CADUTA LIBERA E ALTA TENSIONE

22 Apr 2012 by Giovanni Porcella, 151 Commenti »

Quello che è successo nel bel mezzo del match allucinante col Siena è qualcosa che lascia il segno come  le parole della federcalcio e di Preziosi. gara interrotta, maglie fatte togliere ai giocatori, tensione alle stelle. La cronaca la conoscete gia’. Lo scontro tra società e parte della Nord è sotto gli occhi di tutti ed è a un punto di non ritorno. Preziosi ha chiesto la galera per chi ha fatto interrompere il match, ha chiesto piu’ polizia, ha attaccato faccia a faccia gli ultrà. Uno sfogo determinato, orgoglioso. I fatti potevano essere addirittura pericolosi e Preziosi lo ha sottolineato, questo lo si è capito subito, per fortuna non ci sono state gravi conseguenze per gli spettatori che hanno pure sostenuto Preziosi.  Ma a livello mediatico la valenza di quanto accaduto peserà molto sul Genoa e sui suoi tifosi. e sul fronte interno è un problema non di poco conto. Così come l’1-4 subito condanna la squadra ad una retrocessione che è dietro0 l’angolo. Ma parlare della gara non ha senso, è inutile. Secondo me i giocatori che pure sono stati incitati fino al quarto gol del Siena andrebbero ignorati. Mi dispiace per alcuni di loro, come Marco Rossi che ho visto appoggiato al muro e triste anche se continuava a dire: dobbiamo salvarci, ce la possiamo fare, vogliamo riuscirci. Ora c’è pure il rischio della squalifica del campo che qualcuno vede quasi come toccasana per la paura che circonda qui a Genova. Problemi senza soluzione? Oggi è così. Intanto finirà la stagione Gigi De Canio, l’ultimo mister chiamato a soccorrere un moribondo Genoa.

151 Commenti

  1. Fausto says:

    Marco rossi era in panchina seduto, mentre altri erano in mezzo al campo e appena gli hanno intimato di consegnare la maglia, a momenti li lascia pure le mutande.

    • Mari says:

      Fausto, magari avesse lasciato le mutande così le tifose avrebbero qualcosa di interessante da guardare e altri tifosi non lo avrebbero accusato di non essere sufficientemente legato al Genoa.
      Comunque per la cronaca, Marco Rossi è andato a parlare con i tifosi prima di Sculli, solo che l’immagine che fanno girare è quella di Sculli aggrappato, che prende la testa del tifoso per parlargli nelle orecchie.
      Ma sono giocatori, mica diplomatici o poliziotti abituati a certi tipi di confronti così accesi.. Non ha scelto certo Rossi cosa fare: c’era lo staff del Genoa, Io capisco molto di più l’atteggiamento di Marco che di Sculli.
      Coraggioso certo Beppe ma ha anche il temperamento per fare certe cose. Temperamento decisamente singolare. O siete tutti cuor di leone con la faccia marcia?

  2. marcog says:

    Caro Giovanni, o i mezzi televisi prendono le parti senza se e senza ma del presidente Preziosi oppure il Genoa giustamente scompare…vi prego, cercate di isolare certa feccia, di non dare risalto a dei comunicati che, come è evidente, provengono da una minoranza della tifoseria…altrimenti il calcio a genova si estingue. Allo stadio oggi molta gente diceva che non solo non sarebbe più venuta ma neppure avrebbe più seguito il calcio…….

  3. lebowski says:

    Caro Giovanni, la violenza è sempre da condannare ma non credo siano 5/6 petardi a poter uccidere chicchessia considerando che sono stati buttati in zone del campo senza giocatori e non contro spettatori ecc…detto questo l’umiliazione ci stà tutta, se io pago e assisto ad uno spettacolo indegno fatto da attori strapagati senza grinta allora è giusto che ognuno si assuma le sue responsabilità e questi pseudo-atleti vengano “cazziati”per lo schifo che da ormai troppo tempo fanno vedere in campo.Perchè è vero che togliere Sculli per Kaladze è stata la ciliegina di un allenatore fuori di testa ma questi scansafatiche manco mourino li riuscirebbe a rivitalizzare!!!!!Comunque ancora la lettera B non è ancora stata scritta…..speremmu!

  4. giorgio62 says:

    …spero che il fondo lo abbiamo toccato oggi e che non si possa che risalire…ma forse…mi sbaglio: al peggio non c’è peggio…e quei 60 tifosi che mettono ko una società, una xcittà, una squadra…è assurdo..mi viene da piangere, giovanni,da piangere…
    un abbraccio
    giovanni tieni duro….ci aspettano tempi cupi…e ci faranno xcarne di porco…più che nel 2005

  5. Stefano says:

    ciao Giovanni,
    Mi spiace ma stavolta non mi sono piaciute alcune cose,sia chiaro,non è presunzione la mia,solo che molte cose non vanno più bene.
    Intanto il monologo di preziosi mi è parso l’ennesimo discorso senza senso,parlare di etica nel calcio è incredibile quando il primo scoperto con la famosa valigetta di soldi fu proprio lui nel lontano Genoa Venezia.
    In secondo luogo la tensione che si respirava da un po di tempo è frutto anche,non solo sia chiaro,dei suoi interventi televisivi ben poco distensivi (“io non guardo ai tifosi” “i tifosi hanno sbagliato a fischiare a 10 minuti dalla fine” “io non alleno i tifosi” ecc ecc) che ci hanno fatto sentire ben poco considerati e tutelati da un presidente che ha spesso (per non dire SOLO) pensato ai suoi interessi.
    Vedo questo atteggiamento non di ORGOGLIP come dici tu ma di PRESUNZIONE,presunzione che ci ha portato dove siamo adesso.
    Se ne vada pure se vuole,amen.
    Detto ció i fatti di oggi sono condannabilissimi sicuramente,APPROVO PERÒ IN PIENO LA DECISIONE DI FAR TOGLIERE LE MAGLIE,ad essere umiliato sono io e non quei ragazzetti che prendono MILIONI.

    Concludo.Da un po di tempo a questa parte non vedo nessuno che ha il coraggio si contraddire Preziosi anche quando vaneggia. Il clima di “paura” credo che sia ben diffuso tra gli addetti ai lavori,quello che fa va tutto bene,pochi lo criticano,E NESSUNO MAI CHE FACCIA DOMANDE PICCANTI,sempre orecchie basse.

    Ciao

    • andrea keru says:

      STEFANO, CONDIVIDO IL TUO POST IN PIENO…. E AGGIUNGO UN PAIO DI CONSIDERAZIONI:

      VISTO CHE IL MERCANTE PARLA DI CONSEGUENZE, DI RESPONSABILITA’ E ALTRE COSE E ATTEGGIAMENTI TUTTI GIUSTI….DOV’E’ LA TRASPARENZA NELLE AZIONI FAtte per il suo bene e non per quello del genoa?

      DOVE SONO LE FAMOSE DICHIARAZIONI DI SPIEGAZIONE RIGUARDO LA SCELLERATA GESTIONE SOCIETARIA( UIMPOSTA DA MILASNO-TORINO-LEGA?? BOH)CHE DOVEVA ESSER FATTA QUEST’ESTATE?

      INOTRE, E CHIUDO, LUI HA DETTO GIUSTAMENTE CHE QUESTI ULTRà NON HANNO NULLA DA DARGLI DAL PUNTO DI VISTA PATRIMONIALE…E CHE LUI SPERA DI POTERGLI TOGLIERE L’UNICA COSA CHE HA..E CIOè LA LIBERTà…E CHE LUI NON HA PAURA CHE CAMMINA A TESTA ALTA ( E SE PASSA GALLIANI DA QUELLE PARTI PURE A 90° E A CULO LARGO)….

      MA PRESIDENTE NON HA ANCORA CAPITO CHE PROPRIO PERCHè QUESTE PERSONE NON HANNO NULLA DA PERDERE SONO LE PIù PERICOLSE?

      MERCANTE, NON HAI ANCORA CAPITO CHE LA POCA CHIAREZZA E LE MANFRINE FATTE DA MILITO IN POI HANNO ESASPERATO E DISTRUTTO DIGNITà E ORGOGLIO SPORTIVO DI NOI TIFOSI??

      ORA PER CIò CHE MI RIGUARDA MI LIMITO A MANDARTI AFFANCULO…E FINISCE Lì.. (A ME IL GENOA NON DA DA MANGIARE..ANZI…. E NEANCHE A TE, MERCANTE)

      MA CI SONO PERSONE CON NULLA DA PERDERE E PER LE QUALI IL GENOA è ( MALSANAMENTE) TUTTO CHE NON CI METTONO NULLA FAR UNA SCIOCCHEZZA!!!
      E LA SALUTE NON VALE TUTTI I MILIARDI CHE HAI…..

      QUINDI ,MERCANTE, COLLEGA IL CERVELLO OGNI TANTO…CHE HAI DETTO” SE NON ERO RINCOGLIONITO 3-4 ANNI FA NON LO SONO ORA”……..
      MERCANTE….FIDATI…CHE RINCOGLIONITO LO SEI DIVENTATO….

      ORA VEDI DI PORTARE QUEI 4 PAGLIACCI ALLA SALVEZZA E L’ANNO PROSSIMO POI FAI QUEL CAZZO CHE VUOI CHE DI LECCARE IL CULO A UNO CHE VENDE IL CULO DEL GENOA A MILANO NE FACCIO A MENO….ALMENO L’ORGOGLIO LASCIAMELO…..VISTO CHE HAI DISTRUTTOI SOGNI SPERANZA E DIGNITà……

      • axel says:

        non so chi tu sia ma questi post non dovrebbero essere pubblicati. la tua ignoranza prima come persona e poi come tifoso è incredibile

        • andrea keru says:

          ILLUMINAMI SOMMO POETA CUSTODE DI VERITA’ E GIUSTIZIA…

        • andrea keru says:

          AXEL FINALMENTE IL TUO CARO PRESIDENTE HA GETTATO LA MASCHERA……..

          HAI FATTO I SUOI SOLDI….POI CARTE FALSE E OPERAZIONI ASSURDE AL LIMITE DEL LINCIAGGIO( SPORTIVO) PER PORTARCI ALLA CONTESTAZIONE……. SEMBRA UNO CHE NON HA IL CORAGGIO DI LASCIARE LA DONNA E FA DI TUTTO PER FARSI LASCIARE PER AVERE LA “COSCIENZA” A POSTO….MERCANTE DI SCHIAVI…..

  6. MARCO says:

    La procura di Bari ha identificato il secondo uomo che consegnò materialmente ad Andrea Masiello e a Gianni Carella l’acconto di 50.000 euro dei 230.000 complessivi in cambio dei quali l’ex difensore biancorosso causò la sconfitta in casa del Bari nel derby con il Lecce il 15 maggio 2011. La consegna del danaro avvenne, a quanto si ipotizza, in due distinte occasioni, alla presenza degli stessi protagonisti. Il riconoscimento del presunto complice di Quarta sarebbe stato fatto da Masiello. Durante il primo incontro nell’hotel Tiziano di Lecce, il 22 agosto 2011, erano presenti quindi Masiello e Carella da una parte (era assente l’altro loro presunto complice arrestato, Fabio Giacobbe), Quarta e il suo ‘socio’ dall’altra. I due sono stati definiti nel corso degli interrogatori resi dai tre arrestati – Masiello, Carella e Giacobbe – vicini al figlio del ‘patron’ del Lecce, Giovanni Semeraro……………………..ORA VOGLIO GIUSTIZIA ANCH’IO!!!!!!!!!!!!

    • Luca says:

      Si se fanno giustizia pero ripescano i cugini che ci hanno rimesso con la retrocessione e non noi che non c’entriamo niente con i fatti dello scorso campionato

  7. Francesco says:

    Ciao Giovanni come al solito se non veniva fuori una tragedia greca non poteva essere Genoa!
    Onestamente ti dico che se non ci vanno in B li farei andare io ….ma poi mi sveglio e mi rendo conto che il prossimo anno saranno tutti in giro per i campi di serie A indossando altre maglie e i cocci sono (e lo sono sempre stati) solo nostri.
    Comunque così è il calcio e bisogna ACCETTARLO come è successo per altri ora tocca a noi…e basta con i discorsi che abbiamo una rosa di qualità….non basta questi sono 11 estranei…a cui frega poco del Genoa.
    Io che sono un tifoso che non deve spaccare,minacciare, insultare nessuno NON MI DEVO VERGOGNARE DI NULLA si vergognino gli animali da gradinata i giocatori, allenatori presidenti i faccendieri e ruffiani che popolano questa neoreligione che è il calcio che non vale un soldo con qualsiasi colore di maglia.
    Un abbraccio rossoblu e speriamo di vedere presto qualcosa di pulito FORZA GENOA!

  8. Giuse says:

    Cosa dire dopo questa assurda partita?
    Prima di tutto che non esiste alcuna cultura sportiva
    Nello sport si gioca si cerca di vincere ma poi se una sconfitta viene meritata sul campo si accetta semplicemente perché nello sport si vince ma anche si perde
    Una eventuale retrocessione con una società seria, capace e finanziariamente importante è solo un incidente di percorso non certo un dramma con il fallimento della società
    Il dramma (sportivamente parlando) sarebbe abbattere questo presidente per cercare altri non meglio identificati nuovi acquirenti in pratica andare verso un’anarchia societaria…
    Preziosi ha fatto molti errori di valutazione ha voluto gestire la squadra come se fosse un Grand Hotel (con continui acquisti e cessioni senza aver un progetto tecnico) ma il gioco del calcio è uno sport collettivo organizzato
    Molto meglio una squadra di modesti giocatori ben assemblati e motivati che 11 giocatori semplicente di passaggio discretamente dotati tecnicamente ma presi a caso..
    La cosa più grave in questa squadra è che tutti contemporaneamente sembrano fisicamente sfatti
    (sembra il Bologna dello scorso anno che ha perso tutte le ultime partite o per ricordi lontani la squadra di Bagnoli dopo la sconfitta contro l’Ajax) in questo campionato il gioco non c’è mai stato ma in casa contro Parma e Fiorentina la reazione dopo i goal subiti era avvenuta immediatamente
    Se come molto probabile ci sarà la squalifica del campo se è possibile sarebbe meglio cercare una città tranquilla ad es Montecarlo ( lì se fai disordini finisci in prigione ) non certo Parma o Modena..

