PANDEV&LAMANNA: MIRACOLO A GENOVA

7 Mag 2017 by Giovanni Porcella, 63 Commenti »

Il gol di Pandev, la parata di Lamanna sul rigore di Candreva e il Genoa risorge e ora la salvezza è possibile. Un miracolo e anche un po’ di giustizia visto che il rigore all’88 concesso da Damato all’Inter poteva spingere i rossoblu’ in B. Invece è finito in giubilo con una Gradinata Nord fantastica e tutto uno stadio che dall’inizio alla fine ha sostenuto una squadra che ha mostrato finalmente carattere. Una domenica da Grifo, ci voleva. Ora pero’ non bisogna staccare la spina e infatto il ritirp da noi invocato ha funzionato. Las quadra riparte per Catania per preparare il match contro il retrocesso Palermo. Occhi aperti e cuore in mano come contro i nerazzurri e allontanare l’incubo per il Genoa diventa cosa alla portata. Oltre ai personaggi copertina, il vecchio bomber e il portiere, tutti sono stati all’altezza della situazione con particolare elogio agli esordienti Biraschi e Beghetto. Giusto dare meriti anche a Ivan Juric che è il catalizzatore di tutto quanto accade in queste settimane difficili intorno al Genoa. Poi quando la serie A sarà certa nessuno si dovrà esimere da raccontare quale sarà il futuro. Per questa settimana pero’ è giusto godersi la caduta dei gufi dagli alberi.

63 Commenti

  1. PieroValleregia says:

    salve
    il Genoa oggi ha giocato la partita che doveva giocare e il pubblico, tutto, è stato coeso e veramente l’uomo in più come succedeva nello stadio vecchio negli anni 60 e 70.
    Il Genoa ha vinto con grinta, cuore, passione, un pizzico di fortuna (FINALMENTE) e con pieno merito … nonostante un pessimo signor D’Amato.
    Pessimo sotto tutti i punti di vista.
    Fa quasi rimpiangere Tagliavento :-)
    saluti e buona serata
    Piero e famiglia
    ps: dopo l’1-0, un signore vicino a me, eravamo nella sud, indica la nord e dice: e adesso mi raccomando, fumogeni e razzo in campo

  2. CasarzaRossoblu says:

    Ancora 1 punto,dopodiche’ preziosi racconti cosa intende davvero fare del genoa,stop.

    • PieroValleregia says:

      …uno solo ? io direi quattro e domenica sera, turandomi il naso, tiferò Roma; così la Juve dovrà per forza vincere contro il Crotone
      saluti
      Piero e famiglia

      • CasarzaRossoblu says:

        Secondo i tuoi calcoli il crotone dovrebbe vincere pure a torino.
        Per me 6 punti fra udinese e lazio possono anche starci,gia’ uno a torino sarebbe quasi fantascienza.
        In ogni caso se non si perde a palermo,almeno per me,si puo’ stare sereni.
        La juve punti non ne regala a nessuno,a differenza di squadre come la samp,per esempio..non esiste rivincita ragazzi mi dispiace!

        • Paolo1893 says:

          La Juve ha regalato la vittoria allo Spezia l’ultima giornata di serie B, lo Spezia andò grazie a quella vittoria ai playout contro il Verona e s salvò.
          Per far si che la Juve vinca col Crotone o non comunque non gli regali la vittoria dovrebbe perdere a Roma contro la Maggica per festeggiare lo scudetto matematico contro i calabresi quella dopo in casa.
          Ciao,
          Paolo

        • alberto says:

          il crotone 6 punti non li fa…

  3. Paolo1893 says:

    Ciao Giovanni, tutto giusto quello che hai scritto, oltre a Biraschi e Beghetto una nota di merito va a Cataldi che fin’ora non mi è mai piaciuto ma ieri ha tirato fuori un’ottima prestazione anche dal punto di vista caratteriale oltre che tecnico.
    Bellissima l’ultima frase “la caduta del gufi dagli alberi”.
    Ora non devono mollare di un centimetro ed andare a Palermo per vincere.
    Un abbraccio Paolo.

    • CasarzaRossoblu says:

      Biraschi ad essere sinceri mi ha procurato 2-3 infarti,troppo impulsivo in molte occasioni,diciamo che l’esordio da titolare e la vittoria finale hanno contribuito a tenere comunque alti i voti in pagella. Sicuramente deve essere ancora un po’ “sgrezzato”,ma puo’ comunque ambire ad una maglia negli 11 di partenza del prossimo anno,come del resto anche beghetto.

