STAVOLTA IL GENOA HA BISOGNO DI UNA RIVOLUZIONE

12 Mar 2017 by Giovanni Porcella, 94 Commenti »

Mandorlini perde la sua prima partita da quando allena il Genoa, ma cade su quella sbagliata. Il ko contro la Sampdoria lascia il segno. Giocatori in silenzio dopo il rifiuto della Nord al saluto finale, Preziosi assente e grande delusione di tutta la tifoseria. Se la salvezza non pare in discussione il futuro sì. Il presidente ha gia’ detto di volersi impegnare per la prossima stagione e da intenditore di calcio ha capito che c’è da tirarsi su le maniche e sganciare soldi perchè mai come stavolta c’è bisogno di una rivoluzione. Intanto cresce lo scetticismo e il malumore. Poi il derby è stato persino regalato. L’erroraccio di Ntcham questa volta decisivo al contrario, ha annunciato Muriel. Ma il secondo tempo del Grifone è stato preoccupante. Attacco malservito con Simeone braccato ovunque, Lazovic stanco, Laxalt arretrato, Cofie in regia con tutto cio’ che ne consegue e quando è entrato Schick, pure la difesa è andata in affanno. Ora c’è il Milan, ma soprattutto c’è una cappa pesante su tutto cio’ che è il Genoa. lo striscione dei FdZ nei distinti nella sua chiarezza era elegante: “La pazienza ha un limite, l’amore no”. Mandorlini da parte sua ha avuto tentennamenti dopo il gol subito, ma in queste condizioni non ha molte responsabilità. Gli tocca provare qualche elemento nuovo per capire nella prossima stagione chi è all’altezza di indossare questa maglia e oggi come oggi per contarli bastano solo le dita di una mano, compresi gli infortunati Perin e Veloso

94 Commenti

  1. massimogenoa1893 says:

    Ce poco da dire …dopo 60 anni siamo riusciti anche a regalare due derby in una stagione …con una squadra e un allenatore che sembrano degli scappati di casa …ce solo da ringraziare per l ennesima volta quel pagliaccio di presidente che abbiamo ….caro Giovanni tu che parli di rivoluzione ? Certo si …hai ragione sono d accordo…ma la prima rivoluzione penso che si aspettano credo in molti é che se ne vada in primis sto presidente che ci ha portato a sti livelli cosi brutti …sarò un deficente io stesso ma io ho sempre sperato e sognato di avere un presidente che volesse bene al genoa e a tutti i suoi tifosi …e invece ci ritroviamo una situazione di legittima contestazione contro una società allo sbando con a capo uno che manco allo stadio viene e fa pure l arrogante nelle sue interviste ….ora vediamo le prossime puntate …dico solo che preziosi ha costruito con le sue malefatte una bomba esplosiva dove si ci si é seduto sopra …..

  2. LAURA1962 says:

    Primo tempo equilibrato e bloccato per la paura di entrambe le squadre. Secondo tempo, come dici tu Giovanni, praticamente non giocato. Ci si avviava verso un pareggio che tutto sommato poteva essere giusto, visto la pochezza del gioco espresso su entrambi i fronti. Poi l’errore che ha cambiato tutto.
    Detto questo io penso che chi era in campo abbia dato tutto quello che era in grado di dare. Per me le maglie le hanno sudate e’ che proprio non ci riesce piu’ niente di buono,
    qualcuno ha giocato veramente male. Personalmente, pero’ , non avrei mai fischiato e mandato via i nostri giocatori, soprattutto dopo un derby e davanti ai tifosi dell’altra squadra, proprio perché’ a mio parere, piu’ di così chi era in campo non riusciva a fare.
    Capisco l’amarezza, la rabbia, ma da ieri sera ho letto tali e tante irripetibili offese nei confronti dei nostri sui vari siti di tifosi che francamente, oltre al dispiacere per il derby e per la situazione del nostro Genoa, mi e’ venuta anche una profonda tristezza. Penso che certi limiti non dovrebbero essere superati.
    Voglio ricordare un momento molto bello ieri sera, le coreografie come al solito stupende, grazie a chi ci ha permesso ancora una volta di ammirarle, dedicandoci tempo e fatica per mesi.
    Una parola per Mandorlini, con la situazione che ha trovato sta facendo quello che puo’, sosteniamolo.
    E una parola per Izzo, anche ieri sera nonostante tutto, uno dei migliori con Munoz secondo me: forza ragazzo, le tue lacrime penso nascondessero oltre al dispiacere per il derby perso anche il timore di non poterne giocare ancora. Spero che, invece, tutto si risolva e che avrai tante altre occasioni di gioire con noi.
    Ora facciamo quei pochi punti che mancano alla salvezza matematica e poi archiviamo questo anno orribile, augurandoci tempi migliori.
    Sempre forza Genoa.

    • Roberto says:

      Analisi della partita perfetta, decisa da un episodio, da sampdoriano sportivo condjvjdo laa trjstezza e l’esagerazjone nell’accanimento contro la squadra, ricordando come evidentemente sia nel dna delle due tifoserie, considerati i commenti di moltissimi pseudo allenartori da divano che dopo le prime sconfitte chiedevano la testa di Giampaolo…

  3. giovanni says:

    Dice che e’ come sparare sulla croce rossa……pensa presidente come ci hai privato della dignita’ se ne hai un po’ ritirati settimi come incassi hai il coraggio di piangere soldi e gli altri allora? Questo e’ il Genoa non te lo puoi permettere sei un patetico figuro l’arlecchino della serie A secondo solo a Zanbarini e’ tutto dire.Chiunque arrivera’ andra’ bene.

  4. Rinaldo says:

    L’unica rivoluzione accettabile è il passaggio di proprietà, con questo presidente non può esserci nessun futuro. Ieri è sceso in campo il risultato della sua politica societaria con le conseguenze viste da tutti.

  5. robertogrifo says:

    Ieri a un buon primo tempo ha fatto seguito un secondo tempo dove tutti limiti della squadra sono venuti fuori.Anche i tardivi cambi hanno palesato la difficoltà dell’ allenatore a trovare alternative.
    A mio parere Cofie, pur con dei limiti se costretto a compiti di regia, e’ stato l’ unico a non naufragare a centrocampo e con lo svedese sono risultati i più positivi.
    Pinilla fumoso e Simeone non pervenuto. Lazovic stremato e Laxalt solo tanta corsa.
    Sono convinto anch’io che se non ci sarà un cambio di rotta il peggio arriverà il prossimo anno, purtroppo.

  6. Asa says:

    Penosi tutti quanti allenatore compreso e da qui alla fine sara pure peggio vedrete.
    Il prossimo anno credere che preziosi ci metta dei soldi e faccia una squadra degna è utopia, vorrebbe dire credere alle favole.
    Per quanto mi riguarda nonostante l abbonamento non metto piu piede allo stadio quest anno e non rinnovero l abbinamento sino a che resterà preziosi.

  7. robertogrifo says:

    Credo che l’allenatore debba fare delle scelte sin dalla prossima partita, scelte che a noi tifosi dovranno farci capire di che pasta e’ fatto e a lui chi potrà indossare la Maglia il prossimo anno. Per quel che si è visto finora saranno necessari parecchi investimenti, di giocatori pronti e non scommesse azzardate, in una sola parola ci sarà bisogno di un progetto e quindi di un Preziosi diverso. Utopia ?

  8. Francesco Oreginarossoblu says:

    Rinuncio a scrivere ciò che penso di quella specie di personaggio che osa chiamarsi presidente.Perché Giovanni non fai leggere all”essere quello che scriviamo?Sabato non abbiamo toccato il fondo perché già ci eravamo.

  9. Francesco Oreginarossoblu says:

    A questo punto non ci resta altro che lasciare lo stadio vuoto sino a fine campionato.Deve togliersi dalle b… Solo così sarà l’unica gioia che potrà darci.

  10. Angelo Poggio says:

    Caro Gio, al telefono a G.N. alla tua domanda “se ero teso per il derby ” risposi che era una gara già segnata. Inutile. La samp è una semplice squadra, noi no. Sono profondamente preoccupato per lo sconforto che si percepisce in ogni angolo genoano. È giunta l’ora di dimenticate i 10 anni di A, di milito, Motta, Palacio. Le plusvalenze sono finite come la torta di riso. Preziosi e famiglia e i suoi collaboratori sono ormai il passato. Personalmente inizio a provare le stesse sensazioni che ebbi coi precedenti presidenti. L’involuzione del gioco, gli ammutinamenti dello spogliatoio non hanno una motivazione se non quella della totale assenza della società. Regalare due derby significa non rispettare chi va allo stadio. E questo è gravissimo. Per sedare un genoano, non ho neppure voglia di contestare, pensavo fosse impossibile.
    Probabilmente mi sbagliavo.

