IL GENOA DIVENTA L’AMMAZZAGRANDI

28 Nov 2016 by Giovanni Porcella, 40 Commenti »

Avevamo scherzato oltre un mese e mezzo fa quando avevamo scritto che il Genoa era l’antijuve. Invece i rossoblu’ hanno fatto sul serio e dopo tre partite un po’ cosi’ hanno travolto i campioni d’Italia. Tre gol in 30 minuti. Roba da stropicciarsi gli occhi. Tutto vero. Dopo aver invocato da questo blog una sveglia generale ecco la risposta della squadra. Il gruppo è solido, si sapeva, e sembra esaltarsi con le grandi. Un pari stretto col Napoli, tre schiaffoni al Milan e tre alla vecchia signora. Gia’ così kla stagione avrebbe un briciolo di senso vista anche la risonanza nazionale che la batosta ai bianconeri ha scatenato, ma forse non è giusto fermarsi qui. Juric è stato bravissimo, ha azzeccato tutto e ha avuto coraggio. Ecco se il Genoa con questo sacro fuoco dentro fatto di aggressività e corsa puo’ davvero battere chiunque, nion appena scende di giri diventa col ventre mollo e quindi vulnerabile. Qualcosa per sognare manca, ma c’è abbastanza per non vivacchiare solamente. ora la Coppa Italia da non sottovalutare con un Perugia che è quinto in B. facendo finta che sia una grande da ammazzare di nuovo.

40 Commenti

  1. Ste says:

    Grandissimi ragazzi!!!!
    Ieri bravissimi tutti nessuno escluso, e come si può dopo una partita così.
    Era molto scettico della presenza contemporaneamente di Simeone e Cofie ma entrambi sono stati all’altezza alla grande. Simeone con 2 gol alla Inzaghi, bravissimo (anche se non cambio idea sul fatto che sia ancora acerbo) e finalmente convinto anche nei duelli di testa a centrocampo, Cofie nonostante qualche piccolo errore per essere i primi 90 minuti dall’inizio dell’anno molto bene.. mi ricorda molto la mossa Mandragora di due anni fa…
    Juve supponente, fastidiosa e veramente inguardabile. Bonucci che fa un colpo di tacco dopo un minuto e mezzo è il riassunto della loro prestazione.
    Netto rigore su Mandzukic, vero. Ma Cuadrado andava espulso per quell’entrata assassina su Laxalt a metà secondo tempo, solo ammonito.
    Come ha detto Preziosi, se solo ci mettessimo metà di questa grinta nelle partite in trasferta ci divertiremmo sicuramente, facendo punti qua e la (l’Atalanta dei miracoli non è che abbia chissà quali giocatori in rosa).
    Che goduria vedere la Rubentus lamentarsi dell’arbitro… Patetici, nemmeno riconoscere la forza dell’avversario, si vede che non sono abituati ad essere maltrattati dalle squadre avversarie.
    Violentati, umiliati, distrutti. E grazie Allegri per le tue scelte tattiche, Dani Alves (auguri di pronta guarigione) nei tre dietro con Rugani in panchina è da operetta.
    Madama la marchesa, oggi, va tutto beneeeeeeeeeee :)

