PUO’ ESSERE LA SVOLTA

15 Ott 2017 by Giovanni Porcella, 18 Commenti »

Il Genoa rinasce a Cagliari. Juric è piu’ saldo sulla panchina e finalmente arriva un po’ di serenità attorno ai rossoblu’ grazie al successo per 3-2 sui sardi. Una vittoria voluta e meritata oltre a quanto dica il risultato che è stretto per cio’ che ha fatto vedere la squadra di Juric. Due a zero nel primo tempo grazie ad un super Taarabt che illumina e Galabinov che segna. Poi il bulgaro dopo la rete iniziale se ne divora altre, ma ci pensa il marocchino, praticamente perfetto, a raddoppiare con un tiro che non lascia scampo a Cragno. Il Cagliari è allo sbando e solo in qualche rara occasione impegna Perin sempre attento. In questa fase il Grifone ha un solo limite, si specchia e non affonda in area di rigore. Così dopo l’intervallo arriva subito la rete dell’ex Pavoletti che in mezzo a Izzo e Rossettini sfrutta la sua forza e riapre i giochi. Il Genoa perde un po’ di convinzione, ma non riununcia mai a giocare anche se Joao Pedro scalda a piu’ riprese le mani a Perin. La partita è apertissima con Galabinov che non sfrutta altre occasioni. Ma il 3-1 arriva grazie ad un corner con Rosi che colpisce di testa, palla deviata da Rigoni e sospirone di sollievo che pero’ dura pochissimo. Infatti in area c’è un fallo di mano di Veloso, l’arbitro Massa ricorre al Var e assegna il rigore che Joao Pedro realizza. I dieci minuti finali sono una sofferenza anche perché Laxalt colpisce ancora un palo e anche il neo entrato Omeonga si vede parare da Rafael, che ha sostituito l’infortunato Cragno, il gol della sicurezza. Ma dopo 4’ di recupero il Genoa alza le braccia al cielo. Primo successo e Juric sorride perche la squadra in cui ha puntato dall’inizio con Rigoni e con una 3-4-2-1 ha portato i suoi frutti. La partita della svolta è arrivata. Ora tocca a Juric ascolater i consigli e ripartire. Un po’ di luce s’intravvede

18 Commenti

  1. salve
    primo tempo da chiudere sul 4-0, troppe le reti divorate ma comunque squadra più solida che non soffre nulla; nel secondo tempo, solito regalo ma partita sempre in pugno e di nuovo diverse reti mancate ma, alle fine con la solita sofferenza, si vince meritatamente.
    Una parolina sull’arbitro Massa: mancate espulsioni di Barella già ammonito per fallaccio su Bertolacci e poi mancato giallo (o rosso ?) su Pisacane che travolge Taraabt lanciato in porta … a san Siro Omeonga espulso per situazione simile ancche se la simulazione di Eder era palese, qui nulla: due pesi e due misure ?
    Rigore INVENTATO di sana pianta: Laxalt rinvia dopo un calcio d’angolo e la palla picchia su Veloso (DI SCHIENA) che non vede neanche la palla … decisamente in malafede chi decreta un simile rigore; mi ha ricordato un episodio simile, sempre contro il Genoa, anni 70, durante un Foggia-Genoa (in A) quando un rinvio di, mi pare ricordare, Castronaro, colpì un nostro che stava uscendo dall’area e aveva la spalle alla porta, anche lì rigore ma, se non ricordo male, i pugliesi lo sbagliarono e il Grifo vinse 0-1.
    Speriamo bene
    saluti
    Piero e famiglia

  2. Asa says:

    Mah. Aspetterei a cantare vittoria, il Cagliari nel orimo tempo non era in campo nel secomdo ha fatto pena.