    • Filippo says:

      Condivido quello che ha scritto Angelo.
      Quante volte in passato abbiamo avuto annate peggiori di questa? Tante se vediamo solo i risultati, ma il problema non sono i risultati stessi. Il problema grosso è la caduta verticale dell’entusiasmo che ruota intorno alla squadra.
      L’impressione è che si sia arrivati alla fine di un ciclo, che ha avuto grandi picchi, penso soprattutto all’anno di Milito e Motta in serie A, ma anche grandi tonfi, dalla serie C alla stagione presente, alla mancata licenza UEFA.
      Ho difeso più volte, anche su questo blog Preziosi, ritenendo che fino a quando non ci sarà un’alternativa valida lui rimane un riferimento certo in grado comunque di garantire una serie A. Ma la speranza è che presto qualcuno (?) si faccia vivo, qualcuno che ha più entusiasmo di Preziosi che per questioni personali e per questioni economiche (delle sue aziende) non vede l’ora di andarsene.
      I tifosi sono istintivi per natura e vivono la situazione come un aut aut: o vai via presidente o ti contestiamo.
      Cercando di ragionare con un po’ più di calma, il mio invito caro Prez è di rimettere ordine nei debiti che hai fatto, di trovare un acquirente solido ed entusiasta e di dedicarti solo alle tue aziende di giochi. Qui il tuo tempo è finito già da qualche anno…

  11. Marco65 says:

    La rivoluzione sarà vendere Perin Simeone veloso e se non sarà squalificato.izzo dopodiché i soldi incassati seguiranno il destino delle altre plusvalenze e con un bilancio pieno di debiti e di giocatori non pagati saranno acquistati un manipolo di scarti,svincolati e infortunati lungodegenti x una umiliante retrocessione dove le partite simil-Pescara saranno la regola. prepariamoci al peggio amici miei non c’è più una lira .

  12. alberto says:

    Mandorlini lo si potrà giudicare solo quando rientrerà veloso…l unico che tatticamente sa stare in campo e l’unico che sa far girare la palla…ah si è lento..sti centrocampisti nn ci azzeccano l’uno con l’altro…sarebbe così con qualinque allenatore…l’impegno c’è stato ma più di così nn riescono…capisco i fischi..ma inutili. Davanti pinilla fuori condizione..simeone troppo egoista e ancora acerbo…per me pandev come seconda punta..l’unico che può alzare il tasso tecnico di sta squadra là davanti …almeno in casa..cercando di giocare palla a terra..con veloso nel mezzo ovviamente…quanto a quelli là..niente di particolare tranne muriel..ma hanno un identità..noi no

  13. mattia says:

    La squadra è quella che è formata da giocatori non all’altezza.L’allenatore è l’ennesimo disperato in cerca di rilancio,il presidente è un bandito che usa il Genoa come il suo bancomat e che non ha neanche il coraggio di metterci la faccia ma preferisce darsi alla macchia.Purtroppo siamo in una spirale dalla quale non so come potremmo uscire.

  14. Burden says:

    La rivoluzione è da fare in Società. Persino “cocco bello” dei cugini ha capito che i ruoli dirigenziali contano. Il Genoa continua a non averli perseguendo una conduzione famigliare improduttiva.
    Non credo che Preziosi abbia agito da solo sull’allenatore quest’estate e sul mercato invernale. Chi ha consigliato dovrebbe lasciare la società, essere sostituito e affiancato da una serie di incaricati nei ruoli che anche per una squadra di calcio sono indispensabili.
    Perché il Genoa adesso è nelle mani di tre preparatori atletici – un riferimento per dedizione e professionalità – ma nulla a che vedere con uno staff dirigenziale.
    Se le cose non cambiano questa Società sarà solo un luogo di transito per calciatori di passaggio. Con il rischio di perdere anche le plusvalenze che l’hanno tenuta in vita. Come in serie B – all’inizio dell’avventura Gasperiniana, serve un’ossatura di 4/5 calciatori fieri di giocare per il Genoa ed una Società che sia di riferimento, tramandando valori e importanza dei nostri colori.
    Altrimenti compra chi vuoi, rivoluziona ancora ma non cambierà mai nulla.

  15. Enzo says:

    Sono d’accordo con Asa. Purtroppo ci hanno tolto anche i sogni Genoa penoso ed anche per me il campionato finisce qui.
    Voglio sottolineare solo una cosa, diciamo sempre che siamo sfortunati che a noi una botta di c..o non ci capita mai.
    NON È VERO una fortuna come quest’anno non ci capiterà mai più, salvarsi con 30 punti non capita spesso.

  16. Serboc1935 says:

    Non segnato un gol già fatto è subiamo da un errore nostro. La Doria non è il real Madrid come da più parti sembra.pazienza aiutiamolo passerà anche questo periodo.forza GENOA per sempre!!!!!!!!

  17. francesco says:

    caro Giovanni, la tua analisi è come sempre calzante. Questa volta Preziosi ha sbagliato i conti. Quest’anno poche plusvalenze anche se sicuramente venderà Simeone e magari qualche altro, ma comunque lo aspetta una rifondazione totale.
    Izzo l’unico valido indietro, centrocampo da ricostruire, nuovi attaccanti da ricercare. Sarebbe quasi il caso che togliesse finalmente il disturbo e lasciasse ad altri l’opera di ricostruzione, magari con un progetto chiaro, non come il suo, ormai l’abbiamo capito, finalizzato solo ed esclusivamente a creare profit da riversare nelle società del gruppo.
    Basta veramente. Quando un amore è finito meglio separarsi, prima che sia troppo ed irrimediabilmente tardi.

  18. marco says:

    deve andarsene il filibustiere…il resto e’ fuffa….

  19. corrado says:

    Giovanni la speranza più grande che ho è che ci sia un’altra proprietà ad occuparsi della campagna acquisti della prossima stagione

  20. bruno says:

    Buona giornata a tutti. A parere mio forse non si è capito ancora una cosa. Anzi, la cosa più importante. Si continua ad urlare a Preziosi…Vai via! Vendi! passa la mano! Senza rendersi conto della cosa più evidente. Il Genoa in questa città, e probabilmente nemmeno fuori, non lo vuole nessuno! Nessuno della città che conta è disposto a versare un euro per aiutare il Genoa. Noi non siamo come loro, che finita l’era Mantovani…(beati loro!)…è iniziata l’era Garrone! A noi e chissà perchè, i grossi nomi della città, anche genoani non ci ca……no nemmeno. Quando anni fa il Genoa stava per esser cancellato dal campionato, dalla storia, da tutto, nemmeno un’anima si è mossa da genova per prendere come si dice, per pochi soldi, e per guadagnarne molti, la nostra società. E’ arrivato Preziosi, col suo modo scellerato di gestire la squadra, con le sue plusvalenze, con i suoi sistemi. Però a parer mio per un po di anni ci ha fatto divertire, ci ha fatto guardare da pari a pari, anzi spesso dall’alto quelli la. Ora probabilmente non ne ha più i mezzi. Avrà sicuramente i suoi problemi. Ma allora mi chiedo, cosa continuiamo ad urlare contro di lui! A cosa serve!? Tanto questo è….che si vada ad urlare contro chi può e non fa…contro chi se ne è sempre fregato ma ha sempre voluto la tessera della tribuna! Quelle sono le persone che devono fare. Il genoa è della città? Benissimo allora che la città si muova…ma nel senso giusto…urlare a Preziosi non serve….

  21. Gianfranco says:

    Ciao poveri genoani e la solita storia i giocatori di alto livello saranno sempre di passaggio e comunque bastava far pazientare fino a giugno per rincon e pavoletti. Tanti auguri da un rassegnato tifoso del Genoa

  22. emanuele says:

    ma come…non avevamo trovato Mourinho che in pochi giorni aveva capito tutto e trovato la cura per questo grande Genoa un po’ in crisi e rilanciato il sosia di Pelè?
    Che preziosi abbia capito tutto è fuori di dubbio…si rimboccherà le maniche per estrarre qualche plusvalenza anche da questo branco di rape
    Diamogli fiducia…è il migliore del dopoguerra, lo dicono le statitstica

  23. giuse says:

    C’è poco da dire
    Nei prossimi 2 -3 il Genoa dovrà camminare con le proprie gambe la società controllante per il momento non è in grado di immettere denaro, con gli utili che produce al suo interno deve risanare e stabilizzare i propri conti e di certo non potrà spendere a fondo perduto in una squadra di calcio.
    Quindi essere delusi e sperare in un futuro è lecito ma non credo che protestare migliorerà la situazione economica del Genoa.
    Allenatore e dirigenza non dovranno sbagliare nulla per i prossimi anni con l’unico obbiettivo mantenere la categoria. Quindi la squadra dovrà essere formata da giovani da valorizzare, prestiti, da giocatore svincolati, da giocatori bravi da rilanciare dopo annate deludenti o dopo infortuni come è stato per Motta, Palacio, Perotti..

