L’UTILE REALISMO DI MANDORLINI

27 Feb 2017 by Giovanni Porcella, 58 Commenti »

Un punto che sembrano tre per come sono arrivati. Il Genoa perlomeno non perde e inaugura positivamente il nuovo corso di Mandorlini. Ecco, questo allenatore gia’ mi piace perché invece di cercare gioco per se stesso piu’ che per la causa comune si è messo in undici sotto palla e pedalare. Turiamoci il naso ma l’unica strada percorribile è questa, almeno per ora. Mandorlini è esperto e in un campionato diventato difficile e pieno di ostacoli (rossoblu’ non ancora salvi, credetemi) sceglie piu’ l’utile che il dilettevole. Due punte a saltare e correre (caro Pinilla basta rovesciate, grazie), Lazovic che fa l’incursore e pochi fronzoli. Detto tra noi secondo me Mandorlini ha capito che se si fa gli snob questa squadra proprio non batte nessuno. Certamente in futuro si chiederà anche un po’ di smalto ma di qui alla fine del campionato bisogna fare punti e punti. Mandorlini ha gestito anche nel dopo partita molto bene il gran rifiuto di Pandev che per questo va ringraziato così ha segnato Ntcham togliendo una pala di guai, che già stava scendendo, dalla testa di tutti. Una partita in meno e ora Empoli. Un briciolo di ottimismo non guasta, ma piedi per terra. E con Mandorlini credo che nessuno penserà ad altro.

58 Commenti

  1. giuse says:

    Partita tra due squadre spaventate che non volevano perdere.
    Il Bologna leggermente più organizzato si è trovato improvvisamente in vantaggio. Il Genoa come negli ultimi tempi era timoroso, pasticcione e senza capacità di tirare efficacemente in porta.
    Simeone è giovane ed ancora molto impulsivo Pinilla volenteroso ma mai pericoloso salvo il goal annullato
    Lamanna avrebbe bisogno di riposo per ritornare tranquillo, giocare con l’ansia di sbagliare non porta distante
    Lazovic uno dei pochi che con i traversoni ha creato occasioni manca Ocampos che pasticciando creava sempre qualcosa.
    La squadra sembra ferma o per paura o per una sbagliata preparazione atletica.
    Il centrocampo è sempre lo stesso cioè poco efficace. La novità è stata la difesa molto più densa senza i 3 lasciati all’uno contro uno in balia degli avversari di turno.
    Taraabat è un talento ma la condizione fisica lascia a desiderare e non si capisce se diventerà il giocatore che farà girare la squadra
    Ntcham se è stato scelto dal Manchester City deve avere dei numeri però per diventare un vero
    giocatore devi avere anche testa e continuità.

    Onestamente per questi anni di presidenza Preziosi non critico i mancati “grandi obbiettivi sportivi” come la partecipazione alle coppe europee o alla coppa Italia ( che è diventata la coppa del club privè d’Italia, infatti se non fai parte dei club designati sei presto invitato ad uscire come è successo quest’anno al Cesena…) perché per un club medio/piccolo come il Genoa dopo tanti anni di delusioni aver potuto giocare per 10 anni di fila in A è già un buon risultato.
    La mia critica ( e credo che non sia molto condivisa da coloro che ieri erano fuori dallo stadio) è circa la visione di società di calcio che si vorrebbe dopo gli anni dell’improvvisazione di Dalla Costa e gli anni delle gestioni paternalistiche di Spinelli e Fossati.
    Per me si doveva cercare di legare una persona seria, professionale e capace come Gasperini alla società per un lungo ciclo indipendentemente dai risultati sportivi creando una società moderna di calcio (come si era iniziato a fare con il primo Gasperini rifacendo il Pio/Signorini creando la tecno struttura e avendo l’obbiettivo del centro sportivo di Cogoleto). Ma non si è andati oltre alla girandola di tanti giocatori alcuni di grade qualità e niente più.
    Sembriamo una squadra del campionato argentino con una formazione per il campionato di apertura e una nuova per il campionato di chiusura.
    Da un imprenditore come Preziosi si poteva sperare di più pur capendo che una società può incontrare nella sua vita degli alti e dei bassi. Gioire delle difficolta economiche della Fingiochi non è molto intelligente. Le imprese normalmente incontrano momenti bui anche la Fiat o la Apple hanno vissuto anni molto burrascosi.
    Posso capire la vendita di Pavoletti (che ora a Napoli è un lontano parente del giocatore di Genova) e quella di Rincon (acquistato a parametro zero e che voleva nuovamente andare via come svincolato) e pure le necessità non più procrastinabili di bilancio. Ma non la poca programmazione anche se in assenza di capitali freschi, perché il Genoa ora sembra una società che vive alla giornata..

