MA CHI SPIEGA A LOR SIGNORI CHE INDOSSANO UNA MAGLIA CHE E’ STORIA?

2 Mag 2017 by Giovanni Porcella, 100 Commenti »

Non so se la squadra si salverà oppure no, da ottimista dopo domenica sono realisticamente pessimista, ma quello che è davanti agli occhi di tutti è che il Genoa non c’è piu’. Lo sfogo emotivo di Juric con commozione finale dice molto. La società non riesce a darsi una presenza, i giocatori sono allo sbando e i tifosi con il lancio di fumogeni in campo hanno fatto una cazzata enorme. Il pomeriggio di unità di intenti è durato fino alle 16,12. Poi il Genoa in tutte le sue componenti si è dissolto ed è arrivata l’ennesima sconfitta che è gravissima, quasi una resa. Intendiamoci se sarà serie B le colpe non sono certo della tifoseria, non si cerchino alibi perché è da gennaio che il Genoa sta scivolando via e non volava una mosca, ma domenica nessuno si è salvato. E poi leggo sui social che per domenica c’è gia’ la sfida tra i tifosi che occupano i distinti e quelli in Nord. ma stiamo scherzando. A chi giova? perché? intanto la squadra per il momento non va in ritiro. Personalmente, per quello che puo’ contare, li avrei gia’ mandati da qualche parte con presidente e tutto lo staff lì mattina e sera a guardare che cosa sta accadendo. Poi tutti allo stadio in pullman. E tra un tempo e l’altro il presidente negli spogliatoi. La serie A val bene qualche insulto. Gli insulti, a volte le minacce, li prendono anche i giornalisti dai tifosi e dai presidenti, ma siamo lì, nessuno si offende. Tutti facciamo un passo indietro perché ci sono ancora 5 punti di vantaggio. Buttato via un match ball che ne sono altri due e con l’Inter si deve vendere cara la pelle. Meglio che tutti si mettano in testa che il Crotone farà 9 punti. nessuna illusione sarà dura. E poi Burdisso e compagni si mettano una mano sulla coscienza se ce l’hanno ancora. Sono indifendibili. Ma chi spiega a lor signori che indossano una maglia che è la storia del calcio italiano?

100 Commenti

  1. Francesco Oreginarossoblu says:

    Riprendo la frase che ho scritto nell’ultimo blog.MALEDETTI.CHE TUTTI SIANO MALEDETTI.Nessuno è a conoscenza di ciò che è successo e nessuno lo saprà mai.Quello che è certo è che la societa,i giocatori e un centinaio di tifosi vogliono la b.

  2. Paolo1893 says:

    Ciao Giovanni,
    a Burdisso & c della storia della maglia non gliene frega niente, gli interessa lo stipendio e che nessuno gli rompa le scatole.
    La colpa è della società ma non o meglio non solo per l’impoverimento della rosa ma dalle parole di Juric, ovvero gente che si allena dopo poco vanno via, non ne hanno ovlgia, etc etc., ci voleva qualcuno che difendesse il mister proteggendolo, soprattutto perchè è al primo anno di serie A.
    O hai uno tipo Mihailovic che li attacca al muro, mi ricordo un derby dove Regini fece una cavolata all’ultimo secondo e l’attuale mister del Torino al fischio finale se non lo tengono lo appende, oppure l’allenatore deve essere protetto, visto la poca coscienza e la pprofessionalità dei giocatori, possono anche perdere tutte le partite perchè sono scarsi ma non esiste che dopo poco che inizi ad allenarti non ne hai più voglia, non esiste che succedono le cose che ha detto Juric, ma nemmeno nei dilettanti, ma scherziamo ?
    Ormai siamo del gatto.
    E certi giocatori devono ringraziare che non sono in altri ambienti dove gli ultrà li vanno a cercare…altrochè.
    A proposito di ultrà concordo che quello che hanno fatto è una cazzata.
    Ciao,
    Paolo

    • Michele76 says:

      Visto che citi i cugini…non mi sembra che dopo quella sfuriata Regini abbia smesso di fare cavolate, quindi non credo che attaccare i giocatori al muro possa servire a qualcosa.
      Qui sembra che ci sia un progetto, un complotto o chiamatelo come volete, per portare il Genoa in B.

      • Paolo1893 says:

        Ciao,
        non era mia intenzione acceentuare il fatto specifico ma il carattere dell’attuale allenatore del Torino, nel senso che tutti possono fare cavolate ci mancherebbe.
        Il problema è il mancato impegno. Quello che ha detto Juric nella conferenza stampa post partita è gravissimo. Con Mihailovic o un allenatore simile certe cose probabilmente non sarebbero successe perchè gli alza le mani.
        Ciao,
        Paolo

  3. Fabrydt says:

    Buongiorno,
    le similitudini con la retrocessione della Samp persistono, i punti decisivi si fanno sempre alla prossima…… difficile ormai da credere. Simeone fuori e basta non passa una palla batte il rigore, solo per mettersi in mostra per andarsene il più in fretta possibile con il solo risultato di dimostrare che è un ragazzino che ne deve mangiare di pastasciutte ma è più che chiaro che della maglia non gli frega nulla…. come a tanti altri del resto. Proviamo Pellegri magari combina qualcosa così il presidente può attaccargli un cartellino con il prezzo. Secondo tempo spariti tutti, Lamanna imbarazzante per posizionamento fa sorgere più di un dubbio sul fatto che i giocatori le vogliano perdere tutte, sarà divertente da vedere a Palermo dove loro vorranno perdere per monopolizzare il paracadute di cui la retrocessione del Genoa gli lascerebbe solo una cordicella e noi vorremmo perdere perché Preziosi possa atterrare a Lugano con il suo paracadute prima di farsi di nebbia come è suo costume.
    Nessun problema la colpa è dei mafiosi che hanno acceso i fumogeni…..
    Solo per i colori e per Ivan perché vedere un guerriero piangere da la dimensione della situazione in cui si trova a lavorare
    FORZA VECCHIO BALORDO

    • Paolo1893 says:

      Perfettamente daccordo, solo per la maglia e per Juric; il quale secondo me ha fatto benissimo ad accusare i giocatori per mancanza di voglia agli allenamenti.

    • alberto says:

      Il tuo post è bellissimo, complimenti !

    • Asa says:

      Juric che piange è imbarazzante e vergognoso.
      Siamo noi tifosi a dover piangere…
      Lui dovrebbe avere le palle di fargli il mazzo e mettere fuori squadra chi rema contro.
      Invece sembra avere paura e non sapere gestire una situazione simile.

      • Giovanni Porcella says:

        NOTIZIA………PREZIOSI A PEGLI “LE COLPE SONO SOLO MIE”. SQUADRA IN RITIRO PER 15 GIORNI

      • Ste says:

        Asa per esempio magari chi gli rema contro (Burdisso) gli è imposto da qualcuno? allora potrebbe dimettersi..

      • Casarza Rossoblù says:

        La cosa vergognosa è sapere che alcuni giocatori che indossano la nostra maglia se ne sbattono altamente il c**** di tutto questo, venendo pagati per far finta di allenarsi in settimana e per far figure da cioccolatai la domenica!

      • DanieleGenoa says:

        SANTE PAROLE. Dispiace x Juric ma non serve che pianga serve che faccia allenare e giocare i iocatrori, Ma scherziamo?? Comanda l’allenatore e se non lo fa è un fallimento suo. Poche balle, Juric anche ieri ha cappellato e non può essere esente da colpe.Deve trare fuori i coglioni lui x primo e far lottare la squadra. Come mai l anno scorso gli stessi giocatori si allenavano e giocavano bene??

