MURO CONTRO MURO

3 Apr 2017 by Giovanni Porcella, 56 Commenti »

Ormai è muro contro muro. Da una parte la Nord con la sua contestazione verbalmente molto dura, dall’altro con altrettante dichiarazioni senza freni del presidente Enrico Preziosi. In mezzo un futuro tutto da scrivere. E’ questo il punto. Preziosi da parte sua ad un paio di nostre domande che andavano oltre ai mezzi giocatori mandati in campo si è preso una responsabilità dicendo: vendero’ il Genoa senza debiti. Un conto è dire Perotti me lo tengo e poi cederlo, un altro esporsi così sui conti societari. Credo sia un passo avanti del presidente che penso volesse pure certe domande e non se Simeone e Pinilla possono coesistere. Preziosi sa benissimo che la contestazione nasce dai risultati negativi ma soprattutto da un’opaca visione delle prospettive del club considerati i costi elevati di una società di calcio che per il Genoa diventano ancora piu’ pesanti per stessa ammissione del suo proprietario. Per questo a fronte di plusvalenze il rosso aumenta anche se proprio Preziosi ha tenuto a precisare che la situazione debitoria non è così grave. Ha portato l’esempio pure dei 350 milioni di passivo della Roma. E’ vero ma Roma è la capitale, ha un bacino di milioni di tifosi e penso che se ce ne fosse bisogno per non fallire la Roma avrebbe una legge ad hoc, come successe alla Lazio con lo spalmadebiti. Il Genoa è il club piu’ antico d’Italia e puo’ spendersi questo come il suo patrimonio di tifosi che è attestato sempre al settimo-ottavo posto in fatto di presenze allo stadio. Ma poi? Non ha patrimoni immobiliari, non ha lo stadio e ora non ha pure molti giocatori da vendersi. Sono sempre convinto che le contestazioni non abbiano piu’ senso e che sarebbe meglio parlarsi senza intermediari inattendibili, perché solo così si riparte. I genoani anche quellio che sostengono la dirigenza sono preoccupati per il domani. è questo il punto. Per questo siamo alle tensioni. Bisognerebbe far scendere la temperatura e per questo un paio di risultati utili servirebbero eccome. Ma con questi giocatori dove vai? E allora occorre giudizio. La Nord ha detto e scritto cio’ che pensa, altri tifosi non sono neppure d’accordo con questo atteggiamento ostile, altri assistono in silenzio. E Preziosi contrattacca come era prevedibile conoscendo il suo orgoglio. Una trincea dove ci si fa del male. La soluzione sarebbe vendere ma a chi? E in questo clima? Bisogna tenere duro e magari sperare che qualche ragazzo del settore giovanile,che zitto zitto sta lavorando, uscirà alla grande e mi dicono che oltre Pellegri ne stanno uscendo degli altri. Ecco, pero’ mettiamoci allora un allenatore come quello che avevamo. Ma in fondo ora conte solo avere rassicurazioni certe o scelte radicali. E queste possono arrivare solo da Preziosi

56 Commenti

  1. Giuse says:

    Concordo con te
    Il calcio è un’attività in perenne perdita dove quasi nessuno è in attivo.
    In ogni caso se ben ricordo (anno 2015) il Genoa dovrebbe avere ancora tra le attività (che dovrebbero compensare le passività) circa 50 giocatori e mentre per le tasse non pagate siamo in compagnia con altre società come Chievo ed Empoli…

    Ora si apre il discorso del dopo Preziosi ( il Cagliari è rimasto in vendita per 4 anni prima di essere ceduto in serie B) sperando che non sia simile ai “fantastici 10 anni” del dopo Spinelli anche se ci sono tutte le premesse..
    La situazione mi ricorda un detto cinese
    E’ molto semplice fare una zuppa da un acquario, molto più difficile è fare un acquario da una zuppa di pesci.

    Per quanto riguarda la squadra il Genoa ormai è in pieno disarmo incapace di reagire appena subisce un goal infatti fino allo 0-0 la squadra sembra giocare poi sparisce.
    Il ritorno di Veloso in campo dovrebbe migliorare le cose ma probabilmente senza compiere miracoli. Il centrocampo non produce gioco non riesce a contrastare e i due in attacco oltre a non riuscire a dialogare tra loro non sono più aiutati dai cross delle fasce…
    Un vero disastro.
    Secondo me dopo l’insensata contestazione a Gasperini lo scorso anno (e quest’anno le risate compiaciute per le sue prime giornate piene di sconfitte dell’Atalanta ) bisognerebbe smettere di invocare in modo sciocco (o in mala fede) la squadra primavera.
    Il calcio è un sport collettivo e di abilità che in questi ultimi anni si è trasformato in un’attività estremamente fisica.
    Questo significa che immettere dei ragazzi immaturi fisicamente in un campionato di serie A pieno di professionisti molto forti, si rischia solamente di rovinare per sempre la carriera di un giocatore giovane senza esperienza con scontri fisici che potrebbero fargli molto male.

