GENOA SENZA VITTORIE, SOLO JURIC NON E’ PREOCCUPATO

21 Set 2017 by Giovanni Porcella, 53 Commenti »

Il Genoa scivola sempre piu’ giu’. Col Chievo solo un pareggio che lascia perplessi e sui rossoblu’ sono piovuti i fischi dello stadio. La squadra di Juric è in profonda crisi di gioco e soprattutto di risultati. Zero vittorie e tanta confusione. Un primo tempo senza troppe emozioni da una parte e dell’altra una ripresa piu’ vivace del Genoa dopo l’ingresso di Taarabt. Arriva il gol di Laxalt che pare una liberazione, ma dopo l’ingresso di Rigoni in campo accolto da un boato del pubblico ecco il pareggio dei veneti con Hetemaj. Il gelo. I vecchietti terribili della banda Maran sfiorano addirittura la vittoria mentre il Grifone avanza incerto e a parte una occasione per Pellegri non capita molto dalle parti di Sorrentino. Società e possibili acquirenti capeggiati dal manager di Sri Group Gallazzi proseguono con la due diligence, Beniamino Anselmi presidente designato in tribuna perplesso mentre Enrico Preziosi riflette davanti alla televisione sul futuro anche del tecnico. Juric sa che nel calcio contano i punti che fin qui sono pochi e all’orizzonte c’è la trasferta difficile di Milano con l’Inter e a seguire ecco un’altra sfida da non sbagliare al Ferraris col Bologna prima della sosta. Insomma due partite per capire se Juric convincerà tutti quando dice che lui è sereno e che la squadra non puo’ che migliorare soprattutto con il rientro di Izzo e piu’ in là di Lapadula. Ma i dubbi ora sono tanti e solo il campo li puo’ dissipare altrimenti una scossa, seppur umanamente dolorosa, ci vorrà. Ma speriamo che Juric alla fine abbia ragione

53 Commenti

  1. salve
    questa partita è stata l’ennesima dimostrazione della ormai totale confusione che alberga nella testa di Ivan Juric: anche ieri sera ha stravolto formazione e modulo per poi, dopo, ri-cambiare giocatori e modulo.
    Risultato ? caos totale e imbarazzo di tutti i giocatori in campo che non sanno cosa fare del pallone.
    Il primo tempo è stato veramente noioso, due soli tiri in porta, uno per parte, e si è concluso con sonori fischi.
    Nel secondo la musica cambia poco e, solo nei primi minuti con un Genoa lievemente più motivato dei clivensi, alla ricerca della prima vittoria della stagione.
    Vittoria che sarebbe potuta arrivare se, dopo il vantaggio ottenuto con Laxalt, abile a sfruttare una insistita azione di Rosi (subentrato ad un disastroso Lazovic) con seguente traversone dalla destra con un preciso diagonale sinistro, il Genoa non avesse arretrato il suo raggio d’azione di parecchio.
    Il Chievo, prima pareggia e poi, nel finale rischia anche di vincere (e non sarebbe stato un furto).
    I migliori ? nel Chievo, tutta la squadra, nel Genoa, il solito Perin, Taarabt, qualche lampo di Palladino e un Pellegri lasciato troppo solo davanti a picchiarsi con i difensori avversari.
    che tristezza
    Mi auguro che arrivi, e presto, Reja, l’unico in grado di salvarci …
    saluti
    Piero e famiglia

    • Max 70 says:

      Buona serata a tutti, mi spiace dovermi ripetere ma dopo la figuraccia che faremo a Milano bisognerà cambiare immediatamente il mister pur con grande dispiacere. Il Pirata ha perso la bussola. Piu tempo avrà il nuovo allenatore piu possibilità avremo di non soffrire fino all’ultima giornata.