  4. Paolo Fusco says:

    ….è’ chiaro ed evidente che a questo punto C è’ qualcosa sotto che a noi comuni mortali sfugge e rimane incomprensibile altrimenti d accordo i fumogeni e tutto il corollario xo nel secondo tempo mi metto in 11 davanti a Lamanna e la chiudo così…L unica speranza se tu Giovanni e la tua categoria di giornalisti tifosi del Genoa ne avete voglia è ‘ che iniziate a rompere le balle in maniera più insistente alla società in modo da cercare di darle una direzione (come la tua giusta proposta di porte aperte a Pegli) che in questo momento nn c’e’ X niente e nella maniera più assoluta…ripeto se ne avete voglia xche immagino che anche voi abbiate le palle triturate da questo declino che quest anno ,vista la pochezza degli avversari,definirei stupido e masochistico…tanto per usare due eufemismi…Paolo

  5. massimo says:

    MA CHI TIENE ALLA MAGLIA.. 3/4 GIOCATORI E GLI ALTRI COME POSSONO ESSERE ATTACCATI ALLA MAGLIA SE OGNI SEI MESI PREZIOSI VENDE I MIGLIORI ? I PIU’ BUONI SANNO CHE SARANNO VENDUTI I RESTANTI PENSANO A GUADAGNARE, CON IL CONTRATTO PIU’ ALTO POSSIBILE, COSA GLI PUO’ INTERESSARE AD UN GIOCATORE LA STORIA DEL GENOA O DEI TIFOSI CHE VIVONO QUESTA SITUAZIONE GRAZIE E SOLO GRAZIE A PREZIOSI

  6. robertogrifo says:

    Giovanni il tuo post è perfetto e non bisognerebbe aggiungere altro, se lo faccio è solo per sfogarmi.
    Prima di tutto è incomprensibile il lancio del fumogeno, alla luce del risultato e di un primo tempo convincente e dei sicuri provvedimenti disciplinari che il gesto comporterà.
    Quello che più mu preoccupa è il silenzio della società, soprattutto dopo le parole di juric e l’assenza di un dirigente che affianchi il mister metta i giocatori di fronte alle loro responsabilità.
    La sporadica presenza del presidente e il suo appello ai giocatori non ha sortito nessun effetto, quindi sarebbe auspicabile anche per i suoi interessi un atteggiamento diverso
    Detto tutto questo e continuando a non capire l’ atteggiamento della squadra a inizio secondo tempo, sicuramente la dea bendata non ci ha aiutato nel finale di partita.
    Ora testa all’ inter con la consapevolezza che tutto si è ulteriormente complicato ma siamo ancora artefici del nostro destino, certo ora il margine di errore non c’è più.
    Mi auguro che la Nord nelle prossime due partite, squalifiche permettendo, dia il suo appoggio incondizionato alla squadra, ora c’ è veramente bisogno di tutti, personalmente accetterei anche un aiuto sovrannaturale…

  7. PieroValleregia says:

    salve
    sulla “squadra” è inutile sprecare altre parole, domenica ero al campo, nella sud e mi è bastata la faccia di Birsa dopo la sua rete, ERA INCREDULO, per capire che ce ne andiamo giù sparati con tanti saluti a chi crede nell’onestà e nell’impegno.
    Casualmente e, ripeto, casualmente, domenica rientravano dopo il daspo, gli “eroi” di Genoa-Siena che, con la squadra in vantaggio meritatamente dopo un prino tempo discreto, hanno ben pensato (con il campo in diffida) di far sospendere la partita per lancio fumogeni e conseguente scarsa visibilità, poi una volta ripresa la partita, non paghi di cotanto eroismo, han tirato pure un razzo in campo … una cosa è autorizzato a pensare ? a me vengono in mente due cose:
    1) volevano far sospendere la partita e poi dare la colpa di questo alla società (che di colpe ne ha a tonnellate) o …
    2) che questa gente sia in realtà in combutta con chi “contestano” per spartirsi una eventuale torta di scommesse o altro ?
    Le mie sono solo congetture, sia chiaro ma avendo 56 anni, avendo frequentato la nord per decenni e le curve ultrà anni 70/80, un po di sospetto mi viene …
    Da notare la frase di preziosi, dopo Genoa-Atalanta 0-5, la retrocessione, eventuale, non sarà un problema …
    saluti e FORZA GENOA
    Piero e famiglia

    • Mirko says:

      Perfettamente d’accordo con te. Il nemico del mio nemico è mio amico. Saluti.

    • Ste says:

      Piero Genoa-Siena si perdeva 0-4 quando abbiamo segnato quel misero gol alla fine…. forse ti confondi col Genoa-Siena 1-3 in serie B dove andammo in vantaggio con gol di Chini, poi Boisfer decise di silurare le gambe di un senese e allora il Siena cominciò a giocare.. e noi andammo in C.

    • Gbr6776 says:

      Scusami Piero ma le tue parole sul fatto che volessero far sospendere la partita sono frutto della tua immaginazione e mi chiedo da genoano perchè mai uno debba pensare queste cose !? Mah davvero non riesco a capire che gusto ci sia a inventarsi delle cose e usarle contro altri genoani!
      E poi si dice che sia la Gradinata a essere contro tutto e tutti? Bah io vedo la gradinata fare passi continui verso un ambiente incontrollato e il resto cerca scuse qualsiasi per dargli addosso….. Prima non dovevano contestare stando fuori perchè si doveva incitare , una volta che si entra e si canta … No lo stadio a porte chiuse … E se si fa un comunicato per ricompattarsi non va bene comunque perchè si doveva fare prima, tutto cosí….
      Quindi se pensi davvero che un genoano come te in un momento dove il genoa stava vincendo volessere sospendere la partita per dare addosso alla societá in un momento delicato , scusa ma sei tu che hai qualcosa che non va ! Io di un altro genoano una cosa cosí non la penserei mai !
      Tanti saluti e … Tutti allo stadio, il tempo delle parole è finito, ora contano i fatti!

      • PieroValleregia says:

        … se rileggi bene ciò che ho scritto, le mie erano domande e non affermazioni (infatti parlo di congetture/sospetti e non di certezze) …
        saluti
        Piero e famiglia

  8. Ste says:

    Non ho più parole dopo lo scempio di domenica. Io non amo per niente la TO ma questa strumentalizzazione dei fumogeni fa parecchio ridere.
    Ci sarebbe invece da indagare su un primo tempo discretamente giocato (Chievo in infradito) e un secondo dove si è LASCIATO segnare indisturbati di testa due nanetti.
    E’ da troppo che girano voci incontrollate di giocatori, Burdisso in testa, che giocano a non giocare, devono uscire allo scoperto e spiegare perchè. Ma mai succederà, al solito.
    La speranza è l’ultima a morire, ma al 99% siamo in B, solo un miracolo ci salverebbero.
    Se lo volessero, ma non lo vogliono (escludo Pandev Juric e non saprei chi altro sinceramente).

    • Mirko says:

      Se non vogliono farsi strumentalizzare, che non facciano delle sonore minchiate.

      • Ste says:

        guarda i giocatori per favore… ce ne sono diversi che a mio parere tirano indietro la gamba perchè cosi grammi non sono.
        Poi la TO è un altro discorso ma in questo momento sono gli ultimi da mettere in mezzo. Da un loro NON sostenitore.

