ORMAI E’ UNA VIA CRUCIS PENOSA

19 Mar 2017 by Giovanni Porcella, 89 Commenti »

Chissà se la pausa di campionato porterà consiglio. Certo è che così il Genoa non puo’ andare avanti. Contro il Milan al Meazza la squadra rossoblu’ ha giocato un match impalpabile, mediocre nella sua povertà tecnica. Izzo e compagni avevano il libretto delle istruzioni in mano e si sono limitati ad un compitino figurato davanti allo specchio. Così al Milan peraltro rabberciato è bastato fare il minimo sindacale per segnare il gol con Mati Fernandez e poi dormire sonni tranquilli visto che il Grifone era sotto effetto di cloroformio. Il presidente Enrico Preziosi ha assistito al match e da un paio di inquadrature non pareva soddisfatto, neppure un po’. D’altronde dopo il cambio di allenatore, si vede e si sente la stessa musica a parte il sussulto di Empoli. Il convento non passa altro, questo è cio’ che è rimasto. Persino Ocampos che si è esibito in rossonero avrebbe fatto comodo in questa fase di carestia, ma è partito pure lui e Palladino che l’ha sostituito pare non essere piu’ proponibile. Così come Rigoni uno che almeno la grinta la mette sempre in campo. Mentre la tifoseria è sempre piu’ arrabbiata conviene staccare la spina per una settimana. Fare scendere la temperatura è utile quanto lo sarebbe vedere questa squadra lavorare. Imbarazzante la sequenza di corner neppure arrivati nell’area avversaria. Semplicemente indecente. Resta il fatto che tra promesse di cessione della società comunicati della Nord e altro la Via Crucis del Genoa continua e l’ultima stazione è ancora lontana. Si potrebbe parlare dell’infortunio di Izzo, del possibile recupero di Veloso, di un Lamanna che non convince e di un Taarabt che dopo un tempo sparisce, ma è tutto inutile. Quello che è, si vede. Occorre turarsi il naso per il resto meno discorsi e piu’ fatti.

89 Commenti

  1. PieroValleregia says:

    salve
    Mi domando cosa sia successo in questi mesi al Grifone: per diversi mesi è stata una squadra combattiva, energica, pugnace che sopperiva ad alcune carenze tecniche dell’organico, con la volontà, la corsa, la grinta.
    Aveva addirittura collezionato un numero molto alto di cartellini rossi e gialli, sintomo di sana cattiveria agonistica.
    Questi fattori hanno permesso di vincere diverse partite, anche in modo netto, contro avversari più preparati tecnicamente e con più soluzioni tattiche …
    Insomma, il Genoa sembrava una “Sparta” calcistica, sempre pronta a vendere cara la pelle e anche nelle sconfitte, l’onore era sempre salvo.
    Invece, da dicembre in poi, complice in parte il mercato di gennaio, la squadra si è come sciolta, volatilizzata, evaporata; nessuno corre più, combatte, “picchia”: la rete presa nel derby di ritorno è l’emblema di ciò, con Munoz che, invece di “arare” Muriel, lo lascia passare e lo accompagna in area …
    I Gorin, i Torrente, i Papastatopoulos … non ci sono più
    Il Genoa si è involuto, da spartano è diventato ateniese … molle, insulso, arrendevole
    Il Grifone perde contro squadre mediocri senza combattere, in un campionato dove le uniche compagini che giocano a calcio sono due: la Lazio di Inzaghi che tutti davano retrocessa già a luglio e, ahimè, l’Atalanta di Gasperini sulla quale tutti garantivano solo una salvezza quasi tranquilla.
    saluti
    Piero e famiglia

  2. Giuse says:

    Hai perfettamente ragione è una squadra persa che non reagisce.
    Speriamo nel ritorno di Veloso senza aspettarci miracoli..
    Minacciare e contestare a Pegli questi giocatori non servirà a niente se non fare la fine della squadra di Bagnoli che fece un finale di campionato di tutte sconfitte.
    Se non viene trovata un’alternativa seria a Preziosi c’è poco da fare.
    Se Preziosi si dimettesse e togliesse le fideiussioni saremo semplicemente esclusi dalle serie professionistiche con tappa finale al tribunale fallimentare..
    In pratica ci lanceremo senza paracadute da un aereo in difficoltà da un altezza di 3000 metri sperando che succeda qualcosa prima dello schianto.

    Forse gli unici che possono alzare la voce e farsi sentire, almeno per il momento, fintanto che possiedono il 25% delle azioni del Genoa sono i vertici della fondazione.
    Potrebbero chiedere nuove politiche di gestione della società o di concordare la nomina di un nuovo amministratore delegato per traghettare la società verso una nuova proprietà o cercare proprio loro un nuovo proprietario..
    Un conto è dire che il Genoa è gestito male o potrebbe essere gestito in altro modo e che ha molti debiti (ma stanno calando) altro è dire che il socio di maggioranza sottrae risorse alla società intascandosi le plusvalenze.
    In questo caso non basterebbe una contestazione ma sarebbe necessario che la fondazione, come socio di minoranza, agisca a tutela della società Genoa per falso in bilancio e appropriazione indebita.
    Credo che Preziosi non sia il diavolo in convento tra i santi anche perché quasi nessuna squadra italiana di serie A immette denaro fresco ma sono i soldi delle tv e le plusvalenze (soprattutto vendite all’estero) a far andare avanti il campionato. Infatti il campionato si sta svuotando di talenti ed è diventato sempre più povero di qualità.
    Si può cercare in modo civile (non con minacce o casi come Genoa-Siena) un’alternativa alla presidenza Preziosi senza però illudersi.
    Il Genoa di suo oltre ai contratti a scadenza dei giocatori non ha nulla (il centro sportivo e la sede è in affitto, e in ogni caso varrebbero pochi milioni).
    Con l’attuale distribuzione dei diritti tv il Genoa non può ambire a nulla se non a partecipare alla serie A e fare negli anni fortunati un’apparizione nella coppa Uefa.
    Per ambire a veri traguardi devi moltiplicare per almeno 3 volte le entrate attuali o con soldi freschi o con plusvalenze sempre reinvestite avendo la fortuna di acquistare giocatori a poco per rivenderli a tanto senza mai sbagliare (ipotesi molto poco probabile).

    • luca cambiassi says:

      E’ proprio questo il problema. Siamo d’accordo che il Genoa non potrà mai ambire a certi traguardi e che ogni anno dovrà cedere i migliori per appianare il bilancio. Questo, purtroppo ci sta. Non ci sta però che i migliori che se fossero ad esempio dell’Atalanta, verrebbero venduti a 20/30 milioni, noi li cediamo a 7/8 (la cessione di Perotti e Iago Falquè a quelle cifre è scandalosa!) e sempre agli stessi. Li cediamo anche se non ci guadagnamo nulla, come Ocampos (ma guarda caso ceduto al Milan, che combinazione) e in più, abbiamo fatto andare via l’unico allenatore che in questi anni è riuscito nel miracolo di fare giocare come una squadra l’armata Brancaleone che ogni anno il Presidente gli metteva a disposizione (salvo poi smantellargliela a dicembre nei rari casi in cui si azzeccava quasi tutto ad agosto). Il povero Juric, allenatore da Genoa con discrete qualità che tra le cose che aveva messo come condizioni per firmare il contratto aveva posto il veto sulla cessione di Rincon, una volta in ballo si è visto cedere mezza squadra da sotto i piedi e non ci ha capito più nulla. Ma anche senza Pavoletti il Genoa stava giocando lo stesso, fino a quando non ha vinto con la Juve. Mandorlini sta dimostrando che Juric non ci poteva fare granché, visto che la squadra ha di fatto smesso di giocare subito dopo quella partita. Non è che di mezzo ci sono i soliti maledetti soldi come alla vigilia di Genoa Ajax? Non è che i giocatori, avendo cancellato la Juve dal campo come non è capitato a nessun’altra squadra italiana in questo campionato ha chiesto improvvisamente più soldi per continuare a giocare? L’ultimo Genoa di Bagnoli in pratica si ammutinò e nelle ultime cinque partite non scese mai in campo. E l’anno delle maglie di Genoa Siena? Andate un po’ a rileggervi la formazione di quella squadra e poi ditemi se è possibile che si salvò solo all’ultima giornata (Frey; Alhassan, Bovo, Granqvist, Mesto; Palacio, Kucka, Biondini, Rossi; Sculli; Gilardino.) Tutta gente che se è ancora in attività gioca in serie A e a parte Bovo che è nel Pescara, mica nel Rocca Pepe. C’è qualcosa oscuro nel Genoa, che ogni tanto ritorna. La stessa malattia che uccise la Samp orfana di Cassano e Pazzini: una squadra che improvvisamente diventa grammissima e le perde tutte. Davvero è così difficile capire cosa succede in questi casi? Secondo me no. Basterebbe solo averne voglia, oppure dover aprire gli occhi sul mondo del calcio che così com’è adesso non è più credibile. Forza Genoa.

      • Giuse says:

        Perotti era stato considerato un ex giocatore da varie squadre.
        Nessuno sano di mente spenderebbe tanto per un giocatore che al prossimo infortunio grave probabilmente smetterà di giocare.
        Per ottenere cifre alte devi vendere giocatori giovani bravi mai infortunati con ampli margini di miglioramento come El Shaarawy.
        Poi il prezzo di un giocatore è molto soggettivo e dipende se non c’è un’asta tra squadre e se hai necessità di vendere.
        In pratica il prezzo è dato da quello che le altre squadre vogliono darti ( ricorda che con la retrocessione in C, nessuno in Italia voleva Milito se non l’Inter e il Livorno ma per un tozzo di pane).
        Per quanto riguarda la gestione degli acquisti e vendite dei giocatori è molto difficile da commentare. Non riusciresti a fare acquisti a basso prezzo se tutti capissero le potenzialità di un giocatore, e non capiresti neppure come mai grandi società acquistato a prezzi altissimi per giocatori che poi non rendono niente ( ad es. mi vengono in mente Gabigol o Fernando Torres) …

        • luca cambiassi says:

          Probabilmente hai ragione, resto convinto però che se quando decidi di vendere qualche giocatore, provassi a fare un sondaggio all’estero, qualche milione in più lo prenderesti. E il Genoa ha sempre venduto ai soliti noti e nel caso di Falquè, ancor prima che aprisse il mercato. Non hanno nemmeno provato a fare un’asta. Quanto a El Shaarawy, è stato ceduto stupidamente che ancora non aveva mai giocato in A se non alcuni spezzoni di pochi minuti. Se volessi davvero farci i soldi con un giovane come lui, lo affiderei a Gasperini per un anno, così invece che a 10 milioni lo venderei a 20. Ma non sono Preziosi, ahimè. Forza Grifo.

  3. massimo54 says:

    Se nel girone di andata non avessimo battuto Juventus, Milan e Fiorentina pensate come staremmo messi…

  4. robertogrifo says:

    Il secondo tempo del derby e il secondo tempo col Milan sono imbarazzanti per il gioco del calcio. Ieri l’ atteggiamento della squadra anche dopo lo svantaggio è incommentabile. Mandorlini per primo dimostra di non avere coraggio proponendo giocatori impalpabili come cataldi che ha perso l’ ennesima occasione, Simeone e’ involuto, pinilla non pervenuto, ma quello che più mi preoccupa è la mancanza di grinta, di voglia di dimostrare qualcosa.
    Davanti a tanta pochezza anche le scelte dell’ allenatore risultano incomprensibili, perché fuori lazovic l’ unico che ha impensierito a volte il Milan, perché ancora fuori rigoni e perché fuori cofie, che pur con tutti i suoi limiti, e’ l’ unico che pressa e recupera.
    Quello che più mi ha sconcertato sono state le dichiarazioni di Mandorlini che ha dichiarato che la squadra gli e’ piaciuta, che ha fatto la partita che volevano e che la squadra e’ rimasta in partita fino all’ultimo, creando quattro o cinque occasioni da gol…ma con che cosa delimitano l’ area tecnica a Milano…

  5. giovanni says:

    Ma che poi Ocampos dato gratis tre goal fatti e sostituito da nessuno sa di farsa

  6. CasarzaRossoblu says:

    Quanti punti pensiamo di fare da qui alla fine?
    No seriamente, la situazione e’ davvero preoccupante, non regge nemmeno piu’ la scusa della pochezza tecnica della squadra. Non regge perche’ squadre anche piu’ scarse di noi ,come il crotone,perdono,ma lottando.
    Non so piu’ cosa pensare sinceramente,non e’ che magari dalle parti di pegli non si vedano piu’ stipendi da qualche mese? E’ solo un’ipotesi,magari una cazzata,ma deve per forza esserci sotto qualcosa che ancora non sappiamo perche’ quello che stiamo vedendo e’ davvero vergognoso.
    E preziosi viene ancora a dirci di non prendercela con i giocatori,ma stiamo scherzando? E’ per colpa di questa gente(oltre a lui,ovviamente) che siamo diventati la barzelletta del campionato

  7. Ste says:

    Se non lo aveste notato, gli ultimi 40 secondi della partita mi hanno spaventato tremendamente..invece che tentare un ultimo disperato lancio in area di rigore, abbiamo fatto melina aspettando il fischio finale… mi spiace ma la squadra sará quel che sará ma li si è avuta la prova del DOLO..non ci hanno nemmeno voluto provare!!! E’ gravissimo!!! Giovanni hai notato questa cosa? Questi vogliono RETROCEDERE attenzione…………

  8. Francesco Oreginarossoblu says:

    Sono sempre più convinto che sia la società che i giocatori vogliano perdere tutte le partite e non immagino il motivo.Pensateci bene.Una squadra che sta perdendo fa melina.E’ normale?Passaggi agli avversari da 2 metri.Cross sballati preda sempre degli avversari.Non riuscire a imbastire un’azione che sia una.Solo volendolo fortemente riesci ad essere così penoso.Ci sta prendendo per il c… tutta Italia.

  9. Francesco Oreginarossoblu says:

    Spero soltanto che con l’Atalanta non si ripeta come con il siena anche se i presupposti ci sono tutti.Mi rivolgo specialmente ai capi della tifoseria.Non forniamo una scusa a quell’essere.Se dovesse succedere ci spedirebbero immediatamente in B o peggio e così avrà la scusa bella e pronta.

    • Ste says:

      il problema è che temo anche io che i signori della TO stiano studiando qualche cosa di nuovo di clamoroso… non mi fido di certi personaggi purtroppo.

  10. albikoetxea says:

    mandare via Gasperini(fosse stato per lui sarebbe rimasto) per risparmiare? ora sta pagando due allenatori. chiaramente non è stata una mossa da un presidente sveglio ma il problema è che è recidivo . dopo averlo mandato via la prima volta(1 stagione in B + 4 in A), in quelle 2 stagioni senza gasp ha dovuto pagare ben 6 o 7 allenatori e son state le uniche dove si è sentito parlare di salvezza. da questo gruppo sgangherato avrebbe tirato fuori qualcosa di meglio di quello che si è visto ultimamente. certo che tecnicamente…..belin non ho visto battere un corner o una punizione come si deve. due pareggi con samp e milan, squadre modestissime, erano più che alla portata. mandorlini è comunque un allenatore di serie B.

