EFFETTO BALLARDINI

5 Dic 2017 by Giovanni Porcella, 26 Commenti »

Perin ha ricordato Juric, ma onestamente il Genoa con Ballardini è un’altra cosa. Sta meglio in campo, non cerca avventure, non si specchia.Il Grifone è umile e compatto. Per ora è così e i meriti non saranno solo del tecnico, ma molto di suo c’è se ha riabilitato una squadra allo sbando e che forse, come diceva Preziosi, non valeva così poco. Niente illusioni, la strada per la salvezza resta lunga, ma 7 punti in tre partite con un solo gol subito qualcosa significa. Innanzitutto è cresciuta l’autostima della rosa, poi con questa classifica non c’è l’ansia pericolosa dell’ultima spiaggia sempre e comunque. Ora l’Atalanta fa meno paura perché i giocatori rossoblu’ stanno crescendo. Taarabt è una scommessa probabilmente vincente di Fabrizio Preziosi, è giusto dopo tante critiche dire anche cosa è stato azzeccato, Izzo è forte, Bertolacci pare un altro e Spolli è il centrale che mancava. Lo stesso Perin piu’ protetto non sbaglia piu’ nulla. Oltre ai punti significano anche soldoni e non è un aspetto secondario in questo momento. Ballardini ha ridato orgoglio al Genoa dopo una serie di batoste che avevano fatto perdere la bussola a tutti. Lunedì esame contro Gasperini, l’avversario perfetto per tornare a vincere al Ferraris, ultimo tabu’ da sfatare dopo che a Verona è caduto quello che durava da 59 anni.

26 Commenti

  1. rino says:

    meglio tardi che mai, Ivan era già da sostituire prima del derby…….ma come ripeto…………….. meglio tardi che mai FORZA GENOA

  2. Riccardo says:

    Grazie Balla di esistere, è bello il calcio spumeggiante fatto di pressione alta,giro palla a partire dal portiere ma poi ti scontri con la dura realtà è qui finisce il calcio di juric e qui inizia il calcio del Balla tanta concretezza e praticità il possesso palla
    lo lasciamo agli altri i punti li prendiamo noi

  3. salve
    non capisco chi, dopo 7 punti in tre partite, si lamenta … preferivano 0 punti e uno in sala stampa che continuava a dire che il Genoa aveva dominato ? mah
    Tornando a ieri sera, qualcuno ha si steccato, Rigoni su tutti ma, è la compattezza e l’agonismo che ha permesso questa vittoria; diciamocelo chiaro, il Verona ha fatto la partita ma, in 90′ + 7′ rec (2′ pt e 5′st) ha tirato in porta una sola volta con Cerci, mentre il Genoa si è divorato almeno quattro palle rete, clamorose quelle nel secondo tempo …
    Gli unici a mettere l’uomo solo davanti al portiere, son stati i rossoblu.
    Da angolazioni diverse Taarabt sembra in fuorigioco (di millimetri) da altre sembra in gioco … e comunque siamo sempre in credito con arbitri e Lega …
    un saluto
    Piero e famiglia

    • Giovanni Porcella says:

      Sono d’accordo Piero. La cosa che mi sorprende ed un po’ mi allarma è sentire Veloso che ha ripetuto a radio Nostalgia due o tre volte che a Verona “abbiamo giocato, abbiamo giocato male…”. Ora, Miguel sembra quasi dispiaciuto di aver vinto. Non la pensava così nemmeno dopo tre o quattro tronate di fila con juric che ripeteva sempre: abbiamo giocato bene, abbiamo giocato bene….”. Mah…..

