GENOA IN CRISI, L’ORA DELLE DURE CRITICHE

15 Gen 2017 by Giovanni Porcella, 94 Commenti »

Per il Genoa è crisi nera. A Cagliari arriva la quarta sconfitta consecutiva, come i quattro gol subiti dai sardi. Inutile la rete iniziale di Simeone uno dei pochi a salvarsi dal naufragio. L’altro senza colpe è Cataldi appena arrivato in prestito dalla Lazio e gia’ schierato da Juric. Per il resto il Grifone dopo il gol di Borriello e di Joao Pedro che hanno portato il Cagliari al riposo in vantaggio non è piu’ esistito. Una prestazione indecorosa e indegna. Ancora Borriello e poi Farias su rigore hanno infierito su Burdisso e compagni che non sanno piu’ vincere e nemmeno pareggiare. Alla fine il centinaio di tifosi presenti al Sant’Elia hanno contestato i giocatori, segno che anche la Nord comincia a sentire puzza di bruciato. Il resto si leggeva sui social vari o nel contenuto delle telefonate arrivate nelle trasmissioni. Da Preziosi a Juric da Cofie a Laxalt tutti sotto processo. Classifica ancora in ampia sicurezza per la pochezza delle ultime, ma il Genoa nel suo complesso farebbe bene a svegliarsi perché se togliamo la vittoria in recupero con la Fiorentina i ko di fila sarebbero addirittura cinque. Troppi. Il problema è che la squadra di Juric sembra anestetizzata come se ormai il campionato fosse finito. Invece mancano ancora 18 partite e pensare di continuare con questa svogliata presenza fa comprensibilmente indignare il popolo rossoblu’ che aveva digerito anche le cessioni di Pavoletti e Rincon ma che fa capire di non tollerare pressapochismi o vacanze anticipate. Juric ha parlato di partita orrenda. Ora tocca pure a lui invertire la rotta e se pensa che la rosa a sua disposizione sia di basso livello lo dica apertamente perchè la società dovrà necessariamente accontentarlo. La squadra è gia’ a Roma in ritiro visto che mercoledi’ c’è la Coppa Italia con la Lazio, poi domenica il Crotone in casa. Non si accettano piu’ sbandate. Girano pure voci di possibile esonero di Juric, ma non ci sono conferme e qui chiudo con la considerazione che forse un po’ di burrasca sveglia tutti dal cloroformio forzato.

94 Commenti

  1. Andrea says:

    Solo una cosa da dire…..fare i complimenti a Preziosi per la mediocrità di questa squadra, per aver mandato via Gasperini per Juric (solo un pazzo che non capisce niente di calcio lo fa), e aver portato il Genoa al fallimento…..perchè questo è cari signori! Se non l’avessimo ancora capito la società sta fallendo……grazie Prez! Sei davvero un manager coi fiocchi…..vedi Giochi Preziosi anche quella sull’orlo del baratro…

  2. mauro boero says:

    Ciao Giovanni,

    Io sono veramente preoccupato. La pochezza, specie caratteriale, della squadra e’ di evidenza palmare. Si parla tanto d Rincon, ma se in squadra avessimo ancora solo che Dzemaili, che gioca nel Bologna, la squadra avrebbe gia’ tutt’altra solidita’. Un paio di innesti di giocatori esperti e pronti per la serie a mi sembra il minimo. Spero ovviamente di sbagliarmi mai vari Taraabt, Morosini, Beghetto non sono affatto questo. Che dire, c’e’ da ingoiare amaro, e sperare in tempi migliori. Domenica saro’ a Marassi, spero di portar bene, Un abbraccio da una piovosa Cambridge

    FORZA GENOA

    Mauro

  3. Mauro says:

    la colpa nemmeno a dirlo e’ di Preziosi….una volta conquistati i punti che sembravano (SEMBRAVANO..adesso occhio..) sufficienti per salvarsi ha monetizzato, dimostrando di non avere altri obiettivi se non salvarsi per poter far mercato….Io mi chiedo cosa sia stato detto (privatamente) dal presidente alla tifoseria il giorno della conferenza FARSA dove ha parlato solo lui e nessuno ha potuto far domande…Mi chiedo come sia riuscito magicamente a disinnescare una parte della tifoseria che sembrava pronta a dargli battaglia…Ora mi auguro che anche in virtu’ dei legittimi sospetti della gente, la tifoseria ricominci a far la sua parte : contestare aspramente e in modo ufficiale e organizzato questa ridicola dirigenza.

  4. Gianluca says:

    Carissimo Dott. Porcella, purtroppo il risultato di oggi, al pari delle ultime delusioni, sono il frutto, a mio giudizio, di una chiara strategia della proprietà, che discende anzitutto dalla necessità di immettere risorse fresche per provvedere ad un oramai obbligato aumento di capitale sociale e, nel qual tempo, alla riacquisizione della quota azionaria in possesso delka Fondazione Genoa. Quest’ultima operazione, volendo essere effettuata con il minor esborso possibile, consentirebbe alla Proprietà di eliminare ogni possibile interferenza delka Fondazione qualora ci concretizzassero ipotesi serie di ingresso di nuovi soci ( con Preziosi che, disponendo anche dell’ulteriore quota del 25%, potrebbe più facilmente mantenere il controllo della società a fronte di nuovi ingressi ed apporti di capitale) o di cessione del Genoa. Il tutto si basa sulla valutazione societaria che le retrocessioni, quest’anno siano già definite, i rischi per il Genoa assai limitati e quindi che si possa ridurre il potenziale tecnico della rosa, puntando su investimenti chiaramente in prospettiva futura ( Beghetto, Morosini, ma anche i possibili altri nomi, Nakamba e Montoya), oltre che sulla valorizzazione di alcuni elementi della rosa in vista di prossime plusvalenze ( G. Simeone, Laxalt, Izzo, Ninkovic, Perin nonostante l’infortunio).
    La speranza è che tali previsioni tecniche risultino corrette e che Juric riesca a dare nuovi equilibri alla squadra, almeno per conquistare i punti necessari per la salvezza, puntando sul gruppo e sui giocatori di valore che rimarranno fino a Giugno al Genoa, oltre che sulla voglia di rivalsa di Pinilla e Taarabat. Questo è il mio pensiero, l’interpretazione degli eventi degli ultimi tempi e della notizie pubblicate sui media.
    Un caro saluto. Gianluca

  5. LAURA1962 says:

    Primo tempo discreto, Secondo tempo nemmeno entrati in campo. Si salva Cataldi, che non mi è’ dispiaciuto. Tutti gli altri sinceramente un disastro, senza grinta, lenti e macchinosi. Io non capisco come mai il Genoa riesca a essere tanto brutto o tanto bello, mai equilibrato spesso anche quando c’era Gasperini. Penso che questo non dipenda solo dalle cessioni eccellenti, Pavoletti quest’anno non ha mai giocato e Rincon era il lontano parente del General, gli altri sono gli stessi di prima. E’ che il Genoa non si gioca mai niente, nemmeno ci prova e i giocatori lo sanno. Vengono qui, fanno la “bella esperienza” e se ne vanno. Punto. A chi può’ interessare del Genoa? Forse a Perin, credo anche a Burdisso (avercene, grande capitano). Punto. Sono delusa, tanto, e non mi sento nemmeno così tranquilla di avere la salvezza in tasca. Spero che societa’ Mister e giocatori non facciano l’errore di crederlo.
    Per quanto riguarda voci che sento di possibili contestazioni, chi ha più’ cervello lo usi. Sappiamo che non portano a niente e a rimetterci siamo sempre noi tifosi, gli unici ai quali importi davvero del Grifone. Sosteniamo la squadra, facendo capire che ci saremo fino alla fine ma l’impegno non dovra’ mancare.
    Ora vorrei chiederti, Giovanni, sara’ mai possibile sapere dalla società’ per quanto tempo ancora i benedetti conti non saranno a posto? Tutti i soldi delle cosiddette plusvalenze dove se ne vanno ogni volta? Io vorrei fare la tifosa, non la contabile, ma se questa situazione impedisce per il terzo anno consecutivo di avere la licenza uefa, mi puoi dire anche i giocatori con che interesse e che stimoli possano giocare? Intanto la squadra si deve salvare e se anche facesse di più’ a cosa servirebbe?
    Nonostante tutto sempre e comunque forza Genoa.

  6. Bruno says:

    Sono daccordo su tutto e con tutti. Purtroppo. La mia impressione però è che fare casino e contestare troppo ora faccia solo il male del Genoa. Un altra mia impressione è che forse Juric sia il meno colpevole, nel senso che il materiale è quello che è, la squadra a parte oggi lo segue e si impegna. Certo anche lui é al primo anno di serie A e deve fare conto con la sua inesperienza. Speriamo che il preziosi che di calcio ne mastica capisca la situazione e prenda un paio di giocatori validi. Daltronde prima che andassero via Rincon e Pavo i suoi punti li aveva fatti. Ora ci vogliono a tutti i costi 3 punti col Crotone.

    • Mauro says:

      in qualsiasi momento non e’ mai il MOMENTO……e allora quando si potra’ contestare sennon proprio ora quando probabimente tra qualche domenica le tre retrocesse lo saranno definitivamente?

