PREZIOSI, CELLINO E IL SILENZIO

6 Giu 2017 by Giovanni Porcella, 44 Commenti »

Enrico Preziosi è pronto ad andare avanti. Come nel 2012. Anche allora aveva messo di fatto in vendita la società, ma dopo un veloce interregno di Lo Monaco e senza reali domande di acquisto decise di tenersi il Genoa. Stavolta Massimo Cellino ex proprietario del Cagliari e recentemente del Leeds ha fatto piu’ di un sondaggio ma di fronte ai debiti, circa 60 milioni in gran parte con l’Erario con cui c’è già un calendario di scadenze, ha fatto una chiara retromarcia. Quantomeno è rimasto sulle sue posizioni: pago appunto i debiti ma non un centesimo di piu’. Cellino non è convinto comunque di proseguire la trattativa anche perché Preziosi vorrebbe una trentina di milioni che poi sarebbero i soldi di eventuali cessioni di Simeone e Izzo. Dunque le parti sono distanti e anche se Preziosi sembra davvero stanco di guidare i rossoblu’, non si vedono alternative. Ancora 15 giorni e poi scade il periodo di tempo in cui il Genoa è sul mercato. Sullo sfondo c’è un’ipotesi portata avanti tempo fa da una non bene chiara cordata di imprenditori genovesi, ma i misteri su questa eventualità sono tanti. Preziosi avrebbe anche offerto di rimanere in minoranza per aiutare il passaggio di consegne ma non sono stati fatti passi avanti. Ora pero’ bisogna fare presto perché il mercato incombe e il Grifone pare anestetizzato. E siccome c’è una squadra da rifondare dato l’ultimo scadente campionato, non c’è tempo da perdere. Prezisoi intanto ha ripreso il 25 per cento delle azioni della Fondazione e a giorni c’è l’assemblea dei soci, un passaggio chiave per saperne di piu’. E c’è da registrare lo strano silenzio dei tifosi che negli ultimi due mesi avevano chiesto che il Genoa passasse di mano. Ma a chi? Il club rossoblu’ non ha appeal, ha una situazione economica delicata? Probabilmente Preziosi dopo aver risolto i problemi interni alla Giochi Preziosi puo’ resistere e non svendere l’asset del calcio.

44 Commenti

  1. salve
    credo che, alla fine resterà lui, Preziosi; Cellino sinceramente non è che mi ispiri molta fiducia e, sulle “cordate genovesi”, ne ho ancora meno.
    Leggo che Donatelli parlando di mercato, afferma che Perin resterà e che Laxalt andrà via solo a offerte irrinunciabili, boccia un eventuale ritorno di Pavoletti (ridicolo) e vorrebbe Zapata … ma a nome di chi parla ?
    saluti
    Piero e famiglia

  2. Benny says:

    Giovanni,
    i problemi sono 2:

    1) i debiti purtroppo non ammontano solo a 60 mln. Perché c’è anche una pesante esposizione con le banche che, di questi tempi, non possono più avere gestioni, per così dire, “disattente”…

    2) è semplicemente incredibile vedere un proprietario che, con la sua gestione ha prodotto cotanto disastro finanziario, pretenda anche una trentina di mln per portare via il belino.

    Poi comunque si dovrebbe aprire un capitolo su Cellino. Che comunque, se diventasse il proprietario del nostro Genoa e azzerasse tutti i debiti, sarebbe il benvenuto…