  2. CasarzaRossoblù says:

    Ma davvero un punto in casa contro la squadra più in crisi nelle ultime giornate(eccetto noi ovviamente) sembra un risultato così positivo? Come siamo caduti in basso gente!

    • Massimo54 says:

      È positivo perché se Pandev non si offende e non entra Ntcham non facciamo nemmeno quel punto lì. Siamo caduti in basso e la logica deve essere questa…

      • CasarzaRossoblù says:

        Per carità sono il primo a dire che facendo solamente altri 3-4 pareggi da qui alla fine sei tranquillamente salvo, voglio solo constatare il fatto che considerare un punto in casa con un bologna senza attaccanti,in dieci per una ventina di minuti e che per di più ne veniva da 4 sconfitte di fila non può essere assolutamente considerato come un risultato così positivo,perchè se non si riesce a vincere contro una squadra del genere,nè in precedenza con crotone,pescara,ecc…con chi pretendiamo di fare 3 punti? sabato sera ho visto il primo tempo dell’empoli a torino, hanno retto in maniera dignitosa e hanno concesso non più di due tiri ad una juve sì infarcita di riserve ma pur sempre di livello elevato, non vedo come domenica prossima si possa riuscire a portare via più di un punto in queste condizioni. A questo punto bisogna sperare in un colpo gobbo al derby,perchè poi ci aspettano delle partite da brividi dove sarà dura portare a casa dei punti. Le uniche notizie positive provengono dagli altri campi,perchè con le sconfitte di ieri pescara e crotone sono praticamente condannate e il pareggio dei sampierdarenesi tiene il palermo a distanza siderale. In sostanza si può parlare dell’ennesima domenica grigia e avilente a cui ci hanno abituato “i ragazzi” da un po’ di tempo a questa parte,niete di nuovo.

        • Michele76 says:

          Ecco…non prendetemi per pessimista o criticone ma anche io la penso così.
          Gioire per un punto in casa contro una squadra davvero mediocre mi riempie il cuore di tristezza.

  3. Davide Solimano says:

    Ciao Giovanni, premesso che una rondine non fa Primavera, Mandorlini ha dimostrato di aver tre cose in più rispetto a Ivan Juric: 1) fortuna; 2) buon senso e 3) un pò più di esperienza, perché, a differenza del croato (che, invece, è voluto andare avanti per la sua strada, fino a sbattere), si è adattato ai giocatori a disposizione, cercando, in primis, di dare un pò di equilibrio a livello tattico, ma, soprattutto, di non perdere.
    Con i se e con i ma è facile trarre conclusioni, ma, probabilmente, se si fosse cambiato prima il mister, qualche punto in più lo si sarebbe potuto avere, senza arrivare a questa situazione davvero spiacevole, ferme restando le colpe di Preziosi che, con il mercato di gennaio, ha indebolito la squadra.