      • Gbr6776 says:

        Sbaglia chi fa …. Chi non fa niente non sbaglia mai … Tu che fai?? Sparli e basta da sempre !
        Pensa positivo e la vita ti sorriderá! …forse

  9. Mirko says:

    Del Genoa non parlo più, ormai non so più cosa dire. Dico solo che il Genoa non si merita tifosi vergognosi come quelli che monopolizzano la gradinata Nord.
    Purtroppo sospettavo che sarebbe successo quello che è successo e lo avevo scritto su questo blog. Solo un ingenuo poteva pensare che dei disadattaticome quelli possano rinsavire dopo cinque anni di quarantena. Per cui al 53esimo, hanno fatto sospendere la partita, rischiando di colpire con un razzo un giocatore del chievo (e meno male che non l’hanno preso). Queste persone andrebbero davvero rinchiuse, sono pericolose e completamente fuori controllo. Non sono genoani, anche se loro credono di si, poveretti. Il genoano non può essere contento di fare del male alla propria squadra. Per loro il Genoa è un misero pretesto per festeggiare, dopo 5 anni, il ritorno di 25 poveri disadattati e fermare la partita allo stesso minuto di 5 anni prima prescindere dal risultato, per auto-celebrarsi padroni dello stadio, a spese del 99% degli altri Genoani.
    Bella figura che ci fa la città, complimenti davvero. Rimarrete presto soli, magari in lega pro. Contenti? Ottimo risultato, almeno nessuno vi fischierà più per le bombe carta. Ma cosa pensano questi primitivi, di essere in guerra? Parliamo di calcio! Io per esser ancora Genoano voglio che queste persone spariscano per sempre dagli stadi. Altro che Daspo. E poi: ma come mai è possibile che allo stadio entrino le bombe carta, i fumogeni e i petardi? A noi ci fanno aprire le bottigliette e poi loro portano dentro le bombe atomiche. E’ il sistema che è marcio dentro. Gli ultras, sono parte di un mondo che non esiste più e che non è funzionale al business del calcio moderno. Per questo dovrebbero stare attenti a come si muovono perché, altrimenti assieme a loro sarà tolta anche la squadra. Fine dei giochi. Molte delle colpe saranno anche di Preziosi, ma i tifosi non sono senza peccato. Se vogliono la guerra, sappiano che la perderanno, perchè in un paese civile, queste cose non possono essere, non solo consentite, ma addirittura fatte passare per gesti d’amore. Questa è pura follia. Sono furibondo, e sempre meno genoano.

    • Paolo says:

      Perfettamente d’accordo.
      Ho il magone, ma non perchè retrocediamo.
      Solo perchè mi hanno tolto la voglia di andare allo stadio.
      Per me era un piacere uscire con mio figlio, ridere e scherzare fino allo stadio, e poi tornare a casa ridendo e scherzando comunque fosse andata.

      Ho accettato sconfitte, retrocessioni, umiliazioni di tutti i tipi.
      Questo, però, è un sopruso psicologico che non posso più accettare.
      L’ho vissuto in Genoa Siena, l’ho vissuto in Genoa-inter 3-2 con la qualificazione in UEFA (anche se sfumata), l’ho vissuto in Genoa Palermo 4-0 quando hanno cominciato ad inveire contro Gasperini. E l’altro-ieri infine, con i fumogeni.
      ORA DICO BASTA !!!!
      E’ con sommo rammarico che dico che non andrò più allo stadio.
      Non voglio più essere umiliato da presunti tifosi che vogliono solo imporre la loro forza presunta a discapito della volontà degli altri abbonati e paganti che vantano gli stessi loro diritti.
      Forza presunta perchè, presi uno ad uno, valgono meno di un cazzo (mi si perdoni l’espressione colorita).
      Un abbraccio a tutti i genoani veri.

      • Enneke' 85 says:

        Concordo pienamente,purtroppo,con te.Mi han tolto la voglia di andare al
        Tempio…e non se ne uscirà mai temo da questa situazione.

    • alberto says:

      Guarda Mirko, onestamente la colpa della sconfitta è di chiunque ma proprio non dei fumogeni e dei razzi, ma per favore dai …

  10. Andrea Bozzo says:

    Sig. Porcella se scrive “lancio di fumogeni” o è in malafede o non era presente allo stadio perchè è stato lanciato solo 1 fumogeno peraltro gesto condannato anche dalla T.O. . Il resto è stata una fumogenata rossoblu (non vi spiego il perchè in quel minuto preciso perchè tanto per voi VERI TIFOSI GENOANI in gradinata c’è solo merda) che se non ci trovassimo nella situazione in cui siamo sarebbe stata applaudita e fotografata da tutto lo stadio.
    Ahh P.S. il campo è stato diffidato a genoa empoli dell’andata per lancio di oggetti in campo….. dal settore distinti

    • Giovanni Porcella says:

      io in malafede non sono: ho visto un fumogeno che per poco prende in testa Sorrentino e allora lì sono cazzi. Poi un po’ di bombette o forse petardi e la partita è stata sospesa perché i fumogeno colorati hanno invaso la Nord e poi tutto il campo fino in tribuna. Le ricordo che il Genoa era in vantaggio per 1-0. So che i tifosi della Nord stanno cercando il colpevole e l’ho detto in trasmissione così come ho scritto se ha letto bene che se sarà retrocessione la colpa non sarà certo dei tifosi. pero’ è stata una cazzata, le come la definirebbe? e comunque mi creda ho 54 anni da trenta faccio sto mestiere e la Nord la comosco benme e spesso ho difeso le ragioni dei tifosi piu’ accesi quindi a me le paternali non me le stai a fare anche perché ci sono altri tifosi che meritano lo stasso rispetto anche se non tirano nemmeno un fumogeno e se nei distinti con l’Empoli hanno tirato qiualcosa addosso all’arbitro quella è stata pure una grossa cazzata. VA BENE? grazie

      • Andrea Bozzo says:

        Io invece credo che la grossa cazzata sia stata quella di concedere un alibi a questi indegni….la squadra è chiaramente scarsa e su questo non ci piove ma tutti sappiamo che sotto c’è altro….l ha detto Juric non lo dico io…la frase in cui dice che c’è gente in allenamento che prende e va via non è ben più grave di una fumogenata che non era in nessun modo una forma di contestazione??? Parliamoci chiaro…Preziosi è riuscito a distruggere tutto e il fatto che nelle sue interviste le uniche cose gravi che riscontra sono solamente in gradinata è un offesa all’intelligenza di tutti e non capisco come tanti genoani non riescano a capirlo.

      • Gbr6776 says:

        Giovanni è vero che conosci bene la nord ,ed è vero che spesso sei stato dalla sua parte , però credo che lo sfogo sia giistificato dal fatto che sia stato tutto troppo enfatizzato e allora una torcia sono diventate delle torce con bambini che scappavano dallo stadio impauriti e chi più ha potuto ricamarci ci ha sguazzato , e tutto sulla pelle dei tifosi e del Genoa ; questo non va bene !!!
        Distorcere la realtá sui media è quanto di piú scotretto possa esserci.
        Detto questo nessuno giustifica il lancio della torcia quanto le monetine dei distinti che ancora ci costano una diffida dello stadio.
        Spero che tu non ti senta toccato dal mio post perchè tra tutti i “giornalisti” sei l’unico che scrive senza interessi terzi o malafede!

    • Paolo says:

      Perdonami Andrea.
      Ma credo che dovresti riflettere su cosa voglia dire essere tifoso di una squadra di calcio.
      Quello che si è visto domenica non è tifo.
      Dopo il lancio del fumogeno in campo si è visto benissimo che ne avete accesi almeno una ventina nel sottopasso della nord.
      Io ero nel Settore 5 e li ho visti benissimo.
      Non è forse un messaggio quello?
      Come dire: “Noi possiamo fare quello che vogliamo, state tutti attenti”.
      Ciò significa che vi sentite padroni di disporre dell’andamento dei fatti.
      E questo lo trovo profondamente ingiusto.
      Se volevate veramente festeggiare il rientro dei diffidati, avreste dovuto affittare una bel locale in campagna e festeggiare tra di voi. Non far sospendere la partita nello stesso minutio di Genoa-Siena.
      A noi non ne può fregare di meno che siano rientrati o meno i diffidati. Quella che voi esercitate è violenza psicologica, è un sopruso.
      Non potete continuare a nascondervi dietro le coreografie e le notti spese per cucire le bandiere.
      Se questo è il risultato finale dei vostri sforzi, chi se ne frega delle coreografie. Andate al mare invece che farvi il mazzo per realizzarle.
      Oppure ripensate al modo di fare il tifo per la propria squadra. E imparate a rispettare gli altri tifosi che pagano l’abbonamento come voi.
      Qui nessuno deve imporre la propria volontà su nessun altro.
      Altrimenti resterete solo voi 100 allo stadio.
      Ma forse è proprio quello che volete.
      Un TIFOSO deluso.

