TUTTO CAMBI PURCHE’ NULLA CAMBI

13 Giu 2017 by Giovanni Porcella, 41 Commenti »

Andare avanti con Enrico Preziosi non mi pare che alla fine della fiera sia un dramma. Se guardiamo ai risultati sportivi non si puo’ che ammettere con piacere che undici anni in serie A di fila per il Genoa sono un record. Lo dico io che pure in questa stagione non sono stato tenero con nessuno e credo con tante ragioni. Giugno sta volando via senza troppe certezze in fatto di possibili acquirenti e aspettare all’infinito sarebbe un disastro. Preziosi con senso di responsabilità è pronto a fare una squadra pur facendo capire che soldi per gli investimenti sono pochi. In tempi non sospetti dissi che qui finiva come nel 2012. Tutto cambi, purchè nulla cambi e si va in questa direzione. Preziosi mi è parso stanco e deciso di mollare tutto come non mai, piu’ di 5 anni fa, ma Cellino evidentemente non era convinto e comunque le parti mi sembravano amichevolmente distanti. E’ chiaro, chi contesta dice: vendi, prendi il minimo e lascia il Genoa. Le cose non vanno così ad alcun livello.
Pero’ mi sorprende e mi preoccupa che nemmeno con 30 milioni di plusvalenze all’anno si possano fare calcoli con calma sul futuro. Anzi, dall’ultima assemblea degli azionisti è emerso che Preziosi ha dovuto intervenire con 13 milioni per far quadrare i conti. E i debiti certi sono di 60 milioni, sebbene rateizzati. insomma il Genoa costa caro e ognuno si faccia pure le domande che vuole anche di fronte al fatto che è stato detto che la licenza Uefa il Genoa non l’ha chiesta ma che se avesse fatto richiesta l’avrebbe ottenuta: bene, ma perché non chiederla? Se ci fosse stata sarebbe stato un punto a favore di Preziosi. In attesa di sviluppi e magari di chiarimenti si va avanti così.

41 Commenti

  1. Asa says:

    La licenza uefa probabilmente non la ottenevano e poi sinceramente non ce ne faremo nulla x molti anni…
    Dire che continuare con preziosi non sarebbe un dramma scusa ma lo trovo assurdo e vergognoso dopo tutto quel che è successo.

  2. PieroValleregia says:

    salve
    bene, cioè male …
    è ben vero che i problemi reali, quelli con cui abbiamo a che fare tutti i giorni, sono altri e di portata più drammatica però è anche giusto avere qualche svago a patto che questo svago, non sia fonte di ulteriori problemi che avvelenino il nostro già precario organo epatico.
    Bene (cioè, sempre male) il Genoa sarebbe uno svago che però è diventato un problema; undici anni filati in A dal secondo dopoguerra non si erano mai visti con , escluso tre anni (di questi undici), piazzamenti più che onorevoli.
    Tanti giocatori di ottimo valore hanno vestito la nostra gloriosa casacca ma, sono durati lo spazio di un mattino, esattamente come farsi un giro in Ferrari per tutto il corso per farti notare ma poi la devi riportare all’amico che te l’ha prestata e riprenderti la tua Trabant: in parole povere, una presa in giro …
    Sorvolo su Genoa-Venezia ma non sorvolo sulla totale assenza, in questi undici anni, di un qualsiasi ideale sportivo, di un centro sportivo di proprietà, di un settore giovanile, buono si ma che potrebbe essere ottimo, del’assenza di una qualsiasi idea che possa, quanto meno, lenirci il fatto che il Genoa sia il check-in di un aeroporto …
    Sono stufo di questa mediocrità societaria, di questo vivacchiare, di questo odioso relativismo al quale Preziosi ci ha portato.
    E’ riuscito, tra l’altro (anche per colpe non del tutto sue, questo va detto) a spaccare in mille tronconi quella che era la tifoseria più bella e sanguigna di tutta Italia …
    saluti
    Piero e famiglia

    • Rinaldo says:

      Buongiorno Piero, condivido ogni singola parola. Basta con questo tipo di conduzione.