  2. massimogenoa says:

    Completamente in disaccordo….il solite arrogante e presuntuoso preziosi che sentendosi con le spalle al muro ha fatto uscire la sua vera indole da mezzo uomo che é…..vomitando sui tifosi ….mai sentito un presidente contestato che controreplica rimandando al mittente frasi del figli di putt….saranno loro ….si deve solo vergognare …chiuda i conti in fretta e sparisca da genova lui suo foglio e quel finto uomo di milanetto …..che si cerchi un altra citta e un altra società di calcio per fare tutte le porcate stile valigette …no europa …e plusvalenze…..dovrebbero dargli a lui il Daspo per 20 anni …altro che attaccare chi giustamente si abbona ogni anno e ci mette il grano per poi vedersi sputtanare in sto modo ogni sei mesi …..sembra,come in un famoso film …maledetto il giorno che ti incontrato !!!!!!!!

  3. Ste says:

    Pinilla guarda la Nord con aria di sfida dopo il coro “Siete senza coglioni” e poco dopo si fa espellere..guarda caso…
    Burdisso non ne azzecca (o non ne vuole azzeccare) più una da Genoa-Palermo e fa il finto capitano coraggioso senza macchia… Via la fascia di capitano, grazie.
    Resto dei giocatori salvo Izzo, Veloso, Morosini e Beghetto. Tutti gli altri spero facciano le valigie al più presto.
    Mandorlini allenatore ignobile che non ha dato nulla a questa squadra. E’ il meno colpevole, ma è di una mediocrità allucinante. Allora riprendiamoci subito Juric, qualcosa di buono lo aveva fatto all’inizio.

    Preziosi non ho più aggettivi per definirlo, per le frasi di ieri lo definirei “sprovveduto”, ma che razza di intervista ha tirato fuori farneticando sugli insulti che ha ricevuto (cioè un vaffa gli sta bene ma figlio di no?? ma andiamo…) per poi chiosare con “questi ultrà sono pazzi li voglio fuori dal calcio..” e “prima mi contestano poi mi fanno le telefonate alle 2 di notte per chiarire e parlarmi”.. prevedo tempi duri per lui, altro che scorta.. Poi la genialata sui debiti che non sono così gravi..dai sembri Manenti su…campione mondiale di arrampicata sugli specchi..

    La TO non la riconosco più da anni ormai, anche perchè non riesce nemmeno più a trascinare una gradinata a cantare da tempo immemore, ma soprattutto per le uscite (vedi Gasperini, anche se poi medicate all’ultimo) ad minchiam e gli episodi tipo Genoa-Siena. Ieri mi aspettavo il peggio del peggio da loro ma devo dire che invece c’è stata una contestazione dura, forte ma nei limiti e, per il momento, gliene va dato atto. Temo però l’arrivo dell’ennesimo comunicato senza senso.
    Le telefonate fatte a Preziosi, se verificate, non mi stupirebbero, purtroppo certi personaggi cadono sempre negli stessi errori da sempre (ricordate Leopizzi e la registrazione??), urlano sbraitano però poi cercano i presidenti per avere un contentino personale..così non va bene..tanto ora smentiranno al solito..ma sarebbe il caso di finirla di fare i paladini della giustizia rossoblù quando poi si hanno solo interessi personali dietro.

  4. alberto says:

    Non guardo mai Sportitalia perchè non la ritengo molto credibile, quando parli troppo…
    Ieri sera facendo zapping ho visto rossoblu e mi sono fermato. Un signore (giornalista, opinionista, non so) ha parlato di contatti per la cessione sia con locali che foresti. La richiesta di Preziosi: euro 250.000.000!
    Se è vero, un giornalista interessato alle sorti del grifo dovrebbe cercare di parlare al presidente per fargli capire che così la frase “senza debiti” ha un senso ma perde credibilità quella “voglio vendere”.
    Se è falso, rintracciare lo sparapalle e sbuggiardarlo pubblicamente, certe sparate sono di troppo in un clima del genere.
    Per il resto uno 0 – 5 dedicato ai tre dell’Ave Maria. Intanto Preziosi non ha la capacità di imparare dagli errori, non ha fatto cenno ad alcuna autocritica. Un presuntuoso, vanaglorioso, antipatico e pure maleducato. Ma o lui o “il Como”.

  5. PREVIATI STEFANO says:

    La famiglia P. non tornera’ piu’ allo stadio, dovrebbero farlo anche i tifosi – abbonato e non – visto gli scempi che si vedono al Ferraris ……. undici giocatori soli contro gli altri.

  6. Tony76 says:

    Ciao Giovanni…ieri c’e’ stata una affermazione del presidente che secondo me han detto tutto…”i tifosi che contestano sono gli stessi che mi chiamano alle 2 di notte per incontrarci e metterci d’accordo… “. Ecco allora che mi tremano le gambe visto che son arrivati a toccare Agnelli per ” amicizia”con certi ambienti…

  7. Massimo54 says:

    Che depressione. Io quest’anno compio 63 anni, il che significa che ho avuto ampio modo di vivere una bella fetta della storia del Genoa, direi almeno l’ultimo mezzo secolo. Io ricordo la caduta in C del ’60, gli anni di B che non finivano mai, la presidenza Fossati, le contestazioni. Poi Spinelli e l’Europa e poi di nuovo B, A, C, B, A. Io riconosco al presidente Preziosi questi ultimi 10 anni di onesta serie A ma mi piacerebbe avere un presidente che nomini un direttore sportivo, che fissi subito i traguardi (anche modesti, purché di categoria), che dica le cose come stanno, che creda nel famoso “progetto”, che contempli anche le cessioni e le plusvalenze – ci mancherebbe – ma con una visione almeno triennale, come succede a Bergamo, a Verona, a Udine… la voglia di un po’ di… normalità? È chiedere troppo?