  11. LAURA1962 says:

    Sto guardando Gradinata Nord dove viene giustamente magnificata l’altra squadra di Genova per la quale il conduttore auspica anzi prevede un radioso futuro mentre per il Genoa, tra una risata e l’altra, si prospetta la tragedia. Ridono tutti molto ma a me sembra che ci sia ben poco da ridere. Scusa lo sfogo Giovanni, sara’ che l’amarezza e’ davvero tanta.
    Forza Genoa, sempre.

  12. LAURA1962 says:

    Non Gradinata Nord, derby in terrazza …….

  13. eugenio risso says:

    Analisi tanto spietata quanto realistica, quella fatta da Giovanni Porcella. Non si può far altro che condividerla al cento per cento……e, in caso di salvezza, andare alla Guardia!. Il bello è che credo, se non retrocediamo, avremmo battuto, con molta probabilità, un altro record negativo: quello della salvezza col minor numero di punti in classifica per, appunto, aver garantito un altro anno di massima serie. Purtroppo però il futuro appare assai nebuloso e, con una crisi societaria conclamata, ben poche sono le speranze di continuare a farla franca.

  14. bruno says:

    Buongiorno Giovanni e buongiorno a tutti. Assistendo agli ultimi eventi riguardanti la nostra squadra mi viene da pormi una domanda. Detto e ridetto di Preziosi….tutto verissimo, per carità. Però mi chiedo, tra le squadre che si collocano dall’ottavo posto in poi, fascia della quale fa parte il Genoa vedo che negli ultimi anni più o meno siamo nella media delle altre. Anzi noto che la sampdoria ha fatto ben peggio di noi. Retrocedendo in serie B circa 5 anni fa e piazzandosi spesso dietro a noi in classifica. Due anni fa con Mihajlovic in panchina fecero un girone di ritorno disastroso. L’anno scorso con Montella peggio ancora, salvi praticamente l’ultima giornata grazie ad un regalo della Lazio. Altrimenti quest’anno avrebbero militato in serie B. Quest’anno invece l’anno disastroso è toccato a noi. Sbagliato tutto ciò che si poteva sbagliare, non azzeccandone una. Ecco, la domanda che mi viene spontanea è questa. Come mai quando succede a loro, e quindi molto più spesso che a noi, le cose vengono minimizzate? Cioè, certo, un poco di malumore le inevitabili critiche, qualche protesta, ma mai i drammi che accadono da noi! Processi in tv quotidiani, sciopero gradinata, contestazioni al campo di Pegli. Da loro sembra quasi voler far passare inosservate e mettere in secondo piano le loro vicende negative. Nonostante le ultime 5/6 annate non certo positive, da loro, mai i drammi che si fanno da noi, questa è una cosa che non capirò mai. Un tempo era il Genoa la squadra giustificata protetta e coccolata, ora le parti si sono invertite. Loro coccolati e protetti, il Genoa preso d’assalto e sempre nella polemica. Basti ricordare l’anno scorso, noi stavamo facendo un buon campionato, loro stavano scivolando verso la B, eppure tenevano banco le cessioni di Perotti, e le polemiche con Gasperini. Quest’anno, siamo tornati a ciò che per 55 anni ed oltre è stato. Loro bravi belli infallibili praticamente un isola felice. Da noi il dramma. Ma forse va bene così. La città preferisce questo, come daltronde è sempre stato. Quasi come se per questi 10 anni il Genoa in serie A e qualche volta anche ben piazzato, avesse dato fastidio. Probabilmente per la città che conta ed alla quale le sorti del Genoa non interessano minimamente va bene questa situazione.

    • PieroValleregia says:

      salve
      ho 56 anni e, a mia memoria, non ricordo titolo dei giornali benevoli o a coccole nei confronti del Genoa da parte di chi conta in città …
      Abbiamo il torto di essere la storia e la storia, la tradizione, la cultura, la gente “perbene”, la odia
      saluti
      Piero e famiglia

  15. massimogenoa1893 says:

    Preziosi arrabbiato in tribuna a san siro ? Ci godo ….vorrei che si facesse delle montagne di bile come é successo a tutti i tifosi dopo prestazioni vergognose da squadra costruita da fare schifo ….e io ancora piu scemo a crederci ad essere andato in mezzo ai 200 presenti a san siro a vedere dal terzo anello l ennesima schifezza …grazie presidente far passare la voglia a un tifoso del genoa ce ne vuole mi creda …complimenti ….

  16. massimo says:

    ma con un presidente che promette e non mantiene quello che dice, quale allenatore non solo in italia ma anche in europa puo’ fare meglio di Gasperini che ogni sei mesi si vedeva vendere i migliori giocatori da preziosi ? juric comunque e’ un buon allenatore e diventera’ un ottimo allenatore .

  17. massimogenoa1893 says:

    Gasperini con un presidente entusiasta di creare una squadra e un ambiente alla grande saremmo tutte le domeniche a divertirci e vedere un ottimo calcio giocato …e invece oggi purtroppo questi sono i risultati …ripeto …non ci meritavamo tutto questo …vediamo cosa ci riserva il futuro per la nostra gloriosa società…..

  18. Benny says:

    Qui si parla a sproposito dei 10 anni di serie A che Preziosi ci ha garantito. Ma a che prezzo? Di una montagna di debiti, stimabili in circa 150 mln, che al momento rendono invendibile questa società. Insomma, abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità, sfruttando una sorta di doping di cui altre squadre(x es Udinese, Atalanta,Chievo, ma anche altre)non hanno usufruito.
    Se fossi un tifoso di una delle suddette squadre, mi sentirei preso in giro.
    Insomma, quando si parla di 10 anni di serie A, bisognerebbe fare riferimento alle azioni di un presidente che ha fatto di tutto per infangare il nome del nostro Genoa.
    Personalmente, spero che se ne vada presto…

    • Casarza Rossoblù says:

      Il problema sta nel fatto che nè ora nè sicuramente in futuro si riuscirà a sapere la reale entità di debiti ed è proprio questo alone di mistero che preoccupa molti di noi,me compreso.
      Non bisogna assolutamente farsi strane illusioni riguardanti un imminente cambio di proprietà per svariati motivi:
      - quali sono gli interessi che potrebbero spingere qualcuno ad acquistare una società di fascia media come il genoa? In più con questo bacino d’utenza e con l’impossibilità di reperire un’area per l’eventuale costruzione di uno stadio di proprietà?
      -chi sarebbe così matto da investire una vera e propria “pacconata” di milioni a fondo perduto( quanti di preciso,appunto,non lo sappiamo) solo per colmare questo benedetto debito?
      -tutte le trattative riguardanti le cessioni di società calcistiche vivono di continui tira e molla ed impiegano mesi se non anni(vedi la situazione in casa milan) ad andare in porto,figuriamoci quando di acquirenti non ce ne sono proprio
      Detto ciò non possiamo non riportare il fatto che la situazione venutasi a creare sia abbastanza preoccupante. Tutti ci auspichiamo l’arrivo di qualcuno che ponga fine a questo periodo di incertezze,ma la verità dei fatti dice che le possibilità che possa muoversi qualcosa sono prossime allo zero! Quindi bisogna accontentarsi di questo presidente, il quale ha praticamente annunciato( anche se in maniera implicita, ma comunque il senso era facilmente intuibile..) che finchè sarà a capo della società non investirà più un centesimo proveniente dalla sue tasche,nella speranza che questa campagna di autofinanziamento consenta di portare a casa la pelle alla fine del campionato.
      Gli unici personaggi usciti allo scoperto( anche se la stampa ha palesemente gonfiato la loro volontà di acquistare la società) sono un delinquente e uno che è venuto a saltare come un lusco sotto la gradinata,quindi meglio così.
      Sono il primo a volere un cambio di proprietà,ma bisogna essere realisti lasciando da parte chissà quali sogni. Dall’anno prossimo si giocherà per salvarsi e con preziosi ancora al timone, non aspettatevi chissà quale rivoluzione quest’estate, cessioni di laxalt e simeone,squalifica di izzo( e la cosa mi dispiace parecchio) e tanti tanti prestiti/paremetri zero/giocatori a zero lire ecc…perchè,purtroppo, è appena iniziato un triste e lungo processo chiamato RIDIMENSIONAMENTO