      • Mirko says:

        Paolo, sono d’accordo con te al mille per cento. E’ esattamente quello che volevo dire io. Sei stato più bravo di me che sono troppo arrabbiato e non riesco a misurare le parole. Da Genoa-Siena non sono più andato allo stadio, ne ci porto mia figlia. Fine di un’epoca, per me. E la causa non è il genoa che è grammo. IL genoa è sempre stato grammo. La causa è che lo stadio ormai è un non luogo dove tutto appare come una lontana allucinazione. O sei allucinato anche tu oppure non ci stai più dentro.

  11. alberto says:

    Io sinceramente non capisco come un tifoso possa volere la serie B, comunque non sono d’accordo con Giovanni quando dice che c’è una parte di colpa anche dei tifosi. Non credo che il lancio di qualche fumogeno possa valere una sconfitta, nemmeno in percentuale piccola. La responsabilità è tutta di società e giocatori, il tifoso è sempre una vittima, e almeno deve avere il diritto di esprimersi , con o senza i fumogeni. I giocatori e la società facciano meglio il loro mestiere, perché errori ne hanno fatti sicuramente molti di più di quanti ne abbiano fatto i tifosi.

    • Giovanni Porcella says:

      Non dico colpa cazzo, ma anche io ho giocato un po’ a pallone e ti giuro che quando una squadra è molle pero’ vince se succede qualcosa e si ferma ikl gioco quando si riparte è un casino. Guardate è così. Poi ho scritto in tutte le lingue del mondo che i tifosi non hanno colpe solo che quell’episodio è stato dannoso, e come scrive qualcuno ha dato giocoforza degòli alibi, capisci?

      • Andrea Bozzo says:

        Se non riescono a gestire questa ” pressione ” cambino mestiere….è stata data troppa importanza a una cosa inesistente. A Pescara fumogeni non ce n’erano. Non so come finirà se andremo giù o meno ma la cosa che mi fa incazzare e che oltre per i demeriti prettamente tecnici di questa squadra che sono enormi si andrà giù per qualche maneggio sporco del presidente che oltre ad aver tenuto il Genoa in seria A per 10 anni ricordo a tutti che è anche quello che ci ha fatto andare in SERIE C (il paladino della giustizia).

    • Mirko says:

      No, ferma le macchine. Il tifoso è uno spettatore pagante (e spero, ovviamente che tutti paghino come io pagavo sky e l’abbonamento). Ha il diritto di lamentarsi se lo spettacolo non è di suo gradimento ma non ha NESSUN DIRITTO di compiere gesti che possono essere da codice penale. Se vuole contestare lo fa senza fumogeni, senza violenza. CHIARO? Oppure dentro uno stadio non conta il buon senso ed è una terra di nessuno? Peraltro una congrega di persone che celebra come uno di loro un signore (un tale detto “squalo”) che era scappato di galera invece che scontare 14 anni per avere sparato a delle persone, non penso che sia proprio una compagnia rispettabile. Se i valori sono quelli non mi stupisco che appaia accettabile anche tirare dei petardi in campo fino a sfiorare i giocatori avversari. Basta salvacondotti a pregiudicati in gradinata. Basta spettacolini patetici con i fumogeni. Con questo non voglio dire che il Genoa faccia schifo per colpa loro. Ma loro sono un’altra delle tante cose (in primis il presidente ovviamente) per cui il Genoa non ha più un briciolo di reputazione e nel palazzo non conta nulla e appena possono lo faranno sparire dal calcio che conta. Il Chievo ce li lasciava i tre punti, se non succedeva nulla. Invece questi caproni hanno pensato bene di far sospendere la partita e poi anche di tirare un bengala in campo). Quelli del Chievo si sono GIUSTAMENTE inc…ati e si sono messi a giocarsi la partita. E confrontando i valori, l’hanno vinta in carrozza. Ambiente totalmente da rifondare a partire da certi pseudo-tifosi che devono capire che siamo nel 2017 e non nel 1980 e certi comportamenti adesso che sono pubblici, mediatici e “social” e non sono più tollerati.
      Se posso dire la mia opinione sulla squadra: i giocatori secondo me stanno tirando la corda con la società perchè vogliono forse un premio salvezza che Preziosi non vuole pagare. Stanno dimostrando semplicemente che se vogliono giocano come si deve e se non vogliono, fanno finta. E ci mandano giù; tanto a loro non interessa proprio nulla del Genoa. Speriamo solo nel Palermo che ci regali i tre punti per convenienza economica, ma non sperateci. La vedo molto grigia anche con l’Inter e con il Toro di Belotti, che ci vorrà restituire il favore di qualche anno fa quando a retrocedere furono loro e ci fu anche una rissa in campo a Torino. Noi ci giocavamo la champions, era l’anno di Milito.

  12. Maino says:

    I nostri giocano a “ciapà no” ( mi si scusi per il milanesismo in tempi di #ciaomilano) gli altri fanno 11 punti in 5 Domeniche dopo averne fati 14 nelle prime 29 giornate di campionato,dimostrando a più riprese di non poter partecipare ad un torneo di Serie A.Senza dimenticare gente che si sposta sui cross e che è vittima di amnesie difensive che costerebbero il posto negli 11 di una squadra di Eccellenza, non capisco di cosa si intenda parlare.
    Mi dispiace il mio amor proprio viene prima anche del Genoa.Non sono così irrispettoso verso me stesso.
    Il Genoa è oltre la CATEGORIA,il Genoa è oltre la puzza di marcio di questo calcio.
    Vorrei esplodere e dire tutto ciò che penso ma non voglio mettere in ambasce il curatore del blog,che sarebbe costretto a censurare il post, e non intendo offendere nessuno che magari inconsapevolmente o suo malgrado è vittima o “complice” di questa vergogna.
    Ogni anno è sempre peggio e le cose strane iniziano fin da subito…

    • Maino says:

      …Ed un ultima cosa…Anche Juric non faccia nè la vittima nè il santo.O ci si stupisce sempre di certe situazioni o se ne prende atto e come professionisti lautamente pagati si lavano i panni sporchi esclusivamente nello spogliatoio,senza abbandonarsi alle lacrime in sala stampa.Non ho gradito nemmeno lui,che fino a Domenica era l’unico nello specifico di questa situazione per cui avevo ancora un pizzico di empatia.

      • Paolo1893 says:

        Vero che i panni sporchi si lavano in famiglia, e probabilmente ci ha provato, senza riuscirci.
        Visto che mancano 4 partite alla fine non mi sento di criticarlo se ha accusato certa gente, speravo solo facesse anche i nomi.
        Daltronde se ha subito delle infamate, mi sembra giusto che dia pan per focaccia facendo un pò di casino con la speranza magari di smuovere un minimo d’orgoglio agli indegni che indossano in modo inglorioso la casacca a quarti rossoblù.

      • DanieleGenoa says:

        concordo pienamente

      • Mirko says:

        Ragazzi, Juric è più Genoano di certi della Nord. Cerchiamo di capire quando una persona ha dei sentimenti. Lui ci tiene, anzi. Forse è fin troppo Genoano. MI sembra come Onofri. Se sei così Genoano, non sei sereno. Forse ci vorrebbe più testa e meno pancia.

        • Maino says:

          Per me di genoani ci siete voi,tutti quelli che vi affollate a scrivere su questo blog, che seguite da una vita il Genoa,magari allo stadio,magari in trasferta con oneri economici e nervosi annessi. Onofri da decenni dimostra la sua genoanità. Gli altri non so ,non mi interessa e ribadisco che per essere credibili,coloro che piangono,dovrebbero incazzarsi anche quando gli sta bene o gli viene comodo in termini di punti che ci sia chi fa finta di giocare a pallone. Rimane la mia opinione pur rendendomi conto che Juric ha colpe assai relative di qunato è successo,succede e succederà. Anche se rimango dell’idea che con l’Inter muoveremo inaspettatamente la classifica.Non per particolari meriti sul campo,sia chiaro.Basta credere alle barzellette.

