IL BUONO DEL PUNTO E IL REBUS VELOSO

6 Dic 2016 by Giovanni Porcella, 30 Commenti »

Un punto per continuare a salire in classifica e per fermare gli stop in trasferta. Il Genoa dopo il match pareggiato a Verona col Chievo vede il bicchiere mezzo pieno. Anche perché dopo un primo tempo evanescente, quasi svogliato dove i padroni di casa potevano passare in vantaggio con Inglese, parata di Perin, con un rigore poi sbagliato da Birsa e infine con una traversa di Meggiorini nella ripresa i rossoblu’ hanno sfioratio la vittoria Juric ha tolto Veloso ed inserito Cofie, ha messo Ninkovic per pandev ed ecco che la squadra ha cambiato ritmo. Malgrado l’assenza di Laxalt sostituito da Fiamozzi, sono arrivate occasioni fino al palo colpito da Ninkovic con un tiro a giro imprendibile per Sorrentino. Bene il serbo, è cresciuto Rincon, Lazovic si è tolto un po’ di paure e anche Simeone si è battuto. Da un tempo all’altro pareva di vedere un altro Genoa. E qui inevitabilmente si aprono i dibattiti sullo stato di forma di Veloso in particolare. Il portoghese è un rebus: tecnicamente è bravo e non lo scopriamo oggi, ma forse occupa una zona del campo che non è la sua o forse è stanco. merita altre occasioni o pure deve rifiatare? Difficile rispondere. Ora c’è un’altra partita fuori casa, a Milano con l’Inter che è in piena bufera dopo l’ennesimo ko subito stavolta a Napoli. Puo’ succedere di tutto anche perché Burdisso e compagni hanno chiuso una settimana molto positiva con il fragoroso successo sulla Juve, con il passaggio del turno in Coppa Italia e con la classifica che si è mossa col Chievo.

30 Commenti

  1. Mauro says:

    Secondo me matuzalem che ha 36 anni e gioca in serie D sarebbe meglio di Veloso, ovviamente sono ironico.
    Porcella devo farti i complimenti per GN guardando la trasmissione il tempo passa in un attimo.

  2. Ste says:

    Ciao Giovanni, partita in chiaroscuro quella di ieri, e nonostante il punto fatto in trasferta, ritengo che abbiamo perso una grande occasione per fare 3 punti (e non avremmo dovuto faticare nemmeno granchè). Ok il Chievo nel primo tempo un paio di occasioni buone le ha avute, ma nel secondo è sparito dal campo e non siamo riusciti ad approfittarne. Troppo poco il palo colpito da Ninkovic e quel tiro cross di Lazovic.
    Oggi qualche colpa la do anche a Juric. Se l’utilizzo dall’inizio di Pandev non mi era dispiaciuto visto il buon impatto in Coppa, dopo il primo tempo era da levare immediatamente al pari di Veloso ed inserire Ocampos insieme a Ninkovic, con Rigoni che doveva scalare dietro a centrocampo ,anche perchè ieri davanti faticava. E anche alla fine mai avrei inserito Gakpè, sempre evanescente.
    Rincon pasticcione come mai si era visto (spero non siano conseguenze del suo non voler rinnovare).
    I misteri del calcio non spiegano come può una squadra nel giro di una settimana passare dall’essere così pazzescamente aggressiva e concreta contro la Juve, mentre così passiva e abulica nel primo tempo soprattutto col Chievo. Il discorso degli stimoli lascia il tempo che trova, sei un professionista e gli stimoli li devi trovare anche contro la Sestrese, quello è il tuo lavoro.
    Veloso dovrebbe sedersi in panchina, il problema è che non hai un sostituto, Cofie quel poco che sa fare è essere un incontrista, impostare proprio no.
    Simeone lasciato troppo solo come spesso in trasferta è successo a Pavoletti.
    Boh, ho il rammarico di aver buttato via 3 punti contro una squadretta ,anche perchè la prossima, pur in difficoltà, è sempre contro l’Inter.

    Forza Genoa

  3. massimo says:

    dobbiamo ancora vedere veloso in campo, a rallentare il gioco ? o pandev che non so se fara’ mai un gol ? a milano bisogna che vadano in campo giocatori che corrono per 90 minuti..

