FORZA MATTIA

9 Gen 2017 by Giovanni Porcella, 35 Commenti »

Mi va di scrivere solo su Mattia Perin. Lui è un genoano vero e mi dispiace che si sia infortunato gravemente ancora una volta. E’ un grande e si riprendera’ ne sono sicuro ma meritava piu’ fortuna. Perin è un signor portiere e la parata prima di farsi male, su colpo di Dzeko è uno spot del ruolo. Ma lui è anche un ragazzo attaccato a questo ambiente dove è cresciuto e dove si è formato. Piu’ volte ha parlato anche del suo sogno di vincere qualcosa qui oltre a quanto fatto con la Primavera ma la sua possibile cessione lo allontanava da quell’obiettivo. Ora starà fuori sei mesi e a luglio ricomincerà daccapo con l’aiuto di tutti. Sarà ancora rossoblu’ e questo è bellissimo. Forza Mattia. Finalmente su questo blog ho scritto qualcosa di Genoa. Di sentimento.

35 Commenti

  1. DanieleGenoa says:

    Tutto vero e tutto giusto.
    Vedi giovanni…anche tu come me e molti altri mi sembra ti stia “disaffezionando”…per carità andremo allo stadio, seguiamo, ci informiamo ecc ecc ma senza ardore, senza sogni senza speranza…ecco a questo mi riferivo nel mio commento dello scorso post…

    Della gara di ieri si sapeva già tutto, e abbiamo fatto anche meglio del previsto…tanto siamo salvi…
    Speirmao si riprenda presto Perin…un grande in bocca al lupo!!
    La tristezza è che ora tutti a dire “neanche quest’anno lo possono vendere per far cassa”…tristezza infinita…Saluti

    • Giovanni Porcella says:

      Confermo, ultimamente mi senbra di vedere una sala operatoria, bianca e fredda da dove ti arrivano solo comunicati asettici Putroppo la vedo così e non mi piace. Ma poi le cose magari cambiano. E’ un momento di passaggio importante, costa poco avere un po’ di fiducia, ma anche a me piacerebbe piu’ calore, piu’ coinvolgimento che vedo poco

      • Marco says:

        Caro Giovanni, nello sposare appieno le tue belle parole per un professionista esemplare, uomo vero e Grifone come Mattia (in bocca al lupo, tornerai più forte di prima!), vedo con dispiacere che lo ‘spleen’ di cui parlavo nel post precedente sta espandendosi a macchia d’olio -te compreso!
        È vero che per noi genoani basta poco per ‘riaccendere la miccia’, però anche la società dovrebbe innescare la passione.
        E in generale, mi sembra che il non aver pianificato la sostituzione di Rincon (a meno che si voglia far credere che Sanogo -28 anni, reduce da un grave infortunio e con esperienza solo nel campionato svizzero che non è proprio il torneo più qualificante- possa essere un colpo), ma l’aver invece già programmato quella di Laxalt a giugno (Beghetto), non abbia acceso nessun entusiasmo, anzi…
        Nessuno qui vuole fare voli pindarici, ma sembra quasi che la società operi in funzione del calciomercato futuro invece di guardare alle esigenze attuali della squadra.
        Ovviamente, spero vivamente di essere smentito dai fatti…
        Saluti da Lugano.

    • Mauro says:

      Dispiace infinitamente per Perin , ma quella frase “neanche quest’anno lo possono vendere” e’ il frutto di un disgusto collettivo che porta poi anche a fare affermazioni piene di rancore e dispetto…E lo sai perche’ succede questo? Perche’ abbamo una societa’ da operetta, che sta facendo disaffezionare tutti….sta facendo reagire con livore…..Bisogna che Preziosi se ne vada.

      • Alberto says:

        D’accordo con tutti, ma credo proprio che il calcio di oggi, quello che è riservato alle squadre come il Genoa, smorzi tutti gli entusiasmi. Triste.