  3. Casarza Rossoblù says:

    Il problema di base è che una trattativa del genere neccesita molto tempo prima di arrivare alle battute finali e qui di tempo da perdere proprio non ne abbiamo.
    Zero operazioni di mercato imbastite sia in entrata che in uscita e molte incognite riguardanti svariati ruoli dirigenziali,mentre le uniche certezze portano i nomi di Juric e Perin.
    Il Genoa al 99,99% ripartirà da Preziosi,il quale dovrà attuare in un paio di mesi una corposa rivoluzione del parco giocatori autofinanziandosi con le cessioni degli unici 3 giocatori appetibili sul mercato a nostra disposizione .
    Si rischia seriamente una partenza ad handicap rispetto alle altre compagini,scordatevi una stagione di riscatto e mettiamoci tutti insieme a remare dalla stessa parte perchè quest’anno si preannucia tremendamente complicato.
    Le squadre di media-bassa classifica(bologna,udinese,cagliari,chievo,sassuolo) non smantelleranno,il verona non vorrà di certo far da comparsa per una sola stagione,mentre spal e probabilmente benevento hanno alle loro spalle due società molto solide che possono sfruttare alcune corsie preferenziali con squadre di rango medio-alto pronte a mandare in prestito diversi giocatori. Il crotone difficilmente potrà bissare il miracolo sportivo di quest’annata,visto anche il probabile addio di mister Nicola.
    Vorrei però tornare al tema di partenza. L’ipotesi Cellino non entusiasma particolarmente, soprattutto per quel che riguarda il conseguimento dei risultati sportivi visto che l’obiettivo sarebbe unicamente quello del mantenimento della categoria. Il buon Cellino comunque non è un fesso,infatti dopo esser venuto contemporaneamente a conoscenza sia della situazione debitoria e che della folle richiesta di un robusto conguaglio ha pensato bene di prendere il largo,senza contare le spese per la ricostruzione del parco giocatori. In sostanza,per acquistare il genoa servono una o più persone pronte a sborsare una cifra minima di 110-120 milioni a fondo perso,è normale che a queste condizioni Preziosi non possa liberarsi in alcun modo di questa “zavorra”. Se sarà realmente intenzionato a vendere dovrà probabilmente rinuciare ad un conguaglio così ingente e questo potrebbe comunque non bastare ad invogliare un qualsiasi acquirente.
    In tutti i casi l’unico auspicio è che si possa iniziare al più presto la ricostruzione della rosa per non farsi trovare impreparati al nastro di partenza,dove tutto l’ambiente dovrà farsi trovare pronto a scattare con il coltello fra i denti.

  4. James says:

    La gestione degli ultimi tre anni fallimentare dal punto di vista sportivo ed economico. Preziosi via ora!!!!

  5. renato says:

    giovanni
    come tu e non solo avevi previsto,non c’è mai e mai ci sara alcuna trattativa
    questo signore sic.. ci prende per l’ennesima volta per i fondelli.
    lo aveva urlato nel tragico 2005 non mollo non mollo, e non molla troppo importante
    spremere le casse del grifone a vantaggio della giochi and frends.
    lui fa uscire le voci di fantomatici acquirenti e poi ci dirà non c’è nessuno che vuole il genoa
    ci dobbiamo arrangiare da soli e allora mercato LACRIME e SANGUE.Storia gia vista

  6. franco says:

    ha rotto le scatole…si merita il peggio e glielo auguro. Spero nella GdF o nella Carige che decide di rientrare…..o comunque in qualche inchiesta che lo inchiodi. Vuoi restare a dispetto dei santi? Allora muoia Sansone con tutti i filistei, intanto restero’ comunque genoano in qualsiasi serie. Gli auguro il peggio.

  7. bruno says:

    Buonasera Giovanni e a tutti. La domanda è semplice…ma indipendentemente dai debiti, c’è qualcuno che sarebbe stato contento di veder passare il Genoa nelle mani di Cellino!?…Altra cosa, il Genoa ha sempre avuto debiti, dai tempi di Fossati ad oggi. Anche perchè noi non abbiamo MAI avuto un proprietario importante sia a livello finanziario sia a livello di figura cittadina. Ad esempio una persona tipo Mantovani o Garrone, che oltre al valore economico della persona c’è anche la tutela della squadra e della società molto più rispettata di quanto sia mai stato il Genoa.

    • Marco says:

      Io.
      Piuttosto che continuare con Preziosi (e quindi con le esiziali plusvalenze nelle sue tasche / deficit di bilancio / continue cessioni ad ogni sessione di mercato / zero programmazione sportiva / indebolimento costante del parco giocatori), magari arrivasse Cellino!

    • franco says:

      non si puo’ dire INDIPENDENTEMENTE dai debiti…e’ fondamentale…Quando uno fa sti debiti deve regalarla la societa’…a chi li copre..non pretendere soldi per lui in piu’.