  2. PieroValleregia says:

    salve
    il Genoa ieri ha dimostrato i suoi limiti che sono questi, ormai evidenti: deve sempre e solo giocare a 100kh all’ora, ogni volta che scende sotto i cento, fatica da matti.
    A cento orari può vincere contro chiunque, sotto i cento può altrettanto perdere contro chiunque; giocare un campionato, intero, a questi ritmi è, però, impossibile.
    Venendo a ieri, la Juventus nella persona del suo allenatore Allegri si è lamentata del gioco “duro” del Genoa e del mancato rigore su Mandukic.
    Dalla prima affermazione, gioco “duro”, deduco che se la Juventus dovesse mai partecipare alla Premier League, sarebbe una seria candidata alla retrocessione in First Division, faticherebbe anche contro l’Hull City.
    Il rigore sul croato era evidente, inutile negarlo.
    Si era già sul 3-0, alla fine del primo tempo e quindi con possibilità di riaprire la partita nella seconda frazione.
    Allegri però dimentica, può succedere a tutti, altre tre cose: sull’1-0, Rigoni è stato trascinato per terra, in piena area, da due difensori bianconeri (con sky che, “elegantemente” ha glissato) e, nel secondo tempo, mancano le espulsioni di Cuadrado (fallo assassino su Laxalt) e di Sturaro, pugno in faccia, sempre a Laxalt che stava scappando in contropiede.
    Faccio notare ancora un piccolo particolare: Perin, ieri, è stato inoperoso, Buffon in almeno altre due occasioni ha evitato che la sconfitta juventina fosse di proporzioni “leggendarie”.
    saluti
    Piero e famiglia

  3. Ste says:

    Chiedo ai ragazzi e a Juric la massima concentrazione per la partita di Coppa Italia, vorrei poter andare a giocarmela a Roma con la Lazio, quindi giovedì sotto alla grande contro il Perugia.
    Per favore mister poco o niente turn over, è importante questa partita.

    Nota di biasimo alla società: partita di Coppa Italia di giovedì alle 18, si poteva mettere biglietto compreso nell’abbonamento almeno. Invece con una gradinata a 10 euro e l’orario improponibile purtroppo ci sarà lo stadio deserto, ahimè…….

  4. bruno says:

    Buona sera, come avevo già sottolineato giorni fa, le critiche post lazio rivolte a società squadra e allenatore si sono dimostrate quantomeno avventate. La squadra non sarà da posti europei, ma non è certamente scadente come era sembrata ed etichettata dopo la partita scorsa. Ma non solo, a mio modesto parere, Juric non sarà certamente Guardiola ne tantomeno Mourino, ma è sicuramente un giovane tecnico predestinato, sempre a parer mio, ad un ottima carriera. Qua sta lavorando benissimo, ottenendo risultati al suo primo anno di serie A strabilianti. Pertanto ritengo sarebbe giusto lasciarlo lavorare con più tranquillità, dandogli una fiducia che sembra strameritata, e non stargli col fiato sul collo ad ogni passo falso che fa, paragonandolo a Gasperini, o a colpevolizzare il presidente che lo ha fatto andare via. Circa 10 anni fa quando Gasperini venne a Genova per il suo primo anno di A e privo di esperienza gli fu data questa possibilità, ed ora è un signor allenatore. Sono certo che Juric farà la sua stessa strada.

  5. enrico says:

    semplicemente meravigliosi il primo tempo mi ha ricordato la finale del milan ad atene tutto questo vale un campionato

  6. Giampaolo says:

    Ieri prestazione spettacolare…grinta, cattiveria, intelligenza tattica, abnegazione………io mi chiedo perche’ queste imprese debbano poi diventare il trampolino di lancio per….un decimo posto….mi chiedo perche’ viste le possibilita’ che ci sono in un campionato italiano dove le big non sono piu’ quelle di una volta, non si provi a puntare piu’ in alto…..detto questo , complimenti a Juric ai ragazzi e Forza Genoa.

