BRUTTO STOP

25 Feb 2018 by Giovanni Porcella, 28 Commenti »

La sconfitta di Bologna è grave perché se il Genoa ha gia’ staccato la spina è una brutta cosa. Tre vittorie consecutive avevano messo in sicurezza un campionato iniziato malissimo. Lo stop di sabato non incide sulla classifica, ma infastidice per quello che rappresenta, ovvero uno stop inatteso per come è maturato. Inutile girarci intorno, la squadra è sembrata molle senza voglia e questo è inaccettabile. Niente drammi per carità, ma i rossoblu’ hanno perso un’occasione per puntare alla parte sinistra che è ancora possibile a patto che non si tiri a campare. Poi ancora una volta sono venuti a galla i soliti limiti offensivi del gruppo: se il Genoa deve recuperare il risultato fatica terribilmente. Galabinov è stato negativo, Lazovic ancora una volta davanti alla porta invece di tirare con rabbia ha fatto partire una trombetta da carnevale e a parte Pandev in pochi hanno fatto vedere di essere all’altezza di una certa serie A. Da qui in avanti tutti sono in discussione per una riconferma, varrà come stimolo^ Credo di sì anche perché Ballardini ha fatto intendere di non aver gradito cio’ che ha visto. Il suo cammino resta altissimo e proprio ha ragione a voler finire bene, senza cali di tensione. Per salvare questa stagione non bastano una manciata di vittorie, il Genoa deve fare di piu’ e ci sono ancora molte partite.

28 Commenti

  1. salve
    come si diceva una volta, il Genoa cade in piedi, giocando comunque un discreto calcio pur divorandosi almeno sei/sette palle goals … tra queste non mi spiego quella di Bessa nel primo tempo, doveva solo sfondare la rete dopo la superba palla di Pandev.
    Mi da fastidio aver perso contro il Bologna che, i fatti parlano chiaro, è la peggior squadra del campionato …
    Concludo dicendo che, da un lato, meglio perdere ieri sera che tra qualche settimana; a buon intenditor …
    un saluto
    Piero e famiglia

  2. Paolo says:

    Caro Giovanni le società serie fanno capire ai loro tesserati cosa vogliono e cosa pretendono, qui, da troppo tempo si vive alla giornata, quindi una volta fuori dalla lotta x nn retrocedere liberi tutti. Nn si hanno e nn si danno obbiettivi, il minimo sindacale è non retrocedere dopo di che come già detto si vive alla giornata. E ritengo che anche il prossimo anno sarà così…

  3. alberto says:

    Prima di tutto i soliti complimenti a Mister Gasperini. Peccato. Secondo me non si può mai dire meritava di passare. Semplicemente il Lipsia è forte e ha bisogno di meno gioco per segnare ma come qualità di gioco…non c’è stata competizione!
    Poi, purtroppo, due partite consecutive e dopo la MotoGP di Klopp, Bologna – Genoa è un giro in cinquantino al Fasce. Dopo un primo tempo con eccessivo ballardismo abbiamo subito un gol che, se non ci fosse stato un accumulo di buona sorte dovuta a tre vittorie consecutive, si poteva anche non prendere. Ma dopo si poteva anche spegnere la TV. Con le squadre chiuse i nostri attaccanti non segnano neanche con le mani, o meglio forse Galabinov si, come pallavolista, ma Lapadula no.
    Se un giorno dimostreranno di essere da A sarà troppo tardi, non saranno più del Genoa.
    Per il resto ho visto The post e chiederò il risarcimento a Sky. Come si fa a dare al sabato alle 20,30 Inter – Benevento. The post bel film.
    Oggi solo Premier.

  4. Gianni says:

    Sei la solita belina.. Sei solo capace di salire sul carro quando si vince e a spalare merda quando si perde.Sei la tipica figura di finto genoano

    • Giovanni Porcella says:

      Sei tu che sei finto, evidentemente solo un genoano finto puo’ criticare un pezzo in cui si dice niente drammi ma non tiriamo a campare. Se ti va bene fare ancora 5 o 6 punti evidentemente ti dispiace farne qualcuno in piu’. Forse sei ancora nervoso per le tre vittorie consecutive, a un genoano vero la prestazione di Bologna proprio non va giu’ come non è andata giu’ all’allenatore. Ecco scendi pure dal carro, il mio mi fai un piacere

    • Ste says:

      Ma Gianni ti pare un commento sensato ed educato il tuo?