  8. Danilo says:

    Buonasera Giovanni e buonasera a tutti i lettori del blog….
    sono un tifoso Sampdoriano che, oltre ai ragionevoli e giusti sfottò, vuole dire la propia opinione su quanto sta accadendo a Genova.
    Sono fermamente convinto che nessuna delle due squadre di Genova ( e ovviamente Voi direte che a Genova c’è solo una squadra….ma questo fa parte del ragionevole sfottò) si meriti dei proprietari come quelli che abbiamo! Ferrero e Preziosi non sono degni di gestire le nostre Società. Sono degli affaristi, indegni e incuranti dei valori che Genoa e Sampdoria rappresentano per la città di Genova! E’ vero che abbiamo paura di sparire dal mondo del calcio e che ci aggrappiamoo a qualsiasi cosa che cii possa tenere in vita ma questi due personaggi sono la VERGOGNA della nostra storia…..lunga o breve che sia. Senza odio, senza provincialismo, proviamo, per una volta, a non limitarci alla superiorità cittadina…..ci porterà alla rovina!!!!

  9. alberto says:

    Parli di una fantomatica cordata di genovesi (mi scappa da ridere)..dici che i tifosi han chiesto che venda…ma ti chiedi: ma a chi??? E allora piantiamola lì sullo “strano silenzio dei tifosi”…e che dovrebberero dire? Ricominciare con gli striscioni? Per arrivare dove? la realtà è che non c’è nessuno..almeno per ora…e lo dici tu stesso..capisco che non vadano bene i giornalisti che dicono che tutto va bene..ma mi sa che qui non si veda l’ora che ricominci il teatrino…vediamo ad agosto che squadra avremo da mettere in campo..con o senza Preziosi..per me conta quello. Alberto

  10. Enzo says:

    Purtroppo non si vedono schiarite all’orizzonte, saremo di nuovo costretti ad una annata piena di contestazioni, bugie, speranze e delusioni.
    Se resta Preziosi, sarà contestazione comunque anche se farà bene (ne dubito) e non ci potrà essere serenità nell’ambiente Genoa.
    Speremmu ben

  11. Fabrydt says:

    Ciao Giovanni,
    concordo con Piero (che saluto), come non ero contento dell’avvento di Preziosi visto il curriculum, così l’ipotesi Cellino mi lascia le stesse perplessità. Le cordate genovesi? Faccio fatica ad ipotizzare un solo imprenditore addirittura una cordata mi sembra ancor più inverosimile….. e quanti nodi dovrebbe avere questa cordata?
    L’unica persona affidabile e con un passato degno che abbia manifestato un timido interesse per il Genoa negli ultimi 20 anni è stato Pellegrini messo in fuga da richieste esose del presidente, le stesse di oggi ahimè. Come può pensare che, sceicchi emiri e cinesi esclusi, un imprenditore possa acquistare il Genoa con un valore nominale della rosa mai così ridotto all’osso accollandosi debiti per 60 milioni di Euro (ammesso e non concesso che siano solo questi) e riconoscere un trentina di milioni extra come premio per il fantastico operato. Un dato certo ve lo do io da quando il Genoa è entrato nel parco di aziende Fingiochi di cui la Giochi Preziosi fa parte a fronte del perdurare della crisi economica la maggior parte delle aziende ha migliorato la proprio posizione economica il Genoa no, nonostante sia stata l’unica azienda del comparto a realizzare continue plusvalenze. Detto ciò possiamo credere che ci sia l’effettiva volontà di cedere il Genoa da parte di Preziosi, mi si dirà è stanco…. beh io lo sono di più e forse qualcun altro che la pensa come me in giro comincia ad esserci.
    Non facciamoci illusioni Preziosi anche quest’anno sarà lì a prenderci per i fondelli, e non sapete quanto vorrei sbagliarmi su questo punto…..
    FORZA VECCHIO BALORDO

  12. Asa says:

    Il silenzio dei tifosi si chiama delusione, stançhezza, rassegnazione e attesa di vedere ĺ ennesima presa in giro di questo signore.
    Se resterà lui saremo alle solite….
    Personalmente non farò piu abbonamento sino a che preziosi sarà nel Genoa.
    E per dargli una lezione non dovrebbe farlo nessuno.