  13. Rinaldo says:

    Buongiorno John e tutti i Genoani, le tue considerazioni sarebbero perfette se potessero essere recepite dalla società ma, purtroppo, ci troviamo in questa situazione proprio perché la società non c’è. Un direttore sportivo capace e carismatico e’ imprescindibile per un club serio, un presidente che sia veramente tale e seguisse come si conviene la squadra anche, qui non esiste nulla da tempo perché a questa proprietà mai e’ importato del Genoa in se, poteva essere qualunque altro club, aveva tentato di prendere la Samp ricordate?, a lui interessa solo guadagnare vendendo giocatori come farebbe con qualunque altra merce, la differenza e’ che una società sportiva esige obiettivi sportivi e se non ci sono, alla lunga, s’implode, come puntualmente sta avvenendo. Credo che nella storia dello sport non si sia mai visto nessuno scendere in campo, in pedana o……..dove volete, semplicemente per fare presenza e portare a casa denaro, nella lunga e travagliata storia del Grifo, evidentemente, doveva succedere anche questo. Ora basta però, indipendentemente da come finirà questa stagione, via tutti.

  14. Casarza Rossoblù says:

    Situazione quasi irrecuperabile,purtroppo una mazzata del genere potrebbe aver inflitto il colpo di grazie alle residue speranze(che alla vigilia erano quasi certezze) di salvezza. Le parole di juric d’altronde non lasciano molto spazio all’immaginazione,da quanto si capisce metà dello spogliatoio preferisce addirittura disertare gli allenamenti mentre l’altra metà disonora la nostra maglia ogni domenica.
    Una qualsiasi società minimamente seria non permetterebbe mai ad un’accozzaglia di ragazzini viziati di fare il bello e cattivo tempo nello spogliatoio in questa maniera, mentre la nostra pseudo-dirigenza preferisce rinchiudersi in un silenzio davvero imbarazzante, non esiste una figura capace al tempo stesso di tutelare un allenatore in balia degli eventi e di “cazziare” come servirebbe questa banda di disonorevoli.
    E’ triste dirlo ma bisogna sperare nei passi falsi del crotone contro il pescara e l’udinese, in poche parole restiamo in attesa di qualche miracolo.
    Per quel che riguarda il capitolo tifoseria sono mortificato dal fatto che un imbecille esaltato preso da manie di protagonismo abbia fatto cadere nel vortice di una contestazione una gradinata che da mezzogiorno,mentre tanti erano ancora nelle comode dimore, stava sostenendo la propria maglia come da un bel po’ di tempo non si vedeva. Ciò purtroppo è stato strumentalizzato in maniera molto pesante soprattutto a livello nazionale,infatti a sky addirittura aveva inteso l’interruzione della partita quasi come un genoa-bis,cosa assolutamente falsa dato che i fumogeni rossoblù erano solamente frutto di un’iniziativa festosa e tutt’altro che intimidatoria. Non veniamoci ad attaccare a queste cose per piacere. Sono il primo a condannare il lancio del bengala in campo,una mossa veramente stupida e priva di logica. Ma prima di condannare una gradinata intera fate un pensierino a quelli che scendono in campo oppure a quelli che hanno veramente condotto il genoa in questa situazione, siamo arrivati al punto di addossarci la colpa uno sull’altro per colpe non nostre.
    Spaccatura fra società e allenatore,spaccatura fra allenatore e parte della squadra, spaccatura fra squadra e tifosi, spaccatura fra tifosi.
    Grazie preziosi e grazie pseudo-giocatori, voi meritate davvero la B.

    • Casarza Rossoblù says:

      *a sky qualcuno ha addirittura paragonato l’interruzione della partita ad un Genoa-Siena bis.

      • Casarza Rossoblù says:

        E per piacere NON badate ai miei errori grammaticali (lo so,da brividi..)

        • Mirko says:

          Ma è chiaro che i media ci sguazzino in queste cose. Proprio per questo andrebbero evitate a prescindere. Per questo la tifoseria disorganizzata dimostra la sua totale incompetenza, rispetto al mondo in cui viviamo. Sky è quella che mette i soldi, non dimenticatevelo mai. I soldi sono gestiti dalla lega di serie A, in cui alcuni presidenti più di altri fanno il bello e cattivo tempo. Il genoa è vaso di coccio in mezzo a vasi di ferro. Se si va a genio a loro tutto ok, te la giochi come gli altri. Se no appena possono ti affondano. E queste cose non piacciono mai, anche se paradossalmente fanno parlare e alzare l’audience. E più se ne parla e più la tua immagina è lesa. In un mondo in cui l’immagine è tutto, palla fine non sei più presentabile. Della Nord non gliene frega niente a nessuno e nemmeno della storia della squadra.

      • Paolo1893 says:

        Sicuramente nella forma non ci sono analogie, però, c’è un però…domenica scorsa era il giorno di ritorno allo stadio degli ultrà che hanno preso la Daspo per Genoa – Siena, e caso strano la partita si è interrotta allo stesso minuto di quando si è interrotta Genoa -Siena…come dire: “facciamo quello che vogliamo il Genoa siamo noi”.

        • CasarzaRossoblu says:

          Ognuno ha i suoi punti di vista per carita’ ci mancherebbe ancora. Secondo me il me il messaggio che si voleva trasmettere non era affatto un”qua ce la comandiamo noi e quindi nessuno ci rompa le balle”,bensi l’affermazione che la nord in ogni caso c’e’ e ci sara’ sempre nel bene e nel male.E vi posso garantire che in nord vi era l’unita’ d’intenti di trascinare la squadra verso un risultato fondamentale. Poi dopo il lancio in campo del bengala da parte di quel “genio” e il seguente “buffoni buffoni” la situazione e’ degenerata.
          L’unico errore grossolano dei presenti in gradinata e’ stato non impedire il gesto di questo scellerato. Per il resto non giustifico assolutamente il comportamento dei distini in primis e del resto dello stadio.L’applauso ironico verso la nord dopo l’1-1 come a dire”complimenti,siete riusciti a rovinare tutti come al solito” mi ha letteralmente fatto ribollire il sangue nelle vene.
          Auspicate la chiusura della nord? Io la prendo comunque come un offesa personale pur non facendo parte di alcun gruppo della t.o.,soprattutto visto con quanta passione e attaccamento si stia affrontando questo delicatissimo momento in gradinata.
          Visto che tanti genoani affermano fermamente di preferire una gradinata vuota,vi dico che personalmente preferirei che tutti i fenomeni dei distiniti si abbonassero a sky o andassero a vedersi la partita nel bar sotto casa.
          Intanto vedo che ormai qua ognuno e’ libero di sputar veleno su qualsiasi cosa

  15. LAURA1962 says:

    Buonasera, Giovanni. Concordo con tutto quello che scrivi.
    Non so piu’ che dire, dopo un buon primo tempo, in vantaggio, entrare cosi’ molli e non azzeccarne piu’ una fino a un quarto d’ora dalla fine, poi ancora qualche guizzo ma ormai era troppo tardi.
    Episodio fumogeni ovvero come darsi una bella zappata sui piedi da soli. Una scemenza che poteva costarci molto cara. Detto questo, alibi alla squadra zero, sono mesi che vediamo prestazioni indecenti.
    Per quanto riguarda Mister Juric in quelle lacrime non ho visto debolezza, piuttosto rabbia e dolore, forse lo stesso che proviamo noi in questo momento.
    Comunque voglio ancora sperare.
    Forza Genoa, sempre con te.

  16. Massimo54 says:

    Avrei una curiosità. La vittoria del Chievo a Genova era data 5 a 1 ad inizio gara (fonte bwin).
    A quanto era data, dopo il primo tempo?