    • Asa says:

      Reja ha 72 anni… ma x favore…

      • … d’accordo ma allora, visti gli altri in circolazione, Mazzarri, Oddo e Cavasin (?), chi altro ?
        è l’unico serio e preparato …
        l’alternativa è tenersi il sempre più confuso Juric … che ha cambiato 24 giocatori in cinque partite, preso due punti su possibili 9/10 e, peggio del peggio, dire in conferenza, prima dell’inizio della stagione: questa squadra se si salva è tanta roba; questa frase mi ricorda un altro “grande cervello” del calcio, Malesani che quando “allenava” il Bologna, prima di una partita contro il MIlan disse, tra l’imbarazzo generale: con il Milan ? perdiamo
        bel modo di “caricare” i ragazzi.
        Scoglio che non mi era granchè simpatico, faceva sembrare Garrincha, Nappi e ha saputo vincere partite e campionati con gente come Gentilini e Quaggiotto …
        saluti
        Piero e famiglia

    • Paolo says:

      Ciao a tutti, è palese e chiaro k Juric ha delle responsabilità x quanto sta accadendo ma non dimentichiamo il materiale umano a sua disposizione. Lo scorso anno ci siamo salvati alla penultima di campionato e la squadra più o meno è la stessa, il livello qualitativo è lo stesso se nn inferiore. Sono circa 4 ann, se nn di piu, k il proprietario toglie piano piano i pezzi migliori senza sostituirli degnamente, questo è il risultato. In due anni i tifosi ( da ammirare) hanno sottoscritto quasi 36 mila abbonamenti, io nn sono tra questi, ciò dimostra la perseveranza e la voglia di calcio malgrado i pessimi risultati, loro sono degni di di tifare x questo nome, mentre il proprietario ormai nn lo è più o forse nn lo è mai stato.

  2. Michele76 says:

    … pensare che c’era chi diceva che la squadra si era rafforzata rispetto all’anno scorso…

  3. Andrea says:

    Via Juric subito!!!!!!

    E’ l’unica cosa da fare e cambiare modulo immediatamente, manca tutto a questa cozzaglia di giocatori. Non corrono nemmeno e questo è tutto dire!!! O meglio corrono male!!!!!

    Ieri sera una partita da mani nei capelli, mezzi giocatori impauriti, nessuno schema, tanta approssimazione, ma non si vergogna Preziosi e nemmeno Juric????????

    Via subito se no retrocediamo!!!!!!

  4. Filippo says:

    Ma è Juric ad essere l’unico colpevole? I giocatori sono tutti esenti da colpe?
    Applausi scroscianti per Rigoni che appena ha capito che non sarebbe partito titolare si è messo di traverso…va bene così?
    E la società che latita non la considera nessuno? C’è un ds che da anni non si vedeva ma mancano tutte le altre figure che servono per mantenere un ordine ed un controllo su una truppa che da Gennaio ha perso il bandolo della matassa che non ritrova più!

    Ho paura che cambiando l’allenatore poco cambia, bisogna cambiare velocemente la società.

  5. luca de rossi says:

    Caro Giovanni,
    tutto come previsto, non ci voleva certo Nostradamus, quando in una squadra i fenomeni sono un portiere (quest’anno ancora al 60%) e un centravanti di 16 anni….
    Juric non doveva partire neanche per il ritiro, ma io naturalmente come direbbe Preziosi e qualche suo amico, non capisco niente di calcio, sono la rovina del Genoa, aveva ragione Bagnoli, sono un gufo, perche non compro io il Genoa oppure perche non trovo io qualche sceicco e dulcis in fundo, non ho mai visto 10 anni di serie A e non ho mai visto tali fenomeni di calciatori portati dal presidente (naturalmente i Turone i Nela i Bruno Conti i Pruzzo, gli Eranio, Aguilera, Thomas, Branco ecc ecc che oggi varrebbero tutti sui 100 milioni di euro l’uno, non erano nessuno quando il calcio era quello vero……!!!!!!!)……. Probabilmente ne dimentico qualcuna ma son sicuro che la scriveranno a breve…….

  6. Andrea Greco says:

    E se vogliamo avere qualche possibilità di salvarsi reintegrare subiti Mesto per la fascia destra e prendere Giuseppe Rossi come rifinitore dietro le punte più un difensore svincolato come Diakite’ a questa squadra manca qualità e doti mentali sono delle mezze figure come lo è l’allenatore è il presidente….urge una scossa subito!!!