  19. Francesco Oreginarossoblu says:

    Bene ora vi racconto una bella favola.I nomi dei personaggi potete immaginarli.Circa 2 anni fa il presidente della più antica società di calcio,sapendo che la sua squadra non avrebbe potuto giocare in Europa e vedendo che la classifica si stava facendo “preoccupante” per lui,convoca l’allenatore e gli suggerisce di “mollarci”.Il mister allibito gli risponde che lui allena per vincere e non per perdere le partite.Allora esce dallo studio e al primo allenamento parla ai giocatori del suggerimento del presidente.Naturalmente la squadra si schiera tutta con l’allenatore e continua a vincere sino a guadagnarsi un posto in Europa.Come ben sapeva il presidente non ottenne la licenza uefa e per completare l’opera scacciò l’amato allenatore….Vi è piaciuta?

  20. massimogenoa1893 says:

    Caro ste …é inutile che fai lo spiritoso …io non sono gasp mania …ma penso che dei risultati di juric e mandorlini l’unico che forse sei contento sarai te quindi non fare il pazzesco ….e comunque se vuoi parlare di Gasperini non si può dire che ho solo gran rispetto e con lui ho visto giocare a calcio ….un allenatore che oggi si rimpiange ….e domenica se l atalanta ci fa tre gol vorrei vedere la faccia di preziosi …genoa punti 29 ….atalanta con Gasperini punti 55 mai cosi in alto nella sua storia ….rifletti fidati . Buona serata .

    • Asa says:

      Concordo pienamente.
      Gasperini ci darà una lezione di calcio.
      Anzi la darà a preziosi mandorlini e ai ns. Calciarori se cosi si possono chiamare.

    • Ste says:

      non hai capito nulla non ero ironico, pensavo fossi proprio lui… E se leggessi i miei post in uno di qualche giorno fa ho scritto “Si, sono vedovo di Gasperini..” rilassati e ciao

  21. PREVIATI STEFANO says:

    Anche leggendo l’ articolo on line su Repubblica Genova di R. Parodi , nel paragrafo sui problemi economici, non si possono avere grandi speranze sull’ uscita dell’ attuale proprieta’ ….. chi si prende ‘sta montagna di debiti ?

    • Paolo1893 says:

      non so a quanto ammontino i debiti e mi piacerebbe sapere come fare, il modo c’è perchè il bilancio è pubblico; ma li è una mia colpa che sono ignorante in materia.
      Comunque i 137 giocatori che cita R. Parodi non è un numero esatto e vi è un’imprecizione, il numero esatto è 119 infatti si erano corretti.
      Poi sono i giocatori schierati in 5 anni , tra i quali sono compresi i primavera come Pellegri che ha giocato 5 minuti.
      Poi fa il riflettere che tra i primi 10 posti ci sono 6 / 7 Italiane.
      La Sampdoria non è compresa perchè degli ultimi 5 anni ne ha fatto 1 in B.
      Tra le prime è compreso anche il Granada che appartiene alla famiglia Pozzo.
      Quindi non è solo Preziosi che fa tourbillon di calciatori.
      Ciao,
      Paolo

    • giuse says:

      Ho letto l’articolo Renzo Parodi su Repubblica ( un giornale che è sempre stato ostile nei confronti del Genoa e dei genoani, che spingeva verso la fusione o semplicemente per la scomparsa della società dei grifoni) e condivido gran parte dell’articolo.
      Il Genoa ha cercato di crescere con un politica di acquisti -vendita- e nuovi acquisti.
      Il numero di tesserati è cresciuto a dismisura e sono transitati al Genoa giocatori di un livello mai visto sulle sponde del Bisagno ma sono esplosi i costi.
      Il tutto non ha portato a molto anche perché il Genoa si è trovato con un numero di giocatori enorme proprio alla vigilia della grande crisi che prosciugato le casse delle squadre di serie A.
      Quindi il Genoa ha iniziato un politica di forte ridimensionamento con vendita dei giocatori ( quasi a qualunque costo per di liberarsi degli ingaggi ) e ha iniziato a ridurre il debito.
      Il Genoa ha sempre viaggiato sul filo del rasoio per quanto riguarda i parametri di bilancio e le immissioni di denaro da parte del socio di maggioranza con la crisi si sono fatte sempre più rare.
      Ora la strada per sopravvivere è molto stretta, devi mantenere la categoria (che ti garantisce 40Milioni di diritti televisivi) e riuscire a costruire una squadra decente con un minimo di ingaggi e creare al tempo stesso con giovani, svincolati e giocatori che provengono da infortuni o pessimi stagioni delle plusvalenze per ridurre i debiti fintanto che non vengano immessi nuovi capitali freschi o da un nuovo proprietario o dalla società di Preziosi.

      Leggetevi su Gazzetta dello sport
      Bilanci serie A 2014-15: le schede delle squadre

      P.S.
      Non mi illuderei molto per la costruzione di uno stadio di proprietà per una piccola squadra.
      Costruirlo costa molto, non avrebbe un vero valore economico ( se sei in difficoltà economica a chi vendi uno stadio?) ma sono un valore contabile da mettere a bilancio, solo un’eventuale centro commerciare dentro lo stadio darebbe introiti ogni giorno…

      • Ste says:

        proprio parlando di Repubblica negli ultimi anni Adamoli insieme ad Angeli del fu Corriere Mercantile avevano intrapreso una battaglia personale contro Preziosi sparando ogni qualsivoglia notizia negativa o bufala (vi ricordate dell’italo svizzero Pasini che stava comprando il Genoa?). Bene. Come mai da poco meno di un anno circa (più o meno da quando si sono calmati anche gli ultrà con la assemblea del porto antico) non scrive più nulla di negativo sul Genoa? Proprio adesso che invece sarebbe il caso di incalzare? Molto strano..ma molto..

        • Giovanni Porcella says:

          Ma di cosa state parlando? Lascia perdere dai fammi il piacere

          • Giuse says:

            Non parlo di Adamoli che ha sempre cercato di difendere il Genoa.
            Ma della redazione nazionale (di Roma) dove l’unica squadra corrotta era il Genoa, con Preziosi che ogni volta che parlava gli rifacciano la famosa valigetta piena di soldi (peraltro mai esistita ed inventata da qualche cronista).
            Il processo staliniano subito dal Genoa andava bene( la sentenza era già scritta prima del processo, con i giudici annoiati e sonnolenti che giocavano con i bigliettini)
            Il Genoa era il male del calcio tutte le altre squadre erano sante i infatti non si è indagato su quello strano campionato.
            Il Genoa doveva fallire e finire tra i dilettanti.
            Per la Juve guanti bianchi per salvaguardare il patrimonio italiano per non parlare del mancato fallimento della Lazio o i falsi passaporti della Roma e poi tutto il resto.
            Dopo Genoa-Siena tutti i tifosi del Genoa erano pazzi maneschi finendo con la ciliegia della fantasiosa descrizione dei fatti che portarono al furto dello scudetto da parte di un gerarca fascista a favore del Bologna.