  7. Andrea says:

    Juric ha le sue colpe solo gasperini sapeva leggere le partite e far giocare bene anche I fuori forma o gli ultimi arrivati. Juric gioca sempre a uomo e non modifica mai il modulo alla faccia di chi criticava gasperini. Poi come tecnico non si fa considerare negli acquisti. È’ possibile prendere giocatori fuori forma o non preparati. Non si poteva prendere un centrocampista tipo aquilani già pronto e conoscitore del campionato ???? E poi Borriello avrebbe fatto miracoli per venire al Genoa e 7/10 goal li garantiva ma ovviamente niente laute plusvalenze!!!!!!.

  8. Francesco Oreginarossoblu says:

    Qualcuno mi prendeva per il culo quando ho scritto “fallimento”.Ora salite sul mio carro.Quell’essere deve andarsene e tutti i veri genoani lo devono contestare in qualsiasi modo.

  9. Francesco Oreginarossoblu says:

    Quello che voglio sentire sia da primocanale che da altre emittenti è una feroce contestazione contro quel personaggio che sulle spalle del genoa ba speculato sin dal primo anno.Lo so che poi sarete esclusi dalle conferenze stampa e altro ma come vi state comportando diventate suoi complici.

  10. Rossaeblu says:

    Sono sicura che ci metteremo una pezza velocemente e , complice la pochezza delle ultime tre, ci salveremo con tranquillita’ .
    Il punto però non è questo . Il punto e’ che la societa’ non ha alcun obiettivo sportivo e questo e’ insopportabile
    Non punta assolutamente ad arrivare in europa , a parte la mancanza di licenza, Preziosi la considera una iattura da evitare
    Non punta all’ ottavo posto perche’ intanto dice che squadre ben foraggiarte come Torino e Sassuolo ci staranno sempre davanti
    Non punta piu’ nemmeno alla parte sinistra della classifica altrimenti non avrebbe venduto gia’ a dicembre Rincon ( abbi almeno la decenza di venderlo a fine gennaio trovando un degno sostituto )
    Cosa rimane ? Una salvezza dignitosa , ma attenzione , e’ vero che il presidente vuole il mantenimento della categoria ma NON come obiettivo sportivo bensi’ per continuare il suo commercio di calciatori .
    Quindi non sogno piu’
    Almeno Gasperini tentava sempre di competere anche contrariando la famosa Struttura e mandandoli a quel paese , invece il buon Juric asseconda la dirigenza , intanto essendo all’ inizio della sua carriera si sta facendo una bella esperienza ,
    Come uscire da questa situazione ? Credo che in qualche modo dobbiamo pretendere di sapere l’ attuale situazione debitoria con chiarezza e pretendere un piano sportivo ,anche limitato, ma che sia SPORTIVO e non questo andirivieni di personaggi con il solo scopo di creare fantomatiche plusvalenze, vanificate al 50% da promesse e scommesse perse e stipendi da pagare . Il presidente ha si’ un certo fiuto nel trovare buoni giocatori da rilanciare, ma ama troppo mercanteggiare e questo lo porta a fare numerosi azzardati errori che ci costringono poi a rimanere sempre asfittici e in debito . Con il Genoa non e’ stato poi un gran Manager , altrimenti non si capisce perche’ le altre squadre della nostra dimensione siano economicamente molto piu’ tranquille .
    Aspettiamo di essere VERAMENTE tranquilli e poi puntiamo i piedi per avere piu’ chiarezza e programmazione sportiva . E SE SE NE VA ? E pazienza !!! Siamo sopravissuti 123 anni !!
    Ce la faremo ancora !

  11. Ser says:

    Juric DIMETTITI.
    Preziosi VENDI.

  12. Nesli says:

    Non posso che unirmi ai post di critiche, in questo momento più che mai giustificate. Preziosi mai come in questa stagione si è messo in gioco dopo la separazione con Gasperini. Ben doveva sapere quindi che ogni sua scelta sarebbe stata ben pesata dai tifosi. Allenatore, giocatori e staff tecnico/dirigenziale.
    Sono uno che da sempre sostiene l’attuale dirigenza in virtù dei risultati, ma poche volte in passato ho contato così tanti errori fatti come in questa stagione.
    Confermare “pro-tempore” Pavoletti e Rincon solo per salvare la faccia e non cogliere un semestre per trovargli sostituti. Lasciarsi scappare Dzeimaili per un pugno di euro.
    Preziosi, presidente protagonista di ogni mercato che annaspa, strappando prestiti e giocatori – per il momento – privi di senso. Che ripiega su cavalli di ritorno (non era sempre stato contrario?).
    Meno di quindici giorni per smentirci e la conferma dell’ennesimo campionato paracadute con tre predestinate alla retrocessione (si spera..)
    Ma che senso ha gestire così il Genoa? Non è nemmeno un discorso di avidità speculatoria: continuando così non avremo nemmeno più giocatori su cui fare casse e plusvalenze. Troppo basso il livello dei giocatori ed una guida tecnica che rispetto al passato non sa trasformare in oro ogni giocatore affidatogli.

  13. Daniele Genoa says:

    Nulla da dire. Speriamo di finire il campionato decentemente. Come sempre sono riusciti a distruggere ciò che faticosamente si era rivreato: ossatura di squadra, mentalità, unità di intenti e gioco. Nulla , allenatore allontanato, squadra non rinforzata ma anzi, dopo 6 mesi i pilastri ceduti…risultato tifosi divisi e incassati, allematore sulla graticola, giocatori presi e mai utilizzati o ritenuti non pronti…
    mmm stagione strana ma che grazie a tre squadre imbarazzanti siamo tranquilli. Non vedo proprio l ora di andare allo stadio domenica…belin proprio una gran voglia…grazie per aver nuovamente fatto passare la voglia…

  14. PieroValleregia says:

    salve
    una partita assurda con il Genoa padrone del campo per il primo tempo ma che, grazie a una rete del Cagliari, il pareggio, con fuorigioco attivo di Farias che disturba la visuale di Lamanna, il 2-1 grazie ad un rimpallo di ginocchio, il 3-1 altra rete di stinco di Borriello (peraltro tutto solo in mezzo all’area) e il 4-1 grazie ad un rigore che ha visto solo il direttore di gara; detto questo, il Cagliari non ruba nulla (sia chiaro) e che anche Juric, l’allenatore del Genoa, oggi ha commesso diversi errori, uno decisivo e cioè la sostituzione di Cofie, giocatore che ha commesso di versi errori ma che garantiva con Cataldi (migliore in campo) il dominio del centrocampo.
    Visto il “valore” del Cagliari, il Genoa ha buttato nel gabinetto tre punti.
    Questa la mia, opinabilissima analisi della partita, per quanto riguarda il resto vorrei far notare come, da prima di Natale, Laxalt sia sparito dal campo, non salti più l’uomo, non scarti più nessuno…un fantasma, spesso irritante; se ne vuole andare ? lo dica chiaro e tondo e si accomodi dove più aggrada al suo procuratore (categoria di personaggi sulla quale non scrivo cose penso per ovvi motivi di educazione)
    Preziosi: le sue vendite in Italia, mi puzzano di marcio da chilometri con tutti queste formule da azzeccagarbugli di manzoniana memoria; gli inglesi offrivano per Perotti e Pavoletti 40 milioni di euro, il Borussia Dortmund, ne offriva 10 per Rincon…
    Non stilo l’elenco dei ceduti (lo conosciamo a menadito tutti) ma, nonostante questo, ci sentiamo ancora dire che siamo in deficit…
    saluti
    Piero e famiglia

    • Mauro says:

      nessuno..tantomeno la stampa locale ha il coraggio di fare un inchiesta su queste NON vendite all’estero….e vendite a prezzi scontati alle big di casa nostra…..

  15. massimo says:

    complimenti preziosi, l’importante e’ vendere i migliori ogni sei mesi. adesso ci manca pure che si metta in discussione juric, come si e’ fatto con Gasperini, che solo preziosi sa’ quanto gli ha fatto guadagnare, ma io mi chiedo con tutte le plusvalenze che ha fatto, ancora si deve parlare di risanare la societa’ ? ormai anche i giocatori che vengono o che gia’ sono al genoa sanno che e’ diventata una societa’ trampolino per ogni giocatore. meno male che preziosi aveva detto che per scusarsi avrebbe fatto la squadra piu’ competitiva. ma secondo me sta gia’ pensando a chi vendere i vari izzo, Simeone, laxalt e perin a fine campionato.