    Aveva ragione Gasperini quando diceva che si doveva dare solide fondamenta a questa società visto che i precedenti proprietari non avevano costruito nulla di duraturo.
    Infatti nei primi anni si è rimessa in sesto Pegli (che era in uno stato di completo abbandono) e passo successivo doveva essere la creazione di un moderno centro sportivo di proprietà per garantire un futuro.
    Con un centro sportivo moderno di proprietà si sarebbe potuto programmare senza sperare in miracoli, ma allevare nuovi talenti ed eventualmente rendere più appetibile la società per un nuovo acquirente in pratica fare ciò che fa l’Atalanta che ottiene dalle tv gli stessi soldi del Genoa.
    Devi stabilizzare le sorti della società sapendo che non puoi competere a certi livelli ma non devi neppure essere troppo legato alle sorti economiche della società controllante (cioè la sua capacità di immettere a fondo perduto denaro nella squadra di calcio).
    In ogni caso ci saranno anni buoni e anni cattivi ma partiresti da una base solida e diventeresti una società di calcio moderna.
    Come genoano spero sempre in una proprietà che abbia capacità economiche e voglia di creare qualcosa di concreto ed eventualmente in una nuova proprietà.
    Ma per il momento non si mai presentato nessuno interessato alla società Genoa salvo il finanziere dello scorso anno voleva rilevare la società di controllo.

  24. ale says:

    Forse sarebbe meglio smetterladi difendere il maggior artefice di questa penosa situazione :il presidente….dice di impegnarsi si .. a vendere sempre I migliori ed intascarsi I soldi con investimenti e a
    quisti ridicoli

  25. Piergenoa says:

    Amareggiatissimo e con l’ottimismo che fà acqua da tutte le parti, provo a convincermi che, presto, Preziosi venda il Genoa a chi ha la forza economica per restare a galla, in primis e poi a metter su una rosa degna almeno del 10.mo posto in serie A.
    Sogno, decisamente, utopia forse, ma sempre meglio che continuare a subire questo stillicidio di figure patetiche, che ci sta ridicolizzando in tutta Italia.
    In questo momento, il Genoa perderebbe anche da Ternana e Trapani, ultime in B.
    La vittoria di Empoli si giustifica con la pochezza dell’avversario, pari alla nostra: il 4-0 subito dai Toscani ieri a Verona ci corre in aiuto.
    Quel che ci salva oggi è il lvello di un campionato mai così mediocre da anni a questa parte.
    Non so se Preziosi vorrà o potrà tirare fuori i milioni che servono per una rivoluzione, ma voglio crederci, sperarci pià che altro, confidando più nel buon senso che nel rispetto del dovere.
    A Giugno, nello spogliatoio dovrebbero restare davvero in pochi, sempre siano loro a voler restare, mentre in molti dovranno partire, o essere spinti a farlo.
    Non posso pensare di cominciare un’altra stagione con certi elementi in rosa: le lezioni (non la lezione, ma le lezioni !) ormai dovrebbero bastare.
    Sempre Forza Grifo !

  26. Paolo1893 says:

    L’allenatore per me è il meno colpevole perchè lavora col materiale che ha.
    Da degli asini non puoi farci uscire dei purosangue.
    Simeone braccato ma anche ignorante perchè l’unica volta che poteva fare qualcosa d’interessante ovvero dare palla a Palladino a destra ha fatto un tiro inutile e bruttissimo in porta.
    Laxalt ormai gioca con un’altra maglia, quando Tarabt gli ha dato quel pallone in area invece che tirare in porta ha fatto un mezzo passaggio facile preda di Viviano.
    Spero vivamente che le prossime inizi a giocare Beghetto almeno sono sicuro che ci mette più voglia.
    Altro tema: i cross, statisticamente in una partita non riuscire nemmeno a fare un cross in area è da record mondiale cosi come non riuscire a battere nemmeno un corne decente…
    Per il prox anno se rest Mandorlini si passerà al 4-3-3 quindi grammezza dei giocatori a parte bisogna prendere parecchi giocatori vendendo Laxalt (cosi il procuratore è contento) e Simeone.
    Anche perchè altri da vendere non ne vedo, forse Izzo se la scampa al processo, ma non so quanto riusciamo a farci.
    Nota positiva per la trasferta di Milano, Burdisso squalificato, finalmente non gioca , non lo posso più vedere.
    Se i fenomeni che sono scesi in campo si sono offesi perchè la Nord non ha voluto fargli il saluto, dovrebbero ringraziare che non sono un pò di anni fa che restavano chiusi negli spogliatoi e li andavano a prendere a Pegli.
    Un abbraccio,
    Paolo

    • Ste says:

      Però attenzione Paolo. D’accordo che l’allenatore fa quello che può col materiale che ha, però nel caso di Juric dovrebbe anche avere un pò di “tatto” nei confronti dei giocatori. Non puoi trattare a pesci in faccia i panchinari, e poi andare a leccarli quando sei obbligato a farli giocare (Cofie per fare un esempio), è ovvio che già sono scarsi tecnicamente ma poi entrano in campo più svogliati di prima.
      A fine agosto giocatori sono stati invitati maleducatamente da Juric ad andarsene tanto con lui non avrebbero mai giocato. Personalmente quando allenava la primavera a Multedo gli ho sentito dire le peggio cose a dei ragazzini di 16-17 anni durante gli allenamenti, gli manca proprio una base, temo che come approccio si senta già arrivato come allenatore e si permetta di poter fare lo strafottente con chiunque. A maggior ragione mi viene da pensare che l’anno scorso a Crotone sia stata una gran botta di fortuna visto anche la rosa che aveva.
      Sono vedovo di Gasperini.

  27. massimogenoa1893 says:

    Facciamo tutti insieme l elenco di tutte le porcate da genoa venezia in poi di quel pagliaccio di presidente che ci ritroviamo ? Ne ha fatte cosi tante se le contiamo che oramai alcune le dimentico ….si dimentica giustamente per il bene del genoa e ci mancherebbe …..chi semina vento raccoglie tempesta ….ora basta ….renda pubbliche le sue intenzioni con la speranza che si faccia da parte ….é riuscito a farci prendere per il c…da quell altro pagliaccio di tor vergata dicendo che non ha fatto invasione di campo per non sparare sulla croce rossa …..che schifo ….

  28. Asa says:

    Se noi tifosi abbiamo le palle lasciamo lo stadio vuoto sino a fine campionato. Sarebbe un ottimo segnale, un Basta definitivo.
    Ma non succedera mai…. purtroppo.

  29. Mirko says:

    Ciao Giovanni e ciao a tutti. La mia genoanità è davvero ai minimi termini, meno di così credoche non si possa fare. Penso alla mia prima partita al vecchio Ferraris, e mi chiedo: ma dove sono finiti l’entusiasmo e il fragore del gol di Boito sotto la Sud in Genoa-Cesena di serie B nel lontano 1981? Quello era il mio suono del Genoa, ma ormai non esiste più. Tutto anestetizzato dal business, dai procuratori, dai diritti TV. E in tutto questo, un perfetto amministratore di squallidi maneggi si adopera compiacere se stesso e gli amici che reggono li potere del calcio. A tutto questo ladrocinio di sentimenti (perchè ci stanno rubando i sentimenti) io non ci voglio stare più. Non mi interessa più disquisire di moduli e di giocatori quando tutto intorno viviamo in un truman show. Questo società mi ha definitivamente congedato dal mondo del calcio, e dire che ho provato anche a difenderne alcune scelte. Ma ormai è tardi. Ieri il Genoa ha perso il secondo derby stagionale, regalando per l’ennesima volta la partita, ho capito che questa maglia sulle spalle dei giocatori ormai pesa poco o nulla e su di me, con grande tristezza, mi sono accorto che non mi ferisce più di tanto. La cosa che mi fa più male, è proprio questa: che non mi fa più male. Scusate l’ossimoro. Grazie Preziosi.

  30. Andrea says:

    Mai i tifosi del vecchio balordo sono stati umiliati dalla società e dai calciatori come questa volta. Presi in giro prima dell’avvio del campionato e presi in giro durante il campionato da chi entra in campo e non onora i nostri colori.

    Preziosi deve darsi da fare per vendere, cercare qualcuno a cui passare la mano e ritirarsi in silenzio chiedendo scusa a tutti noi, questa è l’unica cosa che deve fare se è un uomo e non un quaquaraquà!

  31. PREVIATI STEFANO says:

    Passato il derby ( dove presenziare era in qualche modo doveroso anche se la squadra non lo meritava ) da qui alla fine si andra’ a prendere il sole in corso Italia, altro che chiudersi al Ferraris …… e fino a che resta ‘sta gente in societa’ abbonamenti nisba …

  32. Ste says:

    Magra figura contro una squadra che non ha fatto granchè ma ha meritato alla fine di vincere..sopratutto nell’ultimo quarto d’ora quando è entrato quel tremendo Schick (ne sentiremo parlare).
    Ormai noi siamo una squadra impaurita, senza gioco e con le pile scariche.
    Ci sono diversi giocatori bolliti, in primis Laxalt, che dovrebbero accomodarsi e lasciare spazio a chi ha fame (Beghetto e Morosini, ricordo premiato miglior giovane della scorsa serie B).
    Pinilla mi sembra un ex giocatore, capace solo a prendersi con arbitri e avversari, Simeone poverino è uno dei pochi che si sbatte ancora per cercare un contratto altrove, ma ha subito un’involuzione incredibile.
    Ntcham ci ha risolto due partite e ce l’ha subito restituita con un bel cappellone pro Muriel (anche Munoz comunque un bel fallo su Muriel se lo poteva spendere invece che andarci mollo..).
    Mandorlini più interessato a tenersi la conferma per l’anno prossimo (cmq è tranquillo xche anche se lo esonera è pagato un altro anno) che a provare a proporre qualcosa di decente, società completamente assente che giocando in casa non manda nessun dirigente in sala stampa lasciando campo al guitto di Trastevere di fare i porci comodi e parlare di “non abbiamo sparato sulla croce rossa”, ci sta bene e ce lo meritiamo.
    Preziosi ti devi dimettere, hai combinato questo sfacelo e devi assumertene la responsabilità, passa la mano la città te ne sarà riconoscente.