  17. Rinaldo says:

    Leggo ora le dichiarazioni del presidente, il primo che dovrebbe stare in ritiro senza edere la famiglia e ben oltre il 28 giugno e’ proprio lui! …….. speriamo serva a qualcosa……. Oggi il compianto ed amato Professore avrebbe compiuto 76 anni, con lui ritrovammo l’orgoglio in altra epoca di sofferenza, che invii un po di spirito grifonesco a quest’armata Brancaleone!

  18. Francesco Oreginarossoblu says:

    Pare che l’irpino abbia detto:Tutti in ritiro e senza vedere le famiglie sino a salvezza raggiunta.Che faccia da c…

  19. Ero a Torino di lato alla panchina del Genoa, a parte Pandev, uno schifo! Ognuno che si fà gli affari suoi, non guardano neanche il campo! Nell intervallo una pantomima di riscaldamento(a parte Pandev, mentre quelli milionari in bianconero tiravano bombarde da 35 metri!
    Totale mancanza di dirigenti! Agnelli, Pandev e Paratici erano in campo sino a 5 minuti prima dell’inizio! Noi degli sconosciuti anziani accompagnatori che seguono il Genoa almeno da 30 anni! Una pena! Domenica al 2 goal me ne sono andato!
    Manca una struttura dirigenziale!!!!Qualcuno che sappia prendersi qualche responsabilità!manca un direttore generale, un qualcuno che segua e monitori e colpisca con sanzioni i pelandroni i,Ninkovic per primo, uno sfaticato! E poi io ho un. Idea! Mi è stato detto che a. Enti minuti dalla fine di Genoa Palermo davano la vittoria delPalermo a 50!!!! Moltiplicate per 1000 o 10.000 e il gioco è fatto!
    A Torino è successo quello che dice Buffon, ci siamo scansati davanti a una corazzata di gente con i coglioni è una fame è una cattiveria incredibile! Non li sopporto ma hanno una organizzazione e una serieta in campo allucinante! Amen e ……speriamo nel Palermo!

  20. nicola says:

    Passare dall’invito ad aprire ai tifosi gli allenamenti a Pegli all’esatto opposto, ovvero ritiro ad oltranza per provare a raccogliere le residue speranze di fare gruppo, evidenzia la logica del proviamole tutte ben sapendo, però, che i margini di recupero, a questo punto, sono al lumicino. Se ancora ne esistono.
    Lo capisco, ma avrei auspicato da parte degli addetti ai lavori una presa di coscienza più tempestiva perchè sono ormai mesi che questa situazione era evidente, soprattutto agli occhi dei vecchi genoani che hanno vissuto innumerevoli cadute verticali senza rimedio.
    Non voglio concedere attenuanti a nessuno, a cominciare da Preziosi al quale non serve ricordare gli errori commessi quest’anno, dall’illogico cambio del tecnico alla recidiva ricerca di scommesse spesso senza valutazione e programmazione: prima o poi queste cosa le paghi e sicuramente il presidente sarà il primo ad essersi pentito di aver operato quelle scelte; ma ormai i giochi sono fatti e adesso non vi è modo di rimediare.
    Bisogna però sottolineare che tutte le altre componenti (tifoseria, tecnici , squadra, media, città) hanno contribuito a portare “il carro dove voleva l’asino”, a fare il gioco di chi – da anni – stà provando a cancellare questa storica e gloriosa società dal calcio che conta.
    Facciamoci tutti un bell’esame di coscienza, altro che fumogeni.
    Poi aggiungiamoci gli infortuni, le smanie di chi voleva andare a giocare in ambiti economicamente più gratificanti (a fare panchina, l’anno prossimo verranno utilizzati come merce di scambio per qualche giovane promessa e finiranno in compagini di secondo o terzo piano), il palazzo con l’assurda penalizzazione – nei modi e nella tempistica – che ci costringe a dover fare a meno del difensore migliore (o meno peggio) ed è facile prevedere, quando tuttte queste variabili si verificano, quale può essere l’esito.
    Assurdo non averlo capito e non aver pensato per tempo a cercare di rimediare.
    Adesso questo manipolo di impauriti non riesce più a reagire e mi domando quale carisma possa ormai avere nei loro confronti un tecnico inesperto che domenica sera ha di fatto gettato spugna e stracci.
    Povero vecchio balordo…

  21. Giulio says:

    Bene, bravi, bis, dopo l’ennesima colorata buffonata illuminata, volta a festeggiare la fine del Daspo per gli eletti compagni di merende di Genoa-Siena, il numero dei potenziali nuovi presidenti si è incrementato, gli ultimi a manifestare volontà di acquisto sono Batman, il fantasmino Casper e Topo Gigio, d’altronde come non ambire a una tifoseria del genere che all’esterno viene rappresentata da questi Eletti “taci e allena”e non dalla stragrande maggioranza…

  22. anto says:

    era proprio il caso di celebrare questi “valorosi eroi ” in pompa magna dopo SOLI PURTROPPO CINQUE ANNI di daspo?
    personalmente certa gente la squalificherei a vita ma tanto penso che allo stadio in questi anni siano entrati lo stesso!

  23. robertogrifo says:

    le parole di Preziosi sono condivisibili ma tardive. Mi auguro comunque che abbiano effetto e che i giocatori recepiscano il messaggio, raggiungendo al più presto la salvezza.

    • Ste says:

      l’unica speranza è che a questi mercenari abbia promesso un premio salvezza sennò ti fanno andare giù come un piombo altrochè

  24. Mirko says:

    Ultima, amara considerazione: il problema del Genoa e’ l’ambiente. I presidenti sono una conseguenza. Attiriamo presidenti che non valgono nulla. In questo modo e senza uno straccio di possibilità di fare uno stadio nuovo nessuno ci comprerà mai…ve l’immaginate la vanagloriosa TO che di fronte a un progetto di uno stadio magari un po’ fuori Genova (come sarebbe giusto fare)? Giù cortei a difesa del vetusto stadio di Marassi al grido di “Il Ferraris non si tocca”. Ma dove vogliamo andare?

  25. Paolo says:

    Ciao Giovanni.
    Ho già avuto modo, in passato, di pronunciarmi contro la parte di TO che si rende artefice di quanto accaduto domenica (fumogeni e altro).
    Ho appena commentato un post di Mirko dove ho descritto il mio sgomento per l’umiliazione subita.
    Penso che da parte vostra (giornalisti sportivi) dovreste condannare ferocemente questi episodi. Fanno passare in secondo piano tutti i demeriti della squadra, dell’allenatore e del Presidente.
    Sento sempre che condannate gli episodi di violenza.
    Ebbene anche questa è violenza: violenza psicologica.
    In primis sui giocatori e poi sul resto dello stadio che ha avuto quanto meno il merito di fischiarli.
    Ma non basta. Perchè NOIi TIFOSI VERI (quelli là non lo sono) non abbiamo voce se non attraverso qualche commento sui blog. Ma è una voce senza volume.
    Voi dovete salvare il calcio da questa PESTE BUBBONICA, almeno attraverso condanne severe sui MEDIA.
    Non voglio certo insegnare il mestiere a nessuno, ma penso di sposare il pensiero dei tutti coloro che domenica hanno fischiato quel manipolo di balordi della nord (nota bene – scritto in minuscolo).
    Grazie per aver accolto il mio sfogo.

