ASSENTI NON GIUSTIFICATI

30 Ott 2016 by Giovanni Porcella, 46 Commenti »

Premesso che puo’ succedere. Una partita in cui non entri mai in campo durante una stagione capita. Al Genoa è accaduto contro l’Atalanta dell’ex Giampiero Gasperini che invece ha vinto dunque con merito e accendendo un entusiasmo che a Bergamo era sopito da anni.
Mettiamoci la bravura degli avversari ma i rossoblu’ hanno toppato sul piu’ bello, cioè dopo l’autorevole vittoria sul Milan. Questo deve far riflettere come l’idea di inserire Ntcham dal primo minuto. Se l’anno scorso in undici prestazioni raramente è andato oltre la sufficienza ci sarà un motivo, o no? E poi Gentiletti. Non ha mai convinto e stavolta ha addirittura deluso con svarioni preoccupanti. In generale si sono salvati in pochi e le critiche sono legittime e forse pure utili. Ma ci si ferma qui. Non si puo’ dimenticare una buona classifica e in generale una tenuta solida anche quando il Genoa era stato battuto col Sassuolo e nel Derby. Una sbandata ci sta, domenica con l’Udinese c’è l’occasione per ripartire subito.

46 Commenti

  1. PieroValleregia says:

    salve
    sconfitta giusta e meritata, Atalanta superiore per tutti i 90′; spero di non rivedere mai più in campo Gentiletti…
    oggia salvo Perin, Pavoletti e Rincon, non era giornata neanche per Rigoni
    saluti
    Piero e famiglia

  2. Ste says:

    Vero una sbandata, se rimane una, ci può stare. Oggi la sconfitta è tutta di Juric. Gentiletti non ha mai dato sicurezza ma con la mancanza di izzo era immaginabile..ma Ntcham ragazzi che errore schierarlo.. ora bisogna ripartire immediatamente con l’udinese xchè ci aspetta un periodo non facile….

  3. MARCELLO says:

    a destra aveva giocato benisssimo Edenilson
    ,Ntcham ,Burdisso, gentiletti sono da panchina,

  4. Francesco says:

    Supremazia totale in tutti i reparti… Il maestro Gasperini ha dominato, cambiando durante la partita più pedine, mentre invece il nostro mister ancora non ha neanche la metà della scaltrezza dello stesso, sia per la formazione iniziale che come lettura della gara!! Vabbe’ … Lo aspetteremo con gioia… Viva Ivan Juric.

  5. masaimo says:

    Non facciamo drammi, un piccolo allarme lo vorrei lanciare però, sul, calendario futuro che prevede l’arrivo di tutte le prime in classifica e soprattutto 7 partite da 27 novembre al 22 dicembre. In 3 settimane ci giocheremo tantissimo giocando ogni 3 giorni con,una rosa non adatta ad in tour de,force così

  6. rinaldo says:

    ottima riflessione,anche se continuo a non capire se dovete tenere gli equilibri o molti divoi,addetti ai lavori,non hannoil coraggio di esprimere il proprio punto di vista. In tutte le gare giocate,i tiri in porta sono da contare con il contagocce,il gioco non esiste…solo corsa e a volte confusionaria,nessun cambio in corsa e/ o cambi a dir oco azzardati. per come la vedo io,Juric tenta il grande salto,usufruendo del genoa come trampolino di lancio. Preziosi aveva bisogno di un’aziendalista che non creasse problemi. Quando smetteranno di correre,questo ,si fa per dire Mister,cosa potra’ fare ? Se mi rispondi ,posso avere la possibilita’ di imparare ecapire se quanto scritto e’ errato o in parte vero. Ciao

    • Giovanni Porcella says:

      Puo’ essere

    • Ste says:

      Juric aziendalista proprio non ce lo vedo altrimenti avrebbe ottemperato al suo contratto a Crotone. Semmai anzi ha avuto lo stesso blocco di giocatori da un anno all altro, cosa che gasperini non ha mai avuto e giustamente se ne è sempre lamentato..