  33. marco says:

    mi sembra superfluo dire che la colpa e’ tutta e solo dell’attuale proprietario..che non e’ nemmeno degno di sedersi sulla poltrona della societa’ piu’ antica d’Italia…: maneggione, furbesco, adesso anche disinteressato e quasi “piccato” che gli si faccia notare dove sbaglia……Deve vendere, e voi della stampa dovete impegnarvi con una campagna che vada a spulciare le ombre della sua gestione..continuando a battere sul tema “CESSIONE”..continuando a fare domande scomode…continuando a chiedere chi sara’ l’advisor……..bisogna metterlo a perdere, signori…..c’e’ poco da fare.

  34. francesco says:

    Ciao Giovanni.

    Oggi su Repubblica è apparso un articolo interessante che riguarda il Genoa. Riporto integralmente il primo pezzo dell’articolo.
    “La squadra più instabile d’Europa. Il Genoa guida la classifica dei club che hanno utilizzato il maggior numero di giocatori negli ultimi cinque anni. La società di Preziosi è maestra del ‘trading’ di calciatori: ben 137 dal 1 marzo 2012 al 2 marzo 2017.”

    Io sono d’accordo con la politica dell’autofinanziamento che dovrebbe garntire la sopravvivenza al club…però questa deve essera fatta con criterio e competenza. Oggi con le mosse effettuate a gennaio, che hanno fruttato un introito economico tangibile più o meno immediato, la società ha però (consciamente??) depauperato il rimanente capitale del parco giocatori che è rimasto in rosa. Impoverita la squadra è venuta fuori la mediocrità del complesso e giocatori più o meno interessanti come Laxalt, Simeone e Izzo si sono svalutati drasticamente.
    Una politica di vendita frenetica che di fatto smantella la squadra di inizio stagione ogni sessione di mercato può essere fatta solo ed esclusivamente se la società è capace e preparata. Oggi non è così, anzi forse è già da un pò di tempo che non è così…..
    La società ha un organigramma piatto, di fatto inesistente quasi a conduzione familiare. Aggiungiamo un settore scouting carente e un settore giovanile che non produce più talenti…..

    Un saluto.

    Francesco

    • Giovanni Porcella says:

      POCO FA HO CHIESTO A PREZIOSI CHE COSA C’E’ DI VERO SULLA VOCE CHE A NPOI RISULTA SULLA FAMIGLIA PELLEGRINI INTERESSATA AL GENOA E LUI HA RISPOTO: MAGARI….
      INSOMMA DI COMPRATORI MI SA CHE NON CE NE SONO. ONESTAMENTE LUI MI PARE STANCO E DISTANTE.

      • Paolo1893 says:

        Ciao Giovanni,
        che Preziosi sia stanco e distante è oggettivo anche perchè ha 69 anni e 14 di presidenza, non ricordo una proprietà durata cosi tanto, Fossati 10 anni (1975-1985), Spinelli 12 anni (1985-1997). Quindi a mio giudizio è fisiologico.
        Il problema nella vendita della società è che chi acquista deve accollarsi tutti i debiti ed è quello che spaventa/fa scappare gli eventuali acquirenti.
        Dall’altra parte del bisagno la famiglia Garrone ha venduto la società a Ferrero accollandosi tutti i debiti e rendendosi disponibile a pagare eventuali fideiussioni in caso di problemi.
        Per quanto riguarda invece la risposta che ti ha dato preziosi sull’interessamento della famiglia Pellegrini, anche ci fosse una trattativa in corso secondo me non te lo direbbe perchè in questi casi il riserbo prima di tutto per poi far uscire la notizia a cose fatte.
        Cosa ne pensi ?
        Ciao,
        Paolo

  35. Mirko says:

    Un’altra cosa Giovanni. Io vorrei finalmente sapere cosa è successo dopo Genoa-Palermo. Credo che sia una notizia dovuta a tanti tifosi che spendono tempo e denaro per seguire il Genoa. Dovreste inseguire Burdisso e company fino sotto casa, o andare a intervistare Juric sottotraccia e fare con lui una bella chicchierata. Magari i problemi non si risolvono, ma almeno si sa come sono andate davvero le cose.

  36. maurigno says:

    Genoa anno zero . Del derby perso non vuol parlar nessuno , della tattica e della sfortunata iniziativa che coinvolge Ntcham e Muñoz tanto meno. Quest’anno salvezza a 30 punti , noi ne faremo 32. Cosa vuol dire anno zero ? Che con lo sciagurato finale di campionato i pezzi da 90 valgono di meno . Girano da tempo post che riguardano la cessione di Perìn alla Lazio e Simeone all’asta. IL procuratore di Laxalt è già all’opera. Vanno in scadenza Burdisso Veloso Cofie Ntcham Edenilson Pandev Gapkè Tambè. Alcune sciagure non le rivedremo più.
    IL futuro fa paura. 40 milioni dalle televisioni , 30 dalle cessioni ( Izzo e Muñoz hanno mercato ) e 40 di paracadute.
    IL futuro fa paura. Tanta.
    Forse è questo derby perso così male , ma il futuro mi sembra proprio nero.

  37. giovanni says:

    Mandando via GASP voleva fare lo splendido….ha fatto una figura di merda e ora fa’
    il distante mi sa’che Panucci aveva ragione……ricordate?

  38. Paolo says:

    Giustissimo Giovanni C e bisogno di una rivoluzione ma direi proprio GENERALE

    1)LUi si deve dimettere subito e prima di lui suo figlio e Milanetto il quale deve venire in TV..nn andare in giro per il mondo a cercare Taraabt e Beghetto …a spiegare perché Gasperini è’ stato mandato via e come mai nn è’ stato protetto dalla società Juric…la gente tifa ma paga anche e grazie alle nostre spese il carrozzone ci vive.. per cui è’ un atto doveroso venire a farsi un po’ vedere in pubblico e parlare di quanto sopra non solo andare a Pegli alle 8 di mattina con il figlio e Mandorlini nel suo primo giorno da allenatore..

    2) Il 90 % dei giocatori si deve togliere dal belino…basta con proclami sui social..IO SONO IL GENOA IO Il GENOA CE L HO NEL SANGUE…allora voi il Genoa dopo Pescara e dopo la prova da molli nel derby nn lo dovete neanche nominare…il GENOA lo abbiamo nel sangue solo noi da quando siamo nati voi pensate solo al vil denaro e parliamoci chiaro della nostra tradizione e storia nn ve ne frega una beata minchia..quindi sparite ..altro,che andare sotto la gradinata…

    3)Tifosi e giornalisti GENOANI …nn pseudo genoani…GENOANI come Giovanni ..tutti insieme come una volta si deve fare fronte comune nel boicottare sempre civilmente squadra e società solo,così facendo si ha la speranza che possa cambiare qualcosa…tra società e giocatori quando rimangono Perin e Sbravati ce ne d avanzo

    Paolo

  39. LAURA1962 says:

    Scusate tutti, stiamo attenti a non chiedere con troppa insistenza a Preziosi di andarsene, se ci molla adesso con la situazione che c’e', rischiamo di finire male. E questo non vuol dire che sto difendendo il presidente o che non gradirei che se ne andasse. Qualcuno mi dirà’ meglio in B che andare avanti così. Io invece la B non la vorrei proprio rivedere e non parlo di quest’anno, dove forse ci salveremo, ma del futuro prossimo.
    Tutti critichiamo questo o quel giocatore, qualcuno effettivamente e’ proprio sotto tono, ma Burdisso cosa avrebbe fatto di così tremendo? Mi pare che il suo lo faccia sempre, oltre al fatto che penso sia una gran persona.
    A me la passione e l’entusiasmo per il mio Genoa non li toglie nessuno, tanto meno Preziosi. E sinceramente delle battutine di Ferrero non me ne importa proprio niente.
    Forza Grifone!

    • marco says:

      no no…invece e’ proprio quello il nocciolo della questione…bisogna tartassarlo finche’ non cede……e deve intervenire la stampa GENOANA …bisogna fare del giornalismo d’assalto …rompergli le scatole ogni giorno…andare a indagare sulle plusvalenze..sul perche’ vende ai soliti e a cifre basse……bisogna massacrarlo…

      • LAURA1962 says:

        Purtroppo non mi sembra ci sia la fila di possibili acquirenti………
        Se ci sara’ qualcuno disposto a investire nel Genoa in modo serio, prima o poi, ben venga.
        Comunque continuo a pensare che in questo momento l’unica cosa da fare sia quella di sostenere la squadra fino alla salvezza matematica. Tutto il resto per me, IN QUESTO MOMENTO, puo’ farci solo del male.
        Pensiamoci bene prima di intraprendere una strada di non ritorno, io sono molto preoccupata.