      • Finnrico says:

        Caro Giovanni, per riallacciarmi alla tua battuta finale… “mah…”.
        A me la partita di ieri non è piaciuta per niente: abbiamo trovato il gol un po’ per caso e il Verona (senza punte) ha dimostrato una pochezza sconcertante. Sulle seconde palle sembrava che facessero tutti a gara a chi ci arrivava più tardi.
        Viva i tre punti, viva Ballardini, ma calma e sangue freddo, che di strada ce n’è tanta da fare…

      • Save12 says:

        Probabilmente Veloso senza il suo fido protettore Juric non trova gli stimoli per sudare e lottare..da quando c’è Balla corre molto meno e sbaglia un sacco di appoggi, ancor più del suo bassissimo livello di prima con il croato..veloso sinceramente non lo vedo per niente bene con Bertolacci..e visto che quest’ultimo si sta riprendendo, molto meglio mettere in panchina Veloso a discapito di Cofie o Omeonga che sta facendo delle signore cose!

  4. francesco says:

    Grande BALLARDINI! Magari meno belli ma sicuramente più efficaci.
    E comunque in una partita che in tanti definiscono brutta da parte nostra, un gol e due occasioni con l’uomo in più che potevano essere altri due gol, se sfruttate meglio.
    Io onestamente preferisco una squadra magari più brutta, ma un po’ più redditizia in termini di classifica.
    Balla é la semplificazione, la coerenza, il sapersi adattare con quello che c’é, e farlo fruttare.
    Adesso accorti per le prossime quattro partite che ci porteranno alla fine del girone d’andata, e poi chissa’… vedremo. Intanto ci sarà ancora Preziosi, può darsi che ritrovi gli stimoli…giacché non vuol trovare altri partner.

  5. layos says:

    Un cambio in panchina tardivo. Dopo la sconfitta interna col Bologna sarebbe stato da cambiare. Con Ballardini in panchina di certo non avremmo perso a Ferrara e con ogni probabilità nemmeno il derby. I punti di Ferrara sono quelli più pesanti, perché se avessimo solo pareggiato noi saremmo un punto sopra ma soprattutto la SPAL due punti sotto, ed avremmo già creato un bel solco con le inseguitrici.
    Speriamo che a gennaio Preziosi al solito non butti tutto all’aria vendendo quel poco che c’e’ da vendere per fare cassa ma anzi intervenga con un mediano (Acquah andrebbe benissimo) e magari un esterno di destra un pochino migliore del modesto (ancorché volenteroso e diligente) Rosi. Il tutto sperando che Lapadula si svegli, perché senza uno che fa goal i traguardi in campionato non si raggiungono.

  6. nicola says:

    Caro Giovanni, il tuo commento non fa una grinza.
    Il momento impone di pensare a giocare compatti, senza fronzoli e, come ho sottolineato nel mio precedente intervento, in attensa di qualche innesto di qualità per sperare di vedere miglioramenti sotto l’aspetto delle trame di gioco.
    Ieri al Bentegodi non ho assistito sicuramente una prestazione entusiamante, però mi chiedo quali siano davvero le squadre che giocano un calcio gradevole: il Napoli (fino ad un mese fa, oggi in fase calante), un gradino sotto la Roma e l’Inter, la Juventus forte di campioni che possono risolvere le partite in qualsiasi momento, l’Atalanta dei giovani e del grandissimo Papu guidati dal bravo Gasperini.
    Non c’è molto altro, compresa la squadra che ha il doppio dei nostri punti e che ha fatto del credo palla avanti e pedalare il suo tratto distintivo, eppure nessuno (tanto meno i media locali, genuflessi come sempre al comando dei padroni) si sogna di sollevare appunti o critiche, anzi.
    Sono gli elementi di classe e personalità che cambiano il volto di una compagine, in questo senso ben venga Pepito e spero che Perinetti abbia finalmente capito che abbiamo assoluta necessità di un incontrista di carattere a centrocampo (sano e pronto) e di una punta che possa permetterci di attendere l’auspicabile pieno recupero di Lapadula, oggi ancora lontano da un rendimento determinante.
    Ballardini sta davvero facendo il massimo con la qualità dell’organico a sua disposizione, ma il campionato è lungo e qualche passo falso è ancora possibile: lasciamolo lavorare in pace, senza trituragli i cabasisi e proviamo a mettergli a siposizione qualche alternativa di spessore e carisma, altrimenti il prossimo anno ci ritroveremo con Preziosi (che non molla!) che riscommette sul Malesani o sul Liverani di turno.
    Sempre forza GRIFO per sempre.

