IL GENOA DEL BALLA SAREBBE IN EUROPA

11 Feb 2018 by Giovanni Porcella, 28 Commenti »

Inutile girarci intorno, il Genoa di Ballardini sarebbe in Europa. Ventuno punti in 12 partite. In altrettante Juric aveva fatto 6 punti. Senza gettare la croce addosso al tecnico croato, è impossibile non vedere il prete nella neve: col cambio di mister è un’altra musica. Il Genoa è diventato squadra, non avrà fronzoli, non sarà supponente, ma è terribilmente redditizia. Di fronte a questi numeri riporto in evidenza un concetto che con onestà intellettuale bisogna affrontare, ovvero che Preziosi allora ha sbagliato allenatore, ma non giocatori? Che tutte le critiche feroci che gli abbiamo mosso a questo punto non erano giuste? Sono domande che faccio a me stesso e che tutti dovrebbero farsi. Per carità, questo non significa che la dirigenza è esente da errori, ma Ballardini ha sparigliato anche la critica. Impossibile vedere la situazione diversamente dalle cifre che l’allenatore romagnolo ha realizzato in rossoblu’. Se Juric era penultimo e ora Perin e compagni sono dodicesimi nello stesso segmento di campionato, qualcosa vuole pur dire. I conti si tireranno alla fine, ma con una media di 1,75 punti a match questo mister ha fatto ricredere tutti. Se riesce pure a rilanciare Lapadula farà strike. La vittoria col Chievo ancora firmata da Laxalt all’ultimo attacco, racchiude tutta la filosofia del tecnico: primo non prenderle, umiltà, tattica senza mitomanie, buonsenso e praticità.

28 Commenti

  1. Paolo says:

    Ciao Giovanni,
    direi che hai detto bene, Preziosi ha sbagliato allenatore ma I giocatori sono da campionato tranquillo e non da retrocessione. Pensa che Ballardini ha fatto cosi bene praticamente senza centravanti.
    Buona settimana,
    un abbraccio.
    Paolo

  2. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    Ballardini sta facendo quello che doveva fare, ha razionalizzato la fase di contenimento e raramente attacca con più di tre uomini a cui se ne aggiunge uno in inserimento dalle retrovie sicuramente non siamo spettacolari ma ci connota un redditizio cinismo. Con questa ricetta Balla tira fuori il meglio dalla rosa che ha, che nessuno ha mai pensato fosse la terzultima del campionato ma che poteva diventarlo se si avesse avuto la presunzione di attaccare con 5/6 uomini come recitava il credo di Juric, per sostenere quel tipo di gioco era necessaria una qualità nella rosa che non si aveva.
    Con questa rosa se Ballardini farà meglio del dodicesimo posto ci sarà molto di suo se farà peggio del sedicesimo anche. Questo sia chiaro non mi fa spendere neanche una parola a favore della dirigenza che da brava sanguisuga incassa e non re-investe.
    Quindi Preziosi sa di calcio? Sì, il suo sapere è a servizio del Genoa? No è pro domo sua e basta.
    Se poi aggiungiamo che alla domanda su Ballardini la società risponde dobbiamo ragionare ma c’è la possibilità che venga confermato allora il calcio è finito.
    A parte il fatto che avevo inteso che in caso di salvezza la conferma scattava in automatico come da clausola inserita nel contratto, settimana scorsa impariamo che così non è ma sta alla società e purtroppo più cose dipendono dalla società e più cose c’è la possibilità che vengano fatte non mettendo l’interesse del Grifone al primo posto.
    Detto questo godiamoci il momento senza pensare di essere fuori pericolo 9 giornate fa lo si diceva del Chievo, quindi piedi per terra non si deve guardare la Fiorentina a 31 punti ma la Spal a 17.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  3. salve
    caro Giovanni scrivi cose sensate e, in parte, condivisibili però …
    però visto il precedente pessimo cammino di Juric la sua riconferma è stata una solenne idiozia perchè così facendo, Preziosi ha negato l’evidenza dei fatti; la squadra è sì, da classfica tranquilla ma, mancano ( e non da oggi) un interditore e una punta degna di tal nome.
    Visti i precedenti, sopratutto con Ballardini, il mio terrore (sportivo) è che Preziosi, oltre a vendere (o regalare) Perin e Izzo (al Napoli, piuttosto che all’estero) non riconfermi l’attuale romagnolo e si rituffi in assurdità come l’ingaggio di Grosso o altri carneadi della panchina …
    Ballardini ha fatto tantissimo e meriterebbe, visto anche i precedenti, di restare e poter lavorare in pace fin dal ritiro.
    Questa squadra ha una sola pecca: ogni qual volta passa in svantaggio, partita con la Roma esclusa, perde …
    un saluto
    Piero e famiglia

