DIRIGENTI E TIFOSI SIANO PRESENTI, LA SQUADRA SI APRA ALLA GENTE

24 Apr 2017 by Giovanni Porcella, 52 Commenti »

Il calendario è lì e la classifica pure. A cinque giornate dalla fine c’è un vantaggio sul Crotone che è importante ma non basta. Per salvarsi servono partite con lo spirito messo in campo all’andata e nel ritorno con la Lazio. A quel punto il Genoa è artefice del proprio destino senza interessarsi molto di quello che faranno le altre. Chievo, Inter in casa, trasferta a Palermo gia’ in B e match al Ferraris con il Torino. Se è vero che le motivazioni fanno la differenza, per ripetere quello che ci sentiamo dire da qualche giorno per giustificare partite con risultati inattesi, allora non ci dovrebbero essere problemi. certo, il Genoa aveva 14 punti di margine e in poche partite ha dilapidato un tesoro che ipotecava la permanenza in A. La colpa è solo dei rossoblù e di nessun altro. Ma il margine di manovra c’è ancora e la salvezza passa dal Ferraris. la dirigenza sia presente anche in settimana, così come ci siano i tifosi e a Pegli Juric apra le porte fino a venerdì per respirare l’aria della città che fino ad ora i suoi giocatori hanno schivato. con i risultati che vediamo.

52 Commenti

  1. PieroValleregia says:

    salve
    inutile parlare della partita di ieri sera, ma non ho potuto non notare questo fatto:
    curioso il centrocampo della Juventus degli ultimi quindici minuti con Mandragora, Sturaro (prodotti del vivaio genoano) e Rincon, ex rossoblu.
    Basterebbero questi tre giocatori al Genoa per avere una posizione di classifica ben superiore a quella attuale.
    Domanda: è vera la storia della RedBull o è una bufala ?
    domenica tutti al campo. FORZA GENOA !!!
    saluti
    Piero e famiglia

    • Rinaldo says:

      Buongiorno Piero, anche fosse vero i depositari della fede non permetterebbero il cambio di colori che la strategia commerciale dell’azienda richiede, nonché probabilmente anche la denominazione

      • PieroValleregia says:

        salve
        onestamente e sinceramente: ti piacerebbe una maglia con colori e stemma diversi ? con nome diverso ? sarebbe lo stesso ? andresti allo stadio sicuro di tifare Genoa (con tutti i suoi 120 e passa anni di difetti e gioie) ? o ti sembrerebbe, come a me e a mille altri, tifare per un dentifricio come fanno i tifosi delle squadre di pallavolo e pallacanestro ?
        Se la trattativa fosse vera si potrebbe trovare un accordo; la maglia da trasferta potrebbe essere biancorossa che, tra l’altro, sono i colori di Genova …
        saluti
        Piero e famiglia

  2. Ste says:

    Il Genoa è artefice del proprio disastro e su questo non ci piove. Ma i risultati delle ultime giornate di Empoli e Crotone sono una vergogna, o meglio la solita vergogna del calcio italiano che succede ogni anno…Partite dai risultati strani come se piovesse, e non perchè ci sia un complotto contro il Genoa, piuttosto un modo per vendere le partite (inteso come acquisto da parte del cliente TV) che hanno un qualcosa in palio, altrimenti da un mese il campionato in zona retrocessione sarebbe stato già finito.
    L’Empoli, che fino a due giornate fa aveva segnato la bellezza di 18 gol in 31 partite, nelle ultime due vince a Firenze e San Siro segnando addirittura 4 gol?? Ma per favore.
    Il Crotone 10 punti nelle ultime 4 partite con Inter Samp Torino e Chievo? Ma su..
    Si certo non millantiamo senza prove ecc ecc, ma se la gente continua ad abbandonare il calcio questo è uno dei grandi motivi. Non c’è trasparenza, non vince sempre il migliore, ma spesso il più furbo.
    Quindi dobbiamo continuare a sperare in un Chievo Babbo Natale che sta lasciando punti a chiunque e al Palermo già in B alla terzultima che non vorrà spartire con noi il famoso paracadute….che tristezza…Preziosi indegno.