  16. francesco says:

    ieri qualcuno giustamente scriveva: Preziosi ho finito i grazie, adesso ho solo prego…
    ha creato Lui questa situazione, che Lui ci tiri fuori!
    Allontanato un allenatore capace per un capriccio, venduto giocatori fondamentali dopo aver spergiurato di trattenerli, preso un allenatore che sta’ mostrando i suoi limiti.
    Preziosi, prego…

  17. robertogrifo says:

    Le parole di Burdisso riflettono benissimo la situazione che su è venuta a creare. Le cessioni di Pavo e Rincon oltre a privare la squadra di due ottimi elementi, ha privato lo spogliatoio di due leader che formavano lo zoccolo duro della squadra.
    Ora si fa tutto più complicato, anche perché a parer mio, Juric è un po’ in confusione, vedi la sostituzione di Cofie, che non sarà un fenomeno, anche ieri ha in fase d’impostazione ha sbagliato parecchio, ma in mezzo al campo fa tanta legna,e non tira mai indietro la gamba.
    Io sono uno di quelli che ha spesso criticato Veloso perché da uno come lui mi aspettavo qualcosa di più, però è indubbio che la sua assenza si sta facendo sentire.
    Il ritiro pre coppa Italia può essere l’occasione per un confronto cv struttivo tra mister e giocatori.
    La società probabilmente ha sottovalutato il danno che avrebbe creato con le cessioni sopradette, soprattutto intaccando le motivazioni di quelli rimasti.
    Del rispetto verso noi tifosi non parlo perché a farlo mi vien da ridere..

  18. CasarzaRossoblu says:

    Partita surreale quella di ieri,dopo lo 0-1 il cagliari sembrava una squadra smarrita e incapace di creare problemi in fase offensiva(oltre a mettere in evidenza una difesa in versione “horror”). A testimonianza di di cio’ l’uno-due subito a fine primo tempo mi ha lasciato tanto incredulo quanto desolato. La ripresa invece e’ stata qualcosa di oltraggioso. Una delle regole basilari del calcio recita che una squadra giri in base a come si comporti il suo centrocampo e quello del genoa e’ un centrocampo totalmente improvvisato. Addirittura dopo l’uscita di un inguardabile cofie(che ci mettera’ pure tanta voglia,ma con la serie a ha davvero poco a che fare) la situazione e’ peggiorata con l’arretramento di rigoni,infatti nel giro di cinque minuti il cagliari ci ha letteralmente asfaltati.
    La squadra dimostra di non avere attributi quando va in difficolta’,eccetto due-tre singoli manca di personalita’,non ha cambi all’altezza in panchina e (cosa ancor piu’ grave) corre per non piu’ di 20 minuti a partita! Quest’ultimo problema e’ inevitabilmente frutto di una preparazione sbagliata,

  19. Andrea says:

    Caro Porcella, tu parli di squadra anestetizzata e di illusione di campionato finito nelle loro teste, la realtà è un’altra e ti suggerisco di rifletterci bene e di chiedere a quei disperati della società quando li intervisti. Il problema è molto più serio,qui si tratta di questioni concrete e drammatiche che stanno cercando di nascondere, non capendo che stiamo andando a sbattere contro un muro. Mi spiego: Preziosi, con la sua smania da “grandeur” e con la capacità di un imprenditore “fortunato” (diciamo così) ha messo su la giochi preziosi, non pago voleva più scena e spettacolarizzazione di se e ha preso il Genoa dopo aver fatto fallire il Como. Ha perpretato per anni fin dall’inizio startegie inesistenti per il Genoa comprando centinaia di giocatori spendendo una follia e non sapendo fare operazioni intelligenti portando così il Genoa e la Giochi preziosi sull’orlo del fallimento. Tre anni fa il Genoa era praticamente morto, ma le capacità di Gasperini hanno salvato la società producendo giocatori che hanno potuto rivendere incassando qualcosa per abbattere i debiti fatti da scellerati anni di gestione pregressi.
    Ora Preziosi non è nemmeno capace di scegliersi Managers capaci, intorno a lui sempre e solo persone come lui mediocri e poco trasparenti. Le operazioni di mercato ultime lo dimostrano e quelle degli anni precedenti solo accompagnate da un bel po di fortuna……ma la fortuna non ti può sempre assistere.
    Ora purtroppo l’impronta gasperiniana è finita, il tesoro che Gasp ci aveva lasciato quasi depauperato e la squadra vera emerge ed evidenzia i limiti che ha perchè è una squadra di mediocri con un allenatore mediocre non pronto per la serie A (E’ palese questo, non cambia schema, non cambia uomini, non vede le partite durante lo svolgimento e manca di sensibilità calcistica, sembra uno che mentalmente è più rigido dell’acciaio e non azzecca un cambio a morire per di più! Fa giocare gente inguardabile perchè è fissato…) C’è solo una cosa da fare speriamo le altre continuino a perdere (ma non credo e fra poco saremo risucchiati) e pregare Dio che finisca questo campionato con la speranza che Preziosi se ne vada presto il suo ciclo è finito.

  20. CasarzaRossoblu says:

    basti pensare che con gasperini si arrivava alle ultime giornate che la squadra correva il triplo delle altre.
    Giusta la contestazione a fine partita,il genoa va sostenuto sempre e comunque anche dopo sconfitte del genere,ma e’ fondamentale che i giocatori si sveglino immediatamente,gia’ a partire da mercoledi. Penso di non essere l’unico a tenere trenendamente alla gara di coppa con lazio,anche perche’ il campionato non ha piu’ niente da regalarci se non la conquista della supremazia cittadina…e quindi esigo che dopodomani venga schierata la formazione titolare,anche juric aveva dichiarato di tenerci alla coppa o sbaglio??
    Quindi adesso basta storie,se mercoledi dovesse essere un’altra debacle domenica un po’ di sana contestazione sarebbe piu’ che giustificata.
    Forza genoa,sempre!

    • Rinaldo says:

      CasarzaRossobl’, onestamente, pensi si possa anche solo ipotizzare di creare il pur minimo problema “all’amico Lotito” in coppa italia? Noi che………………..abbiamo una cosi lunga tradizione in coppa……………………che tristezza!!!

      • CasarzaRossoblu says:

        No rinaldo,ma penso che la partita di mercoledi rappresenti l’ultimo e unico possibile obbiettivo stagionale.E poi per la legge dei grandi numeri…prima o poi passeremo ai quarti:-)

  21. alberto says:

    Obiettivamente Ricon e Pavoletti non era possibile trattenerli ma giocare in serie A con Cofie titolare non ha senso, da ieri credo anche con Lamanna. Questo è anche frutto di un allenatore che, come dice lui, non ha maldipancia.
    Secondo me deve servire anche a chi continua a chiedere la diminuzione del numero delle squadre in campionato. La formazione delle ultime partite farebbe molta fatica a 18 squadre. A 16 il Genoa è retrocesso con Pruzzo e Damiani.
    Prima di questa clamorosa imbarcata il vero problema era che o segnava Pavoletti o segnava Simeone, centrocampo e ali di sola corsa nessuna qualità offensiva.
    Ora la società ha fatto intendere che il campionato è finito, diciamo la partita con il Palermo (proprio tutti non potevano non sapere…), la sostituzione di giocatori fondamentali con ex professionisti in pensione e allora andate a cercare la garra nelle teste in vacanza.

  22. Fabrizio says:

    Mi ricordo la pubblicità della Fiat Uno quando fu presentata nel lontano 1982: ” piedi caldi, testa fredda”…
    Si riferiva chiaramente all’mpianto di climatizzazione, badate non condizionatore , che con un sistema di ventilazione innovativo poteva mantenere caldi i piedi ma fresca la testa per una corretta condizione di guida.
    Oggi in maniera indebita ed un po’ grossolana voglio appiopparla al nostro caro vecchio balordo, alla quarta sconfitta consecutiva, maturata in maniera assolutamente meritata per quanto espresso in campo.
    E quindi ecco i ” piedi caldi” per prendere a calci nel culo ( perdonatemi il francesismo….) in primis ai giocatori , le cui scritte sulla maglia oggi le hanno dissacrate e disonorate con una prova indegna è vergognosa, con una devastante e umiliante mancanza di impegno e di rispetto per una maglia che rappresenta la storia del calcio italiano. Piedi caldi per prendere a calci nel culo un allenatore che non ha ancora capito che il Real Madrid ed il Barcellona giocano in Spagna con giocatori che si chiamano Ronaldo e Messi e che invece la squadra che allena sopravvive malamente in un campionato mediocre dove il livello di gioco più esaltante lo fanno i pluristellati e pluriladri bianconeri, i giallorossi amici degli arbitri e le milanesi di proprietà di due gruppi di mongoli. E che quindi farebbe meglio a coprirsi invece di scoprirsi, anche perché siamo in periodo di influenza e quella che rischiamo di prendere è una di quelle che ha contagiato gli ectoplasmi che occupano le ultime tre posizioni in classifica.
    Ma piedi caldi soprattutto per il faccendiere capo della serie A, colui che negli ultimi anni ci ha fatto il piacere di tenerci in vita con arzigogoli e logoritmi plusvalenziali con cui sicuramente avrà tappato buchi di chissà quali altre società , colui che ha smantellato almeno 30 volte la squadra a volte azzeccando la mossa e a volte rompendo le ossa e soprattutto i testicoli al povero grifone ma soprattutto a noi tifosi genoani. Di lui, il Jocker, il fenomeno dell’Irpinia, il giocattolaio, o con qualunque altro termine voi preferiate identificarlo, lecito o meno lecito per la lessica italiana, nutro , ahimè, ma lo avrete capito, un profondo dissenso che a volte scivola nella rabbia ma più spesso nel disgusto o peggio ancora, come mi succede ultimamente, nel l’indifferenza più profonda. Perché colui che 60 giorni prima che inizi il mercato vende Pavoletti e Rincon merita una dedica da De Cuius nei secoli dei secoli.
    Soprattutto dopo le imponenti manovre di ripristino che hanno portato personaggi del calibro di un terzo attaccante della Bergamo , 2 fenomeni sbarbati dalla serie B, un centrocampista che dopo oggi si starà già mordendo le mani per non essere rimasto sulle rive del Tevere a godersi la città eterna, un cadavere in attesa di resuscitare senza arrabattaste pe tera ed un virgulto portiere ad uso talismano ( noi pero’ preferiamo sempre la Madonna della Guardia….) prelevato dalla lega pro dove peraltro non giocava nemmeno.
    A proposito, qualcuno ha informato Laxalt che nn è ancora stato venduto? Perché oggi mi sembrava molto impegnato a calcolare il tempo di percorrenza tra l’attuale squadra di appartenenza e quella futura….
    Ma come recitava lo slogan Fiat bisogna tenere la testa fredda. Fredda per non farsi prendere da isterismi e dare il tempo a Juric di capire:
    A) DOBBIAMO SALVARCI VELOCEMENTE
    B)DOBBIAMO SALVARCI VELOCEMENTE
    C)DOBBIAMO SALVARCI VELOCEMENTE
    Fredda, molto fredda, perché sicuramente saremo presto oggetto di altri smantellamenti tecnici.
    Fredda, per dare il massimo supporto a quello che è rimasto di una squadra di calcio.
    Fredda, perché per noi non c’è mai limite al peggio e con il Capo e C…o che ci ritroviamo non ci sono possibilità di miglioramento.
    Ciò che è sicuro e che saremo sempre vicini a questi colori con orgoglio e passione, amore ed ardore.
    Perché essere genoani va oltre alla passione, va oltre agli interessi di giocatori, procuratori, faccendieri , paytv e reti nazionali.
    Essere genoani è una fede che non tutti comprendono e che solo noi possiamo vivere e provare.
    FORZA GENOA, FORZA GRIFONE, FORZA VECCHIO BALORDO ❤️💙❤️💙❤️💙❤️💙❤️💙❤️💙❤️💙❤️💙