          • Giovanni Porcella says:

            questo posso comprenderlo

          • Ste says:

            non sono dietrologie, sono fatti. Se non sei d’accordo mi sta bene, ma sto parlando di un giornalista che prima faceva la guerra a Preziosi e adesso invece non scrive più nulla di negativo su di lui, quando mi sarei aspettavo l’esatto contrario.

          • Giovanni Porcella says:

            Caro ste, piu’ su trovi chi la pensa differente da te: vedi c’è chi odia un giornalista chi la pensa all’opposto. Qual è la morale? che il Genoa si è diviso in tutte le sue componenti. Se la squadra perde anche col Roccapepe, a dirla alla Scoglio, io e te che colpa ne abbiamo? Penso nessuna e invece qualcuno il cannone lo punta si di me o su di te. E siccome la gente non vede piu’ un prete nella neve gli va pure dietro. Magari mi sbaglio, mah

    • Ste says:

      noto giornalista strisciato che starà godendo come un matto

      • PieroValleregia says:

        … sul “giornale” repubblica, sia locale che nazionale, stendiamo un pietoso velo …

        che il Genoa ( e i suoi tifosi) non siano simpatici è palese; non è vittimismo, dietrologia e complottismo (termine molto abusato ultimamente, guarda caso da repubblica) ma sono fatti.
        Ho 56 anni e, a parte rare eccezioni (Brera, Calindri, Gassman padre e pochi altri), il Genoa, a livelo nazionale e pure locale, veniva costamente denigrato, deriso e calunniato.
        Ricordo addirittura una volta, durante la telecronaca (RAI) della finale della Mitropa in quel di Bari, il telecronista disse: il Genoa, alcuni affermano che è la prima squadra di calcio in Italia ma ciò non è vero, la prima è la Pro Patria …
        Tralasciando poi la stampa locale: cade un pelo a Pegli … ahh Genoa nel caos, insulti, botte, chiamata la digos, succede un terremoto da altre parti: normale dialogo e scambio civile di opinioni (poi, invece, volavano cazzotti in campo tra stopper e portiere di altre squadre ma … tutto va bene madama la marchesa)
        diciamo la verità: storia, cultura, tradizione, che sono dalla nostra parte non piacciono ai padroni del vapore …
        saluti
        Piero e famiglia

  22. bruno says:

    Buongiorno a tutti…veramente dati alla mano in serie A squadre senza debiti non ce ne sono. Chiaramente c’è chi ne ha meno ma c’è anche chi ne ha molti più di noi. Purtroppo sembra e non si sa perche, che i debiti li abbia solo il Genoa. Preoccuparmi perchè siamo in serie A da 10 anni ad un prezzo troppo alto? Non ci penso nemmeno. Sarà un problema della società, non certo dei tifosi. Mi preoccuperei se fossimo in serie B ed avessimo i debiti. Io vado allo stadio da oltre 50 anni, e il Genoa qualunque presidente abbia avuto ha sempre vissuto in cattive acque. Per quanto mi riguarda il mio compito di tifoso è guardare la partita, gioire se si vince, ed incazzarmi se si perde. La società ha i suoi commercialisti, non credo abbia bisogno di me. Un tempo il tifoso faceva il tifoso, non si parlava in continuo di debiti o di plusvalenze. Eppure ci sono sempre state. Solo che un tempo il Genoa vedeva e vendeva un discreto giocatore ogni 10 anni!!!! E’ una vita che sento gente preoccupata….. profezie di disastri e di fallimenti, che per fortuna per ora non ci sono stati, e nonostante tutto siamo ancora qua. E fino all’anno scorso davanti ai cugini. Poi se prima o poi queste profezie si avvereranno vedremo.

    • Paolo1893 says:

      Perfettamente daccordo.
      Anche perchè caso strano certi discorsi di bilancio, catastrofismi etc vengono fuori quando le cose vanno male, ma a Novembre eravamo tutti contenti e non si parlava di debiti etc.
      Ora i tifosi sono diventati dei commercialisti .
      Un tempo si seguiva la squadra, si tifava.
      Ora tutti a parlare di debiti, plusvalenze, non si tifa più come un tempo e soprattutto non si segue il calcio con la leggerezza di un tempo.
      Ciao,
      Paolo

      • Giovanni Porcella says:

        E perché? Prova a parlare tu di un deficit da cento e passa milioni il giorno che hai battuto la Juventus. Io ho difeso Gasperini ma ho visto che alla terza giornata tutti aspettavano il risultato di Pescara per esultare in caso di un suo esonero per compiacere i lacchè….invece tronata galattica. io avrei detto grazie a Gasperini anche se fosse stato esonerato pecheè ho un cervellino e ogni tanmto lo uso, ma la gente è cattiva, meschina, sfigata. Prova a dire in quel momento quelle cose lì. Beh io l’ho detto e la società mica è tanto intelligente, no ti fa la guerra piu’ o meno. Ma anche dopo tre vittorie i problemi c’erano, solo che è il pubblico che non è maturo a sentirli. Quando poi non vinci da tre mesi in casa allora tutti ti chiedono: richiamate Gasperini, mandate via il presidente, scrivete e dite che sono tutti dei furfanti e così via…. E’ il mondo di internet,. il falso, folle, dannoso, disastroso mondo lì dove ognuno scrive pensando di avere la verità in tasca. Se addirittura si fa politica con due post pensando di poter cambiare in dieci giorni che ne so ….la capitale o il Pese. per carità, figuriamoci quando si parla di calcio. Ma di cosa stiamo parlando. E poi le dietrologie che leggo se un giornalista attacca o se non attacca, pazzesco

        • Paolo1893 says:

          Ciao Giovanni,
          immagino di riferissi alla mia prima parte “Anche perchè caso strano certi discorsi di bilancio, catastrofismi etc vengono fuori quando le cose vanno male, ma a Novembre eravamo tutti contenti e non si parlava di debiti etc.” parlavo non dei giornalisti ma dei tifosi in generale e dei discorsi che si fanno tra tifosi.
          Poi da un punto di vista tecnico dei calciatori un’opinione mi sento di darla ma quando si parla di bilancio mi sento col le mani legate nel senso che non ci capisco niente.
          Poi vorrei sapere, visto che i bilanci sono pubblici come poterli vedere, solo per curiosità.
          Sono daccordo che il mondo in internet per tutto quello che hai elencato te è un brutto mondo.
          E’ altresi vero che voi giornalisti siete attaccati da tutti, società Genoa perchè il presidente da quando hai intervistato Gasperini non ti parla più ed i tifosi perchè per quanto che fai avremo sempre da ridire pubblicamente perchè prima le critiche erano al bar ora sono direttamente su internet e tutti vedono tutto.
          Comunque ho sempre molto apprezzato il tuo lavoro perchè a mio giudizio lo fai da vero professionista quindi se nel mio post ho scritto cose sconvenienti mi scuso.
          Con stima,
          Paolo