  9. Matteo says:

    Ciao Giovanni,
    Mi chiamo Matteo, sono doriano ma soprattutto un assiduo telespettatore di Primocanale.
    Posto che sarebbe da imbecilli strumentalizzare il fatto di ieri per semplice sfotto’ in quanto quello degli ultra’ e’ un problema di tutto il calcio italiano ( non dimentichiamo lo scandaloso rinvio del derby romano per volere dei “tifosi”) e la soluzione dovrebbe essere quella adottata in Inghilterra ovvero pene certe ed esemplari ma anche scioglimento delle organizzazioni ultra’ ( Preziosi ieri sera mi et’ piaciuto tanto, ha dimostrato di avere attributi enormi) volevo segnalarti un fatto increscioso secondo me.
    Tutti hanno liberta’ di parola per carita’ ma sentire Zerbini e l’altro ospite minimizzare in diretta un fatto che ritengo un vulnus per il calcio italiano, quasi facendo i complimenti ai quei tifosi (?) che in fondo avrebbero chiesto soltanto le maglie senza esercitare violenza, minimizzando appunto un fatto non grave secondo loro, arrivando a criticare Sculli, a criticare Abete per le parole sacrosante dello stesso salvo poi rettificare debolmente dopo la conferenza stampa di Preziosi quando ormai la frittata era stata fatta e’ stato veramente un brutto momento, direi un momento triste.
    Sicuramente come dici spesso e’facile scrivere dietro un nick mentre Voi ci mettete la faccia e con certi soggetti e’ pericoloso esporsi ma allora se legittimamente uno non ha voglia di avere problemi piuttosto che dire certe cose si trincera dietro un elegante silenzio.
    Spero che i 2 rivedano la registrazione di quello che sostenevano prima che parlasse Preziosi e riflettano profondamente.
    Grazie per lo spazio.
    Un saluto a Te e a tutti i bloggers.
    Matteo.

  10. paolo6 says:

    Che schifo : Proprio il giorno del ricordo di Morosini . Una figura bruttissima, irrimediabile !

  11. RAFFI59 says:

    Caro Giovanni oggi purtroppo dobbiamo scrivere una brutta pagina di storia, la mitica tifoseria rossoblù ( quella vera ) è stata umiliata in tutta Italia per colpa di 200 idioti che altro non sanno fare se non venire allo stadio per sfogare le proprie frustrazioni. Mai si era arrivati di chiedere ai nostri calciatori di levare la maglietta neanche in quel maledetto derby dove i cugini ci rifilarono 4 pere e la gradinata iniziò a gettare in campo rotoli di carta igienica , dalla carta igienica si è passati ai bengala e alle minacce. VERGOGNATEVI!!!! Sì alla contestazione ma sempre nei limiti del rispettto e della civiltà. Se si voleva dare un segnale forte, dopo il terzo gol tutti gli spettatori avrebbero dovuto andarsene come abbiamo fatto in tanti e al rientro dagli spogliatoi avrebbero trovato lo stadio vuoto. Riferendomi alla partita ,se così la si può definire, c’è proprio poco da dire, in settimana proprio qui avevo scritto che non ci credevo in questa vittoria e i fatti non mi hanno smentito, da tempo si è capito che la squadra è allo sbando nelle mani di un tecnico che concedimelo è proprio un idiota per usare un eufemismo e con un Presidente probabilmente affetto da shopping compulsivo, le ricordo Signor Preziosi che è una malattia seria e va curata, se decide di rifiutare le cure , si accomodi pure, ripartiremo da categorie inferiori ma sulla cenere risorgeremo come abbiamo sempre fatto!!!

    • albe says:

      ero tra quelli che tirarono la carta igienica, ne tirai tanta. Non mi vergogno e non mi sembra di aver commesso un così grave reato…..

  12. PaoloSky says:

    Scusi Sig Porcella ma lei non condivide un minimo della protesta messa in atto? Poteva essere un invasione di campo con pacifico sit-in…. Il problema sta alla radice e Lei lo sa bene: gli ultimi due anni di serie A sono stati un valzer di giocatori e allenatori, ora pure De Canio… Domanda: ma il presidente non si cambia mai??????
    Vorrei aprire un quadro della situazione: in serie B tanti giocatori andrebbero a giocare in squadre blasonate… Sampdoria, Genoa, Torino, Verona…giocare in stadi da A, con un pubblico da A…delle prospettive di buon campionato. In serie A è diverso: le squadre non si chiamano Milan, Juve, Inter…ma si chiamano Moratti, Agnelli, Berlusconi, De Laurentis… Il Sig. Preziosi non è un Moratti, né un De Laurentis. Il Sig Preziosi va bene in serie B. Spero che la sua pausa di riflessione sia servita a capire che il Genoa non è da Preziosi. Meglio tardi che mai.

  13. albe says:

    TUTTO GIUSTO E TUTTO SBAGLIATO.
    E ADESSO SALVIAMOCI DAI !
    WE ARE GENOA !!
    FORZA GENOA ! FORZA !
    CAZZO !!

  14. Sergio says:

    Buon giorno Giovanni, non vorrei commentare i fatti di ieri, che si commentano da soli. Vorrei invece richiamare l’attenzione sulle dichiarazioni di Preziosi al riguardo. Personalmente condivido in toto quanto da Lui dichiarato e denunciato, e ne ammiro il coraggio, che, in passato, altri non hanno avuto! In generale condivido anche il fatto che ad intervenire in questi casi debba essere la polizia, non essendoci, secondo le leggi attuali, possibilità alcuna di intervento da parte degli “addetti al campo” contro “tali pseudotifosi”. In contrapposizione a questo dobbiamo però tenere presente un fatto oggettivo: Da oltre 20 ANNI, la polizia (ufficialmente il sindacato di polizia), ha denunciato l’insicurezza di questo impianto, data l’impossibilità di intervento da parte loro, sia all’interno che all’esterno, salvo non pregiudicare la sicurezza dei cittadini “normali”. Queste cose le sappiamo tutti, i giornali periodicamente le riportano, ma i problemi del Ferraris rimangono tali ed irrisolvibili. Opinione pubblica (almeno in buona parte) e stampa sia cartacea che televisiva continuano a fare orecchie da mercante. Non ricordo in questi ultimi 20 anni e nemmeno da parte Vostra , che siete i miei preferiti, una “vera” campagna a favore del “sindacato di polizia”. Lo stadio di marassi è ritenuto, secondo le attuali norme e condizioni di sicurezza, non idoneo all’intervento delle forze di polizia in caso di necessità, E NESSUNO FA’ NULLA PER RIMEDIARE….Bohhh.
    Per quanto riguarda le critiche di Abete a Preziosi, gli vorrei chiedere cosa ha fatto Lui in occasione di Italia-Serbia! Secondo me ha fatto peggio!

    P.S. Non sono un funzionario di polizia, anzi sono un tifoso che ha preso casa a Marassi per essere più vicino allo stadio, ma, come diceva un vecchio saggio….”verità è verità,

  15. Riccardo C says:

    Bastava aspettare….la polvere sotto al tappeto prima o poi la devi togliere,sennò esce…..
    Si potesse fare un blob con tutte le dichiarazioni presidenziali degli ultimi 3 anni ne uscirebbe una puntata strepitosa….
    Da..”Ho ripreso Milito per tenerlo”…fino a ..”Destro e Paloschi sono il futuro del Genoa” passando per ..”El Sharaawy starà almeno un anno con noi poi vedremo”….
    Dal quinto al quart’ultimo posto in 3 anni….e adesso la gente c’inzuppa il pane….
    Ah dimenticavo…a chi parla di Spinelli…..
    Con lui in A ci sono stato 6 anni…..

  16. Zappa74 says:

    Le parole del Presidente Preziosi mi riempiono di orgoglio e di fiducia.
    Con il dovuto rispetto e senso della proporzione, mi ha ricordato quei magistrati che ruppero gli indugi e denunciarono apertamente, guardandoli negli occhi, i potentissimi e impuniti criminali mafiosi.
    La retrocessione è oramai cosa certa, tutto è andato a puttane, non c’è più la forza per dare il tanto auspicato colpo di reni. Sportivamente, un dramma.

    Ora però, una domanda. Come è possibile che quei tifosi, che tutti conosciamo, con un occhio o con due, con facce rubiconde che dicono che non finisce qui, con spalle più o meno grosse, con cervelli più o meno annebbiati dalle polveri sottili, possano arrogarsi il diritto di decidere e agire in nome e per conto di altre 20.000 persone?

    Non si accorgono che la loro “prestazione” è stata fischiata dal resto dello stadio? Non si accorgono che non li caga nessuno? Non si accorgono di essere un tumore maligno che il resto dei tifosi, quelli veri, vorrebbero asportare quanto prima?

    A voi non danno fastidio? Non vi scoccia prendere un pugno in gradinata perchè dissenti dai fischi a Preziosi? Cosi, PAM, pugno in faccia, senza spiegazioni. Io lo ho preso e quando sono tornato a casa col naso rotto, mia figlia mi ha chiesto perchè, e io non ho saputo che cazzo dirle.

    La figura di merda nazionale che quei delinquenti ci hanno fatto fare, supera di gran lunga quella sportiva che società e giocatori ci hanno fatto fare ultimamente, quest’anno.

    Qualche settimana fa si parlava di togliere dal Ferraris le barriere, e ci si proiettava avanti di qualche anno. I delinquenti di ieri ci hanno fatto ripiombare negli splendidi anni 80, quando era così di moda fasi notare per la violenza dei tifosi, per i terreni di gioco pieni di ogni oggetto e per le contestazioni che con la civiltà non hanno nulla a che fare.

    Complimenti dunque a quei 200 o 300 o 400 o 50 IDIOTI, che messi tutti assieme in un posto solo, riescono nell’intento di mandare indietro la macchina del tempo, riportandoci ad epoche che francamente avevamo rimosso.

    Preziosi, allo stesso modo però, si faccia un esame di coscienza accurato sulla sua ultima gestione.

    • PaoloSky says:

      il presidente Preziosi dice ..”se andiamo in B ce lo siamo meritati” : parli per lui che i tifosi del Genoa si meriterebbero lo scudetto!

      • axel says:

        scusa ma i tifosi non si meritano niente. le squadre le fanno i presidenti e si prendono la responsabilità (onori ed oneri) dei risultati che ottengono. sarebbe invece bello che i tifosi creassero le condizioni per compattare l’ambiente con tante iniziative che spesso hanno già messo in atto e dare serenità a tutto l’ambiente. il calcio è un gioco non lo dimentichiamo e così deve rimanere. bisogna amio avviso prenderlo con passione ma anche con la giusta leggerezza.

        • Paolo says:

          io mi riferivo al comportamento dei tifosi e della nord (a parte quel gruppetto). la Nord e quelli che seguono le trasferte sono da scudetto, mi hai capito?
          ciao :-)

    • lakuna says:

      Standing ovation!!!!!
      d’accordissimo con te, ieri per la prima volta in vita mia (39 anni) mi sono vergognato di essere genoano, e non per le prestazioni della squadra (avevo perso ogni minima speranza dopo cesena) ma per l’atteggiamento di una frangia di trogloditi che pretende di avere in mano la gradinata e di dar voce a tutta la tifoseria.
      Ho l’abbonamento di nord da non so più quanti anni ma credo che il prossimo anno non lo rinnoverò, me ne andrò nella sud (senza il Grifo non ci so stare) perchè non voglio più mischiarmi con questi trogloditi, con chi accusa, con chi minaccia, con chi pretende solo e non si assume responsabilità e/o colpe, e non venitemi a dire che devo ringraziare loro per le trasferte e coreografie ecc. ecc., tanto di cappello a chi macina chilometri, a chi toglie tempo alla propria famiglia per le coreografie, ma questi 200 trogloditi non hanno il cervello per capire che ieri non era ne il modo ne il tempo giusto, così non hanno colpito i giocatori, o i dirigenti, hanno solo danneggiato il Genoa, (NOI!) altro che bene del Genoa, questi manco sanno dove sta il bene del Genoa, la serie B è ciò che meritate, meritate una non società come negli ultimi 80 anni, meritate di osannare Mengo, Pelliccia e Cvitanovic, meritate di andare a fare le trasferte a Barletta, Taranto e Crotone, meritate di fare i conti ad un mese dalla fine sel campionato sulle ultime in classifica, meritate che vi vendano i mobili della sede per non fallire, meritate le peggiori cose e ve le state guadagnando, ma per favore toglietevi quelle sciarpe e non dite che lo fate per il bene del Genoa, oltre che non più credibili siete ridicoli.
      Scusate lo sfogo ma sono deluso, incazzato ed esasperato.
      un TIFOSO del Genoa

      • ennekè85 says:

        mi spiace dirti che non è che nella sud sia tanto megli la situazione…proprio ieri non son venuto ale mani con un tale solo perchè a differnza sua,ho uncervello e lo uso al meglio….dico che per ALCUNE PERSONE,che non chiamo tifosi per rispetto di quelli VERI

      • ennekè85 says:

        caro lakuna,mi spiace comunicarti che anche nella sud la situazione non è molto meglio…proprio ieri non mi son preso con un idiota,solo perchè ho cervello e buon senso,a differenza sua e mi son spostato…purtroppo,al di là dei colori,gli stadi son diventati davvero zone franche per gruppi di frustrati repressi(quelli sì davvero!)che non aspettano altro di far scoppiare casini…e vivendo nel paese dell’impunità e dell’illegalità,quasti beoti vanno a nozze…a scapito della maggior parte,quella buona,degli appassionati di pallone e dei colori della squadra…dopo ieri ci vorranno anni prima che torni allo stadio..porterò mi figlio,genoano come me,che non capisce tutto ciò a vedere le giovanili….

  17. pippi says:

    Mi meraviglio come poche teste vuote che probabilmente non hanno il pensiero e la preoccupazione dell’ imu da pagare ma solo di come acquistare birre e altre sostanze di pacevole effetto, possano tenere in scacco una partita di calcio. Eppure a Genova un significativo precedente si era gia’ consumato e qualche serbo era pure stato messo al gabbio. Qui mi pare non ci siano, al momento, dei puniti. Dispiace solamente per il povero Genoa, apparso ieri veramente poca cosa, lo dico con rammarico e un pò di amarezza. Il Siena era l’espressione del suo allenatore, corsa e lucidita’ mentale. Inutile fare ulteriori polemiche, alla fine del campionato vedremo cio’ che il campo avrà dato in termini di risposte. Quello che davvero mi ha colpito e’ l’assoluta mancanza di una parvenza di gioco da parte dei rossoblu, questo e’ un aspetto che non porta lontano e affidare la riscossa alla partita successiva e’ segno di debolezza, anche perchè le partite finiscono e le dirette concorrenti paiono viceversa acquistare forza e determinazione. Peccato davvero.