  40. massimogenoa1893 says:

    Ciao Giovanni …scusa se ho magari esagerato con titoli del tipo ( presidente pagliaccio …oppure sentirsi preso per i fondelli ) ma penso che con questo stato d’animo arrivati a sto punto siamo in molti …io personalmente frequentando la nord da anni non ho mai contestato preziosi e ho sempre contenuto il rammarico e le delusioni pesantissime regalate dal presidente…penultima la storia della mancata licenza europa League…ora basta é riuscito a farsi odiare e a fatto tutto lui …e tu sai benissimo che al tifoso del genoa basta che gli regali una classifica dignitosa e qualche speranza almeno di provarci per l europa e per noi e gia apoteosi ….stadio pieno ..esodi di trasferte …ecc.ecc …preziosi non è piu in grado di farci manco sognare un bel niente …grazie ancora per lo spazio che ci dedichi …buon lavoro e forza genoa tutta la vita !

  41. Francesco Oreginarossoblu says:

    Scusa Giova ma visti i tuoi rapporti con l’irpino pensavi ti raccontasse tutti i retroscena dei suoi intrallazzi?Se ci fosse qualche offerta te la direbbe?Che sia scazzato ce ne siamo accorti tutti.

  42. alberto says:

    L’attuale rosa del Genoa non vale il solo debito con l’erario. Non esistono proprietà di beni materiali: campi di allenamento, sede, campo da gioco, foresteria. Il resto ha un valore affettivo enorme ma economico sicuramente inferiore ai debiti altri, di cui si continua solo a parlare vagamente in occasione di cessioni eccellenti.
    Come si fa a parlare di cessione societaria, ma davvero ci può essere un esborso in denaro?
    Voi ritenete il gruppo industriale Garrone-Mondini un covo di dementi?
    Preziosi finanzia la Fingiochi con le plusvalenze del Genoa e dovrebbe liberarsene perchè stanco e distante? Ma dai!

  43. Casarza Rossoblù says:

    Qui si parla di rivoluzione..e penso che sarebbe la soluzione maggiormente auspicata da tutti.
    Tra il dire e il fare,purtroppo, c’è una bella differenza. Secondo voi questa società sarebbe davvero in grado di attuare una rifondazione così profonda? Qui si parlerebbe di uno stravolgimento di almeno il 50% della rosa fra le scadenze dei prestiti,le solite cessione e calciatori a fine contratto, senza contare il fatto di dover cambiare un altro allenatore( che sarebbe il terzo ad essere a libro paga del genoa, ma mandorlini sinceramente non è un allenatore da serie a e la sua carriera lo dimostra). Preziosi non ha più la forza( e probabilmente neanche la voglia) economica per poterci mantenere in A in maniera dignitosa, figuriamoci per attuare una rivoluzione del genere, ma di cosa stiamo parlando?!
    La rivoluzione,se di questo vorremo sentire parlare, potrà essere intrapresa SOLAMENTE con un cambio di proprietà, cosa piuttosto complessa visto il carico debitorio da cui è soffocato il vecchio grifone, ma la speranza che qualcosa cominci a muoversi in questa direzione c’è sempre.
    Perchè il Genoa potrà avere un futuro sereno, ma solamente senza preziosi alla sua guida.

  44. PREVIATI STEFANO says:

    Su Genoa-Palermo se ne sentono di varie, e tutte assai poco edificanti per i giocatori …..

    Come di norma, ridicole sanzioni al Milan per le piazzate ( anche se con qualche fondamento ….. ) alla fine della partita con la Juve ……. fossero stati giocatori di altre squadre le giornate di squalifica sarebbero cadute a pioggia. Niente di nuovo …

  45. Ste says:

    Laxalt non ne ha più voglia, pensava di andare via a Gennaio, non lo ha voluto più nessuno e ora gioca svogliato.

  46. Francesco Oreginarossoblu says:

    1)X Bruno:Ti sei divertito quando l’essere ci ha spedito in C con la scusa di Genoa-Venezia?Hai gioito quando per due anni (esclusi i prox) non abbiamo ottenuto la licenza UEFA?Dici che non serve urlare contro di lui.Serve a fare i tifosi e solo chi tace è suo complice.2)Non vi è sembrato ridicolo premiare Veloso come giocatore con il più alto rendimento dopo che non ha giocato per 4 mesi solo perchè è suo genero?3)Simeone:Siamo così certi che sia un buon attaccante?Ormai 10 gol li fanno in molti anche se giocano in ruoli diversi.4)Qualcuno può spiegarmi che senso ha avuto fa entrare Morosini al 90°?5)Ho un triste pesentimento:E se l’irpino fosse a conoscenza che a fine campionato per qualche strano intrallazzo ci spedissero in B o peggio?La formazione è già fatta:Lamanna-Rubinho-Orban-Burdisso-Morosini-Beghetto-Pandev-Cofie e qualche primavera.Poi leggeremo la notizia dei libri in tribunale e lui a malincuore chiuderà i suoi Toys almeno in città.

  47. PieroValleregia says:

    salve
    … sabato sera ero con mio figlio al Ferraris per assistere al derby, partita che non chiamerò mai più così e vi spiego perchè;
    siamo entrati allo stadio intorno alle 19.30 con biglietti per il settore distinti secondo anello, posizione centrale.
    lo stadio era quasi vuoto poi, piano piano, si è andato riempiendo e la gradinata sud (quella dei doriani) ha inziatoa cantare vari cori, tutti contro il Genoa e nessuno a favore della loro squadra.
    Nel prepartita ci son state alcune iniziative come partite di bambini, applaudite da tre quarti dello stadio e fischiate dai doriani, è stata eseguita la canzone Creuza de ma di F. De Andrè, canzone in genovese antico, fischiata e insultata dai doriani come non mai.
    Sempre prima della gara, è stata portata al centro del campo la moto di Simoncelli (il campione mondiale morto in un incidente) che ha lo stesso sponsor del Genoa e, sempre al centro del campo è intervenuto per un saluto, il padre del pilota, al quale è stata regalata una maglia del Genoa con il nome e il numero del campione defunto … fischi e insulti dalla gradinata doriana.
    Non contenti, quelli dello “stile samp” per tutti i 90′ dell’incontro hanno cantato solo cori contro il Genoa, contro i napoletani e un paio contro i romani (con il loro presidente, romano, che rideva in tribuna).
    Solo al triplice fischio finale, è partito un “ttoria ttoria”…
    I fischi a De Andrè, l’aver cantato cori solo contro il Genoa, dimostrano due cose palesi: la loro NON genovesità e l’atavico complesso di inferiorità nei nostri confronti
    della partita è inutile parlare: orrenda e decisa da una vaccata… amen
    saluti
    Piero e famiglia
    ps: mi piacerebbe, Giovanni, se tu citassi queste righe, in trasmissione giovedì sera. Grazie

    • Alex6454 says:

      Mi sa che lei sabato sera era in un altro stadio. In unico post è riuscito a scrivere una serie clamorosa di fatti non accaduti non indifferente. Per esempio i cori solo contro il genoa tra pre- partita e partita, ed cori contro i romani: fatti mai successi e dunque da lei inventati. Una ricostruzione della serata della Gradinata Sud a dir poco ridicola. Come il discorso sull’ “affaire” Simocelli: nessuno ha fischiato la famiglia Simoncelli dopo lunghi applausi, ma semplicemente la squallida operazione di markenting ed il voler attribuire una fede calcistica (vero Signor. Pernat?) ad un ragazzo che non è più in vita.
      In non ultimo il vecchio discorso su Creuza de ma, su cui non vale manco la pena tornarci.
      Senza cadere nel volgare, la prossima volta se vuole vedere realmente un derby venga al Luigi Ferraris, o eviti di per qualche ora di vivere in un mondo parallelo.

      • PieroValleregia says:

        salve
        ho tanti difetti ma non sono bugiardo; mi sa che lei era da qualche altra parte e non allo stadio.
        Mio figlio, che gioca a rugby è rimasto incredulo di tanta inciviltà e mi ha detto: ma fischiano anche i morti ?
        Le auguro un sereno fine settimana, magari condito da un bell’esame di coscienza
        saluti
        Piero e famiglia

        • Alex6454 says:

          Peccato che io fossi come sempre in Gradinata Sud e ribadisco che lei ha scritto una serie di sciocchezze ( ad essere gentili perchè forse ci vorrebbero altri termini). Nessuno ha fischiato un morto, eviti di scrivere tali assurdità verso una gradinata composta da 9.230 persone tra cui io. L’esame di coscienza se lo faccia lei e spieghi a suo figlio la vera dinamica dei fatti, se è capace a mettere da parte la faziosità.