  26. Mike says:

    Ciao Giovanni,sono convinto che se quei “signori” non avessero fatto tutto quel casino,la partita l’avremmo anche vinta……
    Ma non possono individuarli tramite le telecamere e denunciarli ??????
    Bisognerebbe mettere la polizia nella nord!!!!!
    Dicono,dicono,ma non amano il nostro GENOA1893 .
    UN SALUTO

  27. massimogenoa1893 says:

    Capisco il disastro sportivo che tutti stiamo vivendo ….diciamo che quando si é allo sbando in casa nostra genoa ne succede proprio di tutti i colori ….secondo me ci salviamo perché cinque punti dal crotone a quattro match finali non sono tanti ma nemmeno pochi ….si vede tutto nero ed é giusto e comprensibile ma secondo me i punti li riusciamo a prendere in tutti i campi l unica forse a roma dove comunque é un campo difficilissimo per tutti ….spero di aver ragione di questa mia breve analisi…..sul presidente no comment ….é una vergogna é un umiliazione avere un pagliaccio del genere ancora con in mano il nostro genoa ….tanto per prenderci ancora per il culo se fatto il pranzetto con sciu Aldo spinelli ….l altro fenomeno da baraccone ….ora aspettiamo e sotto con l inter ….suoi giocatori ? É meglio che ad acqui terme si faccino tante belle saune e bagni termali e che si riprendano e anche alla veloce perché é vergognoso quello che stanno dimostrando in tutti i sensi sia in campo sia fuori sia come uomini di calcio strapagati come loro…..non si allenano ….non ne hanno voglia ….sono svogliati…..okkio perche dopo i fumogeni in campo si rischia che gli arrivi ben qualcosa d altro …..

  28. PieroValleregia says:

    salve
    @Ste: mi riferivo a ciò che fece parte della TO in Genoa-Siena 1-4.
    Volevo fare altre due considerazioni,
    1) l’atteggiamento compiuto da una parte della Nord domenica scorsa allontanerebbe eventuali acquirenti del Genoa CFC 1893, chi è che, onestamente, si prende una squadra con una parfte dei sostenitori così “cretinetta” ?
    ciò potrebbe confermare che questa gente, in realtà, “lavora” per preziosi e non lo contesta;
    2) Giovanni tu parli di storia, maglia, tradizione … nel mondo attuale che ha perso ogni senso di appartenenza, di sentire comune, di unità di intenti di popolo e nazione ma che vive un individualismo sfrenato, senza regole ma con mille egoistici “diritti”, decadente, cosa che vuoi che interessi a questi ( e ad altri giocatori) di maglia, appartenenza, valori condivisi ?
    Lo sai che parlando di queste cose potresti essere etichettato come “populista” :-) , cioè l’attuale “demone” da combattere secondo le oligarchie che ci opprimono, pardon “goveranano” ?
    Aveva ragione G.K. Chesterton quando affermava che: “dovremo sguainare spade per poter affermate che le foglie degli alberi sono verdi in estate” …
    Oggi si vive al contrario e i calciatori non ne sono esenti …
    saluti e buona giornata a tutti/tutte
    Piero e famiglia

  29. Paolo says:

    Questa era una risposta ad Andrea Bozzo di qualche riga sopra.

    Perdonami Andrea.
    Ma credo che dovresti riflettere su cosa voglia dire essere tifoso di una squadra di calcio.
    Quello che si è visto domenica non è tifo.
    Dopo il lancio del fumogeno in campo si è visto benissimo che ne avete accesi almeno una ventina nel sottopasso della nord.
    Io ero nel Settore 5 e li ho visti benissimo.
    Non è forse un messaggio quello?
    Come dire: “Noi possiamo fare quello che vogliamo, state tutti attenti”.
    Ciò significa che vi sentite padroni di disporre dell’andamento dei fatti.
    E questo lo trovo profondamente ingiusto.
    Se volevate veramente festeggiare il rientro dei diffidati, avreste dovuto affittare una bel locale in campagna e festeggiare tra di voi. Non far sospendere la partita nello stesso minutio di Genoa-Siena.
    A noi non ne può fregare di meno che siano rientrati o meno i diffidati. Quella che voi esercitate è violenza psicologica, è un sopruso.
    Non potete continuare a nascondervi dietro le coreografie e le notti spese per cucire le bandiere.
    Se questo è il risultato finale dei vostri sforzi, chi se ne frega delle coreografie. Andate al mare invece che farvi il mazzo per realizzarle.
    Oppure ripensate al modo di fare il tifo per la propria squadra. E imparate a rispettare gli altri tifosi che pagano l’abbonamento come voi.
    Qui nessuno deve imporre la propria volontà su nessun altro.
    Altrimenti resterete solo voi 100 allo stadio.
    Ma forse è proprio quello che volete.
    Un TIFOSO deluso.

  30. alberto says:

    Oggi sui giornali ci sono notizie che replicano quelle dei vari cinesi nei momenti di difficoltà.
    Quando le cose vanno male si esibisce la volontà di vendere, se vanno bene ci si fanno i cazzi propri.
    A parte il fatto che il ritorno di Spinelli sarebbe per me “dal marcio alla muffa”. O si raccontano balle colossali quando per anni si fanno cose sportivamente inaccettabili (ricordo che il Genoa cfc è fondamentalmente una società sportiva e non una fabbrica di conserva di pomodori) oppure il Genoa non è vendibile. E’ forse donabile. Più facilmente è affondabile con il suo carico di debiti.
    IL VERO FUORICLASSE E’ GASPERINI, PREZIOSI NON E’ UN GENIO! Ma ce lo dobbiamo tenere. Subito un organigramma sensato e non modificabile dopodomani.

  31. Bruno says:

    Buongiorno a tutti…ho letto il post del sig Bozzo e vorrei con tutto il rispetto esprimere la mia opinione. Mi sembra che Il lancio di fumogeni, uno o più che siano è vietatissimo, soprattutto a partita in corso…e ancora di più in una partita delicata come quella di domenica. Oltretutto in un momento così particolare io nn l ho proprio capito. Per quanto riguarda la fumogenata rossoblu, sarà stata anche bella ma nella situazione in cui ci troviamo proprio nn la capisco. L anno scorso quando eravamo tranquilli a metà classifica anzichè fare le fumogenate e godercela stavamo a contestare…quest anno con un piede in B facciamo lo spettacolo della fumogenata!? Mah…per quanto riguarda la nord nn è affatto tutta merda, ma su parte di essa si sono espressi più volte sia il grande Bagnoli e anche Gasperini il quale anch esso ha avuto più di un problema. Ma ci siamo mai chiesti come mai certe persone importanti…persone con possibilità e grosse potenzialità, di fede genoana se ne guardino bene di mettere mani impegno e quattrini nel Genoa!?

  32. giovanni says:

    E dai con il “non hanno le palle” la verita’ e’ che non sono all’altezza tecnicamente in piu’ la fase difensiva e’ da brividi.

  33. francesco says:

    Ineccepibile come sempre, Giovanni.
    Ed anche il commento di Rinaldo: ci fosse ancora il Prof. sai che calci nel c@@@!
    Ne avrebbe bisogno tutti, dal primo all’ultimo, dirigenza compresa.
    Adesso stai a vedere che la colpa della retrocessione sarà dei TIFOSI!
    Lo dicano ai 18000 abbonati che hanno sottoscritto in bianco l’ennesima cambiale sulla fiducia per vedere questi risultati: VERGOGNARSI se ci riescono.
    Juric: forse ha sbagliato, ma io ci vedo la sofferenza e lo stato d’animo di un uomo vero, quindi lo assolvo, perché ci sta mettendo anima e cuore, come quando giocava.
    I giocatori e la società NO! Che se la mettano una mano sulla coscienza, se ce l’hanno!!