  7. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    sarebbe stato fondamentale pareggiare a Verona è arrivata la vittoria con punti che pesano doppio quindi soddisfazione è la parola d’ordine.
    Fino al 46esimo la partita è stata talmente noiosa che sembrava quasi potesse essere una torta, un minuto dopo Pandev toglieva ogni dubbio.
    Un Genoa capace di vincere 1 a 0 senza incorrere in quelle amnesie difensive che hanno contraddistinto l’inizio di campionato è tanta roba. Si soffre come bestie solo perché come a Crotone la pochezza tecnica di alcuni elementi non li farebbe segnare neanche con le mani.
    Biraschi mi piace tantissimo (ho paura che sarà il nostro dopo Izzo perché l’omuncolo troverà il modo di privarsene a gennaio o giugno) ma il gol mangiato ieri che fa il paio con quello con il Sassuolo grida vendetta. Rigoni poi non ne parliamo oltre al gol mangiato ieri ha anche ceffato completamente la gara. Taraabt sempre positivo ma un meno incisivo da due gare a questa parte rimane comunque una spanna sopra gli altri.
    Contento per il gol di Pandev per impegno meriterebbe di segnare sempre. Omeonga per me dovrebbe sempre essere nell’11 titolare. Continuo a vedere involuto Veloso.
    Visto che il sinistro che è il suo piede per crossare Laxalt lo usa poco e quando lo fa i risultati sono quanto meno rivedibili provarlo a destra al posto di un Rosi il cui impegno va di pari passo con i suoi limiti, e l’inserimento di Migliore a sinistra alzerebbero di un pelino il tasso tecnico della squadra. Pacchetto difensivo portiere incluso accresce la fiducia in se stesso di partita in partita, il Balla ha preso solo un gol con la Roma….. se qualcuno vorrebbe di più…. si faccia un bell’esamino di coscienza. Ora sotto con il Gasp magari si perderà chissà ma di sicuro non come l’anno scorso, o magari finalmente si potrà godere anche un po’ al tempio chissà, Ballardini sicuramente almeno questo c’è l’ha regalato un piacevole e speranzoso dubbio che ha soppiantato le nefaste certezze che precludevano al grifo qualsiasi tipo di volo.
    FORZA VECCHIO BALORDO.

  8. Claudio says:

    Cerchiamo di evitare per favore di riabilitare preziosi e la sua ghenga…..Salvarsi e’ il minimo sindacale, soprattutto se si sono incassati centinaia di milioni di plusvalenze ma si ha un inspiegabile debito di quasi 100 milioni…..Parliamo di cessione societaria e parliamone cercando di insistere con chi di dovere…che qui mi pare che anche tutta la stampa si stia allineando e tra le righe dica : “teniamoci questo qui che dopotutto qualcuna la azzecca ancora..”…Basta con la piu’ o meno velata difesa di questa societa’. E’ rimasto solo il buon Adamoli ad aver realmente a cuore la sola cosa che conta : che se ne vada preziosi e la sua famiglia da questa citta’…dalla NOSTRA squadra.

    • Giovanni Porcella says:

      Qui pero’ bisogna essere onesti. Io ho sempre sostenuto, dalla sconfitta con la Juventus criticando contro tutto e tutti Juric (andatevi a rileggere il post), che questa squadra era scarsa ma con una rosa da salvezza piu’ che possibile. Ballardini lo sta dimostrando e quindi anche Preziosi un po’ è riabilitato. Poi per tutto il resto vedremo cosa succederà.