          • PieroValleregia says:

            ..ho capito, mando in onda Oscar Wilde; mio figlio era allo stadio con me e altre 25.000 persone genoane che hanno tutti sentito ciò che ho riferito.
            Fazioso ? ma Fabio Fazio è roba vostra .. e ve lo lascio tutto
            saluti e buona settimana
            Piero e famiglia

  48. Bruno says:

    Daccordissimo con laura, anche se probabilmente sarà la fine che faremo. Anche x l argomento meglio B che Preziosi…col cavolo!!!…mai più B. Almeno spero. Inoltre mi chiedo come si fa a pensare che se ci fosse un interessamento della famiglia Pellegrini nn si verrebbe a sapere! Se è venuto fuori persino il tentativo di Calabrò. La stampa prima o poi scopre tutto. E per ultimo, credere ancora che ferrero abbia acquistato la samp da garrone purchè lo stesso si accollasse i debiti è come credere alla befana!

  49. stefano says:

    Io intanto non darei così per scontata la salvezza, le ultime giornate di campionato si sa che molte squadre sono in vena di regali. Guardatevi le ultime 5 del Palermo: Fiorentina (obiettivi 0), Chievo (stra salvo), Genoa (grammi e propensi a figure di m****), Pescara (peggio che andar di notte), Empoli (scarsi come la m****). Facciamo al più presto qualche punto (cosa che vedo ardua al momento)

    Detto questo io sono disposto a ripartire con dignità anche dalla B pur di liberarmi di certe figuracce e di smetterla di fare il satellite per le squadre strisciate, e poi siamo il GENOA, abbiamo una storia. Io voglio l’Europa altro che salvezze risicate, basta! Il tifo è passione, dateci qualcosa per cui sognare

  50. massimogenoa1893 says:

    “la pazienza é finita diciamo basta a questa società” ….e giovedì tutti al pio a farglielo capire bene …ma sicuramente il giocattolaio sarà a dubai a 5 stelle o a forte dei marmi nella sua villa prestigiosa a studiare qualche altra marmellata da tirarci fuori …..e intanto pellegrini smentisce …..

  51. Ste says:

    I comunicati della “Gradinata Nord” mi fanno sorridere sempre di più, a riprova che una vera tifoseria organizzata non esiste più.
    Lo scorso anno con un campionato tranquillo si è cominciato a contestare Preziosi, Gasperini (per i dissapori sulla festa) e Brenzini (?!?!) fino a quando tutto lo stadio gli si è rivoltato contro e non sapevano più come uscirne tranne autoproclamarsi al solito gli unici conoscitori del verbo sul Genoa. Poi come un fulmine a ciel sereno, tutto si riappacifica e si organizza un’assemblea blindata dai giornalisti (dove poi si fosse detto qualcosa di scottante…) dove parla Preziosi senza un contradditorio.. Ma come la persona che contesti da tempo ti da opportunità di parlare e non gli fai nemmeno una domanda? La TO aveva asserito che loro avevano chiesto di non avere contradditorio perchè era meglio così (si come no, è Preziosi stesso che vi ha detto O parlo solo io o non verrò mai..).
    L’anno comincia discretamente e le contestazioni sono un lontano ricordo, dopo Genoa-Palermo si rompe qualcosa in tutti i sensi, squadra spogliatoio società e pure tifoseria, iniziano sconfitte a ripetizione fino al comunicato pre Genoa-Bologna dove si invitano tutti a stare fuori dallo stadio perchè bisogna dare un segnale (in uno scontro diretto, o forse già pensavano che siamo salvi?).
    Pareggiata la partita col Bologna nuovo comunicato dove si invita tutti ad andare ad Empoli (ma cosa è cambiato rispetto alla settimana precedente? Abbiamo pareggiato all’ultimo secondo una partitaccia infame, mah…).
    Si vince ad Empoli di nuovo in modo casuale ma cresce l’entusiasmo verso il derby, forse la stagione ha svoltato e c’è entusiasmo come non si vedeva da tempo..
    Il derby lo si perde meritatamente, e ora esce l’ennesimo comunicato che la “Gradinata Nord” si è stufata e domani al Pio XII si andrà a contestare….
    Ma in tutto ciò un briciolo di logica esiste? O chi fa i comunicati non è capace di intendere e volere? Non si può passare dalle stelle alle stalle in meno di 5 minuti (come nella miglior tradizione del genoano, se vince sei da scudetto, se perdi da retrocessione), prima contestiamo, poi tutti in massa allo stadio, poi a contestare a Pegli..
    C’è una SALVEZZA da conquistare prima di fare tutti questi casini, vediamo di levarci dalla melma poi contestiamo tutto il contestabile.
    Come hanno fatto fuori Juric, i giocatori se messi sotto pressione in malo modo ti possono far andare giù come un piombo in men che non si dica..bisogna solo sperare che il Palermo continui a non fare punti, ma come nella miglior tradizione italiota tra poco inizieranno le partite “strane” dove il Palermo magicamente comincerà a fare colpi da 3 punti l’uno..e noi ci dobbiamo anche andare a Palermo a giocare..
    Ma la mitica Nord continuerà ad affermare “meglio in B con onore che in A con disonore…”

  52. Francesco Oreginarossoblu says:

    Tutti a Pegli e la contestazione deve essere dura,feroce non violenta.Tutte le componenti cittadine (TV private comprese) devono alzare la voce.Deve sentirsi “odiato” da tutti.

    • Mirko says:

      Capisco la tua rabbia ma è rabbia cieca, credimi. Non serve a nulla. Lui si sente già odiato da tutti. E se ne andrà. Poi bisogna vedere chi viene. Personalmente, considerando che non riescono nemmeno a vendere il Milan (il Milan, per capirsi), non sono per niente ottimista.

  53. enrico says:

    allora torno a scrivere dopo il mio post della settimana scorsa ,chiarisco subito al sig .francesco di oregina che nella nord non vado più da tanto tempo , e cioè da quando FASCISTI DELLA FANTOMATICA BRIGATA ANNO PRESO CAMPO, questo per rispetto verso mio nonno partigiano e tortutaro in via gastaldi , e verso mio papà che nel 1960 con altri impedì il congresso n del msi a genova mentre oggi assisto allibito a personaggi che vanno in gradinata con tatuato sulle braccia la faccia del duce , caro francesco da ebreo di dico che questo è inammissibile, questi sono i nuovi padroni della nord sono felicissimo di andare a vedere la partita in tribuna superiore , e per inciso oltre ad essere di origine ebraica da parte di mamma , sono di origine terrone da parte di nonno venuto a genova e del 1926 e visto che usi il termine irpino con disprezzo, fatta questa premessa dico preziosi sicuramente ha sbagliato alternative non ci sono l’unico modo di contestare che avete è quello di non andare allo stadio è un modo civile e pacifico non come quello del sig scotto e preciso sededervi come ha fatto con il bologna danti hai tornelli della nord con fare minaccioso per vedere chi entrava con stile tipicamente mafioso fascista buona giornata ,naturalmente giovanni se questi signori si sentono offesi da quello che scrivo possono tranquillamente querelarmi oppure come nel loro stile minacciarmi ma non ho certo paura di quaquaraqua da tastiera buona giornata

  54. Francesco Oreginarossoblu says:

    Quando scrivo irpino non è per offendere i meridionali ma solo lui.Infatti nei miei messaggi non scrivo mai il suo nome ma irpino,giocattolaio,essere ecc.

  55. massimogenoa1893 says:

    Ma cosa metti di mezzo la politica di gradinata ora ? Ma cosa centra ? Quando la nord a attaccato preziosi mezzo stadio a fischiare contro e ora invece ? Quella metá di stadio ora che ne pensa del fenomeno di Avellino ? Ma comunque sono d ‘accordo le chiacchiere stanno a zero aspettiamo la prossima puntata del preziosi & company …facciamoci prendere ancora per il sedere …io mi abbono da sempre e per sempre ….ma la pazienza ha un limite poi ognuno la pensa a propio modo come é giusto che sia ….

  56. Mirko says:

    Ho sentito Preziosi, audio integrale. Non ha certamente ragione su tutto. Ma i tifosi non hanno ragione su nulla.
    Più si contesta e meno la squadra gioca, più si contesta e meno si trova un acquirente per il Genoa. Più si contesta più si rischia di finire male.
    In ogni modo arrivare a questi punti è grottesco, considerando che si sta parlando poi solo di calcio.