  23. Benny says:

    Vedo che in molti continuano a voler ignorare la gravità del dissesto finanziario del nostro Grifone…
    A parte le grandi(su cui però il discorso è assai diverso e complesso, ma sostanzialmente molto più favorevole), nessuna delle medio piccole è nelle nostre pessime condizioni.
    Fidatevi, sarà meglio vigilare…

  24. Finnrico says:

    Ecco, Giovanni, finalmente l’hai detto (e condivido): certa gente una volta scriveva sulle pareti dei cessi, adesso c’è internet…

    Enrico

    P.S. ho cambiato nickname perché non vorrei essere confuso con un altro Enrico che ha scritto qualche tempo fa cose che non condivido. Non vorrei andare al cesso e trovare scritto sul muro “Enrico Khomeini” o “Chi non salta Enrico è”… ;)

  25. bruno says:

    Buonasera a tutti…Giovanni scusa la mia ignoranza, davvero, ma non ho capito bene a cosa ti riferisci soprattutto su Gasperini…ma parli di Pescara quest’anno con l’Atalanta o dell’anno scorso? Tieni presente che tu come addetto ai lavori conoscerai sicuramente cose e situazioni che un tifoso normale come me non può sapere…ed è per questo che a parer mio i tifosi non dovrebbero addentrarsi in cose e situazioni che non conoscono. Io ho sempre cercato di fare il tifoso allo stadio o nel bar o nel circolo sportivo che frequento…ma sempre cercando di parlare di calcio e non di conti o bilanci. Ci vuole tutta che capisca di pallone figuriamoci della gestione di una società di calcio…

  26. alberto says:

    Porcella condivido.
    Leggo tutti i giorni il Secolo e Repubblica.
    Adamoli è da anni il maggior contestatore tra i media di questa Società.
    Il Secolo non prende mai una posizione netta.
    Poi ci sono i cantori della gesta del “Genio”. Hanno un cognome che è uno scambio di vocale con il nome di un ottimo pesce da forno con patate. Personalmente non ne posso più di lui e delle sue “interviste” esclusive. Lo inserirei negli elenchi dei problemi della Società. Non dico tanto ma se durante l’ultima telefonata esclusiva invece di chiedere se il “Genio” sarà pronto a rifare quello che ripete da anni in mancanza di “acquirenti” (termine più adatto insensati benefattori), avesse chiesto perchè ha dato via Moretti, Dzemaili e altri che giocano ancora ad un livello per noi oggi da sogno e hanno permesso, con le loro plusvalenze, il pagamento delle bollette del Pio. Di Milito e company si sa.
    Oggi su Repubblica c’è stampato quello che in tanti pensiamo da tempo:
    Preziosi vorrebbe fare il Pozzo ma non è in grado.

    • Giovanni Porcella says:

      Il problema è che è un tutto contro tutti e questo fa male al Genoa. Invece c’è solo un fatto: la squadra non vince mai e qualche problemino c’è, mi pare e non solo in campo. E allora cosa facciamo? La colpa è dei tifosi? Dei giornalisti perché criticano troppo o non criticano? Non capisco, anzi no: missione compiuta infatto c’è chi non si mette neppure in discussione

      • stefano says:

        La colpa è di tutti:

        - presidente con i suoi comportamenti folli soprattutto in sede di mercato con supermercati ogni sei mesi

        - squadra perchè dei professionisti dovrebbero almeno per dignità e lealtà sportiva metterci almeno un briciolo di impegno

        - juric non mi sento di dargli colpe ma comunque ha dimostrato tutta la sua inesperienza

        - mandorlini perchè anche se in squadra hai ceppitelli e cuccureddu il tuo lavoro è quello di appenderli al muro dello spogliatoio, fargli il mazzo e motivarli

        - i tifosi per non aver contestato pesantemente PRIMA, accettando troppo passivamente

        - alcuni elementi della stampa + alcuni troll da tastiera, perchè gettano benzina sul fuoco e non fanno chiarezza (io non ho ancora capito se abbiamo debiti e se sì di quanto, se ne sentono di tutti i colori)

      • Paolo1893 says:

        Da un punto di vista tecnico di squadra il problema , a mio giudizio, è che quest’anno si è sbagliato il mercato di Gennaio completamente.
        Gli altri anni erano stati venduti giocatori ma i subentrati erano gente che faceva più o meno la differenza vedia Suso l’anno scorso, Niang due anni fa ma anche Floro Flores nel 2011 che non ha mai segnto cosi tanto.
        Quest’anno non abbiamo preso gente che segna e una volta che si è fermato Simeone è notte fonda.
        Colpa senza dubbio della società e del presidente in primis.
        Ed io l’ho sempre difeso.
        Ciao,
        PAOLO

    • Paolo1893 says:

      Non so con Moretti ma con Dzemaili non ha fatto plusvalenze visto che era in prestito.
      Preziosi non può fare il pozzo semplicemente perchè Pozzo delle 7 aziende che aveva (le Freud ovvero Frese Udinesi) fuori del calcio ne ha vendute 6 alla Bosh tenendone solo 1.
      In compenso ha comprato Granada e Wltford, in pratica ha scelto di fare business solo col calcio.
      Preziosi no, ha un’azienda molto grande che porta via energie, quindi non può fare come i Pozzo.
      Comunque a livello sportivo i nostri risultati, da quando siamo in A, non si discostano molto da quelli dell’Udinese.
      E’ vero comunque che gradirei, da tifoso e da chi ha pagato per anni l’abbonamento al sig. Preziosi, maggiore trasparenza.
      Ciao,
      Paolo

      • giuse says:

        L’analisi delle plusvalenze è molto semplicistica.
        Per l’Udinese si dovrebbero eliminare le plusvalenze infragruppo nel senso che se un giocatore non ha mercato o l’unica offerta è creerebbe minusvalenze hai come alternativa la vendita tra società dove il venditore e l’acquirente dipendono dallo stesso soggetto proprietario.
        In questo caso fai il prezzo che ti conviene incamerando plusvalenze legali ma che si potrebbero definire fittizie…

  27. maurigno says:

    Dispiace vedere la propria squadra perdere e dispiace perdere così. IL derby giocato e perso male e con il Milan …….. vedere l’intervista di Mandorlini fa stringere il cuore. Abbiamo perso molto più di uno a zero . Niente gioco niente tiri e difesa della sconfitta con “melina”sul campo e davanti alle telecamere. No. Proprio non va . Qui non si costruisce niente.
    Per quello che riguarda il prossimo anno e i debiti , visto che qui si va fuori tema senza problemi , dico la mia. Quest’anno salvezza a 30 punti , ne manca uno. Prossima campagna acquisti e svendite : Laxalt ha chiesto di andare. Uno fra Perìn e Simeone è destinato a partire , in cambio di denaro. Cofie Veloso Pandev Ntcham Cataldi e Burdisso fine prestito o fine contratto. IL resto sono chiacchiere da bar , e io le faccio volentieri.

  28. LAURA1962 says:

    Sento che si stanno preparando altre forme di contestazione da parte della tifoseria. Continuo a sperare che prevalga il buonsenso e non si superino certi limiti.
    Ne avremmo solo da perdere a mio parere. Facciamo finire questo campionato orribile, cercando di portare a casa la pelle che ancora salvi non lo siamo. Poi che ognuno faccia come vuole, naturalmente senza alcun tipo di violenza, anche verbale, che a volte anche questa puo’ essere molto pesante. Stiamo calmi, che e’ meglio per tutti.
    Ovviamente anche io sono a dir poco amareggiata, delusa e arrabbiata per la situazione del nostro Genoa, questo sia chiaro. Ma ho anche molta paura delle conseguenze per il nostro amato Grifone di questa contrapposizione cosi’ forte tra societa’ e tifosi.