    • Mirko says:

      Juric il problema che ha avuto è solo che ha appeso qualcuno al muro negli spogliatoi a causa di una cosa gravissima che sarebbe stata fatta da qualche giocatore con i suoi compari d’accordo. Da quel momento in poi, una parte della squadra gli ha giocato contro. Se ci fosse una società avrebbe preso provvedimenti seri e invece hanno lasciato Juric solo e alla fine è dovuto andare via. Ci teniamo questi volgari mercenari che non meritano più nemmeno di essere seguiti. Per me campionato finito. Una squadra così, fatta di uomini piccoli e con una società così merita la serie B. Peccato solo per il Genoa ma io penso che anche ieri non tutto sia stato limpido. Giovanni, perchè non fate una bella inchiesta approfondita cercando le ragioni dell’esonero di Juric? Hai le capacità professionali per scoprire come sono andate le cose da Genoa-Palermo. Sarebbe molto bello che lo faceste, anche se capisco benissimo che non lo farete, per ovvie ragioni.

      • Asa says:

        Se sai qualcosa parla chiaro e facci capire perche questo dire non dire sinceramente serve a poco e stufa.

        • Mirko says:

          Purtroppo non posso confermare direttamente, ma sono voci molto numerose e insistenti provenienti da vari ambienti genoani. Personalmente alcune delle persone che riportano queste voci sono persone di cui mi fido. Non so altro. Per quello ho chiesto il supporto di Giovanni. Sarei il primo ad essere contento di sapere che sono appunto, solo voci.

      • Filippo says:

        Caro Mirko, fino a quando quelle che tu hai riportato rimangono voci di corridoio e non vengono confermate da qualche diretto interessato, consiglierei a tutti di prenderle per quello e non dargli credito. Perché la cultura del sospetto è l’arma principale di chi vuole dividere e creare casino, quando invece qui ci vuole unità almeno fino a giugno.

        Saluti

        Filippo

        • DanieleGenoa says:

          In Italia sarà mai possibile che qualcuno dica “gli altri sono stati più bravi?” oppure “avevano più grinta e fame” oppure “correvano di più” ???
          o bisogna sempre trovarci la scusa comoda, lhan venduta, c’è qualocsa di poco chiaro ecc ecc…solite cazzate all ‘italiana. la verità è che la squadra era ed è mediocre, e hai perso tutte le colonne portanti della squadra, per infortuni e cessioni, e anche giocatori medi ora fanno schifo…uno su tutti Lamanna…ha perso certezze e la squadra è allo sbando…
          Speriamo Mandorlini la riprenda

        • Mirko says:

          Ho risposto poco sopra. Queste voci sono verosimili e ripetute da molti e in diversi ambienti, anche piuttosto vicini alla squadra. Non so altro, riporto solo una richiesta di chiarezza, proprio perchè penso che sia compito del giornalismo chiarire anche questo tipo di dubbio. Prendo atto che non ci sono conferme ufficiali, ma nemmeno smentite.

  4. PieroValleregia says:

    …ero allo stadio e, la paura in campo, si sentiva netta anche sugli spalti; qualche sgroppata e poca testa nel primo tempo, più convinzione e tenacia, nel secondo.
    Sorvolo sulle idiozie di Rocchi e Guida e sulla mancata espulsione di un bolognese nel primo tempo (fallo da killer sotto la tribuna) e sulla irritante condotta di Mirante (per ogni rinvio impiegava due ore) supportata dal pessimo arbitro fiorentino.
    Visto gli ultimi mesi, non mi lamento e spendo una sola parola per Hyliemark: nel primo tempo lo odiavo, nel secondo ha cantato e portato la croce…
    saluti
    Piero e famiglia

  5. Asa says:

    Partitaccia inguardabile. Siamo veramente sprofondati.
    Guardate certe partite ormai toglie l entusiasmo e non sexne ha piu voglia perche non si tratta di salvarsi per poi fare meglio il prossimo anno.
    Si tratta di salvarsi per continuare a non avete obiettivi sportivi.

  6. Albion says:

    Inutile fare tanti discorsi, quello che mi pare evidente è che c’è un abisso tra la squadra dei primi mesi di campionato e quell’attuale. Inspiegabile la metamorfosi in negativo della squadra. Prendiamo questo e punto e prendiamone qualche altro per scongiurare la difficile rincorsa di chi ci sta alle spalle. Comunque quello che appare più evidente è la mancanza di un uomo d’ordine a centrocampo. Veloso nel bene o nel male è un giocatore di calcio. Peserà poco o tanto la sua mancanza, ma quando manca……come vedete le idee e l’ordine sono opzionali. L’onesto nuovo allenatore porti in fretta la squadra fuori da ogni problema eppoi per favore lasci a qualcun’altro. Qualcuno di più carismatico e meno scommessa.