  4. PieroValleregia says:

    salve
    condivido, in gran parte, quando scritto da Ste, ieri si sono persi tre punti perchè il Chievo, a parte il tiro di Inglese null’altro ha fatto, non chiamatemi occasione quella di Meggiorini per favore :-) e il rigore mi è parso un gentile omaggio di un arbitro irritante per ambo le squadre, null’altro ha prodotto.
    Come nel secondo tempo, il Genoa ha, minimamente, accellerato, il Chievo è sparito, scomparso…occasione persa; ed è già la quinta: Pescara, Udinese, Empoli e derby.
    A San Siro vedremo, l’Inter è veramente al gancio…però
    saluti
    Piero e famiglia

  5. Paolo1893 says:

    Se vogliamo spezzare una lancia pro Veloso, nel secondo tempo Rigoni si è accentrato andando su Radovanovic, mentre nel primo tempo era più defilato ; se si partiva cosi nel primo tempo magari Veloso ne avrebbe tratto beneficio.
    Comunque rispetto all’anno scorso alla 15-esima con una partita in meno abbiamo 4 punti in più , e non abbiamo perso in Coppa Italia da una squadra di categoria inferiore, anche senza il Vate di Grigliasco, Perotti, Dzemaili ed Ansaldi.
    Sono molto soddisfatto.
    Un abbraccio.
    Paolo

    • Giovanni Porcella says:

      Nel ritorno il Vate ha fatto il doppio dei punti

      • Paolo1893 says:

        E meno male altrimenti si rischiava la serie B.
        Il vate di Grugliasco era per ironizzare.
        Anche perchè come tutti ha fatto cose buone ed altre meno.
        Il mio commento era solo per dire che personalmente sono soddisfatto di quello che stà facendo Juric in proporzione alla rosa a disposizione ed al fatto che è al primo anno in serie A.
        Non volevo polemizzare con nessuno, se ho dato quest’idea me ne scuso.
        Paolo

    • Ste says:

      uhm..e se di colpo crollassimo nel ritorno? Allora chi avrebbe ragione? il Vate avrà avuto meno punti di Juric all’andata ma che ritorno ha fatto? e quante stagioni ottime ha fatto? Umanamente vi starà antipatico e ci può stare, ma sportivamente bisogna solo dare riconoscenza all’unico uomo in grado di portarci due volte in Europa nella storia del Genoa (ah vero, ma lui era quello che voleva far giocare Di Vaio esterno sinistro, quindi niente, è un brocco).

      • Giovanni Porcella says:

        incredibile, ma perché bisogna odiare Gasperini? Ho visto anche un filmato in cui i tifosi, ultrà, dell’Atalanta cantano contro il Genoa e lui è lì imbarazzato. Ma cosa doveva fare? D’altronde qui c’è chi lo voleva mandare in tribunale. Comunque, Juric ieri ha di nuovo criticato Rincon dicendo che ha giocato male perché lui è da grande club. Mah

        • Ste says:

          Mah Giovanni..misteri..la sua commozione nella tua intervista x me vale piu di mille parole.

        • Paolo1893 says:

          Che Rincon non sia quello dell’anno scorso è un dato oggettivo, ricordo altre partite di quest’anno giocate non al livello al quale ci ha abituato.
          Il motivo non lo saprei, sempre se c’è un motivo.
          Se ha detto cosi, non ho capito.
          Sarebbe da approfondire, magari a Gennaio ne sapremo di più…perchè a Gennaio uno/due pezzi a mio parere partono.
          Personalmente non c’è l’ho con Gasperini nonostante il mio messaggio di ieri lo poteva fare intendere.
          Per me è il passato, il presente si chiama Juric e quindi quello che fa Gasperini non mi interessa più di tanto.
          Un abbraccio, Paolo

          • Giampaolo says:

            se avessimo una societa’ seria che vuole crescere, i vari Perotti e compagnia cantante che son stati tacciati di esser traditori sarebbero rimasti..Se hai un progetto e paghi i giocatori secondo lo standard di una squadra che ambisce all’Europa e lo fai veramente , la gente resta (guardare il Sassuolo..ma anche altri esempi di squadre che negli anni hanno avuto OBIETTIVI VERI E AMBIZIOSI)…Quindi ora non attacchiamo con Rincon…..se vuoi far squadre ambiziose bisogna che paghi e costruisci…….

          • Giampaolo says:

            il piano di Preziosi era di vedere come si metteva il campionato….vedendo che sotto ce ne sono almeno 3 che ci vorra’ tutta che arrivino a 34 punti ….adesso puo’ tranquillamente vendersi il vendibile come al solito…perche’ di fare un salto in avanti non ha alcuna intenzione….

        • Andrea says:

          Non ha detto che ha giocato male perchè è da grande club. Ha detto che Rincon è da top club anche se contro il Chievo non ha giocato bene.