  4. Pino says:

    attenzione Giovanni…tutto giusto..pero’ poi in Europa bisogna andarci….un conto e’ recuperare dopo un inizio disastroso ed avere una media europea….un altro conto e’ PIANIFICARE l’Europa, volerci andare ed avere la licenza per farlo. Preziosi se vuol essere “riabilitato” per me deve portarci in Europa…volerci andare…puntarci per davvero. Altrimenti restera’ sempre il sospetto che certi exploit siano alla portata ma non li si voglia perseguire. Correggimi se sbaglio. Attendiamo sempre un risarcimento dall’anno della mancata licenza.

  5. francesco says:

    buongiorno, nelle ultime due ci siamo ripresi i punti persi con l’udinese. E con gli interessi direi. Manteniamo un profilo basso e restiamo concentrati sull’obiettivo minimo. Poi se ci sarà il tempo, parleremo d’altro. Ogni volta che tentiamo di alzare il tiro, poi crolliamo rovinosamente. Avanti così e concentrati partita x partita, poi ripeto, se ci sarà il tempo vedremo.
    Forza Zena!

  6. Paolo says:

    Ho sempre detto come secondo me la rosa fosse non adeguata. E’ indubbio però che con questo allenatore in panchina i risultati ci sono. Io rimango dell’idea che la rosa fosse inadeguata e che questo signore non ha santi in paradiso, la sua serietà e onestà in questo mondo sporco del calcio non gli ha fatto calcare palcoscenici più importanti. E neanche, a dire il vero, gli ha fatto avere quei rinnovi di contratto che aveva ampiamente meritato. Non è calcio spettacolo ma in un panorama che vede Iachini in panchina in A ci si può pure “accontentare”. Ha preso questi 30 giocatori, e già questo dimostra che la rosa (non solo i titolari) fosse inadatta (troppi e nessuno che li ha voluti nemmeno in prestito in questo finale di campionato…), li fa lavorare e correre fino a fine partita. Come ha detto Ballardini dobbiamo continuare a impegnarci e lavorare, per raggiungere quanto prima la salvezza. Con calma e serenità, come vuole lui. Un’altra analisi interessante sarebbe vedere il numero di cartellini presi, credo che anche in quello avremmo un interessante riscontro…

  7. paolo says:

    Buongiorno a tutti.
    Ballardini ha dimostrato e sta dimostrando, partita dopo partita, di essere un allenatore serio e preparato. Scelta migliore, una volta tanto, non poteva essere fatta per tirarci fuori dal baratro in cui eravamo caduti. 12 partite fa eravamo penultimi a 6 punti; oggi siamo dodicesimi con 27 punti e con la Fiorentina 4 punti più sopra.
    Quello che impressiona è il modo in cui riesce a leggere le partite durante il loro svolgimento. Nel primo tempo studia gli avversari, i loro punti deboli e quelli di forza. Poi nel secondo tempo, una volta verificata la tenuta atletica della squadra, fa le sostituzioni in modo mirato e mette gli uomini giusti al momento giusto, facendo diventare molto più offensivo il gioco e raccogliendo i frutti nel finale. Non va poi dimenticato l’ottimo momento di forma che stanno vivendo Laxalt e Pandev. Quest’ultimo è diventato ormai un punto fermo della squadra ed è il vero faro lì davanti.
    Speriamo che duri a lungo e che nessuno si faccia male. Se Rossi si rimetterà in sesto velocemente e verrà gettato nella mischia, allora ne vedremo delle belle, perché lui si che sa far male alle difese avversarie ( altro che Lapadula, che per me resta un cavallone sburso ).
    Quanto a Preziosi e alla dirigenza, nessuno di noi si fa illusioni. Il lupo perde il pelo e non il vizio. Vedrete che a maggio cominceranno a girare le voci di mercato – con relative paccate di milioni – sui vari Perin, Izzo, Biraschi, Laxalt, Salcedo, ecc. Il Joker comincerà a farsi 2 conti e alle plusvalenze che potrà incassare, magari facendo anche qualche favore ai suoi amici napoletani o milanisti o juventini. Penserà di prendere qualche scarto altrui per vedere se riesce a rigenerarlo come già avvenuto in passato. Ballardini potrà fare ben poco e cercare di trarre il meglio dalla scarsa mercanzia che gli verrà messa a disposizione, come, del resto, ha fatto ogni volta che è stato chiamato a risollevare le sorti del Genoa.
    La riconferma la merita tutta. Speriamo che possa andare in ritiro con una rosa decente, magari con l’inserimento di qualche giovane promettente della primavera da lanciare nella prima squadra. Ora, però, concentriamoci sull’Inter, che è una squadra bastarda, soprattutto fuori casa. Se riuscissimo a batterla, non solo ci prenderemmo una bella soddisfazione, ma faremmo anche vedere che il Genoa sa vincere pure tra le mura amiche ( e i tifosi si meritano una vittoria di prestigio ) e non solo in trasferta.
    Quindi, avanti tutta, con umiltà, concentrazione, testa bassa, ma anche con tanto orgoglio, perché WE ARE GENOA! Non dimentichiamolo mai.
    P.S.: Giovanni, la sintassi va molto meglio. Si vede che l’altra volta avevi scritto in fretta e furia.

  8. bruno says:

    Buongiorno a tutti…io stravedo per questo allenatore…un grande in tutti i sensi. E non credo sia solo questione di tattiche o schemi. Evidentemente la sua bravura sta anche nel saper tirare fuori il massimo e motivare i giocatori a disposizione. Oltretutto lui non ha mai avuto a disposizione i campioni che negli anni passati ha avuto Gasperini. Lui è sempre venuto a rimediare e con successo a situazioni spesso disperate. Per contro c’è anche da dire che non si capisce come mai uno così bravo non abbia, uno mai avuto una panchina di alto livello. Non solo lui non ha fatto bene solo a Genova, ma non si sa perchè non è mai stato riconfermato. Stranezze del cacio. brunob

  9. giovanni says:

    Cacciare piu’ di 20 milioni lapalula….brlek…palladin…ricci.e altri direi un disastro senza contare che avevano accettato lo scambio con la Roma per Ceres” lo chiamano cosi’ nella capitale”ci dimostra la loro incapacita’per quanto riguarda il tecnico l’anno scorso un bimbo di 13 anni lo invocava…..

    • nicola says:

      Ricci in prestito, Palladino costo zero e rigirato allo Spezia che ti ha dato in cambio il ragazzino (molto promettente) di fascia sinistra……direi che l’unica vaccata è l’impegno per Lapadula. Bruno Peres mi pare sia ancora a Roma e Laxalt a Genova, era lui che voleva Roma, poi la cosa è rientata. Eviterei di fare il processo alle intenzioni…

      • giovanni says:

        Niente e’ a costo zero gli ingaggi di ricci e palladino ci usciva Palacio il pivello dello SPezia costa 1 milione piu’ i 20 di lappa e brlek il conto e’ fatto scusa ma a me sembrano dei casinisti prima o poi il Grifone ci lascera’ le piume.

  10. paolo says:

    Il Balla è un allenatore completo. Sa motivare e compattare lo spogliatoio; sa leggere le partite prima dell’inizio e, soprattutto, a gara in corso; sa fare le sostituzioni giuste al momento giusto.
    Se Preziosi non impazzisce di colpo ( lo ha già fatto in passato con quelle pippe di Malesani e Del Neri ) lo confermerà e finalmente Balla a luglio potrà impostare la squadra come vuole lui fin dall’inizio della stagione.
    L’importante è che non si venda tutti i migliori per fare cassa, come al solito. Se poi riuscisse a dirottare Lapadula da qualche altra parte per non buttare altri 11 milioni farebbe una cosa sacrosanta, ma ci credo poco.
    Ora pensiamo a tenerci ben stretto questo allenatore e a non farlo scappare come è successo con il Gasp. Di buoni in giro non ce n’è.
    E’ l’unico che può farci tornare a vincere il derby e i doriani lo temono parecchio.
    Forza VECCHIO BALORDO.