  7. BRUNO says:

    La partita di oggi e’ per tutti coloro che avevano già dimenticato il grande Gasperini, OSANNANDO IL SU SUCCESSORE!

  8. Costantino Mundula says:

    Il calcio è uno sport e se a volte non vengono i risultati non dobbiamo drammatizzare ! Certo che i giocatori professionisti dovrebbero distinguersi per impegno e carattere , altrimenti non possono essere adatti alla massima serie!

  9. gustav says:

    Il genoa più brutto del campionato contro la migliore atalanta del campionato. Nel primo tempo noi sempre secondi nei contrasti. L’Atalanta pressava il portatore di palla sistematicamente, non ha lasciato nessuno spazio. Noi siamo parsi molli e poco determinati, l’Atalanta aveva il sangue agli occhi. Juric ha le sue colpe come ha ammesso lui stesso., ovvero schierare Ntcham e Gentiletti, totalmente spaesati.

    Da far riflettere la frase di Juric su Ocampos a fine partita “deve metterci più del suo per tornare in campo e per riconquistarmi”. Speriamo bene…
    Stiamo tranquilli, la classifica è più che buona. Adesso testa all’Udinese, i tre punti sono possibili. Forza Genoa!

  10. Mauro Berrino says:

    Condivido i 2 commenti precedenti e aggiungo che veloso andrebbe tolto per almeno provare un centrocampo più dinamico

  11. Marco says:

    Buongiorno a tutti.

    Sconcertato da una sconfitta disonorevole per mancanza di vis pugnandi e confusione tattica totale. In passato, ci siamo soffermati più e più volte sulle sconfitte del Genoa di Gasperini in trasferta. Ebbene, oggi si è fatto molto di peggio. Formazione sbagliata, atteggiamento indolente. Molli, leziosi, non pervenuti in attacco e con la testa altrove in difesa.
    Certi giocatori sono in chiara involuzione (mi riferisco a Burdisso e Laxalt), altri dovrebbero tirare il fiato ogni tanto (Laxalt e Rincon), altri ancora mi auguro di non vederli più con la nostra maglia (oltre a Gentiletti, la prestazione di Ntcham ieri è stata vergognosa. Oltre al primo gol preso per colpa sua, ricordo i 3passaggi3 sbagliati di fila col compagno a due metri e invece spediti direttamente in fatto laterale: se questo crede di essere un fenomeno lo dimostri oppure vada dispensare queste perle altrove, please).
    Onestamente, il Gasp ha stravinto il match con Juric. Il buon Ivan continua imperterrito a perseverare con uno schema (3-4-2-1) che quando non funziona dovrebbe essere aggiustato in corsa. Cambi sbagliati nella rirpesa e sensazione che oltre a 12-13 giocatori, al resto non possa mai essere dato spazio (che fine ha fatto Biraschi? E non valeva la pena ieri dare la gioia dell’esordio contro la sua ex squadra a Brivio visto che Laxalt sembra non averne più?).
    Di solito non perdo le staffe così tanto, ma dopo la delusione del derby e la bella soddisfazione contro il Milan, non mi sarei aspettato una debacle come ieri.
    Perdere ci sta, ma sbragare e passeggiare non va bene in quanto non abbiamo la qualità di altre ‘medie’, per cui se non giochiamo da Grifoni rischiamo di andare incontro a brutte figure.
    In conclusione, onore al Gasp. Non credo che per lui si trattasse di rivincita. Credo invece che stia facendo all’Atalanta quanto di buono fatto da noi, dando una chiara identità alla squadra e valorizzando giovani di belle speranze.

    Saluti da Lugano e buone festività a tutti.