  18. paolo says:

    caro Giovanni, dopo ciò che è accaduto ieri in campo e fuori dal campo ritengo giusto che si retroceda,perchè si può retrocedere ma in modo diverso da quello che sta accadendo ora. Oggi questa è la squadra più debole del campionato e i numeri parlano chiaro ma questo si sapeva già da molto tempo. Per l’aspetto extracalcistico potremmo parlare per ore ma non serve a niente, la realtà dice che probabilmente saremmo penalizzati in modo pesante, ma a coloro che hanno messo in piedi quella sceneggiata non interessa a niente, pagheranno come sempre coloro che vanno allo stadio per tifare gioire anche arrabbiarsi se occorre ma sempre nel rispetto di tutti.

  19. Ale Pica says:

    Anche in questo siamo stati i primi, purtroppo.
    Mentre ieri vedevo quello che stava succedendo mi domandavo il perchè tutto ciò sia successo a 5 partite dal termine con ancora un (misero) punto di vantaggio sul terzultimo posto. Le contestazioni (civili), se necessarie e libere di essere manifestate, ci dovranno essere al fischio finale dell’ultima partita di campionato.
    Ora ci ritroviamo con i ragazzi “terrorizzati” e un ambiente completamente nel marasma più totale, non contando un Lecce che gira a mille.
    Confido ancora sulla possibilità di inguaiare il Cagliari per quanto aver fatto 2 punti con Novara, Cesena e Siena siano sinonimo di un trend (12 giornate senza vittoria sono tante) incredibilmente negativo (il Lecce ha fatto 7 punti con Roma, Catania e Lazio!!!).
    Fino all’ultimo secondo crediamoci….

  20. PaoloSky says:

    Un altro commento lo voglio fare per congratularmi col servizio di sicurezza.
    La Digos si lava le mani dichiarando che non ci sono le condizioni per giocare, ma il loro mestiere qual’è? La Digos si lava le mani dicendo che lo stadio è vecchio e ci vorrebbe uno stadio nuovo, ma allora radiamo al suolo intere città e ricostruiamole così la Digos sarà capace di rendere la città più sicura?
    Sono figlio di ammiraglio, un fratello ufficiale dell’esercito e un fratello sacerdote. So cosa vuol dire senso di responsabilità. La Digos più volte si è dimostrata incapace di gestire delle gare sportive, di fare investigazione e prevenzione.

  21. bari85 says:

    non mi sono vergognato quando ho preso 5 gol in casa, non mi sono vergognato quando per colpa del mio presidente sono retrocesso in c, non mi sono vergognato quando ho fatto il funerale agli altri, non mi sono vergognato quando il giorno dopo la sentenza sono andato a ronco a vedere l’allenamento del mio genoa … ma oggi per la prima volta mi sono vergognato di essere genoano, di and a cena ancora vestito da “stadio” con la mia felpa rossoblù…e non per colpa di giocatori mercenari e strapagati professionisti, ma per miei simili, che erroneamente pensavo fossero tali!!
    IO TIFO IL GENOA COMUNQUE…

  22. Fabrydt says:

    Ciao Giovanni,
    l’amaro in bocca dopo quanto accaduto non si può commentare, l’amarone in bocca di Malesani neanche, comportamento della tifoseria da stigmatizzare sicuramente, non con i toni che sono stati usati altrettanto sicuramente, sulle inferriate sopra il tunnel non c’era sicuramente Ivan il terribile anche se la quasi totalità dei media nazionali si è sentita in dovere di fare il paragone, non c’era neanche alcun missile terra aria o bomba nucleare in procinto di esplodere, solo quasi 200 tifosi (60 per Preziosi) esasperati non più in grado di sopportare che la maglia del Grifone fosse umiliata in tal modo che hanno fatto esplodere qualche petardo tirando in campo due fumogeni. Inaccettabile!!!! Comportamento della tifoseria inaccettabile ribadisco, ma almeno atteniamoci alla cronaca di quanto effettivamente successo. Sia chiaro Primocanale lo ha fatto quindi non è un appunto rivolto a voi, ma ai voli pindarici di un Presidente che ha visto un atto di guerra che non ha tenuto conto dei bambini presenti allo stadio, dando dell’ignorante ad una parte sicuramente esecrabile della tifoseria, non riuscendo a centrare un congiuntivo o un condizionale di passagio nel farlo, forse un problema dei nostri tempi è che l’ignoranza sia più facile trovarla nei posti di comando che alla base. Poi veniamo alle lezioni di etica sportiva che si è sentito in dovere di impartire, lui che girava per lo stadio con una busta con 250.000 Euro garantendoci un anno in Serie C, lui che ha potuto rilevare il Lugano, mai saputo se con i soldi incamerati nelle campagne vendite fatte sulle spalle del Grifo, e noi Preziosi santo subito senza se e senza ma. Quei quasi 200 tifosi sono il male del Genoa è tutta colpa loro se ora ci troviamo in questa situazione, sono quei 200 tifosi che hanno venduto i giocatori forti assunto allenatori improbabili, sono loro che hanno preso più di 60 gol, allontanato Milanetto e Dainelli che guarda caso oggi sappiamo abbiano dovuto incontrare il Sig. Palazzi. Sì si è tutta colpa loro, se non sono disposti a scendere in B come ha fatto l’anno scorso la Sampdoria mantenendo un decoro, sì prendiamo lezioni anche da loro che hanno tirato i rubinetti dello stadio addosso a Pagliuca che quanche anno prima gli aveva regalato lo scudetto, sì hanno tutti ragione. La cosa che più mi ha infastidito del comportamento di quei quasi 200 tifosi è che l’unico ed immediato risultato che hanno ottenuto sia stato di prestare il fianco a questa pletora di maitre a penser. La cosa che a me interessa più di ogni cosa è il bene del Genoa, quindi condanno la presa di posizione di quei tifosi che hanno forzato il blocco e sono andati nei distini va tuttavia ricordato che il resto della gradinata rimasta nei ranghi ha contestato comunque la società ed io fra questi quindi il fenomeno ha proporzioni più imponenti e non è ristretto ai 60 pseudo tifosi per citare il Prez, condanno in ugual misura le dichiarazioni del presidente perchè il muro contro muro non penso faccia il bene del Genoa in questa fase delicatissima, anzi a seconda di come la stagione si chiuderà rischia di innescare tensioni maggiori. Sempre prendendo le distanze da quel gruppo (lo ripeto spesso perchè non voglio essere equivocato le mie critiche alla presidenza non devono essere considerate un plauso per quei tifosi in alcun modo) esacerbando i toni in questo modo se la situazione attuale dovesse perdurare quali saranno le reazioni di quei quasi 200? Potranno fare proseliti? Il sollievo per il pasticciaccio di ieri (l’unico) è che nessuno si sia fatto male. La mia paura (non condivisa dal presidente lui è Fonzie) è che la situazione possa degenerare proprio in conseguenza della sua presa di posizione combinata con la l’eventuale idiozia di frange che possono diventare pericolose, Preziosi sicuramente non avrà paura ma a mio avviso neanche buon senso. Il mio sogno a questo punto è che non succeda nulla di peggio, poi si giochi in A o in B sarò sempre lì a tifare per il Genoa questa è l’unica certezza che ho. Ma almeno non macchiamo ulteriormente questa stagione con azioni che al di là di come uno la pensi di sicuro finiscono per fare additare la squadra la tifoseria e la città dando un’immagine veramente triste di tutto il movimento rossoblu, che per la gloria che siamo i primi a sbandierare ai quattro venti dovremmo essere anche i primi a tutelare, ieri questo è sicuramente mancato.
    FORZA VECCHIO BALORDO

    • Zappa74 says:

      x Fabrydt: tutto giusto. Ti rendi conto però che tutto nasce dal fatto che questi pseudo tifosi non aspettavano altro per poter dire Preziosi vaffanculo? A cosa è servita la pagliacciata delle maglie? MA CHI CAZZO SONO QUESTI per decidere per me? Ma non possiamo retrocedere e IMPARARE A PERDERE? tu ti chiedi quali saranno le reazioni di questi 200? a me non frega niente di quello che faranno.
      Mi auguro che siano fuori dagli stadi per sempre.
      E poi, Preziosi non ha detto che è colpa dei tifosi se siamo in questa situazione. Ha detto che quei tifosi (quei 60, 100, 200 o 1000 che siano), sono il male del Genoa in quanto si arrogano il diritto di fare quello che hanno fatto. E quel diritto, se permetti non ce l’hanno!
      Cosa c’entra con lo sport quello che hanno fatto?
      Tu lo avresti fatto?

      • Fabrydt says:

        Caro Zappa 74,
        penso di essermi ampiamente dissociato nel mio post da quei tifosi, ed allo stadio rimanendomene in gradinata nord, ad osservare lo scempio, la mia critica era solo rivolta ai commenti del Prez nel dopo gara, per me mettere benzina sul fuoco non è mai un bene sia che si abbia torto o che si abbia ragione, purtroppo quei tifosi hanno dimostrato di essere ahimè capaci di ogni tipo di azione, quindi il mio appunto è solo volto ad evitare il peggio per il bene del movimento rossoblu. Capisco la tua posizione la rispetto come quelle di tutti i bloggers che si complimentano in toto con il presidente, quello che mi auguro io è solo che il Genoa non debba passare all’onore delle cronache per qualcosa di ancora peggiore di quanto accaduto ieri. Tutto qui, per questo rimango delle mia idea (impopolare quanto vuoi) che il Presidente non abbia dimostrato un grande buon senso. Tu dici che non te ne frega niente delle reazioni di questi pseudo tifosi, io al contrario lo vivo con timore, perchè purtroppo le loro prodezze ricadono sulla squadra e su altri tifosi come te e me quindi scusami non posso condividere il tuo non me ne frega niente, probabilmente per questo campionato non potremo più vedere il Genoa in casa (motivo per il quale faccio l’abbonamento) per gli spettacoli offerti potrei dirti forse meglio ma penso che questa leda un mio ed un tuo diritto, Non giustificandoli capisco l’incazzatura di quei tifosi ma un dirigente ha il dovere di adoperarsi perchè non accada nulla di peggio, sfidare apertamente chi ha dato prova di poca razionalità, può solo avere conseguenze peggiori se poi è questo lo scopo che si era prefissato il presidente allora è un altro discorso. Se rispondi da Ultrà ad un Ultrà la naturale conseguenza (non quella giusta chiaramente) è lo scontro. Io vorrei che ciò non accadesse mai in senso generale e meno che mai al Genoa.

        • Zappa74 says:

          Ok Fabrydt, non avevo inteso bene il senso del tuo post.
          Ora lo ho capito.
          Preziosi lo sappiamo, non brilla per tempismo, ma è sul concetto base che secondo me ha ragione. Quelli non sono i veri tifosi del genoa. Quelli non DEVONO MAI PIU’ rappresentare la gradinata Nord.
          E hai perfettamente ragione quando dici che sono stati lesi i tuoi ed i miei diritti di tifoso normale ed appassionato. Ma non li ha lesi Preziosi, questo è il concetto.
          Preziosi ha fatto una marea di cagate quest’anno che purtroppo pagheremo tutti (lui compreso, in termini economici).
          Scusa l’incomprensione, ciao.

  23. gabri says:

    Per correttezza dico subito che sono un tifoso della Samp e mi permetto di esprimere alcuni concetti: 1) Grandissimo presidente Preziosi, che dice le cose come sono e come stanno, violenza atti di bullismo, intimidazione MAI possono essere accettati 2) Non fare l’errore di criminalizzare un presidente che- al contrario del nostro che ha venduto Pazzini e Cassano e non ha riscattato Storari per 400 mila euri – a Gennaio ti compra Gilardino, Sculli, Biondini e Carvalho 3) Un annata storta può capitare a tutti (vedere Noi, ma anche il Napoli di Corbelli, la Viola, la Lazio che si salva a stento e quei pseudo tifosi si arrabbiano? per cosa? cosa ha mai vinto o fatto il genoa negli ultimi 20 anni per dire che uno ha il diritto di vincere sempre 4) I costi sono altissimi prediamo il Palermo (unica squadra della citta) ha chiesto una parterschip a uno sceicco, persino Moratti cerca un socio, il Napoli che fa samp e genoa unite probabilmente non trattiene Cavani e Lavezzi, e allora si accusa delle troppe rivoluzioni ma se non fai così ogni anno quanto perdi? e poi la samp non ha fatto nessuna rivoluzione per un triennio e dove è finita? di cosa parliamo ? di tutta aleatorietà e aria fritta! e poi i genoani che criticano sempre e comunque non si ricordano che quando si parla di rifare lo stadio (lo ha fatto perfino la Juve con ben altre entrate) si risponde: “no! quello è il tempio” ma tempio di cosa che quando ci ha vinto il genoa era un altro impianto, un’altra struttura un quartiere in divenire; dove gli deve prendere il Prez i soldi per fare grande una squadra che non fa 20 mila abbonati, che non investe sul futuro che insomma è tipicamente ligure. I grandi giocatori che hanno visto i miei cugini in un decennio, anche se alcuni sono passati quando gli hanno mai visti? e quando gli rivedranno i Milito, i Motta, i Ferrari, I Frey i Gilardino, i Palacio, i Milanetto? signori la Viola smobilita, il Napoli cede 2 dei tre tenori, noi siamo in B , molte squadre come il Bari sono prossime al fallimento , Palermo e Inter cercano Magnati e vendono nomi eccellenti da Etoo a Pastore o sbaglio? Io mi ricordo di Vialli e Mancini, di un marassi gremito nei parterre che sembrava che esplodessero, mi ricordo i derby con lo stadio pieno noi primi e voi quarti, ma so che il tempo cambia e muta tutte le cose e che quei momenti non torneranno, ma qual’è la scelta? cambio colori per vincere qualcosa o resto fedele a me stesso, alla mia infanzia alla mia idea ? certamente la seconda e in B, C, è uguale; vedo le maglie dei ragazzi e va bene così. State criminalizzando un presidente che in una città Morta, di politici Morti fa miracoli, non svende come ha fatto qualcun altro…..Saluti da un Doriano

    • Ste says:

      bravissimo, onore al tuo commento….