    • CasarzaRossoblu says:

      Ti do ragione su tutto,vedere il crotone fare in 4 giornate i punti che aveva raccolto in quasi 30 partite e’ scandaloso.
      Detto questo,visto lo schifo a cui abbiamo assistito in questi 5 mesi(anche al di fuori del campo) bisogna ammettere che il genoa meriterebbe la retrocessione piu’ delle altre.

      • Ste says:

        Come detto il Genoa è colpevole al 101% del suo girone di ritorno osceno e vergognoso. E i giocatori si meriterebbero la retrocessione. Un pò anche i tifosi perchè la Nord da parecchio tempo ha smesso di essere il 12esimo.

        Ma come ogni anno non si può sempre assistere al miracolo delle terzultime/quartultime che inspiegabilmente cominciano a vincere partite manco fossero il real madrid.
        E in questa schifezza ci siamo passati anche noi nel 2011/12 l’anno di Genoa-Siena, se a porte chiuse non ci “regalano” le partite con Cagliari e Palermo dove eravamo a quest’ora? Ogni anno dipende da che calendario ci si ritrova, chi trova squadre molli si salva chi trova squadre agguerrite va giù, semplice.

  3. LAURA1962 says:

    Salve a tutti.
    La partita di ieri non era certo quella utile per raccogliere punti ma certo, dopo la gara con la Lazio, mi aspettavo qualcosa di piu’ come prestazione.
    La Juve e’ stratosferica, proprio altro pianeta anche rispetto alla Lazio, che e’ comunque ‘ un’ottima squadra.
    Ieri si e’ visto qualcosina di buono ma si sono rivisti anche tanti errori secondo me non giustificabili. Comunque non e’ certo il momento di cercare “colpevoli”, come dice Juric meglio concentrarsi sulle prossime partite, cinque finali. Dalle partite con Lazio e Juve pensavamo di portare a casa zero punti, uno e’ arrivato, meglio di niente.
    Ora basta guardare in casa d’altri, testa bassa, ci dobbiamo salvare con le nostre sole forze, anche per recuperare un po’ di dignita’.
    Noi tifosi ci saremo e faremo tutti, ne sono convinta, la nostra parte e anche di piu’. Speriamo che societa’ e giocatori questa settimana si guardino ancora una volta in faccia e capiscano bene in che guaio hanno messo il Genoa. E diano il massimo per non farci sprofondare in serie B.
    Forza Genoa, sempre!

  4. robertogrifo says:

    Ero tra quelli che sperava di vedere una buona prestazione del Grifone e magari anche di raccogliere un punticino.
    Il divario tecnico attualmente abissale e il timore di rimediare qualche cartellino pesante o infortunio hanno invece detto altro.
    Fortunatamente, continuamo a essere artefici del nostro destino e a questo dobbiamo aggrapparci tutti insieme per raggiungere la salvezza.
    Juric ha il non facile compito di mettere in campo la formazione più competitiva, fare quindi delle scelte che non potranno essere indolori ma dovranno essere accettate da tutto il gruppo.
    Se tutti i giocatori daranno il massimo, la salvezza e’ certa perché sicuramente non mancherà il sostegno di tutto lo stadio. I conti si faranno dopo.

  5. nicola says:

    Purtroppo siamo davvero messi molto male e ho grossi dubbi – la storia del Genoa è ricca di disavventure come quella che si stà profilando – che riusciremo a venirne fuori.
    Quando a dicembre io e pochissimi altri avevamo capito che le cose stavano prendendo una brutta piega anche in conseguenza, oltre alla caduta verticale nelle prestazioni, dello scellerato mercato senza lucidità ad indebolire ulteriormente un organico già povero, si era levato il coro unanime di chi sosteneva che il Genoa era già salvo e non sarebbe mai stato coinvolto nella lotta per la salvezza.
    Perchè nessuno ha saputo (o voluto) capire cosa stava accadendo? C’era tutto il tempo per porre rimedio, adesso non più, perchè guardiamoci negli occhi: attualmente questa squadra è la peggiore tra quelle coinvolte nei bassi fondi della classifica e la recente prestazione con la Lazio ha tanto il sapore di un canto del cigno che non ha neppure fruttato i tre punti.
    Oggi sopravviviamo unicamente per quella occasionale – inspiegabile – vittoria esterna ad Empoli, altrimenti saremmo già dietro all’Empoli, appunto, e nel mirino del Crotone.
    Come potrà una compagine con questi numeri e queste prestazioni, per esempio, uscire indenne dal Barbera pur contro un probabilmente già retrocesso Palermo?
    Se analizziamo le reti subite ieri, tralasciando le altre innumerevoli occasioni non finalizzate dalla Juve, i pali e il primo goal annullato a Bonucci, emerge un quadro davvero desolante.
    Il primo, l’autorete di Munoz, ci ha confermato che, fuori Perin, siamo senza un vero portiere; un portiere di categoria sarebbe uscito al limite dalla sua area di porta ed avrebbe quanto meno respinto .
    Il secondo – Dybala – ha evidenziato la totale incapacità di una difesa senza organizzazione e grinta.
    Il terzo ha ribadito, oltre all’inettitudine dei difensori, il problema portiere: mai un intervento detereminante.
    Il quarto poi, da oratorio, ha fatto naufragare centrocampo, difesa e ancora portiere.
    Sembrava di assistere ad una di quelle azioni nelle quali un adulto scende palla al piede contro un squadra di pulcini e decide di fare, incontrastato, quello che vuole, senza alcuna opposizione.
    Cosa pensate ne dedurranno i giocatori di Empoli e Crotone?
    In tutta onestà penso proprio che non ce la faremo, sarà già estremamente difficile fare punti con il Chievo.
    A meno che anche questa volta (che ne dici Giovanni?) Preziosi non ci metta una pezza …
    Comunque sempre Forza Grifo

  6. Francesco Oreginarossoblu says:

    Domenica tutti al campo per ammirare l’ennesima presa per il c…Quello che è certo è che se non vinci domenica (non so come).è serie B.Prepariamoci per un funerale con i controc.. Con la sconfitte con il crotone ci hanno spinto giù.

  7. CasarzaRossoblu says:

    Lo stile samp non si smentisce neppure questa volta,evidentemente la punizione impartitagli dal signor boselli non e’ ancora stata digerita a distanza di sei anni.
    La partita di ieri non fa neanche testo dato che un risultato simile era facilmente pronosticabile alla vigilia, quindi niente drammi.
    Con 6 punti si e’ matematicamente salvi(ipotizzando una probabile sconfitta del crotone a torino) e sarebbero necessari solamente se i pitagorici ne vincessero 4 su 5( cosa difficile ma non impossibile visto le motivazioni delle squadre che incontreranno).
    L’empoli non dovrebbe avere alcuna difficolta’ a racimolare 5/6 punti vista la pochezza delle sue avversarie.
    E’ triste dover parlare di tabelle salvezza,ma purtroppo e’ inevitabile dopo aver raccolto la miseria di 6 punti in 17 partite. Questo per merito di una squadra di indegni che ha smesso inspiegabilmente di correre e giocare a calcio da mesi e soprattutto grazie ad una dirigenza che sta lentamente smembrando quello che poteva essere un gruppo affiatato e discretamente competitivo,oltre ad aver quasi azzerato l’appel dello stesso club infarcendolo di debiti.