  23. mauro beltrametti says:

    L’amico Giovanni Porcella sembra essere stato l’unico (oltre al sottoscritto) a capire che l’assurdo 3-4 col Palermo aveva cambiato tutto. Ricordo sue due frasi: “ … con il Palermo il Genoa ha distrutto il buon campionato fatto prima ..” e “ la sconfitta con il Palermo sara’ più’ che un rimpianto”. Da quel maledetto giorno la squadra e’ sparita. Vengono pensieri che vanno oltre la possibile retrocessione. A mio avviso Juric non e’ assolutamente in grado di raggiungere la salvezza. Dei 23 punti ne abbiamo fatti 9 nelle prime 3 giornate. Poi il disastro. Giustamente Giovanni parla oggi di “cloroformio generalizzato”. Che ci sta portando dritti dritti in Serie B. E dopo il passaggio da 3-1 al 3-4 del 18 Dicembre, speriamo sia “solo” Serie B.
    Col Crotone mi aspetto un’altre sconfitta; un pareggio sarebbe tanta manna (se Palermo e Pescara non vincono, altrimenti …..)

    • CasarzaRossoblù says:

      Parlare di serie b ora mi sembra esagerato, dato che le ultime 3 faranno fatica ad arrivare a 25 punti.
      Il palermo deve ringraziarci per avergli regalato 3 punti, altrimenti sarebbe a 7.
      Il pescara deve ringraziare il sassuolo per avergli regalato 3 punti a tavolino,altrimente sarebbe a 6(anche se con una da gara da recuperare,ma contro la fiorentina..)
      Il crotone riesce a perdere in casa contro un bologna inguardabile e deve recuperare una partita(con la juve…),quindi direi che resta a 9
      Secondo me questo discorso sarà rinviato al prossimo campionato,nella speranza che oltre al verona salgano squadre come la spal,il benevento, il frosinone,ecc.
      Ma soprattutto auguriamoci che la riforma del campionato venga rimandata di qualche anno,poichè,in quel caso,non ci sarebbero i crotone e i pescara a salvarti la pelle

      • Giovanni Porcella says:

        CIAO A TUTTO,

        Colgo l’occasione per rispondere che sulla possibilità di retrocessione. Non esiste. Non è questo il problema. Altrimenti qui passa che al salvezza e’ la gratificazione della stagione. Qui i problemi sono che a forza di non considerare la classifica si va ad accettare qualunque cosa. Non va bene. In fondo parliamo di sport dove si cerca di vincere, di superare l’avversario. Altrimenti cosa si va a fare allo stadio se viene meno questa motivazione. Siccome mi è stato detto che c’è chi definisce chi critica un condor, mi va di dire che è o disonesto o non capisce niente. Intanto dopo una serie di sberloni la crtica puo’ anche servire piu’ che il solito mantra che va tutto bene. La squadra la si aiuta per novanta minuti al campo ma prima un po’ di pepe sulal coda ora va messa. Pensate che il Cagliari era contestato. Ho fatto un interventi giovedì scorso a Videolina e loro erano arrabbiati con la squadra per il campionato. Sono condor? No fanno il loro mestiere e soprattutto mostrano passione. Qui invece siamo diventati tutti trader, finanzieri e commercialisti. Guardate bene, io non accuso Preziosi per certe cessioni. Da anni scrivo che è bravissimo anche a scoprire giocatori, è un merito indiscutibile, ma non condivido il fatto che non parli piu’ di calcio, che non dia una direzione, che non arrivi un giorno prima a Genova e stiua con la squadra che non si faccia sentire. E’ tutto anestetizzato. secondo me a settembre al squadar eera dignitosa, ora lo è meno. Non si rischia nulla per carità, ma sianmo terribilmente anonimi e questo fa male.

        • Rinaldo says:

          Condivido in pieno John, come ci siano ancora 20000 spettatori al Tempio è un miracolo che dovrebbe far riflettere.

        • Paolo1893 says:

          Tutto vero quello che hai scritto, purtroppo con 20 squadre e 3 sole retrocessioni il rischio è questo, visto che per il secondo anno consecutivo chi retrocedeva si sapeva con parecchi mesi d’anticipo.
          Il nostro livello è questo dal 10 al 13 posto, ogni tanto può capitare come due anni fa d’azzeccare tutte le scommesse ed arrivare sesti o come quest’anno l’Atalanta d’avere tanti giovani bravi insieme e fare un bel campionato, ma fino all’anno scorso dov’era l’Atalanta, i prossimi anni che campionato farà ? Presumo anonimo come noi e come le squadre di questo livello.
          L’alternativa a prendere delle scommesse è quello che fa il Chievo, ovvero mestieranti 30-enni che però nonostante ti garantiscano la serie A non portano plusvalenze.
          Tornare a 18 squadre con 4 retrocesisoni come una volta, a mio giudizio indurrebbe la società a rischiare meno giocatori , prendendo giocatori più pronti e/o dal rendimento sicuro.
          Ed ultimo ma non ultimo ci sarebbero più squadre coinvolte nei vari obiettivi per più tempo, limitando magari scommesse etc…
          Questo è il mio pensiero.
          Paolo

          • Paolo1893 says:

            Dimenticavo una cosa, dipendesse da me lo farei a 16 squadre con 3 retrocessioni come negli anni 80.
            Bye

  24. Bob says:

    In mezzo andare avanti con solo Cataldi e Veloso mi pare un azzardo. Zona troppo nevralgica per non avere ricambi all’altezza. Ci vuole una vecchia volpe della mediana in grado di reggere decorosamente qualche gara in caso di necessità.
    Per gli esterni credo che Edenilson sia in grado di sostituire sia Lazovic che Laxalt.
    Il trequartista o ala verrà fuori tra Taarabt e Morosini, intanto si procede con Rigoni in posizione tattica ma sarebbe ora di rinnovare gli schemi e aumentare la complessità e la precisione del gioco dalla trequarti in su. Juric si deve rendere conto che siamo in serie A e dopo due turni sanno tutti i tuoi movimenti, non bastano due sovrapposizioni sulle ali.

  25. Marco says:

    Squallore.
    Abbiamo già compiutamente analizzato l’assenza di programmazione e di obiettivi sportive di questa società, per cui inutile soffermarsi nuovamente su questo punto (anche se spero prima o poi anche gli ‘irriducibili’ preziosiani si rendano conto della gravità della situazione).
    Trovo però inaccettabile (A) l’atteggiamento remissivo e quasi vacanziero della squadra da un mese a questa parte (ovvero dagli ultimi 15 minuti di Genoa-Palermo, la cartina di tornasole di questa stagione) e (B) l’assenza di alternative tattiche di Juric.
    Anche su questo spazio abbiamo in passato discusso di alcune scelte del suo predecessore, ma qui il problema è che di alternative non se ne vedono.
    È vero, manca il leader assodato quale era El General. Però a dispetto delle assenze, mi chiedo, non si potrebbe provare ad infoltire il centrocampo giocando con tre centrali e lasciando Ocampos (o Ninkovic) più vicini a Simeone, per rinforzare la linea mediana e non lasciare sempre solo il Cholito?
    Saluti da Lugano

  26. Francesco Oreginarossoblu says:

    A questo punto non resta che una soluzione.Con il crotone stadio deserto e in ogni settore striscioni contro quell’essere.