      • Paolo says:

        Condivido quasi tutto. Non sono d’accordo solo sulla parte riguardante il settore giovanile. I risultati che sono stati ottenuti in questi anni non sono solo buoni ma più che ottimi e mai visti in tanti anni precedenti. E meno male che sono ottimi, altrimenti avremmo già chiuso baracca e burattini. Basta pensare a quanti ne sono usciti di ragazzini che sono diventati calciatori veri e costosi.

  3. Casarza Rossoblù says:

    Rendiamoci conto che nonostante i soldi ricevuti a gennaio da pavoletti e rincon e quelli che riceveremo a breve da simeone e/o izzo non riusciremo comunque ad imbastire un mercato che non sia solamente incentrato solamente su prestiti,acquisti low cost o giocatori di serie b. La forza economica del genoa in questo momento è al livello delle neopromosse e di un altro paio di squadre. La situazione è veramente delicata perchè purtroppo nessuno vuole farsi avanti concretamente per rilevare una società che sta lentamente andando incontro ad un destino già scritto,visto che anche quest’anno dovremo seriamente stringere i denti e combattere per salvare la pelle.
    Ritengo comunque che portare al depauperamento una società che fino a 4-5 anni fa era comunque da considerarsi “solida” sia solamente imputabile alla gestione trasandata del presidente,stop.,non tiriamo sempre fuori le solite storie degli 11 anni di serie a per piacere. Anch’io ho goduto alla grande per almeno un lustro,ma il presente purtroppo dice tutt’altro e se siamo ridotti così male non è di certo per colpa dei tifosi o di chi non vuole investire nel Genoa.

  4. Ste says:

    2 interlocutori seri ci sono. Se è stanco lasci a uno di questi e arrivederci, filibustiere e niente di piu.

  5. Ste says:

    Non mi interessa degli 11 anni di A se prima ha messo in scena la porcata di Genoa Venezia, poi quella della licenza uefa e infine l allontanamento di Gasperini. VATTENE

  6. Andrea says:

    Giovanni ma che chiarimenti vuoi che ti diano? Ti sei fatto la domanda giusta….possibile che con 30 milioni di plusvalenze nel 2016 il Genoa sia ridotto così male con 60 milioni di debiti ancora sulla schiena?

    Il Genoa costa caro? Beh si certo costa caro, ma bisogna saperlo anche gestire e non usarlo a proprio comodo come scatola di “giocattoli”…..e mettere dentro questa scatola gente che non saprebbe amministrare nemmeno casa propria. Ma un motivo per cui Preziosi li ha messi li c’è….e chiedetevi il perchè!!!

    Quando uno fa cose scellerate per anni poi è dura mettere a posto tutto velocemente……le scelleratezze permangono nel tempo! Sarebbe da cambiare tutto la dentro da Zarbano in poi. Gente sculturata senza studi ne nozioni che gestiscono milioni di euro!!!

  7. mauro says:

    Preziosi al momento è una certezza al di là di tutti gli errori che puo’ aver commesso il resto è noia e tanto bla bla bla….Quest’anno il campionato è stato disastroso nel ritorno anche per una serie d’infortuni gravi e di qualche giocatore che non è stato all’altezza della situazione…. Comunque resta il fatto che anche nel prossimo campionato vedremo al Ferraris squadre di serie A.. Forza Genoa

  8. Filippo says:

    Caro Giovanni, come vedi dalle risposte sopra tutti hanno la loro idea e riescono a trovare spunti positivi e negativi per ciò che riguarda l’avventura di Preziosi in rossoblù.
    Abbiamo goduto ma lo abbiamo fatto andando oltre le nostre possibilità, se è vero che il Genoa ha le casse vuote ed indebitate.
    E poi, un altro dubbio che si insinua in molti è che il salvadanaio Genoa sia stato rotto per far quadrare conti di altre società.
    Diciamocelo: non sarebbe la prima volta che succede, ma ciò non giustificherebbe un comportamento scorretto da parte di chi lo ha perpetrato.

    Molti ti chiedono di andare da Preziosi a chiedergli come funziona il giocattolo, ma al posto di andare da lui, non si potrebbe fare una bella indagine giornalistica per vedere se stiamo parlando di scatole cinesi oppure se tutto è stato fatto a regola d’arte?