  11. alberto says:

    Ballardini sta facendo veramente bene. Complimenti. Ma a me continua a non convincere sino in fondo. Continuiamo a giocare il calcio più brutto d’Italia. Per me il calcio nei primi 5 campionati europei deve essere spettacolo, se è solo per il tifo allora ascolto solo il risultato finale alla radio come tanti anni fa e poi leggo il resoconto sulla Gazzetta del Lunedì.
    Preziosi di allenatori ne ha azzeccato uno e lo ha mandato via per motivi oscuri pur essendo il migliore dal 1992, poi Ballardini e lo manda via con regolarità impressionante. Difficile fare peggio in 14 anni, è la legge dei grandi numeri.
    In quanto ai calciatori: la Samp ha preso tre polacchi, uno diventerà un crack, uno è un eccellente giocatore l’altro è un ottimo calciatore. Preziosi ha preso il Grande Brlek passando una notte davanti alla TV. Incommentabile. Quando il presidente fa il Boniperti avendo giocato solo in parrocchia.

  12. albion says:

    Mi piace come il cronista si esalti leggendo statistiche e dati oggettivi alla mano. Il Genoa del Balla sarebbe in Europa!!! E allora? Premesso che se mio nonno avesse le ruote sarebbe una carriola, occorre dare il giusto peso agli ultimi risultati della squadra in funzione di quelle che sono le reali aspettative. Le reali aspettative parlano e recitano di una salvezza onorevole. Punto. I se e i ma non hanno ragione di esistere. L’Europa o i sogni di essa lasciamoli a chi effettivamente ne ha titolo, punti e ragione. E queste caratteristiche il Genoa, ad oggi, non le ha. baci

    • Giovanni Porcella says:

      Guarda che fare 1,75 significa che per ora, Ballardini sta tenendo un trend molto elevato, poi i cronista sa benissimo che la salvezza è l’obiettivo ed ancora piu’ importante è che lo sappia chi va in campo. Ma il nostro mestiere non è solo quello di esaltare chi ha i titoli, ma anche chi si rimette in carreggiata e pazienza se qualcuno ci ricama su. Ciao e grazie

  13. bruno says:

    Buongiorno a tutti, mi permetto di esporre il mio parere su ciò che ha scritto Alberto. Dici che è impossibile fare peggio degli ultimi 14 anni!? Mah io veramente se vado oltre questi 14 anni e mi spingo indietro fino al dopoguerra vedo che invece di meglio non è mai stato fatto. Questi ultimi 11 anni di serie A sono quanto di meglio realizzato dal Genoa negli ultimi 60 anni ed oltre ad oggi. Certo non ci vuole molto visto che siamo stati praticamente sempre in serie B. Ma questi sono purtroppo i numeri. Per quanto riguarda il gioco io non lo vedo così catastrofico come dici, anzi tolto 4/5 squadre tra cui il Napoli e purtroppo…la sampdoria che ahimè si deve ammettere che gioca bene, io questo gran gioco nelle altre non lo vedo. Anzi ritengo che nelle ultime prestazioni la nostra squadra sta migliorando di partita in partita, Certo i tempi dei Borriello Milito Gilardino Thiago Motta Perotti Ansaldi ecc ecc sono finiti, ma il Balla fa miracoli anche con una squadra modesta come la nostra. Per quanto riguarda gli obbiettivi la società ha sempre parlato di salvezza tranquilla, e forse quest’anno arriverà…forse. Obbiettivi di europa e via dicendo non se ne è parlato, ma ritengo che nessuna squadra inserita nella nostra fascia lo possa fare, torino e samp compresi. Una città come la nostra con meno 600 mila abitanti e 2 squadre in serie A lo ritengo già un grossissimo traguardo. Brunob