  13. massimo says:

    ormai il genoa e’ un enigma come il calciomercato di preziosi che per vedere la fine del supermercato genoa bisogna aspettare i primi di settembre quando chiude il calcio mercato perché come sappiamo tutti il presidente dice una cosa e ne fa un’altra.. povero juric e poveri noi genoani.

  14. nicola says:

    Io sto con Preziosi e non credo di essere una voce isolata.
    Perchè non si intravede nessuno credibile all’orizzonte, perchè nonostante tutto è l’unico che è riuscito a gestire comunque una piccola società con tutti i problemi che questo comporta in un panorama calcistico davvero difficile e in un contesto locale (istituzioni e media) che è tutto dichiaratamente e sfacciatamente schierato dall’altra parte.
    Posso convenire che il presidente è un personaggio che – esclusi i primi anni – ha avuto grandi difficoltà e probabilmente ormai ha smarrito la carica positiva che lo aveva contraddistinto, che ha operato spesso oltre le righe e questo atteggiamento ha contribuito a generare antipatie nei confronti del club.
    E’ anche evidente che ha commesso molti errori, ultimamente troppi: in primo luogo con la fesseria del benservito a Gasperini, poi con la convinzione di poter continuare a fare a meno di capaci ed esperte figure di supporto fra proprietà e quadri tecnici\squadra, in ultimo con lo sciagurato mercato di gennaio nel quale ha operato – come lui stesso ha ammesso – senza criterio e razionalità.
    Ho provato a mettermi nei suoi panni e non mi sento di crocifiggerlo, non posso non tenere conto dell’ostilità che fin dall’inizio del suo mandato ha dovuto fronteggiare e non posso dimenticarmi di tutti i bravi giocatori che ha portato al Genoa; i presidenti delle società di calcio raramente sono figure “positive”, l’ultimo che ricordi è Moratti; parliamo di personaggi con pochi scrupoli, perchè non potrebbero sopravvivere ed operare in un ambiente così inquinato.
    Critichiamolo quando è il caso ma costruttivamente, senza esasperare i toni; chissà cosa ci aspetta nel prossimo futuro…e finiamola di correre dietro ai messaggi subliminali che ogni giorno vengono confezionati ad arte dai pennivendoli al soldo dei soliti noti, i quali sono i primi ad augurarsi che il “fastidioso” Preziosi abbandoni il Genoa.
    In ogni caso, chiunque sia il proprietario del vecchio Grifo il prossimo anno, spero solo faccia tesoro degli errori, soprattutto mi auguro che l’ambiente (squadra e tifoseria) si ricomponga senza veleni e lotte assurde, senza cartelli con slogan che non si possono tollerare (taci e allena per il mister o vattene per chi ci mette i quattrini), senza fumogeni o sceneggiate a metà partita, senza che si debba arrivare a compattarsi all’ultima spiaggia, senza quell’autolesionismo congenito che ha portato solo e sempre negatività.
    Prima che sia troppo tardi.

    • Asa says:

      Credo che i tifosi come te siano il vero male del Genoa.
      Per gente come te che accetta sempre tutto abbiamo presidenti come questo.

    • franco says:

      per le ultime righe che hai scritto una soluzione c’e’ : se ne vada. Se non se ne va qui non verra’ fatto piu’ lavorare…fatevene una ragione.

  15. Ste says:

    Non capisco cosa vuoi intendere con lo strano silenzio dei tifosi…. Anzi forse vedendo e sentendo notizie di una possibile vendita c’è stata una giusta attesa silenziosa… e sempre giustamente appena sono uscite notizie di un blocco definitivo della trattativa con Cellino, ieri sera (per una volta concordo 100% con la TO) è uscito un bello striscione a ricordare che se ne deve andare, non far di tutto per rimanere al timone nonostante dica che vuole vendere. La gente non è stupida e non crede più a neanche una parola che esca dalla sua bocca tante musse ci ha rifilato negli anni
    E cmq la trattativa con Cellino è quantomeno sospetta di bufala creata ad hoc (vi ricordate Zamparini che stava comprando il Palermo per virare in un nanosecondo sul Genoa di Dalla Costa? Mossa per spingere il presidente che fu del Palermo a vendere alle sue condizioni, in realtà del Genoa non gliene fregava una ceppa), un paio di nomi ci sono che stanno trattando il Genoa e difatti non sono usciti sui giornali.
    Il problema vero è che quindi le squadre si stanno già attrezzando per la prossima stagione, noi sembriamo fermi completamente al palo.