      • stefano says:

        A mio parere è errato dire che Ballardini riabilita Preziosi, è sufficiente leggere le rose delle squadre di serie A per vedere che Udinese, sassuolo, spal, verona, benevento e bologna fanno pietà a parte sparute singole eccezioni come Jankto o il mai esploso berardi sono squadre che a Genova chiunque definirebbe “gramme”. Per come la vedo io Juric non doveva accettare di allenare questo Genoa con questo presidente e rimanere a Crotone a farsi le ossa, si è invece avventurato in un qualcosa per cui non è pronto e ci stava facendo retrocedere ma lui non ha colpe. La colpa è sempre di chi sceglie esattamente come in una azienda a volte i capi assumono male, in questo caso il colpevole è sempre Preziosi, l’ha voluto lui Juric… per risparmiare soldi?
        Anche il Genoa non è certo da champions ma non è neanche così scarso… e per tornare alla partita citata cioè Genova – Juventus 2-4 anche qui una squadra ben organizzata una volta che si trova sul 2-0 mette il pullman davanti alla porta e tiene il risultato… quella partita l’abbiamo persa perchè c’era Juric a fare il “gasperini 2″ cioè “giochiamocela all’attacco all’arrembaggio fino alla fine con il tanto decantato 3-4-3″… mentre un concreto e pratico ballardini avrebbe portato almeno 1 punto a casa

      • Claudio says:

        quindi secondo te con 700 milioni di plusvalenze in 13 anni, e il settimo introito (piu’ di 40 milioni l’anno) da diritti tv …si riabilita uno che fa una squadra da salvezza , in una serie A cosi’ facile ? ci accontentiamo veramente di poco….ci meritiamo lui…

  9. Fabrydt says:

    Ciao Giovanni,
    qui bisogna essere onesti….. allora cosa c’entra Preziosi? E’ una contraddizione in termini sono due parole che non possono essere contenute nello stesso concetto senza una abbondante serie di negazioni. Concordo appieno con Claudio.
    Il clima di rinnovata fiducia portato dal tecnico non deve fare dimenticare che, molto probabilmente. perché la logica lo suggerisce, quella sanguisuga abbia distratto fondi dai bilanci del Genoa per rimpinguare quelli delle sue società. O magari ci vorrà spiegare in uno dei suoi monologhi che a stento superano l’asticella dell’alfabetizzazione come sia possibile che abbiamo gli stessi debiti di squadre che grazie a quei disavanzi hanno vinto campionati coppe etc. mentre noi parte sinistra della classifica per qualche anno e destra per i restanti. Preziosi ha mandato la squadra in rosso come Tanzi e Cragnotti si dibatte per non retrocedere e nessuno lo mette nel registro degli indagati neanche fosse il padre di Renzi o della Boschi.
    Poi dice ho voluto regalare Pepito Rossi a Ballardini, faccia così non regali più niente a nessuno si limiti a restituire la refurtiva che sarebbe anche ora.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  10. bruno says:

    Buonasera Giovanni e a tutti, come ho già detto mi pare che ora il prioritario sia la squadra, che grazie all’ingaggio del grande Ballardini si sta tirando fuori dalla zona calda della classifica. Dimostrando che si, non sono fenomeni, ma i nostri giocatori non sono nemmeno i brocchi che sembravano. Per quanto riguarda la stampa mi sembra invece, si stia comportando con saggezza e criterio, non facendo guerra ma raccontando realtà. Di Preziosi conosciamo tutti i suoi pregi e i suoi difetti. I debiti ci sono, ma fortunatamente li garantisce lui e non noi tifosi, inoltre vorrei sapere quale squadra non ne ha. A me personalmente di consegnare il Genoa al primo Calabrò di turno, o a chi maneggia soldi virtuali non va bene. Allora visto che i soli pretendenti sono questi, preferisco tenermi Preziosi. E sono convinto che l’80% dei tifosi la pensa come me. Se poi Dio lo volesse dovesse accadere l’impossibile, e cioè presentarsi a Pegli un vero imprenditore con voglia serietà ma soprattutto un gonfio libretto di assegni sarà sicuramente il benvenuto. Non dimenticando la cosa più importante…da settanta anni ad oggi nella nostra “gloriosa” storia il presidente che ha fatto meglio e ci sta tenendo in serie A da oltre 11 anni è Preziosi. Buona serata a tutti brunob

    • Claudio says:

      sara’ il benvenuto per te, ma non per preziosi…..trovera’ un difetto anche all’imprenditore serio…perche’ se “Gomorra” ti consente di vivacchiare galleggiando sui debiti…avere una squadra di calcio resta comunque un affare…..chi gliela fa fare di mollare..?