    Saluti

    • franco says:

      BRAVO!!! e’ la mia battaglia da anni…..il GIORNALISTA dovrebbe fare questo…ma qui si ha paura di scavare. Genova e’ una citta’ cosi’….In un posto NORMALE sarebbe il minimo andare a spulciare le migliaia di contraddizioni della gestione preziosi…ma vaglielo a dire …….

  9. bruno says:

    Buonasera, sono pienamente daccordo con ciò che scrive Giovanni, cognomi altisonanti che siano interessati al Genoa non se ne sono presentati. Non certo per i debiti, ma perchè come giustamente ha anche dichiarato Aldo Spinelli una società di fascia media non interessa a nessuno. E genovesi ricchi che vogliano aiutare il Genoa non ce ne sono. Però nonostante ciò che successe in Genoa Venezia che fu un dramma anche per me. La faccenda della licenza UEFA mi diede un enorme dispiacere, mi chiedo, quando sento parlare di depauperamento di società, di non avere ideali sportivi, di vivere una mediocrità sportiva, la domanda che mi faccio è la seguente. Ma 15 20 25 30 35 40 45 anni fà lo seguivate il Genoa? Guardate che forse un trentenne non lo sa, ma chi ha più di 50 anni dovrebbe sapere che il Genoa è sempre ma dico sempre stato peggio di ora! Un esempio qualsiasi? quando si parla di impianti sportivi inadeguati e non di proprietà vorrei ricordare che il Genoa si è allenato per decenni a Sant Olcese dove in inverno i giocatori si allenavano vestiti come i sciatori. E se non interessa del passato o non si vuol sentir parlare di 11 anni di serie A….significa avere punti di vista differenti, a me personalmente è la cosa che più interessa. Sono anni che parliamo di fallimento…. di Saronno e di Como. Però la realtà è che ci stiamo preparando ad affrontare l’undicesimo anno di serie A. E mi sembra sia questa la cosa più importante.

    • Casarza Rossoblù says:

      Scusami Bruno tu dici che nessuno vorrebbe acquistare il genoa solamente per il fatto che una squadra di fascia medio-bassa non interessa a nessuno? Perchè secondo il tuo ragionamento i debiti accumulati non rappresenterebbero assolutamente un problema primario per per eventuali compratori.
      Allora Giulini e Saputo hanno sicuramente acquistato il Cagliari e il Bologna(notoriamente due big del calcio nostrano)per fare buisness o perlomeno per punare a piazzamenti prestigiosi, almeno questo sempre secondo il tuo modo di vedere le cose. Invece trattasi semplicemente di due società che prima della loro acquisizione da parte di questi due personaggi non versavano sicuramente in una situazione di crisi economica come la nostra in questo momento.
      Anch’io sono convinto del fatto che nessuno adesso possa/voglia minimamente interessarsi al genoa,su questo non ci piove.
      Al contempo però sono STRA-convinto del fatto che se questa società avesse minimamente i conti in regola e facesse di tutto e di più per facilitare un passaggio di consegne(rivedendo magari alcune richieste di conguagli folli),visto anche l’affluenza media di tifosi allo stadio( stabilmente fra le prime 8 d’italia),vista la storia comunque gloriosa del club,visti ulteriori interessi che potrebbero avere eventuali compratori anche in altre attività(come potrebbe essere per esempio quella portuale o altre) ..si potrebbe trovare con minor difficoltà qualcuno pronto a scommettere sul Genoa.
      Riassumendo, nessuno vuole comprare il Genoa perchè per comprare il Genoa(adesso) bisgna letteralmente svenarsi,compiendo una sorta di mossa autolesionistica.
      Quindi lasciamo da parte i momenti-amarcord e pensiamo al presente e quello che ci aspetta, la situazione non può essere più chiara di così.
      Lasciando stare i vari Genoa-Venezia,licenze Uefa ecc..io ritengo Preziosi indifendibile per come ha ridotto il Genoa nelle (penose) condizioni attuali

  10. alberto says:

    Chiedo ai ben informati…e chi sarebbero i due interlocutori seri?