          Poi non voglio entrare nella diatriba Gasperini – Juric. Ivan è al primo anno di serie A e ci sta che possa sbagliare tatticamente alcune partite: vorrei ricordare che Gasperini si è presentato al debutto contro il milan con una formazione improponibile e fu un misero naufragio. Poi ha imparato dai suoi errori.

          Di certo quest’anno avremmo potuto avere qualche punto in più, ma secondo me siamo in linea con la rosa che abbiamo: qualitativamente e come alternative NETTAMENTE inferiore a quella del Genoa degli ultimi due anni. Gasperini ha potuto scegliere fra i Perotti, i Suso, i Niang, i Cerci, gli Ansaldi, i Dzemaili. Obbiettivamente, Juric non ha questa qualità a disposizione, ha un Rincon visibilmente meno concentrato e deve pregare tanta salute a Ninkovic, che è l’unico in rosa che forse è in grado di fare qualcosa in più del compitino.

          Inoltre ha il merito di aver rigenerato un giocatore come Lazovic, che sembra diventato incompresibilmente un brocco. Per Pandev, Ntcham e Gakpe credo invece ci siano poche speranze.

          Poi magari nel ritorno crolla – dobbiamo augurarci di no, altro che tafazzi – di certo non potrà fare i punti di gasperini, almeno che non gli rinforzino la squadra a gennaio, ma per il momento si sta salvando con tranquillità e tanto basta.

          • Giampaolo says:

            ergo….come dico io,il Genoa si sta gradatamente indebolendo………..quindi il pesce puzza dalla testa…

  6. lorenzo says:

    mi preoccupo perchè noi rilanciamo le squadre in crisi, siamo la croce rossa, ricordarsi il derby, erano in serie b e l’allenatore da cacciare ora hanno 22 punti

  7. CasarzaRossoblù says:

    L’approccio iniziale del genoa mi aveva fatto ben sperare, con il chievo chiuso nella sua metà campo e noi a tentare di fare la partita. Peccato che tutto ciò sia durato non più di 5 minuti, perchè poi per tutto il resto del primo tempo e metà del secondo ho visto il genoa più brutto della stagione.Ciò è dovuto principalmente all’atteggiamento del chievo: nel momento in cui dovevamo impostare l’azione la squadra di maran si compattava all’unisono dietro la linea del pallone e per il genoa erano dolori, poichè l’unica soluzione era il lancio lungo a cercare pandev e simeone. Peccato che il più piccolo del chievo fosse alto un metro e novanta. Il nostro centrocampo nel frattempo metteva in risalto(con mio gran dispiacere) la peggiore prestazione del generale da quando è al genoa,affiancato da un veloso ancor più nullo.
    I primi venti minuti della ripresa hanno seguito la falsa riga del primo, col genoa che di rado superava la metà campo, mentre il chievo teneva il possesso ma in maniera del tutto inconcludente.
    La seconda parte della frazione decisamente meglio, col chievo in affanno e ninkovic a portare un po’ di brio fra linee.
    Personalmente ritengo che questo sia più un punto guadagnato che un punto perso, soprattutto per come poteva mettersi la partita nel primo tempo(vedi rigore di birsa).
    Sono evidenti le difficoltà che incontriamo nell’affrontare squadre che difendono con tutti gli effettivi disponibili,ma questa non è certo una novità.
    Sono invece più speranzoso per la partita di domenica prossima, visto che l’inter in fase di non possesso lascia molto più “respirare” le altre squadre, con un centrocampo poco disposto al sacrificio e una difesa da mani nei capelli. In questo contesto aggiungiamo la squalifica di ansaldi, rivelatosi finore il più affidabile del pacchetto arretrato dei nerazzurri.
    Poi per carità, noi siamo specializzati nel far resuscitare le squadre di morti, però un po’ di ottimismo ci vuole sempre sennò siamo del gatto già in partenza!
    Infine una domanda per te giovanni, cosa si è fatto laxalt che non era neanche in panchina?
    Saluti e forza genoa sempre!

  8. Giampaolo says:

    Purtroppo si confermano i miei dubbi…Questa squadra se gioca partite di cartello..la butta sull’agonismo , sulla voglia di mettersi in mostra (magari per successive plusvalenze)..e fa ottime figure…viceversa in altre partite sembra senza carattere, sbaglia passaggetti a 2 metri, perde tutti i palloni…..Io continuo a sostenere che dietro manchi “il manico” di una societa’ che vuole veramente degli obiettivi sportivi….Qui basta che si galleggi e nessun direttore sportivo o plenipotenziario viene a chiedere maggior impegno per magari andare in Uefa…No…non sia mai…..guai al mondo….