  27. Matteo says:

    C’è poco da dire, basta vedere Cofie titolare. SOLO PER LA MAGLIA. PREZIOSI VATTENE

  28. Samuele says:

    Siete stati troppo accondiscendenti e proni con Preziosi e la tifoseria (troppo incompetentemente) per capire che avevamo uno dei più bravi allenatori italiani e forse europei, Juric deve fare ancora esperienza, non è colpa sua ma non è ancora al l’altezza, per fare piacere al presidente e i sui.accoliti doveva rilanciare quelli che il “presuntuoso ” Gasperini non era riuscito a valorizzare (Nicham, Gapche, Cissoko, Fiamozzi, ecc. ecc.) sontuosa campagna acquisti di due anni fa, forse il suo sbaglio é stato quello di averci portato il Europa Ligue facendo fare una brutta figura alla società che non aveva la licenza. Meditate su quello che scrivevate all’inizio del campionato esaltando tutto mentre si cominciava ad intravvedere che dal centrocampo in su si faceva una fatica boia ad arrivare al tiro….. bene continuate cosi per paura di inimicarvi la tifoseria prevaricatrice e questi saranno i risultati.

  29. Fabrydt says:

    Ciao Giovanni,
    domenica ti ho seguito attentamente nell’analisi sempre precisa nel dopopartita se la febbre e la voce me lo avessero consentito avrei anche provato a chiamare, solo per puntualizzare che l’appello latente ad una presa di posizione della tifoseria (diciamo pure contestazione) sortirebbe l’effetto che ha avuto l’anno passato. Ricorderai la tifoseria contestò in principio sia società che tecnico (quest’ultimo a mio avviso a torto e ne presi subito le distanze) poi si ricompose il rapporto con il tecnico e continuò solo quella alla società il risultato è noto a tutti partenza del tecnico e neanche l’ombra del minimo cambiamento nella gestione societaria dove non c’è un direttore tecnico perché è solo un affare di famiglia. Ricordo anche su questo social ed allo stadio la levata di scudi dei Preziosiani della prima e dell’ultima ora questo ha sancito la morte di ogni velleità di chiedere conto a chicchessia, ripetere quello che sarebbe un esercizio stucchevole e di scarso risultato non lo si può chiedere oggi ai tifosi. Preziosi come hai fatto notare in trasmissione è riuscito a dividere la tifoseria fra quelli del rendere grazie e santo subito e quelli del figuro, maneggione etc.
    Ho sempre stimato il Gasp al netto di qualche errore che solo chi non fa nulla non commette mai, non sono comunque una sua vedova e credo nelle capacità tecniche e caratteriali di Juric, che anche lui sia capace come il Gasp di ottenere risultati con le porte girevoli semestrali delle sessioni di mercato penso si possa capire solo fra due/tre partite. Che la società non stia ripianando i debiti nonostante le cessioni è sotto gli occhi di tutti la partenza poteva far pensare ad una Europa raggiungibile, e visto che la licenza è ancora da essere ottenuta e le tre in basso al momento (MA SOLO AL MOMENTO) sembrano garantire una permanenza in A alla portata si è smantellato (e non sono sicuro a beneficio dei conti in rosso che tali sono e tali rimangono e rimarranno) per non correre rischi di fare l’ennesima figura di M della quale timidamente si ricevono scuse senza contraddittorio a fine anno.
    Come da te denunciato al momento sembra che la tifoseria accetti supinamente…. ma se poi non dovesse farlo siamo sicuri di non dovere poi fare i conti con i pretoriani del Prez. Quest’anno scrivo meno perché anche in questo post mi sembra di essere un disco rotto che gracchia sempre la stessa e mi sto iniziando a dare fastidio da solo, immagino anche a Voi, quindi ringrazio e saluto.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  30. Paolo says:

    Si parla sempre intanto della pochezza di quelle sotto… basta che una delle tre faccia un acquisto mirato e imbrocchi un paio di scontri diretti e il gioco è fatto…
    poi non è di molto tempo fa che un’altra squadra genovese ha venduto un attaccante e un centrocampista ed è retrocessa dopo aver avuto 26 punti a fine girone di andata.
    Non per fare disfattismo, ma per non abbassare la guardia.
    Il grosso problema è che avevamo un giocattolo che funzionava, con veloso e rincon che facevano filtro. Uno è infortunato e l’altro ceduto… e non sostituiti. Il centrocampo è la zona nevralgica, Cofie sarebbe bravino ma ha bisogno di qualcuno di fianco che gli dia sicurezza, altrimenti va in panico. E comunque non è un Veloso o un Rincon.
    Per me la situazione è delicata. E dopo la roccambolesca sconfitta con il palermo, domenica potrebbe essere una giornata veramente critica, con Crotone che non ha niente da perdere e noi con il gatto morto nella pancia…

  31. PieroValleregia says:

    …salve
    vorrei fare ammenda qui, con tutti voi, per aver a volte difeso Preziosi ma, vi posso assicurare che ero in buona fede; dopo agosto e la farsa Pavoletti (anche lui comunque un gran badoglio) e Rincon, ne ho la scatole piene e, come altri, non sarei così sicuro della salvezza…
    il campionato dove siamo partiti con Malesani ( due sole vittorie nel ritorno) e Carpi e Frosinone dell’anno deve farci riflettere…
    saluti
    Piero e famiglia

    • Giovanni Porcella says:

      Piero non ti devi scusare di niente. Io penso che non tutto sia da buttare e che i drammi del Genoa sono stati altri, ma sto campionato rischia di scivolare via in modo anonimo

    • Mauro says:

      prego, ci mancherebbe…il caruggio e’ lungo, ci stiamo tutti….;-D

  32. Ste says:

    Una domanda semplice: ma la TO perchè da contestatori assoluti della società, si sono azzittiti a partire dalla famosa assemblea di quest’estate? Cosa è successo? Cosa ha promesso loro Preziosi? Cosa è cambiato?

  33. Francesco Oreginarossoblu says:

    CONTESTARLO CONTESTARLO CONTESTARLO.E non solo noi tifosi ma tuttigli opinionisti,conduttori tel e giornalisti sportivi e poi chi se ne frega se ci sarà solo lui alle conferenze stampa.DEVE SENTIRSI ODIATO DA TUTTI.

    • Mirko says:

      Ma quando anche lo hai contestato, cosa pensi di ottenere? Al massimo si stanca del tutto e vende al primo che passa e fine del Genoa.

      • Mauro says:

        e chi l’ha detto “fine del Genoa” ? E dove sta scritto? Vi siete mai posti il problema che forse non si presenta nessuno perche’ tra i debiti da coprire e la cifra che vuole per se , forse il Genoa e’ fuori mercato? E la colpa di chi e’ ? Meglio chiunque di lui……va costretto a cedere…

  34. Bruno says:

    Buongiorno a tutti…sono pienamente daccordo du quello che ha scritto giovanni. E vorrei fare presente una cosa. Chi come me la pensa diversamente su preziosi, nn è che sia un suo lecca…..ma bensì nn ho a portata di mano uno da mettere al suo posto. Se chi giustamente lo invita ad andarsene ed a vendere ha chi può subentrargli mi fa immenso piacere! Ma si dica, si faccia un nome! Perche invitarlo a vendere o ad andarsene…si può sapere a chi???? Come fa un proprietario ad andarsene da una sua azienda o a venedere se nessuno è tanto pazzo da comperare!?…io sono stufo? L unica vera ritorsione che a parer mio si possa e fare ed io farò…sarà quella di nn andar più allo stadio.

    • Mirko says:

      Infatti. Credo che Preziosi, se potesse, venderebbe domani. Purtroppo nel calcio di oggi a meno di avere capitali freschi da investire, e quindi fare uno stadio di proprietà, gestire il marchio e aumentare il fatturato, l’unica possibilità per piazze piccole come la nostra sia quella di fare da sparring partner delle 6 o 7 formazioni maggiori. Per fare questo tra l’altro occorre rinunciare a qualsiasi ambizione sportiva, a qualsiasi traguardo che non sia la sola presenza nella massima serie. Per quelli che vogliono vincere qualcosa ci sono sempre le altre Big. Se invece si vuole restare Genoani, a oggi, la situazione è questa. Vale anche per l’altra squadra di Genova, ovviamente. A mio avviso non ci sono sostanziali differenze, a parte le questioni di cuore e di tifo.