    • Fabrizio says:

      sei più intelligente di tanti Genoani

      complimenti

    • PaoloSky says:

      Ciao gabri
      intervento interessante, potrebbe essere cme tu dici, ma potrebbe anche non essere… La ns continua rivoluzione non ha giovato, si dà la colpa agli allenatori che si cambiano come belledonne….ma sono i ragazzi in campo a non giocare la palla come dovrebbero. La verità che noi Genoani non ammettiamo è che vorremmo l’esempio della Samp costruita da Mantovani anno dopo anno con Boskov, era ciò che ci aspettavamo. Un Presidente che più che cercare talenti da valorizzare avesse una vera passione per il calcio, che cercasse la serie A per un trofeo, e invece è uno che snobba pure la coppa Italia e si preoccupa della parte sinistra della classifica che porta solo a vendere i talenti ….
      Problema è che questo pasticcio di un pasticcio è un minestrone insapore con verdure fuori stagione, è preparato da chi sa comprare pentole ma nemmeno sa che prima di accendere il gas ci va messa l’acqua.
      Gente come Moratti, De Laurentis e Berlusconi sono vittime di se stessi e del sistema che hanno contribuito a costruire, ma rispetto al Genoa fanno più bella figura certi piccoli presidenti di A…. Ecco la verità, non per paragone, ma per logica di mercato e obbiettivi veri: una salvezza e tante soddisfazioni extra (vedi il Siena in C.I.), credevamo in una squadra da conservare e migliorare con pochi inserimenti e tentare l’EL. Preziosi compra tanti (troppi) talenti sconosciuti o in declino sperando in un miracolo, ma o son tutti miracoli o ce l’hai in quel posto come quest’anno. Facile dare la colpa a tutti gli allenatori (disponibili………)

      • gabri says:

        Si ma era quello che tentavo di spiegare prima, rispetto ai tempi di Paolo Mantovani è cambiato tutto, soprattutto il sistema economico che domina il calcio; prendi Cavani ad esempio ha fatto un anno discreto al Napoli e chiede un adeguamento a 3 milioni netti l’anno; quante squadre in serie A possono permetterselo? considerando anche la tassazione quasi al 50% . Erano altri tempi e un mancini o un Aguilera si innamoravano del posto e della squadra e chiedevano piccoli adeguamenti, ora non capita più vogliono soldi e giocare in Champions e come fai a trattenerli? inoltre sia Doria che Zena avevano molti più tifosi(inutile negarlo) basta vedere le partite di 10 anni fa e rendersi conto di quanto era più pieno lo stadio rispetto ad ora. Indi questa è la situazione, margini per fare cassa non ce n’è; tu prontamente mi risponderai e l’Udinese dei Pozzo? questa a me pare la classica eccezione che conferma la regola, loro sanno fare business, il loro vero business non è la squadra in sè ma avere una rete per cercare talenti, valorizzarli e venderli, per intenderci stile Ajax- ma non va sempre bene anche a loro che due anni fa con Marino stavano andando giù sparati. O ci teniamo le squadre così, ossia serie A per cicli , ogni tanto retrocessioni dolorose oppure si rifanno gli stadi o ancora si rifà lo stadio e la fusione e diventi la terza realtà italiana dopo Milano e Roma; però sono sicuro che dopo un mese rinascono Genoa e Samp in terza categoria ….

        • PaoloSky says:

          Appunto stavo pensando a società come l’Udinese dei Pozzo :-) )) secondo me gli spalti sono mezzi pieni e mezzi vuoti per via di questi abbonamenti alle pay tv e perché gli stadi sono cari… ma è un’altro argomento

  24. Fabrydt says:

    Ciao Giovanni,
    chiedo scusa a te e ha quanti nel forum lo vorranno leggere per la lunghezza del post, non me ne sono davvero reso conto, l’amarezza mi ha trascinato troppo, se vuoi levarlo non avrò obiezioni.

  25. Fabrizio says:

    Fuori questa gente dagli stadi!
    La vera rovina del Genoa!
    Io sono con Preziosi, condivido in tutto e per tutto quello che ha detto, e spero che ciò che è successo ieri non comprometta la sua permanenza a Genova, allora si che sarebbe la fine…
    Fabrizio

  26. albe says:

    sì ma non continuiamo a parlare di preziosi e del suo sfogo,
    FORZA CREDIAMOCI, TIFIAMO, SALVIAMO IL GENOA, POSSIAMO, DOBBIAMO FARCELA, FORZA GENOA FORZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  27. GRIFONE OVUNQUE says:

    Ma quale violenza???? ma che cazzo di violenza avete visto!!?? La gente appesa alle grate che intimava la sacrosanta richiesta di far togliere a quegli 11 omuncoli la gloriosa maglia del grifone??? Ma nn fate ridere, a roma ne puncicano 10 a partita e non dice mai un cazzo nessuno, quà dove nn è volato neanche un ceffone è diventata una tragedia greca, che miseri i giornalistuzzi italiani, ieri mi veniva la nausea a guardare la domenica sportivai ! x ilo resto de canio adesso nn serve più a niente, andava preso 4 mesi fa al posto della nullità marino. non voglio commentare la conferenza stampa in cui preziosi ha avuto l’ ardire di dire nella sala stampa del ferraris che i doriani sono meglio di noi!!!! E xkè? sarebbero meglio di noi? xkè se lo prendono nel culo da 2 anni senza fiatare? certo gli farebbe comodo a lui un branco di pecore che lo segue senza fiatare in serie b mentre lui si fa i cazzi suoi vende e disfa riempendosi le tasche! E invece no noi nn siamo i doriani e no siamo neanche a como dove lui ha potuto spremere la società come un limone x poi andare a farsi i cazzi suoi da un altra parte! Se non lo sa peva ancora adesso il caro enrico lo sa! Ecco a cosa sono serviti i fatti di ieri.
    Quelli che hanno scritto prima di me spero che siano dei cacirruzzi frustrati xkè se ci sono dei genoani del genere ora capisco xkè stiamo andando in B e loro se lo meritano pure!

    • Fabrizio says:

      Ma come si fa a giustificare questi comportamenti…?
      dovresti solo che vergognarti
      ciao

    • albe says:

      straquoto !

    • Gio says:

      grifone ovunque ti stai sbagliando perchè in raltà l’anno scorso, e pure questo i doriani hanno fatto cose peggiori, aggressioni al pulmann della squadra, mani addosso ai giocatori, minacce a bogliasco, irruzioni a tv locali e scontri pericolosi con la polizia in c.so de stefanis.Ieri alla fine x fortuna niente di tutto questo è successo ma i modi della protesta sono stati eclatanti e attirano molto di più l’attenzione. Semplicemente i doriani sono stati più furbi, tutto li.

    • Zappa74 says:

      bella questa logica nell’affermare che se da altre parti si accoltellano allora ieri a marassi non è successo niente.
      ora che si sono tolti la maglia, ora che sono stati umiliati, ora che è stato gridato preziosi uomo di merda, hai vinto col siena? non retrocedi più?
      quale orgoglio rivendichi ora che ci ride dietro tutta italia?

    • lakuna says:

      scusa tu difendi questi trogloditi perchè hanno il sacrosanto diritto di aggrapparsi alle griglie inveendo contro i giocatori perchè non onorano la maglia impegnandosi e giocando alla morte, mentre lo scorso anno eri il primo che insultava i giocatori rei di impegnarsi e vincere contro lecce, brescia e via cantando solo perchè ti faceva comodo che retrocedessero i cacirri, belin coerenza zero! dignità zero! senso del ridicolo …. top della gamma. spero che tu abbia 12 anni almeno si capirebbero e ti si potrebbero scusare molte cose.

      • eraldo says:

        grandissimo, d’accordo al 100%. Ormai quello che scrive questa persona non fà più testo, Passa da un discorso all’altro contradicendosi da solo perchè non ricorda quello che ha scritto il giorno prima. E’ solo capace ad insultare e questo si fà quando non si hanno argomenti validi.
        Eraldo

        • GRIFONE OVUNQUE says:

          Forse nn sarai molto capace a leggere xkè io nn mi contraddico proprio x nnt xkè sn anni che dico le stesse cose che poi si sono avverate puntualmente.
          Prima di parlare o scrivere bisogna sapere!

    • claudio says:

      tutto vero ciò che dici grifone ovunque tutto estremamente vero e altrttanto triste perchè purtoppo andremo in b con buona pace dei difensori di una società serva della mlanesi e di una logica di mercato a dir poco astratta ecco il progetto tanto proclamato in questi anni la SERIE B grazie PREZIOSI

  28. Maino says:

    GENOA C.F.C. 1893 Il resto non conta!!!Si diano una regolata tutti.Quei quaranta stronzi a cui del Genoa in senso assoluto non interessa un cazzo,che in questi anni più volte ho attaccato,il Presidente su cui dirò non appena finito il campionato il quale si è dato la zappa sui piedi da solo dimostrando una totale mancanza di buonsenso come proprietario(..forse apparentemente…),i giornalisti moralizzatori che ad alcuni dei prodi difensori della genoanità appesi ieri nei dintorni dell’uscita del tunnel talvolta usano dare una pacca sulle spalle(pur capendoli in parte,si rischiano come minimo danni alle cose o botte!!) ed i tanti pretoriani di Preziosi che continuando a far confusione tra coerenza ed oltransismo,i quali non hanno reso negli ultimi due anni un buon servigio al Grifone!!…E poi due paroline sulla Polizia che come al solito rimane quella delle botte ai lavoratori che scioperano,alle tante famiglie e brave persone che lottano per una ridicola TAV,all’eccesso di zelo con chi ha scritto in faccia “persona civile”(comodo così gestire l’Ordine pubblico guys!!!) che stride assai con il permissivismo nei confronti dei SOLITI NOTI!!!!!…Cari signori della DIGOS teschi,squali,bombe,capetti da quartierino li conosciamo tutti…Cosa aspettate???…Per me domanda retorica perchè è da anni che ho capito i vostri metodi e da cittadino me ne rattristo…..
    Per quanto riguarda l’aspetto calcistico della partita di ieri c’è poco da dire e credo che non ci sia stata cosa più stupida che riproporre in queste ultime giornate nuovamente Malesani in panchina,le cui colpe sono a mio avviso molte ed hanno origini lontane,nell’Estate scorsa quando faceva finta di fornire un fondo ai giocatori,di costituire un gruppo di lavoro,un ordine tattico ,forse perchè ormai bollito o forse perchè mai stato adeguato nella sua carriera,a tratti molto fortunata!…
    Il Genoa si è guadagnato la posizione attuale in quei fortunosi e casuali 1-0 casilinghi con il Novara,2-1 con la Roma e vittorie in trasferta del genere di quella di Siena!!!Quei trionfi distoglievano l’attenzione dalla situazione reale.E’ bastato un soffio di vento per scomparire perchè già allora non c’era niente.Persino l’upgrade tecnico con gli innesti di Sculli,Biondini,Gilardino nonn ha sortito gli effetti sperati se non in parte con i famosi 3-2 con Lazio,Udinese e Napoli.In cui si è visto che la squadra in assoluto ha dei valori ma non così evidenti da sopperire alla lunga ad una quasi totale assenza di tenuta fisica,di organizazzione difensiva(Nel tre arretrata del Lecce ieri c’erano Tomovic ed Esposito,scarti del Genoa!) e di metodo di lavoro settimanale.
    A mio avviso la retrocessione è cosa fatta e l’unica ancora di salvezza saranno le ipotetiche penalizzazione che mi auguro non concederanno sconti a nessuno,proprio a nessuno.Sarà la volta che noi rimarremo in Serie A per meriti non sportivi e qualcun’altro in città nella Serie che gli compete al di là dei risultati sul campo(per altro mediocri!).Consiglio per tutti:Pimocanale,streaming e lasciamo a bollire nel loro brodo per un pò un branco di viziati ed i greggi di pecoroni.Senza dimenticare i pinguini giù a Roma che da una vita hanno in mano le redini del calcio e dello Sport italiano in genere e da una vita concorrono a far crollare il castello!!Ennesimo esempio di inadeguatezza(per non dire altro) della classe dirigente del nostro paese!!!…Sono certo che senza la base del consenso e dei contributi dei molti tifosi ed abbonati alla pay tv ci sarebbe la rivoluzione.Perchè altrimenti è un pò come lamentarsi del Grande Fratello e dell’Isola dei Famosi e poi avere accesa la tv su quelle trasmissioni.Senza il dato auditel e quindi senza pubblicità a loro volta scomparirebbero,insieme ad altri programmi squalificanti per l’italiano medio….E’ una globalità che va schifata,scansata e sostituita…
    Cmq

    FORZA GENOA SEMPRE!!!

  29. Telch says:

    Ridicoli. Tutti. Gli ultras, i quali anzichè contestare e fischiare a fine partita, legittimamente, pensano bene di inscenare quella gazzarra “per levare simbolicamente la maglia alla squadra”. Bravi, poi la maglia se la sono rimessa e hanno continuato a far schifo come prima, ma con un alibi fornito da voi. Ridicolo il presidente, uno come lui che si permette di dare lezioni di etica sportiva è uno spettacolo atroce. Ridicoli i giocatori, e non serve spiegare perchè. Ridicolo l’allenatore, una scelta inconcepibile chiamarlo la prima volta, figuriamoci la seconda. Ridicoli gli Abete, i Petrucci, i Beretta e tutti gli opinionisti da zero a zero che governano o fiancheggiano un mondo marcio e mafioso, ma pretendono di insegnarci anche loro qualche non meglio precisato valore. Ridicoli i genoani che si schierano: “io sto con Preziosi” “io sto con gli ultras”, due facce marce dello stesso schifo. Il mio rispetto ieri va solo a quei tifosi, come me e tanti altri, che pur stando in gradinata nord o altrove, hanno mantenuto la calma, accettando con serenità e anche tanta auto-ironia lo spettacolo grottesco che si è tenuto in campo durante tutte le due ore e mezza che è durato.

  30. Maino says:

    Un’ultima cosa.La più indecorosa immagine che ho di ieri???Il reparto mobile della Guardia di Finanza schierato a 5 metri da un gruppetto di coloro che due ore prima era appeso alla recinzione del campo di gioco del Ferraris.In Inghilterra(ma non solo) sarebbe potuto mai succedere???Se ci sono vincoli burocratici che impediscono di intervenire che si cambino le leggi,altrimenti sveglia perchè poi diventa sempre più difficile credere nelle Forze dell’Ordine!!!…

  31. Getro says:

    siamo in B e non è il solito pessimismo del genovese/genoano ma il trend della squadra rispetto alle altre
    tanto per dire il lecce ha la migliore serie positiva dopo….la juve

    ma il punto non è questo, il punto è un’altro

    qui non si parla più di calcio, di maglia, di sfottò, qui si parla di gente a cui è permesso di fare quello che hanno fatto, alla quale viene pure concessa un’intervista su un giornale locale, che ti spiega che non ha fatto nulla di male e che …..ha ragione!!! incredibile

    MAI avrei pensato che il mio capitano girasse per il campo con le maglie in mano di tutta la squadra come un magazziniere ad inizio allenamento (è giusto che uno che fa una cosa del genere rimanga capitano???)
    MAI avrei pensato che 200 fenomeni potessero calpestare i diritti di 20.000 persone civili

    a questo punto non mi interessa come finirà il campionato, sono disgustato da sta gente, uno stato civile dovrebbe metterli in condizione di non nuocere più alla collettività, ma tantè…..