  2. GenoaGenoa says:

    Giovanni concordo sugli auguroni a Mattia che possa riprendersi al piu predto e poi trasferirsi in una squadra che gli consenta di prendersi le soddisfazioni che merita.
    Però visto quello che abbiamo visto e sentito quello che abbiako sentito dovresti dire la tua su un cpionato già finito per i genoani, ina squadra imdebolita perché tanto ci salviamo.
    Nessun obbiettivo coppa Italia comptesa che poi se per sbaglio con quella accedi all europa non hai lifenza e devi spendere.
    Scusa se te lo dicoa troppo comodo evitare tale discussione con la scusa di Mattia.
    Saluti.
    Un genoano….

  3. PieroValleregia says:

    salve
    oltre agli auguri a Perin, unico vero erede di Buffon in nazionale parlo anche della partita: invontro brutto con un Genoa meno rocciso del solito e una Roma a dir poco “insipida” che trova la rete solo grazie ad una serie fortunata di rimpalli con autorete finale di Izzo.
    Il Genoa è meno aggressivo di altre volte ma produce comunque diverse occasioni da rete, in tre delle quali il portiere giallorosso compie altrettante parate decisive, mentre Perin deve solo fare una parata degna di nota, il suo sostituto Lamanna resta invece inoperoso.
    Le squadre colpiscono un palo per parte.
    Al Genoa manca un rigore evidente, che però Rizzoli fa finta di non vedere.
    Inoltre Rizzoli, capovolge, sempre a favore Roma, diversi falli…
    alla radio, ieri ho sentito, finalmente, la giusta definizione della Roma, la squadra
    più antipatica e antisportiva del campionato (piena di simulatori e piagnoni, Totti in testa ma anche Nainggolan, Strootman e De Rossi non sono da meno)
    Saluti
    Piero e famiglia

  4. Enrico says:

    Mi associo alle considerazioni di Giovanni.

    Una noterella tecnica: non vedo la necessità di cercare un altro portiere, men che meno i nomi che circolano in rete, che secondo me sono assurdi.

    Lamanna è un numero 1 ormai maturo e Zima, che è nazionale ceco ed è già un paio d’anni che gira in prestito, può fare benissimo il dodicesimo.

    Semmai si può promuovere Faccioli al ruolo di terzo o far rientrare qualcuno dei giovani che abbiamo in prestito.

    Enrico

    • Giovanni Porcella says:

      Gioca Lamanna, compri un altro portiere, poi vendi Lamanna a giugno e ci fai un po’ di soldi. Provi Perin intanto ne ha un altro sicuro

      • Mauro says:

        ma vendere Lamanna per quanto? Ma siamo ai livelli che qui servono maledettamente anche i soldi che ti darebbero per Lamanna ? che saran si e no 3/ 4 milioni ? Ma dire due paroline, voi giornalisti, sulla situazione in cui ci sta portando Preziosi ? Grazie.

  5. Rinaldo says:

    Buonasera e buon anno a te John e tutti i Genoani. Purtroppo iniziato nel peggiore dei modi per Mattia al quale rivolgo i più calorosi e sinceri auguri di pronta guarigione e ritorno in campo. Per quanto riguarda il resto, pienamente d’accordo con te Giovanni, da troppo tempo si porta avanti una politica meramente commerciale che con lo sport ha nulla a che vedere. In questo modo, inevitabilemte, ci si allontana dal calcio perchè è vero che la maglia, la storia, la passione………………..ma proprio per questo si prendono le distanze, questo modo di condurre la società non tiene conto di nessuna delle succitate componenti ed è la “morte” dello sport, mi ripeto! Finisse oggi la presidenza Preziosi ricorderei un fuoriclasse, Diego, 4 campioni, Motta Perotti Palacio e Criscito, una miriade di bravi professionisti transitati per 6/12 mesi senza alcun fine sportivo. Non c’è trasporto, non c’è traguardo, non c’è nulla che lasci spazio alla pur minima battaglia sportiva, siamo li………un negozio di calciatori, questo è, per me, umiliare la storia del Genoa e la passione dei suoi tifosi. Di questa presidenza ricorderò sempre Genoa-Empoli del 19 dicembre 2004, più che le vittorie dei derbies e l’anno “Militico” quella gara mi trasmise la sensazione di una svolta epocale per il Grifo, avrebbe potuto e dovuto esserlo, purtroppo sappiamo…………………. Cosa vorrei? Al netto dei sogni “cinesi”, un presidente appassionato che costruisca e mantenga un?intelaiatura di “Torrente e Ruotolo, che dia identità ed orgoglio di appartenenza, una squadra che scenda in campo con l’obbiettivo di fare sempre il massimo e puntare a vincere qualcosa, vorrei andare allo stadio ed uscire senza fiato ed orgoglioso, non come ora, a teatro per assistere al solito, mediocre, melodramma. Chiedo troppo?

