NON CREDO ALLE CONTESTAZIONI

26 Mar 2017 by Giovanni Porcella, 73 Commenti »

Non credo alle contestazioni. Posso comprendere i tifosi che ne chiedono la prosecuzione, ma non so che senso abbia metterla in atto. Se non altro è pericolosa dal punto di vista mediatico. Il Genoa ormai è questo e il campionato finirà così tra qualche guizzo (almeno si spera) e altre sconfitte. Il presidente Preziosi ha detto e scritto che è pronto a farsi da parte e che comunque se dovesse rimanere proverà a tenere sempre in serie A la squadra. Non andare allo stadio, mettere in scena altre forme di protesta per mettere pressione alla società e alla squadra non cambierà di fatto la situazione. Preziosi ha commesso degli errori e lo ha ammesso, la squadra è modesta e con pochissima gente di personalità. Qui c’è bisogno di fare una rivoluzione tecnica, insomma piazza pulita. E per fare questo bisogna investire molto. Preziosi forse non ce la fa e allora occorre un cambio di guida. Ma all’orizzonte chi c’è? un Advisor ha il compito di mettere sul mercato il club ma una cessione non è cosa di pochi mesi. E allora conviene un atteggiamento serio e responsabile. Informarsi sulla situazione, capire senza fughe in avanti. Quindi non smettere di avere passione per la maglia, quella rossoblu’ e difendere una serie A che è imprescindibile per ogni scenario futuro. Preziosi è un manager intelligente e apprezzerà. Con un briciolo di serenità sarà tutto piu’ facile in un senso o in un altro. I drammi del Genoa non dimentichiamolo non sono questi, sono stati altri da cui faticosamente ne siamo usciti insieme

73 Commenti

  1. Ste says:

    Io sono anche d accordo con te Giovanni, ma la fantastica TO che ne pensa? Questo è il problema loro da sempre decidono x tutti.

  2. Francesco Oreginarossoblu says:

    Giovanni che dici?Ora hai fiducia nell’irpino?Non dirmi che ti sei dimenticato di quello che ha fatto,di tutte le promesse mai mantenute,della squadra che lui ha voluto.Non credi alla contestazione?Stento a leggerti.Dai drammi siamo usciti insieme?Insieme significa molte componenti.Società,giornalisti,giocatori e tifosi.Mi pare siano rimasti solo i tifosi.Insisto nel dimostrare all’essere che non lo vogliamo più.Naturalmente deve essere senza alcuna violenza fisica.

    • Giovanni Porcella says:

      Non è questione di fiducia, è questione che le contestazioni così non hanno molto senso. A giugno si capirà qualcosa di piu’

      • DanieleGenoa says:

        Le contestazioni lasciano il tempo che trovano e possono solo fare male all’ambiente. Giusto dimostrare la propria delusione, giusto chiedere un confronto con presidente e chiedere perchè si cedono giocatori a certe cifre, perchè in certi momenti e con certe modalità e dove vanno i soldi e come vengono spesi. Ovvio, non siamo commercialisti ma sinceramente la gente non si arrabbia perchè non siamo sesti, perchè sbagliare una stagione succede e la nostra storia recente non è che sia costellata di successi, bensi perchè qui il progetto non è sportivo ma solo finanziario e non può esserlo visto che è una squadra sportiva. Ormai la maggiorparte delle squadre si reggono in piedi da sole, con entrate e uscite che devono pareggiarsi, non ci sono più mecenati che ce ne mettono. Quindi che ci sia un berlusca o un tizio senza un euro come presidente cambia poco o nulla. Ma devi prendere gente seria e competente per i ruoli, che abbia lo scopo di migliorare sempre con un progetto sportivo e non meramente finanziario. Noi non abbiamo manco un DS, o meglio giusto 3 mesi ogni anno…
        Ma le contestazioni non servono a nulla. Si contestava Spinelli e si esultava per Scerni, poco dopo si contestava Scerni e si esultava x dalla costa, poi si contestava dalla costa e si esultava per preziosi…
        Può anche essere giusto chiedergli di passare la mano, ma a gente seria. Esultare per l’arrivo di un Manenti qualunque non mi sembrerebbe una gran furbata. Il problema sono ovviamente i debiti copiosi, e allora non resterà che sopportare Preziosi sperando che l’anno prossima prenda un Team Manager, un DS e un allenatore vero, insomma un team come avevamo e che ha mandato via e li lasci lavorare. Ricordo ancora che il precedente allenatore si era detto disponibile anche ad allenare un gruppo di ragazzi giovani per salvarsi se i conti della società erano messi cosi male…ma la risposta è stata tu non servi…perseverare è diabolico. Il livello dei giocatori che approdano al Genoa è sempre lo stesso, bisogna trovare un allenatore in grado di farli rendere al meglio e rivalutarli per rivenderli al miglior offerente.
        Una volta abbattuti i debiti allora potrà passare la mano. Al contrario potrà arrivare solo un dalla costa o un manenti di turno…

  3. PieroValleregia says:


    le contestazioni, fatte in questo modo, non hanno mai portato a nulla.
    Anzi, sono solo deleterie: ricordatevi che il Genoa e Genova (anche per colpe dei politici locali e di chi continua a votarli ) stanno sulle palle a molti e, questi molti, non vedono l’ora di trovare un pretesto (anche futile) per usare le maniere forti e dare “l’esempio”
    Se contro l’Atalanta andrà in scena qualcosa di simile a Genoa-Siena, state certi che arriveranno: lunga squalifica del campo, penalizzazione immediata di tot punti e mega multa alla società … conviene ? Non credo
    saluti
    Piero e famiglia

    • DanieleGenoa says:

      Concordo. Spero non facciano nulla di eclatante.
      Con Genoa- Siena oltre alla figura di melma hanno fatto allontanare tanga gente dallo stadio…io ne conosco diversi che erano nei distinti e da quel giorno non vengono piu…

      • Mirko says:

        Eccomi qui. Ero nei distinti quel giorno e la sensazione non era per nulla di vedere una contestazione sportiva. Ma era di vedere delle persone che per ragioni incomprensibili, stavano usando violenza a decine di migliaia di altri spettatori. Bambini terrorizzati, gente che scappava. Al limite del patologico. Dopo quella giornata io non ho mai più messo piede allo stadio, non solo: ho anche disdetto sky. Se quelli sono i Genoani allora io non sono Genoano. Sappiano però che con una nuova puntata di quella follia, il Genoa non solo perde definitivamente la faccia, il rischio è che lo facciano proprio sparire. Per me Preziosi è pessimo ma certi genoani (non so perchè) hanno questa malsana idea che il Genoa sia loro e contribuiscono attivamente a distruggere l’immagine del Genoa in Italia. E di questo passo la squadra non se la compra nessuno, altro che advisor: oltre ai noti problemi di Genova città decadente, poco pubblico diviso tra due squadre, nessuna possibilità di imbastire un progetto stadio. Non ci sono buone condizioni per invogliare un compratore. Senza contare i debiti da ripianare. Ma voi se foste Genovesi ed aveste dei soldi da spendere e foste anche Genoani: ma il Genoa ve lo comprereste? Io no, neanche a morire. E vi dico anche perchè. Con certi tifosi così la responsabilità e il rischio sono troppo alti. Ma chi è che a Genova vuole rischiare di mettersi questi contro? Ma chi gliel’ho fa fare? Che si dessero una regolata, o si trovassero cose più importanti a cui dedicare tempo ed energie che danni ne hanno fatti abbastanza, molto più di Preziosi perchè anche loro hanno i loro interessi e, secondo me, i loro interessi non sono il bene del Genoa. Di sepolcri imbiancati non ce n’è proprio bisogno.

        • Magilla says:

          a Genoa-Siena c’ero anche io..ero nel secondo piano distinti proprio sopra ai fatti accaduti..non e’ stato torto un capello a nessuno…l’avete VOLUTAMENTE fatta piu’ grossa di quella che e’ stata….con la complicita’ dei preziosi che si e’ permesso di denunciare i suoi stessi tifosi e di una stampa nazionale ormai asservita alle tv che pretende di far diventare il calcio un carrozzone all’americana dove i tifosi non contano nulla, le pressioni non esistono o vengono demonizzate e si calpesta ogni tradizione.

        • Marco says:

          Straconcordo

        • Marco says:

          Scusate: clic sbagliato.

          Straconcordo con MIRKO

  4. LAURA1962 says:

    Buonasera, Giovanni, sottoscrivo tutto quanto hai scritto.
    Le contestazioni a questo punto credo non portino niente di buono, anzi a mio parere se dovessero esserci,peggiorerebbero solo la situazione di tensione. Io spero tanto che da qui a fine campionato la squadra possa riuscire a fare ancora qualche buona prestazione, lo so bene che ormai tutti i giochi sono fatti, ma ci sono ancora nove partite, se non sbaglio, per poter finire in modo un po’ piu’ dignitoso questo campionato.
    Come ho già’ detto altre volte, non voglio farmi togliere la passione e il piacere di vedere il mio Genoa. E’ vero, abbiamo avuto tante delusioni quest’anno ma non peggioriamo con contestazioni inutili una situazione già’ triste di per se. Tifiamo e sosteniamo i nostri bellissimi colori fino alla fine, dimostreremmo così una grande intelligenza e maturita’
    come tifoseria e eviteremmo il triste spettacolo del nostro stadio semi vuoto. Non ho mai capito le contestazioni che lasciano sola la squadra nel momento di difficoltà’ , questo tipo di protesta non mi trovera’ mai in accordo. Naturalmente qualcuno mi rispondera’ che i giocatori non ci meritano, francamente se ci meritano o no non mi interessa, a me interessa il mio amore per il Genoa, che va ben al di là’ di presidenti, giocatori, vittorie e sconfitte.
    Forza Genoa, sempre con te.

  5. Francesco Oreginarossoblu says:

    Allora tutti zitti e continuiamo così sino al prossimo campionato dove ci troveremo nella stessa situazione o peggio.A quel punto usciranno i pacifisti e diranno…dovevamo muoverci prima.Coerenza!

    • Magilla says:

      concordo con te…roba da matti…anche la stampa ci abbandona…moriremo preziosiani , indebitati..falliti…e ringrazieremo anche loro….

    • Mirko says:

      La soluzione è di cercarsi un’altro interesse. Il Genoa non mi interessa più.

    • Asa says:

      Parole sante.
      Tutti a fare i buoni per poi lamentarvi….
      L immobilismo e il peggiore dei mali.

  6. Giuse says:

    Sottoscrivo tutto quello che hai scritto.
    Personalmente sono molto pessimista, forse perché come genoano ho visto sempre il peggio del possibile e quasi mai le cose sono andate bene.
    Non credo che a Genova vi sia qualcuno che voglia rilevare la società da Preziosi e neppure affiancarlo per dividere i costi del mantenimento di una squadra di calcio di A.

  7. alberto says:

    Il Genoa è in una spirale negativa da almeno cinque anni. Difficile invertire la tendenza. Negli ultimi tempi si sono arrangiati con prestiti secchi ma questo ha portato impoverimento. La cacciata di Gasperini è ingiustificabile anche se non lo sopportava più nessuno. Le probabilità di una rivoluzione positiva a costo zero sono pochissime. Preziosi e anche altri, tra i quali Viperetta, riescono a fare grandi plusvalenze a seguito di grandi spese, vedi Milito o Muriel. Molto più difficile azzeccare i costo quasi zero, vedi Budimir o le decine di nullità del Genoa. Ogni tanto ne azzeccano uno, Schik o Thiago Motta ma non si sa se ne vale la pena per l’alto costo in ingaggi dei tanti fallimenti.
    Con Preziosi non c’è quasi mai stata una sessione di mercato senza una rivoluzione tecnica. E allora, qual’è la novità?
    E’ difficile ma la vera rivoluzione dovrebbe essere societaria. Il cambio di proprietà è molto, molto, molto improbabile. Bisognerebbe puntare ad un controllo ed una maggiore chiarezza. Ad una spa gestita da manager ad una piramide di potere e controllo. Ad un piano pluriennale dove non si punti solo a tappare buchi di bilancio. Vedremo di Marassi cosa ne sarà. Tra P e V chi caccia i soldi? Gli sponsor? Cioè la Salumeria Mario? Ethiad non credo.

    • alberto says:

      Vorrei solo correggere una imprecisione, non è vero che Gasperini non lo sopportava più nessuno. Non è proprio vero, ma per niente.

  8. Ste says:

    Io sarei piuttosto per cantare per il Genoa i 90 minuti della partita, nel pre-partita, intervallo e post-partita solo cori contro Preziosi. Così sarei d’accordo sulla contestazione. Altri metodi non li troverei corretti, in special modo se stile Genoa-Siena.

  9. Paolo1893 says:

    Daccordo che le contestazioni non servono a niente, anche se da quanto leggo non verranno fatte azioni tipo Genoa – Siena.
    Grazie,
    Paolo

  10. Alex says:

    Stare vicini alla squadra ma contestare la società, anche se in modo intelligente e non come fatto finora. Basta mollare un attimo e Preziosi torna in sella come se nulla fosse accaduto ed è proprio quello da evitare.