  57. nicola says:

    Adesso però mi sono sono davvero stancato, come tanti, di sentire e leggere certi commenti.
    In passato sono sempre stato pronto a criticare l’attuale dirigenza – il presidente Preziosi e chi per lui – per la frenetica gestione degli organici ad ogni sessione di mercato ed ho anche avuto qualche legittimo dubbio sulla reale entità e destinazione dei ricavi, le famose plusvalenze, tuttavia non credo si faccia il bene del Genoa, in particolare in questo momento nel quale la eventuale salvezza è ancora tutta da raggiungere, continuando ad esasperare i toni con questo atteggiamento completamente negativo nei suoi/loro confronti oltre ogni ragionevolezza.
    Qualcuno finge di non sapere che se una società di questa caratura e con queste ambizioni all’interno del campionato italiano riesce ad arrivare ad un Thiago Motta o ad un Perotti ma anche ad un Falque o un Rincon, fra le prime clausole del contratto non sia chiaramente specificato che la società Genoa si rende immediatamente disponibile ad una liberatoria nel momento in cui un’altra società di maggiore livello, in grado di garantire ingaggi come minimo doppi, manifesti interesse per il giocatore in oggetto?
    Qualcuno dimentica dove – in quale situazione- si trovava il Genoa CFC nel momento in cui Preziosi lo ha acquisito?
    Qualcuno dimentica a quanti anni tutto sommato decenti (non dico esaltanti) questa gestione oggi definita scellerata ci ha permesso di assistere?
    Qualcuno si è reso conto che Preziosi, fin dal primo momento in cui ha messo piede nel Genoa, ha sempre avuto tutti contro? E per tutti intendo stampa nella sua totalità (li leggate i giornali, assisteta alle trasmissioni televisive nazionali e locali?), media in generale, mondo politico, mondo imprenditoriale.
    Pensate davvero sia facile andare avanti in una situazione del genere con magistrati sicari pronti a settacciare ogni telefonata e sempre indifferenti alle evidenti frodi che invece si sono perpetrate da altre parti? A partire dal “tutto a posto” documentato, alla farsa fantascientifica della condanna di Guberti, ai play off fasulli “omaggiati” da quell’integerrimo presidente dei neroverdi emiliani per far ritornare su immediatamente l’ultima squadra ammessa ai play off stessi.
    Vi rendete conto di quale montagna, oltre a tutti i problemi legati alla gestione di una piccola società di serie A, ha dovuto e deve farsi carico un presidente in queste circostanze?
    Spesso mi viene il dubbio che chi soffia sul fuoco appartenga in realtà ad un mondo che con il Genoa non ha nulla a che fare, anzi.
    Il risultato è che oggi siamo arrivati ad un punto di non ritorno: Preziosi sarà costretto ad andarsene ed arriverà (forse, l’ambiente attuale non incentiva sicuramente) qualcuno, magari un amico degli “amici”, cosa già tentata non molto tempo fà, per cui ci ritroveremo in chissà quale categoria a riflettere su chi fossero quelli che hanno contribuito a buttare via il bambino insieme all’acqua sporca …
    Però quel qualcuno al momento non esiste e a parte qualche parolaio senza consistenza nessuno – mi risulta – si è mai materializzato: questo dovrebbe bastare a far riflettere e valutare gli astiosi che non perdono occasione per condannare senza (come me, del resto) conoscere davvero cosa ci sia e ci sia stato dietro tutte le decisioni – giuste o sbagliate, quest’anno decisamente negative – che la dirigenza attuale ha dovuto prendere.
    Pensiamo al bene del Genoa, per favore.

    • marco says:

      “Qualcuno finge di non sapere che se una società di questa caratura e con queste ambizioni all’interno del campionato italiano riesce ad arrivare ad un Thiago Motta o ad un Perotti ma anche ad un Falque o un Rincon, fra le prime clausole del contratto non sia chiaramente specificato che la società Genoa si rende immediatamente disponibile ad una liberatoria nel momento in cui un’altra società di maggiore livello, in grado di garantire ingaggi come minimo doppi, manifesti interesse per il giocatore in oggetto?”………bello schifo…impostare un modus operandi dove sei un SERVO gia’ in partenza…bella societa’…vergogna! Il bello e’ che lo sapete anche e vi va pure bene…..

  58. alberto says:

    13 cosa? Come si dice a Genova, se lo giri…
    Non può certo mollare per il valore di mercato, con il Genoa ci sopravvive bene.
    Spero che l’abbia capito anche lui, la più grossa belinata che abbia mai fatto è stata far fuori Gasperini. Ora credo che il ciclo sia veramente finito. Gasperini non tornerà più e le nozze con i fichi secchi non riescono a farle i tre dell’Avemaria. Ma mi ricordo che da quando finì il ciclo di Spinelli a quando ci mollò in mezzo ad una strada passarono anni e anni molto bui. Ricordo anche il Como e il Saronno. Quando la nave l’hai riempita di buchi ti conviene scappare e farla affondare.

  59. Simone says:

    Buonasera a tutti,
    credo che prendersela con i giocatori serva veramente a poco…anzi probabilmente servirebbe esclusivamente ad accentuare le carenze tecniche e caratteriali che oggettivamente ci sono (siamo veramente grammi e sfiduciati).
    Spero si riescano a fare ancora 3 punti da qui alla fine, realisticamente, credo possibilie ottenerli, in occasione delle partite che disputeremo in casa…
    Il vero problema però, è che siamo alla canna del gas, qui si rischia di retrocedere l’ anno prossimo e se il Genoa in queste condizioni, retrocede…rischia (con questa presidenza) di sparire….

  60. Casarza Rossoblù says:

    Ieri ho potuto ascoltare in diretta l’intervista a preziosi e purtroppo tutti i miei cattivi presentimenti sulle sorti del club si sono rivelati più che fondati.
    Mai prima d’ora avevo sentito un tono così disperato da parte del presidente, nonostante non siano mancate le solite frecciate alla tifoseria organizzata, ma questa ormai è storia nota.
    Per la prima volta ha ammesso (indirettamente,ma neanche troppo) che la situazione venutasi a creare è estremamente critica, che di soldi da spendere non ce ne sono e di compratori seri(forse) tanto meno.
    Non riesco a capire come possa essersi venuta a creare una situazione del genere,non posso credere che una sola annata di spese fuori da ogni logica( dove comunque hai dato 4 milioni lordi a toni per 6 mesi, 6 milioni per rafinha, quasi 5 per eduardo, circa una decina per veloso ecc..) possa aver creato non un buco nel bilancio,ma una vera e propria voragine da cui non si riesca a venir fuori!
    La mancanza di acquirenti seri è un fatto estremamente allarmante. Non è il valore che può essere attribuito alla società genoa ( 20-30-40 milioni?) a spaventare eventuali compratori,non voglio credere che sia questo.
    Io purtroppo temo fortemente, e a maggior ragione dopo aver sentito questa intervista ai limiti dell’inverosimile, che la reale entità del debito accumulato in questi anni sia notevole, così notevole da allontanare in men che non si dica chiunque sia veramente interessato. D’altronde chi sarebbe così folle da farsi carico di una spesa così ingente per non aver alcun ritorno economico? Nessuno ovviamente, nemmeno un presidente di fede rossoblù farebbe una cosa simile.
    Salviamo la pelle quest’anno, sarebbe un’impresa non riuscirci, ma dopo aver visto il calendario del palermo e conoscendo gli strani meccanismi che affliggono il calcio d’oggi e la nostra situazione attuale tutto può succedere.
    In ogni caso prepariamoci ad un’estate torrida,rovente,perchè forse sapremo veramente in che acque sta versando il grifone. E ancor di più la prossima stagione,presupponendo di essere ancora in serie A, prepariamoci a difenderla con le unghie e con i denti, perchè i tempi delle favole sono finite e la realtà ,purtroppo, dice ben altro.
    Il derby perso e le altre figure di m**** fatte ques’anno non mi interessano proprio, qui si rischia di ripiombare per anni nell’anonimato e molta gente non riesce ancora a capirlo.
    La mia stima nei suoi confronti è pari a zero,ma spero per il bene di tutte le componenti che preziosi possa essere ricordato come “colui che riuscì a salvare la nave lasciandola in mani affidabili” e non come quello che la fece tristemente affondare.
    Questo ciclo è ormai giunto al termine,speriamo solo che se ne riapra uno al più presto.
    Forza Genoa, Sempre!

  61. Ste says:

    Altro giro altro comunicato…basta da entrambi i lati grazie… andando avanti così lo spettro della retrocessione avanza sempre di più..

  62. Mirko says:

    Per chi ha visto il servizio su Mediaset “Fuga da Genova”. Penso che i genoani debbano stare molto attenti, hanno ritirato fuori la storia di Genoa Siena. Ci aspettano al varco e se dovesse succedere di nuovo una cosa simile ci spediscono in B che è un secondo. Attenzione.

  63. Mirko says:

    L’ultimo comunicato della TO è il peggior concentrato di banalità che io abbia mai letto in vita mia. Dimissioni di tutti? E poi? Insulti a Milanetto, incoerenza allo stato puro, minacce. Ma queste persone ce l’hanno un minimo di aderenza alla realtà? Preziosi ha rovinato anche la testa dei Genoani, che non ragionano più. In questa situazione non saprei chi è peggio se l’asino o chi lo mena.
    Di sicuro in questo clima difficile giocare a pallone e ancora più difficile trovare acquirenti.
    Ma forse la sedicente TO in fondo spera proprio questo: peggio è meglio è. L’ho già detto altre volte: se i genoani sono questi, allora io non sono genoano.