  32. iperdrepi says:

    Avrei voluto vedere il solo Genoa. Al limite anche retrocedere, ma assieme ai suoi tifosi, sarebbe stato triste ma bello. Invece, Giovanni, è finita. E io adesso spero che il Genoa non si salvi più. E scenda in B, poi in C e poi in promozione. Dritto, in picchiata. Fino a ripulire tutto il marcio che un barlume di notorietà alimenta in persone malate, in disadattati come quelli che ieri mi hanno fatto vergognare di portare in giro questa sciarpa.
    E lo dico da genoano vero, da 43 anni. Con questi individui che si millantano tifosi, il Genoa dovrebbe solo sparire. Togliere l’acqua in cui questi pesci velenosi nuotano. Tanto la nostra storia non ce la toglie nessuno. Un cosa come quella che si è vista ieri a Marassi, in un mondo mediatico come quello in cui viviamo, è semplicemente la fine di tutto, di tutto. Di ogni credibilità, di ogni passione, di ogni valore sportivo, di ogni fede seppure possibile. Un gruppo di dementi (non so come altro definirli), luddisti del calcio moderno, reazionari del tifo secolo a difesa di un mondo di onori medievali che non esiste più. Il calcio da tempo non è più solo uno sport e le squadre non sono proprietà dei tifosi. E’ un mondo più grande di voi, rassegnatevi, è finita. Ci sono le TV,ci sono i soldi. E’ finita. Se questa è la reazione che avete di fronte a una squadra che gioca (molto male) a pallone, allora fatevi aiutare, non state bene, siete da servizi sociali. Se questa è la mentalià ultras allora siamo di fronte a una patologia, psichiatrica direi. Spero che se ne prenda atto una volta per tutte, e la si smetta con le più o meno vaghe accondiscendenze verso questi contorni isterici e violenti del calcio. Ben venga Sky, Mediaset e tutti gli streaming di questo mondo se ci consentono di seguire il calcio senza dover dividere lo stadio con questi soggetti socialmente pericolosi. Ieri avete SPUTTANATO tutta Genova in diretta televisiva e, con ragione, saremo massacrati da tutti. Non ci sono parole per esprimere tutto il mio disprezzo per questa ottusa condizione di subordinazione a qualche decina di mafiosi. Spero che le forze di polizia vi individuino tutti e vi riempiano di calci. Se il prezzo per vedervi sparire per sempre è che sparisca anche il Genoa, allora io lo pago. E non voglio più che mi si chiami tifoso. Da ieri sono uno spettatore pagante. Che rabbia.

  33. elio says:

    Finchè si dirà che la colpa di ciò che è successo è negli errori e nell’atteggiamento del Presidente Preziosi, non si farà alcun passo avanti.
    Tentare di giustificare quella banda di cialtroni violenti, che si arrogano il diritto di rappresentare la tifoseria genoana, è un errore grossolano.
    Leggo che qualcuno afferma che non c’è stata violenza, perchè non c’è stata violenza fisica, ma come vogliamo chiamare un comportamento, petardi e gente sulle balaustre, che fa sospendere una partita?
    Io sono genoano e non voglio che questi teppisti mi rappresentino.

  34. LAURA says:

    Lo spettacolo indegno di ieri mia ha lasciato una tristezza profondissima.
    Qualche centinaio di personaggi che definire tifosi e’ un insulto ai “veri” tifosi, hanno tenuto in scacco, nel timore che la cosa degenerasse, uno stadio, una squadra, una societa’, arbitro, forze dell’ordine.
    Questo e’ indecente, non deve piu’ poter succedere!
    Concordo pienamente con il Presidente, ci vuole il pugno di ferro.
    Qui non stiamo parlando dei suoi errori (ripetutamente ammessi, cosa vogliono che si butti dal Ponte Monumentale?), della squadra che non gioca, di allenatori poco capaci. Qui si sta parlando di societa’ e giocatori in mano a pochi individui che con minacce e promesse di vendette hanno costretto un uomo come il Capitano, un ragazzo come Mesto – che, per inciso, non mi sembra si siano mai tirati indietro quando c’e’ stato da lottare – a togliere la maglia come indegni di indossarla. Io mi sono sentita profondamente umiliata, come tifosa, di dover assistere ad uno spettacolo cosi’ vergognoso, umiliare in questo modo la propria squadra, davanti a tutta Italia. Neanche nelle piazze piu’ “calde” credo sia mai successa una cosa del genere. Primi anche in questo, mi viene da considerare con amarezza.
    Non so se avro’ piu’ voglia di andare allo stadio, sinceramente.
    Comunque, io voglio credere alla salvezza fino in fondo. Ce la possiamo ancora fare sul campo. Certo, la squadra ha bisogno dei tifosi e spero che, anche da lontano, potra’ sentire l’incitamento del vecchio cuore rossoblu, ferito ma sempre pronto a rialzare la testa.
    PER QUESTO, SEMPRE E PER SEMPRE, FORZA GRIFONE!

    • albe says:

      Genoa “è” una delle piazze più calde. E definendoti vera tifosa, anche tu ti arroghi un diritto non tuo di decidere chi è o non è un vero tifoso. Ma cosa ne sai? E ti fidi e giustifichi un uomo che ammette i suoi errori e continua a praticarli, quindi evidentemente ti prende in giro.

      • LAURA says:

        Ovviamente con piazze piu’ calde intendevo piazze dove spesso, soprattutto in passato, sono successi episodi di violenza. E per fortuna Genova non e’ piu’ calda in questo senso ma lo e’ sicuramente nel senso positivo in cui lo intende lei, e naturalmente in questo concordo.
        E’ certamente la piazza piu’ bella per me come penso per lei e per tutti i tifosi del Grifone.
        Io non sono pro preziosi, pro giocatori o altro. Non mi intendo forse neanche troppo bene di schemi, tattiche, mercato, plusvalenze.
        Io sono per il Genoa e penso, nel rispetto della sua opinione e di quella di tutti, che i fatti di domenica abbiano fatto male solo al Genoa. Ritengo che si potesse e dovesse, vista la prestazione della squadra, protestare alla fine (o anche durante) ma non mettersi in una situazione che ha poi prodotto quello che stiamo vivendo oggi. Che, forse concordera’ con me, ci ha messo ulteriormente nei guai.
        Comunque, rispetto la Sua opinione e la saluto.

        • LAURA says:

          Ancora una cosa. Secondo lei io mi arrogo il diritto di decidere chi e’ o non e’ il “vero” tifoso. Non e’ cosi’.
          Pero’ le due/trecento persone che domenica hanno interrotto la partita mi sembra si siano arrogate il diritto di decidere per me . Hanno deciso di far levare la maglia ai giocatori. Io non lo avrei mai fatto, nonostante la prestazione, nonostante Preziosi, nonostante la compra-vendita continua, nonostante gli allenatori incapaci che si sono susseguiti e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Hanno deciso per me una cosa che mi ha fatto soffrire cosi’ tanto che lei non lo immagina nemmeno.
          La saluto.

  35. Ste says:

    Al quarto gol erano incazzato marcio per lo spettacolo visto in campo.
    All’invasione dei distinti non me ne è più fregato nulla del risultato, mi sono vergognato di quel che vedevo dagli spalti.
    Da chi pochi giorni prima aveva fatto un comunicato invitando a stare tutti uniti.

    Ora siamo sulla bocca di tutti e se si aveva qualche flebile speranza temo che adesso ce la siamo giocata, in tutti i sensi….

    Ci rimane il calcioscommesse, e non è una gran consolazione, anzi..

  36. DentAle says:

    Da tifoso del Genoa ho visto campionati di serie A, di B e 1 di C. e penso che nessuna Nessuna persona possa permettersi di entrare negli spogliatoi del Signorini e predere a schiaffi un giocatore del Genoa e meno che mai nessuno possa arrogarsi il diritto di decidere per me se far fermare una partita e far togliere la maglia ai giocatori. Questi pseudotifosi Dietro il pretesto di fare il bene del Genoa non solo ne fanno il male ma sono convinto che non aspettassero altro che un momento come questo , perchè quando tutto fila liscio , evidentemente sono annoiati ! Io non mi sento rappresentato da questa gente e Auspico vivamente che siano presi seri provvedimenti nei confronti di costoro , anche se oggi sul secolo c’era un intervista a uno di questi che sottolineava la non violenza dell’episodio ! Per mè , è già violenza il passare arbitrariamente da un settore all’altro dello stadio non avendone il diritto ! A me , questi personaggi non me la raccontano !!!

  37. Leonardo grilli says:

    Ciao giovanni non capisco perche’ continuamo a parlare di violenza che non ce stata, sono 13 partite che incitiamo questi pseudo giocatori che ci continuano a prendere in giro con parite come quelle di ieri e ti giuro che mai quanto ieri mi sono sentito preso in giro pensavo lo facessero davvero apposta, perche si puo anche perdere ma almeno lottare come veri gladiatori x questa gloriosa mag
    lia. L’unica cosa buona che hanno fatto i
    giocatori e’ stata quella di levarsela perche
    non ne sono degni. Ti assicuro che se in
    campo fossero andati 11 ragazzi della
    Gradinata Nord ti assicuro che non avrem
    mo fatto queste pessime figure.

  38. Casarza Rossoblu says:

    certo ora la retrocessione è da attribuire a quei 200 che ieri sono entrati nei distinti a fare quello che han fatto,mi sembra ovvio…IO APPOGGIO PIENAMENTE L’AZIONE DEGLI ULTRAS!giusto fare levare le maglie a gente che non sa nemmeno cosa voglia dire giocare nel genoa ma soprattutto PER il genoa,e quelli che scendono in campo ogni domenica NON RAPPRESENTANO il genoa! kucka è dell’inter,palacio della roma,granqvist del milan,kaladze fine carriera,gilardino e veloso già con un biglietto di sola andata per qualche altra piazza,e potrei andare avanti parlando così di tutta la rosa(ad esclusione di rossi,sculli e forse frey).nessuno meglio dei tifosi può capire cosa stiamo provando in questo momento,le delusioni che ci sta dando quell’accozzaglia di giocatori strapagati e un presidente che si diverte ogni anno a scherzare col fuoco.PIU’ RISPETTO PER TUTTI I TIFOSI e basta sostenere persone a cui del genoa frega poco o niete!

  39. ADOLFO says:

    Va bene, andremo in B (forse). Può essere anche un bene.Si riparte con una squadra
    giovane e con entusiasmo. Il Presidente quest’anno ha sbagliato l’impossibile, ma nel calcio capita.
    Ho letto che molti invocano che se ne vada. Mi sta bene, ma con i tempi attuali e il panorama genovese in particolare chi potrebbe rilevare la società? Sarebbe bene che
    se ci fosse qualche pesonaggio interessato si facesse avanti. Sono convinto che se scommettessi il contrario vincerei alla grande.

  40. sergio says:

    una nota sui fatti di ieri….dire che sono condannabili non è altro che il trionfo dell’ovvio se non altro perchè una minoranza non può imporre la propria volontà alla maggioranza, almeno in democrazia. Un piccolo accenno però ai vari presidenti delle società di calcio (compreso il nostro): questi signori, per lo più imprenditori di successo, non capiscono spesso che una azienda di calcio non è come una azienda che produce formaggini, benzina, giocattoli o quant’altro, tanto è vero che al successo negli affari corrisponde spesso un fallimento completo negli affari calcistici (vero Fossati? vero Spinelli?). I” clienti” di una azienda di calcio sono sostenuti dal tifo, che è un sentimento e come tale irrazionale. E lo dimostra il fatto che, con tutti i problemi quasi di sopravvivenza che ci sono, unA SCONFITTA di undici pallonari e la probabile retrocessione hanno gettato nello sconforto un sacco di gente(me compreso). Mi piacerebbe che invece di blaterare tanto ( a vuoto) questi signori andassero ad una scuola (se esiste) che insegnasse loro come si gestisce un’azienda basata sul sentimento e non su un budget.

  41. paolo says:

    vero è che di una cosa come è successa ieri non c’è storia.
    in più di un secolo di calcio ma soprattutto di genoa se si è arrivati a questo è giusto che qualcuno si ponga delle domande.
    uno dei primi dovrebbe essere il presidente preziosi.
    tifosi insoddisfatti,teste calde, delinquenti. tutto quello che si vuole si può dire riguardo agli artefici degli accadimenti del ferraris.
    resta fuor di dubbio che la causa è il presidente. le sue scelte, la sua gestione, le sue uscite.
    che si dimetta. che trovi un acquirente, o alla peggio affidi la presidenza a qualcun’altro.

    • GRIFONE OVUNQUE says:

      Derby roma lazio gli ultras della sud sono entrati direttamente in campo a minacciare totti x far sospendere la partita senza nessun motivo in quel caso e la partita fu direttamente rinviata! era il 2004 hai un po la memoria corta!
      Una domanda x Porcella, come mai ce l’hanno tutti con zerbini? solo xkè ha detto le cose come stanno senza abbandonarsi alla demagogia da 4 soldi??? dobbiamo sottostare al pensiero unico dei palazzinari romani che dirigono la federazione e dei giornalisti alla vespa sempre con il cappello in mano davanti al potente di turno? Se quei tifosi non centrano nulla con lo sport come dite ancora meno centrano presidenti condannati x aver fatto fallire società a ripetizione o quei giocatori che si siedono al bar dell’ albergo con gli zingari x accordarsi sul prezzo della partita come qualcuno che ieri era particolarmente in vena di fare l’eroe!!!

      • Giovanni Porcella says:

        I tifosi della Nord di via Armenia 5r hanno indetto un’assemblea pubblica venerdi’ prossimo alle 21 alla sala chiamata del porto.

  42. Edo says:

    Sottoscrivo ogni parola di Preziosi, non esiste che 100 c……ni possano tenere in ostaggio uno stadio intero umiliando la squadra con la consegna della maglie ( Rossi, che tristezza infinita……), mai si e’ arrivati ad uno sconcio simile. Si lascino questi c……ni soli nella Nord oppure li si butti fuori con le buone o le cattive ( meglio….). Per arrivare ad augurarsi 2 giorrnate di squalifica del campo significa che proprio ci si attacca a tutto…… ma Malesani come puo’ nascondersi senza aprire bocca sul disastro che ha messo in atto ( insieme al Pres. ovvio…), come e’ possibile che non si senta una sola parola da parte sua? Come spiega la condizione fisica indecente di tutti i giocatori ? Questo vorremmo sapere dai responsabili del disastro quasi avvenuto….

  43. Ste says:

    Grazie per i 2 turni a porte chiuse…..
    Grazie ai duri e puri…..

    • LAURA says:

      Si, grazie di cuore. Ma avete pensato almeno per un momento al danno che stavate facendo al Genoa? No a Preziosi, ai giocatori, alla societa’, proprio al Genoa? Io questa cosa che per pochi esaltati nessuno possa entrare allo stadio per le ultime due partite in casa proprio non riesco ad accettarla. E’ assurdo.
      Giovanni, cosa pensi? Mi fido molto del tuo giudizio e della tua opinione.