  5. Sandro says:

    Mi sembra un po’ esagerata la sua disamina dell’incontro

    • Giovanni Porcella says:

      In fondo Ballardini la pensa come me e questo mi conforta. Eppoi la mia disamina è troppo critica? Ho detto che non bisogna fare drammi e che la salvezza non è certo on discussione. Ho solo scriutto che mi dispiacerebbe che il Genoa staccasse la spina troppo presto. Boh, allora siamo proprio provinciali.

  6. Franco says:

    Sig. Porcella mi paiono ingenerose le critiche mosse a Galabinov.
    Le chiedo quanti palloni giocabili ha avuto il bulgaro ? Quante volte è stato messo in condizione di tirare in porta? Le punte sono quelle che sono ma manca un giocatore che fornisca occasioni limpide per poter segnare.
    Cordiali saluti.

    • Giovanni Porcella says:

      Allo stesso modo si puo’ dire di Lapadula. perché Lapadula in 20′ deve fare dei gol senno’ è un cretino, mentre Galbinov in 60′ senza vederla mai è comunque sempre elogiato. QWuando gioca bene è giusto anche esaltarlo visti i limiti, ma quando proprio gioca a “chapa no” come dicono a Milano direi che un cronista onesto deve dire che ha fatto pena. Oh, sono professionisti è il loro mestiere non sono dilettanti su. Poi Galabinov è uno che serve e servirà ancora ma col Bologna pure lui mi ha deluso soprattutto perché non l’ha mai presa di testa a centrocampo, non parlo di area.

  7. francesco says:

    Troppi elogi dopo l’inter! Questa squadra é mediocre, riesce a fare punti se gioca al 120%. A Bologna, in gita, é arrivata subito la sbandata. Adesso concentrati sul Cagliari perché verranno a giocare col coltello tra i denti, e una volta tanto, vorrei vedere anche il Genoa giocare così! E’ l’unico modo per fare punti.

  8. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    primo tempo brutto in cui il Genoa ha comunque dimostrato di essere in controllo e di potere prevalere se solo avesse intensificato i ritmi. Penso che nelle intenzioni era ci sarebbe dovuto avvenire nel secondo tempo. Una ingenuità di un singolo, Rosi, ha sparigliato le carte, Il Genoa comunque ha reagito è oltre alla trombetta di Lazovic (almeno lui ha preso lo specchio) Hiljemark Spolli ed altri pensavano di dover segnare un drop a rugby. Ho capito poco la successione dei cambi, Galabinov non nella migliore giornata sicuramente non ha beneficiato neanche di un cross che sono iniziati a spiovere solo quando al centro c’era Lapadula che poco poteva fare servito in quel modo.
    Nonostante il Genoa si sia scoperto per avanzare il raggio di azione poco a prodotto davanti ma ha lasciato Spolli completamente solo, in quei casi va detto si ara tutto quello che si trova… la palla non deve passare e se lo fa non deve passare il giocatore.
    Andare morbidi su una palla del genere non è tanto un limite tecnico quanto mentale.
    Il Bologna cosa ha fatto? Solo quello che il Genoa gli ha impacchettato. Sicuramente non abbiamo sputato sangue abbiamo provato a controllare per poi colpire che se supportato dalla classe può essere anche giusto, noi non siamo a quel livello noi dobbiamo trottare, pressare a tutto campo non far ragionare gli altri e costringerli all’errore. Non lo abbiamo fatto tutto qui, non è stata comunque la nostra peggiore prestazione ne si può pretendere di vincerle tutte, ci sono sempre stati 2 o 3 errori dei singoli in ogni partita anche in quelle vinte solo che se Perin ci mette la pezza si dimenticano gli autori Sabato non è accaduto. Se Rosi non avesse tenuto in gioco chiunque la palla fosse stata colpita piena dando a Perin l’opportunità di respingere se ancora Rosi avesse provato a morsicare il pallone invece di farselo allegramente ballare sull’esofago se Rossettini fosse andato subito in scivolata anziché muoversi dopo che è partito Destro, forse staremmo parlando dell’ennesima vittoria di un Genoa cinico che prima controlla e fa stancare gli avversari per poi colpire nelle fase finali.
    Questo Genoa non è da Uefa e si sapeva Ballardini ci ha insegnato che non è neanche da retrocessione, non vorrei si diventasse palati troppo fini e giudicare questa una pesante battuta d’arresto, è un passaggio a vuoto e non sarà l’ultimo, speriamo solo che il derby non sia uno di quelli.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  9. albion says:

    Voglio essere buono e considerare la sconfitta di Bologna un incidente di percorso. Certo che i felsinei sono davvero una squadretta……come mi sembra di averne viste molte in questa seria A poco spettacolare. Per questo viene ancora più rabbia….o forse anche il Genoa in fondo in fondo lo è. buon gelo.

  10. paolo says:

    Purtroppo avevo ragione a scrivere che non bisognava fidarsi del Bologna.
    Ho visto una parte del secondo tempo ( il primo non l’ho visto, perché non ero in casa ) e m’è bastato.
    Goal così non si possono prendere. Uno più ridicolo dell’altro. Il primo è stato una comica. Destro ha solo dovuto aspettare che i nostri difensori si autoeliminassero per mettere dentro il più comodo dei palloni. Sul secondo mi chiedo cosa passasse per il cervello di Spolli in quel momento. Bastava che la buttasse in fallo laterale o che si girasse impedendo a Falletti di arrivare al pallone.
    Quel che fa più male è pensare che quelle sono state, praticamente, le uniche azioni offensive del Bologna. Per il resto è stata una sterile supremazia del Genoa, che ha dimostrato ancora una volta la sua terribile difficoltà ad andare a rete.
    Pandev predicava nel deserto, Laxalt era spento, Hiljemark ha sbagliato una rete quasi fatta, che avrebbe riaperto la partita a 10 minuti dalla fine; Lapadula è inguardabile.
    Non c’è niente da fare. A questa squadra manca un vero attaccante. Rossi dovrebbe rientrare in gruppo questa settimana. Speriamo che con questo freddo non gli venga qualche altro guaio muscolare, perché se riesce a scendere in campo e gioca come sa, allora la davanti le cose cambieranno.
    Domenica arriva il Cagliari, che gioca stasera col Napoli. Non sarà per niente semplice, perché i sardi arriveranno col coltello tra i denti e vorranno fare risultato a tutti i costi per tirarsi fuori dalle sabbie mobili del fondo classifica. E poi ci sarà l’ex di turno, cioè Pavoletti. Fino ad oggi sono 7 i goal che ci siamo beccati da nostri ex, e 6 ci hanno portato via punti preziosi ( il Secolo XIX stamattina scrive che sono 15 ). Chissà perché, ma quando vedono il Genoa si trasformano e vedono la porta come mai l’hanno vista quando giocavano da noi.
    Ha ragione il Balla. Dobbiamo riprendere ad avere fame e a tenere sempre alta la tensione. Ci sono ancora 12 partite da giocare e là dietro non mollano la presa. Meno male che Sassuolo e Chievo hanno perso, ma noi non siamo ancora fuori dalla mischia e davanti non abbiamo partite semplici. Del Cagliari ho già detto. Dopo, sempre in casa, avremo il Milan e abbiamo visto ieri sera come sono andate le cose a Roma. Sarà durissima. Poi avremo la trasferta proibitiva di Napoli e dopo la Spal in casa. Dopodiché avremo il derby ed il Crotone in casa. Il nostro campionato si deciderà nelle prossime 6 partite. Se riusciremo a fare i 10 punti che mancano a quota 40 saremo tranquilli. In caso contrario ci sarà da soffrire fino all’ultima giornata. Lasciamo perdere la parte sinistra della classifica e la possibilità di raggiungere la Samp. Non abbiamo gli uomini per fare una cosa del genere. Pensiamo a raggiungere il più presto possibile la quota salvezza. Poi si vedrà.
    Il Balla lo sa bene. Speriamo che riesca a farlo entrare in testa anche ai giocatori, perché se credono di aver fatto il compitino e di poter tirare i remi in barca si sbagliano di grosso.
    Buona settimana a tutti e sempre forza Vecchio Balordo.