  11. Daniele Genoa says:

    Preziosi è un personaggio un po losco, e lo era anche quando spendeva milioni per il Genoa e lo è anche ora. E ha sempre avuto sta smania di modifcare le squadre come con le figurine ma sinceramente le squadre sono sempre state attrezzate per salvarsi. Chiaro che se poi canni l allenatore é tutto piu difficile.
    Questa è una squadra mediocre che xon un allenatore serio e di serie A si salva in carrozza. E infatti avverrà. Questo non cambia le responsabilita di Preziosi e della sua gestione. Perche l allenatore conta eccome, e fa la differenza, basta vedere l inter, e il rendimenyo di molti nostri ex calciatori spariti…ma anhe di quelli che sono tornati da noi…purtroppo ci ha messo troppo a mandar via Juric.

  12. paolo says:

    Succederà che se Preziosi non vende prima della fine dell’anno, e non lo farà, a gennaio vedremo ancora la solita girandola di compravendite che stravolgeranno l’organico della squadra. Sicuramente Preziosi di calcio ne capisce e l’ha dimostrato in più di un’occasione, ma quello che è nefasto per le squadre di cui diviene proprietario è la facilità con cui immediatamente realizza le plusvalenze vendendo i giocatori migliori senza migliorare i conti della società. E non li vende per il loro reale valore, perché li cede sempre alle società in cui ci sono al comando i suoi “amici”. Ho messo le virgolette apposta, perché quelli non sono per niente amici. Ricordate Galliani? Sempre pronto a venire a chiedere di vendere al Milan questo o quel giocatore del Genoa, poi, quando tutto sembrava già fatto per Lapadula, è entrato a gamba tesa nella trattativa e lo ha soffiato al suo grande amico. E Marotta? La Juve è subito pronta a chiedere i gioiellini del nostro vivaio, ma quando si tratta di ridarceli indietro, anche solo in prestito, perché non hanno reso come si pensava o sono stati messi in secondo piano da qualche campione straniero, ha sempre fatto storie o ha opposto un netto rifiuto (vedi Mandragora e Sturaro). Ora sarà la volta di Pellegri e Salcedo. Dopo la doppietta contro la Lazio Preziosi aveva detto che chi voleva Pellegri avrebbe dovuto scucire non meno di 40 – 45 milioni. Scommettiamo che lo vende in Italia al solito “amico” di turno e con un congruo sconto? Non dimentichiamo che per Simeone chiedeva non meno di 25 milioni e lo ha venduto per 18 milioni alla Fiorentina. Se fossi io il proprietario del Genoa con certi personaggi non tratterei proprio e mi terrei i giocatori più forti.
    E’ ora di finirla di fare da cantiere di riparazione per i giocatori degli altri e poi, quando li abbiamo rimessi in piedi e rilanciati, quelli vengono a riprenderseli senza neanche dire grazie ( vedi Niang e Suso, tanto per non fare nomi ).
    Speriamo che non succeda di nuovo e che a gennaio, finalmente dia retta a Ballardini, che è una persona veramente seria, e gli prenda almeno 2 o 3 rinforzi come si deve in difesa e a centrocampo. In attacco, tutto sommato stiamo benino e se Rossi non si farà più male ne vedremo sicuramente delle belle, perché la classe c’è e la mira è buona. Lapadula ha ancora bisogno di tempo, ma verrà fuori anche lui.
    Ora testa all’Atalanta, che sarà il vero banco di prova in casa dopo le 2 vittorie in trasferta. Se dovessimo vincere, come ho scritto su questo blog un paio di settimane fa, inizierebbe un altro campionato e tutti stavolta comincerebbero ad avere timore del Genoa.
    Se Ballardini fosse arrivato già ad ottobre, a quest’ora saremmo di poco sotto la Samp.
    Comunque meglio tardi che mai.
    Quindi avanti a testa bassa e con tanta umiltà e concentrazione partita per partita. Alla fine i conti torneranno.
    Forza caro vecchio Grifone!!!