  11. Benny says:

    Giovanni,
    i debiti, leggendo con attenzione il bilancio, sono di 78 mln,

    Asa,
    dal prossimo anno la licenza Uefa sarà il requisito principale per l’iscrizione al massimo campionato…

    • Asa says:

      Finalmente. Non vedo l ora. Ma ti ricordo che siamo in italia troveranno certamente il mido di aggirare l ostacolo e darci il calcio che ci tiene buoni e distoglie dai veri pròblemi di questa pessima nazione.

  12. James says:

    Anche ipotizzando un miglioramento tecnico della squadra per il prossimo campionato, con preziosi siamo condannati a volare basso perché manca totalmente la voglia di fare del Genoa una squadra ambiziosa e vincente. Spero ancora in un passaggio di proprietà.

  13. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    A Neustift fortunatamente si vedono solo i colori rossoblù, ragazzi che corrono e sudano per garantirsi una fetta di quel sogno che li farà girare in calzoncini fino a 35 anni. Tifosi che respirano aria buona e la buttano fuori solo per manifestare l’amore che li fa essere presenti. Se penso al Genoa mi piace vedere vivere e respirare quell’atmosfera, un posto dove il Grifone può lasciarsi alle spalle ogni problema e ridurre il calcio alla propria essenza: uno sport dove dei ragazzi si misurano contro i propri limiti prima che con gli avversari.
    Poi inizierà un campionato che più dei precedenti lascerà campo ai soldi perdendo l’essenza della contemporaneità dei gesti atletici senza calcoli, più dei precedenti rappresenterà un’incognita per il Genoa tolta l’unica certezza che purtroppo sarà ancora un anno di gestione Preziosi, più dei precedenti vedrà spaccature fra i tifosi genoani, più dei precedenti ci dovrà fare sperare che su 20 ci siano ancora 3 squadre che possano fare peggio della nostra.
    Purtroppo da qualche anno rinnovare l’abbonamento è diventato solo ed esclusivamente un atto di fede dettato dall’attaccamento alla maglia, all’impolverato blasone e alla grandezza che fu. Fortunatamente andare a Neustift invece incarna l’antico piacere di chi ancora si immagina con i pantaloni e rossi e la maglietta blu ed a qualsiasi età sente viva la propria gioventù.
    Anche quest’anno farò entrambe le cose con la certezza che Neustift rimarrà il punto più alto della stagione e si farà preferire…… poi c’è tanta BIRRA!!! :-)
    FORZA VECCHIO BALORDO

    • franco says:

      il problema e’ questo….finche’ si rinnovera’ l’abbonamento non verra’ lanciato un segnale forte. Se oltre ai VATTENE, visto che e’ opportuno restare nell’ambito del lecito e consentito, non comincera’ a vedere 3.000 abbonamenti invece che 18.000……non cambiera’ mai nulla….

  14. Francesco Oreginarossoblu says:

    Giova non ti riconosco più.O hai la memoria cortissima oppure cosa ti ha fatto cambiare idea?Per elencare tutti i danni che ha fatto ci vorrebbero pagine su pagine.Non hai detto che non ne ha più voglia?Inoltre creare un muro su fb per farlo restare mi sembra una presa in giro.

    • Giovanni Porcella says:

      Preziosi sbaglia a non uscire allo scoperto con interfaccia diversi. Ma lui oggi è l’unica ceertezza.

      • franco says:

        vi siete fatti intortare dai suoi ricatti…. “o resto io o vedrete che fine vi faccio fare”….e cosi’ vi state allineando PER PAURA…..Io anche solo per questo piuttosto partirei dalla Lega Pro ma gli farei una stampa intorno insopportabile….invece vi fate terrorizzare da questo individuo…..per quanto ci tocchera’ restare suoi prigionieri? Quando ci restituira’ il Genoa?