  11. Andrea says:

    Come al solito da parte di alcuni mediocri giocatori si è vista la solita presunzione, lo stesso atteggiamento della squadra di Juric, si credono arrivati perchè hanno fatto qualche risultato…..roba da matti!

    E’ venuta di nuovo fuori tutta la mediocrità di molti giocatori e quella presunzione mentale brutta dovuta all’ignoranza di pensare di essere diventati forti. Manca umiltà a questa squadra inutile che Ballardini predichi non lo ascoltano ma non perchè non sentono bensì perchè non capiscono e non comprendono che essendo mediocri solo se lottano da squadra e solo se ci mettono voglia e determinazione e si aiutano l’uno con l’altro fanno risultato. Non capiscono che solo se giocano assieme e si aiutano aumentano il loro valore perchè come singoli la maggior parte sono vergognosi.

    Uno su tutti da sbattere fuori e non farlo giocare più: ROSI indisponente, superficiale, disattento, scarso……due errori nella stessa azione e gol subito assurdo! Ma perchè Ballardini non fa giocare Pedro Pereira che almeno tecnicamente è due volte più bravo di Rosi, se poi deve migliorare la fase difensiva…beh giocando migliorerà, ma meglio di ROSI sicuramente! Invece ha fatto entrare Lazovic inguardabile!!!

  12. bruno says:

    Buongiorno a tutti….credo che la sconfitta col Bologna ci possa stare. Non era da esaltarci prima tantomeno sminuirci ora. Il Bologna è squadra della nostra fascia, ed avendo giocato in casa loro la sconfitta ci può anche scappare. Ricordiamo che un mese e mezzo fa ci avessero detto che avremmo fatto questo percorso nessuno ci avrebbe creduto. Credo che una serie A scarsa come quest’anno si sia vista raramente. A parte Juve e Napoli il livello è bassissimo. Il toro ha fior di giocatori e sta facendo un bruttissimo campionato, inter e milan idem, poi ci sono lazio fiorentina e la samp. Il resto più o meno, tutte sullo stesso livello. Non dico che Ballardini stia facendo “le nozze coi fichi secchi” ma fenomeni in rosa ne vedo proprio pochi. Il Genoa si colloca a parer mio tra l’undicesima e la sedicesima posizione. Ne più ne meno. Paolo, anch’io come te sono un sessantenne, anzi un paio di più. E ciò che hai scritto l’ho vissuto tutto anch’io. E sono sicuro che a Genova chi potrebbe fare x il Genoa ci sarebbe, ma per quale motivo non si vuole buttare nel calcio…anzi nel Genoa? Ognuno è libero di darsi la risposta che crede….io la mia ce l’ho. Buona serata a tutti. brunob.

  13. paolo says:

    Caro Bruno,
    concordo pienamente con la tua disamina. Del resto questo è quello che ci passa il convento di questi tempi. E chissà per quanti altri anni dovremo sopportare una situazione del genere.
    Hai ragione. A Genova c’è chi i soldi li ha, e tanti, ma non vuole investire nel calcio in generale e nel Genoa in particolare.
    Personalmente lo capisco. Oggi come oggi fare il presidente di una squadra di serie A comporta più spese che guadagni. Se vuoi allestire una squadra competitiva devi spendere un sacco di milioni e non è detto che ti vada bene ( vedi Inter, Milan e Roma ).
    Il Genoa, poi, ha una situazione finanziaria che solo Preziosi conosce. Sui giornali si sono scritte un sacco di cose, ma la sensazione è quella di una società indebitata fino al collo. Chi lo acquista rischia di trovarsi con delle sorprese poco gradite dopo che ha staccato l’assegno a Preziosi.
    E’ per questo che non si presenta nessuno, nemmeno da fuori. Figuriamoci a Genova. Ho letto a più riprese il nome di Malacalza, ma poi è scomparso. Lo credo bene. Ha già abbastanza guai con Carige. Ci manca solo che si sobbarchi il Genoa. Non dimentichiamo che anche Preziosi ha preso dei bei soldini da Carige e non sappiamo quanto deve restituire. Malacalza lo sa di sicuro e, quindi, si tiene alla larga.
    Purtroppo è così e non possiamo farci niente. Possiamo solo sperare che a fine stagione non si venda tutti quelli buoni tenendo le pippe, per poi farci andare in B con tanto di incasso di premio di consolazione per la retrocessione.
    Sarebbe la beffa finale.
    Comunque cerchiamo di essere ottimisti e sperare che questa squadra arrivi presto alla fatidica quota 40 punti, così la finiamo di soffrire.
    Buona serata a tutti e sempre forza Vecchio Balordo, nonostante tutto.