    • Giovanni Porcella says:

      speriamo che prevalga l’equilibrio, sottoscrivo

      • Casarza Rossoblù says:

        Risulta molto difficile garantire un sostegno tangibile in una situazione del genere. La gente è giustamente preoccupata e la situazione di classifica tranquilla può anche consentire forme di proteste forti. Forti ovviamente non vuol dire appendere al muro di pegli i giocatori,bruciare la macchina del presidente,invadere il campo o cose del genere e ci mancherebbe!
        Io concordo sul fatto che debba e possa essere “forte” il messaggio che voglia far passare la tifoseria con questa sorta di protesta,perchè assistere passivamente a tutto questo sarebbe ancor di più un segnale inequivocabile di disaffezionamento alla propria squadra fidatevi!
        Ritengo che sia giusto esternare il proprio malumore con forme di protesta forti,dirette e non violente,soprattutto finchè non si avrà un pò di chiarezza su svariati argomenti riguardanti la situazione attuale e futura della nostra società,perchè tutto questo “dire/non dire” non aiuta nessuno.

        • Ste says:

          Ciao Casarza, sei stato all’assemblea ieri sera presso il club? Cosa hanno detto le componenti del tifo? Grazie

          • Casarza Rossoblù says:

            No purtroppo non sono riuscito ad esserci,ma comunque si saprà tutto ufficialmente dopo la riunione di lunedì prossimo. L’unica cosa certa è che quasi la totalità delle componenti presenti alla riunione(se non probabilmente tutte) hanno ribadito la loro totale sfiducia nei confronti di preziosi

      • Ste says:

        lo spero anche io, ma della TO non mi fido per niente. Temo manifestazioni stile Genoa-Siena e li saremmo davvero del gatto..

  29. Benny says:

    Giovanni,
    magari fosse solo qualche “problemino”…

  30. giovanni says:

    Se ho un giocatore “anche in prestito” con contratto giugno 2017 me lo tengo e basta.Se poi il milan lo vuole mi deve dare in cambio uno che mi serve.Non ripiegare su due finecarriera…con tutto il rispetto.Siamo mica una squadra Primavera??!!

  31. giuse says:

    Si parla tanto dei conti economici delle società e poco di calcio giocato perché le classifiche sono fatte soprattutto dai soldi che puoi spendere e dalla struttura societaria meno dalla capacità.
    Le differenze economiche delle società di calcio in Italia sono talmente elevate che difficilmente sarà possibile che una piccola o media società possa mai competere veramente per vincere qualcosa di concreto ormai sembra un miracolo anche un semplice piazzamento.

    Ero molto deluso quando Gasperini ha scelto l’Atalanta credevo che la società ideale per lui fosse l’Udinese. Cioè una proprietà che controlla molte squadre e che può scegliere tra tanti giocatori giovani. Poi quando con l’Atalanta ha iniziato malissimo il campionato era molto dispiaciuto per lui.
    Ora, anche se tifosi dell’Atalanta non mi sono “molto simpatici”, non posso che guardare con molta simpatia la squadra che sta allenando.

    • Mirko says:

      Gasperini, andrebbe salutato sempre con riconoscenza, tenuto conto che lo hanno mandato via. Cosa fa assieme ai suoi nuovi tifosi non mi riguarda. Per me conta quello che ha fatto qui e gli sarò sempre grato, in quanto è l’unico allenatore che è riuscito a ridare identità al Genoa. Dopo di lui sempre sofferenza. Chi lo critica o non è genoano, oppure non sono genoano io.

  32. mattia says:

    Tranquilli i bilanci sono a posto.I suoi di sicuro.Basta musse!

  33. alberto says:

    A Paolo 1983.
    Faccio fatica a ricordare i nomi, anche perchè sono 137!
    Volevo dire che l’incapacità del “Genio” non si evidenzia quando vende MIlito.
    Le incapacità secondo me sono:
    - dare via i giocatori di livello perchè non avranno un plusvalore. E la continuità di squadra?
    - cacciare l’allenatore che è stato la sua e la nostra fortuna
    - non aver predisposto nessuna struttura, in tempi buoni naturalmente
    - gestire una spa con bilanci decamilionari con i tre dell’Ave Maria.

    Ho l’impressione che anche Preziosi si sarebbe liberato volentieri della Fingiochi ma non è stato possibile. Molto meno volentieri si libererebbe del Genoa, ci campa benino.
    Con alti e bassi sportivi ma l’Udinese non credo sia mai stata in odore di tracollo.
    Cioè Preziosi fa le stesse cose di Pozzo con risultati sportivi forse simili ma risultati economici disastrosi.
    Con ciò ripeto quello che è il significato di fondo di queste mie; vorrei che finisse la santificazione di Preziosi, non è un genio. Se dovesse andare via, cosa a cui non concedo l’1% di probabilità, potrebbe andare peggio, anzi, visti i precedenti, più probabile che vada peggio.
    Le cose che ho scritto sopra sono problemi strutturali che andrebbero contestati sempre. Ma qual’è il momento per la contestazione? Durante il campionato quando si va bene? Fa sorridere. Durante il campionato quando si va male? Pericoloso. Durante il ritiro estivo? Ma dai! E sarebbe utile?
    Almeno lasciamo a Brenzini e ai suoi seguaci l’idolatria, sperando che rinsaviscano. Anche perchè i capi setta di solito hanno i loro interessi.

  34. bruno says:

    Buongiorno a tutti….dovessero accadere fatti tipo Genoa Siena o simili più o meno gravi, avrebbero per la squadra conseguenze catastrofiche. Sia a livello arbitrale, sia di federazione sia a livello organi di informazione. E dato che questo penso lo sappiano anche i bambini, mi sorgono dei dubbi e mi chiedo. Ma siamo proprio sicuri che tutti ma proprio tutti si voglia il bene del Genoa!? Siamo proprio sicuri che questo chiedere insistentemente a Preziosi di dare le dimissioni o di farsi da parte senza avere la minima certezza di avere un suo successore non porterà la società al fallimento? Anche perchè penso oramai che sia cosa chiara che nessuno ne da fuori tantomeno da Genova abbia la benchè minima intenzione di esporsi e di acquistare la nostra società. E non credo che sia il solito alibi dei debiti a tener lontano eventuali compratori, perche quando il Genoa si poteva acquistare per quattro soldi da Dalla Costa ed evitare il fallimento, nessuno si è guardato bene dal farlo. Ed è per questo che io continuo a dire…prima si trovi l’acquirente….poi si inviterà Preziosi a farsi da parte. Ma se gli eventuali acquirenti fossero cinesi tipo pagliacciata Milan, o uno delle Iene, o persone tipo Zamparini, Joey Saputo, Pozzo, o simili si cadrebbe dalla padella alla brace. Buonagiornata.

    • Casarza Rossoblù says:

      Tolti i due presidenti palermitani per gli altri che hai nominato metterei la firma adesso!