  15. Mirko says:

    Ciao Giovanni,
    come sempre sono stra d’accordo con te. A questo punto della situazione è bene chiudere con voci e vocine, che fanno solo male, creano false illusioni e proseguire senza indugio con Preziosi. Certo che se guardiamo gli utlimi due o tre anni, qualche ragione ai contestatori senza se e senza ma, non si può che concedere. Ma se solo allarghiamo l’orizzonte temporale agli ultimi venti/trenta anni ecco che vediamo apparire le cose sotto una luce diversa e questa dirigenza, pur con tutti i suoi difetti, assume già una connotazione diversa, potendo annoverare alcuni risultati che dopo decenni di B erano impensabili. Se poi guardiamo la storia del Genoa dal dopoguerra in poi, allora magicamente ecco che questa dirigenza diventa in assoluto al migliore di tutte.
    Nella centenaria storia del Genoa vanno certamente ricordati gli scudetti seppelliti dalla polvere, ma anche le decine di campionati sgangherati senza ne arte ne parte, senza il minimo obbiettivo sportivo che non fosse portare a casa la pellaccia in qualsiasi categoria. Io c’ero a Firenze sotto la pioggia a vedere Il Genoa scivolare in B per l’ultima volta. Da quel giorno sono passati 27 anni. Una vita. Quelli che contestano Preziosi penso che in maggioranza non fossero ancora nemmeno nati quando I Genoani patirono quella ultima, gigantesca sconfitta. Per cui attenzione a buttare il bambino con l’acqua sporca.

  16. Fabrizio Fresia says:

    Buongiorno, io ero con il Signor Preziosi quando diceva :”…. Io non mollo”, sono passati tanti anni da quella famosa valigetta, da quelle trasferte con tanto di scorta perché considerati una tifoseria ostile. Ma purtroppo con il tempo questo giocattolo si è sempre di più incrinato chissà perché…siamo passati da una possibile qualificazione alla Champions a dei campionati in cui ci siamo salvati con il fiatone. Siamo passati da schierare dei giocatori che poi sono diventati importanti e fondamentali in altre squadre ben più importanti del Grifone, la domanda è sempre la stessa perché smantellare ad ogni sessione di mercato una squadra che funziona, perché non mantenere una ossatura seria di 4/5 elementi che ti facciano crescere con esperienza il resto della squadra per poi poterlo rivendere dopo un paio di anni facendo crescere veramente un progetto che ti permetta di fare galleggiante la squadra in acque più tranquille con salvezza raggiunta con giornate di anticipo sulla fine del campionato e magari raggiungere una UEFA in quelle stagioni dove le “grandi” fanno dei flop (come in questa ultima stagione ed altre). Ora il Signor Preziosi ha affermato che se rimane farà vedere un nuovo Preziosi ma fino a quando potrà continuare a fare queste affermazioni ogni anno? Tanti sostenevano quest’anno che si sarebbe retrocessi perché così si poteva contare sul famoso paracadute, ma una società non sarebbe più seria o credibile, papabile da nuovi acquirenti se stesse costantemente in una buona posizione? A mio avviso la cosa migliore lo ha sempre fatta l’Udinese con il presidente che alle spalle ha anche altre società e può così permettersi di fare come con Floro Flores di castigato facendolo giocare in Spagna. Ora siamo a giugno e vediamo questo “nuovo Preziosi” dove o chi ci porterà…..

  17. Francesco Oreginarossoblu says:

    Certezza di retrocessione e fallimento.

  18. franco says:

    la licenza uefa non viene chiesta perche’ il calcio e’ strano..la serie A e’ piu’ facile di quanto si possa pensare..e questa dirigenza di buffoni e’ terrorizzata dall’idea che succeda nuovamente come l’anno del 6 posto…che si trova un alchimia e magari a meta’ anno ti tocca provare ad andarci….per questo gia’ a Gennaio si monetizza…per paura di dover perseguire un obiettivo sportivo. Questo e’ solo un supermarket e tale deve restare……..DITELE QUESTE COSE GIOVANNI…..ABBIATENE IL CORAGGIO.

  19. m says:

    ma come mai le altre squadre che non vendono cosi tanto come il genoa e di conseguenza non incassano cosi tanto non hanno tutti questi debiti che ha fatto preziosi con il genoa ?

  20. Rocco says:

    Preziosi ha garantito 111 anni di serie a consecutivi..non e’ poco credetemi!andate a vedere negli annali storici..ma il Grifo e’ riuscito a stare per 11 anni consecutivi in A..sara’ un merito questo?