  8. PieroValleregia says:

    salve
    contestare, in questo momento, non serve a niente anzi aggiunge legna su un fuoco già vivo e con la fiamma ben alta.
    Scrivo questo perchè, forse, avendo quasi 56 anni mi sento più pompiere che incendiario, come potevo e potevamo essere (un po tutti) in età più verdi.
    Preziosi, con la risposta di ieri, capisco benissimo che si sia risentito per le offese anche pesanti, ha dato dimostrazione di non saper, egli stesso, essere nè calmo e riflessivo.
    Probabilmente perchè sa che le sue colpe sono evidenti e numerose.
    Personalmente non mi sembra, in questo momento, in grado di saper gestire nè squadra, nè società, nè parte tecnica.
    Come suggerisce mia moglie che è qui accanto a me, dal presidente all’ultimo panchinaro (giovani della primavera esclusi) sono riusciti nella “grande” impresa di farci quasi vergognare di tifare questa ( e sottolineo solo QUESTA) squadra.
    Venendo alla squadra e alla partita di ieri; ero allo stadio con mio figlio, nella sud e dopo i primi venti minuti mi ero illuso che si potesse fare risultato, poi dopo il ridicolo 1-0, l’azione è degna di un film comico: dopo un cross di 200 metri nessuno dei “nostri”, peraltro in vantaggio, è andato a rincorrere quella palla mentre uno dell’Atalanta ( a 40 metri dalla sfera) è riuscito a prenderla, stopparla e crossare al centro, dove tutti giocavano alle belle statuine del Presepe (dimentichi che siamo in Quaresima e non in Avvento) e tal Conti, è sembrato Carletto Parola.
    Poi, dopo il 2-0 ci ha pensato il “51″ ad affossarci facendosi espellere in modo idiota e deleterio.
    Spero che sia squalificato pesantemente dalla lega, multato dalla società e messo fuori rosa.
    Anche senza controprova, son sicuro di una cosa: i vari Cataldi, Hilyemark, Gentiletti, Orban, eccetera, con Gasperini in panchina avrebbero portato il Genoa in una posizione di classifica ben diversa, lasciandosi parecchie squadre alle spalle …
    In fin dei conti, osservando l’Atalanta ieri non ho visto fenomeni, ma tanti buoni giocatori, stimolati e assatanati da quello che ritengo il miglior tecnico italiano attuale …
    Tecnico che era osteggiato, anche in modo pesante, da chi ieri contestava nella Nord.
    Ricordo bene quel “taci e allena” che campeggiava nella Nord durante Genoa-Inter 3-2, striscione che faceva rima con Bagnoli liberaci dai tuoi problemi. Addio e che si accompagna ai cori derisori nei confronti di Bortolazzi dopo il rigore sbagliato in Coppa Italia contro la Roma.
    Possono questi e rimarco SOLO questi, essere considerati tifosi ?
    saluti
    Piero e famiglia

  9. Casarza Rossoblù says:

    Concordo in toto con quello che hai scritto giovanni, un chiarimento a fine stagione è fondamentale per provare a placare gli animi in vista di una stagione che si preannuncia come una delle più sofferte dal nostro ritorno in serie a. Inutile girarci intorno, senza investimenti purtroppo non si possono pretendere risultati diversi da quelli che stiamo ottenendo adesso e il genoa,almeno in queste condizioni, non può permettersi alcuni investimento. Aggiungiamoci due-tre cessioni date già per certe( simeone,laxalt e forse perin) e la quasi certa squalifica di izzo. Mettiamoci pure i vari giocatori in scadenza di contratto e a fine preistito e la domanda sorge spontanea: con quali (e soprattutto quante) certezze dovremmo ripartire? Esiste la volontà e soprattutto la forza economica per attuare una rivoluzione quasi totale del parco giocatori?
    Fra cessioni e scadenze contrattuali il genoa 2017/2018 si presenterebbe più o meno così al nastro di partenza:
    Lamanna(Perin?)
    Biraschi,Munoz,Orban/Gentiletti
    Lazovic,Hijliemark,Rigoni/Cofie,Beghetto
    Morosini,Pinilla,Palladino/Ninckovic
    All.Mandorlini

    Ovviamente ho provato a buttare giù una formazione con quello che dovrebbe rimanere a grandi linee della rosa di quest’anno. Mi verrebbero i brividi solamente a leggere una panchina formata da alcuni di questi personaggi,figuriamoci vederseli titolari.

    Considerazione sulla protesta di ieri: censurabili i cori rivolti alla madre di preziosi, cosa ne può lei povera donna. Condivido invece in pieno tutto il resto, il messaggio della protesta è arrivato sicuramente in modo chiaro e diretto senza chissà quali azioni di forza come tanti evidentemente temevano alla vigilia e almeno in gradinata non sembravano esserci voci fuori dal coro.
    In campo invece ho visto una signora squadra allenata da un signor allenatore giocare contro una rappresentativa del campionato UISP,quindi in sostanza niente di nuovo. Spero di non vedere pinilla per 3-4 domeniche, un ex calciatore che crede di poter fare quello che vuole in campo(ma purtroppo anche fuori..), gentiletti e burdisso(e mi dispiace dirlo perchè per me rimane l’unico con un briciolo di personalità) più adatti a gestire la cottura dell’asado che una difesa di serie a, un centrocampo puramente improvvisato mandato in campo da un allenatore che non sa più che pesci pigliare,non che abbia grandi alternative in panchina,ma anche lui penso che con la massima serie abbia poco a che fare.
    Tutti meritati i fischi che si sono beccati sotto la nord a fine partita,anche perchè dopo 4 mesi di umiliazioni mi sembra il minimo.