  16. Bruno says:

    Io ho detto INDIPENDENTEMENTE perche la mia domanda era chiara….se anche lo regalasse tu saresti contento di Cellino!? Qua continuiamo a dire sempre le stesse cose e a fare pressione su Preziosi. Invece sarebbe ora di iniziare a fare pressione su chi potrebbe ma nn fa! Su chi ne ha tanti ma per il Genoa nn ha mai tirato fuori un euro. Nn posso credere che a Genova gli unici ricchi in tutta la città siano Garrone e Mantovani . I debiti in serie A li hanno quasi tutte le società. Inter Milan Roma Lazio…eppure quando un imprenditote o un gruppo ha deciso di acquistare l ha fatto….debiti o nn debiti.

    • franco says:

      io sarei contento CHE SE NE ANDASSE LUI. Stop. Io non voglio lui…Cio’ non significa che non valutero’ chi verra’ dopo…ma prima lo devo vedere. Lui l’ho visto e mi fa anguscia..quindi VIA!

  17. stefano says:

    L’Ajax quest’anno è arrivato in finale di Coppa UEFA con un budget di 21 milioni di euro e una squadra che aveva una età media di 22 anni. La serie A attualmente è ad un livello mediocre e ci sono le diue milanesi in crisi, arrivare sesti e accedere all’europa non è così impossibile… A patto che ci sia una società seria che programmi e faccia scelte oculate, cosa che preziosi ha dimostrato di non voler fare
    Non so come sia Cellino come presidente, ma già uno che non mi smantella la squadra ogni sei mesi sarebbe tanto gradito…
    Poi vorrei capire come facciamo ad avere tutti questo debiti, perchè nessun giornalista fa la domanda diretta a Preziosi: dove diavolo te li sei infilati i soldi delle plusvalenze??

    • Filippo says:

      Scusami Stefano, ma se un giornalista chiedesse a te cosa ne fai del tuo stipendio tu risponderesti o gli diresti gentilmente di farsi i fatti suoi?
      Non sono giornalista di professione ma credo che una domanda del genere a Preziosi sia inutile.
      Che tutti i soldi delle plusvalenze siano finiti da altre parti vorrei che qualcuno lo dicesse con delle prove in mano: a mio parere la maggior parte sono finite nelle tasche di giocatori e procuratori, piuttosto che in quelle di Preziosi.
      Poi se vogliamo discutere sul fatto che i presidenti di calcio ci rimettano, questo è un altro capitolo interessante da discutere…

      • Asa says:

        A mio parere invece gli asini volano…

      • stefano says:

        Non è la stessa cosa, io non sono un personaggio pubblico e col mio stipendio non mando avanti il Genoa.
        E comunque se la mia azienda cominciasse ad avere problemi io mi chiederei ail perchè… certo senza entrare nel dettaglio dello stipendio dell’amm delegato ma chiedendogli come vengono impiegati i soldi dall’azienda questo sì… è un esempio un pò forzato ma spero di essermi fatto capire

  18. Finnrico says:

    Io non capisco com’è possibile che il nostro monte ingaggi risulti superiore p. es. a quello del Chievo, del Bologna, dell’Udinese. Chi sono i nostri paperoni? Dove si possono recuperare dati reali sugli ingaggi?

    Se comunque quello è il problema, basterebbe ridurre la rosa a 18 titolari più un po’ di ragazzi bravi e affamati, tanto in Coppa di strada ne abbiamo sempre fatta poca e altra ambizione, a quanto pare, non possiamo nutrire se non di sfangarcela in Campionato.