  14. Pino says:

    scusami Giovanni…ma di quale “certa serie A” pensiamo di essere all’altezza? Questa e’ una squadra da meta’ classifica come lo era all’inizio…espressione di una societa’ senza ambizioni per “paura” di finire casomai in Uefa e dover avere la licenza e non potersi limitare a fare cessioni e plusvalenze……non e’ cambiato nulla….si corre ai ripari per non andare in B ma ci si guarda bene dal fare di piu’…e anche a Giugno ci si guardera’ bene dal “rischiare” di essere un “cicinin” piu’ competitivi…Ma perche’ non chiamate le cose col loro nome ? Tu usi spesso una simpatica locuzione : “Inutile girarci intorno”….ebbene te lo chiedo io adesso…perche’ girare intorno al discorso e non dire le cose come stanno? Grazie.

  15. giovanni says:

    Bologna squadra insulsa primo tempo non ha passato metacampo perdere con sti qua’ fa’ pensare a una “torta” far uscire l’unico che va’ di testa mi sembra incredibile due ale destre e lapalalalal in mezzo? ma dai……musse!

  16. emanuele says:

    avrò visto un’altra partita io.
    non ho trovato tutte queste differenze drammatiche con le 2 vittorie a tempo praticamente scaduto e nemmeno con l’Inter dopo un paio di goal divorati dai neroazzurri.
    Non eravamo dei mostri prima non credo siamo dei falliti demotivati ora.
    Io so solo che un mese e mezzo fa guardavo solo ed esclusivamente spal e crotone, ora tra un sospiro di sollievo e l’altro guardo pur sorridendo a fiorentina bologna e udinese.
    E’ poca cosa e mi farebbe rabbia racimolare giusto quei 5 / 6 punti per la salvezza, ma è quello che passa questo triste convento in questo triste campionato di serie A di un livello infimo…
    Solo 15 anni fa giocatori come Rosi forse avrebbero giocato in C, forse…
    Ma siete proprio voi della carta stampata locale a dirci che il “convento” va accettato perchè altrimenti sarebbe peggio.
    Io “Preziosi Vattene” lo grido a squarciagola dal 2005 ogni santa domenica, anticipi e posticipi compresi

  17. Bruno says:

    Ottima come idea…ma se tu dal 2005 gridi Preziosi vattene….ti chiedo….così per curiosità…..per far posto a chi!?…o per far tornare chi!? Avrai bene un nome che speri venga o torni. Ricordatevi che chi ha la grana debiti o nn debiti arriva stacca l assegno e si toglie Preziosi dalle palle in un attimo. Il fatto è che uno con la grana ne ha per le palle di sentirsi processato ogni domenica se il Genoa perde da chi si illude ancora che il Genoa deve giocare per la stella.

    • emanuele says:

      non mi sono mai illuso di giocare per la stella e non l’ho nemmeno mai richiesto.
      La C per illecito sportivo non si cancella, la licenza uefa mancata per far posto agli altri nemmeno e tutte le prese per i fondelli neppure…
      Della stella non me ne frega nulla, della risicata permanenza in un campionato di uno squallore unico nemmeno, della dignità mi importa ancora.
      E’ vero, non ho nessun nome da proporre in alternativa e quindi?