  4. Ste says:

    Vittoria da Genoa, da Grifo. Damato infame.

  5. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    In perfetto stile Genoa che prevede che la gioia scaturisca solo dalla sofferenza, lo spettacolo andato in scena al Ferraris al solito non era adatto ai deboli di cuore.
    Il portare la maglia a quarti rossoblù per la tifoseria oltre ad essere l’ennesimo atto di fede ha disteso anche un po’ gli animi nel pre-partita, il giochino è stato quello di vedere chi aveva quella più assurda, visto che non mi entrava più io ho dovuto rinunciare a quella di Tarzan Romano (rigorosamente senza nome) con lo sponsor Elah che se non sbaglio è datata 1983 in favore di quella celebrativa del 110° compleanno del Grifone, in compenso ho rivisto con divertita sorpresa le maglie di Zeitulayev, Mihalcea, Rutzittu, Vink e via cantando, come dicevo grazie a questo espediente la gradinata ha vissuto con spensieratezza i minuti antecedenti all’incontro e forse forte della propria storia ha sfoderato un’intensità e durata di cori che mancavano da un po’.
    Pronti via la squadra sembra essere scesa in campo con il piglio giusto, le azioni importanti non possono essere annoverate fra le occasioni perché, al netto del solito rigore sacrosanto negato su Simeone, le conclusioni sono sistematicamente ciabattate con la virgola Lazovic 2 Pandev 1, L’inter fa meno ma tira di più e Lamanna dà subito da l’impressione di essere sul pezzo. Dopo il riposo c’era l’incertezza su quale Genoa sarebbe sceso in campo, i primi 3 minuti sono stati un po’ ovattati poi la gradinata prova a dare la sveglia ed i giocatori sembrano ricettivi, Veloso e Cataldi sembrano parlare lo stesso idioma calcistico e al pari di Starsky e Hutch arrestano ogni velleità interista spezzano le trame e fanno ripartire, l’azione del goal è di quelle che non si vedevano da tempo dove tutti fanno esattamente quello che il manuale del calcio prevede Cataldi finge lo scarico semplice a ritroso ed uncina la palla quasi no look nel corridoio nel quale Veloso (ma quanto ha corso?) si inserisce, forse per lo stupore della giocata gli interisti impiegano troppo a capire cosa sta per succedere, Veloso non si fa pregare vede lo spazio affonda e scrolla la naftalina dal suo sinistro scaricando tutto quello che può con la precisione che sa, Handanovic con la punta delle dita chiede aiuto alla traversa, Pandev è dove deve essere ribadisce con la precisione e forza necessaria a vanificare il ritorno di Handanovic. L’Inter stordita rischia di prendere subito il secondo ma il tiro di Rigoni è troppo debole per impensierire il portierone interista. Il Genoa cerca il giro palla per calmierare il ritorno dell’Inter ben lontano dall’essere veemente per la verità.
    Tutto fa credere che si possa arrivare alla fine così, invece solita mischia, solito braccio del solito Burdisso e sotto il Grifone si riapre il baratro visto che la media scudetto di Empoli e Crotone non da segni di cedimento. Cataldi conoscendo Candreva imbecca Lamanna che forse non ne avrebbe bisogno visto il rigore è la specialità della casa per lui, questa volta respinge lateralmente a sufficienza per evitare il tap-in. Il resto è accademia, fino all’ultimo secondo dove il Genoa sembra potere sfruttare a proprio favore l’incursione di Handanovic nella nostra area, la doppietta di Pandev forse sarebbe stato troppo lusso e finisce così.
    Scende l’adrenalina e ci si sente stanchi in un botto, senza voce si rientra a casa con un sorriso stampato in faccia ed il cuore leggero come non accadeva da tempo immemore. Dopo aver goduto il giusto pronti a tornare sulla terra… testa e cuore a Palermo dove una vittoria potrebbe essere foriera di matematiche certezze.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  6. Pino says:

    Ciao Giovanni, sono contentissimo x il risultato maturato contro l’inter , e sono anche un po in…..o con una parte della gradinata, perché lo spettacolo che ha offerto ieri con un tifo degli anni 70 che faceva tremare i gradoni e le gambe agli avversari, lo avessero fatto contro il Chievo, adesso la pratica salvezza sarebbe già risolta, Ma tornando alla partita, arbitraggio scandaloso e in malafede. Io rimango dell’idea che esiste una cricca di arbitri che scommettono sulle partite, altrimenti non si spiegail

    • Ste says:

      piuttosto la TO (di nuovo, come con la Lazio) poteva evitarsi quando tutta la gradinata chiamava i giocatori sotto la curva fare il gesto di andarsene via. Quando sono da criticare si criticano, ma quando sono da applaudire lo si deve fare.
      Poi che nello spogliatoio ci siano stati dei tiratori mancini non lo nego, ma al solito vogliono fare i paladini della verità anche quando non ce n’è bisogno.