    Enrico

  19. alberto says:

    E finalmente lo “strano silenzio dei tifosi” è finito! Finalmente gli striscioni…tra un pò i comunicati..poi le fumogenate..e si riparte! Alberto

  20. Paolo1893 says:

    La trattativa con Cellino si capiva che , sempre ovviamente se fosse vera, si sarebbe risolta con un nulla di fatto , di solito queste cose escono fuori a giochi compiuti , a trattativa finita non durante la trattativa, sempre se è seria ovviamente.
    Mancano 15 gg al termine della dead line e poi sapremo, magari si saprà qualcosa all’assemblea degli azionisti che ci sarà tra qualche giorno, anche se ne dubito fortemente dica qualcosa.
    Ciao Paolo

  21. enrico says:

    perché non vi presentate a pegli con un assegno, oppure fate una bella cosa non venite più allo stadio anzi andate alla domenica a trovare i vs amici in carcere siete solo una piccola minoranza di delinquenti abituali voi con il genoa non avete nulla a che fare
    non avete capito che la gente è stufa della vs arroganza maleducazione e rappresentate solo voi stessi cioe un gruppo di DELINQUENTI abituali senza arte e ne parte basta
    preziosi sbaglia ma sicuramente voi non mi rapresentate

  22. salve
    un saluto a Fabry del quale condivido ciò che ha scritto in toto;
    un mio vizio o virtù, fate voi, è quello che, fin dalla più tenera età, di leggere tanto e di tutto … bene, oggi leggo di una proposta, di un contratto quinquennale a 1,2 milioni a stagione verso MImmo Criscito (sarei entusiasta di un suo ritorno) e la domanda, come diceva il famoso Lubrano, sorge spontanea: ma chi paga ? e chi ha presentato questa richiesta ? e a nome di chi ? o è una belinata ?
    qualcuno saprebbe rispondermi ?
    saluti e buon fine settimana a tutti
    Piero e famiglia

  23. alberto says:

    Basterebbe semplicemente ignorarli…invece giornali e tv continuano a dargli spazio..anche per un lenzuolo …Gasperini nn mi ha mai convinto come persona..ma le cose che ha detto riferito alla spazio che la stampa dedica loro sono perfette..Alberto

  24. luca de r says:

    FINALMENTE……..
    Avevo scommesso un aperitivo in piazza alimonda con un altro amico genoano, che entro 3 giorni sarebbero usciti quelli del “compratelo voi il Genoa”, chi contesta non è genoano e i misfatti dei presidenti sono colpa dei genoani…..
    SCOMMESSA VINTA grazie ragazzi siete sempre una garanzia….
    PS l’ultima volta che ho ascoltato un monologo preziosiano, forse prima di Genoa Inter disse che un minuto dopo la salvezza avrebbe incontrato i tifosi in un assemblea pubblica, naturalmente la solita canzone PAROLE, PAROLE, PAROLE, SOLTANTO PAROLE……….

  25. James says:

    Il genoa è grande per la sua storia e per il suo presente (settimi per presenze allo stadio). Merita un presidente migliore di chi, a ogni sessione di mercato, si inginocchia davanti a milan , Juve etc sperando di vendere i pezzi migliori per sopravvivere con le plusvalenze.

  26. bruno says:

    Dire via Preziosi dal Genoa adesso indipendentemente che venga qualcuno o no è una scelleratezza. Perche significherebbe avere la società senza dirigenza ed in mano a nessuno. Chi segue il Genoa da abbastanza anni da averlo già provato sa cosa significhi. Dico senza dirigenza ed in mano a nessuno perchè il Genoa nn lo vuole comperare nessuno. Inutile illudersi od attaccarsi ai debiti. La realtà è che il Genoa come del resto tutte le società di seconda fascia non sono un busines. Un vero magnate con soldi e voglia di fare non si fa certo problemi del deficit del Genoa. Società di prima fascia Juve a parte hanno il triplo dei nostri debiti eppure cinesi o americani quando hanno deciso hanno comperato. E senza andare troppo lontano mi pare che per un pò di anni una cinquantina di milioni di debito quando ha venduto a Ferrero li abbia garantiti il presidente Garrone. Il problema inutile girarci intorno che ci piaccia o no, noi un Garrone o un Mantovani non l’abbiamo. In quanto per persone di quel calibro acquistare il Genoa sarebbero briciole. Secondo me alla domenica in tribuna d’onore nella loro poltroncina gratis a vita di persone così ce ne sono. Basterebbe anzichè continuare a dire Preziosi vendi o vattene… cominciare ad urlare Tizio o Caio compra!!!

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