  7. CasarzaRossoblù says:

    Quando il genoa mette da parte il fioretto ed impugna la spada i risultati possono essere roboanti e insperati, proprio come la vittoria di ieri.
    Un primo tempo al limite dell’incredibile e una ripresa gestita senza troppi patemi hanno restituito all’ambiente quell’entusiasmo che stava via via scemando dopo le ultime prestazioni non proprio esaltanti…anche perchè il sentimento del tifoso genoano varia di domenica in domenica, come se lo ponesse sopra ad un’altalena che lo porta dall’esaltazione alla desolazione e viceversa in pochissimo tempo.
    Per cui oggi non credo che il genoa sia una squadra di fenomeni come ieri non credevo che fosse una squadra di brocchi, credo però che questa prestazione abbia fatto capire all’allenatore,alla squadra e a tutto l’ambiente che il genoa possa dare soddisfazioni nel momento in cui tiri fuori questa “furia ” agonistica, lasciando perdere le “geometrie” di veloso( nonostante lo reputi un buon giocatore,ma inutile per questo genoa) e quel possesso palla tanto prolungato quanto sterile.
    Nonostante la vittoria schiacciante e meritata è doveroso mettere in risalto la prestazione della peggior juve degli ultimi tempi, penalizzata dalle scelte folli di allegri di proporre un centrocampo di ricamatori (quando dall’altra parte c’era gente pronta a far la guerra) e l’innovazione del “triplo terzino”, che ha portato i bianconeri a non capirci veramente niente da quella parte(vedi un dani alves completamente allo sbando).
    Molto bene il trio difensivo, già contro il milan si era potuta tastare l’affidabilità e la sicurezza che questo reparto così schierato riusciva a trasmettere a tutta la squadra.
    Un plauso alla prestazione da veri grifoni di izzo,rincon e rigoni, veramente stoici ed encomiabili.
    Adesso sotto con il chievo,chiaramente una prestazione come quella di ieri è molto difficile da bissare,anche per via delle caratteristiche differenti dell’avversario,ma comunque mi auguro che il mister abbia compreso quale sia la strada corretta da intraprendere.
    Assolutamente vietato montarsi la testa, ma è doveroso che la squadra si renda conto delle proprie potenzialtà,auspicandosi che possa riuscire ad esprimerle anche al di fuori dal Ferraris.
    Forza Genoa,Sempre!

  8. giuseppe87 says:

    giusto ammazza grandi… infatti abbiamo perso il derby notoriamente con una piccola squadra di delegazione
    Forza Genoa

  9. Mario says:

    Devo sinceramente scrivere qui che io sono sempre stato scettico con Juric, lo credevo una brutta copia del Gasp, ieri invece (e non perche li abbiamo stracciati) ho visto la squadra fare dei movimenti tattici belli e eleganti. Spero che continui su questa strada con questi successi. GRANDI

  10. Genoanoal100% says:

    ieri ero rassegnato a una goleada dei gobbi, non volevo guardare la partita, poi verso la fine del primo tempo penso: dai guarda su sky quanto perdiamo.
    Guardo e vedo Genoa 3 Rubentus 0 ho subito pensato che sky avesse invertito il nome della squadra chw stava vincendo.
    BELIN CHE GENOAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  11. Lorenzo says:

    grandissimo Genoa e complimenti a Juric per come ha preparato la partita! parlano di noi anche in Spagna grazie al Papà del cholito

  12. Simone95 says:

    Ora speriamo che i nostri giocatori non si credano di essere invincibili, dobbiamo fare risultato a Verona contro il Chievo.
    Io ancora oggi non ci credo.

  13. tino says:

    possiamo essere noi il Leicester altro che atalanta!
    Juric un grande

    • Giampaolo says:

      il problema purtroppo non e’ quello che PUOI essere….ma quello che VUOI essere….io resto scettico dopo la vicenda della licenza , e non cambiero’ idea fintanto che non vedro’ anche la societa’, veramente vogliosa e partecipe in una cavalcata che regali un obiettivo sportivo al Genoa..Allora saro’ pronto a ricredermi……..spero che Preziosi mi smentisca..una buona volta e mi dimostri che anche lui ha obiettivi PER IL GENOA che non siano far plusvalenze e galleggiare ma che siano anche QUALCOSA PER NOI, UN REGALO PER I TIFOSI…la volonta’ di un piazzamento, di un obiettivo……

    • CasarzaRossoblù says:

      Ora non esageriamo eh!

  14. Mirko Montaldo says:

    Con un Simeone così, farei partire Pavoletti per 20 milioni. E prenderei un Pinilla di riserva un giocatore simile. Tanto in Europa non ci vai manco con il Pavo.

    • Giampaolo says:

      e noi allora cosa ci stiamo a fare? per agevolare Preziosi quando fa cassa? Il nocciolo della questione e’ che Preziosi DEVE risarcirci per la mancata licenza…non dimentichiamolo…..non lasciamo passare sta cosa….