  10. luca says:

    Io avrei titolato chi la fà l’aspetti. Ecco questa gradinata Nord cosi brutta e cattiva che insulta Preziosi (non mi riferisco certo al tuo articolo è una mia considerazione) cosa fece quando andammo in C ? Scortò il presidente nella caserma di S.Giuliano per fargli sentire tutto l’amore della Nord e aspettarono anche che uscisse. Ha venduto Milito, thiago Motta e Ferrari in un sol colpo e la Nord cosa fece? Non contestò anzi. Poteri andare avanti con altre cose ma mi fermo. l’unica pecca che gli ultrà hanno, sempre secondo me, è l’aver dato retta a voci di chi aveva interesse che gasperini se ne andasse e metteva voci prive di ogni verità su di lui per metterlo contro ai tifosi.
    FORZA GENOA

  11. Finnrico says:

    Ci sarebbero tante cose da dire, ma probabilmente servirebbero solo a sfogarsi un po’ o a farsi del male.

    Dico solo: stiamo attenti, non giochiamo col fuoco, guardate cosa è successo al Como.
    Tifosi che spaccavano tutto e riempivano il campo di seggiolini, tentata invasione di campo nella partita con la Lazio, presidente che si scassa, vende tutto per rientrare dagli investimenti fatti e cede la società al primo minchia che passa (sappiamo tutti com’è finita).

    Quando il presidente dice ai tifosi che saranno accontentati mi vengono i brividi: società ceduta senza debiti? Ma sapete cosa significa? Che tra qualche mese partono tutti quelli che hanno un po’ di mercato, non vengono riscattati i prestiti, non si rinnovano i contratti in scadenza e si rescinde con gli anziani. La prossima stagione ci troviamo con una società in cerca di un acquirente, senza guida tecnica e con una squadra fatta di Rubinho, Orban, Gapkè e Zanimacchia.

    Preziosi se ne andrà, è fisiologico e inevitabile, ma i passaggi di proprietà sono sempre un terno al lotto, i mecenati non esistono più e sinceramente non mi auguro né cinesi né russi né sceicchi.

    Saluti da Helsinki

    Enrico

  12. Gbr6776 says:

    Scusami Giovanni ma io non ho visto una dura contestazione,anzi rispetto al passato molto blanda e comunque mai violenta.
    Vorrei capire come si possa credere e dare ancora credito a un uomo delirante che ha persino negato di avere dei debiti con Carige,rimarcando anzi che forse, se fa i conti è Carige a doverne a lui….
    La gente che gli crede e lo difende (la minoranza silenziosa) sonoquelli che nemmeno vengono allo stadio ma trovano ampio spazio sui vari forum e muri dove si fanno forza e probabilmente si sentono grandi….lo scempio di questo presidente è davanti agli occhi di tutti!!!

  13. Francesco Oreginarossoblu says:

    Giovanni ancora una volta stento a leggerti.Alla tua età credi ancora che Babbo Natale porti i regali e la befana riempia la calza?Dopo 10 anni di balle e non le elenco tutte credi alle sue parole?O la carige racconta balle o è lui.Rincon non serviva.Pavoletti.ocanpos e tutti gli altri non servivano.A lui non servono nel genoa tutti quelli che hanno mercato.

    • Giovanni Porcella says:

      Non sono un illuso e mi pare mi stia dando da fare con cio’ che posso, ma certe parole restano. Un conto raccontare balel su queto o quel giocatore un conto di re che non ci sono debiti.

  14. Francesco Oreginarossoblu says:

    Ora la colpa è di quei tifosi che lo offendono e che gli telefonavano alle 2 di notte.Però lui rispondeva alle chiamate.A lui andava bene quando i tempi erano migliori.Naturalmente il como è fallito per colpa dei tifosi comaschi.Il Saronno idem.Lui non ha mai colpa.È riuscito a far disinnamorare un popolo che aveva una gran fede e per questo che lo odio.

    • Ste says:

      però non si può negare che questo sia il modus operandi di tanti ultrà.. ti contesto ti insulto e ti sputo, però quando ho bisogno di qualcosa ti chiamo (addirittura riescono ad avere il numero di cellulare di un presidente di Serie A).. io di certa gente ne farei volentieri a meno, come dello stesso Preziosi.