    • PieroValleregia says:

      …salve
      no, non chiedi troppo, chiedi semplicemente il giusto.
      concordo in toto con la tua analisi escluso una cosa: l’unico fuoriclasse, per me, è stato Thiago Motta; ho 55 anni e non avevo mai visto un fenomeno così con la maglia del Genoa.
      saluti
      Piero e famiglia

      • Rinaldo says:

        Indubbiamente il più forte centrocampista visto da con la maglia del Grifo nei miei primi 50 anni! Uno sei più forti nell’intera nostra storia.

    • Alberto says:

      Bellissimo commento, lo condivido al 100% !

  6. CasarzaRossoblu says:

    Dispiace veramente tanto per il povero perin,che si ritrova a 24 anni con due ginocchia martoriate e una spalla non proprio al top. Infortunio che molto probalminte lo renera’ molto meno appetibile sul mercato estivo.
    Per il resto che dire,sentendo discorsi come quello del procuratore di laxalt mi scappa da puangere,penso che ormai anche i giocatori piu’ importanti abbiano voglia di confrontarsi giustamente con realta’ piu’ competitive della nostra e questo cointribuisce ulteriormente allo sgretolamento di uno spogliatoio unito e compatto(almeno negli ultimi due anni). La sconfitta col palermo ha ufficialmente sentenziato la fine anticipata del campionato del genoa,basti pensare che le 4 sconfitte di fila sono state accolte quasi passivamente da tutto l’ambiente.
    La coppa italia potrebbe essere l’unica via di fuga per evitare 4 mesi di bulimia totale,anche se ormai sembra perfino diventato impossibile sognare.
    Pensiero finale su prezioso:
    -durante il celebre discorso fatto quest’estate aveva anticipato che ci sarebbero state alcune cessioni illustri per risane i bilanci e fin qui niente da dire
    -vengono ceduti i due pezzi migliori della rosa,di cui uno pero’ ha il campo con il contagocce e l’altro rifiuta il rinnovo di contratto pur conoscendo i parametri entro cui il genoa puo’ operare,possiamo quindi avallare anche le loro cessioni
    NON si puo’ accettare pero’ il fatto di dover rimanere le prime partite di gennaio con le pezze al **** perche’ la societa’ non sia riuscuta a programmare l’acquisto di almeno UN centrocampista,nonostate gia’ a novembre pure i muri erano a conoscenza del fatto che rincon avrebbe portato via il disturbo
    Aggiungerei inoltre cessioni a prezzo di saldo: io non riesco a capire come si riesca a vendere questi due giocatori per 25 milioni quando GAGLIARDINI(che sara’ pur bravo e giovane,ma ma non di certo un fenomeno) viene venduto a 30 e dico 30 milioni!!!!Pavoletti venduto a 16 milioni bonus compresi,kalinic valutato(e probabilmente anche venduto) a 45 milioni?!?!? E voglio vedere quest’estate con laxalt e izzo cosa riusciremo a tirar fuori,20 milioni in due??Forse nemmeno quelli
    Chiudo con un ultima nota:dopo la figuraccia della licenza ricordo che preziosi promise che si sarebbe sicuramente fatto perdonare provando ad allestire una squadra ancor piu’ competitiva per provare a riconquistare cio’ che ci era stato ingiustamente tolto per colpa sua.
    Grazie presidente,grazie per aver privato noi genoani di una cosa:la capacita’ di sognare

    • CasarzaRossoblu says:

      Perdonatemi tutti questi errori,ma il mix di incazzatura e amarezza mi porta a scrvere questi strafalcioni

  7. Francesco Oreginarossoblu says:

    Prepariamoci al fallimento

  8. robertogrifo says:

    Post perfetto e da sottoscrivere in toto.