  15. Massimo54 says:

    Dubbio: non è che senza Veloso il gioco diventa più fluido e più veloce?

  16. robertogrifo says:

    Dopo la sconfitta con la Lazio avevo scritto che le assenze di veloso e orban avrebbero costretto Juric a mischiare le carte e che qualche gerarchia poteva essere messa in discussione.
    Ora sarà difficile far riaccomodare in panchina munoz e lazovic e lo stesso veloso dovrà farci vedere qualcosa di diverso e di meglio per giustificare la sua presenza in campo. Simeone si sta conquistando la possibilità ,una volta rientrato pavoletti , di giocarci
    accanto.
    Un po’ di sana competizione non può che far bene a tutto il gruppo a patto che juric adotti con tutti lo stesso metro di giudizio.
    Questa vittoria contro una grande Juve, che ha passato il turno in champion con una partita d’anticipo e che fino a ieri aveva sette punti di vantaggio sulla seconda, deve dare ai ragazzi quell’entusiasmo e autostima necessari per farci superare con autorita’ il turno in coppa Italia e affrontare le prossime due partite di campionato entrambe in trasferta,con il piglio giusto cosi da dirmi se posso continuare a sognare di vedere il mio Genoa protagonista fino alla fine o se dovrò accontentarmi dell’ ennesimo campionato anonimo ma pur sempre in serie A e quindi, alla fine, tanta roba.

  17. Daniele Genoa says:

    Che goduria. Giocando finalmente con la grinta e la voglia giusta. Aiutati indibbiametne da una Juve davvero imbarazzante e messa malissimo in campo. Ben gli sta e anzi avrei voluto fargleine un quarto!! Grazie ai ragazzi e al mister. Ora però cerchiamo di mantenere la grinta e la voglia, altrimenti non serve!
    Quando dobbiamo solo difenderci e ripartire siamo bravi, quando dobbiamo fare la partita invece facciamo una fatica bestiale. Comunque sono felice per Cofie, meritava una chance. Lazovic a sprazzi ma cross al bacio c simeone, che è uomo d area. Bisogna servirlo diversamente da Pavo. Dai ora con la coppa!!

  18. Enrico says:

    Sarò un sentimentale, ma un po’ mi rovina la festa il grave infortunio a Dani Alves. È vero che lo scontro è stato assolutamente fortuito, ma ci rimango sempre male quando un giocatore paga in termini di incolumità fisica la propria grinta e voglia di non tirarsi mai indietro. Qualunque maglia indossi.

    Enrico

  19. massimo says:

    per non vanificare tutto quello di buono che e’ stato fatto contro la juve, bisogna battare innanzitutto il perugia nei 90 minuti, e poi non perdere contro il chievo. ps: veloso non c’era domenica .. sara’ un caso ma avete visto che centro campo ?

  20. Mauro says:

    Una vittoria con i fiocchi, grande Genoa, speriamo che il Presidente a gennaio non venda nessuno e che magari riesca a comprare Hernanes

  21. mauro boero says:

    CHE GENOA!!!
    Giornata magnifica, da non credere.

    Un abbraccio

    Mauro

  22. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    La battuta più in bella in gradinata alla fine del primo tempo è stata: “Peccato non aver fatto il quarto goal… gli avremmo tolto delle certezze”.
    Stupore, goduria e finalmente una nord tambureggiante anche se penso che per una volta sia stata la squadra a trascinarla e non viceversa, ma forse non abbiamo avuto neanche il tempo avevano già fatto tutto loro.
    Purtroppo non si possono fare 90 minuti ai ritmi in cui il Genoa è pericoloso per chiunque, quindi a mio avviso il solo aspetto da migliorare è la gestione ordinaria perché in quella straordinaria non abbiamo eguali.
    Visto che spesso volente o nolente si legge di Atalanta e Gasp, fermo restando che è sia stato un dispiacere perderlo e che sono felice si stia togliendo delle soddisfazioni a Bergamo, vi prego di soffermarvi sui goal dell’Atalanta…. confrontarli con quelli del Genoa e giudicare quali siano frutto di azioni corali schemi provati e conseguenza di pressione tambureggiante e quali frutto di rimpalli batti e ribatti su calci piazzati e conseguenza di prodezze individuali (Papu Kessie). Juric porta la squadra al goal in totale assenza di fattore C, credo che al contrario una volta che all’Atalanta giri la buona sorte i loro risultati si normalizzeranno.
    FORZA VECCHIO BALORDO