  9. Enrico says:

    Mai visto giocare così male Rincon, Veloso e ci metto anche Izzo (che lo abbia condizionato il colpo preso dopo qualche minuto da Meggiorini?). In genere non mi ricordo di aver mai visto una bella partita contro il Chievo negli ultimi anni: la buttano sul fisico, randellate e ping-pong. Praticamente nonsi vedono mai più di 3-4 passaggi di fila.

    Mi chiedo perché non si riesce mai ad approfittare della lentezza cronica dei loro centrali. Eppure basterebbe metterli in mezzo con palla a terra, ma tant’è, è un dazio che con i Mussi non paga solo il Genoa, riescono sempre a costringerti a fare il loro gioco.

    Ma insomma: punto guadagnato. Bene Lazovic nella ripresa, Burdisso mostruoso, Perin sicuro e Fiamozzi (che giocava sull’altro piede e si è visto) non mi è dispiaciuto. Certo, in questo momento non può che essere una riserva, ma è dinamico, ha forza fisica e se si affina un po’ tecnicamente in serie A ci può stare.

    Enrico

  10. robertogrifo says:

    Ieri sicuramente non abbiamo giocato una gran partita, però è anche vero che era la terza in sette giorni e secondo me Juric voleva conquistare almeno un punto per dare continuità.Il vero problema rimane Veloso, la sua condizione e la sua posizione in campo. Ho sentito dire da opinionisti più che attendibili, che la posizione congeniale sarebbe davanti alla difesa e questo significherebbe cambiare modulo.credo invece che Juric gli concederà un po’ di riposo per poi ricollocarlo accanto a Rincon
    La partita con il Chievo ha anche evidenziato/ come noi non possiamo rinunciare contemporaneamente a Ocampos e Ninkovic., diventiamo troppo prevedibili.

  11. Bruno says:

    Mah mi sembra incredibile!…siamo a metà classifica abbiamo appena fatto 3 gol alla juve passato il turno di coppa italia, cosa che erano anni che nn accadeva, preso un punto a verona ed invece che gioire continuiamo a cercare il pelo nell uovo per rimarcare ciò che nn va, criticare juric o paragonarlo a gasperini e a discutere fra tifosi. Penso sarebbe più giusto allora paragonare juric nn al Gasp attuale, cioè con più di 10 anni di esperienza, ma caso mai a quando anche lui dalla B venne a genova per il primo anno.

    • Giampaolo says:

      Qui non si critica tanto per fare (almeno parlo per me) …si chiede di pungolare sia ai tifosi che alla stampa affinche’ chi sta al vertice sia chiaro e parli chiaro. Perche’ non si puo’ dichiaratamente puntare all’UEFA? Non si doveva risarcire della mancata licenza? A me pare che nel silnzio e nella comprensione generale ci si avvii all’ennesima annata “ne’ carne ne’ pesce”…a Firenze pretendono..a Torino pretendono…perche’ qui ormai ci siamo asuefatti a galleggiare ? Io credo che sia una domanda legittima e la giro anche a Giovanni : Non dovrebbe essere anche compito della stampa locale chiedere obiettivi “a crescere” ? Perche’ accade in tutte le piazze gloriose e da noi no ? Abbiamo paura che tornino i Dalla Costa ? Per me e’ provincialissimo come atteggiamento….

  12. Ste says:

    Rincon non volendo rinnovare alla cifre proposte dal Genoa sarà ceduto a Gennaio per ricavare una cifra che a Giugno non arriverebbe. Però chi al suo posto? Cofie può solo fare la riserva. E al posto di Veloso che in questo momento non è presentabile, chi?

  13. bruno says:

    Buongiorno, la critica civile come si sta facendo su questo blog ci sta eccome! E’ giustissima, ciò che io dico è che sarebbe anche giusto goderci ciò che si è. Ripeto, in sette giorni battere sonoramente la Juve, passare il turno di coppa Italia, ed un punto a Verona non mi sembra poco! Per quanto riguarda gli obbiettivi, a me pare che la società abbia chiaramente parlato di salvezza tranquilla e possibilmente parte sinistra. Di coppe non se ne è parlato. Attualmente il Genoa penso non possa competere con società come Lazio Fiorentina Inter e forse anche il toro. La Fiorentina è unica squadra in una città che ha un bacino di utenza almeno 4 volte il nostro. Ed il toro non mi sembra che negli ultimi 10 anni abbia fatto granchè. Anzi con Cairo si è fatto anche un paio di anni di B. E l’anno dell’Europa League a momenti retrocedono. Questi sono a parer mio gli obbiettivi ai quali questa società può ambire, sperare in un di più attualmente mi sembra impossibile. Il calcio italiano è tutto in crisi, basti guardare le cosidette grandi Inter e Milan in particolare. A modesto mio parere società come la nostra, Udinese Bologna Cagliari, Atalanta è già un miracolo che si possano mantenere permanenza sicura nella massima serie. Per quanto riguarda la paura che tornino i Dalla Costa, sarà sicuramente ciò che dici tu provincialismo, forse perché di personaggi così la storia del Grifo ne è piena, ma aspettare il magnate o il petroliere che venga a prendere noi, per me è un’illusione….