    • maurosampbolzano says:

      quando siamo retrocessi, a parte il derby Boselli da voi vinto meritatamente, tutte o quasi tutte le sfide nel ritorno contro le nostre dirette concorrenti a salvarsi Voi le avete vinte e mai perse,,complimenti alla sportività,ieri io Sampdoriano da tanti anni mi sono sentito tradito e mancato di rispetto dalla mia squadra come nel secondo tempo col Sassuolo, l’armata della bella addormentata. sono strasicuro che siete salvi, il prossimo anno altri derby ci aspettano salutoni

      • Fra Zena says:

        Ragazzi scusate se mi intrometto ma non posso farne a meno: ma di che state parlando? Ma secondo voi a Praet,Schick,Torreira e compagnia frega qualcosa della rivalita’cittadina? L’unico a cui potrebbe importare e’Puggioni,che peraltro ieri e’stato il migliore in campo…ieri il Doria ha perso perche’la ruota gira e non puo’ sempre andar tutto bene,soprattutto se la testa e le gambe sono in vacanza,punto. Son cose che succedono,se fai un lungo filotto positivo poi la tensione cala, come qualcun altro lo scorso anno a Carpi,sconfitta 1-4 mi pare,e tre bei punti rosicchiati a noi dagli emiliani…la storia della serie A dice che a 30 punti si retrocede,non vi basta essere nell’unico anno che fa eccezione?volete pure salvarvi senza sudare?eh no cari miei,quest’anno tocca a voi soffrire. Non prendetevela con noi,troppo facile. Anzi ringraziate che abbiamo affossato le speranze del palermo con il gol di Quagliarella al 92′. Saluti

        • PieroValleregia says:

          … in gran parte hai ragione per carità, però visto che menzioni Carpi dovresti anche ricordarti dell’arbitraggio, scandaloso, di Rizzoli (riuscì addirittura ad espellere Izzo che subì fallo, da dietro, a centrocampo); questo non toglie che il Genoa, in quella specifica partita, ci mise anche del suo …
          saluti e buona giornata
          Piero e famiglia

    • PieroValleregia says:

      … ascolta, ho 56 anni e ne ho viste parecchie; se una qualsiasi squadra arriva ad un certo punto del campionato con pochi punti e rischia di retrocedere le colpe sono, nelll’ordine: SOLO, di chi ha allestito la rosa, di chi l’ha allenata e di chi è sceso in campo senza le dovute giuste motivazioni e, di NESSUN altro.
      Devi lottare con le tue forze, sempre e non stare a guardare in casa di nessun altro o sperare in un intervento esterno.
      … gli scudetti, le coppe, le retrocessioni, escluso casi eclatanti di truffe, sono sempre frutto di chi, bene o male, ha allestito la squadra e di nessun altro.
      saluti
      Piero e famiglia

      • CasarzaRossoblu says:

        Ma non raccontiamoci di belinate su,era una partita che potevate vincere 2-3 a 0 e invece ne avete regalato un paio al crotone,basterebbe vedere la non marcatura sul secondo e la difesa in versione statue di sale sul primo.Meglio che lasciamo perdere.
        Detto questo se non avessimo raccolto la miseria di 30 punti non saremmo nemmeno qui a porci questi dubbi,la colpa in primis e’ solo e soltanto la nostra.

    • Mirko says:

      A oggi è più facile salvarsi che andare in B. A Palermo penso che si vinca, ormai questo campionato è tutto pilotato dalle TV e fino alla fine ci saranno risultati strani per tenere un po’ alta la tensione e raccattare qualche spettatore in più. Onestamente non vedo grossi motivi di interesse. Secondo me col Chievo non sarà facile vincere. Mi preoccupa il senso di responsabilità della vanagloriosa T.O. Vorrei solo ricordare che dopo 5 anni da Genoa-Siena, è scaduto in questi giorni il DASPO che era stato emesso a carico di alcuni dei malintenzionati che si erano resi protagonisti dell’episodio increscioso delle maglie. Immaginiamo che presumibilmente questi individui saranno allo stadio domenica, pronti a dare vita a una maschia contestazione, massiccia ed esemplare, con annesso pubblico ludibrio nazionale del Genoa (sempre che in 5 anni non abbiano colto l’occasione per cambiare finalmente vita), ma non credo. Se ce ne fosse bisogno, ecco un buon motivo per starsene a casa. Purtroppo i DASPO finiscono, io vieterei loro di frequentare gli stadi vita natural durante. Proprio per queste persone io vorrei davvero che ci comprasse la Red Bull e cambiasse tutto: nome, colori, stemma, un bel colpo di spugna. Chissà mai che queste persone non decidano finalmente di viandare per altri lidi. Che poi se cominci a vincere qualcosa vedi come tornano i nudi e puri.