  7. Save12 says:

    Ciao a tutti!!
    Io mi chiedo: ma per quanto ancora Juric vorrà accampare scuse del tipo “quando avremo tutti i giocatori a disposizione sarà un’altra cosa..” Ok ma bisogna aspettare il 12 ottobre per Izzo e i primi di Novembre per Lapadula..e nel frattempo? Aspettiamo che la palla entri da sola in porta o ci vogliamo rimboccare le maniche, correre e cercare di inculcare un’idea base di gioco?! Altrimenti parliamo del nulla per carità..davvero quasi quasi gradirei il silenzio stampa piuttosto che sentire certe assurdità…lui vede sempre il bicchiere mezzo pieno..ma a me più che ottimista pare un allocco il mister..adesso la questione si fa dura perchè domenica andiamo a San Siro, campo su cui praticamente non vinciamo dal 1994 contro l’Inter e il turno successivo contro il Bologna, che ha una squadra niente male tra i vari Verdi, Di Francesco, Destro, Palacio, Donsah, Masina…erano due partite in casa da cui attingere per fare qualche punto e invece nada..mi sembra di vedere le partite in casa dell’anno scorso contro Pescara &co buttate al vento.
    E poi come volevasi dimostrare Pellegri è stato troppo responsabilizzato e infatti non ha giocato spensierato come è lecito aspettarsi da un ragazzino della sua età..sempre più sconfortati dalle prestazioni, ma sempre FORZA GENOA!

  8. francesco says:

    buongiorno, hai ragione Giovanni, l’unico a non preoccuparsi è JURIC.
    Parafrasando Massimo Mauro a proposito di Delio Rossi: è illicenziabile! di qualche anno fa, adesso di JURIC dico: è indifendibile!!
    Mandarlo via subito, ha ampiamente dimostrato di non essere all’altezza, e mi spiace dirlo, ma purtroppo i risultati lo condannano.
    La cessione calàmita l’attenzione e purtroppo gioca a suo favore, ma qui occorre che qualcuno prenda subito una decisione. Ma non al risparmio, come negli ultimi anni.
    Quindi Oddo, Mandorlini che stiano dove sono, per intenderci.
    un saluto a tutti

  9. alberto says:

    Juricf o non Juric qui il problema è che dietro c è il vuoto….che ci diano una botta x il cambio di società..e che i nuovi presentino subito un ds con le palle sennò è dura. E nell immediato..basta tentativi (magari legittimi)…. che si riparta dall’andata dello scorso anno…con la laxalt, lazo..berto e veloso nel mezzo, rigoni come lo scorso anno e tarabat dall’altra parte, gala centravanti e palladino pandev gli ultimi 20 minuti se necessario….i nuovi che aspettino..allora uno schema c era….poi lo spogliatoio è esploso…credo che ora nn sia piu cosi..ma piantatela lì con i capricci…andare allo stadio è un sacrificio economico…questi x 4 calci (mal dati) ad un pallone guadagnano un botto…la pazienza ha un limite. Alberto

  10. Fabio says:

    Sono convintissimo che anche Juric è preoccupato, come penso che ne sia certo anche Giovanni Porcella. Juric continua a dissimulare le proprie angosce con dichiarazioni rassicuranti, ma si capisce lontano un miglio che non ci crede neppure lui…e comunque, pur con le mille giustificazioni del caso, si è dimostrato non all’altezza di gestire il Genoa-squadra. La società però, dovrebbe passare di mano al più presto possibile, a marzo ad esempio, sarebbe troppo tardi.

  11. James says:

    La difesa è un problema. Manca qualità. Rossettini peggio dell ultimo Burdisso. In avanti Lapadula manca come l’aria.

  12. Ste says:

    Il problema è che Juric va mandato via senza se e senza ma, ma che verrà sostituito nientepopodimeno che da Oddo, un’altra scommessa low cost.