    • salve
      io di bel gioco, attualmente in Italia, lo vedo solo nell’Atalanta, nella Lazio e basta; il Napoli copia l’odioso tiki taka e ha un allenatore che ha il paraocchi, un po come Gasperini prima maniera, ma meno elastico e autocritico (Sarri).
      Suppongo che il Napoli vinca lo scudetto perchè ho io sospetto che il palazzo, per far intendere che tutti possono competere alla pari, abbia deciso così.
      Dopo sei anni di gobbi, apriamo le finestre e il popolo sarà felice …
      un saluto
      Piero e famiglia

  14. paolo says:

    Buongiorno a tutti. Mi pare che si stia facendo una polemica sterile. Sappiamo tutti – e lo abbiamo scritto – che il Genoa è una squadra mediocre e che Ballardini sta veramente facendo miracoli col materiale umano che ha a disposizione ( a parte qualche rara eccezione ). Quindi i meriti di quest’allenatore, indubitabilmente bravo e, soprattutto, uomo modesto e concreto, non si discutono. A dicembre eravamo penultimi. Adesso tutte le squadre che devono incontrarci ci temono, perché sanno bene che non siamo più il materasso che eravamo quando c’era Juric.
    Purtroppo, nel calcio di oggi, ancor più che in quello degli anni ’60, ’70 e ’80, contano i risultati e non il gioco. Se vinci giocando male non importa. Quel che conta è mantenere la serie A, così si partecipa alla spartizione della grande torta dei diritti televisivi e ci si guadagna. Il calcio champagne possono permetterselo solo pochi club, molto ricchi e, quindi, in grado di aggiudicarsi le prestazioni dei giocatori migliori. E non è detto che basti. Napoli e Roma sono anni che giocano bene, ma vincono poco o niente. Gli altri devono arrangiarsi con quello che hanno. Il Genoa fa parte di questa seconda categoria, per cui scordiamoci i bei tempi di Bagnoli o del primo Gasp. Per un po’ di anni dovremo accontentarci del traguardo della salvezza tranquilla, sempre che il Joker non decida di fare l’ennesima rivoluzione che porterebbe solo laute plusvalenze in tasca a lui ed un enorme punto interrogativo sulla permanenza in A. Certo, speriamo tutti che prima o poi finalmente si faccia avanti qualcuno che voglia rilevare il pacchetto azionario di maggioranza, ma mi pare che finora si siano presentati soltanto bidonari e millantatori. E’ inutile parlare di fascino della squadra più antica d’Italia. Conta solo la pecunia. Si vede che Genova non è considerata una grande piazza, per cui è grasso che cola se ha 2 squadre in A. Quindi, mi dispiace, ma ci dovremo rassegnare a tenerci questa dirigenza ancora per parecchio tempo e sperare che ogni anno ci siano sempre almeno 3 squadre più gramme della nostra. Finché non arriverà al governo qualcuno che, finalmente, decida di mettere la parola fine allo strapotere delle cosiddette grandi e, soprattutto, metta alla porta quegli sporchi figuri dei procuratori, non ci sarà speranza di vedere campionati in cui tutti veramente partano alla pari, sia per vincere lo scudetto che per non retrocedere. E, forse, non si vedranno più presidenti come Preziosi o Zamparini e compagnia cantando.

  15. alberto says:

    X Bruno:
    Secondo me quello che ci tiene in A da 11 anni è principalmente il campionato a 20 squadre. Pensare che a Genova qualcuno vuole eliminarlo!
    Saremmo retrocessi, se non mi sbaglio, nel 2012, cioè dopo 5 anni.
    A 16 la Lazio, la Fiorentina, la Samp, rischiavano spesso.
    Penso che nel campionato a 20 Renzo Fossati avrebbe fatto cose egregie.
    Ammettendo che Preziosi sia il migliore del dopo guerra, la città dal dopo Mantovani è forse divisa a metà. Nonostante questo Preziosi non è meglio di nessun presidente della Samp dal 46 a oggi! Cioè è il migliore dei peggiori della città.
    Per quanto riguarda il bel gioco io guardo solo calcio straniero, principalmente inglese, Liverpool in particolare, tranne il Genoa. Il campionato italiano fa schifo.

  16. Pino says:

    qui si cerca in tutti i modi di far digerir preziosi….