    Follia non confermare Gasperini. Ed è la seconda volta che ci casca. Ma forse è stato un bene, perchè finalmente sono venuti a galla tutti i limiti del Genoa-Società che i risultati tendevano a mascherare. Io credo che la contestazione si doveva già fare anni fa, ma alla gente purtroppo interessa solo il risultato della domenica, mantre invece nel 2017 una società dovrebbe essere valutata per molti altri parametri.

  11. bruno says:

    Buongiorno, in particolare Casarzarossoblu…mi spiace, ma non so il tuo nome. Hai scritto una cosa giustissima, è proprio quello il motivo per cui molti di noi (ahimè) non più ragazzini ragioniamo e vediamo le cose in maniera diversa. Per tutto ciò che abbiamo visto ed ingoiato dalla fine degli anni 60 fino all’arrivo di Preziosi. E la maggior parte di noi forse teme che l’allontanamento del presidente senza un alternativa valida e seria ci porti a rivivere decenni e decenni di quelle situazioni, dove come giustamente dice Giovanni, si sono consumati i veri drammi del Genoa. Quindi tutto sommato, che quelli più giovani come voi pretendano di più e sperino in un Genoa che possa ambire a qualcosa è giustissimo. Vorrei però ricordare che i due anni di Ballardini ci hanno portato il primo oltre ad una salvezza tranquillissima, la soddisfazione più grande della mia vita calcistica….quella di essere arbitri della retrocessione di quelli là. Con tanto di derby decisivo!!!!! Mentre il secondo una salvezza più tribolata. Per quanto riguarda le contestazioni, se fatte con civiltà ma soprattutto non durante la partita, sono daccordo. Tenendo però, sempre in considerazione ciò che sia il bene, e non il danno per il Genoa.

    • Casarza Rossoblù says:

      Si è vero mi sono confuso, il primo anno di ballardini era stato più che positivo,mi ero confuso con il secondo anno di tribolamenti di fila concluso con de canio!
      Per il resto posso solo darti ragione,ognuno di noi trae le proprie conclusioni cercando di individuare la soluzione migliore per il bene del genoa

    • maurosampbolzano says:

      ciao Bruno non averne se mi intrometto nel tuo post,ma sbagli,la retrocessione di quelli là non l’avete sancita voi con la giusta vittoria nel derby, ma è colpa nostra avendo pareggiato o perduto in casa tutte le partite contro le nostre dirette concorrenti per la salvezza.ps anzi il Genoa quell’anno contro le pericolanti, (nel girone di ritorno, dimostrandosi dei signori) le vinsero in casa praticamente tutte.questo credo lo sai anche te..quindi non deve essere un vanto una cosa effimera. salutoni

      • PieroValleregia says:

        …salve
        è verissimo, ci comportammo da veri sportivi; credo addirittura che il derby potesse finire pari …
        saluti
        Piero e famiglia

        • maurosampbolzano says:

          grazie dei saluti Piero,contraccambio a te e famiglia. Mauro ps sempre bello poter dialogare in modo positivo

  12. luca says:

    La contestazione doveva essere fatta a fine Novembre quando le cessioni “importanti” erano sicure. Il presidente aveva promesso in estate che non avrebbe venduto nessuno anzi forse solo uno dei “pezzi” pregiati. l problema, ovviamente secondo me, è il rapporto tra società e tifosi e mi riferisco ai pissi pissi bau bau che hanno portato alla contestazione a Gasperini e al famoso striscione esposto in nord sul famoso rinnovo contrattuale tra il mister e il Genoa. Ora si aspetta il presidente al Ferraris per Genoa Atalanta come aveva promesso in un monologo mediatico. Basta credere a chi dice una cosa e ne fa una opposta. Ora invece di contestare si dovrebbe tornare a fare un tifo assordante, il tifo che ha fatto diventare Leggenda la Gradinata Nord, la contestazione fatta ora è controproducente e si fà il gioco di chi vuole dividere i tifosi mettendoli una compagine contro l’altra. Il classico striscione Preziosi vattene in gradinata può essere una idea. Ricordiamoci cari colleghi di tifo che in tutti i campi il pesce puzza sempre dalla testa, cerchiamo di ricompattare il tifo e di non far nascere fazioni che portano eslusivamente a un disastro sportivo e al nascere di scuse da parte di una società inesistente.
    Porcella almeno tu non mollare.

  13. Magilla says:

    io spero che questa linea che state adottando voi della stampa cercando di stemperare i toni, sia dettata dal fatto che SAPETE GIA’ che il Genoa sta passando di mano….Perche’ in caso contrario , non crediate che i genoani staranno buoni e si terranno ancora a lungo preziosi come presidente. Fareste meglio a tenerlo presente : O se ne va…o se ne va.

    • Giovanni Porcella says:

      Questo è chiaro, ma sono convinto che adesso sia un boomerang. Personalmente io quello ceh avevo da dire l’ho detto e scritto ma altrettanto spassionatamente dico che oggi certe cose, secondo me e lo ripeto che è un personale èpensiero che potro’ anche sbagliare, non servono a granchè. se Preziosi ha detto che venderà basta. se non lo farà o affronterà ricapitalizzazioni e potenziamento della squadra o tirerà le somme

      • Magilla says:

        vedi Giovanni , il problema e’ questo…se ha detto che vende tu ci credi? E se non ci credi te ne stai? Capisci bene che nella storia dell’umanita’ le cose cambiano se c’e’ anche un minimo di PRESSIONE…a volte anche non blanda……senno’ allora ammettiamo tranquillamente che ci va bene il calcio moderno dove si vogliono solo spettatori e non tifosi…permettendo al “capitalista” di turno di non avere nemmeno piu’ da render conto a nessuno…

  14. marco says:

    Parole Sante Giovanni, il problema e’ che c’e’ gente che ha vissuto il dramma del genoa del passato (FOssati, Spinelli, Scerni, Dalla Costa,) e oggi contesta. Il GENOA negli ultimi 10 anni ha avuto la media del 9 posto in classifica. Sopra di noi solo Udinese e poi sopra le 7 sorelle (Milan e Inter grazie hai Cinesi) Dunque nelle squadre in fascia media siamo al 2 posto. E questa non e’ programmazione. Preziosi ha scritto la storia dal dopo guerra in poi come miglior posizionamento in classifica. Io ricordo come se fosse ieri, che hai tempi di di Dalla Costa si diceva dopo 12 anni di B: Noi Genoani per la storia, per il blasone, per la tradizione, non pretendiamo niente di particolare. L’unica cosa che vogliamo e’ una Serie A digniitosa senza soffrire come Udinese, Bologna (che all’epoca navigavano in posizioni tranquille in classifica). Preziosi oggi ci ha dato questo. E noi vogliamo che vada via. Ok ha commesso 2 errori pesanti (Licenza UEFA e esonero di Gasperini) ma chi non commette errori? Noi dobbiamo navigare fra il 7 e il 14 posto e va bene cosi’. Abbiamo visto tetrocede in questi anni Torino, SampdORIA, Bologna, Atalanta, Verona, eccc. E per un campionato sbagliato nel girone di ritorno, buttiamo all’ aria 10 anni della nostra storia migliore di risultati. Chi e’ la squadra che programma meglio di noi di fascia media? Il Torino e’ andato in Europa 1o 2 volte come noi, Il Sassuolo 1 volta e quest’anno sta pagando,L Atalanta (onore a Gasperini) il prossimo fra smembramenti di squadra e coppa al Giovedi non fara’ lo stesso campionato. La Samp, Osti ha detto 2 giorni dopo il derby che li tiene tutti e staremo a vedere. Poi ditemi avanti quale squadra di livello medio riesce a mantenere saldamente l’Europa e fare bene in campionato per 2/3 anni in campionato. Nessuno. Unica eccezione il Siviglia in Spagna. Il destino delle squadre di medio livello e’ quello di trovare l’annata giusta che equivale a uno scudetto, per poi fare plusvalenze e cercare sempre di stagnare fra fra il 7 e il 14 posto. Poi c’e l ‘anno che ti va bene e quello che non ti va bene. Ma da qui a dire che’ e’ tutto da buttare via ci vuole del coraggio. Poi parliamo noi che non veniamo da una storia di Champions o Europa. La nostra storia dice che il nostro trionfo era quello di guardare all’ultima giornata il tabellone e sperare anche nei risultati altrui per arrivare a una salvezza, cosa che con Preziosi e’ successo solo 1 volta. Preziosi ci ha portato in C? E’ vero ma ricordiamoci che noi in C ci siamo finiti sul campo (l’anno che abbiamo portato Torrente in trionfo)e quando Preziosi ci ha comprato dietro di lui in Tribunale non c’era nessuno. Gli imprenditori Genovesi sono troppo impegnati a criticare non hanno il tempo per comprare la squadra piu’ antica d’Italia, i soldi invece si. E’dovuto venire uno di Avellino, un foresto come si usa dire che con tutti i difetti che puo’ avere ha tirato fuori denaro vero. Ultima constatazione. Nei giorni precedenti avete tutti messo in risalto i 137 tesserati di Preziosi 1 in Europa (senza evidenziare logicamente la media del 9 posto in classifica in 10 anni, perche’ bisogna solo dargli addosso). Sapete chi c’era al 2 posto di quella classifica dei tesserati? Il Granada. Sapete chi e’ il proprietario del Granada? Pozzo presidente anche di Udinese (ultimi 10 anni media 8 posto un gradino sopra il Genoa) e Watford allenato da Mazzari. Pozzo 30 anni che’ e’ nel calcio ha portato un po’ di anni fa il Granada il serie A spagnola dopo 50 anni e tutt’ ora la mantiene. Questo per dirvi che i 2 presidenti al 1 e 2 posto con 137 tesserati Preziosi e 129 Pozzo nel Granada hanno scritto la storia migliore di queste 2 societa’ Meditate gente meditate…….

    • Ste says:

      E la serie c di genoa venezia? O continuiamo a credere alla storiella del complotto

      • Marco says:

        La serie C è stato (anche) un errore di Preziosi, generato in primis dal compotamento del Torino e dalla colpa sportiva di Cosmi (che aveva la squadra di serie b più forte di tutti i tempi, dopo la Juve, e is è fatto raggiungere dagli inseguitori….), con successiva mano pesantissima della giustizia sportiva…ma quando ha detto “non mollo” è stato di parola e ci ha riportato in due anni in serie A.

        Il rammarico più grande è stato non vedere mail il Genoa in A del posti Venezia giocare. Era la squadra più forte mai fatta da Preziosi (Milito, Lavezzi, Miccoli…Abbiati in porta…Ojier in difesa…peccato!)

  15. bruno56 says:

    Concordo appieno con l’analisi fatta, e con la proposta di stare vicino alla squadra, confortati dalla speranza che Preziosi (l’unico responsabile di aver impoverito sempre piu’ la squadra , vendendo progressivamente tutti i migliori e lasciando una “rosa” di giocatori veramente modesti, che a stento riuscirebbero a sopravvivere in serie B) se ne vada a fine stagione!

  16. Casarza Rossoblù says:

    La contestazione può essere giudicata giusta,sbagliata,giusta in parte,fatta nel momento sbagliato,non mi interessa.
    La cosa che più mi fa inc*****e è sentire e leggere commenti che dipingono la gradinata e tutte le suoi componenti come ignoranti,violenti,impulsivi,in poche parole il vero male del genoa. Sembra quasi che la colpa di tutta questa situazione debba essere spartita fra tifosi e società, quindi vorrei domandare a tutte queste persone che evidentemente hanno preso gusto a sparare a zero su questi “che godono a veder il genoa perdere”: è colpa dei tifosi se questa gestione societaria ha portato il genoa a dover vivere alla giornata sperando che prima o poi qualche malato di mente decida di tirare fuori tanti tanti milioni SOLO per ripianare tutti i debiti accumulati?
    Ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero perchè senza opinioni differenti non si potrebbe mai iniziare un qualsiasi dibattito e confrontarsi in queste situazioni è fondamentale.
    Adesso però ne ho le tasche piene di sentir infangare il nome della Gradinata Nord da altri genoani, ricordatevi che senza la gradinata saremmo come un chievo o un sassuolo qualunque,cioè una squadra anonima seguita da un pubblico di sagome di cartone.
    Perchè i presidenti ci mettono i soldi e questo è induscutibile.
    Ma senza di noi al seguito il genoa non avrebbe senso di esistere,quindi rispettate la Gradinata prima di sparare belinate perchè non se può più.

    • Marco says:

      Peró su un punto bisogna fare chiarezza: il Genoa é un patrimonio culturale e sportivo della cittá. A non é dei dei tifosi. I tifosi sono solo chiamati ad esprimere la loro passione e rappresentano “il mercato” del Genoa. Non possono decidere le sorti della Societá, ne sostiuirsi a questa nelle scelte.