    • alberto says:

      In realtà credo che la Samp abbia perso per mancanza di stimoli, e stanchezza. Non credo centri Boselli, i giocatori non sono quelli di allora, la dirigenza nemmeno, cosa dovrebbe fregare a Schick e compagnia del genoa in serie A o B ? I giocatori che abbiamo visto negli ultimi anni sono quasi tutti mercenari di passaggio, non fanno differenza tra samp e Genoa. Io la vedo così, certo che noi qualche punto da qualche parte lo dobbiamo assolutamente raccattare, altrimenti siamo davvero del gatto.

  8. franco says:

    C’e’ sempre una situazione contingente a cui fare fronte : salviamo il Genoa..tutti uniti…per la maglia…Domenica tutti a tifare….Benissimo, sono d’accordo…Ma poi finalmente riusciremo a OBBLIGARE (perche’ ormai qui di quello si tratta) l’irpino a vendere il Genoa? In caso contrario DOBBIAMO PRETENDERE le dimissioni, la presa di distanza , l’assunzione di un DS plenipotenziario e poi che metta a disposizione un budget e in attesa della cessione della societa’, si faccia da parte. La sua storia a Genova e’ conclusa. Non vorrei che le solite urgenze…le solite contingenze portino poi al passaggio della “tempesta” e noi che a Giugno ci ritroviamo sempre preziosi tra le scatole. DIMETTITI…se non riesci a vendere per il momento FATTI DA PARTE!

    • CasarzaRossoblu says:

      Visto la situazione di stallo attuale credo che un altro anno di preziosi(ahime’)non ce lo togliera’ nessuno. Bisogna lasciar stare tutte le storie relative al signor Red Bull,fondi arabi e belinate simili,dobbiamo essere realisti.Dalla prossima stagione,sperando di riuscire a cavarsela in questa,bisognera’ assolutamente remare tutti dalla stessa parte perche’ probabilmente sara’ un remake di quest’annata,se non ancor di piu’ complicata.

      • franco says:

        no, forse non ci siamo capiti….bisogna mettere alle strette Preziosi…..se continuiamo a pensare ai problemi di campo..o allo spauracchio della B..o a dover salvare la ghirba…facciamo il suo gioco …dirà : “intanto sono concentrati su altro…io resto e continuo con le mie porcate…” . Bisogna mandarlo via….inventarsi qualcosa per costringerlo.

    • Michele76 says:

      Ma dai su!
      …e chi metterebbe a disposizione il budget al tuo plenipotenziario DS?

      • franco says:

        non ho detto 100 milioni…ho detto un budget…quello che ritiene l’azionista che e’ lui…..qui si chiede che prenda le distanze…che si levi dalla vista..almeno finche’ non cede….

  9. Bruno says:

    Buonasera a tutti….scusa ma la domanda è sempre la stessa….dimettiti o fatti da parte…ma per far posto a chi!? Chi la gestisce la società?…te? O la T.O!?….oppure meglio ancora la mussa degli ultimi giorni….quello della Red Bull!?….ma per piacere!!!….ah l ultima belinata è quella del dottore genoano che vuol far comperare il Genoa alla famiglia Berlusconi…..

    • franco says:

      basta mettere un budget (anche limitato) e un DS che sappia di calcio…Deve dare un segnale di discontinuita’ perche’ qui non e’ piu’ gradito…..deve mandare un segnale che faccia capire che e’ intenzionato a cedere…altrimenti per quel che ne sappiamo noi, potrebbe raccontarci che cerca acquirenti e non ne trova..mentre magari chiede cifre assurde per se.. piu’ il pagamento dei debiti…deve esprimere una valutazione…senno’ posso pensare che voglia restare….

  10. giovanni says:

    La soluzione c’e’ stadio vuoto 0 abbonamenti meglio in B con dignita’ che farsi straccionare continuamente in A.