  7. Pino says:

    Ciao Giovanni, sono contentissimo x il risultato maturato contro l’inter , e sono anche un po in…..o con una parte della gradinata, perché lo spettacolo che ha offerto ieri con un tifo degli anni 70 che faceva tremare i gradoni e le gambe agli avversari, lo avessero fatto contro il Chievo, adesso la pratica salvezza sarebbe già risolta, Ma tornando alla partita, arbitraggio scandaloso e in malafede. Io rimango dell’idea che esiste una cricca di arbitri che scommettono sulle partite, altrimenti non si spiega il rigore netto non dato a Simeone e quello dato x fallo di mano involontario a 2 minuti dalla fine. Ciao Giova.

  8. Michele76 says:

    Come più volte ho detto non credo che quest’anno la retrocessione sia mai stata un vero pericolo.
    Ero e resto preoccupato per il prossimo anno e come dici tu Giovanni, vorrei avere risposte sul futuro della mia squadra!

    • alberto says:

      non vorrei dire , ma se domenica non vincessimo a palermo e il crotone continuasse la striscia di vittorie… come la mettiamo ?

  9. massimo says:

    giusto dare meriti a juric perché e’ o diventera’ un grande allenatore ,pero’ il problema rimane preziosi perché non dimentichiamoci che il genoa e’ da dicembre che non ha una vera prima punta, nessuna squadra di serie a o di serie b si sognerebbe di giocare o di non avere una prima punta in squadra.. preziosi ci e’ riuscito..

  10. Mario Bianchi says:

    Buongiorno Giovanni, sono d’accordo con il suo commento e spero davvero che domenica prossima si possa finalmente chiudere questo travagliato campionato. Spero anche che, a bocce ferme, ognuno si prenda la responsabilità di riconoscere i propri errori e ne faccia tesoro per non ripetere quanto accaduto quest’anno. Il Presidente, secondo il mio parere, DEVE restare con la consapevolezza che la sua – e dei suoi collaboratori – abilità nello scoprire giocatori validi, dovrà essere la principale opera al fine di rafforzare la squadra e, andare di pari passo con una nuova gestione societaria che impedisca di ripetere annate come questa. Io non chiedo nulla di quanto lui non possa promettere : una dignitosa permanenza in serie A è, obiettivamente, quanto di meglio si possa avere in un mondo calcistico dominato economicamente dalle entità dei diritti TV e proventi di Lega. ” I sogni son desideri…..” recitava una canzone per bambini, ed io che bambino non sono, ma seguo il Grifone dal 1964, ho il desiderio di godermi i campionati nel maniera più piacevole possibile. Spero che la lezione sia servita anche a lui. A Preziosi chiedo ancora una cosa: in tutti i modi azzeri i rapporti con la frangia di personaggi – chiamarli tifosi offende me e chi come me vuole solo il bene del nostro amato Grifone – che sono un vero cancro intestino che genera metastasi mortali.
    I tifosi ( quelli veri) devono continuare ad incitare il Genoa e sottoscrivere positivamente ogni anno di permanenza nella massima serie calcistica; gli altri se spariscono è un successo per tutti.
    FORZA GENOA!!!!!
    Mario Bianchi
    I

    • franco says:

      ah ecco…a preziosi voi chiedete di azzerare i rapporti con la TO…non di fare squadre dignitose…a voi va bene qualsiasi cosa vi propini…mi chiedo se vi paga o altrimenti dove sta l’errore….roba da matti…

    • Gbr6776 says:

      Guardi le dico solo con mto garbo che altre persone potrebbero pensare che il cancro del Genoa sia gente come lei …. Pensate ad altro nella vita invece di epurazioni sommarie su altri genoani …..
      Genoani che vorrebbero eliminare altri genoani…. Incredibile…..C’è gente che la cattiveria la ha proprio denyro e nemmeno in un giorno di momentanea felicitá riescono a viversela bene !
      GRAZIE GRADINATA NORD!! GRAZIE T.O. !!! SENZA Di VOI LO STADIO SAREBBE UN MUSEO DELLE CERE!!!