      Al riguardo vorrei ricordare a cosa portó la contestazione a Spinelli. Quelli sono stati anni bui, e non 10 anni di … “anonima permanenza” in serie A…con due qualificazioni europee e fior di giocatori visti al Ferraris (e l’8 posto assoluto italiano nell stesso periodo)

      La colpa piú grande di Preziosi? L’anno di Cosmi…ma direi che ha rimediato come aveva promesso di fare. Ora il punto é che non ha piú la forza economica di un tempo: la sua é finita, non c’é dubbio. Ma l’accanimento non é corretto, né tantomeno esente da strumentalizzazioni.

      • Casarza Rossoblù says:

        Ti do ragione sul fatto che il genoa non sia dei tifosi e che non possano imporre ad un presidente di fare le valige ed andarsene. Io voglio solamente sottolineare che questa parte di tifo ha contribuito a far conoscere il genoa in italia e (quelle poche volte) in europa per il suo attaccamento morboso e viscerale verso la propria maglia come poche altre tifoserie saprebbero fare. Perchè diciamocelo, la fama del genoa è dovuta quasi totalmente alla sua storia ultracentenaria e ad una tifoseria che molti vorrebbero avere, di sicuro non per i suoi recenti successi sportivi. E io veramente m’infurio quando sento gettare fango sulla gradinata , ancora di più quando queste critiche vengono mosse da altre genoani.
        Per il resto come dici te la forza economica di preziosi adesso è pari a zero. La cosa che non va a giù a tanti(me compreso) è come si sia potuti arrivare ad una situazione così grigia( per non dire marrone) dopo aver per l’appunto iniziato quest’avventura in seria a alla grande.
        Se il genoa è letteralmente sommerso di debiti la colpa può essere solo di chi ha gestito la società in questa maniera scellerata,tutto qui.
        E questo può solamente ostacolare un eventuale(ma tutt’ora improbaile) passaggio di proprietà,vista la situazione venutasi a creare.

      • Magilla says:

        non sono d’accordo….non mi piace l’andazzo del calcio moderno dove un imprenditore arriva in un posto e fa “carne di porco” di tradizioni, rispetto,bandiera con una gestione come pare a lui…..ci vuole una forma di controllo o la possibilita’ di essere “mandato via”…Bisogna che la citta’ , le istituzioni, in qualche modo proteggano il club…la sua storia….ci vorrebbe un ente “terzo”..un organo di controllo….Non puoi fare milioni di plusvalenze ed esser sempre in rosso senza che nessuno “ti prenda per un orecchio”……

    • Mirko says:

      Casarza Rossolblu, rispondo io perchè mi sento chiamato in causa. Io non infango il nome della Gradinata Nord. Dico solo che li in mezzo ci sono persone poco raccomandabili almeno quanto il presidente Preziosi. Finiamola con questi luoghi comuni puerili. I tifosi non hanno mai salvato nulla, i tifosi devono fare i tifosi, non i delinquenti. Non hanno alcun ruolo attivo nelle vicende societarie ne possono imporre scelte di nessun genere. Sono spettatori di un evento. Il Genoa non è dei tifosi sono i tifosi che sono del Genoa. Se uno spettacolo non ti appassiona, non paghi per vederlo. Non vedo spazio per contestazioni di nessun genere. Al massimo si lascerà lo stadio vuoto.

      • Casarza Rossoblù says:

        Mi sembra che tu abbia frainteso in parte quello che ho scritto. Anzi ho sottolineato il fatto che in quanto i tifosi non investano un euro nel genoa non abbiano alcun potere decisionale,su questo non ci piove.
        Ti posso garantire che i “luoghi comuni” preferisco lasciarli ad altri, quello che volevo mettere in evidenza è che vedo purtroppo tanti genoani accanirsi contro la gradinata, come fosse la causa principale di questa situazione di conflitto. E la cosa mi da’ parecchio fastidio.

  17. luca says:

    Il vero problema di preziosi è stato mandare via un tecnico come Gasperini che faceva le nozze con i fichi secchi, per di più riusciva a esaltare al massimo il capitale tecnico che gli veniva proposto dalla società. Preziosi in questo modo riusciva a fare due o tre forti plusvalenze, ora non ci riesce più ed è per questo che siamo nella bratta. Le questioni personali devono rimanere in secondo piano quando si dirige la più antica società di calcio in Italia.

  18. PREVIATI STEFANO says:

    Da qui alla fine Mandorlini deve far giocare i giovani, tanto le tre da B gia’ sono note.
    Almeno x anno prox avra’ qualche certezza in piu’ ( o in meno …… ).

  19. alberto says:

    Io mi arrabbio perché credo che il progetto di Preziosi, che forse c’era all’inizio, si è inaridito ed ha preso la direzione di sfamare solo le necessità economiche delle sue alte aziende. Se solo avesse tenuto un giocatore per ogni anno, avrebbe garantito dei mini-cicli di 3-4-5 anni in cui la squadra avrebbe sempre avuto un’ossatura degna. Per me è in questo che si vede la sua malafede. Ognuno è libero di pensarla a modo suo. Io voglio contestarla questa società, ma è logico che non abbandonerò mai il Genoa.

  20. LAURA1962 says:

    Quello che vorrei far capire e’ che non si e’ “preziosiani” se si dice di cercare di sostenere la squadra fino alla fine, qui non si tratta di essere con o contro il presidente, qui si tratta di essere CON il Genoa. E visto che all’orizzonte non pare esserci anima viva che si voglia comprare il Grifone, per ora dobbiamo (sempre secondo me) tenerci Preziosi (e lui tenersi il Genoa).
    Ha detto che vendera’, io non so se lo fara’ veramente, e non so nemmeno se poi ci converra’ cosi’ tanto. E ripeto, non sono contenta dell’andazzo ma continuo a pensare che la contestazione non serva a un bel niente.
    Invece di contestare, tifiamo con passione. Tutto il resto, ma proprio tutto, ha un po’ stancato.
    Forza Genoa sempre!

  21. Rinaldo says:

    Buonasera John e tutti i Genoani, questa volta sono d’accordo con te……..a meta’! Vero che la contestazione sposta di poco la realtà ma……..cosa rimane a noi tifosi? Contestare, civilmente ovvio, rappresenta l’unico modo per uscire da questo stato catatonico in cui l’attuale presidenza ha ridotto la Tifoseria Rossoblu’, l’unico modo di manifestare il nostro amore verso i Colori, la Maglia, la Tradizione. Tifare non ha più senso per me,,nessun traguardo da raggiungere, nessun giocatore che possa diventare un idolo per qualche anno, bandiera………e’ utopia e allora per, per cosa andare al Tempio? Per immeggiare alla……..plusvalenza? Qualcuno di molto ma molto più………in alto di me, un tempo, invito’ a cacciare i mercanti dal Tempio…………..infinitamente meno importante e più indegnamente invito il…….mercante a lasciare il nostro Tempio!!!