  44. elio says:

    X Leonardo grilli
    Ecco, per te e per tutti quelli come te, abbiamo fatto una gigantesca figura di M***A.
    Che poi tu chieda a Porcella del perchè si continui a parlare di violenza quando, secondo il tuo arguto punto di vista, violenza non ci sarebbe stata, è la dimostrazione di quanto sia facile negare l’evidenza.
    VERGOGNATI

  45. iperdrepi says:

    xFabrydt, Leonardo Grilli e Casarza Rossoblu: non stiamo qui a paragonare la eventuale retrocessione in Serie B, o un campionato da dimenticare, che sono fatti sportivi con il sequestro di uno stadio e di 20000 persone, che è SEMPLICEMENTE un atto eversivo. Continuare a mettere asseme queste due cose, che sono diverse come il giorno e la notte, significa non aver capito nulla di come gira questo mondo questo mondo. Per cortesia. Non c’è nessuna giustificazione, nessuna, nessuna, nessuna in un mondo civile. Siete peggio di loro. Giovanni ti prego, non pubblicare commenti deliranti di chi appoggia questi comportamenti. Ti prego.

    • Casarza Rossoblu says:

      te continua pure a farti prendere per il culo da quegli undici indegni che scendono in campo la domenica e da un presidente che ci sta rovinando di anno in anno,ma io,come i 200 di domenica,non voglio restare impassibile di fronte a questo scempio,non lo accetto!

    • albe says:

      ma cosa stai dicendo ? ma prima di parlare di delirio controlla quello dici tu

    • Fabrydt says:

      Caro Iperdrepi,
      vedi io qui scrivo un parere: il mio, che ribadisco non essere a favore di quanto fatto da una parte dei tifosi, ho scritto un post troppo lungo (scusandomene per altro), che penso giustamente non sia stato letto per intero visti alcuni commenti che qualcuno fra cui tu si è sentito di dover fare. Quello che non comprendo è l’atteggiamento del Presidente nel dopo gara atto solo a provocare un pericoloso (non per l’incollumità di nessuno sia chiaro ma solo per l’andamento della squadra presente e futuro) muro contro muro che non penso possa far scaturire niente di buono. Sono stati espressi giudizi affrettati, linea alla quale ti sei adeguato perfettamente definento il mio post delirante o dicendo che sono peggiore di quei tifosi che hanno dato quel triste spettacolo. Rileggi i post precedenti se non sei in grado di capirli abbi la decenza di non sputare sentenze. Io non lo faccio rispetto le idee di tutti persino la tua, penso di avere il diriitto di averne una mia che non è quella di sostenere i tifosi che hanno fatto quello che hanno fatto, ma neanche quella di sostenere una gestione confusa della dirigenza (sia nel fatto specifico che negli ultimi due anni) nella quale ci sono zone d’ombra che una volta depurate le menti da fondamentalismi pro o contro Preziosi potrebbero essere analizzati in modo laico ed oggettivo. Ridurre il tutto ad un contenzioso fra due fazioni pro o contro è tipicamente italiano cercando di bollare questo o quell’altro parere come appartenente ad uno o all’altro schieramento. Io non appartengo a nessuna delle due correnti sono schierato in senso assoluto a favore del Grifone, per esserlo bisogna avere un senso critico verso una parte della tifoseria, e verso la gestione della squadra.
      Rimani tranquillamente del tuo parere ed avrai sempre il mio rispetto, la domanda è : Sei in grado di rispettare chi pensa in modo differente dal tuo ?

  46. Michele says:

    Buongiorno a tutti Voi.
    Secondo me il GENOA NON VA’ MAI FISCHIATO.
    Forza Genoa………………e ancora grazie a coloro che mi hanno impedito di applaudire il GENOA nelle restanti 2 partite ma ripete IL GENOA NON VA’ MAI FISCHIATO.
    Grazie – Michele

  47. iperdrepi says:

    Ma quale assemblea? Ma di cosa stiamo parlando? Alle 21 di venerdì? Benissimo. Con le camionette bisogna andarci, portare tutti dentro. Chiudere le porte. Buttare la chiave. Fine. Non voglio scrivere altro. Ciao Giovanni.

  48. Cartavelina says:

    Caro Giovanni,
    Ieri ho scelto la giornata ideale per portare i miei figli per la prima volta allo stadio…devo dire che, a parte tutto, non è andata così male. Loro erano entusiasti ed essendo ancora anime candide non hanno capito bene cosa è successo. All’inizio del casino siamo tranquillamente usciti. Serafico il commento di mio figlio più piccolo: “il primo tempo mi è piaciuto, il secondo…non tanto !!!!! Bravi bimbi, questo è lo spirito giusto. Per voi tutti piccoli tifosi rossoblu il Genoa dovrebbe salvarsi.

  49. Matteo says:

    L’azione dei tifosi genoani dovrebbe far riflettere su quanto l’amore per il calcio sia più forte degli scandali, delle plusvalenze fasulle, dei bilanci taroccati e dei giocatori dopati. Perché quanto accaduto ieri a Genova è la dimostrazione più pura dell’amore per la maglia e per i propri colori, a prescindere da chi li indossa, e che anzi va oltre a chi li indossa.
    Si è parlato di violenze inaccettabili, ma di violenza non se ne è vista alcuna. Non sono volati schiaffi nei confronti dei giocatori, o sono volati oggetti nei loro confronti. La curva ha chiesto a voce con forza e durezza quello che riteneva giusto da parte dei giocatori. A rimarcare questo dovrebbe essere anche il fatto che la polizia, pur presente in maniera massiccia all’interno e all’esterno dello stadio, non è intervenuta. Non perché spaventata da un gruppo di ultrà padroni della curva e del calcio – come si vuol far credere – ma perché nulla c’era da sedare.

    PREZIOSI VATTENE.

    • Zappa74 says:

      Finchè ci sarà gente come teche non capisce la differenza fra prevaricazione e protesta, saremo sempre allo stesso punto.
      vuoi che ti elenchi almeno 10 violenze commesse ieri?
      se tu mi dai uno schiaffo, mi fai violenza.
      se tu esprimi un tuo volere, anche a nome mio, senza chiedermelo e senza considerare che posso non essere d’accordo, cosa mi stai facendo?
      e poi, i senza violenza di ieri, come ci sono passati dalla nord ai distinti? chiedendolo per favore? con la scusa che nella nord non si vede bene la partita?

    • ricky14 says:

      Sei un buffone e come te i tifosi di ieri.
      Quelli che devono andarsene siete voi!!!

      • Giovanni Porcella says:

        Dai, non litigate. Un po’ di rispetto uno dell’altro. Lo dico a tutti, non solo a voi. Grazie

  50. mauro boero says:

    Ciao Giovanni,

    detto che il giocattolo fu rotto con la lite e l’esonero di Gasperini, detto che non
    si puo’ costruire una squadra cambiandola da cima a fondo tutti gli anni (o 6 mesi), detto che siamo andati giu’ con i Manera, I bittolo, gli Ogliari, i Corti etc ma che almeno 1) non avevamo mai perso la dignità 2) dati i soldi a disposizione di piu’ non si poteva fare, quello che ha detto ieri Preziosi e’ interamente condivisibile e, sul pratico, andasse
    via lui saremmo di nuovo ai nube che corre, Scerni, Spinelli etc.

    Il mese di Maggio e’ Mariano…cos’altro possiamo piu’ sperare?

    FORZA GENOA

    Mauro

  51. grifone90 says:

    Tristezza e rassegnazione, ecco cosa provo…
    -Come è possibile che in uno stadio sia possibile scavalcare da un settore (gradinata nord) ad un altro (distinti)?
    -Perchè la polizia tratta con i delinquenti?
    -Come è possibile che delinquenti noti alla polizia siano ancora in libertà?
    -Perchè in alcune trasmissioni tv e su alcuni giornali devo sentir dire/leggere: “Marassi ostaggio di alcuni tifosi..”. Tifosi???? Ma con che coraggio, con quale ignoranza…si chiamano delinquenti..punto e basta.
    Sono solo alcune domande a cui non avrò mai risposta. Perchè??? Perchè vivo in uno stramaledetto paese di merda chiamato italia.
    Perchè in questo stramaledetto paese di merda il giorno dopo la vergogna la soluzione non è mettere in galera quei 60 o 100 o 200, ma squalificare il campo così che a rimetterci sono quei 20mila TIFOSI civili.
    Non avremo neanche la possibilità e il diritto di vivere degnamente allo stadio una retrocessione..che immensa tristezza…
    Sono sempre stato un critico di Preziosi ma mai come ora grido con forza: FORZA PRESIDENTE NON MOLLARE!!!
    Ed è ora che anche noi tifosi, senza mai oltrepassare i limiti della civiltà, iniziamo a farci sentire perchè siamo la MAGGIORANZA…
    Concludo con la nota forse più triste: solo adesso mi rendo conto della grande dignità con cui i doriani lo scorso anno sono stati capaci di vivere la loro retrocessione…

  52. David (Carrara) says:

    Dodici partite senza vincere fanno male. Quello che si è visto ieri fa ancora più male: Marco Rossi, grande capitano che ha seguito la squadra anche in C, con le maglie in mano, Mesto in crisi di pianto (d’accordo avrrà i suoi limiti ma credo che almeno l’impegno gli vada riconosciuto), Sculli che deve spiegare che lui la maglia se la sente addosso come se a dimostrarlo non fossero servite le tante battaglie col Grifone sul petto.
    Siamo messi male, le politiche del presidente Preziosi (che compra, baratta e vende giocatori: unico obiettivo plusvalenze milionarie) ci hanno portato ad un punto solo dalla cadetteria con una squadra che sembra incapace di ogni reazione.
    Però in B non ci siamo ancora e fino all’ultimo secondo di Genoa-Palermo dobbiamo crederci e lottare siamo i tifosi del GENOA 1893 la squadra più antica d’Italia e il resto non conta…

  53. David (Carrara) says:

    Dodici partite senza vincere fanno male. Quello che si è visto ieri fa ancora più male: Marco Rossi, grande capitano che ha seguito la squadra anche in C, con le maglie in mano, Mesto in crisi di pianto (d’accordo avrrà i suoi limiti ma credo che almeno l’impegno gli vada riconosciuto), Sculli che deve spiegare che lui la maglia se la sente addosso come se a dimostrarlo non fossero servite le tante battaglie col Grifone sul petto.
    Siamo messi male, le politiche del presidente Preziosi (che compra, baratta e vende giocatori: unico obiettivo plusvalenze milionarie) ci hanno portato ad un punto solo dalla cadetteria con una squadra che sembra incapace di ogni reazione.
    Però in B non ci siamo ancora e fino all’ultimo secondo di Genoa-Palermo dobbiamo crederci e lottare, siamo i tifosi del GENOA 1893 la squadra più antica d’Italia e il resto non conta…

  54. abete says:

    Lascio questo con la speranza che sia pubblicato, non per me ma per il pesce che puzza sempre dalla testa, per quelli che ancora oggi, qui e fuori in strada lo difendono ancora come se ci avesse fatto vincere tre scudetti e tre coppe Italia. Lo lascio per preziosi scritto minuscolo perchè ieri minuscolo si è dimostrato davanti alle telecamere in conferenza stampa. FORZA GENOA e GRAZIE a CESARE LANZA. Si può fare anche GIORNALISMO VERO QUANDO SI E’ INTELLIGENTI!!!

    Cesare Lanza: «Basta col moralismo nel calcio, sostengo le ragioni degli ultrà»
    23.04.2012 18.31 di Nicola Benedetti    per pianetagenoa1893.net   articolo letto 1346 volte
    Fonte: Panorama.it