  12. robertogrifo says:

    Siamo arrivati alla partita con l’ atalanta con troppi giocatori con le pile scariche forse perché la necessità di far dimenticare la sconfitta nel derby ha fatto si che si giocasse alla grande con il milan, ma ci ha consegnato per l’ atalanta troppi giocatori con le pile scariche.
    Se a questo aggiungiamo un gentiletti e un nitcham inadeguati e un pavo non ancora al meglio i conti sono presto fatti.
    Naturalmente l’ atalanta ha giocato bene e ha confermato il suo buon momento, ma noi eravamo proprio dui gomiti.
    Ora c’ è il tempo per preparare al meglio la partita con l’ udinese e ripartire con entusiasmo.

  13. massimo says:

    basta ntcham, e’ inesperto x la serie a, e questo non mi ha sorpreso perché l’anno scorso ha fatto uguale. da chi mi aspettavo di piu’ era gentiletti, non era meglio orban.

  14. CasarzaRossoblù says:

    Quella di ieri è stata di gran lunga la peggiore prestazione stagionale,questo è indiscutibile.
    L’assenza del buon izzo ha pesato e non poco nell’economia della partita, anche perchè una sua presenza avrebbe dato modo al mister di poter dirottare munoz( purtroppo condizionato dall’ammonizione dopo 20″..) sulla sinistra, dove per ora sia gentiletti che orban non sembrano affidabili per svariati motivi.
    In attacco manca quella qualità che negli ultimi due anni(con i vari perotti, falque e suso) aveva portato una certa dose d’imprevedibilità, anche perchè ocampos ha finora giocato si e no tre-quattro partite non certo esaltanti, nonostante dimostri di avere ottime potenzialità dalla sua parte. Fondamentale in questo senso il ritorno di pavo anche se “part-time”, che nel primo tempo è riuscito a calamitare praticamente tutti i palloni arrivati nella sua zona,mentre nel secondo tempo era giustamente e comprensibilmente bollito.
    Infine volevo fare un discorso su ntcham: il ragazzo ha dimostrato quasi sempre di non reggere la pressione, impaurito forse dalla responsabilità di partire con una maglia da titolare,mettiamoci pure l’età come attenuante, ma rischiare di giocare delle partite in 10 per un giocatore nemmeno di nostra proprietà,che a giugno non vedremo più( eh pazienza…avanti un altro),non mi sembra sia molto sensato. Ok insistere su lazovic che qualcosa di buono riesce a combinare( anche se ieri praticamente nullo), ok concedere qualche scampolo al vecchio pandev, ma con lui no, non vedo margini di recupero nè di beneficio per il genoa.
    Chiudo con una domanda giovanni: come vedresti la fascia destra con lazovic ed edenilson più alto? Questa cosa potrebbe portare più vivacità e qualche pallone in più per pavoletti o probabilmente i due finirebbero per calpestarsi i piedi?
    Nonostante la “passata” che ci ha rifilato il gasp, forza genoa,sempre!!!

    • Giovanni Porcella says:

      Stiamo esaltando il campionatpo di Lazovic. secondo me se giocasse 20 metri avanti con Edenilson dietro in casa si potrebbe fare molto bene. Per me gli esterni d’attacco devono partire piu’ avanti. Ma va detto che 15 punti in 10 partite va bene

      • Ste says:

        Io invece non sono d’accordo su Lazovic avanzato. Qui la quadra sembra averla trovata juric, facendolo partire dal centrocampo per arrivare sul fondo a crossare, e magari rischiando qualcosa sul lato difensivo. Un po come Laxalt, nato come attaccante sinistro che invece ha trovato la sua consacrazione partendo 20 metri indietro… entrambi non avrebbero quella corsa e dribbling stando nel tridente..