  13. alberto says:

    Se persino una sicurezza come Perin arriva in ritardo sull’uscita del gol e respinge centrale una punizione non irresistibile, vuol dire che la testa conta e non c’è.
    Comunque ho sempre creduto che questa è la solita squadra uscita dalla testa di Preziosi (o dalla casualità), come succede da almeno cinque anni. Ci voleva un Mago non solo per salvarsi ma anche per farci divertire. Il mago in questione non era HH.
    Ricordo quando il Vate del presidente, dopo la solita campagna frizzante in uscita, diceva tutti i giorni in TV “Ma ha già preso Gagpè e Lazovic”.
    “Scignuria”.
    Se ci sarà un prossimo proprietario del Genoa non permettiamo che il Verbo sia divulgato solo da GenoaTV (vedi vicini di casa) o da un qualsiasi giornalista troppo ottimista e forse anche troppo genoano.

  14. Rinaldo says:

    Buongiorno John, buongiorno Genoani. Una sola considerazione che, per me, descrive al meglio l’attuale situazione: 3 minuti di recupero, in casa e con una gara da vincere a tutti i costi, non abbiamo passato la metà campo rischiando di perdere. Un gruppo può avere problemi di amalgama, d’infortuni, tattici, tecnici ma se manca la grinta, la voglia di uscire dalle difficoltà allora manca tutyo

  15. Maino says:

    PArteciamo alla serie A con giocatori del calibro di Aleandro Rosi,Cofie,ecc… Un attacco da serie B ed un centrocampo costruito male dalla Società.In più l’attaccante “principe” è di nuovo ai box,Galabinov è un modesto giocatore di categorie inferiori,Palladino un ex giocatore,Ricci può essere al max un soldatino o se preferite un comprimario di compagni più scafati in Serie A,Laxalt un sopravvalutato ,che purtroppo non è partito in favore di eventuali sostituti, con piedi indegni per la categoria,Spolli un quasi ex,Gentiletti forse non è mai stato un giocatore degno del massimo campionato e se volete vado avanti.Juric,tecnico giovane, piazzato al comando di una rosa molto scarsa nel bel mezzo di una FORSE trattativa per il passaggio di proprietà della Società non può che cercare di far passare un messaggio di tranquillità.Almeno davanti alle telecamere ed i tacquini.Sarebbe meglio che piangesse in maniera assai opinabile come l’anno scorso?Sarebbe meglio che sparasse a zero su giocatori piuttosto scarsi che è tenuto a vedere ogni giorno al Signorini??? La verità che quanto sta accadendo è il risultato del peggiore mercato di Preziosi dai tempi della stagione dei Pratto e Seymour.Una accozzaglia di giocatori senza senso.Quell’anno arrivammo 17esimi con la parentesi De Canio finale e tutto ciò che accadde durante il campionato. (tra la’ltro potevamo contare su alcune individualità che ora non ci sono).Credo che la direzione attuale sia quella del caos e Juric credo sia l’ultimo degli imputati.A meno che non si voglia ricadere nelle solite abitutdini italiane secondo cui a scatola chiusa il primo colpevole è il mister ed è lui il primo a saltare.Tra l’altra già una volta Juric è stato mandato via.Già una volta è stato privato di una parte della propria credibilità entro lo spogliatoio.Il problema in caso è averlo confermato per risparmiare.Anche se sono convinto che in un contesto normale saprebbe fare il suo mestiere più che dignitosamente.Invece è approdato in una gabbia di matti,di mezzi giocatori e,aprendo una parentesi sullo scorso campionato,di dubbi professionisti viste lo scarso impegno profuso in campo da certi personaggi,fortunatamente andati via!!!
    Auguro a Juric per la persona seria che è di essere esonerato e gli consiglio di rescindere il contratto,senza chiaramente dimenticare la questione economica che per tutti è importante!

    • Mirko says:

      Sono d’accordo con te al 100%. Juric fa il suo, in maniera più che dignitosa e valida, considerato l’ambientino che c’è al Genoa.
      Pensate chi sia facile lavorare con gente che si fa gli affari suoi? Come si è visto l’anno scorso, senza di lui è persino peggio.
      Almeno lui agli scarponi che si credono fuoriclasse gli tocca il tempo. Rigoni che si accomodi pure in tribuna che tanto la sua carriera è bella che finita, mezzo giocatore.