    • Giovanni Porcella says:

      Ciao coleco solo segnalare il fatto che lunedì mattina ho in serito il post chiedendo alla squadra di aprirsi alla gente, bene dopo qualche ora Juric ha deciso di fare così con le porte aèperte a pegli. Non mi interessa se ho dato un’idea alla squadra ma volevo sottolinearlo. Ora aspetto di vedere cosa farà la dirigenza se il presidente sarà presente allo stadio. Sui tifosi non ho dubbi faranno la loro parte come sanno fare.

      • franco says:

        il presidente deve andarsene. PUNTO. che metta un budget..un DS e dia le dimissioni in attesa della cessione….senno’ continuiamo a farci raccontare delle balle….compresi voi giornalisti che andate timidamente a chieder conto dei debiti, poi vi fate “dar sulla voce” ..lui diventa rosso, urla , si inalbera..e alla fine non abbiamo ancora capito quanti debiti ci sono e quanto vuole per vendere…..

  11. robertogrifo says:

    Ora l’ unico imperativo e’ salvarsi.
    Ci aspettano cinque finali, iniziando dalla prossima che va’ giocata con la massima attenzione e il massimo sostegno.

  12. Filippo says:

    Girano su alcuni siti notizie sul rinnovo di contratto di Burdisso: non ne capisco l’opportunità in questa fase della stagione visto che la salvezza deve essere ancora conquistata.
    Inoltre il capitano non si sta coprendo di gloria ed i sospetti che in qualche maniera lui sia un intoccabile per volere della società ci sono, pure Juric qualche discussione deve averla avuta in merito.
    Ma cosa conta di più in società, il merito sportivo o altro?

    Speriamo di fare 3 punti domenica…ale genoa!

  13. alberto says:

    Non credo di essere l’unico a pensarlo ma la società si meriterebbe la retrocessione. Solo il Palermo è peggio.

  14. bruno says:

    Caro Giovanni,
    Perche’ stadio vuoto e 0 abbonamenti ? Allo stadio si va, comunque e a prescindere,
    E scusa, ti ricordo che in A ci hanno straccionato solo negli anni in cui non c’era
    Gasperini e non continuamente come scrivi tu.

  15. bruno says:

    Buongiorno Giovanni e a tutti…la libertà di opinione è sacra, ci mancherebbe, ma meglio la B con dignità che farsi straccionare in A…col CAVOLO!!! Io se possibile la serie B non vorrei più vederla. Vorrei ricordare che comunque quest’anno fallimentare, nel quale si è sbagliato tutto e di più, resta comunque un traguardo che da 60 anni e forse più il Genoa non raggiungeva. E che gli anni scorsi quando ottenevamo la salvezza parecchie giornate prima della fine ed avevamo quegli altri sotto, venivano definiti campionati anonimi e senza traguardi! Allora mi chiedo…da quanti anni si segue il Genoa? Perchè io lo seguo almeno da una cinquantina, e tolti 2/3 anni di Spinelli dignità calcistica ne ho vissuta proprio poca. Io mi auguro di tutto cuore che le voci di questi giorni siano vere, ma ho grossi dubbi, noi al contrario di quelli là che comunque cascano sempre in piedi, di persone serie che abbiano dato una mano senza pensare al loro interesse non ne abbiamo mai incontrato. Spero e voglio credere che in queste ultime battaglie si stia tutti uniti, società, squadra e tifoseria, nell’unico obbiettivo che sia la salvezza del nostro Genoa.

  16. Francesco Oreginarossoblu says:

    Per prima cosa gradirei che i gabibbi si facessero gli affari loro e non si intromettano con i loro discorsi astrusi.Come avevo scritto in 10 o 100000 il risultato non cambia.Se la loro volontà è quella di perdere tutte le partite puoi anche riempire lo stadio.La società non metterà più piede a Marassi perché lo ha già detto.Giovanni è inutile che tu cerchi di spegnere l’incendio con un cucchiaino.

  17. Michele76 says:

    Non sono mai stato un ottuso ottimista, ma pensate davvero che il Crotone possa fare 7 punti nelle prossime partite e che noi non ne faremo nemmeno più 1 ?