  3. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    Vittoria che esalta i pregi della squadra ma ne evidenzia anche i limiti, per quanto visto in campo era una partita da portare a casa senza alcun patema d’animo invece come da prassi si aspetta il fischio finale con sofferenza.
    Taraabt sugli scudi giocatore di classe assolutamente superiore un vero peccato riesca ancora solo ad arrivare lucido al 70′, Galabinov delle punte a disposizione è quella che più di altre riesce a fare a sportellate e fare salire la squadra aumentando la percentuale di possesso palla, ed è banale rimarcare che quando hai palla tu gli altri non possono segnare. Ottimo per freddezza nella segnatura anche se sembra averla messa tutta lì perché a parte la lucidità con cui fa ripartire l’azione nel secondo gol, il resto evidenzia un bottino magro rispetto alle occasioni avute, ma comunque assolutamente positivo per rendimento, magari prendendo e ricevendo fiducia alzerà le percentuali. Bertolacci per la prima volta sembrava di nuovo un giocatore, Izzo in soli 90′ fa capire quanto fosse necessario il suo apporto. Laxalt sui suoi livelli, Veloso anche, la difesa a parte la fase belle statuine di inizio ripresa (non si può a difesa schierata far segnare il Pavo) ha dato impressione di una certa solidità, il rigore è un episodio che non si può ricondurre a negligenza, la palla picchia su Izzo e poi sul braccio aperto di Veloso che li era e li è rimasto ma ci sta. Rosi si impegna ma è quello che è. Perin più sicuro che in altre occasioni. Rigoni poco in sintonia con i compagni con cui si punzecchia quando decide di andare al tiro con esito improbabile, ci mette una zuccata casuale per il terzo gol che si rivelerà basilare, si impegna e corre, ma i 10 minuti di Omeonga a mio avviso si fanno preferire per velocità e pericolosità spero Juric ne tenga conto. Infine il tecnico criticato a più riprese dimostra quanto meno di avere la squadra in mano e dalla sua, l’abbraccio di Taraabt su cui lui ha insistito ad avere fiducia è emblematico.
    L’aspetto negativo è che una squadra di una pochezza imbarazzante come questo Cagliari metta in forte discussione il risultato con solo 15 minuti a discreti livelli che portano il Grifone a vedere fantasmi oltre i propri demeriti, questo deve far riflettere quando di fronte si avranno squadre più ostiche. Ora la trasferta di Milano dove se non si parte sconfitti qualcosa si potrà anche fare e poi l’inarrestabile Napoli che sembra abbia imparato anche il cinismo visto che il bel gioco lo aveva già mostrato anche l’anno passato. Quindi sarà anche possibile non muovere la classifica per due giornate ma questo non deve fare mancare il supporto al Grifone che può e deve tirarsi fuori dalle peste con altri tipi di avversari.
    FORZA VECCHIO BALORDO

    • Mirko says:

      Secondo me Rigoni è una mina vagante. Certo ha dato il suo apporto ma non è nemmeno mancato il suo solito atteggiamento indisponente e poco collaborativo. Spesso si punzecchia coi compagni, non lo vedo contento per nulla. Sembra che giochi per dimostrare qualcosa a qualcuno e non per la squadra. Non sempre le due cose potranno coincidere nell’esito finale come ieri. Mi ripeto: è una bomba inesplosa nello spogliatoio e io ne farei sempre a meno. La tenuta del gruppo è più importante di un singolo (anzi mezzo…) giocatore.

  4. Save12 says:

    Ciao a tutti! Finalmente possiamo parlare di 3 punti importantissimi!! niente negatività, solo godere godere godere!
    Certo che comunque Galabinov sembra Robocop, ma non perchè sia indistruttibile, ma perchè è lento e macchinoso! Tra un pò sul primo gol si faceva rimontare dal difensore..poi si sarà mangiato almeno altre 3 occasioni nitide..parecchio lento. Ma poco importa, perchè tanto è bastato a portare a casa una vittoria in previsione di Milan e Napoli. Anche se le perderemo, dobbiamo forgiarci, temprarci come gruppo e come automatismi, cosi da arrivare rodati al derby.
    Sempre e comunque W GENOA!!!!

  5. Sandro says:

    Ciao Giovanni, sebbene la partita mi sia piaciuta e sia ovviamente molto contento del risultato, dobbiamo volare bassi.
    La classifica ci da molte chance di recupero, ma quello che mi ha spaventato molto è l’insicurezza dopo il primo goal.
    La paura si tagliava con il coltello e il buon Rigoni (come scrissi a suo tempo dopo la partita di Bologna) si è vivacizzato e ha dato il suo contributo importante (anche se un po casuale).
    Tarabt di un buon livello ci ha permesso di bucare una difesa imbarazzante nel primo tempo di gara.
    Troppi errori sotto porta ci potevano portare ad un’ulteriore risultato “negativo”, per fortuna le cose sono andate nel verso giusto e questo ci da un po di fiato…
    La strada è lunga, ma il modo di giocare , o meglio la coesione tra i reparti mi pare migliorata molto, sembriamo più squadra.

    Non abbiamo un calendario facile, andiamo a Milano contro il Milan se non erro; squadra ieri si è vista portar via all’ultimo minuto un derby di conseguenza avrà voglia di riscatto verso il suo tifo.

    Noi dobbiamo avere più fame di loro e andare a far la nostra partita senza timori reverenziali.

    Spero sia proprio questa la svolta, coesione e fiducia nei propri mezzi.

    A presto!

  6. albion says:

    Finalmente una vittoria. Mi piacerebbe ci fosse un minimo di continuità ai risultati per ora troppo in altalena. Certo andare il prossimo turno a Milano con il Milan forse non ci voleva….comunque presto o tardi le devi incontrare tutte. Quello che impressiona è il divario di punti tra le prime e le ultime. Eppure talvolta nel gioco non è proprio così, in questo il Genoa può recriminare qualcosa. Nn credo alla partita della svolta come dice il cronista, credo piuttosto che affondando i colpi con squadre onestamente più deboli di noi, le partite si possono anche vincere.