  34. Benny says:

    Il pesce puzza sempre dalla testa…

  35. luca de r says:

    Ma chi spiega a lor signori che indossano una maglia che è la storia del calcio italiano?
    Ciao Giovanni,
    la risposta è NESSUNO, nessuno perche dal proprietario, dai giornalisti, fino a colui che si reputa più genoano del genoano vicino a lui è ormai cloroformizzato dalla politica Preziosi e dal calcio detto “moderno”.
    La dimostrazione è la settimana prima di Genoa Chievo e la partita di domenica dalla squadra all’ultimo di noi tifosi presenti allo stadio.
    Presidente non presente, Juric “chiama” una mobilitazione di tifosi, qualcuno se ne è accorto????? 15000 presenti reali forse meno (chi conosce questo stadio dal primo giorno non ha bisogno di numeri ufficiali vede ad occhio), striscioni ufficiali al contrario e striscioni privati nella Nord tutti diritti….. la ACG e il suo presidente o chi per lui hanno qualcosa da dire, non sono loro l’organizzazione ufficiale della tifoseria????
    Guerra privata fra tifosi dei vari settori dello stadio….. la ACG e i suoi club esistono hanno una posizione?????
    I gruppi autodefiniti Gradinata Nord e magari anche la ACG, ci fanno sapere in che campionato vogliono militare prossimamente A-B- dilettanti, giusto per capire…..
    Preziosi vuol vendere (dice…!!!!!), ma cosa vuol vendere macerie……..
    Di fronte a ciò ecco la risposta alla tua domanda …..NESSUNO
    O si ci ferma tutti e ognuno fa un passo indietro o rimane un solo sostantivo “estinzione” per autodistruzione….

  36. franco says:

    diciamo le stesse cose trite e ritrite da mesi…….il nocciolo della questione e’ sempre lo stesso : bisogna che se ne vada preziosi. Solo questo pacifichera’ l’ambiente…ci vuole una rinfrescata..un recupero della genoanita’…politiche diverse……e non e’ una questione di categoria……e’ proprio un discorso di recupero di tradizioni…..

  37. Isa says:

    Hai ragione Giovanni sono tutti cani sciolti. Senza cuore volontà ed attributi. Una vergogna x questa antica Società. Un saluto.

  38. GRIFONE OVUNQUE says:

    é inutile spiegarglielo tanto se ne fottono!
    L’unica speranza x noi si chiama sciù aldo. il genoa in mano ai genovesi

  39. maurigno says:

    L’ultima volta che ho visto un allenatore con le lacrime agli occhi è stato Gasperini , intervistato da ……..non mi ricordo.
    Comunque la squadra non è da retrocessione , i giocatori , singolarmente, Burdisso Laxalt Veloso Rigoni Simeone Izzo (!) Sono da Europa League.
    Negli ultimi anni sono retrocesse Torino Sampdoria Chievo Palermo con organici , a volte , superiori al nostro .
    È un’annata sbagliata con sbagli in campo e fuori .
    Cerchiamo di non fare come i polli di Azzeccagarbugli.
    o erano capponi ?

    • GRIFONE OVUNQUE says:

      Europa league???? Ma dove??? Ma quando
      ??? Questo è un organico da retrocessione sparata…ed è li che ci stiamo avviando

    • Ste says:

      magari Europa League non so ma da salvarti tranquillamente si, quindi a maggior ragione sono i veri responsabili loro che non ci mettono la voglia giusta

  40. PREVIATI STEFANO says:

    Ah ah …… erano capponi, ma di Renzo non dell’ avvocato …. :0))

    Comunque a salvezza compiuta ( perche’ impossibile non arrivarci con 5/6 punti di vantaggio) , se non cambia il timone della Societa’ STOP agli abbonamenti ……

  41. bruno says:

    Buonasera Giovanni e a tutti…ieri sera in un programma sul Genoa dell altra emittente genovese ho sentito,,,E PER FORTUNA… smentire categoricamente il ritorno del nome del signor Giovanni Calabrò. Questa mattina invece se ne riparlava di nuovo. Ma dico stiamo scherzando!?!? Si sta invitando in tutti i modi la Famiglia Preziosi a farsi da parte per consegnare il Genoa in mano ad un personaggio simile!? Altro che dalla padella alla brace!!!…..quello è un altro Dalla Costa… con tutto il rispetto per entrambi. Qua bisogna metterci in testa che di avventurieri non ce n è bisogno. E’ troppo facile dire Preziosi vattene, fatti da parte il Genoa è dei genoani! Queste fesserie non significano niente. Il Genoa il giorno che a Preziosi si presenteranno persone del calibro di Malacalza, Messina, la famiglia Pellegrini o simili, allora a queste e solo a queste si potrà pensare di consegnare la società. Solo imprenditori che possano garantirci come minimo altri 10 anni in serie A devono essere presi in considerazione, persone che vengono qua per sfruttare il nome o per arricchirsi se ne stiano dove sono.

  42. Francesco Oreginarossoblu says:

    A quei pseudotifosi vorrei chiedere:Perché avete acceso i fumogeni per fermare la partita sull’1 a 0?Perché avete lancato in campo quel fumogeno quando stavamo attaccando?Gradirei una risposta sempre ammesso che non siate conigli.Grazie

  43. massimogenoa1893 says:

    Maledetto preziosi….ti ho cominciato a odiare dalle cessioni di thiago motta …milito ….e Matteo ferrari …..poi mi sono fatto prendere per il culo da te dicendomi di stare tranquillo che avevi trovato l erede di motta ….e hai preso zapater ….e gia li sono andato in coma ….perche avevi distrutto l ossatura di una squadra bellissima …..poi il dopo lo conosciamo tutti…..ognuno di noi ti può mettere sul tavolo una tua schifezza offerta dal tuo modo scellerato di condurre una società di calcio ….stamattina …ciliegina sulla torta ….ti va bene che non sei pregiudicato perche per poco vi arrestano a tutti…..facendo la fine dei Cragnotti …tanzi … Ciarrapico….ecc ..ecc…..e ti permetti di dire che la t.o siamo noi la vergogna d Italia per qualche fumugeno o contestazione esagerata sopra le righe ……sei una vergogna di uomo ….ti odiano a Como a saronno ovunque ……Vattene via disgraziato ……vattene dalla nostra splendida città che non merita altri delinquenti truffaldini miliardari sotto la lanterna a prendere per i fondelli chi onestamente lavora fa sacrifici compra un abbonamento e porta la famiglia allo stadio per fare guadagnare un furfante come te ..Forza genoa tutta la vita ….marassi rossoblu ora e per sempre .

  44. neri massimo says:

    Caro Giovanni non è adesso che i giocatori devono sapere la storia della maglia che indossano ma qualcuno glielo avrebbe dovuto spiegare il giorno del loro acquisto.
    Comunque mai e poi mai avrei pensato ad inizio anno cosa sarebbe accaduto. Ricordo una frase di Preziosi detta prima del mercato di gennaio: Non cederò Pavoletti prima di giugno, non voglio mica retrocedere…..andare giù quest’anno in questo modo allucinante proprio non mi va giù.

  45. Francesco Oreginarossoblu says:

    Giovanni quello che ha scritto massimo dovresti inviarlo al giocattolaio.

  46. Francesco Oreginarossoblu says:

    Massimo vogliamo aggiungere le licenze uefa,la farsa di genoa-venezia che per colpa di qualche suo famigliare ha coinvolto il Genoa,le 1000 cose che ha detto e fatto l’esatto contrario,la sua arroganza nel gettare fango sugli altri?Ricordo quando siceva BARCOLLO MA NON MOLLO.Perché qualcuno non lo ha fatto cadere dal palco!

  47. enzo says:

    10 100 1000 fumogeni prendimi avventuriero.

  48. giovanni says:

    Quando inizia il calciomercato bisognerebbe vietare agli addetti di bere alcolici…….

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PUO’ ESSERE LA SVOLTA

Il Genoa rinasce a Cagliari. Juric è piu’ saldo sulla panchina e finalmente arriva un po’ di serenità attorno ai

PREZIOSI CONTINUA CON JURIC

Oddo o Ballardini? Il dopo Juric sembrava scritto ma l’ultima parola ovviamente spetta al presidente del Genoa Enrico Preziosi che

PREZIOSI AL COMANDO, VA RISPETTATO

Ognuno puo’ pensarla come vuole. Gallazzi dove comprare? Preziosi doveva cedere? Sri Group senza soldi? La proprietà rossoblu’ ha sbagliato?

IL GENOA E’ VIVO, COL BOLOGNA CON RABBIA

La sconfitta con l’Inter fa incavolare. Non meritava di perdere il Genoa a Milano. Juric ha scelton il 3-5-1-1 e

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