  15. robertogrifo says:

    Della contestazione non parlo, perché per me lo spettacolo andato in scena durante e dopo la partita è di una tristezza infinita.
    Purtroppo la squadra ha dei grossi limiti e il nuovo allenatore a mio parere non ci ha ancora capito nulla.
    A partire dalle sue dichiarazioni post derby e ancor dipiù post Milan ” squadra ha giocato la partita che doveva giocare e abbiamo avuto quattro o cinque palle gol”, chiudendo con ” prima si perdeva per cinque a zero, oggi su perde per uno a zero quindi ci sono stati dei miglioramenti ” dimostra di essere un uomo in balia degli eventi.
    Poi mi chiedo, una squadra con un centrocampo mal assortito come il nostro, come può reggere due prime punte, che tra l’altro in cinque partite non hanno segnato neanche un gol e hanno sfoderato delle prestazioni vergognose, mi chiedo come può l’ allenatore non accorgersi dell’assurdità di questo modulo.
    Capitolo Cofie, sicuramente ha commesso degli errori ma è l’ unico centrocampista che va’ a pressare l’ avversario, recupera qualche palla e si danna per tutto il tempo. Certo sbaglia spesso gli appoggi, ma non sarebbe il suo compito, si fa spesso ammonire ma cmq secondo me questo centrocampo senza di lui non sta in piedi e lo considero la prima opzione d’affiancare al rientrante Veloso.
    A Udine si dovrà vedere un cambio di modulo, un cambio di giocatori e spero quindi un cambio di prestazioni, in caso contrario il ritorno di Juric mi sembra scontato.

  16. Benny says:

    Giovanni,
    la tua intervista(se così si può definire visto l’interlocutore) è stata tra le migliori mai fatte a Preziosi. Domande dirette, precise, non compiacenti.
    Purtroppo a tutto ciò ha fatto seguito una serie di risposte confuse(alcune) ed inquietanti(molte altre). Specialmente quella sulla situazione debitoria del vecchio Grifone sulla quale il presidente ha farfugliato qualcosa tra l’incomprensibile e l’imbarazzato/incazzato. Scene già viste. Scene che però hanno fatto salire ulteriormente l’ansia, non solo a me…

  17. massimo says:

    se adesso ci troviamo in questa situazione non e’ colpa dei tifosi ma solo del presidente preziosi e del suo seguito perché se anni a dietro comprava e vendeva decine e decine di giocatori come sta facendo adesso prima o poi tutti i nodi vengono al pettine.

  18. ALBION says:

    Io non sono d’accordo sulla contestazione che è sempre fine a se stessa soprattutto quando si parla di calcio, della propria squadra del cuore certo, ma comunque sempre di un gioco. Preziosi avrà fatto, come si dice in giro, il suo tempo, Bene se si riesce a trovare un compratore serio e attendibile tanto di guadagnato, ma vedo che anche il Milan ha qualche problema di cessione e i potenziali aquirenti …..pure. Per questo dico soltanto che a Preziosi dobbiamo essere grati per quello che ha fatto per il Genoa, nel bene e nel male. Tanti anni di massima serie e comunque, anche se per poco, giocatori di ottimo livello. Certo anche qualche sofferenza se proprio vogliamo usare questo termine, ma niente a che spartire con i precedenti Presidenti di profilo modesto modesto per non usare termini offensivi. Quindi contestate pure sessantottinamente, lottate per un mondo(del pallone) più giusto, tanto al nostro benessere quotidiano ci pensa lo Stato e i suoi governatori….. Se non sopportate questa situazione statevene a casa, guardate il tennis o la moto gp, oppure se qualche tifoso contestatore ha soldini per comprare il Genoa si faccia avanti. E’ ora di finirla, si parla di un gioco, non della perdita di posti di lavoro………cerchiamo di essere seri. Ma soprattutto, e questo è il mio reale commento tecnico, mi domando come si possa assumere un allenatore come quello attuale. Neanche lo nomino per imbarazzo, ma questo è davvero scarsamente preparato. buona contestazione a tutti.

    • Mirko says:

      Concordo in maniera assoluta con Albion. Io da Genoano se non mi diverto più e mi faccio del nervoso e basta, (attenzione non dico di veder perdere la squadra che fa parte del gioco, dico arrivare allo psicodramma di vedere gente che si da dei pattoni in gradinata per questo) allo stadio non ci vado più ne pago per un abbonamento Pay TV. Vivo decentemente anche senza il Genoa, francamente. Ho 50 anni, diciamo che i problemi sono altri. Ognuno è libero di avvelenarsi come vuole.

  19. Michele76 says:

    Giovanni forse tu potrai aiutarmi a capire: tutti sanno che Preziosi è indebitato per 70 mln con le banche e ne deve 40 al fisco…come fa lui a dire che forse è anche a credito!?
    E poi questi debiti sono di Preziosi o del Genoa?

  20. Simone says:

    La soluzione per riuscire a fare ancora un paio di punti e salvarci, sarebbe quella di togliere tutti (e sono tanti) i giocatori scarichi e senza stimoli (oltre che grammi) che abbiamo in rosa, che tutte le domeniche ci vengono riproposti.

    Formazione da schierare per tornare ad avere un minimo di parvenza di squadra, in termini almeno di voglia di fare e giocare, sarebbe:

    Rubinho, Munoz, Izzo, Biraschi, Veloso, Beghetto, Hiljemark, Cofie, Laxalt (toglierei anche lui ma non saprei chi mettere), Morosini, Simeone.

    Un 3-5-1-1 con giocatori che possono risultare decisamente più motivati di quelli che abbiamo visto fino ad oggi.

    Un saluto.