  21. bruno says:

    Caro Casarza, vorrei innanzitutto far presente che entrambi, anzi tutti noi abbiamo nel cuore la stessa maglia, gli stessi colori…insomma amiamo tutti la stessa squadra. Dico questo perchè sta diventando una situazione strana, con la faccenda del pro Preziosi, o contro Preziosi, che sembra si tifi per squadre differenti. Auguro a Bologna e Cagliari le più grandi fortune, ma non credo che i rispettivi presidenti li portino a chissà quali traguardi. Detto ciò, quello che affermi tu lo condivido pienamente, e vorrei si avverasse domani, ma credimi vorrei sbagliarmi, ma il genoa con o senza debti di cordate genovesi soprattutto dal porto, non credo ne vedrà mai. Ma non ora come si dice che il Genoa ha i debiti, ma nemmeno quando lo si poteva prendere per quattro soldi da Dalla Costa. Anzi probabilmente la “città che conta” genoana l’avrebbe fatto fallire tranquillamente. Io di amarcord non ne vorrei mai parlare, ma purtroppo quando si parla di Preziosi che ha rovinato la storia e il blasone del Genoa, è per forza amarcord. Visto che se si parla di blasone o storia gloriosa ci si deve riferire agli anni 20 o anni 30. Io come da tradizione genoana sarò sicuramente pessimista, ma da Mantovani in poi la città ha cambiato completamente bandiera. Tutto ciò che conta è dalla loro parte, i ricchi che si espongono stanno tutti di la. Ti faccio un esempio con dei nomi: Gabbiadini Zaza Okaka Soriano Mustafi Eder Icardi ora Schik e probabilmente Muriel ed altri. Venduti in tre anni da Ferrero. Come si chiamano? Non sono plusvalenze!? Li chiamano interventi chirurgici e nessuno dice nulla. Anzi sono tutti fenomeni.

    • CasarzaRossoblu' says:

      Quelle che sta facendo il doria sono certamente plusvalenze,pero’ a differenza nostra possono permettersi di investire una porzione consistente di tali introiti(l’anno scorso quasi 20 mln fra i 10 di praet,i 5/6 di fernandes ecc),mentre noi purtroppo siamo obbligati ad evitare investimenti di questo genere. Sarebbe comunque una bugia non ammettere la validita’ della politica del doria,volta ad investire comunque su giovani sicuramente di prospettiva per poi rivenderli a 4/5 volte tanto.
      Io sono il primo a voler evitare voli pindarici sulla questione relativa al cambio di proprieta’ in casa genoa,voglio solo mettere in evidenza che siamo ridotti alla canna del gas unicamente per colpa di una gestione societaria scellerata,sulla quale permangono ancora tanti punti di domanda,perche’ in tanti non riusciamo a spiegarci come ci possa essere ridotti in queste condizioni.

  22. neri massimo says:

    Ho letto ora ora sul vostro sito dell’ipotesi Perin al Milan…..ha detto che vuole rimanere o sbaglio ???……

  23. massimo says:

    il fastidio che da preziosi a noi genoani e’ che dice pubblicamente una cosa e poi ne fa un’altra..in piu’ non siamo noi tifosi che abbiamo creato tutti questi debiti anche perché quando preziosi ha comprato il genoa se non sbaglio lo ha pagato meno di 1 milione e con tutte le vendite di giocatori vorrei che qualcuno mi spiegasse come fa ad avere 60 milioni di debiti ?

  24. PREVIATI STEFANO says:

    C’ e’ poco da fare, non abbonarsi per vedere cosa si inventa il “padrone” aspettando che
    mostri le carte …. meglio se di vendita. E’ l’ unico modo per i semplici tifosi di contestare, non bastano striscioni sparsi per la Liguria …. se ci si abbona il “padrone” gongola perche’ almeno ha i soldi per pagare le bollette, altrimenti nemmeno quelli .