    • CasarzaRossoblù says:

      La metamorfosi è invece facilmente spiegabile, basta togliere pavoletti,rincon,perin,ocampos e veloso alla squadra del girone d’andata e il gioco è fatto

  7. Marco says:

    Mandorlini insieme al DS sono le uniche cose che forse hanno azzeccato in società da dicembre in poi. Si ricomincia un’altra volta daccapo. Ormai è chiaro a tutti che l’era Preziosi è finita, e Zarbano Fabrizio e Milanetto bisogna che facciano le valigie fin da ora
    Il Gasp quarto a +25 è la certificazione del fallimento del nostro favoloso quartetto. Mai più allo stadio finché non cambia la proprietà

  8. fabio54 says:

    si giusto, turarci il naso e pedalare. Porcella tu fai il giornalista e giustamente non il tifoso, io per ora non riesco a vedere bene Mandorlini. ho a cuore il Genoa e mi faccio andare bene anche lui.
    Porcella se ti candidassero per Sindaco, io ti voterei, anzi propongo che su Griffhouse si faccia il listone “Porcella Sindaco”

  9. alberto says:

    Condivido molto del discorso di Giuse.
    Ora però si contesta ma se i risultati sportivi migliorassero si dimenticherebbe tutto. La vera contestazione dovrebbe essere durissima e durare sino a quando la Società Genoa non abbia una struttura consona alla dimensione del fatturato. Non si può andare avanti con padre, figlio e amico del figlio che fanno, disfano, comprano, vendono, tutto in un turbinio nel quale il risultato più evidente è il buco di bilancio, cacciando l’unico dirigente capace di risultati al di sopra del valore intrinseco. Il tutto perchè rompe e non apprezza i vari acquisti “geniali” a parametro 0.
    Non si possono chiedere le dimissioni, puro atto formale, o la vendita, in questa situazione è molto difficile regalare. E’ chiaro che una società strutturata così ha lo scopo di “fare cose” e non farlo sapere
    Quando ho visto quel buffo uomo dimenarsi e parlare in romanesco ho detto è Lui, Lui farà peggio di Preziosi. Ad oggi invece no. Ha dato un organigramma alla società e fa investimenti strutturali per il lungo periodo. Ha messo a bilancio un milione di emolumento. Vorrei che ci fosse a bilancio la cifra padre+figlio.

    • DanieleGenoa says:

      Beh…viperetta è riuscito ad arrivarci dietro sempre…ed era una cosa che non accadeva da un po…poi è vero tutto quello che dici ma è anche vero che lui ha preso a zero 0. Ovvero da quel giorno che è entrato a bilancio era 0, perchè tutti i debiti se li è acollati Garrone.
      Noi abbiamo invece non si sa bene quanti milioni di debiti frutto di anni di lotta per lo scudetto…che però non abbiamo visto…misteri…
      Quindi se ogni anno devi versare invento 20-30 milioni nella voce debiti diventa difficile fare investimenti o altro.
      La colpa è di Preziosi .

  10. DanieleGenoa says:

    Io giocherei un bel 4-5-1.
    Difesa inchiodata dietro, con 4 difensori, a centrocampo sugli esterni Lazovic e Laxalt, in mezzo Cofie con Rigoni e Svezia mezzali e davanti uno tra Pinilla e Simeone.
    Primo non prenderle!!