  21. Mirko says:

    Attenzione.
    Nervi troppo tesi, soprattutto alcuni tifosi che non hanno alcun diritto di fare quel stanno facendo. Il Genoa non è e non sarà mai dei tifosi. Il Genoa è di chi ci mette i soldi. I tifosi possiedono la passione, e l’attaccamento, l’amore per la maglia e l’appartenenza a una storia. Non la squadra. Se non capiamo questa semplice differenza, nel 2017, faremo sempre delle figure da polli come in Genoa-Siena, in cui i Genoani sono apparsi come dei disadattati, o peggio ancora, come dei teppisti. Io sono Genoano da sempre, ma non concepisco più il mondo Ultras ne chi vive in simbiosi con una squadra di calcio. Soprattutto perchè, avendolo un po’ frequentato, ho la chiara impressione che non sia un mondo fatto di anime candide e che la passione viscerale sia un po’ una posa che nasconde interessi non sempre limpidi. La contestazione è il “core-business” di certi pseudo tifosi, non cadiamo nel tranello.

    • Gbr6776 says:

      Scusa ma mi sembri un extraterrestre atterrato sulla terra ….come si fanno a dite certe cose ! Il genoa è dei suoi tifosi,di chi segue con passione e amore da piu di un secolo! Presidenti e giocatori passano! I tifosi no! ….

  22. Asa says:

    Questa stagione finira cosi con altre innumerevoli sconfitte quello che preoccupa é che il prossimo anno finiremo in B sparati come razzi perche preziosi nin ha la disponibilità di acquistare quei sei sette giocatori da serie A che servono.

    • Casarza Rossoblù says:

      Vedo tante,troppe analogie con la gestione degli ultimi anni di zamparini al palermo, poi quando non si riescono più a rimpiazzare i vari dybala e vazquez di turno con giocatori comunque di categoria si rimane col cerino in mano. Pure in quel caso gli introiti fruttati da queste cessioni( e si parla di 60/70 milioni mica noccioline) sono stati utilizzati solamente in minima parte per allestire una squadra improponibile a certi livelli
      Se anche quest’anno si toppasse completamente la sessione estiva,visto anche quel poco che dovrebbe della rosa attuale, i derby con lo spezia e con l’entella non ce li leverà nessuno.
      E’ per questo che tanti di noi contestano la gestione di preziosi,perchè siamo arrivati ad un punto di non ritorno dove nessuno giustamente intende acquistare una società carica di debita(la storia che carige sia in credito con lui poteva davvero risparmiarsela) e al tempo stesso la società si ritrova con le mani legate in sede di mercato.
      Purtroppo parecchia gente non ha ancora realizzato la situazione e continuerà a negare l’evidenza.

  23. giovanni says:

    Certo che rischiare di tornare al dopo Spinelli fa un po’ pensare.Speremmu ben.

  24. Rinaldo says:

    Personalmente contesto il presidente perché credo ci siano, per fluttuare tra il 9o ed il 14o posto, sistemi migliori e più soddisfacenti del totale, irrazionale e compulsivo turn over semestrale. Questo e’ il modo migliore per allontanare e disinteressare i tifosi e, credetemi, ci vuole davvero tanto impegno per far disamorare i tifosi Rossoblu’! Piena,solidarietà invece all’uomo, contesto civilmente l’operato come dirigente senza offendere la sua persona ne tantomeno la famiglia.

  25. massimogenoa says:

    Tutta la stampa d’italia …tutti gli opinionisti in ogni salotto sportivo danno addosso a preziosi del presidente scellerato che con tutte le sue croniche plusvalenze a portato il genoa al macello …..invece se giustamente esasperati il 90% dei tifosi contesta l’operato di sto criminale di presidente …la colpa é della t.o …..ci prendono per il c…ovunque e non ve ne accorgete …..pazzesco ……

    • Gbr6776 says:

      Il problema sono proprio i social che danno la possibilitá di scrivere alla gente più disparata , domenica a fine primo tempo ho aperto il famoso “muro” e c’era gente che per tutta la settimana scrive poemi come se fossero legge ,si proclamano conoscitori di veritá nonchè genoani di importanza assoluta , che erano comodi davanti alla loro tastiera e per di più giudicavano la gradinata dicendo cosa si sarebbe dovuto fare ! Basta! Basta ! Basta!
      Di questa gente ne facciamo volentieri a meno!

  26. Francesco Oreginarossoblu says:

    Albion per favore pensa ai tuoi multicolori e lasciaci in pace.

    • Mirko says:

      Scusa ma perchè pensi che Albion non sia Genoano? Il problema di certi Genoani, tra cui te, è proprio questo: che pensate ci sia un solo modo di vedere le cose e che ci sia solo un modo di essere Genoani. O tutto o nulla. Il pensiero unico Genoano. Invece io sono d’accordo con Albion e non con te. E non di poco, per capirsi.

    • PREVIATI STEFANO says:

      Classico talebano , la rovina del tifo sano ….. son tutte rose e fiori, e’ tutto un complotto allora ? Ma per piacere, leggiti qualche articolo e vedi di chiarirti le idee, che sono confuse.

  27. Francesco Oreginarossoblu says:

    Agli infiltrati:Scrivete sul vostro sito che prima o poi verrà anche il vs turno.

  28. Matteo says:

    All’inizio della sua presidenza aveva detto che dopo anche un solo insulto alla sua famiglia avrebbe mollato il Genoa. Ecco, fallo e levati dai coglioni. Ma non lo puoi fare perché evidentemente se lasci il Genoa così, senza prima sistemare tutti i tuoi maledetti puffi, ti legano per bancarotta fraudolenta. questo è l’unico motivo per cui sei ancora qui.