      • CasarzaRossoblu says:

        E’ solo una questione di punti di vista assolutamente inconciliabili. Chi non vive la gradinata non riesce a comprendere certe prese di posizione prese dal tifo organizzato e non solo,come del resto chi vive la gradinata non accetta ne’ comprende tutte queste frecciate nei propri confronti.
        Io tengo sempre a ricordarlo,prima di sparare sentenze contro la gradinata bisogna ricordarsi di quanto sia importante per il genoa.
        Siamo una delle tifoserie piu’ belle del calcio italiano e questo merito va attribuito in primis a quel muro di grifoni,tutto qui.
        Comparare la gradinata ad un tumore mi sembra davvero ingeneroso.

  11. Maino says:

    Insomma va bene così.Nessuno piange più,nessuno si pone il problema di analizzare come sono andate le cose durante Genoa-Inter (il rigore?dal fallo fino al tiro per chiudere con la parata da barzelletta!!),nessuno si sofferma sulla media scudetto del Crotone che precedentemente aveva fatto 14 punti in 29 partite.Insomma il calcio italiano è quello che è perchè a chi lo segue evidentemente va bene così.
    Chiudo ribadendo come spesso mi capita di fare che il Genoa fino a quando ci sarà Preziosi non retrocederà sul campo,in un modo o nell’altro.Preciso che si tratta di una pura constatazione,niente a che vedere con un atto di stima nei confronti del proprietario.Uno dei tanti in questo fantastico mondo del calcio.

    • Giovanni Porcella says:

      Mah, su Genoa-Inter non sono d’accordo Lamanna ha fatto tre grandi parate, Handanovic aveva deviato sulla traversa il tiro di Veloso. Qui si pensa male sempre, ma non è così, dai…

      • Michele76 says:

        …e il fatto che Cataldi abbia suggerito a Lamanna dove buttarsi!?

      • Maino says:

        Io credo che nell’ultimo periodo sulle prestazioni dell’Inter così come quelle del Milan e forse anche su quelle della Fiorentina aleggi il timore del sesto posto.Al di là del mio usuale spirito “complottosta” ;-) non mi sembra di dire una castroneria sostenendo che in particolare le milanesi,una volta resesi conto di essere impossibilitate al raggiungimento di uno dei primi 5 posti, stiano cercando in ogni maniera di schiodarsi,nel caso dei rossoneri, o non raggiungere,nel caso dell’Inter, il sesto posto,che vorrebbe dire rivoluzionare la preparazione estiva e soprattutto i programmi delle tournée in altri continenti,l’asiatico su tutti.
        Per cui sono convinto che nel risultato positivo del Genoa sia presente la componente di un avversario non proprio agguerrito.Il rigore mi è parso essere tirato oltre ogni umana soglia dell’errore.Impostazione,rincorsa,calcio e velocità della palla assai particolari.E cmq al di là di traverse e parate mi ricordo dell’intervista a “Report” di un ex difensore del Piacenza 8credo Cristante) che ricordava come bastasse qualche blocco in area al proprio compagno di reparto per fare in modo che l’avversario potesse segnare.Questo per dire che con minime sottigliezze si può ovviare a goal “indesiderati” o parate inaspettate.Non sempre occorre e non fa piacere fare le figure di Paoloni della Cremonese.I calciatori professionisti sono tecnicamente molto bravi,in bene ed “in male”.Cmq godiamoci in Genoa per un altro anno in Serie A.
        Con stima buon lavoro.

  12. LAURA1962 says:

    Ciao Giovanni.
    Oggi sono felice come non succedeva da tempo. E ancora non siamo salvi, lo so, pero’ vedere e sentire la gradinata Nord ieri, ma anche tutto il resto dello stadio, e’ stato entusiasmante.
    La prestazione dei nostri e il risultato finale positivo ci danno finalmente un po’ di gioia dopo tante pene. Ma non abbassiamo la guardia.
    Sono particolarmente contenta per l’ottima prestazione di Lamanna, ho sempre continuato a pensare (e a scrivere) che per me – nonostante gli errori di questo ultimo periodo – e’ un portiere affidabile e di livello, ieri l’ha ampiamente e innegabilmente dimostrato.
    Bravo Eugenio, non ti sei fatto abbattere dalle critiche, hai reagito positivamente e forse, con il rigore parato, ci hai salvato dalla B.
    Forza Genoa, sempre con te!
    Saluti rossoblù a tutti.