  11. Rinaldo says:

    Zamparini si è dimesso, entro 15 giorni la nuova proprietà che investira in strutture e squadra per portare il Palermo in europa in 3-5 anni. Sarà vero? Ci riusciranno? Almeno……..possono sognarlo! Noi? Beh……noi………… plus….plus….oooooohhhhh neanche riesco a scriverlo!!! 😴

    • Giuse says:

      Senza programmazione, capacità, professionalità, fortuna, adeguate strutture sportive (centro sportivo moderno) e capitali da spendere (tv o propri) presto i sogni di grandezza si trasformano in incubi.
      I mezzi devono essere sempre adeguati agli obbiettivi oppure diventano semplici chimere.
      Se non sbaglio qualche decina di anni fa il Vicenza era diventato di proprietà di un fondo americano ma non è andato tanto distante.

  12. maurigno says:

    E finalmente arrivò il punticino. Cosa ha di più Mandorlini ? 3 cose : culo culo e culo. Ma davvero pensate che ” in 10 sotto la linea della palla ” ” difesa più coperta grazie al nuovo modulo ” ecc ecc.
    Niente di tutto questo. Solito gollonzo , questa volta il pollo è Lamanna , solita rincorsa di una squadra in affanno e Pandev , che non è sereno e non entra. Al suo posto Ntcham che i colpi li ha , ma li vedere solo in allenamento.
    A proposito , c’è stata una protesta dei tifosi . Ma è meglio non parlarne.

  13. massimogenoa1893 says:

    Zamparini finalmente si é dimesso dopo aver sfasciato e distrutto il palermo in mille modi ….che sia la volta buona che ora tocchi a pulcinella-preziosi di levarsi dai piedi ? Guardatevi il programma del nuovo palermo che verrà…3/5 anni puntare all europa anche in caso di retrocessione quest anno …investimenti in piu settori e se possibile nuovo stadio…..ma forse sono io che mi illudo e credo ancora alle favole …..

  14. bruno says:

    Buongiorno, vorrei fare presente una cosa, prima di fare voli pindarici o sogni irrealizzabili, l’unico che si è presentato a Preziosi “diciamo interessato” al Genoa è stato Calabrò. E visto poi come è andata a finire tutto sommato è stato meglio così. Di altre persone genovesi o no, con portafoglio gonfio ed intenzioni serie nemmeno l’ombra. Che Preziosi possa rifiutare offerte senza dirlo al giorno d’oggi è praticamente impossibile. Per quanto riguarda Juric vorrei far presente, con tutto il rispetto per Gasperini, ottimo allenatore, per carità, che però i giocatori che ha avuto a disposizione lui durante la sua gestione, vedi gente come Antonelli, Bertolacci, kucka, Gilardino Perotti Ansaldi, Borriello, gli stessi Perin , Pavo e Rincon,…. Juric se li è sognati. Gasp ha avuto giocatori che sono finiti tutti in squadre di primaria importanza, e grazie alla sua abilità e professionalità ha saputo tirarne fuori il massimo. Quelli che ha avuto Juric prima e Mandorlini ora, faticherebbero a trovar posto in squadre di serie B. Ma nonostante ciò finche ha avuto a disposizione Rincon Veloso e Perin la squadra giocava ed era metà classifica e con più punti dell’anno scorso. Concludo ricordando che quelli dell’altra parte che quest’anno fanno i fenomeni, gli infallibili ed addirittura parlano di stadio, l’anno scorso si sono salvati all’ultimo grazie ad un regalo della Lazio, altrimenti sarebbero a fare il derby con l’Entella e lo Spezia. Con tutto il rispetto per loro. Ora quest’anno purtroppo per noi a loro sta andando tutto bene, come del resto nella storia è quasi sempre stato….

    • DanieleGenoa says:

      Ma prima di Gasperini quelli che hai citato erano nessuno!!
      Laxalt chi era? Falque chi era? Bertolacci? Antonelli? Pavoletti?
      E molti sono e stanno tornando ad essere nessuno….
      E sarà un caso che Rincon, Izzo e Laxalt si siano deprezzati…
      Abbiamo giocato a calcio e ci siamo salvati benissimo con Fabiano Danilo Bega Gabriel Silva Fiammozzi ecc…
      Al Genoa giocatori fenomenali non ne arrivano. L’allenatore deve far rendere quelli che ci sono. C’è chi era bravissimo a farlo. Auguro a Juric tutto il bene possibile e mi spiace del suo esonero ma la fossa se l’è scavata da solo facendo lo YES MAN !!