  29. Fabrydt says:

    Buonanotte a tutti,
    sogni d’oro a chi crede che le plusvalenze del Genoa introitate da Fingiochi non siano state utilizzate in parte per ripianare debiti della Giochi Preziosi ed in parte non siano finite nel c/c di Preziosi dall’altra parte del lago. Sogni d’oro a chi ha creduto da tre anni che sarebbe stato l’ultimo in ci saremmo dovuti sacrificare e fare qualche cessione mirata. Sogni d’oro a chi pensa che Preziosi voglia effettivamente vendere, a quelli che credono che la società sarà venduta senza debiti, a quelli che va beh ma i debiti con l’erario ce l’hanno tutti. Sogni d’oro a quelli che hanno creduto che avremmo avuto la licenza UEFA l’anno successivo alla sconcio di fare andare in Europa la Zamp.
    Sogni d’oro a quelli dei 10 anni di serie A consecutivi. Sogni d’oro e che il risveglio non sia per voi troppo brusco.
    FORZA VECCHIO BALORDO

    • Casarza Rossoblù says:

      Ma a questo punto penso che a molti piaccia farsi prendere beatamente per il culo,basta ascoltare l’intervista fatta nel post-partita di domenica per rendersi conto di quante musse stia raccontando quell’uomo pur di non riconoscere gli errori imperdonabili da lui commessi che ci hanno portato in questa situazione.
      Però contestare uno così è vergognoso eh! Irriconoscente chi ti ha fatto fare 10 anni di serie A eh??

  30. maurigno says:

    Brutta domenica dentro e fuori dal campo. La sconfitta era prevedibile e ce la aspettavamo un pò tutti . Ma un 5 a 0 così umiliante non lo avevo mai visto. Ho ancora negli occhi il tiro al volo di Stankovič nell’ultimo 5 a 0 a Marassi , ma quella sera abbiamo cantato tutto il tempo e riso ricordando Testoni che marcava Zico.
    Questa volta si è consumata la farsa del tifo organizzato , l’organizzazione della protesta, i cori preparati per fare danno alla mia squadra.
    Con il mio gruppo di amici 50/60enni salutiamo questa gradinata nella quale non ci riconosciamo. L’anno prossimo passeremo ai distinti.

  31. bruno says:

    Sono daccordo con mirko. Un tempo la gradinata, lo stadio, avrebbe sicuramente contestato, ma certi atteggiamenti sono inconcepibili perchè ci si dimentica troppo spesso che stiamo parlando di calcio. Il popolo genoano un tempo era famoso per il tifo, per le coreografie, e per l’attaccamento ai colori. Abbiamo fatto 35/40 mila spettatori in B e 40 mila in C l’ultima col Rimini. Nn certo per i fatti di Genoa Siena o Genoa Atalanta. Per quanto riguarda il dopo Preziosi, se ci sarà, sarà SICURAMENTE come il dopo Spinelli, ma chi è il pazzo che al giorno d’oggi investe nel calcio!?….Certo, noi non abbiamo Garrone che mette uno come Ferrero, con tutto il rispetto per Ferrero, Pradè e Osti a dirigere la società, e tira fuori milioni come fossero noccioline. I tifosi genoani importanti di questa città, se ne guardano bene. Per quanto riguarda il mio personale punto di vista, pur avendo la consapevolezza che tutto ciò che si dice di Preziosi corrisponde alla realtà, io come tifoso, avrò sempre gratitudine per avermi dato da genoano, 10 anni di serie A di buoni risultati, di campioni e di soddisfazioni soprattutto nei confronti della sampdoria della quale siamo sempre stati i parenti poveri derisi e guardati dall’alto al basso. E se quest’anno abbiamo toccato il fondo e fatto il peggio del peggio ricordiamo che l’anno scorso in questa situazione c’erano loro. Salvi la penultuima grazie alla lazio. Ma non si è fatto certamente tutto il casino e i drammi che si fanno per noi. Ma si sa…la sampdoria è intoccabile.

  32. giovanni says:

    esatto!!!

  33. Andrea says:

    Giovanni ma credi davvero a ciò che ti ha detto Preziosi? Ma non senti nemmeno che quando ti parla balbetta e non è in grado nemmeno di dire una frase di senso compiuto perchè i suoi discorsi/monologhi sono deliranti? Risentiti l’intervista per favore.

    Non sa cosa sta dicendo…..ieri sera ero a mangiare da Carmine a Quinto e avevo Zarbano seduto al tavolo con altri due…..mi è vebuta vogia di alzarmi e dargli uno schiaffo a quel bambino deficiente che ha fatto più danni lui della grandine!!! Come si fa a dire che il Genoa non ha debiti!!!! Il Genoa è sull’orlo del fallimento vogliamo capirlo??????

    Se non pagano i debiti che ha fatto quello scellerato finiamo come il Parma.

    Forza Genoa sempre

    • Casarza Rossoblù says:

      E poi senti dirti che gli stipendi di marzo verranno regolarmente erogati per tempo…sembra quasi che lo si voglia far passare come motivo di vanto quando invece dovrebbe essere una cosa assolutamente normale e che non dovrebbe nemmeno essere riconosciuta come una notizia degna di nota.

  34. Massimogenoa1893 says:

    Albion ….pensa al tuo grande puffo di tor vergata …..che se alla andata non vincevate il derby facevate la scooterata a Bogliasco per picchiare Ferrero …il professore giampy e quei brocchi di giocatori…goditi il momento goditi la tua real Samp ….patetico.