        • Giovanni Porcella says:

          Ma lazovic cosa sta facendo di così straordinario. Anche l’anno scorso 2 o tre partite le aveva fette bene

          • CasarzaRossoblù says:

            Diciamo che a differenza dell’anno scorso dove mi ricordo solamente una partita decente a frosinone, quest’anno diciamo che riesce piu’ o meno a fare una partita “presentabile”…ogni due! Non sto di certo incensando lazovic e ci mancherebbe giovanni, ma bisogna riconoscere che qualche passo in avanti rispetto alla scorsa stagione l’ha fatto.
            Comunque per precisare: quello di domenica a bergamo era il lazovic impalpabile e a tratti inguardabile dell’anno scorso, questo è certo

          • Ste says:

            Nulla di trascendentale, ma fa abbastanza bene la fascia e mette dei bei cross, cosa che giocando nei 3 davanti ma i si è visto, anzi….

  15. Ste says:

    Giovanni la presenza in studio dei blogger è sempre possibile?

  16. Daniele Genoa says:

    Ok 15 punti in 10 gare vanno bene. L obiettivo é la salvezza. Però con Pescara,Empoli e Samp abbiamo fatto in totale 5 tiri in porta. La gara col Milan a me non è piaciuta perché giocata totalmente in difesa ma comunque vinta bene. Il Gasp ci ha preso a pallonate. Amen. Non mi preoccupa la sconfitta di Bergamo ma il fatto che secondo me facciamo cagare da un po ma abbiamo stranamente buona stampa e alibi a iosa…facciamo sto 40 punti e via…

  17. Rossaeblu says:

    Ahime, ‘ secondo me la rosa e’ numericamente scarsa , se davvero qualcuno e’ stanco siamo del gatto , specialmente centrocampo e attacco . Poveri noi se mancassero Rincon e/o Veloso anche se qusst’ ultimo non entusiasma, ma chi potrebbe prenderne il posto ?
    Anche Rigoni deve rifiatare un po’ , non e’ neanche giovanissimo…
    Sono rimasta male nel vedere molti genoani parlare con acrimonia e disprezzo di Gasperini specialmente esprimere in vari social parole ingiuriose sul suo livello umano .
    In questo blog , che rimane sempre moderato e corretto , vorrei nuovamente esprimere la mia stima per l’ allenatore Gasperini che tante gioie mi ha dato e con il quale abbiamo visto il piu’ bel gioco del Genoa degli ultimi decenni , una fantastica promozione in A senza play off , un quarto posto , un sesto posto , 2 classificazioni per l’ Europa in 6 anni , partite bellissime con Inter , juve e derby in cui abbiamo asfaltato i cugini. Questi sono risultati che non si possono dimenticare . Anche la societa’ ha avuto dei ritorni in valorizzazioni e resurrezioni di molti giocatori . Io l’ uomo non lo conosco , ma l’ allenatore si , ed era pagato per questo , non per fare romanticherie nei confronti dei tifosi .
    Juric mi e’ gia’ molto caro , mi sembra una bella persona e , pur non volendo questo cambio, sono contenta di avere lui. Mi sembra valido anche come allenatore visto che e’ il suo primo anno di serie A . Magari con lui faremo cose ancora piu’ grandi pero’ per ora deve mangiare ancora un po’ di panetti ed un confronto non e’ sostenibile da alcun fatto .
    Aspettiamo e vediamo , per quest’ anno cerchiamo di salvarci bene che non e’ poco visto il contesto .

  18. mauro boero says:

    Ciao Giovanni,

    Come stai? Partita da dimenticare Domenica, e il piu’ in fretta possibile. Vorrei esprimere qua il mio dispiacere e dolore per la morte di Renzo Fossati. Ai tempi, come quasi tutti noi, gliene ho pregato di tutti i colori, ma il tempo ci ha fatto capire che era veramente Genoano (forse l’ultimo presidente Genoano) e che quello che ai tempi non fece, non lo fece semplicemente perche’ non aveva i mezzi economici x farlo: si mise in sostanza in una cosa molto piu’ grossa di lui per passione. La sua morte e, devo dire, sentire Roberto Pruzzo parlare con accento romano, mettono chiudono il sogno di meta’ anni 70, un presidente Genoano e un uomo simbolo Genovese, il NOSTRO Campione, culminato in quella maledetta retrocessione del 78 da cui personalmente non mi sono mai del tutto ripreso. Un abbraccio ai figli e nipoti, Genoani come lui.