  9. LAURA1962 says:

    Buonasera Giovanni, buonasera a tutti.
    Oggi quello che più’ fa soffrire e’ l’ennesimo grave infortunio capitato al nostro Mattia. Sono davvero molto triste per lui ma spero che possa riprendersi benissimo e prima possibile per vederlo ancora giocare con il suo entusiasmo e la sua grinta, possibilmente sotto la Nord. Forza Mattia, non sei solo, siamo tutti con te!
    E forza Eugenio, so che farai come sempre bene.
    Per quanto riguarda le cessioni ho già’ detto altre volte, certe offerte sono irrinunciabili per societa’ come la nostra sempre in difficolta’. La cosa grave è’ aver lasciato il Mister e la squadra senza alternative. Non possiamo prendercela con questo o quel giocatore, i ragazzi fanno il loro e ci mettono impegno, basta fischiare a ogni errore. Per esempio Cofie, ringraziamo il cielo di averlo e sosteniamolo che mi pare lo meriti, e’ cresciuto qui e si capisce che ci tiene alla maglia.
    La societa’ fa di tutto per farci passare qualsiasi entusiasmo ma, per quanto mi riguarda, non ho nessuna intenzione di farmi rubare i miei sogni per il mio Genoa.
    Forza Grifone!

  10. massimo says:

    un grande e caloroso in bocca al lupo e una super e veloce guarigione ad un VERO E GRANDE GENOANO. MATTIA tutti noi genoani e non, ti aspettiamo piu’ forte di prima.

  11. massimo says:

    prima mi dava fastidio vedere che ogni anno preziosi vendeva sempre i migliori… adesso vorrei tornare indietro nel tempo ,perché almeno me li godo un anno. adesso i migliori li sta vendendo ogni 6 mesi. e questo e’ il bene del genoa o il suo ?

  12. bruno says:

    Buongiorno a tutti, ed un grande augurio a Mattia, ma con la certezza che rientrerà prima della fine del campionato. Per quanto riguarda il resto, leggo e sicuramente con ragione, sicuramente sono io che sbaglio, di tutte queste critiche sia all operato della società, che alla monotonia di un campionato anonimo di serie A. Nocivo per la tifoseria e per il glorioso passato della società. Ma se io torno indietro, prima dell avvento di preziosi che ricordo ha rilevato la società sul portone del tribunale mentre stava fallendo, non vedo tornando nello spazio di 10/20/30 e 40 anni fa ciò che si va cercando ora. Ma bensì decenni e decenni di serie B. Il Genoa non è nato con Prez…anzi. Ma prima io vedo ben poco se non nulla da rimpiangere. Società come atalanta, udinese, chievo, cagliari, bologna, sassuolo, empoli, palermo, crotone, pescara, sampdoria, ed io ci aggiungerei sia il torino che la fiorentina fanno da sempre più o meno campionati come i nostri. Perché fanno parte della fascia media. E finchè non cambierà qualcosa a livello economico, sarà sempre così. Tolte le prime 7/8 anzi 7 che lotteranno sempre per qualcosa, le altre saranno sempre la famosa metà classifica. Ma non mi sembra che in queste città si lamentino, bensì ben contenti di un posto in serie A. Forse a firenze c è un po’ di malumore, perché le promesse del loro presidente non si sono mai concretizzate. Chiedo scusa se mi sono un po’ dilungato, ma sicuramente sono io che ho la visione del Genoa distorta, mi accontento come si dice di una serie A anonima, ma forse perché in passato ne ho visto troppe. Altro che Preziosi! Eppure chi ha passato i 50/55 di belle storie ne dovrebbe avere vissuto. Purtroppo, la realtà è questa, alternative non ne esistono. anzi io spero molto che finchè non spunterà qualcuno con intenzioni serie Preziosi non faccia mai come fece anni fa un suo predecessore che stufo della situazione nominò un amministratore, disinteressandosi completamente del Genoa lasciandolo andare alla deriva in B ad un passo dal fallimento. Che ci piaccia o no la realtà è questa.