  22. massimogenoa says:

    Grande casarza …..pienamente d’accordo ….la gradinata nord a fatto e spero ancora illuminare il cielo e ce la invidiano in tanti ….coreografie spettacolari ….a volte si qualche errore vedi genoa siena…frutto dell esasperazione …e li si é sbagliato ….l errore piu grande di preziosi ? Ha spento la gradinata come spegnere un interruttore …e voi sapete bene che ce vuole prima di creare un vuoto o un distacco da tutto cio ….abbiamo un presidente che avrebbe carta bianca per modo di dire per riaccendere il tutto …ma invece continua imperterrito con errori di tutti i tipi e in piu é diventato falso e bugiardo su quello che dice ….sia in campagna abbonamenti che durante il campionato questo fa e continuerà a farsi le sue storie….é inutile io come presidente non lo voglio piu che se ne vada …con la speranza che qualcuno arrivi meglio di lui e che sappia riaccendere tutto quello che di bello ha sempre avuto questa società questi colori e questa tifoseria che quando si é tutti in sintonia fa tremare lo stadio che il boato si sente fino su marte….

  23. alberto says:

    A Marco.
    Pozzo ha tre società finanziariament sane, credo.
    O fai plusvalenze e galleggi al meglio come fa lui o se fai un buco grande come non si sa, vendendo non solo per plusvalenza…devi andare i champion (per provocazione). Basterebbero 5 quinti posti e 5 settimi.

    • Marco says:

      Il buco del Genoa ha radici lontane, non è frutto del solo operato di Preziosi. Non dimentichiamoci che Preziosi ha recuperato la società sulla soglia del tribunale (a differenza di quanto hanno fatto i Della Valle e De Laurentis): la situazione debitoria era imbarazzante. E il colpo decisivo è stato inferto dalla retrocessione in C1 (di cui anche Preziosi ha colpe).

      Premettendo che le 7 squadre che ci stanno davanti per risultati negli ultimi dieci anni sono di un altro pianeta per bacino di pubblico e conseguente capacità economica (juve, inter, milan, roma, napoli, lazio, fiorentina), e quindi reputo già un miracolo sportivo avere fatto tanto in questi ultimi anni, lancio una provocazione:

      Può Genova, una città in crisi da 30 anni, con la demografia in costane calo e la costante diminuzione di tessuto economico, permettersi due squadre?
      Lasciando stare le ipotesi impenssabili di fusione (che ci porterebbe ad avere una capacità teorica di occupare stabilmente i primi 5-6 posti in classifica come dici tu), la situazione attuale (ahimè) è il massimo a cui possiamo aspirare.
      Siamo i primi delle piccole. Saremo una Squadra da grande passato, avremo (a tratti da verificare) una grande tifoseria…ma la nostra forza economica massima è questa. Bisogna essere realisti.

      E allora: chi pensate che possa interessarsi al Genoa e che sia meglio di Preziosi? Che siano Dalla Costa o Ferrero…lascio a voi la scelta.

  24. Roberto Spigno says:

    Contestare e’ legittimo e allo stato attuale delle cose doveroso.
    E’. Legittimo chiedere chiarimenti sullo stato finanziario della società e se si ha intenzione di iniziare un progetto serio.
    In caso contrario e’ doveroso passare la mano.
    Personalmente non credo che Preziosi lascerà la società, per quanto riguarda il progetto , ci dovrebbe essere proprio un’inversione di marcia, ne avrà voglia il presidente….mah

  25. Marco Mortara says:

    Concordo su tutta la linea.

  26. Roberto says:

    Son d’accordissimo la contestazione fatta con queste modalità non porta da nessuna parte ci facciamo male tutti .All parte che contesta aspramente calciatori e società chiedo loro anziché contestare perché non chiedere incontri anche ripetuti con la società con il presidente direttamente anche se già accaduto fargli capire che non dovrebbe smantellare continuamente la squadra o per lo meno farlo con più cognizione di causa perché ad oggi lo ritengo responsabile di averlo fatto in corso di campionato e questo è il risultato diverso sarebbe a mio modesto parere farlo di stagione in stagione avendo il tempo necessario di poter sostituire o trovare pezzi interessanti da lanciare e sino a poco tempo la società è il Presidente Preziosi sono stati capaci nel farlo e quindi…….
    In conclusione faccio un appello
    Non dimentichiamo il passato di quanti presidenti avventurieri abbiamo avuto
    Ad oggi se non sbaglio sono 10/11 anni che bene o male non siamo più scesi in B
    Questo è un merito del Preziosi
    Ha ammesso di aver sbagliato diamogli una possibilità di rimediare e se non se la sente che ceda Siamo tutti necessari nessuno è indispensabile fermo restando che chi compra deve fare molto di più di Preziosi e company
    Abbiamo tanti giovani interessanti il futuro è questo partiamo da lì Forza Genoa for ever

    • Casarza Rossoblù says:

      Guarda roberto in teoria preziosi ha promesso ha promesso un dibattito pubblico dove chiarirà la reale situazione del genoa.
      Di sicuro l’ultimo colloquio pubblico con la tifoseria aveva illuso molta gente su vari argomenti,in primis quando aveva parlato del fatto che ci sarebbero state sì cessioni illustri ma in una maniera meno smodata rispetto al passato( e a gennaio è successo puntualmente il contrario).
      Io apprezzerei che il presidente,per una volta, dicesse le cose come stanno:
      - vorrei conoscere la reale situazione debitoria della società
      -vorrei sentirmi dire che finchè ci sarà lui alla guida,per via di questa situazione, ci si debba rassegnare a veder partire sistematicamente i giocatori migliori ogni sei mesi per esigenze di bilancio,rimpiazzati da giocatori provenienti dalla b,svincolati e prestiti nella speranza che frutti sempre qualcosa
      -vorrei che ammettesse che dal prossimo anno non si dovrà più guardare “alla parte sinistra della classifica”,ma bisognerà cercare di salvare la ghirba in tutti i modi possibili
      -vorrei che ammettesse che trovare un compratore disposto ripianare i conti in rosso del genoa non esiste,almeno a queste condizioni
      -vorrei infine che la smettesse di raccontar bugie,perchè son tutti buoni a dire” ho sbagliato” dopo aver fatto una belinata
      Se fosse così ti posso garantire che si riguadagnerebbe un briciolo di credibilità in più e tutti noi la smetteremmo di farci vari castelli sul futuro del genoa e cominceremo,forse, a remare tutti dalla stessa parte

  27. riccardo says:

    Onestamente fino a qualche tempo fa pensavo che la nostra salvezza era Preziosi, che si è dimostrato intenditore di calcio.
    Da agosto in poi, o meglio da luglio in poi sembrava una sensazione confermata, non a caso ho fatto l’abbonamento dopo la chiusura del mercato di agosto.
    Poi è arrivato gennaio e la ciliegina sulla torta è stata la cessione di Ocampos, per carità non un fenomeno, ma un buon giocatore dotato di talento e forza fisica, non a caso dopo le sue uscite dal campo di gioca la squadra arretrava paurosamente (vedi Palermo) senza più riuscire a risalire, per prendere un giocatore a fine corsa per sopraggiunti limito di età, e dallo scambio si è riusciti a mettere in tasca qualche centinaio di milioni. Solo che la squadra già povera di Pavoletti e Rincon, senza dimenticare Perin si è afflosciata miseramente su se stessa.
    Qui il castello è crollato e ritengo che Preziosi, pur con qualche merito abbia fatto il suo tempo, in quanto mi sembra che preferisca la salute della Giochi Preziosi verso cui vengono dirottati i larghi entroiti delle campagne cessioni, con una voragine che non si riesce mai a chiudere per evidente convenienza di tale situazione.
    Solo che all’orizzonte non si vede nessuno e penso che sia iniziata la corsa a posizionarsi sulla riva del fiume per vedere cosa rimane del Genoa.
    Un peccato non veniale.

  28. Finnrico says:

    Una piccola precisazione sulle tanto esaltate plusvalenze di Pozzo.
    Molti giocatori sono passati in maniera spesso poco chiara dall’Udinese ad altre società controllate dai Pozzo come Watford o Granada, sicché non si è trattato di plusvalenze reali ma fittizie, spostamenti di capitali dall’una all’altra controllata.

    Tutto questo sistema delle plusvalenze è comunque sconcertante.

    Non so capacitarmi, per esempio, che il Milan nel 2013 abbia acquistato dal Genoa per 10 milioni di euro tal Stefan Simic (classe ’95), difensore ceco della Primavera, che oggi gioca nel… Royal Excel Mouscron.

    Per non parlare di certi soggetti messi a bilancio, tipo Strasser e Ouamadi, ripresi da Galliani nel 2011 per 14,5 milioni di euro in due, o il buon Chinellato, già centravanti della nostra Primavera, passato ai rossoneri nello stesso anno per 3,5 milioni di euro.

    E lo sapevate che il sosia di Shevchenko, Samuele Longo, che oggi non gioca nel Real Madrid ma nel Girona, serie B spagnola, è passato all’Inter nel 2012 per 14 milioni di euro, dopo qualche apparizione tra i nostri Under?

    Io ho la netta sensazione che queste operazioni nascondano altro, ma naturalmente questo “altro” chiama in causa tutto il sistema, non certo solo il mio omonimo.

    Enrico

  29. Finnrico says:

    …dimenticavo di dire che Ouduamadi lo abbiamo visto qui a Helsinki l’anno passato, nell’HJK. Faceva la differenza, come l’avrebbe fatta in Italia… in Eccellenza.

    Enrico

  30. bruno says:

    Buonasera a tutti….leggo l’ACG dice :P REZIOSI UNICO RESPONSABILE; GAME OVER….ma io mi chiedo…unico responsabile di vent’anni nell’anonimato della serie B? Magari nella parte destra della classifica? Magari con avversarie domenicali come pro vercelli, latina, carpi novara ecc ecc. Non mi sembra….. io vedo una squadra che negli ultimi anni ha stazionato in serie A, che ogni domenica vede scendere a marassi squadre come Inter roma juve milan napoli spesso anche battute, che ha passato anni buoni e di soddisfazioni, ed anni sofferenti con salvezze rosicate all’ultima giornata. Ma i fatti però dicono sempre serie A. Anche quest’anno dopo un campionato mediocre come questo dove la nostra dirigenza ha fatto il peggio di sempre, probabilmente la categoria verrà salvata. Ora io dico, la stampa, le TV i tifosi, devono spingere tutti insieme. con la contestazione il presidente preziosi a vendere, ad andarsene? Ok, ma vendere a chi? A Pellegrini? a Malacalza?…oppure qualche altro dei tanti genovesi potenti che si stanno scannando per prendere il Genoa? Gli stessi che 15 anni fa stavano lasciando fallire miseramente la nostra società!!! Ma quando ci si metterà in testa che questa gente il Genoa Manco gratis lo prenderebbero! Neanche se glielo portassimo sotto casa!

  31. bruno says:

    la faccetta è un errore…sorry….

  32. Asa says:

    Ma cercate di ragionare.
    La contestazione, nei dovuti modi ovviamente, é l unico modo per esporre il proprio dissenso verso l operato vergognoso della società.
    Se si sta zitti e si aspetta fine campionato poi non si avrà più modo di farlo sino al prossimo campionato e certamente sarà peggio di questo dovendo sostituire diversi giocatori senza volontà di investire.
    Inoltre il prox anno tre squadre scarse come l anno in corso non le avremo e rischieremo davvero la B

    • Casarza Rossoblù says:

      Il problema più che la volontà è proprio l’impossibilità di investire e forse questo qualcuno non l’ha ancora capito.
      E’ per questo che spero vivamente che alla fine dell’anno si dica pubblicamente che il genoa d’ora in poi giocherà solamente per il mantenimento della categoria,perchè se non lo sapessi c’è gente convinta del fatto che preziosi sia intenzionato a costruire una buona squadra per l’anno prossimo.
      Vatti un pò a guardare le classifiche dei vari campionati europei a 20 squadre e dimmi a questo punto come sono messe quelle con 29 punti…a noi non sta andando di lusso,di più!

  33. Andrea says:

    Giovanni nella tua chiosa iniziale dici che Preziosi è un manager intelligente……ma come ti vengono queste uscite? Se fosse intelligente, secondo te, avrebbe accumulato oltre 60 milioni di euro di debiti di tasse non pagate, IVA non versata, contributi non versati, etc….perchè di questo stiamo parlando!!! ha accumulato tutto questo in 10 anni di acquisti scellerati, vendite scellerate, anni con più di 100 giocatori a libro paga senza senso, plusvalenze inventate e bilanci raccapezzati non si sa bene come……anzi si, si sa!

    Uno così è intelligente oppure disonesto?