      Il problema è che quelli come Rigoni la gente invece li applaude ancora invocandoli come salvatori della patria e poi se la prende con Juric che è l’unico che argina il disastro.
      Mi fa specie che anche la stampa non stigmatizzi questa situazione, ma anzi si allinei al partito degli anti-juric.

  16. Andrea says:

    Madre de dios per Mesto…….ma se ci capisci di calcio sai bene che è molto meglio di Rosi e di Lazovic…..solo quello zingaro non lo capisce…..

    Ora non ci resta che metterci delle pezze a questo sfacelo fatto da Preziosi e da Juric…..non si possono cambiare i giocatori purtroppo!!! Bisogna cambiare il manico e subito!!!! Sennò andiamo alla deriva…..la società si certo è da rifondare ma ora conta il campo e solo il campo prima che non sia troppo tardi!!!!

    • Casarza Rossoblù says:

      Concordo anch’io sul fatto che il livello del duo lazovic-rosi sia imbarazzante per la serie a,ma andare a ripescare un ex giocatore fermo da più di un anno mi sembrerebbe l’ennesima mossa disperata e priva di senso. Già che ci siamo offriamo un contratto pure a biava e marco rossi, sicuramente farebbero meno danni dei vari rossettini rosi e compagnia cantante

  17. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    volevate Rigoni, eccolo! A parte il momento della sostituzione qualcuno l’ha visto?
    Adesso leggo che il salvatore della patria possa essere Mesto sulla fascia destra.
    Se questi sono i cambiamenti che si sollecitano come panacea universale piuttosto fiducia a Juric tutta la vita!!!!
    Sicuramente non abbiamo un allenatore esente da critiche, sicuramente se dopo Genoa Bologna avremo 2 o 3 punti, qualsiasi sia la proprietà verrà avvicendato.
    Ma ragazzi evitiamo di magnificare gente che con il bel gioco o intelligenza tattica non è neanche parente.
    Detto ciò sono chiaramente insoddisfatto come tutti voi
    FORZA VECCHIO BALORDO

    • Giovanni Porcella says:

      Insomma è entrato a 15′ dalla fine…..avercene ma come si fa a scrivere certe cose

      • Mirko says:

        Ma Giovanni, anche basta difendere Rigoni.
        Rigoni se ne deve stare fuori dai piedi, ha dimostrato di essere uno scarso professionista. Per il bene del Genoa. Ma non lo avete capito dalle parole di Juric?

        Per me se stava fuori rosa a contare i tutti i soldi che sottrae al Genoa. Adesso vuole fare il trequartista, sto fenomeno.
        Dopo una vita che se, va bene, faceva il medianaccio coi piedi quadrati, l’unica cosa che forsa sa imbastire dato che non è thiago motta.. Adesso per finire la sua brillante carriera anonima non vuole più giocare a centrocampo e non si viene più ad allenare. Io a pallone c’ho giocato, qualche anno. Il mister decide se gioco e dove gioco. Sono le basi del gioco di squadra. Non i procuratori o i giocatori stessi. Basta difendere Rigoni.

        • Giovanni Porcella says:

          Io dico che Rigoni in mezzo al campo ci serve. Con Gasperini fece parecchi gol e l’anno scorso fu importante. Non l’ho sposato, non sono in società con Rigoni ma penso che serva. Se con Juric si sono chiariti penso sia utile

          • Asa says:

            Concordo.

          • Fabrydt says:

            Ciao Giovanni,
            il calcio è bello perché ognuno ha un’opinione diversa, dici come si fa a scrivere certe cose su Rigoni, semplice la posizione che vuole occupare prevede che il giocatore con uno spunto crei superiorità numerica, che è quello che è avvenuto all’ingresso di Tarabt, non sto dicendo che lui sia Maradona sia chiaro dico solo che è uno dei pochi che quando riceve palla non si caga in mano e non si volta indietro per dare la stura all’inconsistente giro palla che coinvolge i centrali da una fascia all’altra che nulla produce. Rigoni quando riesce a stopparla fa sistematicamente questo, come dici tu la specialità della casa è l’inserimento da dietro che lo porta al gol, questo prevede che si faccia un gioco che permetta di essere spesso nei 15 metri della metà campo avversaria, magari è sfuggito ma è dal girone di ritorno dell’anno passato che questo non avviene ne consegue che al momento Rigoni serve tanto come un impacco su una gamba di legno. Quindi si può scrivere eccome sopportami visto che sei disposto a leggere che Mesto è una soluzione senza chiosare perché forse sei anche in linea, cosa che a mio avviso non si dovrebbe pensare neanche nel caso in cui domani ci fosse una ecatombe fra i laterali destri e lui dovesse essere l’unico sopravvissuto. Punti di vista nulla di più.
            FORZA VECCHIO BALORDO

          • Michele76 says:

            Tu dicevi anche che ci sarebbe stato utile un certo Ricci…Giovanni scusa ma mi sembri un po’ confuso anche tu

          • Giovanni Porcella says:

            Confermo, serve anche Ricci servono tutti ma prima bisogna metetròli bene e poi che siano in forma

          • Mirko says:

            Certo Giovanni,
            ci serve solo se la sua presenza se non turba gli equilibri, se lavora seriamente, mettendosi a disposizione senza pretendere più di ciò che il Mister ritiene di concedergli. Insomma, se fa la persona seria e il professionista maturo come si suppone sia uno che gioca a pallone da una ventina d’anni. Ricordo però che Rigoni, assieme a Maresca e Daprela fu messo fuori rosa da Zamparini, con il consenso di Zio Balla, nel 2015 praticamente per gli stessi motivi. In quell’occasione i tre vennero definiti “giocatori indegni”. Insomma io eviterei di metterci ancora in quella situazione. Se il rapporto non è sereno che stia fuori. Abbiamo altri Brlek, Omeonga, Cofie, possono fare la stessa cosa. Non sono certamente più scarsi di Rigoni.

          • Save12 says:

            Anche io la penso come Giovanni, Rigoni non sarà di sicuro il salvatore della patria ma meglio di Cofie o altri scappati di casa lo è, questo poco ma sicuro.

        • alberto says:

          Rigoni, volenti o nolenti, secondo me in questo momento è un valore aggiunto, è un giocatore che si è reso utile alla causa e non poco … scusate, ma siamo ridotti a questo, è la realtà del Genoa e bisogna guardarla in faccia.

  18. Mirko says:

    Ciao a tutti Io non ho visto una partita così terribile del Genoa, considerato che mezza squadra è fatta da gente davvero gramma. Certo manca un po’ di convinzione e di forza mentale. Ma la secondo me si può crescere in breve. Basterebbe un po’ di fortuna in certe situazioni, recuperare gli infortunati, qualche episodio a favore. Io sto ancora con Juric, quando parla dice sempre cose condivisibili a mio modo di vedere. A partire dalla prima che ha detto: salvarsi è tanta roba, con questi giocatori. Cambiare con un altro scappato di casa, non credo che possa portare molti vantaggi. Mazzarri? Ex Doria, lasciamo stare, ne abbiamo già avuti ex doriani e abbiamo visto come è finita. Capitolo Rigoni: per me se ne stava in tribuna tutto l’anno. Non stiamo parlando di Naingollan, eh. E l’anno scorso nel marasma del girone di ritorno lui era sempre in campo, non vedo cosa potrebbe dare di più adesso.
    Quindi se ne può fare anche a meno.
    Ci salveremo se anche i tifosi la smetteranno di mugugnare di continuo. Prendiamoci almeno sto punto, che a milano si busca al 100%.

  19. alberto says:

    Non un affondo, mai creata superiorità numerica, nessuna individualità, mai messa in pericolo la retroguardia del Chievo. E’ davvero troppo poco, specialmente contro una squadra debole come quella. Deve cambiare qualcosa altrimenti la media punti rimane questa.
    2 in 5 partite, e abbiamo affrontato Sassuolo, Udinese e Chievo, non certo squadre di alto rango.