  13. bruno says:

    Buongiorno Giovanni e a tutti…bellissimo il tuo finale! anche perchè sull’albero a gufare c’era come minimo mezza città. Compresi i finti sportivi. Detto questo, vorrei sapere perche si continua a dire di Preziosi che se ne deve andare, deve chiarire deve parlare…insomma, sempre le stesse chiacchere inutili. Mah cosa vogliamo che dica! cosa speriamo che dica! Dirà GIUSTAMENTE, le solite cose. E cioè quello che sono i fatti. Che cercherà di fare una squadra competitiva per l’anno prossimo, e a questo io personalmente credo….almeno lo spero, che cercherà di migliorare anche la situazione economica. Ma soprattutto, che se si presenterà una persona seria con propositi seri ma cosa importantissima che abbia mezzi finanziari importanti lui cederà la squadra. Ma dato che, e su questo sono pronto a scommettere, la persona o le persone in questione se ne guarderanno bene dal cercare di prendere e/o aiutare il Genoa c’è solo da augurarsi…almeno…io mi auguro che Preziosi non faccia mai quello che fece Dalla Costa. E cioè di mettere la società in mano ad un gestore tecnico disinteressandosene totalmente. Abbandonandola al suo destino nella bassa metà classifica di serie B.

    • franco says:

      se il Genoa e’ invendibile a causa debiti non lo e’ per colpa della Fata Turchina…Troppo spesso voi preziosiani dite : “Ma non c’e’ nessuno che vuole il Genoa……” , lo credo, la situazione finanziaria e’ da anni disastrosa..e i debiti l’ha fatti il proprietario.

  14. Mirko says:

    Molto contento. Direi che quelli dell’Inter non ce l’hanno regalata ma nemmeno si sono impegnati alla morte. Avranno i loro problemi. Bene così. Anche se i risultati delle altre due (Crotone ed Empoli) non sono il massimo e servono ancora un paio di punti per la certezza, ma giocando così a Palermo si può vincere. Piuttosto il problema è che non abbiamo più un centravanti di ruolo. Meglio questo Pandev che questo Simeone, in ogni modo. Sono davvero stra-contento per Juric, che si merita di recuperare un po’ di questa stagione che qualcuno a un certo punto gli ha rovinato. Ottimo anche Lamanna, finalmente decisivo ed anche il suo suggeritore Cataldi. Sui tifosi: se non tirano fumogeni sull’1-0 vedete che poi si vince. O perlomeno si lascia andare il match secondo i suoi binari, senza mefitiche influenze esterne. Andiamo fino alla fine poi vorrei che anche i giornalisti come te Giovanni, cercassero di sapere davvero cosa è successo. Ma non ora, l’ambiente è troppo delicato, in tutte le sue componenti. Meglio subito dopo la fine del torneo: un bel reportage chiedendo a chi lavora per il Genoa, senza fare nomi, per raccontare la verità. Ho sentito che Preziosi ha varato un piano quadriennale (lacrime e sangue) di rientro dai debiti. Ne sapete qualcosa? Ciao a tutti.

    • PieroValleregia says:

      … l’Inter non si sarà impegnata alla morte (direi più che altro che son davvero grammi) però è insindacabile che Lamanna ha dovuto fare almeno tre parate straordinarie …
      Che poi un quarto di città parli di complotto per far salvare il Genoa mi fa davvero sorridere; ho 56 sanni e, in tutta onestà, ricordo forse un Genoa-Milan 2-2, con rete decisiva del povero Fortunato a sette/otto minuti dalla fine, dove il Milan tirò i remi in barca l’ultimo quarto d’ora …
      A noi non ha mai regalato nulla nessuno, anzi …
      saluti
      Piero e famiglia

      • Giovanni Porcella says:

        veramente il Genoa vinse con tutte le squadre che lottavano per non retrocedere con la Sampdoria, che si parli di complotto che nel 2011 e nel 2017 la Samp ha comunque perso in casa con Palermo e Crotone non certo favorendo il Genoa penso che la cosa si commenti da sé. Io non vorei entrare in questi casi ma la cronaca degli ultim i anni è questa. Poi se si va inditetro di decenni il Genoa deve una promozione in serie A alla Sampdoria. Ma nel presente la cronaca è diversa. Poi ci sta tutto, Certo che il Crotone ora è una squadra da scudetto!