    Nuova ondata di retorica e di indignazione moralistica, pressoché unanime, nel mondo del calcio. Sotto accusa, con processo sommario, gli ultrà del Genoa, colpevoli di aver provocato l’interruzione della partita col Siena (0-4 al momento della sospensione) e di aver intimato ai calciatori del Genoa di togliersi la maglia perchè “indegni di indossarla”.  Al grido di “vergogna!”, “delinquenti”, “arrestateli”, “non entrino più in uno stadio di calcio!”, una impressionante invettiva contro quei tifosi esasperati. Ilaria D’Amico – elegante e sobria di consueto, la presentatrice mia preferita -  dagli studi di Sky  si è spinta a definire l’incidente genovese una sorta di “stupro del calcio”. Per favore, non esageriamo. Mi schiero con gli ultrà o, almeno, vorrei sostenerne le ragioni, ignorate fino ad ora da tutti.
    Il mondo del calcio è diventato ormai, da tempo, ANCHE (non solo, specifichiamo bene) un orribile luogo di cinismi, malaffare, pasticci e imbrogli d’ogni genere, accordi illegali per truccare le partite, ecc. C’è un interesse supremo, ovviamente quello dei soldi. In un oceano di guadagni o speculazioni sguazzano i calciatori, molti avventurieri che guidano alcuni club al solo scopo di arricchirsi, i procuratori che governano un mercato senza fine, le televisioni che accontentano ogni curiosità morbosa, anche minima, di milioni di cosiddetti appassionati, i dirigenti incapaci di restituire al calcio i connotati nativi di un fenomeno pulito, trasparente, sportivo, giornalisti che si eccitano ed eccitano, stigmatizzano e deprecano, cambiando umore come banderuole al vento; e potrei continuare a lungo, se si volesse entrare nei meandri delle strumentalizzazioni, delle sponsorizzazioni, o dei farmaci che hanno ucciso fior di giovani inconsapevoli di essere sfruttati e logorati fino all’ultimo respiro. Pur di sbattere il mostro in prima pagina, ho letto sciocchezze autentiche: per dimostrare la “maledizione” di Genova e del Genoa, si è arrivati a rievocare un Genoa-Milan (accoltellato e ucciso un tifoso del Genoa) e la sospensione della partita della Nazionale (gli incidenti furono provocati dai tifosi serbi!).
    In questa infernale cornice ci sono – gli unici, sicuri innocenti – i tifosi – non solo quelli, straordinari, del Genoa. Pagano un biglietto, quasi sempre salato, e sognano di veder la propria squadra vincente o, quanto meno, questo è il punto, impegnata a sudare e lottare, per il migliori risultato possibile. E tra i tifosi ci sono gli ultrà,  gli estremisti: se commettono violenze, sono il primo a infuriarmi e a pretendere – inutilmente, visto come funziona la giustizia – che siano puniti e condannati in modo esemplare. Ma se non commettono violenza, anche io, da sessant’anni, sono un ultrà, per il sentimento del tifo. In particolare, sono un ultrà genoano: cioè legato, per misteriose motivazioni (se interessa, ne parleremo un’altra volta) alla propria squadra, storicamente ormai sofferente e perdente da decenni. In maniera indissolubile. Se non fosse per ragioni di età e di salute, e perchè vivo a Roma e non più a Genova, ogni domenica in cui il Genoa gioca in casa, sarei lì,  allo stadio, confuso tra gli ultrà, a gridare il mio entusiasmo e le mie speranze. Noi genoani siamo una specie unica: siamo quelli che hanno imbandierato la città il giorno della beffarda retrocessione in serie C, quando avevamo appena riconquistato la serie A. Siamo quelli che hanno applaudito la nostra squadra – pochi anni fa! – quando a Genova è stata messa sotto dall’Inter di Mourinho con un punteggio superiore a quello che ci ha inflitto il Siena. Ricordo perfino uno 0-8 (otto gol in casa!) presi dal Milan di Nordhal negli anni cinquanta. Ricordo uno 0-5 incassato dall’Udinese di Zico. Ebbene? Mai si è avuta, nella storia del Genoa, una protesta popolare come quella di domenica.
    Perchè oggi, allora? Perchè domenica si è passato il segno. Era, per il Genoa e per il Siena, la partita della salvezza, E i toscani l’hanno affrontata con cuore, con aggressività sportiva, consapevoli dell’importanza dei punti in gioco.
    E i nostri? Poveracci, presi a legnate dagli avversari, senza capacità nè di lotta nè di reazione. Una vergogna, questa sì. E cosa hanno fatto gli ultrà? Qual è stata la loro colpa? La sola “violenza” è stata quella di provocare l’interruzione di una mezz’ora… Dov’erano i dirigenti, il presidente, l’allenatore? Dov’erano le forze dell’ordine? Gli ultrà hanno preteso che i giocatori si togliessero le sacre maglie rossoblù. Ebbene, da qualche anno il Genoa non è  una squadra di calcio: è diventata una pensioncina dalle porte girevoli, in cui i calciatori entrano ed escono, a decine ad ogni stagione, i più deboli restano, i più forti vanno via: Milito, Thiago Motta, Ranocchia, Borriello, El Sharawy, solo per citare i primi che mi vengono in mente. Addirittura  alcuni, come Bonucci e Boateng li abbiamo visti in transito, neanche un giorno vissuto a Genova, acquistati per essere subito ceduti, dirottati alla Juventus e al Milan.
                Qual è l’identità della squadra, qual è il valore della maglia? Esiste forse il valore della maglia genoana per i dirigenti del club, per le televisioni che infuriano e insultano, per i giornali, per i procuratori, per i calciatori? Ma via!
    Che gliene frega ai migliori calciatori, un Palacio o a un Gilardino – che probabilmente sono già venduti o certamente saranno venduti – di togliersi di dosso la maglia, o ad altri che vanno e vengono come pacchi postali? Il. valore della maglia contava – conta – solo per noi ultrà, per tutti gli altri tifosi d’accordo con gli ultrà. E perciò è partita l’intimazione di togliersela, quella maglia,  con una manifestazione che può diventare di grandiosa importanza per chi ama il calcio. Non per quelli che ci sguazzano, nel calcio, per convenienza e interessi a volte perfino impronunciabili. Ma per chi ama davvero il calcio, come gli ultrà, gli ultimi Mohicani romantici. Viva gli ultrà! Si è oltrepassato il limite del diritto di protesta? Forse. Ma sono orgoglioso che dal mio Genoa parta finalmente una rivendicazione popolare dai toni forti: è il tifoso che può reclamare i suoi diritti, è il tifoso l’unico che ancora paga, e crede, in questo sport, diventato e deformato come un business-show.

    Cesare Lanza
    Per gentile concessione dell’autore – tratto da Panorama.it

  55. claudio says:

    quello che è sucesso ieri è solo il risultato di 3 anni di gestione societaria a dir poco scellerata,giocatori che non hanno ne arte ne parte tanto sanno di essesre gia di questa o quella società per il prosimo campionato altri che stanno nel genoa solo per svernare…che schifo sentire abete e soci dire MAI VISTA UNA COSA DEL GENERE allora vada a rivedersi i motorini di milano il derby interrotto a roma le bombe carta di torino. noi genoani magari siamo abituati alla serie b ma non alla vergogna vista ieri. ora avanti con de canio e a 2 turni i squalifica del campo sperando in un miracolo che se si avvera serva al signor preziosi di cambiare registro il prossimo anno se mai vorrà ancora restare in caso contrario avanti col prossimo aquirente con la speranza che non sia servo di inter milan e compagnia

  56. lebowski says:

    Ma se 100 persone vanno al cinema e il film è oggettivamente pietoso non chiedono indietro il biglietto?se vai all’opera e il tenore stecca non gli urli di tutto? Se un anno di partite obrobriose culminano con un 4 a 0 dal siena nella giornata che devi darti una scossa o sei del gatto e quando devi attaccare metti kaladze per sculli non ti girano i cosiddetti? e comunque dov’è stata la violenza? sono volati motorini dal terzo anello?rubinetti in campo?razzi da una curva all’altra? qui si parla di intimidazione a gente che hai assurto al ruolo di eroi, che hai strapagato straviziato stracoccolato e che finiscono con il comportarsi da antieroi,o senza-grinta, che non calcio è la cosa più disdicevole.

    • Zappa74 says:

      ecco un’altro genio che non conosce la parola prevaricazione.

      • Casarza Rossoblu says:

        zappa74 ma non è che sei il tu per caso il “genio” di questo blog???

      • lebowski says:

        caro zappa, il genio sarai tu se usi la parola prevaricazione che “dizionariamente” parlando vuol dire:il reato di chi abusa del proprio potere per trarne illeciti guadagni!!!!!!
        Quale illecito guadagno ne hanno tratto i tifosi chiedendo la possibilità di non vedere ancor più indegnosamente calpestata la propria maglia????il male del calcio non sono certo i tifosi ricordalo, ma sky, i procuratori, i presidenti contabili e i mercenari che vedi ogni domenica!

    • PaoloSky says:

      Lebowski… giocatori tatuati, con barbette da sterminator…poi i piantini e le consolazioni, le carezze. Io gli darei dei calci in culo!

  57. Francesco says:

    Leonardo Grilli non hai capito che in campo possono esserci anche 11 scimmie ma questo NON E’ UN MOTIVO O RAGIONE PER ATTI DI TEPPISMO INCIVILI E VIOLENTI COME PESTARE UN ADDETTO ED INTERROMPERE UNA PARTITA DI CALCIO SPAVENTANDO FAMIGLIE E BAMBINI.
    LE CONTESTAZIONI SI FANNO CIVILI E COSTRUTTIVE.
    VOI NON AVETE MAI COSTRUITO NIENTE, ED ANCHE ADESSO AVETE SOLO ROVINATO E DISTRUTTO.
    NON MI RAPPRESENTATE.

  58. Francesco says:

    Dimenticavo:
    i discorsi di PRINCIPIO per esempio “non siete degni di indossare la maglia” parte dal vivere dignitosamente e civilmente le situazioni con un atteggiamento maturo e costruttivo.
    Voi per mettere su quel baraccone indecente avete calpestato TUTTI I PRINCIPI DI CIVILTA’.

  59. Roberto59 says:

    x IPERDREPI e FABRYDT: sono con VOI,puoi notare anche da questo blog la percentuale veramente minima che appoggia i 4 stronzi appesi alle grate ,comportamento da “primate” quali sono .La ns forza di veri tifosi incazzati ma civili rimane nell’escluderli.
    porcella ci comunica dell’assemblea di Via Armenia 5r, avrei 2 soluzioni o andarci in 20.000 a far capire chi conta nel tifo oppure nn cagarli completamente che si facciano la loro assemblea,io opto x questa soluzione visto che nn frequento gli zoo….
    FORZA GRIFONE

  60. albe says:

    Spiace molto constatare che ci sono parecchie migliaia di persone che non hanno capito che il sig. Prezosi ha spremuto anche dal Genoa tutto quello che poteva spremere e si appresta a lasciarci in braghe di tela. Speriamo non faccia troppo freddo. Aprite gli occhi, uscite dal branco…

    • Zappa74 says:

      se sei in gradi di fare 2 conti, dico 2, ti accorgi dell’immane cazzata che vai farneticando.
      Fai come me. Vatti a vedere i bilanci del genoa della gestione preziosi.
      sempre che tu sia in grado, ovviamente.

      • Casarza Rossoblu says:

        come sono contento di avere un buon bilancio e di finire in serie b come un treno!

      • lebowski says:

        una volta che hai visto i bilanci capirai che smembrare vendere “plusvalenzare” i colori che amano i tuoi tifosi per restare nella parte sinistra sennò ritorna nube che corre sono tutte cagate che fanno disamorare anche il più innamoratodel mondo.

        • Zappa74 says:

          Forse l’italiano non è sufficiente.
          Parlo di bilanci perchè Albe dice che preziosi ha spremuto tutto quello che c’è da spremere nel genoa.
          Quindi gli suggerisco di andarsi a leggere i bilanci, almeno capirà che non ha spremuto proprio un bel cazzo, al contrario di quanto egli afferma.
          Non c’entra niente la retrocessione che è un fatto meramente “di campo”.
          Anche perchè, e su questo credo saremo tutti d’accordo, con questa squadra ti capita una volta su cento di retrocedere.

  61. marco says:

    Ciao giovanni! Hai letto l’articolo di Cesare Lanza su Panorama.it? Posso postare il link?
    Beh…concordo con quello che ha scritto al 1000%!!!
    Per quanto riguarda il Presidente era chiaro già da un paio di anni che cercava di disimpegnarsi (e gli va dato atto che lo stà facendo in modo graduale e senza traumi improvvisi) e lo si evinceva chiaramente da alcune interviste rilasciate in tempi non sospetti…come ti ho fatto notare a più riprese!
    Con la protesta degli ultrà di domenica non sono assolutamente d’accordo per i modi ma lo sono al 100% per i contenuti…
    Poi, siccome io ci vedo ormai il marcio ovunque (come i fatti poi regolarmente mi confermano) questa retrocessione del Genoa non mi convince come continua a non convincermi quella della Samp dell’anno scorso! Mi direte che la retrocessione per un presidente è un disastro economico?! Dipende! Se trova il modo (e se volete ve lo spiego più chiaramente) di trarne vantaggio e poi la usa anche come pretesto per andarsene il gioco è fatto! Da questo punto di vista quei 100 imbecilli non si rendono conto che stanno proprio facendo il gioco di chi contestano!

  62. luca™ says:

    http://www.primocanalesport.it/blog/giovanniporcella/2012/02/28/lecce-zione/

    28 febbraio. sono stato sbeffeggiato e deriso dai vari Ste, joker, ricky14, Enrico87, andrea keru, mari.

    due mesi or sono certa gente aveva le fette di prosciutto davanti agli occhi, mentre io ho visto dietro ai muri.

    questa stessa gente dovrebbe come minimo scusarsi, ma tant’è, anche dietro allo schermo è facile lanciare il sasso e nascondere la mano; e allora io vi dico: pentitevi e vergognatevi ( e badate bene, non mi sono permesso, al vostro contrario, di darvi dei doriani)

    • ricky14 says:

      Io non ho assolutamente intenzione di scusarmi, è grazie a gente come te che si verificano episodi come quello di domenica.
      No signore, quello che si deve scusare sei e rimani tu!

  63. luca™ says:

    sopradetto, vorrei sottolineare come quando ci sia da spalare merda Genova è sempre citata e additata come la fonte di tutti i mali: riescono perfino tutti a far pronunciare correttamente “Genoa” e non Genova. Questa gogna mediatica verso la società e la città tutta non mi è piaciuta nemmeno un po’, si fa presto a dimenticare luoghi dove accade roba più grave tutte le domeniche, è una demonizazione che non mi va giù.

    Infine vorrei chiudere con un’esortazione al presidente: se non ne ha più voglia, che lasci, ma a un emiro arabo coi petroldollari!

  64. fabrifre says:

    quello che è successo domenica allo stadio è stato scandaloso dal punto di vista di ordine pubblico, ma purtroppo penso che è successo tutto cio a causa della disperazione, forse se tutto cio sarebbe successo durante un allenamento o in ritiro sarebbe stato meno “scandaloso” perche non fatto in uno stadio davanti a tutte le televisioni. Ma farse è stato l’unico modo per fare capire ai giocatori che devono onorare la maglia, poi l’unica vera persona con “le palle” è stato Sculli, Marco Rossi mi ha un po deluso perche non mi sarei mai aspettato da una “Bandiera” un simile atteggiamento di sottomissione, da tutti si ma non da lui che è venuto a giocare in C e ci ha ricondotti in A e addirittura condottiero di mille battaglie addirittura anche in UEFA.

  65. eraldo says:

    Il “nemico” dietro la…porta

    4 anni fà giocavamo il miglior calcio perdendo oltretutto la champions per un nulla, ma comunque tornando in europa dopo 17 anni. Eravamo portati come esempio di società nel suo contesto, da tutti i media nazionali, cosa mai avvenuta in passato, senza dimenticare i risultati di tutti i settori giovanili. Erano tempi non sospetti eppure allora scrissi che se fossi stato il presidente avrei ceduto il Genoa andando via da una città e da una parte, seppur minima di tifoseria, che continuava a criticare e contestare.

    Nessuno ha mai spiegato il perchè di quel malumore e siccome non esiste logica criticare a prescindere e quando arrivano risultati importanti, il pensiero che ci potesse essere la volontà di voler destabilizzare l’ambiente da parte di alcune persone appartenenti ai vari gruppi della tifoseria, ha iniziato a circolare per la città, nei bar e nei vari club.

    C’era anche chi diceva che qualcuno faceva la guerra al presidente perchè non era stato accondiscendente alle richieste di qualche tifoso. Logicamente non sò quanto ci fosse di vero in queste dichiarazioni, però è storia del calcio che la maggior parte delle società sono, come dire, un pò succubi di come si comportano alcuni tifosi.

    Personalmente non condivido in toto il comportamento di questi gruppi più calorosi, dei quali però non dobbiamo dimenticare l’importanza di molte iniziative a scopo benefico, ma forse hanno fatto l’errore di non controllare bene chi entrava a fare parte dei gruppi stessi e che poi nel tempo, con la loro personalità davano adito a esternazioni poco civili e democratiche.

    Non penso che l’ultrà sia per forza un delinquente, ma forse è uno che dimostra in modo meno equilibrato la passione che lo lega alla propria squadra, ma che questa passione, come tutte le forti passioni, sfocia nell’irrazionalità quando eccede.
    Dicono di voler bene alla maglia, perchè non dovrei crederci? Però mi devono spiegare il perchè di quel comportamento di domenica, l’ultimo in ordine cronologico di quelli che succedono in Italia tutti gli anni.