  20. franco says:

    “L’occhio del padrone ingrassa il cavallo”….l’assenza totale di una societa’ si vede e si sente……bisogna che facciano presto…finche’ ci sara’ questo mercante interessato solo ai soldi delle possibili cessioni e ZERO ad un discorso sportivo…andra’ sempre peggio…inutile ritrovarsi qui a commentare ogni debacle…sara’ sempre peggio ..ormai e’ due o tre anni che la china e’ questa…si vedeva lontano un miglio che il costante e lento indebolimento avrebbe portato a questo…..

  21. Finnrico says:

    Per me alla fine è difficile capire cosa sta succedendo, perciò sono contento di leggere che tanti hanno invece le idee chiare (via Juric… dentro Mesto… Preziosi vattene…). Sintetizzo solo poche idee; spero che nessuno si senta toccato, non ce l’ho con nessuno in particolare, semmai con certe scuole di pensiero.

    1. “Siamo grammi, giocatori inadatti”. Mah.. Perin, Izzo, Laxalt, Veloso, Bertolacci, Taarabt e Lapadula sono gente da parte sinistra della classifica. Lamanna, Zukanovic, Rossettini, Rosi, Cofie, Rigoni, Palladino e Pandev hanno centinaia di partite di in serie A e in una squadra che lotta per non retrocedere ci stanno. Biraschi, Omeonga, Ricci, Brlek, Pellegri, Salcedo giovani di prospettiva. Anche Galabinov come seconda linea in serie A ci sta eccome. Tralascio Spolli che ormai si è rotto, Lazovic che ancora non ho capito dopo tre anni che cosa sia, Migliore e Rodriguez che ho visto solo in fotografia e Centurion che mi è sembrato la solita pippa che conoscevamo (ma spero che abbia ragione il grande Claudio Onofri). Conclusione: non diciamo, per favore, che la rosa è da serie B, qualitativamente forse è anzi meglio dell’anno passato.

    2. “Veloso e Bertolacci non possono convivere”. Per me è una grandissima belinata. Averne, di buoni. Bertolacci è arrivato in nazionale giocando in un 3-4-3, ma anche allora all’inizio certi dicevano che non aveva il ritmo, che era un rifinitore bla bla bla. Il problema è che adesso non gira, potrebbe giocare ovunque, il risultato non cambierebbe. Cerchiamo tutti di aiutarlo un po’ e speriamo che si ritrovi in fretta.

    3. “Ci vuole l’incontrista in mezzo”. Ma che cacchio vuol dire? Andate un po’ a vedere le statistiche di Veloso e Bertolacci, quanti gialli e rossi si sono beccati in carriera, quanti km percorrono a partita, quante palle recuperano e quanti falli fanno. E se non siete contenti: Cofie, Rigoni e Omeonga che cosa sono? I sosia di Iniesta e Pjanic?

    4. “Juric è troppo giovane, ci vuole un allenatore più esperto”. Lungi da me difendere il tecnico, che senz’altro avrà le sue colpe. L’argomento però non tiene. Troppo facile evocare i Guardiola e ricordare cosa hanno raccolto in passato allenatori esperti come Del Neri, De Canio o Mandorlini. O magari ripensare a Di Francesco a Sassuolo. Chi segue gli allenamenti dice che i giocatori sputano sangue. In campo un’idea di gioco si intravede, anche se poi è compromessa da errori tecnici individuali (passaggi fuori misura, incomprensioni, scelte sbagliate dei giocatori). Se arriva un nuovo tecnico (e se va avanti così arriverà presto) e cambia le cose in quattro e quattr’otto… santo subito! Intanto, come direbbe Laura62, Juric è il tecnico del Genoa e allora… Forza Ivan!

    Enrico

    • Asa says:

      Ahhhhh sei Enrico….. ok ok.

      • franco says:

        e continuano imperterriti a difendere il giocattolaio….qualunque cosa accada, se ne stanno li’ a difesa dell’indifendibile…….