  13. Andrea says:

    Ciao Giovanni,

    spero che i genoani siano realisti, perchè in questo momento Ballardini, da uomo saggio e concreto quale è ha fatto l’unica cosa possibile, ha puntellato la difesa e la fase difensiva, puntando tutto su Perin Izzo (straordinario questo ragazzo) e Spolli. Detto questo quando incominci a non prendere gol hai la speranza di farne uno e quindi tutto cambia. Sinceramente abbiamo giocato male, io credevo che sull’oda dell’entusiasmo specie dai centrocampisti uscisse qualcosa in più….inveceieri ho visto malissimo Rigoni e Veloso maluccio Bertolacci…..è questo il nostro punto debole io spero che lo abbiate compreso! Manca filtro e manca visione di gioco e verticalizzazioni…..dirò una stupidaggine ma Veloso lo deve togliere come ha tolto Rossettini per puntellare la difesa. Meglio Omeonga e Cofie insieme a Bertolacci regista. Poi la davanti abbiamo due giocatori che sanno giocare e trattare la palla, Pandev e Taarbt sono l’unica nostra arma palla a terra.

    Ma è il centrocampo che va ripensato aspettando che a Gennaio prendano un incontrista con fisico e corsa e un pò di piedi e un regista vero che veda il gioco e che verticalizzi insomma che parli il linguaggio dei due la davanti. Solo così possiamo fare un salto di qualità è in mezzo che il Genoa non va…..

    Saluti

  14. giovanni says:

    Lo stesso Ballardini ha detto che hanno giocato male….chiaro che va’ bene cosi’ ,peccato aver sprecato tanti soldi in ale alette etc etc

  15. bruno says:

    Buonasera a tutti…ok, tutto ciò che ho letto, avete scritto, è verissimo…non lo scopriamo certo ora Preziosi. Il problema è che continuare a ripetere le stesse cose non serve a nulla. Il Genoa come del resto la maggior parte delle squadre, non lo vuole nessuno. Debiti o non debiti, che lui lo voglia vendere o meno, il Genoa un compratore serio non lo trova. Anche perche, chi è il pazzo che al giorno d’oggi si butterebbe in un’avventura simile, per poi non campare più tranquillo!? Per quanto riguarda la squadra, ora non è il momento di chiedere il bel gioco….Ballardini è un grande per questo motivo. Ora bisogna mettere come si suol dire “pane nel cassetto”….per fare il bel gioco caso mai ci sarà tempo più avanti. Come gli anni passati. Una volta salvi si può pensare a togliersi qualche soddisfazione. Ma domenica con l’Atalanta non dobbiamo farci troppe illusioni…la partita è difficilissima. Io sarei già felice, soprattutto in questo momento, di fare un pareggio, poi dovessimo vincere sarei felicissimo, come non farei delle tragedie dovesse andar male. Certo, fosse arrivato prima il mister sicuramente avremmo punti in più. Ma la samp secondo me in questo momento è un altro pianeta. Loro hanno alle spalle persone che noi ce le sognamo! Ieri un giornalista genovese ha presentato un libro dedicato alla sampdoria. Seduti al suo fianco c’erano Garrone e Mantovani!!!… non so se mi spiego!…buonaserata a tutti. brunob…

  16. alberto says:

    Un altro trionfo di Gasperini. Preziosi sei un genio.

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EFFETTO BALLARDINI

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