    • Ser says:

      Tanto per iniziare nom sei tu a dover mettete qualcuno al suo posto.
      Secondoil tuo preziosi dovrebbe veramente voler vendere e per farlo dire una volta per tutte quanti debiti ha veramente il Genoa e qual è il suo prezzo.
      Per trovare un compratore bisogna innanzitutto voler vendere.
      Volontà che non c è visti i guadagni…. semestrali. …

    • Mauro says:

      le societa’ di calcio dovrebbero avere una sorta di controllo da parte delle loro Citta’…Se sei indebitato o in pre-fallimento devono poter essere sottratte coprendo i debiti e stop…Invece chissa’ lui quanto vuole per se da tenersi……

  35. Bruno says:

    Chiedo scusa prima ancora di scrivere per lo spazio che mi prendo. Ma una cosa ancora la vorrei dire. Mi sembra ingiusto e scorretto prendersela con Juric per la situazione attuale. Lo reputo persona seria modesta e di sicuro avvenire. Prima di queste due cessioni la squadra si stava comportando bene, anzi aveva più punti di quanti ne fece lo scorso anno. Vorrei far presente che Gasperini quando venne il primo anno da noi nn era certo il Gasperini attuale. Anche lui fece esperienze e primi passi da noi. Anche se poi quando se ne andò fallì sia a palermo che a milano. Mi sembra giusto dare anche a lui attenuanti ed il tempo necessario per provare a riprendere in mano la squadra. Sperando che il presidente gli metta a disposizione elementi validi e di esperienza. Mi scuso ancora e buona serata a tutti.

  36. Andrea says:

    Giovanni, non è che la società sia anestetizzata, è semplicemente una società povera di intelligenza, povera di idee, povera di competenza e quindi senza una strategia e senza un progetto.

    In più in condizioni economico-finanziarie disastrose. Tutto qua.

  37. alberto says:

    Su Preziosi à stato detto di tutto e di più…si finisce ciclicamente x ripetere le stesse cose..l’unica cosa che posso fare il giorno che mi stuferò sarà staccare la spina. Certo le cessioni hanno probabilmente creato danno nello spogliatoio …ma questo non può essere un alibi per sti giocatori che, sino a prova contraria, vengono pagati..non è sopportabile vedere Laxalt, che peraltro è solo corsa, con lo scazzo perchè pensa di meritare chissà che…nè Rigoni che non si diverte se gioca 10 mt più dietro..o ninkovic che trotterella.. Troppo facile prendersela con Cofie…mi sa che Juric qualche problema là dentro lo abbia…penso anche a quelli (e sono diversi) che, giustamente, il campo non lo vedono mai..E che Preziosi si faccia sentire e prenda sto benedetto mediano. Non lo contesto se ha dato via Pavo e Rincon…peraltro uno rotto e l’altro con la testa in Champions (per ora in panca entrambi..auguri)…ma è assurdo aspettare una vita x un mediano dignitoso e pronto..ammesso che arrivi!

  38. LAURA1962 says:

    La rabbia non faccia dimenticare a nessuno che la squadra va sostenuta sempre in tutte le partite fino all’ultimo minuto di gioco è così anche il Mister. E basta prendersela in particolare con qualcuno, prima Veloso, ora manca lui e e’ il turno di Cofie e si spera che torni al piu’ presto Miguel… Penso che sia chiaro a tutti, il problema non è questo o quel giocatore, il problema e’ la gestione della società’ . Giovanni, non si può’ riuscire a sapere qualcosa di più’ sulla reale situazione? Io non sono per niente tranquilla, e non sto parlando di possibile retrocessione……
    Comunque non penso che lo stadio vuoto come qualcuno auspica o striscioni magari pesanti possano essere la soluzione.
    Forza Genoa, sempre! Stiamo uniti.

  39. rinaldo says:

    te lo scrissi recentemente.Juric e’ stato scelto,in quanto si accontenta di quello che passa ilconvento,diversamente da un Gasperini che aveva intravisto la possibilita’ di ottenere risultati piu’ che positivi,ma che,licenziando al Presidente cio’ che pensava,chiaramente si e’ fatto fuori da solo.
    Si puo’ anche cedere giocatori come Rincon e Pavoletti (in questo panorama calcistico si rinuncia comunque a due giocatori nella norma ) ottemperando a sostitzioni tecniche accettabili…come avvenuto.
    Ma se il Mister continua a far giocare giocatori di livello inferiore ( vedi Cofie ) per trattenere quelli unpo’ superiori per la coppa italia,il risultato e’ eloquente.
    D’altronde segue ledirettive di un personaggio che tira solo al proprio interesse personale ,trascurando la dignita’ professionale ed utilizzando il Genoa come trampolino di lancio.
    Al di la di questo,non credo sia in grado di allenare ancora in serie A.
    Un buon mister e’colui che,in unmomento di stasi legata al mercato,riesce adinventare ruoli facendo cambi in corsa.
    Auspico uncambio veloce ,prima che sia troppo tardi.
    Per quanto riguarda la societa’,speriamo inqualche personaggio serio….il genoa e’come L’Italia….un popolo ignorante e’ facile da governare.
    Ciao ebuona giornata

    • Filippo says:

      Scusa Rinaldo, ma a quali sostituzioni tecniche avrebbe ottemperato il nostro presidente? Rincon con Cataldi in prestito? Mi sembra un impoverimento non un ottemperamento…non per le capacità di Cataldi che non conosco bene, ma perché è un giocatore che è in prestito secco, a giugno torna a casa.
      E sempre a centrocampo, perché vendere Rincon ben prima di aver individuato un sostituto?
      Provate voi ad allenare una squadra dove in una settimana ti vengono a mancare 4 giocatori fondamentali (portiere, due centrocampisti e punta centrale) in termine di tecnica e di personalità.
      L’errore di Juric? Starsene della situazione mostrandosi aziendalista, non gli si può imputare gravi errori tattici. Secondo me sarà in grado di riportare la squadra su una via che ci consenta di arrivare ad una salvezza abbastanza tranquilla, detto questo la squadra nel girone di ritorno è nettamente più scarsa di prima. Colpa di Juric che non sa inventarsi nuovi ruoli? Ma no…dai!

  40. Kell says:

    Io sto con Preziosi che ci tiene stabilmente in A da anni.
    Se volete scudetti o coppe tifate Juve o trovate un magnate SERIO che compri il Genoa.
    E sperate solo che non si stufi…abbiam visto Edoardo Garrone in che mani ha lasciato i delegazionisti…ecco meditate e tifate Genoa senza scartavetrate le palle a Preziosi…

    • Giovanni Porcella says:

      tutto vero, ma penso che la maturità dei tifosi genoani proprio per le cose che scrivi tu, sia talmente cresciuto che nessuno si aspetta certo gli scudetti. Non è neppure onesto pensarlo. Basterebbe solo qualche stimolo in piu’, sentirsi tutti partecipi di un progetto. Non credi?

      • Kell says:

        Ma Giovanni al nostro livello nel calcio di oggi chi partecipa del “progetto”?
        La permanenza in A è già tanta roba.

  41. massimo says:

    preziosi ha mandato via gasperini perché l’allenatore si era stancato (giustamente) delle vendite dei migliori giocatori ogni sei mesi, e sfido chiunque allenatore del mondo a essere contento di questo. ora preziosi ci manca solo che faccia scaricare le colpe delle sue compra vendite all’allenatore che lui ha scelto perché allora vorra’ dire che il perfetto allenatore del genoa sara’ quello che gli dara’ sempre ragione.

  42. bruno says:

    Buongiorno Giovanni, quello che ti scrivo non riguarda il blog, ma una cosa personale che mi sento di dirti. Ma per comunicare con te ho solo questo sistema. Forse un po’ in ritardo, ma voglio farti le mie scuse per ciò che avevo detto sul tuo programma Gradinata nord. Ho sbagliato a dire quelle cose sulla tua trasmissione ed indirettamente su di te. Mi spiace tu sei un professionista serio, un gran genoano e soprattutto fai le cose con passione. Io ho fatto un gesto istintivo, da tifoso che per la mia età non avrei dovuto fare. A mia parziale scusante, appunto, posso dirti che sono stato un po’ troppo impulsivo. Ho agito d’istinto senza pensare. Avrei dovuto vedere come del resto faccio tutti i giovedì, quando posso, la trasmissione per intero. E non cambiare così come feci dopo mezzora. Sappi che continuo a seguirti come ho sempre fatto da una vita, che ti stimo come giornalista e come genoano. Niente…..questo mi sentivo di dirti e l’ho fatto. Una cosa mia personale nei tuoi confronti. Buona giornata.

    • Giovanni Porcella says:

      Bruno ti ringrazio ma non c’è mai stato alcun problema e anzi se le critiche sono costruttive sei ancora di piu’ il benvenuto.

  43. Enrico says:

    ..ma, insomma, qui si parte da un 4-1 in trasferta e si arriva al diluvio universale e alla fine del mondo!

    Anch’io sono sinceramente preoccupato, ma ricordiamoci che in questo momento ci troviamo senza la spina dorsale della squadra originale (Perin-Veloso-Rincon-Pavoletti), con gli altri insostituibili (Burdisso, Izzo, Laxalt, Rigoni) in chiaro debito d’ossigeno e con i nuovi ancora da inserire adeguatamente.

    Aspettiamo un paio di settimane e cerchiamo di tenere i nervi saldi, perché altrimenti si innesca il solito circolo vizioso risultati negativi > mugugni > risultati stranegativi.

    A Roma ne prendiamo altri 4 (sicuro), ma col Crotone forse incominceremo a risalire.