    Ora dico,vuoi bene alla maglia, mastichi calcio da tanto tempo perciò saprai che se interrompi una partita ti danno punti di penalità che in situazione come la nostra, come dite giustamente a causa di errori societari, diventano fatali. Queste cose le conoscono tutti come tutti sappiamo della cattiveria che c’è in qualche dirigente del palazzo nei confronti di Preziosi, e che non aspetta altro per farci pagare tutto, anche quello commesso da ultrà di altre società, derby romano su tutti, ma restato impunito.

    Oggi si parla di punto di non ritorno, allora non fecero nulla. Prepariamoci perchè oggi il Genoa rischia molto perchè lor signori dovranno dimostrare, specialmente in una situazione di scommesse, che vogliona fare pulizia.

    Ma perchè dare a questa gente l’occasione per rovinarci, ma che senso ha? Andiamo poi in Serie B o C a gridare di nuovo lega italiana, con quello che segue? La ritengo una magra consolazione ma certi comportamenti mi fanno nascere molti dubbi.

    E’ possibile che gli altri 20.000 tifosi siano tutti dei coglioni? E’ possibile che solo voi avete la verità in tasca? Ecco cosa fà nascere nella testa della tifoseria rossoblù, per questo si pensa alla malafede di una minoranza che decide per tutti.

    Questo non è voler bene alla maglia, questa non è ne libertà, ne democrazia.

    La stessa libertà che da anni giustamente volete per il popolo ultrà, ma che non appartiene solo a voi, appartiene ai cittadini di tutto il mondo.

    Eraldo

  66. Paolo1973 says:

    a queste persone del Genoa non interessa nulla, hanno fatto un gesto folle, hanno danneggiato la squadra, la società e calpestato la dignità di quella maglia. Al fischio finale di Genoa-Palermo e COMUNQUE VADA, sarà orribile, resterà un’immagine avvilente, triste, mortificante, che umilia Il Club più antico d’Italia, sarà una scena mai vista al mondo e “grazie” a quelli lì avremo anche questo primato…
    Sono, siamo, profondamente delusi, umiliati.
    L’unica speranza è che la Legge funzioni, così da non veder mai più in nessun stadio d’Italia certe facce.

  67. Solo Genoa says:

    Volevo solo complimentarmi con quei fantastici “”"”"”tifosi”"”"” che grazie al “”"bello”"” spettacolo che hanno fatto domenica, hanno privato al Genoa e ai Genoani di poter andare allo stadio per le ultime due partite del Genoa in casa, penalizzando così, non solo la squadra, ma anche i veri tifosi del Genoa. Secondo voi c’è un modo per farsi rimborsare da questa gentaglia, per il danno procurato, o se non altro per l’abbonamento non usato in questi giorni? Saluti

  68. Getro says:

    se anche un giornalista affermato come Cesare Lanza scirve un articolo del genere siamo veramente messi male
    ma in che stato viviamo?
    qui si perde di vista un piccolo particolare, chio va allo stadio è SPETTATORE, non ti piace lo spettacolo??? te ne vai e non rompi i coglioni agli altri 20.000, punto.

  69. ALE BRATTA says:

    Buongiorno sig. Porcella,
    gli accadimenti di Genoa Siena hanno “piallato” ogni sportività.Il modo di manifestare il dissenso è stato concretato in maniera idiota.Sono convinto che chi ha protestato così ama profondamente il Genoa,ma in un modo distorto.Non c’è giustificazione per la violenza di alcuna natura.Domenica si è offeso il pubblico e la dignità della nostra squadra.A livello mediatico nazionale stanno scaricando le doppiette sul malandato Grifone con una ipocrisia nauseabonda,perchè il mondo del calcio,al di là della passione genuina e disinteressata degli spettatori,è un mondo che gronda schifo.
    Al presidente Preziosi addebito sicuramente responsabilità a livello sportivo nell’aver creato una squadra che ha messo anguscia, ,ma è comunque lui il “padrone del vapore”.Probabilmente non ne ha più voglia,probabilmente senza di lui andremo a vedere il Genoa al campo del Ligorna,ma ci andremo con grande dignità . Alcune volte i delinquenti indossano il doppiopetto ,alcune volte il giubbotto da ultrà.

  70. marco says:

    Caro Giovanni, secondo me è giunto il momento di fare alcune riflessioni in merito ai fatti violenti di domenica ed alle polemiche e/o opinioni che hanno fatto seguito. Purtroppo ho notato che dopo i primi momenti di “sbandamento” (sia dell’opinione pubblica locale che dei tifosi) nei quali tali fatti venivano stigmatizzati e ritenuti reprovevoli, adesso sta iniziando a passare la linea che gli “eroi della nord” in fondo non abbiano commesso alcun atto violento e/o che comunque tale comportamento sia giustificabile.
    Si leggono quotidianamente interviste giusitificazioniste sui giornali di tali soggetti evidentemente ritenuti degli interlocutori apprezzabili dalla stampa locale, si sostiene che in fondo la colpa è della società e dei giocatori – la prima in quanto connivente per anni con certa tifoseria i secondi perchè si sono tolti la maglia su “gentile invito” – si ritiene che tali delinquenti (perchè tali sono, basta andare a consultare il casellario penale) abbiano intercettato ed espresso il malcontento generale.
    Non credo sia così. Purtroppo credo che la maggior parte della gente non pensi tali simili idiozie, ma preoccupa già solo che vi sia qualcuno che sostenga tali nefandezze.
    Caro Giovanni, sono francamente sono stanco ed avvilito, vorrei dire chi se ne importa del Genoa, del calcio italiano, dell’ignoranza di certa soggetti….ma è difficile abbandonare un sentimento.
    Ed allora ti chiedo, perchè Primocanale non mette in palinsesto una trasmissione che parli di etica sportiva e di calcio, della differenza tra un presunto capopopolo ed un tifoso.
    Ti prego, non rispondermi che venerdì p.v. vi è l’adunata della tifoseria organizzata………
    Un caro saluto
    Marco

  71. francesco says:

    Segue il calcio da 24 anni e una squadra in particolare.
    ho 30 anni.
    sempre abbonato sempre!

    Ho gioito sofferto amato vissuto…
    Applaudito
    fischiato
    incazzato

    ma mai e poi mai sono stato così ebete da considerare il calcio come una questione di vita o di morte,
    mai ho lasciato che il calcio si impradonisse della mia vita lacerando i miei giorni innervosendomi magari a scapito delle persone a cui voglio piu bene…
    mai ho utilizzato il calcio per sfogare le mie frustrazioni quotidiane
    mai ho considerato il calcio come una guerra e i tifosi e i calciatori comne soldati perche le vere guerre stanno da un’altra parte e noi piccoli budda viziati stiamo qua a insultarci a vicenda e accanirci per uno stupido sport che amiamo da morire…

    Astraetevi e provate a considerare il genoa solo una squadra di calcio e il calcio solo come uno sport

    LA VITA é UN ALTRA COSA!
    CON QUEsto TIPO DI ANTICULTURA NON STATE UCCIDENDO IL CALCIO MA VOI STESSI….

  72. francesco says:

    giovanni se lo ritieni opportuno mi piacerebbe che leessi il mio messaggio ultimo a gradinata nord…
    forse è necessario portare in alto altri valori guardarci tutti in faccia e dire che tutti ma proprio tutti stiamo esagerando….

  73. massimo says:

    Ero davanti alla tv. I fatti sono sotto gli occhi di tutti. Preziosi è sceso in campo a dirigere le operazioni. Ha permesso che Sculli parlasse con i rivoltosi ( Sculli, vi rendete conto?). Ha dato ordine di consegnare le maglie ( come un ufficiale che consegna la spada). Dopo la partita ha cercato disperatamente una giustificazione. Il rischio peggiore era la sospensione della partita.Non c’erano risch di violenza pericolosa. Doveva far schierare la squadra e dire all’arbitro ” Noi ci siamo. Faccia lei”.Tra lui e Rossi hanno fatto una triste mai vista su campi di calco, forse in Colombia od Angola. Preziosi può fare quello che vuoe con il Genoa. Ma la deve smettere di metere alla berlina la città con tutte quese porcherie disoneste ( valigetta, consegna maglie). Vada a coprirsi di vergogna ad Avellino

  74. bruno says:

    Caro Giovanni, vorrei fare presente una cosa. sono mesi oramai che ripetiamo tutti i giorni le stesse cose, il presidente ha sbagliato, tuttti hanno sbagliato e la societa’ ha fallito. Persino Preziosi lo ha ribadito più volte. Ora basta però, nn è che tutti i giorni si possano dire le stesse cose! tantomeno che preziosi possa fare il mea culpa ogni giorno. Tutta questa indignazione per dove siamo finiti mi sorprende anche. Per due motivi. Primo, perche molti tifosi li ho sentiti lamentarsi della metà classifica, dicendo che i campionati piatti nn erano per i genoani. Meglio lottare in B !!!. E questo l’ho sentito molte volte. Secondo motivo, è che la normalità del genoa è questa, nn quella vissuta in questi 4 anni. Io seguo il genoa dalla metà degli anni 60, e ho visto vari presidenti, da Berrino a fossati, a tongiani, l anno della C, poi di nuovo fossati, e spinelli, scerni dalla costa ecc. Ebbene, salvo qualche sporadica apparizione in A io ho sempre e solo visto serie B. Per nn parlare delle campagne acquisti di questi decenni…………..certo i giovani nn possono conoscere i musiello, chiappara, eloi, i tunisini, ecc ecc. Per decenni nn siamo esistiti. E soprattutto derisi dai cugini. Questi ultimi anni siamo stati alla pari, abbiamo vinto dei derby, cosa mai successa , e siamo stati anche superiori. Per questo io sarò sempre grato a Preziosi.

  75. Giuse says:

    Non mi interessano le polemiche inutili
    Ma voglio dire alcune cose che penso

    Se coloro che voglio tanto bene al Genoa credono che cacciare Preziosi sia un bene hanno sbagliato completamente il sentimento prevalente del pubblico dello stadio
    Il presidente ha sbagliato completamente la gestione tecnica di questo campionato ma ha iniziato a dare basi serie alla società con un campo di allenamento degno di questo nome e un futuro centro sportivo a Cogoleto ( vi ricordate come era conciato il campo di allenamento di Villa Rostan? o come era gestito il settore giovanile?)
    Se il presidente ha sbagliato con Genoa-Venezia è stato l’unico a pagare con il Genoa per tutte le altre squadre coinvolte in quello strano campionato con giri di denaro e strani accordi tra altre società nulla è stato sanzionato ma solo dimenticato e prescritto
    Ora lo scandalo scommesse con giocatori che tranquillamente escono due volte dal ritiro e vanno ad incontrare gli avversari…
    Preziosi ha pagato e scontato la pena quindi basta!
    Se voglio un altro presidente propongano qualcosa di serio o non i soliti Dalla Cosa o il cane Gunter perché le società di calcio sono tutte in forte perdita e non bastano le parole per avere giocatori di qualità ( che io sappia la Juve con 200milioni di entrate e uno stadio nuovo dovrà per forza vincere lo scudetto perché chiuderà il bilancio con una perdita enorme sui 100milioni e dovrà con tutta probabilità ricapitalizzare la società proprio per coprire le spese ingenti per lo stadio)
    Se il Genoa tornasse una società in anarchia più che lo sceicco che spende denaro avremmo la prospettiva di un fallimento o di un presidente avventuriero peggio ancore di una fusione
    Credo che la maggioranza delle persone che si recano allo stadio è stufa si delle politiche da Grand Hotel di questi anni ma sarebbe ancor più restia a nuove avventure con improbabili nuovi proprietari
    Quindi se vincerete e caccerete il presidente con molta probabilità vi ritroverete in uno stadio deserto con la solo prospettiva migliore di una vita stentata nelle categorie inferiori….

  76. paolo says:

    giovanni,in diversi blog-muri della rete sta circolando un ottima idea quella della riconsegna delle maglie,un gesto che in un sol colpo ridarebbe un forte stimolo alla squadra,riqualificherebbe l’ambiente messo alla gogna da tutti i media (giustamente) nazionali e locali…x gli ultra’,non sarebbe un gesto di resa (x il loro orgoglio che super di gran lunga l’amore x questi colori…),ma vorrebbe essere un,…dimostrateci che ve le meritate…ti chiedo umilmente di accennare e sostenere questa brillante iniziativa…parlando con berogno che non ha firmato il duro comunicato in qualita’ di mediatore, gia una volta hai aiutato il genoa…quando ci fu quel’intervista che facesti a preziosi,la facesti x amore del genoa,ora ti chiedo di provare a unire le parti x concretizzare questa iniziativa…ciao paolo

  77. 200... piu 1 says:

    caro Giovanni quanto sta succedendo ha dell incredibile!

    tutto ingigantito dai “media” che aizza l’ opinione pubblica…

    io nel gesto di quei 200 TIFOSI vedo un atto d’amore non di esasperazione!!!

    mi spiace perchè per colpa di quest’ onda mediatica pagano un prezzo salatissimo.

    TIFOSI che hanno seguito in tutt’ Italia il grifone per 5 anni non potranno piu farlo.

    Ma la misura era colma e le dichiarazioni del presidente sono vergognose.

    IO STO DALLA PARTE DI QUEI 200 e non sosterrò un presidente che chiede il carcere per certe persone.

    LA COLPA E’ SOLO SUA…. e della sua politica. rivoglio Matteo Preziosi.

    • marco says:

      Forse intendevi dire Fabrizio?!
      Quando c’é stato Matteo sono successi solo casini!!!

      • 200... piu 1 says:

        si si intendevo dire Fabrizio… errore mio !

        caro Elio di sicuro ti vedro’ ogni 2 domeniche prenderti cura tu del tifo in gradinata..

        dal mettere gli striscioni al far cantare la nord…. e se ci fosse il derby mi raccomando la coreografia ….. avrai tante persone disposte ad aiutarti ne sono sicuro.

    • lebowski says:

      concordo con te

  78. Francesco Oregina rossoblu says:

    Con questi risultati (Vittoria Fiorentina-Atalanta) non ci resta che tenere sotto il lecce.Ma con questa squadra,come si fa?

  79. elio says:

    Ed io, invece, sono uno tra i tantissimi che quei 200, ma sono meno, non li voglio più vedere in nessuno stadio di Italia.
    Prepotenti, violenti e delinquenti, che pensano di poter dettare legge solo perchè sono pronti a menare le mani.
    Beh, adesso, la domenica pomeriggio se ne potranno andare solo in corso Italia a prendere un pò d’aria.
    Quanto al comunicato, raramente ho letto tante idiozie tutte in una volta.

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