  35. ALBION says:

    Credo che il gentile tifoso di oregina abbia capito poco. La mia famiglia tifa Genoa da generazioni.

  36. Bruno says:

    Buonasera a tutti….carissimo….. di bruschi risvegli i genoani ne hanno avuto per oltre 50 anni. Così come campionati fallimentari. Quindi se un brusco risveglio ci dovesse essere, dopo 10 anni, e chissá quanti ce ne saranno nel dopo Preziosi senza alcun acquirente, sará un ritorno alla normalitá dal dopoguerra ad oggi. Come del resto parecchi tifosi pare ne auspichino il ritorno.

  37. Bruno says:

    A proposito…
    Apprendo da primocanale, e con immenso piacere della vicenda del presidente dell’altra squadra, riguardo al fallimento della sua compagnia aerea e relativa condanna. A quanto pare nn è solo il nostro presidente responsabile di questi eventi. E questo mi sembra ben più grave. Mi chiedo fosse mai successo a Preziosi sarebbe scoppiato il finimondo! Succedendo invece a loro sarà sicuramente minimizzato e presto scomparirà dalle cronache.

    • Fabrydt says:

      Caro Bruno,
      sul tuo secondo posto sono pienamente d’accordo, sul primo permettimi una domanda, a te non è capitato di andare a dormire in A con Guidolin, Lavezzi, Abbiati, Ojier, De Ascentis e di svegliarti in C con il solo unico e mitico Marco Rossi?
      Forse un brusco risveglio Preziosi te lo ha già dato…. sì poi ti ha dato 10 anni di A ma non so quanto potremmo esserne grati quando dovremo portare i libri in tribunale e perderemo nome e marchio (unica gloria rimasta) perché credimi anche sul conto di Preziosi qualcosa di sommerso c’è. Spero con tutto il cuore di sbagliare e meritare tutti i “te l’avevo detto” del mondo e per ognuno mi cospargerò il capo di cenere.
      FORZA VECCHIO BALORDO

    • Ste says:

      Veramente da quando è arrivato a Genova che si sa di questa storia…piantiamola con polemiche sterili

    • Asa says:

      Nrh da genoano purtroppo devo farti notare che la samp ha il bilancio in attivo ha un parco giocatori invidiabile e farà plusvalenze restando competitiva e ha QUALCHE punto piu di noi oltre aver vinto due derby….
      La differenza con preziosi ora la puoi comprendere

  38. Francesco Oreginarossoblu says:

    Albion la tua famiglia sarà genoana da generazioni ma tu certamente no.Mi chiedo come un normale tifoso possa ancora ringraziare quel giocattolaio dopo tutto quello che ha fatto e che farà.Quando ci sveglieremo una mattina e leggeremo del fallimento del Genoa cfc (naturalmente spero di no) allora i fan di quel tipo spariranno e saliranno sul carro dei contestatori.Almeno siate lineari con le vs idee.Ricordate che i vostri nomi li ho marcati e allora cambierete il nome.

  39. Stefano71 says:

    Dopo questa ennesima figuraccia, spero che si faccia qualcosa… via Mandorlini e subito… ha avuto una sola botta di fortuna… vincere con l Empoli… e parlo non a caso di fortuna.
    Allenatore imbarazzante e con il trascorso di Ravenna …
    Non ha dato nulla anzi… Anche se a malincuore bisogna richiamare Iuric fino a fine campionato e poi rifondare società e squadra.
    Difficile trovare acquirenti per il Grifo in questa situazione, ma se qualche genovese o foresto di buona volontà e con palanche si presentasse, che sia il benvenuto e che il Prez ceda… Ma con i debiti VERAMENTE a zero…
    Per ora ritiro e tirare fuori gli attributi, giocando da professionisti e senza paura. Basta giocatori molli e senza anima…
    Questi giocatori non rispettano i contratti, bisognerebbe applicare loro penali, ogni qualvolta non si impegnano.
    Basta vendere la spina dorsale della squadra a gennaio, basta parole, solo fatti e il bene del Genoa…
    Forza Vecchio Balordo, i genoani ti sostengono sempre, anche ora in questa situazione.
    Ma che i giocatori non facciano neppure le vacanze di Pasqua, visto la mancanza di impegno!!!!!

  40. mario says:

    Il progetto continua per voi servi di preziosi

Lascia un commento

PUO’ ESSERE LA SVOLTA

Il Genoa rinasce a Cagliari. Juric è piu’ saldo sulla panchina e finalmente arriva un po’ di serenità attorno ai

PREZIOSI CONTINUA CON JURIC

Oddo o Ballardini? Il dopo Juric sembrava scritto ma l’ultima parola ovviamente spetta al presidente del Genoa Enrico Preziosi che

PREZIOSI AL COMANDO, VA RISPETTATO

Ognuno puo’ pensarla come vuole. Gallazzi dove comprare? Preziosi doveva cedere? Sri Group senza soldi? La proprietà rossoblu’ ha sbagliato?

IL GENOA E’ VIVO, COL BOLOGNA CON RABBIA

La sconfitta con l’Inter fa incavolare. Non meritava di perdere il Genoa a Milano. Juric ha scelton il 3-5-1-1 e

Search

Archivio