  64. LAURA1962 says:

    Io dico che dobbiamo stare tutti molto calmi e cercare di portare a casa qualche punto ancora. Troppe parole, da una parte e dall’altra per conto mio. E quando si parla troppo si esagera.
    Non smetto di gridare FORZA GENOA, di tutto il resto ho la nausea.

  65. marco says:

    preziosi dice : non contestate la squadra…contestate pure me…..Quell’uomo avendo il pelo sullo stomaco, se ne frega degli insulti per se..mentre sa che con la contestazione ai giocatori, si crea un clima per cui poi i procuratori non gli mandano piu’ i giocatori da valorizzare , rendendo cosi’ impossibile il suo giochino. Secondo me bisogna contestare su tutta la linea e infastidirlo il piu’ possibile..far capire che qui non potra’ lavorare piu’….i punti (14) di vantaggio sono un margine di sicurezza…non raccontiamoci balle…siamo praticamente salvi…lui qui non deve piu’ impostare nulla…qui non lavorera’ piu’…deve alzare le tende.

  66. bruno says:

    Buonasera, non vedo per quale motivo ci si meravigli tanto del fatto che il Genoa non abbia acquirenti. Innanzitutto non è solo questione di debiti o di Genoa, bensì di tutto il calcio in generale. Ma chi è il pazzo che si mette ad investire nel calcio oggi!? Ma scherziamo!? Nemmeno le grandi trovano acquirenti, cosa speriamo che lo trovi il Genoa!!!! Per la città di Genova che conta il Genoa può anche sparire che non frega niente a nessuno. Ma questo era già stato dimostrato ampiamente più volte in passato. Inoltre ci fosse un pazzo che decidesse di farlo non credo proprio prenderebbe una società come la nostra. Ce ne sono di più comode ed invitanti, soprattutto uniche squadra di città. Come bologna fiorentina cagliari udinese ecc ecc…ma come si può vedere nessuno investe nemmeno li. Spero solo anche se prevedo sarà la soluzione più probabile che non accada come quando Dalla Costa mise il genoa in mano ad un gestore. Chi non sa o non l ha vissuto si vada a documentare cosa accadde. Osvaldo Bagnoli…grandissimo allenatore non si sfogò a vanvera su di noi….

    • Marco says:

      Bruno, veramente hai elencato squadre dove in un modo o nell’altro sono arrivate proprietà (Saputo a Bologna, i Della Valle, Giulini, i Pozzo) che di certo hanno un progetto sportivo anni luce distante dal nostro e che infatti si traducono con stadi di proprietà, centri di allenamento per il settore giovanile etc.

      Penso che invece il Genoa sia un unicum nel panorama calcistico mondiale, con una proprietà invece di fare mercato per ambire ad obiettivi sportivi, invece partecipa al campionato per continuare a fare mercato e poter usufruire del consolidato fiscale e della camera di conciliazione che consente alla Fingiochi di passarsi a bilancio gli utili del Genoa Cricket and Football Club.

      Che poi dopo le macerie lasciate da Preziosi il rischio di finire dalla padella alla brace sia concreto, beh, questo è vero…ma credo anche che dopo la disaffezione generale creata da questa società assente ed incurante dei sogni di noi tifosi sia legittimo dire basta e sperare invece di trovare un onesto imprenditore sulla falsariga di Campedelli, Percassi, Cairo e i suddetti da te menzionati per ridare orgoglio e passion ad una piazza come la nostra…

      Saluti da Lugano

  67. robertogrifo says:

    Il teatrino messo in piedi dalla gradinata nord e il sig preziosi, mi sembra assomigli molto a e moglie che si accapigliano per la custodia del figlio, che alla fine di tutto sarà l’ unica vittima…

  68. robertogrifo says:

    …marito e moglie…

  69. Francesco Oreginarossoblu says:

    A questo punto leggendo i vs messaggi pare che la colpa di questa situazione sia dei tifosi.Lui racconta quello che più gli aggrada e qualcuno gli crede pure.Se ne è sempre fregato del Genoa,lui gode nel vendere e incassare.Le sue lacrime di coccodrillo mi fanno solo sorridere.Quando vedi passaggi sbagliati,zero gioco,svogliatezza generale cosa dobbiamo fare?Dire…bravi continuate così.Chiaro che l’artefice di tutto è lui e unico responsabile perciò visto che ormai la fine è vicina facciamo sentire la nostra rabbia.

  70. Francesco Oreginarossoblu says:

    È appena terminata GRADINATA NORD.Puntata fantastica,stupenda,meravigliosa.Giova sei stato perfetto ed equilibrato.Voi si che parlate chiaro.Tutte le critiche rispecchiano in toto le mie.Non parlerò male dell’altra tv locale ma non sopporto la loro omertà.Pendono dalle labbra del giocattolaio e mai un’obiezione.Il vs è il vero servizio del popolo rossoblu.

  71. Francesco Oreginarossoblu says:

    Ps:Sono intenzionato a scrivere un’email a telenord per esternare il mio punto di vista

  72. alberto says:

    L’anno prossimo ripartiremo da ultimi delle serie A, senza un’ossatura su cui lavorare, senza giocatori che alzano la media, sarà tutto nuovo e improvvisato. Potrebbe andare bene ma potrebbe andare anche male, sicuramente sarà faticoso e difficile , mi preoccupa di più la prossima stagione che questa dove, onestamente, retrocedere è ormai praticamente impossibile ( almeno sul campo…)

  73. LAURA1962 says:

    A me che il Grifone sia dovuto andare a allenarsi lontano proprio non mi va giu’. Mi mette una tristezza incredibile. A nessuno importa nulla di questo? Ma cosa stiamo facendo al nostro Genoa, TUTTI quanti?
    Non mi rispondete con le solite cose, se ne deve andare, infame, indegni, meglio la B, quando eravamo in C, il Genoa e’ dei tifosi, non sudano la maglia, prima o poi dovranno tornare ……
    Io valgo uno, ho le mie idee e rispetto quelle degli altri, sono una tifosa, non organizzata, non appartengo a club, tifo Genoa da quando ho ricordi. Potremmo tornare a parlare di passione, di amore per questi colori? Qualcuno deve incominciare, allora lo faccio io: abbassiamo i toni, torniamo a crederci noi tifosi, prima di tutto. La passione non puo’ darcela o togliercela un presidente, dei giocatori, un risultato. Almeno per me e’ cosi’.
    Forza Genoa sempre e saluti rossoblù a tutti.

  74. antonietta says:

    anch’io ho seguito GN dove ho trovato solo pessimismo all’ennesima potenza ! e dove le colpe sono sempre e solo di Preziosi, lui ne avrà sicuramente ma i nostri “tifosi” (faccio fatica a chiamarli così) non sono da meno, non va mai bene niente è sempre tutto sbagliato. Ma pensate veramente che con queste premesse (contestazioni ad oltranza) qualcuno sia interessato A COMPRARE ?

  75. PieroValleregia says:

    salve
    qualcuno sa dirmi che fondatezza ci sia sulla “notizia” che la TO, durante Genoa-Atalanta, inscenerà qualcosa di simile a quanto accaduto nella “famosa” parftita contro il Siera ?
    se fosse vera, sarebbe serie B sparata …
    saluti
    Piero e famiglia

  76. bruno says:

    Buonasera a tutti…caro Nicola sono pienamente daccordo su tutto ciò che hai scritto. Non fa una piega…e mi meraviglio che ci siano persone che contestano questi acquisti. Ma cosa pensate che gente come Milito Thiago Motta Perotti Falque siano venuti a Genova perche abbiamo una bella maglia!? Questi sono venuti in cerca di rilancio in quanto fuoriclasse…infatti se riescono vanno a guadagnare milioni su milioni! Cosa dovrebbero stare al Genoa x 700 mila euro quando vanno alla juve, al milan o al napoli a prendere contratti da 2/3 milioni di euro magari x 4 anni!!!! Abbiamo avuto giocatori qua neanche tanto calcolati come Papastatopulos, Rafinha ed altri che da anni giocano in Champions!….. 30/40 anni fa davamo via Pruzzo per Musiello e il prestito di Conti, abbiamo avuto gente come Chiappara Rigotto Osterman…e ci siamo spellati le mani quando sono venuti a svernare due ex campioni come Claudio Sala e Mario Corso che praticamente non si reggevano in piedi ed ora facciamo i palati fini quando dovremmo leccarci le dita solo per aver visto certi campioni indossare la nostra maglia. Il problema è che forse tanti tifosi di oggi non hanno la minima idea di quali siano stati i drammi ( calcisticamente parlando) che ha passato questa società.

  77. Asa says:

    Il genoa sta perdendo tifosi. Nkn era mai successo nella sua storia ninostante serie b c ecc. Ecc.
    La colpa è di preziosi.
    Dieci anni in serie A non valgono umiliazioni e non avere piu in anima.
    Siete talmente impauriti dal futuro da accontentarvi di un presente indegno di calciatori inguardabile e campionati inutili.

  78. marco says:

    Giovanni, per favore, insistete un po’ sul tema cessione …stategli col fiato sul collo..non consentite che prenda tempo…

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