    • Rinaldo says:

      Buongiorno Bruno, ho volutamente tralasciato le numerose incursioni nella giustizia sportiva che questa presidenza ci ha riservato, mi limito all’aspetto esclusivamente sportivo e la mia personale impressione è che le società che tu citi facciano il massimo ogni anno, noi no! Noi abbiamo il DIVIETO di competere per qualunque traguardo che non sia la valorizzazione e conseguente cessione di tutti i giocatori della rosa, chiunque siani. Certo per far questo si deve stare in serie A e ne abbiamo vista davvero poca, alemo noi della mia generazione, il rovescio della medaglia è che, a me, questa serie A sa di occasione mancata nella migliore delle ipotesi e presa in giro nella realtà. Ho vissuto il biennio magico di Aldo Spinelli e ti assicuro che le emozioni, sia pur concentrate in pochi meravigliosi mesi, sono un miraggio per questa conduzione. Le trasferte europee, ah Anfield!!!, …………..qui hai visto? Il cattivone che ha osato condurre la squadra ad un magnifico ed inaspettato 60 posto è stato premiato con…………….il più assurdo e patetico degli esoneri!!!

      • bruno says:

        Buongiorno Rinaldo, ho letto il tuo punto di vista, da me rispettatissimo, ma non molto, chiaro. Infatti non capisco per quale motivo secondo te le squadre da me citate che fanno parte del cosidetto centro classifica, fanno il massimo, mentre il Genoa no. Squadre come Torino, Udinese Fiorentina Cagliari Bologna e la stessa Sampdoria le reputi inferiori a noi? Il genoa è squadra di una città di 600 mila abitanti divisi in due squadre, una delle quali, la nostra, ha militato dal dopoguerra in poi quasi sempre in serie B. A parere mio tutte le squadre fanno il massimo compreso noi. Sicuramente non è bello tutti gli anni vedere affermarsi campioni che a fine anno puntualmente se ne vanno. Ma stiamo pure tranquilli, anche le altre come hanno un buon giocatore lo vendono o se ne va lui. Vedi x ultimo Gagliardini. Venduto tra l’altro malissimo. Per quanto riguarda Spinelli, l’ho vissuto eccome il magico biennio! Come ho vissuto anche il secondo biennio nel quale ha venduto tutti e siamo finiti nuovamente in serie B. Come mi sono vissuto prima i Fossati, la parentesi di C con Tongiani, gli allenamenti anziché al Pio a Santolcese, dove i giocatori si vestivano come se andassero a sciare, Scerni, Massimo Mauro, ed infine Dalla Costa. Il problema grosso secondo me, è che se non spuntava uno da Avellino qua non si muoveva nessuno, e noi avremmo allora fatto la fine del Parma. E magari adesso ci chiameremmo New Genoa o Genova. No grazie. Perché mi sembra che una mano al Genoa in quel momento nn l avesse data nessuno. Per questo io ti ribadisco, dopo essermi “sussato” scusate il termine tutte queste storie, io il palato fino non ce l’ho. Ho la memoria buona, e di riviverle proprio non mi va. Adoro la serie A a metà classifica, anonima piatta come dice qualcuno, ma la serie A! Ma sicuramente il giorno che spuntasse qualcuno che mi garantirà come minimo quello che fa Preziosi sarò tra i primi ad eventualmente chiedergli di farsi da parte.

        • Rinaldo says:

          Si Bruno, per me le altre cercano di fare il massimo e noi no, noi abbiamo il range obbligatorio 9o/16o posto. Le altre cercano gloria in coppa Italia, raramente la trovano ma almeno ci provano, noi puntualmente la snobbiamo. Rispetto il tuo punto di vista, nella vita cerco di guardare avanti e migliorare sempre e vorrei che anche al Genoa si guardasse al futuro con rinnovato entusiasmo, il triste passato post bellico non decd essere un alibi per accettare la mediocrità.

