NON E’ LA SVOLTA, MA POCO CI MANCA

8 Feb 2018 by Giovanni Porcella, 22 Commenti »

Ballardini ha voluto vincere e ha vinto. Sono gia’ state dette molte cose dopo la vittoria meritata con la Lazio e mi pare che il barometro rossoblu’ che due minuti dopo la sconfitta in casa con l’Udinese segnava tempesta e ora, invece, pare di stare alle Azzorre dove, si sa, ci sta sempre l’anticiclone. Sommessamente la scorsa settimana avevo suggeriuto nervi saldi e per me la situazione non è cambiata: quindi il consiglio è sempre quello, ovvero equilibrio. La stabilità serve eccome a tutto l’ambiente. Ma l’entusiasmo comprensibile dopo aver violato l’Olimpico bianoceleste va coltivato e quindi sti tre punti non saranno la svolta, ma poco ci manca. La verifica arriva gia’ domenica. Contro il Chievo in un match che sarà brutto, fangoso, “arrabbattato” serviranno personalità e fisicità. In questo senso il rientro di Spolli (bravo comunque Rossettini che pure sembra un altro con Balla) la conferma di Biraschi e Zukanovic, la sorpresa di Pereira, la voglia di Bertolacci e la stazza di Galabinov sono una garanzia. certo questo allenatore con i suoi 18 punti, ripeto ancora una volta, sta mostrando l’altra faccia del Genoa e forse con lui dall’inizio, oggi si guarderebbe avanti con meno apprensione.

22 Commenti

  1. Gian says:

    Ciao Giovanni. Esatto, la ricetta del Balla è abbastanza semplice: umiltà, concentrazione e… poche chiacchiere! Una ricetta vincente a quanto pare. Sempre forza Grifo!!

  2. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    Prestazione da squadra, Galabinov IRRINUNCIABILE, prima o poi lo si doveva capire.
    Bene Pereira ma non far rimpiangere Rosi non è compito proibitivo, buonissima tenuta difensiva a dispetto delle assenze. Il mistero Rigoni titolare prima o poi qualcuno lo spiegherà. Laxalt in ripresa non solo per il gol, Pandev lodevole, Hiljemark onesto,
    Medeiros non giudicabile, Lazovic secondo me in certe partite casalinghe con avversari alla portata che gli consentano di dedicarsi meno alla fase difensiva dovrebbe avere più spazio, a rincorrere Felipe Anderson ce lo vedo meno, ma quando ha potuto scavallare sulla fascia ha avuto sempre una certa pericolosità.
    Credo che la campagna acquisti di gennaio senza squilli di tromba possa comunque permetterci di non vedere più dei passeggiatori con la maglia da titolare e questo non è male, sempre che non ci si intestardisca a volerli schierare senza se e senza ma.
    C’è sempre da verificare la tenuta del Pepito ma se dovesse riprendersi e poter essere affiancato a Galabinov che gli fa da sponda rischiamo persino di divertirci qualche domenica.
    Verona rischiava di diventare la solita ultima spiaggia l’exploit del monday night ci consente di partire con il cuore più leggero, e se non si abbassa la guardia e si gioca come si giocherebbe contro una grande per portare via 1 punto si rischierebbe di farne 3
    FORZA VECCHIO BALORDO

  3. bruno says:

    Buongiorno Giovanni e a tutti. Nn credo ce ne fosse bisogno, ma visto che da qualche parte si cominciavano a sentire critiche, Ballardini quale grande allenatore che è ha dato dimostrazione della sua abilità di mister. Vincendo a Roma contro una squadra sicuramente di valore 10 volte superiore al nostro. Squadra perfetta in campo, giocatori motivati, e recuperati in pieno, cambi a partita in corso azzeccatissimi, il Balla ha dato una lezione di calcio al pur bravissimo Simone Inzaghi. In molti ci siamo dimenticati come era ridotta questa squadra al cambio di allenatore, un cumulo di macerie! Eppure dopo un mese e mezzo già si criticava la pochezza di gioco ed il fatto, magari di non esser andati a Torino a giocarcela con la Juventus!!!! Questo allenatore sa tirar fuori da giocatori modesti il massimo, e con intelligenza prende il punticino dove magari prima avremmo perso, e appena può scocca la mossa vincente su campi inaspettati. L’unica speranza a parer mio è che venga al più presto confermato per l’anno prossimo. brunob.

  4. nicola says:

    Da sottolineare anche l’apporto dei nuovi arrivati, oltre all’ottima prova di Pereira si è visto un Hijliemark davvero importante, un giocatore totalmente diverso da quello timoroso e senza identità planato nell’orrido ritorno dello scorso anno. Comunque bravi tutti e bravo Ballardini.

  5. giovanni says:

    Aggiungerei Laxalt Hiljemark e Pandev sicuramente i tre “3″ migliori in campo….