  18. paolo says:

    Concordo pienamente con Bruno.
    Sul fatto che Preziosi se ne debba andare penso che sia d’accordo il 99,9% del tifo Genoano. Il problema è: chi viene al suo posto? Sarà meglio o peggio di lui?
    Dobbiamo essere realisti e metterci in testa che finché non si farà avanti qualcuno che sia veramente pieno di soldi e seriamente intenzionato a farsi carico del Genoa e di tutti i problemi, vecchi e nuovi, che lo attanagliano, non se ne uscirà fuori.
    Ribadisco un concetto che ho già formulato in precedenza: l’unica cosa che ha detto Preziosi e sulla quale non me la sento di dargli torto è che finché non si presenterà qualcuno che abbia realmente i mezzi e le capacità per fare il bene del Genoa, meglio non vendere. Come dice il vecchio detto: chi lascia la via vecchia per quella nuova, sa quel che lascia, ma non sa quello che trova. Finora non s’è presentato nessuno di veramente credibile, serio ed affidabile. Cellino, per fortuna, ha deciso di andare a Brescia; Gallazzi, che sembrava avere chissà chi alle spalle, è sparito dall’orizzonte. Prima ancora c’era quel finanziere, di cui non ricordo più il nome, sponsorizzato da Toti, che poi è finito sotto processo per reati finanziari.
    Possibile che per il Genoa si facciano avanti soltanto millantatori, farabutti e pirati della finanza?
    C’è realmente qualcosa che non torna. Ha ragione Bruno quando dice che a Genova c’è gente che i soldi ce l’ha, ma non li vuole tirare fuori. O sono delle pigne secche o sono sampdoriani. Oppure del calcio non gliene frega niente. Oppure, e questa è, forse, l’ipotesi meno peregrina, sanno bene chi è Preziosi e si tengono a debita distanza per non ritrovarsi in un mare di guai ed essere costretti a tirare fuori molti più soldi di quelli che gli costerebbe acquisire la società e saldare i debiti già noti. Che ne sappiamo che non escano fuori altri puffi lasciati in giro dal giocattolaio?
    Quindi, cari Fratelli Genoani, viviamo alla giornata, a cominciare da una salvezza tranquilla in questo campionato, sperando che poi rinnovino il contratto al Balla e non facciano un mercato estivo disastroso. Se torna Criscito e sta bene, avremo una garanzia sulla fascia sinistra. Poi vedremo come sarà questo Romero.
    Il resto sono solo chiacchiere.
    Sempre forza caro Vecchio Balordo.

  19. Andrea says:

    Bruno occhio ai congiuntivi……”debba giocare per la stella”…..

  20. Bruno says:

    Caro Paolo io sono 60 anni che aspetto che arrivi questa persona. Un pò credo nn esista ed un pò per i motivi che hai citato tu. Credo inoltre che con dei validi commercialisti come hanno le persone che contano, ed i mezzi a disposizione al giorno d oggi, trovare sorprese sia praticamente impossibile. Inoltre devo dire che io mi sentivo più derubato e preso in giro 20/30/40 anni fa quando allo stadio c erano sempre 25/30 mila persone e noi vivevamo perennemente in serie B. Mentre loro con 15 mila persone al massimo erano sempre in serie A. Ciò che sognavamo tutti all epoca era una squadra fissa in A. Ho visto x un vita derby di coppa o amichevoli, dato che nn militavamo mai nello stesso campionato, durante i quali ci ciucciavamo tutta la sud che gridava x 90 min serie B….ora ringraziando il cielo sono oltre 10 anni che nn accade più. Anzi siamo stati noi qualche anno fa a cacciarli in serie B con un derby. Buona giornata. brunob.

  21. Bruno says:

    Carissimo Andrea io sono qua per parlare di Genoa nn per fare il compito di italiano. E quando leggo qualcosa di sbagliato….perche capita anche a me di leggerla me ne guardo bene di farla notare. Soprattutto per rispetto di chi scrive.

  22. giovanni says:

    Ma quelle rumente fanno giocare i recuperi martedi’ alle 18,30? poi si lamentano dei stadi vuoti cos’era farla alle 20,30? Sono proprio delle rumente.

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