          • Bruno says:

            Ok Rinaldo sulla carta e come logica lo so benissimo che il tuo concetto è quello giusto. Ma con la situazione attuale è irrealizzabile…la persona che dovrebbe acquistare la nostra societá e attuare quei programmi che dici tu nn esiste!…ma in tutta la serie A!….guarda anche quest anno caso strano chi va negli 8 di coppa italia! Un saluto…

  13. Mirco says:

    Un augurio calorosissimo a Mattia; alla sua età ha già dovuto subire traumi sportivi seri che altri calciatori, a fine carriera, ancora non conoscono e mai conosceranno. È una ragazzo davvero forte, e saprà riprendersi benissimo anche da questo infortunio. Mi auguro voglia rimanere, voglia fermarsi, voglia restare per diventare una bandiera, come poche, in casa rossoblù. Mi viene giunto in mente Signorini, o Eranio, o ancora Ruotolo, ma poi pochi altri…se non nel più lontano passato glorioso di questo “stracciacuori” dannatamente balordo. Se si fermaerà, diventerà portiere della Nazionale, diventerà un tifoso, diventerà un portabandiera del vecchio balordo, diventerà leggenda. Ilportiere che giocò col crociato rotto la partita del cuore.
    Diverrà il mito, entrerà nella leggenda del calcio. Scolpito nel blasone del Genoa per sempre. Se lo vorrà. Io mi auguro di sì.

  14. Roby N. says:

    Ciao Massimo.

    Scusa me la affermazioni vanno anche dimostrate.
    Mi puoi dire per favore chi sono i migliori che ha venduto dopo 6 mesi?
    Grazie.
    Ciao.

    • Fabrydt says:

      CiaoRoby,
      Massimo ti risponderà non volgio sostituirmi a lui. solo a memoria ranocchia il faraone e bonucci senza neanche passare come il maritino della satta
      FORZA VECCHIO BALORDO

  15. Ste says:

    Cataldi ottimo giocatore, ma che senso ha il prestito secco? bah… Rubinho ok, ma appena torna Perin chi va via tra lui e Lamanna?

    Dare via Rincon senza avere un sostituto è da pazzi.

    P.S. L’Atalanta dei miracoli era subito idolatrata per la vendita di Gagliardini a quelle cifre…. ma il prestito biennale e quindi incasso del denaro non prima del 2018 me la fa sembrare un’operazione alla Preziosi…tutti proni verso le grandi, guai ad alzare la voce…

  16. Ste says:

    ********* BREAKING NEWS************

    Hernanes è del Genoa in prestito.

    ******************************************

  17. LAURA1962 says:

    Felice per Mattia che ha superato bene l’operazione e gia’ scalpita per fare la fisioterapia!
    Per quanto riguarda la porta siamo in una botte di ferro con Lamanna. Un ottimo portiere e ragazzo serissimo. Chiunque verra’ (pare Rubinho) per me sara’ ben accetto ma il portiere titolare se non c’e’ Mattia deve essere Lamanna. Giusto Giovanni?
    Un saluto rossoblu a tutti

  18. Francesco Oreginarossoblu says:

    Qualcuno,Giovanni compreso,mi sa spiegare dove finiscono tutti i soldi che l’essere incassa considerando che la società è sempre in passivo e non abbiamo mai la licenza Uefa?Grazie.PS:A qualcuno da fastidio che sono ritornato?

    • Filippo says:

      Come hai detto tu, i soldi servono per coprire il passivo che annualmente la società si trova a dover gestire. E siccome Preziosi non vuole e/o non può metterci denaro fresco di sua tasca, l’unico modo per sopravvivere e per pagare i debiti finanziari pregressi (debiti con il fisco e con le banche accumulati negli anni passati) è quello di vendersi i giocatori.
      Fino a quando non si presenta qualcuno di serio (diffidate da arabi e cinesi, quelli sono per la maggior parte millantatori o farabutti) non si presenterà da Preziosi, cosi andrà avanti il Genoa. Non potremo mai fare sogni di gloria, ma probabilmente avremo il piacere di vedere ancora la serie A e di veder indossare la nostra maglia da buoni giocatori, almeno per 6 mesi a stagione.
      Mi piace? No, ma ad oggi non vedo NESSUNO sia a livello genovese che italiano disposto a buttarsi nel calcio (malatissimo finanziariamente) per comprarsi una società come il Genoa con decine di milioni di debito ancora da sanare…

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