  6. paolo says:

    Sono d’accordo. Teniamo sempre un profilo basso. Non montiamoci la testa per una partita vinta, sia pure su un campo quasi proibitivo e con una prestazione di tutto rispetto. Si fa presto a tornare giù.
    Il Chievo, tra l’altro, è sempre stata una bestia nera per il Genoa. E’ una squadra rognosa, ostica, veramente brutta da affrontare.
    Tuttavia devo dire che con Ballardini mi sento molto più tranquillo, perché sa leggere le partite e gli avversari ( cosa che, mi dispiace, non sapeva fare Juric ) e quando fa i cambi riesce sempre ad azzeccarli.
    Sono molto felice per Pandev. L’ho visto giocare bene e devo dire che è quello con le idee più chiare. Si meritava la soddisfazione che s’è preso all’Olimpico ( Lotito tiè ). Hiljemark è stato una bella sorpresa. Di solito i cavalli di ritorno non portano quasi mai risultati positivi. Invece lui ha giocato come deve fare un centrocampista eclettico. Forte interditore, sa trasformarsi in fine suggeritore al momento opportuno.
    E poi c’è il VAR. Adesso la Lazio non si lamenterà più di essere stata penalizzata. A Laxalt hanno annullato un goal regolarissimo. E’ stato Cáceres a calciargli addosso la palla da 20 cm. Doveva amputarsi il braccio? La rete in pieno recupero ha reso giustizia.
    Un’ultima considerazione. Forse l’imminenza dei mondiali sta facendo svegliare qualche giocatore che finora s’era visto poco ( vedi Laxalt ). Speriamo che anche Hiljiemark, Taarabt ed ora El Yamiq si mettano a giocare alla grande. Ne guadagniamo tutti.
    Comunque, riguardo a Preziosi che se ne deve andare non cambio assolutamente idea.
    In questa finestra di mercato s’è accontentato di vendere Pellegri e ora con i soldi in più che arriveranno dai diritti televisivi potrà ridurre le perdite ( sempre che non li dirotti da altre parti ). Tremo al pensiero di ciò che avverrà la prossima estate.
    Ma adesso testa al Chievo e sempre forza Vecchio Balordo.

  7. Beppi says:

    Magari 5 minuti per controllare typo e sintassi sarebbe carino spenderli.

  8. Asa says:

    Si siamo felici tutti dei punti certo è che vedere queste partite con nove giocatori dietro la palla è vergognoso, il gioco del calcio è altra cosa e noi purtroppo siamo costretti a gioire del non gioco e dei punti salvezza. Grazie presidente….

    Si vefe chisramente che il blog

  9. Asa says:

    Aggiungo che purtroppo si vede chiaramente che il blog è curato in meno di cinque minuti… un vero peccato.

  10. giovanni says:

    Quando andavo al campo a vedere il Genoa lui arrivava con la valigia di cartone….

  11. Pino says:

    Attenzione a non abbassare la guardia su preziosi…..Ora con l’aumento dei diritti tv , la cessione di Pellegri e l’arrivo di qualche sponsor svizzero avremo finalmente la controprova di cio’ che intende fare : con 20 milioni l’anno in piu’ il bilancio dovrebbe presto sistemarsi..vedremo se veramente vorra’ risarcirci puntando a quella Uefa persa per sue malversazioni…oppure se il Genoa verra’ usato continuamente come Gallina dalle uova d’oro….non dimentichiamoci che il calcio e’ uno SPORT e come tale pretende competizione…se il bilancio e’ a posto (se andra’ a posto) bisogna rilanciare..o senno’ andarsene…Vivacchiare no perche’ diventerebbe un affare solo per lui..e non sarebbe tollerabile. Al guadagno per se un presidente deve abbinare traguardi sportivi…una societa’ di calcio non e’ un bancomat per sistemare le proprie aziende. Quindi Vigiliamo.

  12. Bruno says:

    Scusa ma nn sono daccordo. Prima cosa eravamo in trasferta…secondo in casa di una delle prime squadre del campionato. E terzo se c era una squadra che doveva imporre il suo gioco era la lazio e nn il Genoa. Io ritengo invece che si sia giocato molto bene…e intelligentemente. Oltretutto Ballardini nn ha tra le mani le rose di giocatori che avevamo i primi anni di serie A. Bensì una squadra di operai dai quali sta ottenendo miracoli. Brunob.

  13. PREZIOSI says:

    SE CON LA LAZIO NE GIOCHIAMO 100 NE PERDIAMO 99…
    QUINDI SI TRATTA SOLO DI CULO PERCHE’ LA LAZIO ERA INDECENTE.
    BENE COSI COMUNQUE

  14. Bruno says:

    Mah io proprio certe persone non le capisco! Sembra che dia fastidio quando il Genoa vince. State tranquilli che nella storia di questa squadra è più la sfiga che abbiamo avuto che nn il culo. E poi andiamo a fare i raggi se x una volta ci va bene!?….

  15. Bruno says:

    Vorrei aggiungere un altra cosa….io nn ho fatto ne il classico tantomeno sono laureato in lettere. Ognuno scrive come sa e come può. L importante poter fare due chiacchere di Genoa. Anzi ancora grazie che Giovanni tenga in piedi questo blog. Visto che è l unico….e che a nessuna altra tv ne altro giornalista interessa sentire il parere di noi tifosi.

Lascia un commento

TANTO PIATEK, MA NON SOLO PIATEK

Piatek è l’oro del Genoa. Fa bene Ballardini a mettere le mani avanti nel caso il ragazzo per una volta

IL BALLARDINI SNATURATO

Le squadre di Ballardini, di sicuro cio’ che abbiamo visto qui, facevano del blocco difensivo il proprio mantra. Il Genoa

BABY BOOM E IL VECCHIO PANDEV

Sull’emozioni e la commozione abbiamo gia’ detto tutto. Ora proviamo a ritornare ad un briciolo di normalità anche se è

PREZIOSI A TUTTO CAMPO, MA ORA BISOGNA CHIUDERE IL CERCHIO

Il mercato del Genoa l’ho definito piu’ volte frizzante e logico visto che sono arrivato in rossoblu’ giocatori giovani come

Search

Archivio