  7. francesco says:

    buongiorno, può essere la svolta? Auguriamocelo anche se i prossimi ostacoli non saranno agevoli. Dissi che avremmo fatto 1 punto tra bologna e cagliari; ben vengano i 3 di ieri. Su JURIC resto sempre molto dubbioso e perplesso.
    Spero che capisca che se col modulo di ieri, un po’ più coperto, ha avuto risultati, continui su questa linea e sospenda gli esperimenti.

  8. Andrea says:

    Buongiorno a tutti i genoani, bene per la squadra per il morale per la fiducia che deve crescere. Bene per Izzo che rientrando ha dato un pò di forza alla difesa dove anche Rossettini ha fatto la migliore partita dell’anno….sarà un caso…

    Ieri la luce la ha accesa Taarabt che finalmente ha giocato dove sa è ha verticalizzato la manovra che continua ad essere comunque prevedibile.

    Spero solo acquisiscano un pò più di tranquillità questa vittoria fa bene all’ambiente. Questa è una squadra che fa bene quando riparte perchè ha i giocatori per farlo ma quando deve far gioco secondo me continuerà a faticare.

    Forza Grifo!

  9. walter says:

    Con l’organico al completo questa è una squadra competitiva, eccome !!

  10. Giampiero Spinelli says:

    L’allenatore del Genoa è opportuno cambiarlo quanto prima.

  11. Asa says:

    Tutto morto qui?la vittoria del genoa vi ha destabilizzato a tal punto?
    Anche a me :-)

  12. maurigno says:

    Si.Completamente d’accordo. È la partita della svolta. Ci saranno momenti difficili con Milan e Napoli ma questa squadra ha svoltato. Fallo da ultimo uomo su Taarabt non visto , Barella graziato più volte dal secondo giallo e rigore inventato. Ma è stata vittoria. Con Lapadula al posto di Galabinov sarebbe finito tre a zero già nel primo tempo. E comunque una ” punta di riserva ” come Galabinov non l’abbiamo mai avuta. Ora non gufiamo . Con questi titolari e Omeonga Pellegri Lazovic Biraschi in panchina la salvezza non sembra più un problema .

  13. nicola says:

    Non è che improvvisamente si siano risolti tutti i problemi, primo fra tutti riuscire finalmente ad individuare a gennaio un incontrista per rafforzare il centrocampo.
    Però era evidente quello che in molti (Preziosi compreso) hanno ripetutamente fatto notare all’allenatore: adattare il modulo alle risorse a disposizione ed alla situazione di calssifica.
    Un bel 3 5 2 (o se si preferisce un 3 5 1 1 che in fase di attacco diventa un 3 3 4) e le cose sono diventate più semplici, anche se avevamo di fronte un Cagliari che, soprattutto nel primo tempo, era davvero allo sbando.
    E Rigoni in campo !
    Spero che Juric abbia finalmente capito e prosegua su questa strada.
    Adesso però invito Perinetti ad occuparsi principalmente del fastidioso problema legato agli arbitraggi, perchè non è più tollerabile un atteggiamento perennemente a nostro danno.
    Domenica scorsa il miope (?) massa e il chirurgico pairetto al var hanno visto esclusivamente quello che andava a danno del Genoa.
    Due soli esempi eclatanti: il fallo da rosso di Pisacane su Taarabt lanciato solo verso la porta avversaria era molto più evidente e grave di quello che è costato l’espulsione a Bertolacci ad Udine, il fallo non sanzionato del bolognese che incoccia un pallone diretto in area in Bologna Spal era sicuramente più rigore dell’involontario tocco di Veloso, il quale non aveva alcun interesse ad intercettare un pallone che Laxalt aveva indirizzato fuori area.
    Perchè sistematicamente dobbiamo – var o non var – subire queste penalizzazioni?
    Regia del “simpatico” sig rizzoli?
    Ecco, quì e subito, è necesario che Perinetti cominci ad attivarsi.
    Sempre e solo Genoa per sempre.

  14. Fabio says:

    la luce vera, si vedra’ quando questa società di pagliacci farà le valigie e consentirà a CHIUNQUE ne abbia voglia e denaro di prendere le redini del Genoa, per gestirlo in modo NORMALE….semplicemente NORMALE.

  15. Ansia says:

    Nessun commento?

  16. Mirko says:

    Ciao Giovanni, quando vai via sarebbe davvero molto utile che lasciassi un deputy per il blog. E’ un peccato perdere questo spazio di discussione per oltre una settimana. Capisco che questo sia uno spazio che riflette anche la tua personalità ed il tuo stile e magari non è così facile affidarlo a qualcun’altro, tuttavia chiuso è sicuramente peggio.
    Grazie e buon lavoro.

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