      • CasarzaRossoblu says:

        Perche’ invece Mandorlini e’ venuto qui “a dettar legge” e ad imporre le sue condizioni sulle azioni di compravendita di giocatori?
        La cosa preoccupante non e’ tanto l’immediato,perche’ bene o male retrocedere e’ quest’anno e’ davvero impossibile.
        La cosa preoccupante e’ che sembra mancare la benche’ minima idea di pianificazione del futuro,perche’ diciamocelo,in casa genoa adesso si vive alla giornata. Gli ingaggi di juric e mandorlini,consci appunto del loro ruolo di Yes-Man, vanno a rafforzare ulteriormente questa tesi e quest’estate ne avremo nuovamente conferma. Il parco giocatori e’ decisamente impoverito e il valore di quelli rimasti si e’ fortemente svalutato.
        Io sono molto preoccupato da tutto cio’,non vorrei veramente che si arrivasse a raschiare il fondo del barile,come fatto quest’anno da zamparini con il suo palermo.
        Poi per carita’ magari mi sbagliero’,arrivera’ un emiro in estate e tutto cambiera’,ma penso che questa conduzione societaria possa solo portare ad un progressivo peggioriamento dei risultati sportivi.

  15. PREVIATI STEFANO says:

    Vediamo di pensare alla partita di domenica, piuttosto ….. non a quello che fanno altri.
    L’ Empoli non ha da scherzare , rispetto al Palermo non ha margine di gran sicurezza e vorra’ vincere, quindi altra domenica di passione ….. non sempre si pesca il jolly con il tiraccio d lontano .

  16. Ste says:

    Ma il famoso progetto Cogoleto che fine ha fatto Giovanni?

  17. Ste says:

    Partitaccia orrenda..buono solo il punticino x muovere la classifica..io continuo a pensare che siamo bolliti fisicamente non si puo fare un catenaccio esasperato senza un minimo pressing…
    P.S. il nastro bianco e rosso nella Nord è stato alquanto patetico..

  18. LAURA1962 says:

    Ho guardato la partita in tv. Quando le inquadrature si facevano piu’ strette sui visi dei ragazzi in campo, in molti di loro io ho visto tanta tensione, non dico paura, ma tensione alle stelle. Izzo (che secondo me ha fatto una buona prestazione, nonostante questo per lui sia un bruttissimo momento) era tiratissimo, anche Lazo, Simeone e direi un po’ tutti.
    E ho avuto l’impressione che ognuno abbia dato tutto quello che poteva.
    Quindi forza ragazzi, forza mister e forza GENOA.

  19. alberto says:

    PERCHE NON SI VUOLE PARLARE DI GENOA PALERMO NASCE TUTTO DI LI

    • Guise says:

      Nasce del goal del 4-2 per il Genoa annullato ingiustamente e dal 3-3 Del Palermo convalidato anche se segnato in fuorigioco

      • PieroValleregia says:

        ..e dalla mancata espulsione di Goldaniga ( placcaggio al collo su Izzo lanciato in corsa e solo giallo; segnerà poi il 3-2)…quel che è giusto è giusto
        saluti
        PIero e famiglia

    • Mirko says:

      Evidentemente non si vuole approfondire l’argomento. E’ quello che andrebbe fatto per fugare ogni dubbio o, peggio, smascherare questo velo di ipocrisia

      • giuse says:

        Non capisco cosa vuoi dire
        Se l’arbitro avesse semplicemente applicato il regolamento senza sbagliare probabilmente la partita sarebbe finita con il 4-2 per il Genoa.
        Se si vuole dire che la partita è stata venduta allora senza le decisioni sbagliate ( e loro attivo coivolgimento nella vicenda) della terna arbitrale non ci sarebbe mai stata la vittoria del Palermo.