    • CasarzaRossoblù says:

      Più che altro non riesco a capire come l’atalanta abbia già fatto 6-7 goal da calcio d’angolo quando noi in 7 anni di gasperini ne avremo visti si e no una decina…comunque tanto di cappello a lui per quello che sta riuscendo a fare.

  23. maurigno says:

    Bella partita, senza “se” e senza “ma” . Ci siamo divertiti tantissimo. Siamo una bella squadra , che non va MAI sottovalutata. Sarà un campionato tranquillo e finirà, spero, sopra i 50 punti. IL titolo di “Leicester d’Italia ” lo lascio all’Atalanta, che avrà i suoi problemi a finire sesta/settima .
    Nota di merito a Juric : se i ragazzi ci credono è merito suo.

  24. bruno says:

    Buongiorno a tutti, permettetemi in via amichevole chiaramente di dissentire con alcuni commenti letti sul blog in questi giorni. Qualche decina di anni fa, per l’esattezza poco più di trenta, io ero in piazza della vittoria assieme ad altre migliaia di tifosi in attesa dell’arrivo di un “campione” acquistato del Genoa in quel periodo. Io ero poco più di un ragazzo, ed il campione atteso si chiamava Eloi. Di campioni così ne abbiamo visto a valanga a Genova, e chi come me segue da più di 50 anni si è “ciucciato” 50 anni di serie B, con qualche rara apparizione in serie A ma del tipo che a fine girone d’andata eravamo già retrocessi. I derby che si facevano erano perlopiù di coppa Italia, perché loro erano sempre in A. Ed erano derby nei quali sentivamo per novanta minuti gridare “serie B”. Faccio presente che ciò di cui parlo non è preistoria, ma fino a una quindicina d’anni fa era così. Ora per me, sarò sicuramente un modesto, ma essere in serie A fisso da 10 anni, cosa che per quelli come me è sempre stato un sogno, aver visto indossare anche per un solo anno la nostra maglia a campioni che un tempo non sarebbero nemmeno scesi a marassi, ma soprattutto poter guardare quelli là alla pari, addirittura dall’alto, e addirittura aver goduto per le loro retrocessioni, per me non solo è un grande obbiettivo, è un sogno! Ricordiamoci che Genova fa 600 mila abitanti, di cui la metà tifa da un altra parte. Pertanto il nostro bacino di utenza di aggira sulle 300 mila persone. Ecco perché io spero che questo presidente si stufi il più tardi possibile, perché io sono arcisicuro che il giorno che mollerà lui da noi magnati o petrolieri non ne verranno mai. E ci dovremo accontentare o di un viperetta o di una nube che corre. Ed io sinceramente ho già dato. Spero comunque di sbagliarmi. Forza Grifone sempre e comunque!!!!!

    • Giampaolo says:

      ti capisco, le ho vissute anche io le cose che racconti tu…nonostante tutto credo che guardando indietro non si progredisce..a Firenze pretendono di stare sempre nelle prime 5…mugugnano…..esigono….Non capisco perche’ qui da noi non sia permesso “pungolare” per raggiungere traguardi secondo me alla portata (in Europa ci vanno i Torino, i Sassuolo, la stessa Fiorentina). Partite come quella con la Juve dovrebbero essere la presa di consapevolezza che rinforzando invece che vendendo spesso i pezzi pregiati…magari un piccolo “ciclo” europeo potremmo anche farlo noi…..perche’ auto-limitarci per paura di tornare “piccoli” ? E’ molto provinciale come atteggiamento….