    RIP

    Mauro

  19. LAURA1962 says:

    Premesso che anch’io sono ovviamente delusa per il risultato negativo con l’Atalanta, trovo che certi commenti tragici siano un po’ esagerati.
    Io non pensavo che eravamo fenomeni prima di domenica ma nemmeno ora penso che siamo il disastro che qualcuno dice.
    Tra l’altro mi sembra che molte squadre, come noi, alternino prestazioni anche ottime ad altre poco esaltanti.
    Personalmente sono molto contenta di Juric, mi piace la sua schiettezza e la sua grinta e sono molto fiduciosa. Ho amato Gasperini e il suo calcio, ora sostengo Juric e i ragazzi, tutti quelli che indossano la nostra maglia, sperando di vedere ancora belle prestazioni come contro il Milan ma sapendo che ne vedrò’ probabilmente anche qualcuna …. da dimenticare.
    Per quanto riguarda Capitan Burdisso, leggo qualche volta commenti negativi sulle sue prestazioni. Per me, al netto di qualche errore, imprescindibile per personalita’, carisma e esperienza. Un grande.
    Forza Genoa sempre.

  20. Fabrydt says:

    Buongiorno a tutti,
    La differenza fra le grandi squadre e quelle da metà classifica alta o bassa che sia, è la continuità, il Genoa non ce l’ha. Tocca farsene una ragione.
    Leggo considerazioni sulla scelta di un tecnico aziendalista Juric a discapito di uno più ostico Gasperini, mi sembra che per smentirli basti la campagna acquisti, Juric è il primo tecnico che può avvalersi del 90% della rosa dell’anno passato al Gasp non era capitato neanche per 6 mesi. Gasp fosse anche solo per un discorso anagrafico è più esperto, ma Juric è un grandissimo tecnico e spero che lo dimostri con il Grifone.
    Archiviamo questa brutta parentesi e sotto con l’Udinese che Del Neri ha resuscitato.
    FORZA VECCHIO BALORDO

  21. Mirko says:

    Scusate, ma cosa ha detto o fatto Gasperini che leggo di molti genoani arrabbiati con lui? A parte vincere la partita, ovviamente… grazie

    • Giovanni Porcella says:

      Un signore prima, un signore durante, l’allenatore dell’Atalanta alla fine. Altrimenti a denunciarlo, con ragione, stavolta sarebbero stati i tifosi di Bergamo dove è pagato per far vincere loro. Lasciamo stare le polemiche ad arte manovrate ad arte. E’ vergognoso.

      • Rinaldo says:

        ” Per me il Genoa è come la saudade per i brasiliani”, credo sia sufficiente questa affermazione per capire chi è Gasperson, giustamente c’è anche il professionista ma anche in questa veste non ho sentito altro che elogi al Genoa e al presidente Preziosi, considerazione su Lewandosky compresa.

      • Ste says:

        Chi sarebbe che ha alimentato ad arte la polemica? mi sfugge..oltre ai soli tifosi da social network si intende.

  22. bruno says:

    Buongiorno Giovanni ed altri. Puntuali come orologi svizzeri sono arrivate le critiche alla squadra al primo vero colpo d’arresto. Parte sinistra della classifica, squadre onorevoli sotto di noi, strapazzato il Milan tre giorni orsono, e coloro che fino a ieri erano un’ottima squadra un allenatore serio e preparato che ci stava dando delle soddisfazioni, sono diventati improvvisamente un organico scarso ed insufficiente con un allenatore inesperto e che ha preso la bambola da Gasperini. Non credo fossimo in molti a sperare in un campionato e ad un piazzamento simile, almeno per ora, ricordando inoltre che Juric rispetto al suo predecessore è al suo primo anno di serie A. A me non sembra che la squadra corra soltanto come ho letto, e che sia tutto frutto di improvvisazione il gioco che abbiamo visto finora. Ritengo sia giusto dare il tempo necessario al mister ed ai giocatori senza farli diventare fenomeni se battono il Milan, tantomeno brocchi se prendono la bambola dall’Atalanta di Gasperini. Ricordiamoci che nell’organico del Genoa ci sono fior di giocatori a livello di nazionali, quali Perin Pavoletti Izzo Laxhalt Rincon ed altri. Non mi sembra che l’organico sia poi così scadente. Onore a Gasperini che ha vinto, ma non è più l’allenatore del Genoa, e sicuramente noi dobbiamo molto a lui per quanto di bello ci ha fatto vedere e ci ha regalato. Ma sicuramente anche lui deve e MOLTO al Genoa. Ma lui sono certo… lo sa.

  23. luca de r says:

    Ciao Giovanni,
    all’inizio della tua disamina tu scrivi “Premesso che può succedere…”, io invece sono quasi convinto visto che, essendo già successo (a Pescara primo tempo simile ma giocavamo col Crotone), risuccederà, ma non solo al Genoa ma a tutte le altre squadre allo stesso livello nostro, questo per il semplice fatto del livellamento al basso del campionato.
    Guardiamo la classifica oggi e togliamo la Juve ridiamo i 3 punti del campo al Sassuolo e praticamente il torneo è finito ad ottobre.
    E’ ormai difficile giocare alla stessa intensità o metter in pratica il famoso detto “squadra che vince non si tocca” per due partite di fila, in un campionato senza pathos, dove l’unica differenza e tema di dibattito è una scarpa davanti o dietro una linea immaginaria……

  24. CasarzaRossoblù says:

    Vorrei solo fare una considerazione per rassicurare la schiera dei “facciamo 40 punti il prima possibile”:
    palermo,empoli,pescara e crotone avranno del duro ad arrivare anche a 35 punti,state tranquilli.

    • Giampaolo says:

      questo pero’ denota il fatto che il campionato e’ abbordabile….bisognerebbe puntare un po’ piu’ in alto…la panchina e’ troppo debole rispetto ai titolari…alla lunga si fara’ sentire. Io mi aspetto sempre un risarcimento per la mancata licenza Uefa….Certo son d’accordo che c’e’ di peggio ..ma mi sa che ci aspetta l’ennesimo campionato anonimo…Ambizioni?

  25. laura says:

    Onore a Gasperini, un grande per sempre!!

  26. Ste says:

    Prendersela con Gasperini perchè ha esultato sotto la curva dell’Atalanta è da poveretti… ha fatto bene a fare il suo lavoro, magari avesse esultato sotto il settore ospiti a Marassi potrebbe essere fastidioso ma potrebbe comunque starci, se non può neanche esultare a Bergamo allora c’è qualcosa che non va in questo calcio già marcissimo di suo.
    Gasperini ha lasciato un ricordo talmente buono e tangibile che ne dovrebbe fare molto ben di peggio per poterlo criticare.

    Forza Genoa, grande Gasp.

    • Rinaldo says:

      Pienamente d’accordo Ste! Ricordo……..ahime’! i tempi in cui “il gol dell’ex” era la “vendetta” perfetta per ogni calciatore che, giustamente, esultava con maggior gioia rispetto ad altri gol! Lungi da ogni vena “nostalgica” ma, forse, c’era meno ipocrisia anche nello sport.