    Io mi preoccupo (…e molto!) ma per l’anno prossimo: quest’anno la salvezza è a 32 punti…forse anche meno!

  18. gustav says:

    non dimentichiamoci che la stagione in corso sembra essere di quelle maledette, una delle quali un errore, che sia societario, tecnico, in campo o altro, lo paghiamo il doppio.
    quindi non andare giu deve essere la priorità di tutti, societá, allenatore, giocatori e tifosi. Dopodichè si può aprire la discussione a 360 gradi.
    quindi tutti compatti e Forza Genoa!

  19. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    ricordo una squadra di una delegazione di Genova che aveva iniziato una stagione perdendo uno spareggio per l’Europa facendo poi un discreto inizio campionato fino al mercato invernale in ci si privò di due pezzi importanti cosa che contribuì al crollo nel girone di ritorno nel quale avrebbe marcato i punti salvezza sempre nella partita successiva fino a che le stesse non si sono esaurite…. per contro il Genoa vinse tutte le partite in casa con le pericolanti meritandosi i complimenti del capitano della delegazione. Il gol di Boselli in sé e per sé altro non fu che l’ennesimo viatico prima dell’ineluttabile compiersi di un destino.
    Analogie che fanno riflettere se si tiene conto di un inizio campionato che mi vedeva fra quelli convinti di raggiungere una posizione che se non garantiva l’Europa sarebbe stata comunque a ridosso della sesta piazza, la cessione di Pavoletti e Rincon con l’aggiunta dell’indisponibilità di Perin ha fatto il resto, e siamo ancora qui a sperare che la prossima partita sia quella dei punti salvezza…..
    Unica distonia la delegazione per noi ha fatto nulla speriamo che questo sia il segno distintivo e che noi si possa veramente essere arbitri di noi stessi.
    Per quanto riguarda i commenti sulle altre pericolanti condivido lo stupore dei 6 punti presi dall’Empoli con Fiorentina e Milan, sul Crotone per onestà intellettuale non vedo nulla di strano sta solo raccogliendo adesso solo quanto la sfiga, le reti prese negli ultimi due minuti e gli arbitraggi più che discutibili fino ad oggi le avevano tolto.
    Ma questo non è il tempo delle disamine ora è il tempo di vedere 22 occhi iniettati di sangue, 20 gambe che corrono, 2 mani che parano, 11 teste che ragionano, ed 11 cuori gettati oltre l’ostacolo. 20.000 “minchioni” (con tutto l’affetto del mondo visto che ne farò parte) che ancora trovano la voglia di cantare sarebbero la cornice degna di un quadro che si spera non essere a tinte fosche.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  20. Finnrico says:

    Leggo con disappunto che per domenica è stato designato Pairetto.
    Invito tutti i genoani credenti e non a pregare la Madonna della Guardia perché gli faccia venire un improvviso attacco del morbo di Montezuma e lo costringa a rinunciare alla direzione…

    Enrico

  21. Francesco Oreginarossoblu says:

    Hai ragione.Il loro stile lo hanno sempre dimostrato.Però resta il fatto che nessuno ti regala punti almeno quando giocano contro di noi.Quando nell’arco di una partita non fai un tiro in porta,cosa pretendiamo?Se poi ci mettiamo anche un finto portiere,una difesa oscena,un centrocampo inesistente e un’attacco formato da scarti di società minori,da vecchietti e da un finto goleador,allora non ci resta che sperare nel buon cuore e nell’impegno di altri.