  25. paolo says:

    ciao a tutti
    scusate ma voi quando comprate casa la comprate in contanti o fate il mutuo?
    penso che la rosa del genoa valga più dei 60 milioni perin, izzo laxalt, veloso, Simeone biraschi lo svedese lazovic ninkovic (per me il più forte) ecc più tutti i giovani ghiglione e panico (3 al mondiale under 20) pellegri asencio ecc.
    vi ricordo, potete andare su Wikipedia che nel 2007, per non andare ancora prima il genoa aveva Rubinho bega de rosa stellini fabiano milanetto juric danilo sculli borriello (24 ancora inesploso) leon la stella (honduras patria di campioni :) ) tutti anziani soprattutto la difesa e nessuno che avesse mai visto la nazionale, ora nazionali ce ne sono e di nazionali importanti (italia uruguay svezia) a voi il conto.
    Poi a chi vuol vincere vi ricordo che juve roma napoli inter milan lazio non si scansano purtroppo!!
    Mi sono stufato di sentire insultare Preziosi che riesce a potare giocatori forti mai visti negli ultimi 35 anni.
    La squadra di Spinelli ha avuto solo un exploit ma per gli altri 4 anni si è salvata per miracolo e poi è scesa
    Non risponderò a nessuno e ti dico Giova nelle trasmissioni invece di dire vende questo o quello vorrei sentire chi potrebbe prendere magari giovani promettenti non vecchi che hanno quasi smesso di giocare come palacio
    saluti e grazie

  26. Benny says:

    Massimo,
    Non sono 60. Sono 78, da bilancio. Poi bisogna vedere come hanno contabilizzato l’enorme esposizione con Carige, tra il Genoa e Fingiochi.
    Come ha fatto ad indebitarsi? Io un’idea la avrei…

  27. Asa says:

    Anche Perin vola via….. e per pochi spiccioli…. grande operazione e tifosi felici a quanto pare

  28. Enzo says:

    Come tutti i genoani in questi ultimi anni sono combattuto tre Preziosi si Preziosi no.
    Ma questa volta dico Preziosi NO.
    Basta! Non c’è più il Genoa ma solo una società da spolpare fino a quando non si saranno tolti i debiti che ha fatto Preziosi. Una squadra che non ha ne futuro ne prospettive senza un progetto serio.
    Una società presa dalle altre come il mercato orientale, (o perso Donnarumma, va bè vado al mercato orientale prendo Perin. O perso Kalinic, va bè vado al prendo mercato orientale e prendo Simeone).
    E’ tutto triste ma veramente non se ne può più. Siamo arrivati al punto che durante l’anno faccio fatica a tirare giù una formazione del Genoa perché non so più chi è rimasto o chi è arrivato.
    Ero per Preziosi, ora dico basta.

    Vorrei dire basta anche a questo calcio incontrollabile, se un ragazzino di 18 anni dice no ad un contratto di 4 milioni, qualcosa non funziona. C’è troppa disparità anche tra società cos’ dette grandi, figuriamoci tra loro e le altre che ricevono le briciole.

    Dico una cosa, se in un campionato ci sono dei giocatori che prendono 5/600 mila euro e fanno 10/15 gol a stagione. Se nello stesso campionato c’è in giocatore che prende 32 milioni (Messi). questo giocatore mi deve fare minimo 2 gol a partita, ma non di media, effettivi e se in una partita non avviene ti taglio subito lo stipendio altro che bonus.

    Vorrei anche proporre un clausola salva società, per evitare di perdere giocatori a parametro zero.

    Una clausola nel contratto obbligatoria avvallata dalla FIGC.
    La società acquirente di un giocatore in scadenza di contratto è obbligata a pagare la società ultima proprietaria, la metà del valore di mercato tolto il prezzo di acquisto.
    solo se la società ultima proprietaria ha presentato al giocatore in questione, una proposta ufficiale di rinnovo di contratto con un aumento pari o superiore al 30%.

    Almeno non si perde l’eventuale valorizzazione del giocatore.

  29. alberto says:

    Fiumi di parole…ma ne avete così tanta voglia? Perchè personalmente è tutto molto semplice…se arivvassero che so.. i Messina o Aponte li metto anch’ io gli striscioni…Ma se si parla di Calabrò o Cellino, gli dico per favore di lasciar perdere e rimanere. E prima di giudicare vediamo ad Agosto quelli che scendono in campo… e magari si parli un pò di calcio..al di là delle plusvalenze, bilanci, e menate varie..almeno per me. B ferie. Alberto

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