    Poi sinceramente sono stufo di sentire il solito coro di critiche contro la proprietà ogni volta che inanelliamo 2-3 scoppole. Sarà anche legittimo, tutto vero, per carità, ma di lì non se ne esce.

    Enrico

  44. Mauro says:

    Signori miei…segnatevelo…il prossimo parafulmine e capro espiatorio sara’ Juric. Purtroppo non abbiamo solo una societa’ allo sbando , abbiamo anche gran parte della tifoseria (credo ancora per poco) ancora dalla parte del “padrone”….erano innamorati di Gasp..poi l’han scaricato in due e due quattro pur di non ammettere che Preziosi stava sbagliando…hanno eletto Juric a nuovo fenomeno, “migliore perche’ aziendalista”…ma tra poco quando anche lui sbottera’, scaricheranno pure lui al grido di : “Vi meritate Scerni!! Metteteceli voi i soldi..!” ed altre amenita’ simili…..Io lo dico da anni…finche’ non se ne andra’ Preziosi, i problemi del Genoa resteranno e secondo me andranno a peggiorare….Intanto dalla “parte sinistra” siamo passati al “mantenimento della categoria”…chissa’ se un giorno fara’ gola il “paracadute” ? Mah…….

  45. alberto says:

    Giuste le critiche..per carità..giusto, caro Giovanni, quando parli di progetto..ma è teoria..e in pratica? Progetto significa prendere giovani, farli crescere,valorizzarli, tenerli qualche anno e magari arrivare in Europa…ma lo sappiamo, questa proprietà non vuole..o non può..di bandiere poi manco a parlarne..e allora? Qual è l’obiettivo attuale? Anni fa dicevamo (io per primo) che non si chiedeva la luna..ma una A stabile e dignitosa..e Preziosi ha sempre e solo parlato di questo…per alcuni basta..per altri no..ciascuno è libero di partrecipare o meno. Certo una squadra media rischia magari di lottare un anno per il sesto posto…e può capitare di sbagliare annata e rischiare. A proposito, saremo anche quasi salvi, ma deve prenderlo..e subito..sto belin di mediano! Poi se parliamo di debiti, contabilità, prossimo fallimento…lascio i commenti a chi sa…

  46. Francesco Oreginarossoblu says:

    Basta fare due conti e vedi subito la siruazione finanziaria.Ha venduto pavo e rincon ora solo per mettere un tappo al bilancio.Di tasca sua non ha mai messo e non ci metterà mai un euro.Quando non avrà più giocatori da vendere di un certo peso,ecco allora sparirà mandandoci in eccellenza.Allora i suoi estimatori spariranno.

  47. Mauro says:

    Avete letto di Cataldi? Come da accordi contro la Lazio non potra’ giocare….In pratica dopo che Juric aveva detto (balla spaziale) che alla societa’ interessava la Coppa Italia si vede indebolito a centrocampo, e l’unico schierabile , proprio in Coppa Italia e con la Lazio non viene schierato per accordi con l’amico Lotito……Ma stiamo scherzando o facendo sul serio ? Ma chi puo’ ancora avere il coraggio di dire che queste sono persone serie? persone “per bene” ??

  48. Ste says:

    Cataldi non può giocare contro la Lazio per una ccordo tra Preziosi e Lotito? Ma sempre noi a fare la figura dei fessi, già glielo facciamo giocare a gratis……

  49. alberto says:

    Certo..l’unico che sa è Enrico Preziosi..quindi se qualcuno gli chiedesse com’è la situazione darebbe una risposta da imprenditore qual’ è… “stiamo proseguendo nel risanamento…senza alcun rischio di retrocessione”…penso che la risposta sarebbe più o meno questa ….e si torna al via…

  50. Francesco Oreginarossoblu says:

    E altri 4 gol.Sembrava si fossero un po svegliati ma poi come al solito.Sono sempre più convinto che non ne abbiano più voglia.Passaggi semplicissimi fatti agli avversari sono un chiaro sintomo di svogliatezza.Ma lo prendono lo stipendio?Se si allora sono anche ladri.

  51. LAURA1962 says:

    Appena finita la partita di Coppa Italia. Dico solo che e’ vergognoso non aver potuto schierare Cataldi che a centrocampo sarebbe servito come il pane. Non ci sono più’ parole! Ma Laxalt dov’e’ finito? Izzo perche’ non ha giocato? Munoz a destra perde il cinquanta per cento. Rigori non si è’ visto, Orban lasciamo perdere…… Speriamo in domenica e anche che ci giri un po’ di fortuna.
    Forza Genoa sempre.

  52. Francesco Oreginarossoblu says:

    Io non parlo mai dell’aspetto tecnico tattico perché di tecnica questa gente non ne ha proprio ma non ho proprio capito il cambio ocampos-ninkovic Aveva appena preso il palo ed era uno dei pochi attivi e lo cambi?E poi fai entrare ncham per che motivo?Vuoi che la gente lo derida oltre in dovuto?Non credo che juric sia un allenatore di A.

  53. Rinaldo says:

    Un’altra perla del …….vostro grande presidente, Lotito ha preteso e, naturalmente, ottenuto che Cataldi NON giocasse ieri sera!!! Credo ci sia nulla da aggiungere………………………….

  54. CasarzaRossoblù says:

    Le mie esigue speranze di dare ancora ancora un briciolo di senso a questo campionato sono state malamente spazzate via dalla partita di ieri sera.
    Personalmente cerco sempre di essere il più razionale possibile prima di scrivere qualcosa poichè vorrei evitare di cadere nell’esagerazione,adesso però mi sento in dovere di fare alcune osservazioni:
    -ritengo vergognoso il fatto di non dover schierare l’unico centrocampista presentabile(cataldi) della rosa solo per una promessa fatta da preziosi all’amicone lotito
    -ritengo una pagliacciata la questione dell’influenza di simeone,notizia venutasi “magicamente” a sapere solamente un’ora prima del fischio d’inizio
    -ritengo infine quanto meno grottesco l’evolversi della partita di ieri, dal cambio di ocampos, forse l’unico ancora in grado(ogni tanto) di saltare l’uomo, ai 4 goal completamente regalati alla lazio(togliamoci il secondo, anche se trattasi pur sempre di un goal da 30 metri di un difensore centrale..)
    Poi vabbè,ormai è risaputo che la squadra vada in bambola appena subisce goal,è sotto l’occhio di tutti, così come il fatto che tanti giocatori non debbano(orban,gentiletti e altri) o non vogliano(laxalt) più indossare la nostra amata maglia.
    Non ritengo Juric colpevole di errori grossolani, eccetto qualche cambio rivedibile,anche perchè penso che quando si volti verso la panchina per scegliere chi far entrare gli scappi da piangere…l’unico problema secondo me è legato alla passività con cui assiste a scempi come quelli di ieri o di cagliari, un allenatore “tripallico” avrebbe ben altre reazioni e cercherebbe di spronare i suoi in maniera molto più veemente,non vorrei che avesse veramente perso il controllo della situazione.
    Ci siamo così ridotti a considerare la partita di domenica col crotone come LA PARTITA dell’anno,anche se tengo a ribadire il mio concetto secondo cui il rischio di fare una brutta fine è prossimo allo zero.
    Comunque,in sostanza, il concetto che voglio esprimere è uno solo: la situazione venutasi a creare ha un solo colpevole e nessuno me lo toglierà dalla testa, perchè quest’uomo ci sta facendo ingoiare bocconi amari(per non dire altro) che non meritiamo assolutamente. Non tiratemi fuori i 10 anni consecutivi di A ,non parlatemi di puntare costantemente all’europa perchè intanto 7-8 squadre estremamente più competitive ed organizzate di noi ci sono sempre, io sto solo dicendo che questo(non voglio neanche nominarlo) ci sta prendendo letteralmente per il **** e c’è gente che lo difende a spada tratta!!!
    Il genoa non è raffigurato da questo personaggio o da quelli che ieri erano in campo a farci penare,il genoa sono quel centinaio di “matti” andati fino a roma a godersi uno spettacolo pietoso, siamo noi dietro al nostro televisore che patiamo come dei matti, siamo noi che diciamo “domenica bisognerebbe lasciare lo stadio vuoto,altro che contestazione”, e invece saremo lì comunque a farci del sangue marcio perchè,in fondo, chi ce lo toglie il grifone la domenica??
    Detto questo,scusate lo sfogo,ma era doveroso
    Forza Genoa,sempre!

  55. Ste says:

    Altri 4 gol presi dalla Lazio 2 (anche se gli ultimi due li hanno fatti due titolari).
    Prima mezzora da horror, poi due bei gol e la solita sfiga sul palo di Ocampos.
    Grazie Orban, ma come facevi ad essere tesserato per il Valencia? Un rigore che manco le comiche e un rinvio sui piedi di Milinkovic da parrocchia, per favore tribuna fino alla fine e cessione.
    Cofie, come fa a giocare in serie A? Sincero lo vedrei a malapena in Eccellenza, misteri del calcio.. Laxalt se bollito è il mediocre che è sempre stato, la sua forza è sempre stata la corsa (grazie a Gasperini) quest’anno casualmente è scoppiato a Dicembre..temo che qui si sia sbagliata completamente la preparazione partendo a razzo e ora si sia in debito di ossigeno, la vedo durissima domenica col Crotone spero in un sussulto di orgoglio per togliersi dalle secche perchè altrimenti si fatica fino alla fine (e Juric salta se non vince col Crotone) rischiando, anche perchè la società continua a non comprare nessuno, e se compra (Cataldi) non può farlo giocare per accordi presi (??!!??!!), assurdo, solo da Genoa.