  25. Luca says:

    Che dire, Domenica mi sono divertito, vuoi una Juve sotto tono, vuoi un Genoa aggressivo, vuoi un arbitro che ha arbitrato e non pilotato, alla fine ne è uscita una gara da stropicciarsi gli occhi! Una sola conferma, Munoz, Izzo e Burdisso sono imprescindibili in difesa, èer il resto occorre correre, correre e correre…..

  26. LAURA1962 says:

    Buonasera a tutti.
    Ho letto le parole di Capitan Burdisso su Pianetagenoa e ancora una volta penso che il Genoa abbia trovato in lui un Capitano di grandissimo valore, professionale e umano. Consiglio a chi non avesse ancora letto l’intervista di farlo.
    Nicolas considera un premio alla sua carriera il fatto di giocare nel Genoa, lui che ha militato in squadre di altissimo livello sostiene che indossare la maglia del Grifone sia ogni volta per lui un privilegio e una gioia.
    Se ci leggi, caro Capitano, voglio dirti che hai il mio affetto e la mia stima incondizionata e che ti considero un vero grande Grifone.
    Sarebbe bello che la Nord gli dedicasse presto un coro tutto per lui.
    Saluti rossoblu.

  27. LAURA1962 says:

    Buonasera Giovanni, sto seguendo Gradinata Nord e, visto che non utilizzo Facebook, scrivo qui il mio pensiero. Io sono contenta del percorso fin qui fatto dal Genoa, Juric mi piace tantissimo perché’ parla sempre chiaro, senza tanti giri di parole. La squadra mi piace, poi a volte gioca bene a volte meno, come tutte le squadre, Juve compresa mi pare!
    A Gradinata Nord arrivano dei messaggi di tifosi di una tale durezza verso alcuni giocatori o rispetto ad alcune prestazioni che trovo davvero eccessivi. Tutti quelli che indossano la nostra maglia per me vanno sostenuti sempre soprattutto se, come mi sembra quest’anno, non fanno mancare l’impegno.
    Sempre forza Genoa!

    • Giovanni Porcella says:

      Sai meglio che il mondo dei social sta assumendo un carattere sempre piu’ violento e volgare di qualunque cosa si parli. Un’occasione sprecata, sul meritpo del Genoa quindi sono in accordo con te

  28. bruno says:

    Buongiorno a tutti. Caro Giampaolo, sono d’accordo con te, ci mancherebbe! Tutti noi vorremmo il meglio per il Genoa, E come giustamente dici tu, guai ad autolimitarci! Ma occorre anche essere realisti, Genova è una città piccola in tutti i sensi, e per di più ha 2 squadre che militano entrambe in serie A, e già questo a parer mio può considerarsi un miracolo. Sperando che duri, soprattutto a noi, perché a loro lo si sa va tutto diritto, cadono sempre in piedi, mentre per noi…..sul fatto di tenere i migliori e rinforzarsi li la vedo più dura. Non dimentichiamo, i pezzi migliori, sia che una squadra li voglia tenere o no, sono loro che se ne vanno. Come si fa solo a pensare di tenere giocatori come Milito, Motta, Perotti, Ansaldi, e potremmo citarne ancora decine! Ma abbiamo idea di cosa hanno guadagnato, e guadagnano in questi anni!?…Come si può sperare di tenere giocatori che da altre società hanno offerte 3, 4, 5 volte superiori a quelle che prendono qua!? Il calcio è cambiato, i calciatori sono professionisti che “giustamente” si offrono a chi gli dà più soldi. L’attaccamento alla maglia, i simboli, i Marco Rossi, Maldini , Totti tanto per fare degli esempi, non esistono più. Per quello che molto ma molto modestamente, e forse sbagliando io sono arcifelice di questa situazione. Forse proprio per quello che noi genoani negli ultimi 50 anni (calcisticamente parlando) abbiamo passato. Forza Grifone….sempre…

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