        • Giovanni Porcella says:

          VOLEVO RINGRAZIARE TUTTI PER GLI AUGURI DEL MIO COMPLEANNO. GRAZIE AI GRUPPI SU FB E AI TANTI AMICI CHE MI HANNO SALUTATO E BRINDATO CON ME

    • franco says:

      l’idea di gioco..se c’e', e’ bruttissima……fitto possesso palla a “ributtarla indietro” in attesa che qualcosa accada….se il gioco che si vede e’ questo (ED E’ QUESTO) e’ un gioco che fa schifo…..

      • Casarza Rossoblù says:

        Nell’unico anno degno di nota della sua carriera chi era/erano i compagni di reparto di bertolacci? kucka e/o rincon, due che quando sono in giornata ti mangiano la vita per 90 minuti. Il duo Bertolacci-Veloso è deleterio e dannoso per questa squadra.

  22. robertogrifo says:

    Vedere il Genoa giocare e ‘ deprimente, e le dichiarazioni di Juric una penitenza. Non è ammissibile a questo punto del campionato, continuare con gli esperimenti. Manca il gioco, l’ aggressività cos’è…giocatori fuori ruolo..scelte incomprensibili ….la confusione regna sovrana

  23. Albert car says:

    se il troppo osannato Pellegri avesse fatto un assist facile al liberissimo Palladino non saremmo a discutere sul futuro di juricic lasciamo perdere rema già cacciato anni fa a furor di popolo

    • Giovanni Porcella says:

      Pellegri ha 16 anni e non puo’ essere lui il salvatore del Genoa come ho scritto la settimana scorsa. Lasciamolo in pace e complimenti per quello che fa comunque vada

  24. renzo perino says:

    un saluto, visto la mediocrità di questa squadra sarebbe il caso di fare un centrocampo con tre incontristi + veloso e bertolacci, via le due ali che non combinano mai niente (Laxalt ha fatto gol, il prossimo fra due o tre anni), uno spreco di corsa e energie per produrre zero mai un cross o assist decisivi.io non amo questi nuovi allenatori che pretendono di fare bel calcio con squadre mediocri (Baroni, Nicola, Jiuric ecc…) che prendono caterve di gol,occhio perchè Oddo è di questa specie.nessuno fa bel gioco neanche Real e Barsa, le loro società vogliono vincere non fare bel gioco, poi siccome sono forti riescono anche a divertire. il gioco del calcio deve essere solo pragmatismo e vincere no bel gioco.. JURIC dice sempre non sono pronti ma Arsenal REAL barsa i giovani li fanno giocare solo allenatori fessi li tengono in panchina, perciò dentro Salsedo Pellegri Omeonga e anche altri se ci sono, via gli ultra trentenni.

  25. il tarlo says:

    Mi auguro che domenica Juric non sacrifichi Pellegri dal primo minuto, in una partita che ci vedrà in difesa ad oltranza : è bravissimo ma acerbo e gli eviterai una partita in cui probabilmente se si fa qualcosa sarà di solo contropiede – almeno il primo tempo dovrebbe farlo fare a Galabinov – gramo fin che si vuole ma almeno sui lanci lunghi difende la palla.
    Da fuori noi non possiamo sapere se Rigoni è in forma o no : quell’incapace di Juric
    lo ha messo dentro per accontentare i tifosi, ma lo ha messo a sn così anche quel poco
    che faceva Tarabt (che crede di essere Messi …) si è squagliato

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PUO’ ESSERE LA SVOLTA

Il Genoa rinasce a Cagliari. Juric è piu’ saldo sulla panchina e finalmente arriva un po’ di serenità attorno ai

PREZIOSI CONTINUA CON JURIC

Oddo o Ballardini? Il dopo Juric sembrava scritto ma l’ultima parola ovviamente spetta al presidente del Genoa Enrico Preziosi che

PREZIOSI AL COMANDO, VA RISPETTATO

Ognuno puo’ pensarla come vuole. Gallazzi dove comprare? Preziosi doveva cedere? Sri Group senza soldi? La proprietà rossoblu’ ha sbagliato?

IL GENOA E’ VIVO, COL BOLOGNA CON RABBIA

La sconfitta con l’Inter fa incavolare. Non meritava di perdere il Genoa a Milano. Juric ha scelton il 3-5-1-1 e

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