  35. Ste says:

    Ma la TO crede che meglio di Preziosi piuttosto il fallimento…

    • stefano says:

      Guarda che non è la TO ma anche la gente comune come me che comincia ad essere talmente stanca da dire “meglio in B con un altro che in A con questo”
      Ha ucciso ogni minimo entusiasmo possibile, continuate ad usare la TO come capro espiatorio ma non vi rendete conto che anche gente comune come me non ha più voglia di vedere partite del Genoa neanche in TV e questo è un segnale molto grave.
      Io da tifoso non me ne faccio niente di campionati anonimi e asfittici senza il minimo obiettivo e mi arrabbio ad ogni figura di merda e penso anche tu

      • PieroValleregia says:

        salve
        …@Stefano: “che anche gente comune come me non ha più voglia di vedere partite del Genoa neanche in TV e questo è un segnale molto grave”
        sabato scorso, era l’ultima giornata del 6 Nazioni di rugby e ho visto tutte e tre le partite divertendomi ed entusiasmandomi come non mai; poi, di sera ho visto il Genoa … e ho detto: belin che morti in piedi.
        Da l’anno prossimo, ritornerò a fare il dirigente di rugby …mi diverto di più e di buono c’è che l’Amatori Rygby Genova ha i colori rossoblu
        saluti
        Piero e famiglia

      • Ste says:

        guarda nemmeno io mi diverto più. Però ho detto una cosa diversa da te… c’è chi auspica il fallimento piuttosto che avere Preziosi.. tu parli di serie B (che non condivido comunque) invece che avere lui e le cose son diverse tra giocare la B e sparire, o no?

  36. Ste says:

    Forza Genoa sempre

  37. Francesco Oreginarossoblu says:

    Tutti scrivono chi verrà al suo posto sarà peggio.Ma chi lo ha detto?E se invece fosse meglio?

  38. Bruno says:

    Mah sinceramente io firme non ne metterei affatto…il bologna fa su e giù dalla B alla A come un ascensore, Pozzo ha fatto girare se non sbaglio più giocatori di Preziosi! E come risultati mi sembra che nn si differenzi tanto da noi…idem Cagliari Sassuolo Empoli. E forse ci metterei anche il toro che ogni anno sembra debba spaccare il mondo ma alla fine risultati pochi. I cugini invece fanno storia a se. Perche il presidente nn è sicuramente da invidiare…caso mai chi ha dietro. Ecco quello è il problema….noi nn abbiamo nessuno, ne davanti ne dietro…

    • CasarzaRossoblu says:

      Qui piu’ che altro non si chiede un presidente che prometta chissa’ che cosa,magari e’ solo il mio pensiero. Penso pero’ che tutti noi vorremmo un presidente in grado di garantirci (e trasmetterci) tranquillita’,perche’ i vari cairo,saputo,pozzo,ecc.. riescono almeno a garantire un campionato di non-patimenti. Lo stesso bologna,che comunque sta facendo un campionato modestissimo, puo’ permettersi di investire 9 milioni per destro,poi che sia stato un flop e’ un altro discorso,ma comunque il succo e’ che la societa’ puo’ permettersi certe operazioni.
      Ecco io “ci metterei la firma” ad avere un presidente come questi,perche’ il nostro vista la situazione societaria attuale e i suoi precedenti funesti con altre squadre non riesce assolutamente a trasmettere tranquillita’,tutto qui.

  39. massimogenoa1893 says:

    Nel frattempo fantamercato …. Simeone obiettivo Lazio …preziosi fissa il preso 15 milioni € …e pensare tempo fa disse ” i tifosi del genoa possono stare tranquilli…non saremo piu un supermercato ” ….me lo ricordo solo io o me lo sono sognato …..ma quante ne ha dette e ridette pulcinella ? Boh …a me sto presidente mi a fatto venire tanto nervoso che basta …me ne sto zitto e aspettiamo per l ennesima volta dove
    vuole arrivare ….

  40. mattia says:

    Vorrei avere visto la metà dei Giocatori che hanno visto a udine e avere giocato metà delle loro partite di coppa. Ma la scusa del bacino d’utenza non vale li?

  41. Bruno says:

    Mah guarda nn sono daccordo perche negli ultimi 10 anni giocatori bravi ne abbiamo visto pure noi. Forse anche più di loro. Poi purtroppo è chiaro i campioni o li vendi o se ne vanno. E come profitto ora sono un pò di anni che anche l udinese è vicina alla zona pericolosa. Noi a parte l anno sciagurato di malesani e questo in serie A ci stiamo abbastanza tranquillamente. E cmq nn credo che udine abbia un bacino d utenza molto piccolo…in più hanno lo stadio nuovo. Nonostante tutto anche quest anno bene o male nella categoria dovremmo restare. E poi lo ripeto…..nn illudiamoci….imprenditori seri ai quali interessa il Genoa nn ce ne sono….spero tanto di sbagliarmi….

    • Paolo1893 says:

      Per quanto riguarda il bacino d’utenza dell’Udinese vale la pena ricordare che vi è un’unica squadra che rappresenta un’intera regione.
      Da noi ci sono 2 squadre di A e 2 di B, oltre al fatto che nell’estremo ponente sono per la maggior parte tifosi di Juve, Milan, Inter.

    • CasarzaRossoblu says:

      Guarda bruno probabilmente il nostro modo differente di vedere le cose e’ dettato sicuramente dalla differenza di eta’,infatti ammetto di essermi persi gli anni in cui il genoa faceva ogni tanto da comparsa nella massima serie.
      Pero’ non posso sentire che su 10 anni di serie a solo due siano stati pessimi.
      Facciamo un’analisi rapida. Niente da dire per quel che riguarda il periodo che va dal 2007 al 2011,cinque anni in cui il genoa si e’ sempre espresso con bel gioco e con riusultati molto molto soddisfacenti.
      Pero’ dopo la famosa annata di spese pazze(10/11) i risultati sono venuti meno,soprattutto nelle annate in cui casualmente mancava gasperini alla guida.
      Nel dettaglio: 11/12-12/13 salvati da ballardini,13/14 campionato anonimo sengnato dal ritorno di gasperini,14/15 europa league raggiunta con un formazione a zero lire(bravo chi ha preso questi giocatori) cancellata dalla vergogna della mancata licenza,15/16 annata bella a meta’ perche’ fino al giro di boa la situazione (considerando i punti in classifica) era molto simile a questa,16/17… purtoppo in corso..speriamo finisca alla svelta.
      Si puo’ almeno avere l’onesta’ intelletuale di ammettere che e’ cambiato qualcosa in negativo(da 5/6 anni a questa parte) o bisogna ostinarsi a raccontare le solite storie?

  42. alberto says:

    Sono stufo..di società, giocatori e tifosi. Abolirei tutti i salotti con i tifosi illuminati, telefonate e messaggini..perchè il “popolo deve esprimersi”…mah..nn guardo più niente da tempo, ma facendo zapping a GN ho rivisto un tifoso illuminato che spesso è stato ospite negli anni ..e puntualmente parlava di contestazione..avrei voluto chiedergli..ma nn ti sei ancora stufato? Cos hanno portato tutti sti anni di contestazione? Da Fossati a Canal…e allora tutto ok? No, assolutamente. Che ristrutturi la società, che si venda simeone o chi vuole..ma a luglio..e che presenti una squadra dignitosa…e per il prossimo anno niente abbonamenti. Giovanni mi sembra che tu abbia detto facciamo tutti un passo indietro..giusto..cominciamo a nn caricare troppo sta partita, con interviste del passato con il ns ex, il gasperini day, e tutta la settimana a parlare di lui…nn giova al genoa..e cmq mi sembra che a distanza lui parli abbastanza di noi in maniera, a mio parere, inopportuna…l’ambiente è già sufficientemente carico..e siamo maestri nel farci del male..facendoci prendere per i fondelli da quelli là che hanno viperetta..che fischiano De André..ma che cantano il cielo è sempre più blu..di Rino Gaetano (un grande peraltro) che a Crotone, giustamente, adorano..

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