  22. bruno says:

    Buonasera a tutti…sono d ‘accordo su ciò che dici, non solo, ma ho un ricordo bellissimo di quelle domeniche specialmente del famoso collegamento da lecce. Dissento un pò sul Crotone, i pochissimi punti fatti nel girone di andata non possono essere tutti giustificati dalla sfortuna o dagli arbitraggi. Il valore delle squadre in un girone intero più o meno è dato dai punti fatti. Mi sembra piuttosto strano invece l’exploit fatto in queste ultime partite soprattutto quella con l’Inter che ha giocatori che singolarmente valgono più di tutta la squadra del Crotone. Mentre della vittoria ottenuta a Genova domenica scorsa, contro la squadra di delegazione e della quale si è parlato pochissimo, mi domando, fosse mai successo a noi?… fra ufficio inchieste, stampa, tv, e tifosi stessi si sarebbe scatenato l’inferno! E le illazioni si sarebbero sprecate. Ma del resto si sa…loro sono intoccabili.

  23. Casarza Rossoblù says:

    Il comunicato diramato oggi dalla tifoseria organizzata dimostra come il popolo genoano e quella fazione così tanto criticata sappia mostrare una certa maturità in un momento così delicato, interrompendo questa contestazione verso la dirigenza fino a salvezza acquisita(si spera).
    I tifosi hanno risposto presente all’appello del mister, mentre le scuse per la squadra sono finite, l’imperativo categorico è tornare a fare dei punti

    • Ste says:

      hai ragione, ma ti faccio un esempio, 20′ del primo il Chievo si porta sullo 0-2, come si comportano i signori della TO? Anche perchè domenica rientrano tutti i DASPATI di Genoa-Siena..

    • Mirko says:

      I tifosi, devono solo fare questo. Tifare. Appena fanno dell’altro, non sono più tifosi, sono altro. Scegliete voi cosa. Comunque non mi fiderei tanto di gente di quel tipo che sono affidabili come un treno senza ruote. Finito il DASPO tornano come le emorroidi, che non guariscono mai. Se si perde con il Chievo, aspettatevi grasse figure di palta in diretta TV nazionale, sponsorizzate dalla vanagloriosa frangia di veri genoani, tra cui ci sono avanzi di galera e pregiudicati. Ripeto se quelli sono i genoani migliori, allora io non sono Genoano, grazie.

    • Filippo says:

      Dire che la protesta di Genoa – Siena sia stata una prova di amore verso la squadra non mi sembra per niente una prova di maturità…semmai l’esatto contrario!

      • CasarzaRossoblu says:

        Io credo che difficilmente possano riaccadere episodi simili. Penso invece che il ritorno di molti personaggi possa contribuire a far ritornare la gradinata a livelli di tifo importante,visto che ora gran parte dei presenti preferisce farsi dei selfie piuttosto che cantare ed e’ proprio grazie a loro che la gradinata sta perdendo il proprio smalto. Questi per me possono pure accomodarsi in sud o nei distinti.
        Per me la maturita’ sta nel comprendere quali siano i momenti per poter agire o meno in una determinata maniera,la gara di domenica e’ diventata determinante e quindi la contestazione giustamente passera’ in secondo piano,contestazione che comunque riprendera’ dal momento in cui la matamatica emettera’ il suo verdetto(sperando sia clemente..) Perche’ comunque il tifoso ha il diritto di contestare, soprattutto una gestione del genere, anche perche’ mettersi beatamente a novanta gradi dinnanzi a un personaggio che rischia di farci fare una pessima fine mi sembra proprio un’assurdita’.

        • Filippo says:

          Ahimè la prova di maturità della tifoseria calda si é conclusa con l’ennesima prova di imbecillità…ma forse domani leggeremo di una prova di genoanità…

        • Mirko says:

          Dopo ieri diciamo che non hai tanto le idee chiare su che tipo di persone sono quelle. Per essere bravi diciamo che sei un filino ingenuo, come minimo.

  24. PieroValleregia says:

    … domenica sarò allo stadio con il pargolo 17enne …
    basta polemiche, basta scuse, basta sospetti, basta atteggiamenti presuntuosi, basta illazioni.
    SOLO FORZA GENOA !!!
    saluti
    Piero e familgisa

  25. LAURA1962 says:

    Forza GENOA!

  26. Ste says:

    Ma è stato proposto il rinnovo del contratto a Capitano Asado? Ma perchè?

  27. Francesco Oreginarossoblu says:

    Maledetti.Che tutti siano maledetti.

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