        • PieroValleregia says:

          … Giovanni, non parlavo certo del Doria ma di “presunti favori” al Genoa, rispondevo solo a Mirko.
          Non mi sembra che l’Inter, il Chievo o la Lazio ci abbiano “regalato” alcunchè.
          Tuttaltro direi.
          Io poi guardo solo il Genoa e, all’estero, Liverpool, Celtic e Espanyol
          saluti
          Piero e famiglia

          • Mirko says:

            Ragazzi, ma io non ho certo parlato di complotto a favore del Genoa! Ho solo detto che non mi è parso che l’Inter giocasse alla morte, probabilmente per problemi suoi, forse le motivazioni non sono così forti lato loro. Al Genoa nessuno regala niente e se ogni tanto arriva un briciolo di buona sorte non compensa certo tutte le sventure che ci cagiona il destino. Ripeto: sono molto sollevato. Mi piacerebbe tanto capire cosa è successo, ma come in psicologia, anche nel calcio, non sempre razionalizzare serve a superare i problemi. Anzi.

        • flex says:

          Buongiorno Giovanni
          a onore del vero la sampdoria contro il palermo non ha perso nè all’andata nè al ritorno, pareggiando tutte e due le volte a tempo quasi scaduto. Soprattutto il pareggio della partita di ritorno ha contribuito ad azzerare le residue speranze del palermo. per inciso, ma questa è solo una mia opinione personale, segnare al 90esimo denota impegno e non spirito rinunciatario. Almeno per quel che riguarda il palermo la cronaca del presente è diversa (da come l’hai scritta tu).
          L’anno che siamo scesi il genoa è stato un esempio di spotività e non ha condizionato in nessun modo la lotta per la retrocessione, così come non l’ha condizionata la sampdoria quest’anno.
          Ognuno è artefice del proprio destino: pensare a complotti, e mi riferisco sia a una parte che all’altra, mi sembra una cosa vagamente infantile: pensiamo davvero di essere così importanti che tutto il mondo trami alle nostre spalle? e pensiamo davvero che a giocatori (di tutte e due le squadre) che sei mesi giocavano in un’altra squadra e fra sei mesi giocheranno in un’altra ancora interessi qualcosa del nostro derby e delle rivalità cittadine?

          scusate per l’intrusione.

          • Giovanni Porcella says:

            Ciao, grazie per la precisazione, ma io mi riferivo ad un campionato del passato con il Palermo che lottava per non retrocedere e vinse qui con la Sampdoria, mi pare che in porta ci fosse Romero in un match abbastanza scontato. Un caro saluto e qui sei il benvenuto

          • alberto says:

            Le ultime sette righe che hai scritto sono una grossa verità alla quale pochi pensano…

      • Rinaldo says:

        Pierooooooo!!! Buongiorno 😊, dimentichi un famoso precedente, il più caro per noi Genoani, il pari Faccenda su assist di ehm……….. 😉 per quello che diverrà il più bello dei gemellaggi!!! Un caloroso saluto ai fratelli Napoletani!!! ❤

    • Gbr6776 says:

      Si poi cosa vorrebbe signore?
      Altre richieste ? Aspetti che prendo nota è!!

  15. paolo says:

    ciao giovanni bello il tuo articolo ora speriamo che il Genoa vada a palermo con la stessa grinta

  16. giovanni says:

    Finalmente alla fine mettiamo difensori….comque Pandev l’ha’ scelto Prezzz. a onesta’ del vero.

  17. Gbr6776 says:

    Il bello dei Genoani è che in questi momenti ci si ricompatta e se ne esce piu forti di prima …(quasi tutti tranne elementi particolarmente frustrati) ora un ultimo sforzo …. Uniti si vince!!
    GRAZIE T.O.

    • PieroValleregia says:

      (quasi tutti tranne elementi particolarmente frustrati)
      cit Gbr776
      esattamente come quelli che hanno mandato via i giocatori da sotto la Nord, dopo Genoa-Inter 1-0 di ieri; quelli han davvero bisogno di uno bravo … ma tanto bravo
      saluti e buona serata
      Piero e famiglia

    • Mirko says:

      Caro Gbr6776,
      diciamo che il Genoa ha vinto NONOSTANTE tra i suoi meta-tifosi ci siano alcuni elementi francamente imbarazzanti, che pensano che il Genoa sia roba loro. Ma come dice Piero, questi hanno bisogno di uno bravo. ritengo che insieme (ma senza loro) si possa fare ancora meglio. Il Genoa non è di nessuno, perchè è di tutti. Non voglio avere nulla a che spartire con chi non riconosce (quando è il caso) il merito. E se i giocatori alla fine vengono sotto la curva non si mandano via. Dopo una vittoria che forse significa salvezza o quasi. Ma forse non capisco il mondo ULTRAS, e la colpa è solo mia. Io ho 50 anni e seguo il Genoa da 40. Da Genoa-Siena non sono più andato allo stadio. Quello non è tifo, secondo me e come pensano queste persone non mi corrisponde.