  20. robertogrifo says:

    Domenica chi è entrato allo stadio non ha lesinato incitamenti alla squadra sino alla fine. I giocatori hanno dato tutto in campo e stavolta perdere sarebbe stato una vera beffa. Ora Mandorlini, bravo a gestire il caso Pandev e Lamanna, ha il compito di dare un gioco propositivo a questo Genoa, compito non facile visto il morale della squadra e il perdurare delle assenze pesanti. Ora attenzione all’ Empoli, tappa d’avvicinamento al derby, unica e ultima possibilità di riscatto.

  21. Francesco Oreginarossoblu says:

    Caro bruno sei così sicuro che non ci siano state altre offerte?Ormai non credo più alle balle del tizio.Hai qualche amico in società?Invece io so per certo il vero motivo del licenziamento del gasp.

    • bruno says:

      Francesco…sono quasi sicuro di ciò che ho detto, non perchè ho amici in società, ma perchè i giornalisti di oggi hanno le capacità ed i mezzi per venire a conoscenza di queste cose. Infatti vedi che la situazione Calabrò è venuta fuori. Figuriamoci se si facesse sotto qualcuno più valido e potente e con mezzi potenti. Per quanto riguarda Daniele ho seri dubbi sul fatto che i vari Orban, Hilijemark Cataldi Cofie Ninkovic Gentiletti, ecc ecc possano finire nel Milan, nella Juve o nel Napoli. Con o senza Gasperini…

    • Ste says:

      ma se lo sai dillo invece di rompere ogni volta e poi non dici mai niente…. Facendo così sei peggio di Preziosi

  22. Ste says:

    Apprezzo il messaggio distensivo di Roberto Scotto, al solito una delle poche voci ultrà con cui si può discutere senza problemi.
    Vedo però una netta distinzione rispetto al comunicato firmato “Gradinata Nord” dove li si parlava di “E anche chi scende in campo, che da noi ha sempre avuto il sostegno incondizionato, ci ha tradito tutti noi, servo del suo padrone e di chissà quali interessi, disonorando nel modo più subdolo la nostra Maglia”, mentre Scotto (giustamente) chiede di stare vicino ai ragazzi in campo, in special modo Lamanna Cofie e Ntcham e che il colpevole è solo uno…è l’ora di stare tutti uniti e salvare questa stagione sciagurata..poi se ne riparla a giugno (tanto Preziosi non se ne va..)

  23. Grifo65 says:

    Vogliamo sentir parlare di cessione della societa’ e di preziosi che se ne va…il resto non ci interessa piu’ . Rivogliamo il Genoa. Irpino vattene.

  24. mario says:

    Quoto Porcella Sindaco

  25. Sabrina says:

    Dai Gio saresti perfetto!

  26. Andrea says:

    Burattinaio a casa!!! Mai avuto una persona peggiore come presidente del Genoa anche se ci ha tenuto su 10 anni!!!!

  27. Andrea says:

    E volevo anche dirvene una per domani……..mi spiace per Izzo ma ha la carriera rovinata e il Genoa un danno economico pazzesco ma lo squalificheranno per due anni!!!!

    E questo quel “il burattinaio” lo sapeva……

  28. PREVIATI STEFANO says:

    Richiesta di sei, addirittura …… mah .

  29. Francesco Oreginarossoblu says:

    Non se ne va perché il 🍋 ne ha ancora di succo da spremere.

  30. massimogenoa1893 says:

    La procura federale chiede 6 anni per izzo …..piove sul bagnato ….ma possibile che tutti quelli che passano al genoa compreso pulcinella preziosi devono sempre avere le mani nella marmellata ? ……con un presidente del genere andrà sempre peggio…..che amarezza…….

  31. Rinaldo says:

    Oggi, esattamente 25 anni fa, la Magica notte del Liverpool! Una giornata indimenticabile, ogni passo che mi avvicinava al Tempio profumava di emozioni e leggenda, qualunque fosse stato il risultato. Chissà se rivivremo ancora una serata cosi…………. 🏆

  32. Francesco Oreginarossoblu says:

    Si senza il rompigiocattoli

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