    • Giampaolo says:

      aspetta…io non chiedo il magnate…io ritengo che preziosi teoricamente potrebbe costruire qualcosa per andare in Uefa…ma non vuole….il suo progetto e’ stare supini alle Big , dargli i giocatori pronti per altri palcoscenici, e scansarsi quando c’e’ il “rischio” di sottrarre posti Uefa….Perche’ senno’ la piazza chiederebbe di giocarsela, di rinforzarci e lui si troverebbe costretto a spendere…Io credo che lo scenario reale sia questo…ed essendo io uno che ama lo sport…lo sport onesto…Ho giurato a me stesso che nonostante abbia fatto tantissimi anni di abbonamento, finche’ in societa’ ci sara’ lui, pur riconoscendogli anche dei meriti, io non verro’ piu’ allo stadio…..

      • Giampaolo says:

        e le stesse cose le direi anche se vincessimo con l’Inter, cosi’ come le dicevo prima della Juve e ancor prima del Milan…….perche’ certe vittorie son belle..bellissime, ma vanno incastonate dentro qualcosa di concreto..un progetto di crescita….alla fine dell’anno ce le ricorderemo solo noi genoani, se non sono propedeutiche ad una qualificazione uefa..ad un qualcosa di ambizioso…

  14. Filippo says:

    La mia idea: Veloso ha appena avuto il suo primo figlio, che questo possa influenzare il suo quotidiano potrebbe anche essere, semplicemente perché dorme male la notte. E un po’ di appannamento questo fatto potrebbe provocarlo, ma le sue qualità tecniche sono evidenti, anche se me lo aspettavo più cresciuto rispetto alla prima esperienza al Genoa, in termini di personalità.
    Criticare Rincon per qualche partita giocata male ci sta ma rimane un faro per il Genoa. Mie impressioni? Se juric non farà la guerra, a Gennaio sarà ceduto per fare una buona plusvalenza visto che non hanno trovato l’accordo per il rinnovo.
    Pavoletti? Spero rimanga fino a Giugno, sostituirlo a Gennaio non è semplice. I nomi fatti dai giornali non mi piacciono, anche perché o sono seconde punte o sono attaccanti simili a Simeone, nessuno in grado di tenere palla facendo salire la squadra.
    Da qui a fine gennaio come al solito ci saranno migliaia di voci su possibili trattative, l’importante è che si prenda un buon centrale difensivo sinistro ed una riserva di Laxalt, a proposito…ma Brivio lo abbiamo preso per fargli fare vacanza?

    • Giampaolo says:

      qui ormai si avvalla la cessione di uno dei pezzi migliori e si “spera” che l’altro pezzo pregiato resti fino a Giugno…….secondo me l’atteggiamento sbagliato e’ proprio questo…..per paura che tornino i Dalla Costa (o gente analoga) non siamo piu’ capaci di opporci alle cessioni..di fare contestazione…di chiedere un Grande Genoa……..a Firenze avrebbero gia’ messo a ferro e fuoco la citta’….

      • Filippo says:

        Caro Giampaolo, con tutta la simpatia del mondo…piantala di mettere in bocca ad altri cose non dette e cerca di ricordare da dove vieni e dove ti trovi! Se vuoi Ronaldo vai a tifare Juve, Milan o Inter. A mettere a ferro e fuoco la città non servono i tifosi di calcio, lo si può accettare solo da chi lotta per cose più importanti come per esempio avere un lavoro…

  15. Bruno says:

    Mah nn so che dirti, come logica hai ragione tu…ma la realtà è diversa. Guarda solo i proventi dalle tv…le grandi prendono cifre enormi alle squadre di seconda e terza fascia le briciole…ma tu prendi solo l esempio di perotti e gastaldi…gli ultimi buoni che se ne sono andati. Prendono il triplo o il quadruplo di quello che prendevano qua!…e parliamo di roma e inter….ma scherziamo!? Come fai a competere economicamente con simili potenze!!! Questa purtroppo è la triste realtà….e che ci piaccia o no dobbiamo accettarla….se poi ci mettiamo sponsor bacini d utenza eccetera nn c è partita…

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