  18. Filippo says:

    Ciao Giovanni, trovo giusto quello che hai scritto in questo articolo.
    Speriamo che Domenica a Palermo si faccia una partita maschia anche se, tatticamente parlando, Juric dovrà studiarla bene visto che con molte probabilità giocherà senza una prima punta. Con l’Inter siamo stati bravi perché giocavamo di rimessa, ma se si deve fare la partita Pandev deve avere vicino almeno due giocatori che si buttano in area quando lui sale a giocare la palla. Domenica Palladino in questo non e’ stato perfetto.
    Un’altra cosa: dici giustamente che a fine anno bisognerà fare chiarezza, ma se negli ultimi anni non e’ stato fatto, pensi che succederà proprio adesso?
    Credo come qualcuno ha detto sopra che Preziosi continuerà ad arroccarsi nelle sue solite posizioni.

  19. robertogrifo says:

    Gran partita giocata con massima attenzione e grinta. Di più non si poteva chiedere ai ragazzi in questo momento. Ora sarebbe immensamente stupido pensare che il più e’ fatto, bisogna andare a Palermo e fare un’altra partita gagliarda, senza paura che anche ieri e ‘ stata l’ avversario da battere in primis.

  20. massimogenoa1893 says:

    Caro ste ….sei sempre a criticare la t.o quando invece é solo da elogiare nel bene o nel male siamo la 12 esima forza in campo ….é inutle la nord é la nord ….e non ci fosse sarebbe come andare al cinema a vedere un film muto in bianco e nero ….qui da criticare ce solo quel pagliaccio di preziosi e quei scappati di casa di dirigenti che con le loro scellerate scelte tecniche di vario tipo hanno portato il nostro amato grifone sull orlo della tetrocessione ….quanda bastava piu attenzione e il genoa avrebbe una classifica tranquilla é il solito entusiasmo che ce sempre stato ….tutto li …..

  21. Bruno says:

    Qua la fata turchina nn c entra nulla. Quando 15 anni fa dalla costa stava portando il Genoa al fallimento…ti chiedo dove erano tutti questi imprenditori che secondo te non vengono x i debiti!? Con chi ha fatto a gomitate Preziosi x salvare il Genoa dal fallimento!? Quanti erano i genovesi facoltosi che volevano la societá!!!!….qua nn si tratta di essere simpatizzanti di Preziosi, ma di voler il bene del Genoa. E nn far andare via una persona per lasciare in mano la società a chi!?… a Calabrò!?….ma basta dire belinate!!!

    • franco says:

      ma le belinate le dite voialtri sudditi dell’avellinese….a me non interessa piu’ nulla del 2003…lo volete capire? La vita continua…Questo sta facendo piu’ danni della grandine e io devo sempre pensare a cosa successe ai tempi di Dalla Costa? E basta…….lo stesso Spinelli ha detto che i conti del Genoa erano disastrosi, ecco perche’ ci son sempre stati problemi…voi invece avete voluto “leggere” la vicenda come se Calabro’ fosse il classico “sola” ..non vi ha sfiorato minimamente l’idea che il vostro eroe cercasse l’utile idiota cui accollare una barca che sta affondando con debiti fatti da lui…e che giustamente Calabro’, visti i conti gli abbia fatto una leva….

      • Bruno says:

        Io nn sono suddito di nessuno…benissimo tu parli del 2003!? Allora la domanda è sempre la stessa…cos è cambiato ad oggi!? C è la coda al Signorini per prendere il Genoa!? Inoltre pensi che uno del calibro di Aponte farebbe una trattativa come Calabrò!? Uno come quello se decide arriva compra e manda tutti fuori dai coglioni (scusa il termine) senza pensarci un attimo. Altro che Preziosi….

        • franco says:

          ma magari….basta venga uno e mandi via quel pagliaccio che c’e’ adesso…

        • franco says:

          e poi cosa ne sai che non c’e’ la fila?? Per quello che ne sappiamo preziosi si tiene il Genoa perche’ riesce coi suoi mastrussi a drenare denaro nelle sue tasche alla faccia nostra…

    • Paolo1893 says:

      Quoto ogni singola parola.

  22. Luca says:

    Ho visto i 2 rigori (2!!) non assegnati al Pescara, uno sullo 0-0 e l’altro sull’1-0 per il Real Crotone, e….. mamma mia!! Quasi più solari di quello negato a Simeone!! Andate a vederli…
    Mi dispiace ma io è da un po’ che penso male, non è che questi DEVONO salvarsi per forza?? Visti i loro recenti risultati a dir poco eclatanti (e come sono venuti) il GROSSO DUBBIO c’è eccome..