  17. bruno says:

    Alberto, ok….Preziosi.chiamiamolo migliore, o meno peggio sono daccordo….resta il fatto che i numeri sono questi. Poi con i se e con i ma non si avranno mai certezze. Cosa avremmo fatto in un campionato a 16 squadre? Non si saprà mai. E meno male che è a 20 così ce ne stiamo in serie A. Riguardo a Fossati ho dei dubbi…Preziosi ha preso si della rumenta ma anche degli ottimi giocatori. Grossi campioni che hanno fatto in seguito delle grandissime carriere, certo a Genova stavano poco, ma tenere certi nomi qua con i contratti che gli venivano offerti dalle grosse società era impensabile. E poi aver visto certi calciatori indossare la nostra maglia anche solo per un anno è stato cmq un piacere mai provato prima. Fossati qualche campione l’ha portato a Genova, ma purtroppo tutti calciatori sul viale del tramonto praticamente in pensione. Concordo inoltre totalmente su ciò che ha scritto paolo. Buona serata. brunob

  18. paolo says:

    Mi viene in mente una dichiarazione che fece Preziosi anni fa. Disse che il Genoa non avrebbe mai potuto pensare di aspirare ai piani alti della classifica, ma al massimo ad una tranquilla salvezza, stando intorno alla metà della classifica.
    Ricordo che quando la lessi mi si rivoltarono le budella dalla rabbia. Ma come, dicevo, prima spendi un sacco di soldi per fare una squadra che possa competere stabilmente per le coppe europee, illudendo il popolo genoano, e poi vai a fare dichiarazioni quasi al limite del disfattismo? Poi, pensandoci su e vedendo cos’è successo negli anni seguenti, ho capito il perché. I piani alti sono riservati sempre ai soliti noti. Al massimo può esserci qualche outsider estemporaneo, come l’Atalanta dello scorso anno o la Samp di quest’anno, ma nulla di più viene tollerato. Il campionato e i posti Champions sono “cosa loro”. Solo quelle 5 o 6 squadre hanno budget che consentono di fare campagne acquisti a livello europeo. Le altre, compreso il Genoa, devono prima far quadrare i conti; prima devono vendere i pochi gioielli di famiglia e poi andare a cercare in giro qualche ragazzino sconosciuto, ma promettente, da inserire in prima squadra, nella speranza che esploda, attirando così l’attenzione dei grossi club e fare altre plusvalenze.
    Quelli che poi mi fanno veramente incacchiare sono i giornalisti ( scusa Giovanni, non ce l’ho con Te, ma con i Tuoi colleghi di televisione e carta stampata ). Sono tutti pronti a celebrare Juve, Napoli, Inter, Milan, Roma, Lazio, Fiorentina e se qualche squadra cosiddetta provinciale fa capolino ai piani alti, li per li la lodano, ma subito dopo la sminuiscono, perché non può permettersi di disturbare i soliti manovratori. Non so voi, ma io non posso sopportare Zazzaroni e la Ferrari. 2 mummie che stanno li solo perché sono nelle maniche di qualche pezzo grosso della politica o dell’imprenditoria.
    Bisognerebbe che arrivasse qualcuno al governo che avesse la forza ed il coraggio di dire basta con questo sistema che è basato tutto sui soldi delle TV. Bisognerebbe fare una bella legge di riforma di tutto il sistema sport e del calcio in particolare. Basta con tutti questi stranieri. Si dovrebbe tornare al numero massimo di 3 stranieri per squadra, imponendo alle squadre di schierare sempre almeno 8 giocatori italiani. Inoltre andrebbero messi fuori legge i procuratori, vero cancro del calcio e non solo. I giocatori italiani dovrebbero essere obbligati a giocare nel nostro campionato per almeno 10 anni, pena l’impossibilità di essere convocati in nazionale e sanzioni pecuniarie severissime. Inoltre, una volta che un giocatore sottoscrive un contratto ha l’obbligo di rispettarlo fino alla scadenza, pena la squalifica per almeno 5 anni. Così la finiamo di assistere a spettacoli vomitevoli come quelli dei calciatori che ora dichiarano il loro amore per una squadra ed un’ora dopo sono già a farsi fotografare con la sciarpa o la maglia della nuova squadra con cui hanno appena firmato un nuovo contratto stracciandone uno valido 3 o 4 anni, firmato magari un anno prima ( vedi Perotti che al pomeriggio ha giocato con il Genoa e la sera stessa era a Fiumicino a farsi fotografare con la sciarpa della Roma e il sorriso a 64 denti ). Basta con i mercenari strapagati che, per di più, non s’accontentano delle carrettate di soldi che prendono d’ingaggio, ma cercano di farne ancora di più scommettendo! Se un calciatore viene beccato a scommettere, anche su un altro sport, deve essere radiato. Se ci fosse un sistema come quello che ho descritto, vedreste che certi personaggi non si avvicinerebbero più al mondo del calcio per fare i presidenti ed utilizzare le squadre per coprire i loro sporchi affari. Inoltre i giovani troverebbero finalmente spazio e le nazionali tornerebbero a competere ad alti livelli. Insomma, il calcio tornerebbe ad essere uno sport più pulito. Tutto questo alla faccia della sentenza Bosman, della libera circolazione dei calciatori in Europa, dell’UEFA, della FIFA e compagnia cantando. E’ ora di finirla di vedere la domenica scendere in campo squadre composte come minimo da 7/8 stranieri ( spesso molti sono sudamericani ). Siamo in Italia o in America Latina? Il sistema attuale ha prodotto solo dei grandi utili per pochi soggetti e lo sfacelo del ns. calcio. Guardate in Champions. La grande corazzata Juventus, tanto schiacciasassi in Italia, quando va a misurarsi con le squadre inglesi o spagnole o tedesche finisce sempre per prenderle. E il Napoli che gioca così bene? Spazzato via nelle qualificazioni. Questo vorrà pur dire qualcosa!? C’è bisogno di serietà e di ritorno al rispetto delle regole, non solo nel calcio. Infine basta con il calendario spezzatino. Tutti in campo la domenica alle 15. Consentiti solo gli anticipi per le squadre che giocano nelle coppe. Solo così si potrà, finalmente, veder tornare un po’ di rispetto anche per noi tifosi.
    Scusate lo sfogo, ma ogni tanto ci vuole.
    Al di la di tutto, comunque, sempre e soltanto FORZA GENOA!!