  27. Paolo1893 says:

    Non capisco perchè non fare riposare mai un Laxalt che oltre a giocare sempre va in nazionale facendo voli oltre oceano, A Bergamo, dopo una settimana con Samp e Milan in breve sequenza si poteva mettere un Brivio e sx.
    Non dico da una partita all’altra rivoluzionare totalmente la squadra ma quando si giocano 3 partite in una settimana in ruoli dispendiosi uno / due cambi si possono fare.
    Oltretutto domenica sarebbe stato un ex e magari avrebbe avuto ulteriori motivazioni.
    Comunque 15 punti in 10 partite con una da recuperare direi che sono soddisfacenti.
    Le ultime 3 sono abbastanza staccate, la classifica è molto corta al centro.
    Un abbraccio,
    Paolo

    • bruno says:

      Buongiorno Giovanni e agli altri. Scusate ma io batto sempre sullo stesso tasto. Purtroppo mi dà addosso da matti. E’ da domenica che giornali e tv private, tutte, parlano delle 2 squadre cittadine in maniera differente. Come se loro fossero la rivelazione del campionato, tutti fenomeni allenatore compreso. Mentre di noi come di una squadra in crisi .Mah possibile?! Se fino ad una settimana fa da loro c’era contestazione su tutto e su tutti!? Non so perché col Genoa ci deve essere sempre questo atteggiamento così disfattista e pessimista mentre da loro sempre votati all’ottimismo O meglio, presumo di saperlo visto che oramai nelle tv private la maggioranza di conduttori e opinionisti sono tifosi dell’altra squadra. Vorrei comunque ricordare che abbiamo ancora 1 punto in più, ed una partita ancora da disputare. Ed inoltre abbiamo 3 punti in più rispetto al campionato scorso. Quindi per adesso non abbiamo certo da lamentarci. E che loro x adesso continuino a guardare dal basso. Forza Grifo sempre….

    • Ste says:

      Con queste regole stupide di quest’anno di giovani formati nei vivai c’è pieno di giocatori nelle rose delle squadre di Serie A che marciscono in panchina solo per tenere fede a questo regolamento. Da noi l’esempio lampante è Cofie, che essendo nettamente inferiori a tutti ma cresciuto nel vivaio Genoa, non giocherà mai un minuto a meno di moria dei compagni.
      Brivio sembra essere nella stessa situazione.
      Piuttosto mi ha lasciato stupito la cessione di Renzetti, che era palesemente un acquisto identico a Cofie in quanto cresciuto nel nostro vivaio, ma non avrebbe quasi mai giocato (probabilmente avevamo già i cresciuti nel nostro vivaio, ma ci mancava un cresciuto nel vivaio italiano (Brivio)).

      Solite regole stupide all’italiana, se davvero si volesse puntare sui giovani si dovrebbe imporre l’obbligo di avere uno/due under 21 italiani sempre in campo, ma guai al mondo le grandi si sarebbero subito rivoltate perchè è meglio metterci uno straniero di pari valore che costa però la metà sia come acquisto che come ingaggio :(

      • PieroValleregia says:

        salve
        sarebbe l’ora di tornare al massimo di tre stranieri per rosa, siano essi europei o altro.
        Nelle giovanili, poi, SOLO italiani…tornare ai numeri dall’1 all’11, ai colori sociali anche nelle maglie da trasferta e NIENTE sponsor…e tutte le partite, dalla serie A alla terza categoria giocate alla domenica alle 15.00.
        Alle 18.00 di domenica sera la rai trasmette la sintesi di un incontro di serie B e alle 19.00 uno di serie A.
        stop
        saluti
        Piero e famiglia

        • Paolo1893 says:

          Magari si tornasse al vecchio calcio, e la serie A a 18 squadre massimo. Non ha senso avere 20 squadre dove ogni anno ad Ottobre si hanno già 2 retrocesse su 3…

  28. Giampaolo says:

    Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi Giovanni , della tendenza di Juric (che peraltro abbiamo visto anche con Gasp) di mettere questi tridenti “fasulli”..quando invece altre squadre in serie A schierano tre punte che sono effettivamente tre PUNTE….Pur stimando Gasp e anche il suo successore Juric, sta cosa dei “falsi attaccanti” non l’ho mai digerita….preferirei piuttosto un 4-3-3…con 4 difensori , ma poi 3 punte cere. Cosa ne pensi? Grazie.

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