    • Casarza Rossoblù says:

      Guarda Luca sono il primo ad avere dei dubbi sulla regolarità della marcia trionfale del crotone,però allo stesso tempo cerco di essere il più obiettivo possibile. Nel primo episodio il difensore del crotone entra in maniera pulita sul pallone,mentre nel secondo caso benali va volontariamente a schiantarsi contro un avversario alla ricerca di un rigore inesistente. Poi se mi dici che il crotone ha vinto solo grazie ad un tiro della domenica dai 30 metri ti do’ pienamente ragione,per il resto evitiamo di attaccarci ad episodi incontestabili e concentriamoci sulla prossima a palermo.

      • Paolo1893 says:

        Il campionato di quest’anno mi sembra molto simile allo scorso, anche l’anno scorso c’erano 3 squadre che sembravano apacciate (Verona, Frosinone e Carpi) ed una della 3, il Carpi, come quest’anno il Crotone ha inanellato un filotto di partite positive da marcia Champions League rischiando di salvarsi.
        Visto che molte squadre non si giocano più nulla da mesi potrebbero esserci state richieste dall’alto per rendere un minimo avvincente il campionato, anche perchè altrimenti si giocava solo per il secondo posto (Napoli – Roma) visto che lo scudetto è assegnato, in Europa League le grandi non ci vogliono andare, almeno un minimo d’interesse per la zona retrocessione viene suscitato, anche perchè da Aprile in poi la gente, complici le belle giornate invece di guardare partite per laa maggior parte inutili, fanno altro.
        Questo è il mio pensiero.
        Paolo

  23. mauro boero says:

    Ciao Giovanni,

    Come stai? Vittoria impotantissima, ancora 2 punti e speriamo di poter archiviare questa maledetta stagione. Non c’e’ che dire, sembra che quando Gasperini e’ in giro e non e’ il nostro allenatore…andiamo contro i dei. Della prestazione tutto sommatonon vale la pena parlarne, ora contano solo i punti. Leggo sopra di gente che dubita dell’impegno dell’Inter….invece il Crotone ha fatto 14 punti nelle ultime 6 partite: tanti quanti nelle precedenti 28!!!!!! e +2 in media inglese….

    FORZA GENOA

    Un abbraccio

    Mauro

  24. Andrea says:

    Ciao Giovanni,

    in questo momento ciò che conta è che si facciano ancora 3 punti e archiviare questa stagione assurda e quantomeno offensiva per noi genoani.

    Mai stati così umiliati dalla società come quest’anno, fino dall’inizio quando il presidente ci ha preso in giro promettendo ciò che non ha fatto e soprattutto non dicendoci chiaramente quale fosse la situazione finanziaria della società.

    Quindi uniti fino all’ultima giornata di campionato, una NORD come quella di domenica per dimostrare come sempre chi siamo e quanto amiamo la nostra maglia, poi a fine campionato a chiedere il conto!

    Se puoi indaga su chi Juric vuol far giocare domenica, ma visto Beghetto non lo toglierei e farei giocare Laxalt davanti a lui. Sulla destra via Lazovic e dentro Palladino. Suggerisci questa formazione:

    Lamanna, Biraschi, Munoz, Gentiletti, Rigoni, Cataldi, Veloso, Beghetto, Palladino Pandev Laxalt

    Oggi penso sia la formazione migliore.

    Saluti e forza Grifo!!!

    • Ste says:

      e la fascia destra chi la fa Rigoni? e Laxalt nei 3 davanti? Poi Palladino peggiore in campo con l’Inter.

  25. Francesco Oreginarossoblu says:

    Ogni tanto una partita da Grifo.Ora ultimo sforzo a Palermo sperando di non ripetere lo schifo visto da Gennaio in poi.Chiaramente l’urlo deve sempre essere FORZA GENOA e IRPINO VATTENE

  26. Finnrico says:

    Caro Giovanni,

    leggo che Orban è in Argentina “per motivi famigliari”. È un allontanamento disciplinare? Il preludio di una rescissione del contratto? Oppure è la nuda e semplice verità?
    Mollare la squadra in un momento così delicato deve richiedere davvero una buona ragione.

    Enrico

    • Casarza Rossoblù says:

      Io so solo che tutte le ragioni sarebbero buone per disfarsene al più presto di un brocco del genere

  27. Francesco Oreginarossoblu says:

    Questa è la serietà di quel tizio

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