  56. Paolo says:

    L ho già scritto mesi fa e lo ribadisco….te ne devi andare!….sei riuscito a far la passione a delle gente che seguirebbe il Genoa anche nel campionato uisp…ricordo un amichevole infrasettimanale a vado ligure due anni fa…passavo di lì X lavoro e tant è’ come me c erano altri commerciali che all idea di andarsi a vedere un po di Genoa diventavano matti…ecco nn hai capito che il Genoa è’ questo…il Genoa è’ la storia tramandata dai nostri nonni e padri…il Genoa è’ appunto un parente X noi…Il Genoa è’ tradizione,è’ senso di appartenenza è’ incontrare uno che nn hai mai visto e iniziare a parlare di Genoa X ore…è’ qualcosa di emotivamente molto intimo che pensi che ti abbia stufato per sempre e invece no è’ sempre lì ..nel tuo quotidiano….ecco nn hai capito neanche l’1% di tutto questo e di tantissimo altro… X cui fammi un favore …levati dal belino!..nn ci rappresenti!Paolo

  57. bruno says:

    Buongiorno Giovanni e a tutti. Ieri sera a gradinata nord ho sentito l’eccellente intervento del Dott. Zangrillo. Il quale ha spiegato per chi ancora non si fosse reso conto com’è la situazione riguardante il Genoa. Qua non si tratta di essere pro o contro Preziosi, tantomeno di essere i suoi lecchini, bensì di guardare bene in faccia la realtà. Innanzi tutto come hai detto bene tu i “drammi” calcisticamente parlando del Genoa, sono stati ben altri nel corso della nostra storia, ma la situazione attuale, è che nessuno, e ribadisco NESSUNO, degli imprenditori genovesi o non genovesi… ha alcuna intenzione di fare qualcosa per il Genoa. Come nessuno, vorrei ricordare, mosse un dito, quando Preziosi fermò Dalla Costa sul portone del Tribunale di Trieste quando stava andando a far fallire ed a cancellare il Genoa dal calcio Italiano. Io vedo squadre come Sassuolo Udinese Cagliari Bologna Palermo, la Samp stessa che sembrava dovessero spaccare il mondo ora sono nella nostra stessa situazione, se non peggio. Il Sassuolo addirittura in europa si è fatto elimiinare da una squadra di B dalla coppa Italia. Ciò che dobbiamo aspettarci per il futuro è che il giorno che Preziosi, o venderà (a chi!?) o si stuferà e farà come chi lo ha preceduto, noi ci ritroveremo con una squadra anonima gestita da un amministratore a metà classifica in serie B, o addirittura in serie C. Quello che molti criticano, invitano a farsi da parte o vendere resta comunque colui che nella storia del dopoguerra Genoano, quindi da più di 70 anni che piaccia o non piaccia ci ha regalato gli anni migliori, e soprattutto la permanenza fissa in serie A. Questa è purtroppo la realtà che volere o no riguarda il Genoa.

  58. Andrea says:

    Caro Giovanni, carissimi genoani……vi dico cosa accadrà domenica prossima……Preziosi ha già preso accordi con un nuovo allenatore, cercherà di dare una scossa a quei morti di fame di giocatori che ha per non retrocedere, perchè domenica col Crotone è gia segnata e perderemo due a uno. Il nuovo allenatore sarà un mediocre perchè due stipendi non se li può permettere. Non compreremo nessuno perchè la società non può comprare e mettersi altri debiti sulla schiena, se riuscirà prenderà qualcuno in prestito, sperando che gli amici Galliani & Co gli diano una mano.
    Questo è nella speranza che a fine anno non si retroceda……l’unica nostra speranza è fare fronte comune, alla domenica andare allo stadio e urlare come matti facendo un tifo infernale nel tentativo di salvare il nostro grifone, ma al tempo stesso, senza isterismi e senza urla con fermezza per via scritta contestare aspramente preziosi e dirgli che il suo tempo qui è finito che cerchi di vendere e se ne vada in fretta!!!!

  59. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    a mio avviso qualche colpa a Juric invece dovremmo iniziare a darla, è vero se guarda la panchina gli verrà da piangere ma il Cofie che si vede lo cambio a scatola chiusa con il pari ruolo della primavera, Orban era in evidentissimo imbarazzo ed il cambio è scattato solo a giochi fatti, Genitletti non è Maldini sia chiaro ma almeno non l’ha passata sistematicamente ai laziali. Laxalt presumo giochi in questo modo perché sarà il colpo di mercato dell’ultimo minuto che naturalmente come da tradizione sarà in uscita e senza sostituto.
    Auguriamoci che Crotone Palermo e Pescara non si rinforzino perché ci stiamo avvitando su noi stessi tanto che presumo che per domenica il Crotone sia meno in apprensione di noi, su Preziosi ho detto già tutto quello che dovevo/potevo dire. Ma l’unica cosa veramente triste è che all’orizzonte non si veda nessuno che voglia acquistare il club più antico di Italia, che nonostante l’andamento ha sempre e comunque una media spettatori invidiabile ed un merchandising interessante.
    Visto il notorio ed immutabile disinteresse dell’imprenditoria locale non resta che sperare nei capitali stranieri anche se questo implicherebbe l’abbandono del Ferraris e li entra in gioco l’immobilismo politico perché prima di comprare una squadra un imprenditore si informa, scopre in quanto tempo si è ricostruito il Carlo Felice, in quanto tempo si realizzerà il terzo valico o il waterfront di Piano e poi decide di investire in Mauritania. Ci siamo sempre e solo noi con i nostri immutabili mugugni e la nostra immutabile fede e presenza, solo per la maglia quella rossoblù o bianca con banda rossoblù, perché se quella rossa è stata comunque digerita da alcuni apprezzata per uniformità all’inno, giuro che il giorno che vedrò scendere in campo 11 evidenziatori gialli verdi o fucsia seppur invano pianterò un casino che se ne occuperanno le cronache locali.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  60. Francesco Oreginarossoblu says:

    Caro bruno mi ricorderò delle tue parole e spero soltanto che le confermerai quando saremo caduti nel baratro per colpa del tuo amato presidente.Meno male che sei uno dei pochi che lo sostengono.Personalmente quando lo vedo mi viene il voltastomaco figurati a sentirlo parlare.

    • Bruno says:

      Caro Francesco io nn sono mai stato bravo a scrivere ma mi sembra che ciò che dico sia abbastanza chiaro. Preziosi nn è il mio amato presidente, questa penso sia come minimo la quinta volta che lo dico! Bensì è ciò che passa il convento. Niente altro. Nn credere che io sia uno dei pochi. Cmq sono anni che sento dire che cadremo nel baratro. E dato che io col Genoa ci sono giá stato molte volte. Una più una meno…prima o poi….

  61. Francesco Oreginarossoblu says:

    Peccato…la finale di champion con il crotone potevamo anche vincerla se avessimo avuto 11 giocatori completamente diversi.

  62. LAURA1962 says:

    Forza Cofie, forza ragazzo, ti voglio bene! Anche oggi, per me, uno dei meno peggio. Il passaggio a Simeone bellissimo. A volte mi illudo che i genoani siano diversi, poi sento di insulti razzisti e capisco che di diverso, purtroppo, non abbiamo niente. Peccato.
    Forza Genoa, sempre.

  63. Ste says:

    L’anno scorso la TO contestava tutto e tutti con un campionato dignitoso, quest’anno da un mese a questa parte facciamo pena e non dicono nulla. Da che parte stanno? Si ieri la Speloncia è andata a bloccare il pullman, ma i giocatori sono quello che sono è la testa che è da contestare sonoramente altro che assemblea.
    Come si fa a pensare di non prendere nessuno a centrocampo? E come è possibile che la difesa sia così bucata sui calci da fermo? Purtroppo credo che la partita di Palermo stia ancora facendo i suoi effetti distruttivi, conditi da una condizione fisica pietosa, ieri il Crotone a fine partita correva il doppio di noi.. Juric hai fatto preparazione sprint per morire a metà campionato? complimenti

Lascia un commento

NON CREDO ALLE CONTESTAZIONI

Non credo alle contestazioni. Posso comprendere i tifosi che ne chiedono la prosecuzione, ma non so che senso abbia metterla

ORMAI E’ UNA VIA CRUCIS PENOSA

Chissà se la pausa di campionato porterà consiglio. Certo è che così il Genoa non puo’ andare avanti. Contro il

STAVOLTA IL GENOA HA BISOGNO DI UNA RIVOLUZIONE

Mandorlini perde la sua prima partita da quando allena il Genoa, ma cade su quella sbagliata. Il ko contro la

EFFETTO MANDORLINI

Forse è piu’ psicologo che tattico, ma il Genoa di Mandorlini pur giocando così così ha la testa giusta e

Search

Archivio