    Uno così deve andare via, non può fare altro perchè siamo stati ad un passo dal fallimento per tutto questo ricordatelo tutti cari genoani, e ora negli ultimi due anni con le vendite degli ultimi buoni giocatori sta tentando disperatamente di tappare i buchi con l’erario (i soldi di Pavoletti, Rincon, Ansaldi, De Maio, Perotti, Iago Falque…..tutti soldi che ha dovuto fare per pagare i debiti e non per investire sulla squadra o sulla società è chiaro???? E non sono ancora sufficienti perchè chissà quanti altri debiti vi erano oltre ai 60 milioni con l’erario e questo perchè la gestione è stata per quasi 10 anni scellerata ecco perchè….quindi non dare dell’intelligente a chi intelligente non è!!!

    Forza Genoa sempre!

  34. massimogenoa says:

    Ma leggiamoci un po i conti fatti da “milano finanza ” sulla montagna di debiti che ha sulla schiena sto presidente ? Ma cosa ha combinato ? Ha fatto rifatto disfatto il genoa in mille pezzi come le scatole cinesi e ora ? Ma ci rendiamo conto ? Speriamo che che 10 anni di serie A non ci portino a risultati pesantissimi per il futuro …ma sentire certe cifre e i puffi che ha piantato in giro a destra e a manca ce da sentirsi male….boh ….pazzesco….

  35. LAURA1962 says:

    Tutti questi comunicati mi mettono solo una grande tristezza. Trovo che, se proprio si vogliono fare, si potrebbero evitare offese personali (vedi ad esempio “mezzo uomo”). Penso si potrebbero scrivere cose sensate, giuste e sacrosante senza scendere cosi di livello con i toni. Gli estensori farebbero sicuramente una figura migliore. E ripeto che sono scontenta anch’io della situazione, a scanso di equivoci, ma trovo che certi limiti anche con le parole non dovrebbero essere superati. Comunque non importera’ certo a nessuno quello che penso io, anche se so per certo di non essere la sola a pensarla cosi.
    Tra tutti questi comunicati, da una parte e dall’altra, dov’e’ finito il Genoa?
    Che pena.
    Forza Genoa, sempre.

  36. Rinaldo says:

    Anche questa settimana continua la battaglia dei comunicati, condivido quello dei clubs ed apprezzo quello del presidente, viene allo stadio, ci mette la faccia e dimostra grande dignità. Gli fa onore.

    • Ste says:

      Si hai ragione sul presidente. A parte l’ultima riga dove sconsiglia ad amici e parenti di venire. Li è stato penoso e patetico (come a dire non venite che rischiate le botte).

  37. Andrea says:

    Io una persona così che ci mette la faccia, quasi come se fosse una sfida alla Nord e ai tifosi, ma non dice la verità su quella che è la reale situazione finanziaria della società e soprattutto non spiega perchè siamo arrivati a tanto ammettendo e spiegando tutte le sue scelleratezze, io questo non lo tollero!

    Non è una persona per bene una persona così e noi genoani meritiamo una persona per bene anche se meno abbiente!!!!!

    Questione di principio, io devo essere fiero ed orgoglioso del mio presidente non vergognarmene davanti agli altri!!!

    Forza Genoa

  38. alberto says:

    Sono stufo..e come me molti altri..ha contribuito preziosi certo..ma personalmente mi hanno ancor di più stufato le sigle della nord..ci sono praticamente nato lì, ma sono anni che non ci vado più..facciam più comunicati che la fiom..con l’ acg che da anni si adegua..nn servono a nulla i soliti cori e striscioni..e spero ci si fermi lì..nn ci si abbona e stop..e invece solito protagonismo che serve a nulla se nn far parlare un po giornali e tv locali..e far godere gli ospiti. Poi magari così facendo la cordata (mi scappa da ridere) fa un passo indietro..perchè vorremmo..ma con sti tifosi come si fa? Parole giè dette dal dott.garrone anni fa..ai tempi di canal..bei tempi..ma la speranza è l’ultima a morire..magari arriva lo sceicco..che manco sa chi siamo..eche magari ci costruisce lo stadio a serravalle..a vagli poi a dire che il genoa siamo noi e che il ferraris non si tocca…

    • Mirko says:

      Nel calcio moderno i tifosi non servono più. Servono spettatori paganti, allo stadio, alla TV. Il calcio è diventato un prodotto di consumo di massa. Contano i grandi numeri e Il problema del Genoa è che ha dei tifosi che non sono moderni. Per cui i tifosi si devono trasformare in semplici simpatizzanti che comprano le magliette e pagano le pay tv. Come fai a trattare un prodotto come Il Genoa, che è una squadra piccola, in una città decadente, senza un bacino di utenza, senza la possibilità di ipotizzare uno stadio diverso dal Ferraris? Se ti dovesse mai comprare qualcuno ti farebbe fare la vita del chievo al massimo, nulla di più. Bologna, Sassuolo, Cagliari, Fiorentina ma anche Atalanta, Udinese sono piazze ben più attraenti del Genoa e della Sampdoria il cui principale problema è che condividono lo stesso bacino di utenza.

      • alberto says:

        Condivido il tuo commento. Siamo noi, o alcuni di noi che sono rimasti indietro. E lo dico con tristezza, perché mi piaceva di più il calcio di prima. Ancora qualche anno e le generazioni di tifosi saranno rimpiazzate completamente generazioni di spettatori. E il problema finirà lì. E anche il bel gioco del calcio.

  39. alberto says:

    E’ un sabato nel quale nessuno leggerà questa mia ed io attendo solo la pernacchia a Preziosi in forma di applausi a Gasperini (assolutamente meritata).
    Voglio invece parlare di due cose di oggi. La notizia che Muriel interessa al Liverpool ed il derby vinto dal Liverpool. Personalmente mi interesso delle sorti dei Reds da parecchi anni.
    In attacco hanno giocato, Mané, Firmino, Coutinho. Tutti e tre sono superiori in quanto a continuità rispetto a Muriel e secondo me sono più forti. In panchina hanno Origi giovane sul quale i Reds puntano tanto. Poi c’è Sturidge, ex grandissimo distrutto dagli infortunii. Forse questa estate farà le valige. Quindi Muriel andrebbe lì con poche prospettive di gioco? Insomma credo che sia la solita notizia fatta filtrare per mantenere una quotazione di un giocatore che non ha mercato nelle primissime squadre di Inghilterra, Spagna, Germania e pure Italia a 30 ML. Ormai il suo orologio biologico gli suggerisce che dovrebbe cambiare aria per non appiattire la sua carriera. La Samp aveva già deciso di fare plusvalenza ma l’infortunio ha rotto le uova.

  40. Francesco Oreginarossoblu says:

    In 10 anni non ha mai detto la verità,anzi ha fatto sempre l’opposto di ciò che diceva.Ha fatto solo i fatti suoi e poi viene a dire che ha fatto sempre il bene del Genoa.Che faccia da c…

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