  19. Asa says:

    Sto guardando l atalanta. Sul secondo goal vedo Gasperini sorridere e i tifosi impazzire di gioia xche stanno vincendo a dortmund
    Sino felice per loro ma mi assale la tristezza allo stesso tempo perchè penso che potevamo essere noi l atalanta di oggi con il nostro Gasperini e un Presidente diverso

  20. Asa says:

    Alla fine hanno perso ma sono tutti comunque felici quando perdi così non puoi che essere contento

  21. bruno says:

    Buongiorno a tutti…caro paolo in teoria concordo con quello che dici, ma in pratica è irrealizzabile. Hanno sempre comandato le 5 o 6 che elenchi tu. Purtroppo nel calcio chi comanda è il bacino d’utenza, E forse è anche logico…chi investe nel calcio, TV private soprattutto, lo fa per guadagnare, e sinceramente le cinque squadre che hai citato hanno un bacino di utenza nonchè una popolarità in campo internazionale che le altre non hanno. E comunque in tutto il mondo è così. una partita di champions penso abbia più interesse se giocano real o barcellona che non il getafe o il girona…idem se gioca manchester o chelsea che non il brighton o lo swansea. Questo per fare degli esempi. Squadre come le milanesi juve roma napoli sono guardate in tutta europa ed anche nel modo, una partita di coppa con genoa udinese cagliari samp ecc ecc avrà sempre un seguito infinitamente inferiore, ed alle TV quello interessa. brunob.

  22. alberto says:

    Scrivere oggi, giorno di partita, è probabilmente tempo perso, comunque…
    Bruno è come in politica, è inutile dire:
    Berlusconi fa solo gli affari suoi e ora sembra anche un po’ “anziano”;
    Renzi è tutto chiacchiere e distintivo;
    Salvini basta che lo guardi;
    Meloni, persino LUI era un’altra cosa;
    Grillo, ma per favore.
    Tanto chi ci crede ci crede e chi non ci crede…solo parole al vento.

    Pino. Week End praticamente senza Premier. Se ti piace il cinema vai a vedere The party

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